Sollievo Dybala, nessuna lesione: può tornare col Cagliari

Alla fine la paura è passata. Perché per le condizioni di Paulo Dybala qualcosa si temeva eccome. Ed invece gli esami strumentali effettuati ieri mattina al Campus Biomedico di Trigoria hanno fugato ogni dubbio: l’attaccante argentino della Roma ha solo una piccola infiammazione al ginocchio, esattamente alla capsula laterale. Escluso ogni rischio di lesioni, ma anche quello di un possibile stiramento dei legamenti. Dybala ha già iniziato la fisioterapia e una serie di allenamenti specifici. Ad Udine lunedì prossimo non ci sarà, ma la possibilità di riaverlo già a disposizione contro il Cagliari la settimana dopo, il 9 febbraio, è concreta. (…) Niente Udine, dunque, ma mirino sulla sfida con il Cagliari. Dybala ha un po’ di dolore al ginocchio e anche il video di giovedì mattina, con la squadra che usciva dall’albergo di Atene, qualche preoccupazione l’aveva suscitata, visto che la Joya era apparsa claudicante nell’andare a prendere il pullman della squadra. (…)

(gasport)

Zirkzee, porta aperta: lo United lo offre, la Roma ci pensa

E allora chissà che non si riaccenda proprio quella di opportunità, con il Manchester United che in questi ultimi giorni di mercato può cambiare il suo futuro. Già, perché Joshua Zirkzee adesso è di nuovo in vendita, i Red Devils sono pronti a darlo al miglior offerente. Un giro d’orizzonte per l’Europa, tramite un intermediario incaricato di capire chi è ancora interessato all’attaccante olandese. Che, fino a tre settimane fa aveva un accordo blindato con la Roma, pronto a sbarcare in giallorosso. Poi è stato esonerato Amorim, lo United ha “chiuso” il mercato e a Trigoria è sbarcato Donyell Malen. (…) Con la situazione finanziaria del club attenzionata dalla Premier (per il fair play interno alla lega inglese) per lo United è necessario vendere almeno un pezzo “pesante”. E l’indiziato numero uno è appunto Zirkzee. Il club ha dato mandato ad un intermediario di vedere se c’è la possibilità di riaprire il discorso con la Roma, ma anche eventualmente di capire se ci siano altre società interessate. Ovviamente a Trigoria sono alla finestra e aspettano di essere chiamati. Alla Roma Zirkzee interessa ancora, ma avendo preso nel frattempo Malen le condizioni sarebbero diverse da quelle di tre settimane fa, quando c’era un obbligo di riscatto a 38 milioni di euro. Lo United, invece, spera sempre in quella cifra, forse anche qualcosa di più (40 milioni). Insomma, c’è da lavorarci su e lo si farà eventualmente in questi ultimi tre giorni. Ma la pista di Zirkzee in giallorosso potrebbe anche clamorosamente riaprirsi. (…)

(gasport)

Se nemmeno il masochismo ferma i giallorossi

Oltre i confini del masochismo. Con una spruzzata di sfortuna che nella storia della Roma non è mai mancata. Può essere questa la sintesi della squadra di Gasperini nella trasferta di Europa League ad Atene. Dove, grazie alla capocciata di un baby polacco (diciannovesimo giallorosso ad andare in gol in questa stagione), si è concretizzata la qualificazione agli ottavi di finale. (…) Ma torniamo al masochismo. Quello con cui la Roma, certo senza volerlo, ha fatto i conti all’ombra del Partenone. Partendo dalla scelta di Gollini tra i pali, proseguendo con la sciocchezza di Mancini dopo una quindicina di minuti in cui la Roma aveva sfiorato per tre volte il vantaggio facendo vedere una superiorità evidente sulla squadra di Benitez, finendo con la confezione del gol del vantaggio dei greci, colpo di testa all’indietro di Ghilardi (per il resto ottimo per tutta la partita) che ha spalancato le porte al vantaggio del Panathinaikos con Gollini che pure qui ha dato la conferma di aver perso confidenza nello stare in porta. Il tutto dopo che nel pomeriggio, e qui il masochismo c’entra poco e si entra nella sfera della sfortuna, si era saputo del nuovo stop di Dybala che andava ad aggiungersi alle complicazioni di un reparto offensivo decimato da guai fisici e impossibilità di giocare in Europa. Gasp quando aveva fatto l’appello aveva avuto la conferma di non avere più punte a disposizione, con i nuovi arrivati Malen, Vaz e Venturino che potranno essere utilizzabili in Europa dagli ottavi e gli infortuni di Dovbyk, Ferguson ed El Shaarawy ai quali alla fine si è aggiunto pure l’argentino che da troppi anni non riesce a trovare un minimo di continuità. (…)

