Infortuni e solo due gol. La Roma riflette: Dybala deve svoltare

La Roma ha bisogno di lui. E lui ha bisogno di continuità. Paulo Dybala vive una delle settimane più importanti da quando è nella Capitale. Deve tornare a trascinare la squadra dopo l’ultimo incontro al flessore sinistro e il ko col Napoli. E ha pochi giorni per alzare i giri e presentarsi a Cagliari nelle condizioni ideali per tornare ad incidere. L’obiettivo Champions non aspetta: il fitto calendario in programma e la fase storica che attraversa la squadra hanno girato l’ultima fase del tempo, anche (e soprattutto) in ottica scadenza del suo contratto a giugno. (…) Il tecnico Gian Piero Gasperini ha bisogno dei suoi guizzi a Cagliari, come quelli del resto di Leon Bailey, acquistati per aumentare il tasso d’imprevedibilità nei sedici metri ma finora presenti più in infermeria che in campo. Senza l’impegno europeo, l’argentino e il giamaicano lavoreranno nelle prossime ore di più sulla parte atletica per riannodare il filo del gol. (…) Dybala, a dirla tutta, è fermo al gol contro il Sassuolo in campionato. E tra problemi fisici, appunto, e ritardi di condizione, sta inevitabilmente alimentando dubbi anche nei suoi tifosi più accaniti. Qualcuno gli rimprovera pure una sorta di paura “a calciare” , forse dettata dal timore di nuovi infortuni… Illazioni. Ma, certo, la discontinuità di rendimento non può che rendere incerta la sua permanenza a Roma. Finora il club giallorosso non si è fatto sentire per il rinnovo e potrebbe anche valutare un addio a parametro zero come è già avvenuto per il trequartista alla Juve. Una decisione sarà presa solo nel 2026. Su Paulo, manco a dirlo, c’è sempre il “solito” Boca oltre a due club arabi. (…) Il suo entourage vorrebbe restare in Europa ancora per un po’ per poi valutare l’ipotesi Major League Soccer di Stati Uniti e Canada (alla maniera di Lionel Messi) prima del probabile ritorno in Argentina. Il tempo s’incaricherà di stabilire il futuro approdo del trequartista, ma prima di tutto ci sono Gasp e il Cagliari. E i granellini dell’orologio di sabbia continuano intanto a cadere inesorabili verso il basso. Come si dice? Ora o mai più.

(gasport)

Addio Venturi: 101 presenze da capitano giallorosso

IL TEMPO (GAB. TUR) – La Roma saluta un pezzo della sua storia. All’età di 96 anni si è spento Arcadio Venturi, storico capitano che ha indossato la maglia giallorossa tra il 1948 e il 1957. Ha portato la fascia al braccio in 101 partite ufficiali e nel 2016 è stato inserito nella Hall of Fame del club. «Ha sempre dimostrato uno straordinario attaccamento ai nostri colori» si legge nel messaggio di cordoglio pubblicato dalla Roma sui propri canali ufficiali. Celebre la sua frase «chi è un giocatore della Roma, lo è per tutta la vita» che incarna pienamente lo spirito romanista. Retrocesso in Serie B con la Roma nel 1950/51, Venturi contribuì alla risalita nella massima divisione italiana nella stagione successiva. È stato, inoltre, il primo calciatore a vestire la maglia della Nazionale nonostante la sua squadra militasse in Serie B. Venturi ha avuto anche una lunga esperienza come allenatore nelle giovanili dell’Inter, dove ha avuto modo di crescere giovani talenti come Bergomi e l’ex giallorosso Marco Delvecchio.

