Calciomercato Roma, fatta per Vasquez al Besiktas: accordo in prestito con diritto di riscatto

Dopo soli 6 mesi, Devis Vasquez, scavalcato nelle gerarchie da Gollini come vice Svilar, è pronto a lasciare la Roma. Come scrive il giornalista di tmw Marco Conterio, il portiere è vicino al Besiktas, con il mercato turco ancora aperto. Accordo in prestito con diritto di riscatto.

Arrivano conferme anche da Gianluca Di Marzio: tutto fatto per il passaggio di Devis Vasquez al Besiktas.

Riso: “Vicini al rinnovo di Mancini e Cristante, presto le firme”

TUTTOSPORT – Beppe Riso, agente di Mancini, Cristante e Venturino, ha rilasciato un’intervista al quotidiano sportivo. Queste le sue parole:

A proposito di centrocampisti: la Roma vuole blindare Cristante fino al 2029.Ci siamo per il suo prolungamento e quello di Mancini coi giallorossi?

“Siamo molto vicini al rinnovo di entrambi. Mancano solo le firme: ci siamo quasi. Con Gasp poi sei obbligato a sognare in grande, il mister ti trascina e fa alzare l’asticella. Ormai Bryan e Mancio stanno a Roma da tanti anni e sono diventati due colonne della squadra, che vogliono aiutare a conquistare traguardi imporranti”.

Lei gestisce pure parecchi ragazzi giovanissimi e in rampa di lancio: da chi si aspetta grandi cose?

“Alla Juve c’è Pipitò, un ragazzo del 2010 davvero forte. Sono però curioso di vedere Venturino alla Roma: Lorenzo vanta qualità importanti e con un allenatore come Gasperini può tirarle fuori pienamente”.

WESLEY: “Roma è bellissima, c’è tutto quello di cui ho bisogno. Cafu è il mio idolo, voglio avvicinarmi a lui”

IDEALISTA.IT – Wesley Franca è il protagonista del terzo episodio della terza stagione della rubrica ‘A casa dei campioni’, realizzata dal sito dedicato al mondo dell’immobiliare. Ecco le dichiarazioni del centrocampista sulla sua avventura alla Roma.

Sei alla tua prima stagione a Roma. Qual è stata la tua prima impressione della città e del tifo romanista?

“L’impatto è stato bellissimo: prima volta a Roma e prima esperienza fuori dal Brasile.Gioco per una squadra che ha un pubblico incredibile, una passione ed un calore che per noi brasiliani sono fondamentali”.

C’è un quartiere o un monumento di Roma che ti ha colpito particolarmente e dove ti piace trascorrere il tempo libero quando non sei a Trigoria?

“Il primo monumento che ho visto è stato il Colosseo, mentre il quartiere dove vivo, Casal Palocco, è un luogo dove mi trovo molto bene. C’ è tanto verde e spazi giusti anche per la famiglia, con la quale passo il mio tempo libero.Quando non mi alleno, mi piace anche restare a casa a giocare con gli amici e ai videogiochi.”

Si dice che un tuo amico ed ex romanista, Gerson, ti abbia parlato bene di Roma durante la trattativa per il tuo trasferimento: cosa ti raccontò?

“Con Gerson siamo amici da anni e abbiamo un grande rapporto. Mi disse che Roma è davvero una piazza fantastica e giusta per fare calcio. E aveva ragione!”

Ciò che trasmetti quando sei in campo è elettricità e creatività. Nella vita quotidiana preferisci uno stile semplice e ordinato o ami circondarti di stimoli e creatività, anche in casa?

“Devo ammettere che mi piace fare una vita tranquilla e godermi casa con la mia famiglia. Mi piace stare in compagnia, però allo stesso tempo adoro stare tranquillo per ricaricare le batterie dai tanti impegni che abbiamo. Per questo la mia abitazione deve avere tutti i comfort, compreso uno spazio per allenarmi. Sono contento così”.

Nella scelta della casa dove vivere, ha avuto un peso la vicinanza al centro sportivo e l’opportunità di avere nei dintorni anche i tuoi compagni di squadra?

“La ricerca del luogo dove andare a vivere è stata guidata dalla necessità di stabilirmi in un quartiere tranquillo, che piacesse a me e alla mia famiglia. Non a caso molti miei compagni hanno fatto la mia stessa scelta”.

La Roma ha una grande tradizione di laterali brasiliani e il tuo impatto nel calcio italiano ha spinto molti tifosi a paragonarti a Cafu e Maicon. Ti rivedi in loro? Chi è il tuo modello in assoluto?

“È difficile fare paragoni, perché parliamo di due giocatori importanti e fortissimi. Io sto lavorando per migliorare sempre di più e cercare di avvicinarmi al mio idolo, che è Cafu”.

Molti calciatori, anche tuoi connazionali, scelgono di restare legati a Roma anche dopo la carriera e qui comprano la casa dove vivere per buona parte dell’anno. Ti vedi come un potenziale investitore nel mercato immobiliare romano in futuro?

