Superati i 65 mila per la gara con la Juve, 8 mila prelazioni ottavi Europa League

IL ROMANISTA (G. FASAN) – Sarà gran galà Roma-Juventus di domenica prossima. […] Sono stati superati i 65 mila spettatori e il sold out è vicinissimo: qualche centinaia di tagliandi ancora e sarà dichiarata chiusa la vendita, crediamo, con diversi giorni di anticipo dal fischio di inizio della seconda partita casalinga in una settimana. […]

Il 12 marzo, l’andata fuori casa degli ottavi di Europa League, nei pronostici contro Bologna o Genk (che hanno vinto bene l’andata dei play off contro Brann e Dinamo Zagabria rispettivamente). Poi sarà di nuovo Olimpico, il 19 marzo, ed è partita ieri la vendita in prelazione dei biglietti a scatola (un po’) chiusa: non si conoscono l’avversario e l’orario, che di infrasettimanale incide. Qualche polemica tra radio e social c’è stata, ma intanto 8 mila prelazioni sono state confermate. […]

Calciomercato Roma, dalla Germania: occhi su Kabak a parametro zero. Anche Milan, Everton e West Ham interessate

Il direttore sportivo Frederic Massara è già al lavoro in vista del mercato estivo e tra i vari movimenti potrebbe esserci l’arrivo di un nuovo difensore centrale. Come rivelato dal portale tedesco, la Roma sta seguendo Ozan Kabak: il classe 2000 dell’Hoffenheim ha messo a referto 4 reti in stagione e ha il contratto in scadenza il 30 giugno, motivo per cui si libererà a parametro zero dato che non è intenzionato a restare nel club. Sulle tracce del calciatore turco ci sono anche Milan, Everton e West Ham.

(fussballdaten.de)

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Alla scoperta del Montespaccato Calcio: dal percorso in Serie D alla rinascita con l’ex Roma Romondini in panchina

LAROMA24.IT – La Roma non si ferma mai e Gian Piero Gasperini vuole mantenere il ritmo partita anche durante gli allenamenti al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria. I giallorossi stanno giocando una volta a settimana da inizio febbraio in seguito alla qualificazione diretta agli ottavi di Europa League, ma nell’ultimo periodo stanno affiancando delle amichevoli alle gare di campionato. Il 18 febbraio, tra il big match con il Napoli e la sfida contro la Cremonese, i capitolini hanno disputato nel loro quartier generale un test contro l’Atletico Lodigiani e si è concluso con il risultato di 4-0 grazie alle firme di Manu Koné, Neil El Aynaoui (doppietta) e Mattia Della Rocca.

Gasp ha approvato tale metodo di allenamento e oggi, giorno di ripresa degli allenamenti in vista dell’attesissimo scontro diretto con la Juventus, ha organizzato un’amichevole contro il Montespaccato Calcio. La società sportiva dilettantistica di Via Stefano Vaj milita nel Girone G di Serie D e si trova al quindicesimo posto in classifica con 24 punti in 25 giornate, in piena zona playout e a +4 dalla posizione che costerebbe la retrocessione diretta. La squadra sta vivendo comunque un momento positivo e viene da quattro risultati utili consecutivi (3 pareggi e una vittoria).

La svolta è arrivata il 26 gennaio, quando Fabrizio Romondini è stato nominato allenatore al posto dell’esonerato Andrea Bussone. Nato il 24 aprile 1977 a Roma, l’ex calciatore giallorosso (2 presenze da 3 minuti totali nella stagione 1996/97 – 1-0 contro il Napoli e 4-1 contro il Perugia – con Carlos Bianchi in panchina) è ancora imbattuto e da capitano aveva vestito la maglia del Montespaccato nella prima e storica stagione sportiva di “Talento & Tenacia”, il progetto promosso dalla Regione Lazio dopo il sequestro del club avvenuto nel giugno 2018. Inoltre Romondini (cresciuto nel settore giovanile della Roma e grande amico di Francesco Totti, Daniele De Rossi e Vincent Candela) ha ricoperto anche il ruolo di supervisore tecnico delle giovanili della società dilettantistica.

Fidarsi è bene, dei vincenti è meglio

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – Con Falcao e Liedholm è andata alla grande, con Ottavio Bianchi bene ma poteva andare meglio, con Capello e Batistuta sempre alla grande, con Mourinho inutile parlarne per evitare le solite polemiche oramai noiose e ammorbanti.