Tocca a voi

IL TEMPO (L. PES) – «Dobbiamo recuperare al meglio Dybala e Bailey, sono importanti e non possono essere questi». Troppe volte assenti, poco spesso o quasi mai incisi. Gasperini aspetta ancora la versione migliore di Dybala e Bailey. Tra i pochi che potrebbero regalare quell’imprevedibilità che manca all’attacco giallorosso ma alle prese con continui infortuni e prestazioni sottotono. L’argentino è stato fermato da una febbre e non ha preso parte alla ripresa dell’allenamento di ieri, già domenica sera aveva accusato i primi sintomi e tra oggi e domani dovrebbe tornare a lavorare a Trigoria in vista del match a Cagliari di domenica. Una lenta ripresa, invece, quella di Bailey che è apparso in difficoltà negli ultimi minuti contro il Napoli e che è chiamato alla svolta in un mese di dicembre che sarà importante per scontri diretti e assenze chiave della rosa. Chi invece prova ad accelerare il rientro è Dovbyk, che già sabato aveva ripreso a correre in campo e anche ieri ha svolto lavoro personalizzato. L’obiettivo resta la gara contro la Juventus del 20 dicembre ma non è da escludere un recupero anticipato in base all’evoluzione delle sue condizioni. L’assenza dell’ucraino, legata a quelle di Dybala e Bailey, ha messo a nudo ancora una volta tutti i limiti del reparto offensivo a disposizione di Gasperini. Il tecnico si aspetta due rinforzi davanti e nelle scorse settimane ha ribadito le sue priorità: centravanti e ala sinistra. Massara è al lavoro su diverse piste e ultimamente ha sondato anche Chiesa. L’azzurro, per il momento, non vorrebbe muoversi da Liverpool ma la situazione da qui a un mese potrebbe cambiare anche in base al suo impiego, soprattutto in relazione alla Nazionale. La Roma, così come per altri calciatori, non può andare oltre il prestito (magari legato a condizioni per diritto o obbligo) non avendo disponibilità di investimenti importanti per calciatori di qualità. I Reds, quindi, dovrebbero accettare questo tipo di formula un po’ come il Manchester United per Zirkzee, primo nome sulla lista del ds giallorosso che però inizia a complicarsi visto anche il recente impiego (con gol) dell’olandese in Inghilterra. L’attaccante ex Bologna guadagna 3,8 milioni più bonus (facili) da un milione e non disdegnerebbe un ritorno in Italia ma la partita è più complessa di quanto poteva sembrare qualche settimana fa. Tra i nomi sondati anche quelli di Raspadori (sempre in prestito senza apertura dell’Atletico) e Tel, che al Totteham gioca poco ma ad oggi non è più di un’idea. Piace anche a Giovane del Verona ma servirebbero soldi cash per portarlo subito nella Capitale. Da monitorare, tra i calciatori che potrebbero partire, la situazione di Pisilli che piace al Genoa di De Rossi senza però ancora contatti concreti. Intanto il club continua a lavorare per trattenere N’Dicka ed El Aynaoui fino alla gara col Como del 15 dicembre. Ma ora la testa di Gasp va a Cagliari. Rialzarsi subito per continuare a correre.

Calciomercato Roma: per l’attacco occhi su Nketiah del Crystal Palace

Si complica la pista Zirkzee per la Roma, con il Manchester United che intende monetizzare l’uscita dell’ex Bologna. Il club giallorosso sta vagliando dunque delle alternative. Come scrive il quotidiano, il nome nuovo è quello di Eddie Nketiah, attaccante inglese del Crystal Palace che ha gli stessi agenti di Sancho e che cerca maggiore spazio visto lo scarso impiego in Premier League.

(Gasport/Leggo)

Dovbyk-Ferguson flop. Gasp spinge su Zirkzee

LEGGO (F. BALZANI) – Caccia al numero nove. Che non è un amico di Undici nella stranota serie Stranger Things, ma il bomber che manca così tanto a Gasperini. Nella Roma che sogna il ritorno in Champions, infatti, c’è un dato che preoccupa. Tra Dovbyk e Ferguson si contano 3 reti complessive, una in meno del solo Vardy. Un vuoto centrale inusuale per le squadre di Gasp ma anche per la storia giallorossa visto che negli anni il numero 9 ha sempre avuto una certa rilevanza: da Pruzzo a Batistuta passando per Dzeko, Voeller, Lukaku, Balbo o Montella. Arrivare a un top a gennaio è praticamente impossibile, ma Gasperini sta spingendo l’acceleratore chiedendo maggiore prontezza a Massara su tre nomi che potrebbero risolvere il problema del gol. Il primo resta quello di Zirkzee (nella foto) che in Italia ha già giocato (bene) e che piace da tempo al tecnico. Il Manchester United, però, intende monetizzare e vuole inserire l’obbligo di riscatto per l’olandese. Discorso simile per Fabio Silva del Borussia Dortmund già cercato dai giallorossi in estate e chiuso da una folta concorrenza in Germania. Il nome nuovo è quello di Eddie Nketiah, attaccante inglese del Crystal Palace che ha gli stessi agenti di Sancho e che cerca maggiore spazio. La Roma, infine, ha ottenuto il via libera dalla Fifa per far partire Ndicka ed El Ayanoui dopo la sfida col Como di lunedì 15. Ora è atteso l’ok di Costa d’Avorio e Marocco. Intanto a Trigoria si è rivisto Dovbyk che ieri è tornato a correre con l’obiettivo di essere a disposizione tra 10-15 giorni. Assente Dybala per un attacco febbrile, per l’argentino ieri sono tornate le voci di un ritorno al Boca a fine stagione.