“Sicuramente sto pensando di acquistare una casa. È un’idea che ho in mente e spero presto di avere le idee più chiare a questo proposito. In futuro non escludo di poter investire nel mercato immobiliare, anche in Brasile”.

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TORRI: “Alla Roma manca talento” – CASANO: “Forse si è sottovalutata l’ambizione di Gasperini, vuole una squadra già pronta”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è la rosa della Roma: “Alla squadra giallorossa manca talento”, afferma Piero Torri. Checco Oddo Casano, invece, parla di Gian Piero Gasperini: “Forse si è sottovalutata l’ambizione di Gasperini, vuole una squadra già pronta”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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La società ha come obiettivo la qualificazione in Champions League, ma Gasperini dice che ci sono quattro squadre più forti della Roma (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

Forse si è sottovalutata l’ambizione di Gasperini: non vuole costruire una squadra con calma come fece all’Atalanta, ma ne vuole una già pronta (CHECCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Bisogna capire la vera incidenza di Gasperini sulla squadra rispetto a Ranieri (TONY DAMASCELLI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma può approfittare del calendario della Juventus, la partita in mezzo alla settimana è una rottura di scatole (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Alla Roma manca talento (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Cristante probabilmente ha fatto il suo tempo alla Roma, ma all’interno di una rosa lo vorrei sempre. Pellegrini? Forse la soluzione più giusta è la separazione (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Pellegrini? Le storie finiscono e probabilmente si è arrivati alla conclusione del percorso (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

Il ruolo di Ranieri, in questa nuova programmazione, è quasi più importante del lavoro che fece lo scorso anno come allenatore (RICCARDO ANGELINIManà Manà Sport, 90.9)

I punti persi a Udine non significano la rovina della Roma (RICCARDO TREVISANIManà Manà Sport, 90.9)

Dan Friedkin guarda anche al baseball: interesse per i San Diego Padres

Dopo gli investimenti fatti nel calcio con Roma ed Everton, Dan Friedkin guarda anche al baseball. Secondo quanto lanciato da ‘Sportico’ il texano avrebbe mostrato appunto interesse per l’acquisto dei San Diego Patres, che secondo le ultime valutazioni valgono ben 2,31 miliardi, in rialzo del 14% rispetto allo scorso anno. Gli altri imprenditori interessati all’acquisto della franchigia sono Jose E. Feliciano, che con Clearlake Capital è proprietario del Chelsea, e il co-proprietario dei Golden State Warriors, Joe Lacob.

(sportico.com)

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Deiola verso il rientro, dietro c’è Rodriguez

Prosegue la marcia di avvicinamento di Deiola verso il rientro. Improbabile un suo impiego lunedì sera all’Olimpico contro la Roma, ma anche ieri il centrocampista, dopo un lavoro specifico, si è unito al gruppo, incrementando il ritmo. Deiola è assente ormai da oltre un mese, dopo che, a poche ore dalla partita con il Milan, aveva accusato un problema al retto femorale della coscia. (…) Oltre a Belotti e Felici, che proseguono la riabilitazione dopo la ricostruzione del crociato, assente anche Folorunsho, ancora in fase di recupero dopo lo stiramento al legamento collaterale del ginocchio e conseguente intervento chirurgico. Dopo aver schierato per tre volte di seguito, mai avvenuto prima, la stessa formazione, Pisacane contro la Roma apporterà almeno una variazione. (…)

(corsport)

Oggi la ripresa. Ferguson, prove per il rientro

Dopo un giorno di riposo concesso da Gasperini, oggi la Roma torna in campo per la preparazione alla sfida del lunedì sera contro il Cagliari. In un Olimpico tutto saurito, la speranza del tecnico é di poter contare su Dybala, che tra domani e sabato può tornare in gruppo, ma anche su Farguson che oggi testerà le condizioni della caviglia dolorante per poter finalmente tornare a disposizione. (…)

(corsport)

Stadio a Pietralata: entro fine mese la conferma del pubblico interesse

L’obiettivo è chiaro: chiudere la pratica di conferma del pubblico interesse entro fine mese per poter mantenere in linea il progetto stadio della Roma di Pietralata con la candidatura italiana per ospitare gli Europei di calcio del 2032. Ieri, tavolo politico: il sindaco Roberto Gualtieri, il dg del Campidoglio, Albino Ruberti, l’assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia. E, dall’altro lato, una consistente fetta dei consiglieri di maggioranza. Sono loro che dovranno approvare una delibera con la quale verrà confermato l’interesse pubblico alla costruzione dell’impianto. E la presenza del sindaco ha un significato preciso: impegnare la maggioranza, indicare come il cronoprogramma non sia un’indicazione generica ma vincolante. L’idea è che entro una decina di giorni i tecnici capitolini – se ne occupano all’Urbanistica, alla Mobilità, all’Ambiente, allo Sport, al Patrimonio e ai Lavori pubblici – completino l’esame delle carte che la Roma ha depositato il 21 dicembre scorso. A quel punto – se non dovesse essere necessario qualche aggiustamento – le relazioni saranno inserite in una delibera di giunta che poi dovrà essere portata al voto in Aula.
(…) Roma Pietralata (insieme all’Olimpico) è inserita nella long list degli impianti che potrebbero ospitare gli Europei di calcio del 2032. A settembre prossimo la lista diventerà molto più corta, passando dai 13 impianti attuali, a 5 impianti ospitanti più eventualmente un paio di riserve. Per questo, entro il 31 luglio prossimo, dovrà essere consegnato il progetto definitivo approvato e finanziato. Tutti gli impianti prescelti, qualora dovessero essere costruiti o rinnovati, dovranno avere i progetti cantierabili entro marzo 2027 e l’unico certo di essere in lista senza problemi è l‘Allianz Stadium della Juventus. Facendo i conti, siamo appena appena in questo range temporale. (…)