(La Repubblica)

Niente lesioni per Dybala. Torna Hermoso

IL TEMPO (GAB. TUR.) – Nessuna lesione per Dybala. La risonanza magnetica al ginocchio, a cui l’argentino si è sottoposto ieri, al rientro dalla trasferta di Atene, ha evidenziato una lieve infiammazione della capsula laterale. La Joya ha già iniziato la fisioterapia e l’allenamento specifico, ma sarà indisponibile per circa due settimane, a cominciare dalla sfida con l’Udinese. Stop di circa due settimane per l’argentino che mette nel mirino la trasferta di Napoli, più difficile l’impiego contro il Cagliari nel match di lunedì prossimo. Recupero lampo per Hermoso, che sembrava costretto a restar fermo per un mese a seguito della lesione di secondo grado all’ileopsoas rimediata durante la gara sul campo del Torino del 18 gennaio. A meno di due settimane dall’infortunio, invece, il difensore spagnolo è tornato a lavorare con i compagni e Gasperini lo avrà a disposizione lunedì. Allenamento individuale per Ferguson. Il centravanti irlandese non ha ancora smaltito il piccolo problema alla caviglia riportato con lo Stoccarda.

Caccia all’esterno

IL TEMPO (L. PES) – Caccia all’ultimo colpo, che in realtà era tra i primi. Nella lista dei rinforzi estivi chiesti da Gasperini c’era l’ala sinistra d’attacco, di piede destro, che però non è mai arrivata tra telenovele infinite e piste abbandonate. Per questo negli ultimi tre giorni di mercato Massara è al lavoro per cercare il profilo giusto che possa accontentare il tecnico. Sul tavolo del ds giallo-rosso almeno 7-8 ipotesi tra giocatori seguiti, occasioni di fine mercato e proposte di agenti. Tra i nomi valutati nelle ultime ore quelli di Nkunku e Sulemana. Il francese del Milan a un passo dal finire sul mercato in uscita con l’arrivo in rossonero di Mateta, ma i costi dell’operazione sono alti. L’operazione, o almeno il tentativo di approccio, era fondato su un prestito oneroso (con la richiesta del Milan che si aggira intorno ai 5-6 milioni) e un diritto di riscatto sui 35. Ma tra ingaggio (l’attaccante percepisce circa 5 milioni a stagione) e prestito, la spesa per soli quattro mesi sarebbe di circa 10 milioni, conti che abbassano notevolmente la riuscita dell’affare, anche se Nkunku piace molto a Gasperini che già in estate aveva provato a portarlo nella Capitale. Difficilmente il Milan cambierà le condizioni richieste, soprattutto perché La Roma è una diretta concorrente dei rossoneri nella corsa alla Champions. Discorso simile per quanto riguarda l’attaccante ghanese dell’Atalanta. I bergamaschi, dopo l’arrivo di Raspadori, hanno aperto alle uscite nel reparto offensivo, con i nomi di Lookman e Sulemana in prima fila. Per quest’ultimo c’è stato l’interesse di Napoli e Roma, mentre il ni-geriano sembra ormai avviato verso il Fenerbahce. Qualora arrivasse il via libera definitivo per l’addio dell’eroe dell’Europa League nerazzurra, diventa molto difficile immaginare la partenza di Sulemana. La valutazione dell’Atalanta è di circa 23-24 milioni e i giallorossi hanno proposto un prestito con obbligo di riscatto condizionato, formula che non convince particolarmente il lombardo, che inoltre non sarebbe affatto entusiasta di rafforzare una concorrente allenata dal grande ex Gasperini. Ma lo scoglio principale resta l’addio ormai quasi certo di Lookman. Poche ore per cercare alternative che possano soddisfare sia dal punto di vista tecnico che economico, ma Massara non vuole ripetere l’esperienza del mercato estivo, che si era chiuso senza l’arrivo dell’esterno d’attacco offensivo. Gli oltre cinquanta milioni investiti tra Vaz e Malen hanno influito sulle scelte degli ultimi giorni ma la proprietà è pronta a un altro sforzo qualora si presentasse l’opportunità di inserire un giocatore che metta d’accordo tutti. Capitolo esterno. La permanenza di Tsimikas è ormai sempre più probabile anche se sullo sfondo c’è sempre il Besiktas. Sempre meno, quindi, le chance di un rilancio per Fortini della Fiorentina, inseguito a lungo dal ds ma che potrebbe essere rimandato all’estate. Ore frenetiche a Trigoria mentre Gasp atten-de.