Ora tocca a Gasperini. Bisogna fidarsi di chi sa come si fa. Soprattutto quando chi sa come si fa è forestiero. Tanti romanisti domenica avrebbero mandato in campo la Primavera. Capirai, il piagnisteo aveva come al solito preso piede. Tutti a scommettere sul giallo a Mancini, Ndicka e Wesley o sull’infortunio di Malen. Menomale che l’allenatore della Roma è Gasperini, che li tiene in campo novanta minuti più recupero.

Gasperini sa come si fa. Roma no. Perché ha dimenticato come si fa ad andare in Champions League senza snobbare le coppe europee, e perché di trofei ne ha vinti pochi. Quando a Roma soggiornano i vincenti, bisogna dargli le chiavi di Trigoria.

E se li avessero ammoniti? Avrebbero giocato, contro la Juventus, Rensch, Ziolkowski e magari avrebbe arretrato Cristante. Non sono stati ammoniti, quindi ha contribuito al loro autocontrollo. E tanti saluti ai cultori del Mai ‘na gioia, quel piacionesco modo di pensare che ci sia sempre una tragedia sportiva dietro l’angolo, una comfort zone che impigrisce ed è priva di ambizioni, che come le religioni può servire per spiegare ciò che non siamo capaci di dimostrare.

Juventus, rifinitura pre Galatasaray: Bremer e Yildiz in gruppo dopo un riscaldamento individuale. Tutore al polpaccio sinistro per l’esterno turco (VIDEO)

Buone notizie per la Juventus di Luciano Spalletti in vista del delicatissimo match contro il Galatasaray, valido per il ritorno dei playoff di Champions League e in programma domani alle ore 21 all’Allianz Stadium di Torino. I bianconeri dovranno ribaltare il clamoroso 5-2 subito all’andata e l’allenatore di Certaldo potrà contare su due pilastri della squadra: Gleison Bremer e Kenan Yildiz hanno smaltito i rispettivi problemi fisici e si sono allenati con il resto del gruppo dopo aver svolto un riscaldamento personalizzato su un campo secondario. Nonostante il fuoriclasse turco abbia un vistoso tutore sul polpaccio sinistro, sarà a disposizione (come Bremer) sia per il Galatasaray sia per il big match di domenica contro la Roma.

Trigoria, altra amichevole per la Roma: oggi test con il Montespaccato Calcio

Dopo un giorno di riposo concesso da Gian Piero Gasperini in seguito alla vittoria per 3-0 contro la Cremonese, la Roma tornerà ad allenarsi al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria per iniziare la preparazione in vista dell’attesissimo scontro diretto con la Juventus (in programma l’1° marzo alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico). Come accaduto il 18 febbraio con l’Atletico Lodigiani (test terminato 4-0 per i giallorossi con il gol di Koné, la doppietta di El Aynaoui e la rete di Della Rocca), anche quest’oggi la squadra giallorossa disputerà un’amichevole a Trigoria e l’avversario sarà il Montespaccato Calcio. A rivelarlo è Riccardo Angelini nel corso della trasmissione dell’emittente radiofonica.

(Radio Manà Manà Sport)

Ottavi Europa League: info biglietti. Al via la fase di vendita per gli abbonati Serie A

La Roma attende di conoscere il proprio avversario agli ottavi di finale di Europa League e venerdì si svolgerà a Nyon il sorteggio per scoprire chi affronteranno i capitolini tra BolognaBrannDinamo Zagabria Genk. Intanto la società giallorossa ha comunicato le fasi di vendita dei biglietti per il match di ritorno che andrà in scena allo Stadio Olimpico il 19 marzo e dalle ore 12 di oggi fino alle 12 di sabato gli abbonati Serie A potranno esercitare il diritto di prelazione a un prezzo dedicato, sul proprio posto o anche in settori diversi rispetto al proprio abbonamento. 

A partire dalle ore 13 di venerdì fino alle 15 di lunedì soltanto gli abbonati Coppe (non titolari di abbonamento Serie A) potranno acquistare i biglietti, mentre alle ore 16 di lunedì inizierà la vendita libera.