(Il Messaggero)

Caso rinnovi: quattro in scadenza. Ma soltanto Pellegrini può sperare

Tra malumori e note positive il mercato è archiviato. Ma il lavoro per Massara non termina. Ad occupare il ds ci sono adesso i nodi legati ai rinnovi con quattro giocatori in scadenza a giugno: Pellegrini, Dybala, El Shaarawy e Celik. Percentuali per la permanenza? Basse. Ad oggi Lorenzo è quello che può sperare più degli altri nel prolungamento. L’ingaggio da 4.5 milioni di euro è considerato troppo alto, ma è una cifra che neanche gli altri top club di Serie A sono disposti a dargli. Non è nei piani del Napoli, mentre il Milan potrebbe tornare alla carica offrendo circa 3-3,2 milioni a stagione. Nessun contatto, invece, con l’Al Nassr. L’intenzione del club è di mettere sul piatto un’offerta più bassa e in quel caso dipenderà da cosa deciderà di fare. Gasperini, con l’utilizzo che sinora ha effettuato, ha dimostrato di contarci. Il rapporto tra i due è ottimo e nella sua testa c’è l’idea futura di utilizzarlo a centrocampo, nella speranza che nel prossimo mercato venga ulteriormente accontentato in avanti. (…) Un altro che vorrebbe rinnovare è senza ombra di dubbio Dybala. Se per Pellegrini le possibilità sono poche, ce ne sono ancora di meno per Paulo. Lo stipendio è ancora più pesante (8 milioni più 1 di bonus) e i continui infortuni muscolari non aiutano a far cambiare idea alla società. Dall’altra parte del mondo rimbalzano le notizie su un possibile ritorno in Argentina. (…) Porte chiuse per El Shaarawy che a giugno saluterà. Capitolo Celik troppi i 4 milioni chiesti, la Juventus resta alla finestra per acquistarlo a parametro zero. (…)

(Il Messaggero)

Lotta Champions, la Roma al bivio

È un po’ come la quiete dopo la tempesta. Concluso il mercato e il mese da 6 gare di campionato (Atalanta, Lecce, Sassuolo, Torino, Milan, Udinese), una di coppa Italia (Torino) e due di Europa League (Stoccarda e Panathinaikos), la Roma tira le somme. E il raccolto a Trigoria (dove oggi è prevista una call con Dan Friedkin) è agrodolce. Da un lato le cose positive: l’arrivo del centravanti (Malen), di due giovani sui quali il club conta molto (Vaz e Venturino), dell’esterno di piede destro (Zaragoza) che gioca a sinistra che Gasperini aspettava da questa estate più la qualificazione diretta agli ottavi di Europei che permettono ai giallo-rossi di risparmiarsi gli insidiosi playoff. (…) Febbraio è appena iniziato ma rischia di essere già decisivo: perché la Roma fino al 12 marzo (andata degli ottavi europei) giocherà una partita a settimana e due di queste saranno contro Napoli e Juventus (1 marzo). Due scontri diretti fondamentali in ottica Champions più due impegni casalinghi (contro il Cagliari lunedì e la Cremonese il 22) ai quali si aggiunge la trasferta di Genoa (questa datata 8 marzo) che orienteranno la stagione giallorossa. Anche perché Gasperini sinora è stato molto chiaro: priorità al campionato. Lo ha ripetuto sempre, senza nascondersi. (…) Gasp però non è uno che arretra. Sa che la proprietà si aspetta la Champions ma questa è una possibilità non un obbligo. Il piano concordato con il club inizialmente era triennale e soltanto un campionato così anomalo ha permesso alla Roma d’inserirsi stabilmente tra le prime quattro, al di là dell’ultimo passo indietro. Ora ci sono queste quattro partite e soprattutto due scontri diretti che, come dimostrato il pareggio con il Milan, già non perdere farebbe tutta la differenza del mondo. Non tanto per i punti guadagnati ma per quelli che le avversarie non prendono. (…) Gasp è pronto a ripartire e spera entro sabato di avere di nuovo a disposizione Dybala, per convocarlo almeno nel match casalingo contro il Cagliari. Non è passato inosservato come il rendimento di Malen cambi se Paulo c’è o non c’è. Ma questa è ormai una vecchia storia.

(Il Messaggero)