Instagram, Pellegrini: “Gruppo unito che non molla mai. Portiamoci a casa questa qualificazione”. Soulé: “Ottavi”. Ghilardi: “Grandissima reazione di squadra” (FOTO)

Lorenzo Pellegrini ha celebrato con una storia sul proprio profilo Instagram il passaggio del turno della Roma agli ottavi di finale di Europa League. Queste le sue parole: “Gruppo unito e forte che non molla mai! Portiamoci a casa questa qualificazione!”.

Anche Matias Soulè ha celebrato con una storia Instagram il passaggio del turno. “Ottavi”, ha scritto il fantasista argentino.

Grandissima reazione di squadra e contento per la qualificazione agli ottavi“: è il commento di Daniele Ghilardi su Instagram.

Trigoria: torna in gruppo Hermoso

Buone notizie per Gian Piero Gasperini in vista del posticipo di lunedì sera contro l’Udinese. Secondo Filippo Biafora, Mario Hermoso ha confermato il suo rapido percorso di recupero: dopo i segnali positivi dei giorni scorsi, lo spagnolo ha svolto questa mattina l’intero allenamento con il gruppo a Trigoria. Il difensore ha smaltito la lesione muscolare che lo aveva tenuto ai box nelle ultime settimane e sarà regolarmente a disposizione per la trasferta del Bluenergy Stadium.

Sorteggio Europa League: Bologna contro il Brann. Dinamo Zagabria con il Genk

Dopo i sorteggi di Champions, tocca all’Europa League. Sorteggio che non vedrà coinvolta la Roma, già qualificata agli ottavi di finale. La Roma, accoppiata con il Friburgo, potrebbe quindi affrontare una tra Gent, Bologna, Dinamo Zagabria o Brann.

GLI ACCOPPIAMENTI DEI PLAYOFF

23) Dinamo Zagabria vs (9) Genk
(24) Brann vs (10) Bologna
(22) Ludugorets vs (12) Ferencvaros
(21) Celtic vs (11) Stoccarda

(20) Panathinaikos vs (14) Viktoria Plzen
(19) Fenerbahce vs (13) Nottingham Forest
(17) Paok vs (16) Celta Vigo
(18) Lille vs (15) Stella Rossa

Ricomincio da capo

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – In principio fu Echeverri. A luglio l’allucinazione collettiva. Una buona fetta di Roma voleva Er Diabblito, c’era chi giurava che sarebbe diventato meglio di Robben e Ribery fusi. Il novantacinque percento di chi ne magnificava le doti, ovviamente non sapeva neanche se fosse calvo o capellone. Nel mentre, la Roma perdeva tempo inseguendo un ragazzino di belle speranze andato poi in Germania per dimostrare di non essere pronto. Poi fu la volta, in ordine sparso, di George, Dominguez, Sancho, fino ad arrivare alle voci su Carrasco, che molti ricorderanno come ottimo calciatore nel decennio scorso (oltre a una buona stagione tre anni fa), e poi per Sulemana. Dal primo luglio a tutto gennaio, sono passati sette mesi. In sette mesi la Roma (la dirigenza) non ha individuato un obiettivo successivamente centrato per completare il tridente.