Calciomercato Roma: chieste informazioni su Vicario in caso di addio di Svilar. Ma il portiere del Tottenham è vicino all’Inter

Mile Svilar sta disputando una grandissima stagione e anche i numeri lo confermano, dato che la Roma è la migliore difesa dei top 5 campionati europei sia per gol subiti (soltanto 16 in 26 partite) sia per media reti incassate (0.61 a partita). Il portiere si è reso spesso protagonista di interventi straordinari e in virtù delle sue incredibili prestazioni è entrato nel mirino dei club di Premier League. Come rivelato dal giornalista Matteo De Santis de La Stampa nel corso della trasmissione dell’emittente radiofonica, la Roma sta seguendo l’evoluzione del mercato dei portieri per non farsi trovare impreparata in casa di arrivo di un’offerta intorno ai 60/65 milioni di euro per Svilar. La società giallorossa sta monitorando Kostantinos Tzolakis dell’Olympiacos e ha effettuato una richiesta di informazioni per Guglielmo Vicario del Tottenham, ma l’estremo difensore degli Spurs sembra essere molto vicino al trasferimento all’Inter sulla base di 20/25 milioni.

(Radio Manà Manà Sport)

Fonseca: “Inaccettabile giocare in Russia, Infantino pensa solo ai soldi. Il premio FIFA per la pace a Trump? Vergogna”

L’EQUIPE – Paulo Fonseca, ex allenatore della Roma e ora alla guida del Lione, ha rilasciato un’intervista al quotidiano francese e tra i vari temi trattati ha ricordato la sua esperienza in Ucraina durante gli attacchi della Russia e si scagliato anche contro il presidente della FIFA Gianni Infantino e Donald Trump. Ecco le sue parole: «Giocheremo contro la Russia a Mosca mentre gli ucraini non possono giocare sul proprio territorio? Il Paese invaso non può disputare le competizioni europee in casa propria e la Russia sì? Per me è inaccettabile. Il calcio non può risolvere tutti i problemi, ma può contribuire a portare più giustizia nel mondo. Eppure il presidente Infantino fa la stessa cosa del presidente Trump. Guarda agli interessi economici e dimentica le persone».

Il premio FIFA per la pace assegnato a Trump?
«Sapete cosa ho provato quando l’ho visto? Vergogna. È così triste, il calcio non merita questo. È una vergogna. La verità è che noi, che amiamo il calcio, preferiremmo che la Coppa del Mondo si tenesse altrove e non negli Stati Uniti. Non in questo momento. Gli attacchi contro l’Ucraina stanno diventando sempre più estesi e mortali. Speravo che, col tempo, le cose sarebbero cambiate, ma da quando Trump è tornato al potere e ha promesso una pace rapida, la situazione è peggiorata drasticamente. È terribile, molto difficile da accettare. Pochi giorni dopo aver portato i nonni di mia moglie in Portogallo, la loro casa è stata completamente distrutta. Non rimane nulla della loro città, vicino a Donetsk. Avremmo bisogno di più leader come Macron, l’unico che non ha avuto mai timore di affrontare la Russia».

Il legame con l’Ucraina?
«Amo Kiev, amo l’Ucraina. Vorrei tornare lì per lavorare, per aiutare questo Paese, per sviluppare il calcio, che ha un potenziale immenso. Mi piacerebbe molto tornare ad allenare la nazionale o tornare allo Shakhtar. Sento che, in un certo senso, devo ripagare tutto quello che mi hanno dato».

Il suo ricordo degli attacchi russi?
«Il nostro appartamento è all’ultimo piano. Alle 5 di mattina sento il rumore delle bombe sulla città, un rumore che non dimenticherò mai. Il traffico era bloccato perché tutti cercavano di fuggire. Mi chiamò un amico dello Shakhtar invitandomi a raggiungerli in un hotel del proprietario del club che ha un bunker. Lì abbiamo trascorso una notte, con De Zerbi che all’epoca allenava la squadra. C’era tutto il club, una sessantina di persone. Eravamo terrorizzati. Il giorno dopo l’ambasciata del Portogallo ci mise a disposizione un minibus e siamo partiti senza neppure le valige, con altre persone. Fu un viaggio di trenta ore verso la Moldavia, tra le sirene antiaeree e le scorciatoie per evitare le truppe russe, senza cibo e con poca benzina. Solo passata la frontiera ci sentimmo al sicuro».

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Bernasconi illumina e Gasp ci riprova

[…] Se di Palestra si parla ormai da mesi, non deve passare inosservato il boom con la maglia della Dea del dirimpettaio Lorenzo Bernasconi che domenica sotto gli occhi del ct Gattuso ha trascinato l’Atalanta alla rimonta sul Napoli. Con tanto di assist vincente per il 2-1 di Samardzic. La terza pennellata stagionale del laterale mancino classe 2003, che piace da impazzire a Gasperini, pronto a fare carte false per portarlo alla Roma. I giallorossi ci avevano provato a gennaio, arrivando a offrire 15 milioni. Niente da fare ma dalla Capitale torneranno alla carica in estate. […]

(Il Giornale)