Serie A Classic XI: El Shaarawy e Gollini sfidano Soulè e Ghilardi nella costruzione della miglior formazione all time (VIDEO)

El Shaarawy e Gollini hanno sfidato Soulè e Ghilardi nella costruzione del miglior Serie A Classic XI con le cards di FC26. Partono proprio El Shaarawy e Gollini, che scelgono Buffon tra i pali. Soulè e Ghilardi rispondono con Van der Sar. Il dubbio di Ghilardi era se scegliere un centrale o un terzino per la sua formazione, non si è fatta attendere la risposta dell’avversario Gollini: “Gli attacchi vincono le partite ma le difese vincono i campionati”

Questo alla fine l’11 scelto da Gollini ed El Shaarawy: Buffon; Cafù, Nesta, Maldini, Zanetti; Gullit, De Rossi, Kakà; Ronaldinho, IbrahImovic, Maradona.

Soulè e Gollini rispondono con: Van de Sar; Zambrotta, Cannavaro, Desailly, ROberto Carlos; Zidane, Pirlo, Sneijder; Henry, Ronaldo, Totti.

Giudice Sportivo: ammenda di 10mila euro alla Roma per lancio di fumogeni e cori denigratori

Il giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, ha reso noto le decisioni per quanto riguarda la 13a giornata. Per la Roma “ammenda di € 10.000,00: per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato tre petardi e due fumogeni nel recinto di giuoco; per avere inoltre, al 50° del secondo tempo, rivolto un coro denigratorio nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.” Prima sanzione per Stephan EL Shaarawy, seconda per Tommaso Baldanzi e terza per Bryan Cristante ed Evan Ndicka. Nessun diffidato al momento in casa giallorossa.

(legaseria.it)

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Cagliari, Pisacane: “A Napoli servirà una partita di alto livello. Folorunsho e Palestra hanno qualche piccolo acciacco e non vogliamo rischiarli”

Il tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, ha parlato alla vigilia degli ottavi di finale di Coppa Italia in casa del Napoli. I sardi nel prossimo turno di campionato ospiteranno la Roma. Queste le parole del tecnico: “Servirà una partita di alto livello da parte di tutti e per più di 90′, con quella compattezza che a Torino in certi frangenti è venuta meno. Ogni partita è importante per avvicinarci al miglioramento, è un’opportunità per ricercare la vittoria, vogliamo ritornare ad assaporare quel gusto. Dispiace perché i ragazzi lavorano bene e non c’è nulla da eccepire sull’atteggiamento e la dedizione, ma occorre tirare fuori qualcosa in più. Folorunsho e Palestra non partono per Napoli, hanno qualche piccolo acciacco e non vogliamo rischiarli. Con loro sono out Mina, Mazzitelli e Zé Pedro, mentre ritorna tra i convocati Rog. Sarà l’occasione non tanto per fare turnover quanto per dare minutaggio a qualche elemento che sin qui ha giocato meno, così da vederlo all’opera e capire quanto ci potrà dare: Kilicsoy e Rodriguez potrebbero partire dal 1’, mentre in porta ci sarà sicuramente Caprile. Sappiamo il valore di questa gara, ci teniamo a fare bella figura e a passare il turno”.

Calciomercato Roma: sondaggio per Raspadori e Chiesa. Atletico e Liverpool chiudono la porta ad un trasferimento

La Roma continua a monitorare la situazione attaccanti in vista del mercato di gennaio. Come riporta Piero Torri, il club giallorosso ha fatto un sondaggio sia per Giacomo Raspadori che per Federico Chiesa. Sia Atletico Madrid che Liverpool, però hanno chiuso la porta ad un trasferimento dei due calciatori.

(Manà Manà Sport)

Trigoria: Dybala out per febbre. Personalizzato per Dovbyk che ha ripreso a correre in campo (FOTO E VIDEO)

Dopo la sconfitta contro il Napoli, la Roma è tornata a lavorare oggi a Trigoria in vista dell’impegno di domenica pomeriggio contro il Cagliari. All’allenamento odierno non ha partecipato Paulo Dybala, a riposo per febbre. Artem Dovbyk, invece, continua nel suo lavoro personalizzato e ha iniziato a correre in campo. Regolarmente in gruppo anche Manu Konè, che, come accaduto nella gara contro il Napoli, si è allenato con un vistoso tutore per via del trauma contusivo subito contro il Midtjylland.

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Dopo una sessione atletica, la squadra ha svolto una partitella ad una porta (difesa da Svilar) bianchi contro rossi. Per i bianchi: Celik, El Aynaoui, Ghilardi, Ferguson, Kone, Ndicka, Sangarè, El Shaarawy, Bailey. Per i rossi: Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Pisilli, Cristante, Soulè, Pellegrini e Baldanzi.