Nel mentre, Gasperini ha moltiplicato pani e pesci, ma sempre impegnando a sinistra calciatori poco avvezzi, per attitudini, a svolgere le mansioni da lui consegnate, che ha trasformato la necessità in un’eccellente virtù. A fine sessione estiva, andava di moda l’alibi dello sbarco a Roma a fine giugno per il direttore sportivo, che di conseguenza aveva avuto poco tempo per “ambientarsi”. Ora i mesi sono sette abbondanti, ma la Roma non ha ancora partorito l’esterno d’attacco. In mezzo tante voci su tanti calciatori, tutte uguali, come se avessero tutte le stessa matrice: l’obiettivo diventa noto perché lo evidenziano i bravi esperti di mercato, i dettagli narrati coincidono. Tutti sanno tutto e si improvvisano insider per darsi un tono. A un certo punto sembra che si debba soltanto capire se il nuovo calciatore sbarcherà a Fiumicino o a Ciampino. Quindi l’affare si complica. Una volta per le incertezze del calciatore, una volta perché gli agenti sono avidi, un’altra volta ancora perché i club detentori del cartellino non fanno sconti. È successo per tutti così, nessuno escluso, persino per un normalissimo terzino che gioca in un Wolverhampton imbarazzante, praticamente retrocesso già a fine ottobre: esce la notizia dell’interessamento, sembra tutto fatto a cominciare dall’ok del calciatore, si esaltano le doti, poi tutto si complica fino al nulla di fatto. E fra i titoli di coda si legge che in fondo di quel calciatore si può fare a meno. Fateci caso, è sempre così. Una trama poco originale che manda in scena sempre lo stesso film che viene promosso attraverso gli stessi canali peomozionali. Ogni giorno si vive sempre la stessa scena.

Lo stesso Gasperini ha evidenziato che spesso le trattative della Roma se non sono lampo diventano tormentoni, complicandosi fino ad andare a monte. Lo stesso Gasperini che ha accreditato i meriti dell’eccellente colpo Malen al vice presidente Friedkin junior. Non ha fatto nulla per tenere nascosta la genesi dell’operazione. Insomma, in vista dell’estate, la Roma dovrà giocoforza registrare la velocità di esecuzione dello staff dirigenziale, troppo bassa rispetto a quella del comparto tecnico. Ciò non significa che la Roma abbia sbagliato tutto. Ghilardi, Ziolkowski, Wesley ed El Aynaoui sono ottimi ingaggi. Per non parlare di Malen. Ma altrettanti sono i buchi nell’acqua. E troppi sono i mancati arrivi. In ruoli chiave.

In the box – @augustociardi75

Sorteggi Champions League: l’Inter pesca il Bodo. Per la Juventus c’è il Galatasaray, Atalanta contro il Dortmud

SI sono svolti questa mattina i sorteggi del playoff di Champions League che decreteranno il tabellone della fase finale. All’Inter di Chivu tocca il Bodo. Per la Juve c’e il Galatasaray di Osimhen mentre l’Atalanta se la vedra con i tedeschi del Borussia Dortmund.

Ecco tutti gli abbinamenti

Borussia Dortmund-Atalanta

Bayer Leverkusen-Olympiacos

Juventus-Galatasaray

Bruges – Atletico Madrid

Bodo-Inter

Monaco-Psg

Qarabag-Newcastle

Benfica-Real Madrid