Italia, Allegri con Ranieri dt: che ticket! L’alternativa jolly a Conte o Mancini

Se eletto, Giovanni Malagò affiderebbe l’Italia a Massimiliano Allegri, con Claudio Ranieri direttore tecnico avente compiti di coordinamento tra la Nazionale maggiore e le varie rappresentative giovanili. Questo sarebbe il jolly che porta nel taschino l’ex numero uno del Coni. […]

L’indiscrezione circolata ieri nel borsino del toto-ct ha fatto calare le quotazioni, comunque sempre altissime, di Antonio Conte. Raffreddamento (si vocifera) dovuto anche a ragioni economiche: l’allenatore, una volta chiuso il suo rapporto con il Napoli, dovrebbe comunque accettare cifre molto più basse rispetto a quelle che gli garantisce Aurelio De Laurentiis. Più facile, in questo senso, accontentare Allegri che, essendo preso in tutt’altri pensieri, aspetta di capire dove porterà il vento. Il tutto al netto del fatto che centrare l’obiettivo, porterebbe al prolungamento automatico del contratto che lo lega al club rossonero fino al giugno 2028. […]

Pure al Milan non farebbero barricate per trattenere Allegri anche alla luce dei rapporti sempre piuttosto ondivaghi all’interno delle varie anime presenti in società. Lo stesso, circoscrivendo sempre il ragionamento al “ticket” che avrebbe in testa Malagò, potrebbe valere per Ranieri che nell’invettiva in diretta tv prima della gara con il Pisa ha chiaramente detto di essere disposto a lasciare qualora la sua sintonia con i Friedkin dovrebbe venire meno. […]

Nel mazzo restano pure altri nomi accomunati da un’idea di fondo, quella di affidare la panchina dell’Italia a un allenatore di comprovata affidabilità. In tal senso Roberto Mancini sarebbe l’ideale: potrebbe facilmente sciogliere i vincoli che lo legano ai qatarioti dell’Al-Sadd ed è l’ultimo ad aver vinto con la Nazionale. Problema è che nessuno in via Allegri ha dimenticato i giorni del suo addio e questo – anche in assenza di Gravina – è un nodo che difficilmente può far lievitare la sua candidatura. Diverso il discorso che riguarda Simone Inzaghi: lui, quando è stato interrogato sull’argomento, si è trincerato nell’anno di contratto che ha ancora con i sauditi dell’Al-Hilal ma – al di là delle dichiarazioni ufficiali, non gli dispiacerebbe affatto tornare in Italia. […]

(tuttosport)

X, la Roma ricorda Luigi Brunella nel giorno della sua nascita: “Uno dei protagonisti dello Scudetto 41-42” (FOTO)

La Roma ricorda il leggendario Luigi Brunella nel giorno della sua nascita. La società giallorossa ha voluto celebrare lo storico terzino destro che vinse lo Scudetto nella stagione 1941/42 e successivamente ricoprì anche la carica di allenatore. “Il 14 aprile 1914 nasceva Luigi Brunella, uno dei protagonisti dello Scudetto 41-42 – scrive il club su X –. Terzino destro, giocò tutte le partite di quella leggendaria stagione. 172 presenze in campo, poi 56 panchine da allenatore”.

De Rossi: in caso di salvezza scatterebbe il rinnovo automatico con il Genoa. DDR intenzionato a restare al Grifone

La diatriba tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini potrebbe portare all’addio di almeno uno dei due e, in caso di allontanamento dell’allenatore, la Roma sarebbe costretta a far partire un nuovo progetto con un altro tecnico. Una delle opzioni più calde sembra essere il ritorno di Daniele De Rossi, ma – come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano – con la permanenza in Serie A scatterebbe il rinnovo automatico del contratto con il Genoa. Inoltre lo stesso allenatore non ha mai nascosto di voler fare bene in rossoblù, tanto che sembra più orientato a restare in Liguria piuttosto che iniziare una nuova avventura e sta già programmando la prossima stagione con la dirigenza del Grifone.

(La Repubblica)

Tensione Ranieri-Gasperini: Dan Friedkin valuta il ritorno a Roma

Il rapporto tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini resta particolarmente teso e nella giornata di ieri i due si sono ignorati al centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria senza neppure salutarsi. Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, per provare a risolvere questa situazione il presidente Dan Friedkin – attualmente negli Stati Uniti – starebbe valutando il ritorno nella Capitale.

(corsport)


Come aggiunto dal quotidiano, la proprietà ha già fatto filtrare la necessità di abbassare i toni almeno fino al termine della stagione con l’obiettivo di raggiungere una tregua. Inoltre i Friedkin potrebbero sbarcare molto presto nella Capitale, dato che il tracciamento del jet presidenziale sembra indicare una rotta europea.

(tuttosport)

Pellegrini al lavoro per tornare con la Lazio

Il lavoro per il rinnovo lo sta lasciando al suo entourage, Lorenzo Pellegrini vuole invece proseguire quello a Trigoria per recuperare in tempo per le ultime due sfide di campionato. Tradotto: dopo la lesione al polpaccio subita contro il Pisa l’ex capitano ha come obiettivo il rientro in campo nella sfida contro la Lazio. […] Come del resto anche Paulo Dybala che spera in una convocazione contro il Bologna. […]

(corsport)

De Rossi, sirene romane

L’anno scorso toccò a Patrick Vieira. Dopo la salvezza conquistata il suo nome fu accostato all’Inter. […] Adesso è il momento di Daniele De Rossi che, già accostato alla Nazionale, è diventato invece il nome caldo per una panchina che in realtà ha già guidato e che di fatto sarebbe la sua per storia: quella della Roma. Nella Capitale, che sta vivendo la diatriba tra Ranieri e Gasperini, ecco che il nome dell’attuale mister del Genoa è diventato subito virale.

Voci sicuramente, ma quanto basta per esaltare il popolo giallorosso. In realtà con la salvezza matematica per De Rossi scatterebbe il rinnovo automatico del contratto con il Genoa e lo stesso allenatore non ha nascosto di voler fare bene in rossoblù.

Lo stesso non nega il suo amore per la Roma ma l’impressione è che non voglia tornare subito alla “casa madre” piuttosto voglia terminare il suo lavoro al Genoa. Tanto che sta già organizzando la prossima stagione, in termini di scelta di giocatori, proprio con la dirigenza rossoblù che lo ha fortemente voluto e che gli ha dato una chance in Serie A dopo che erano arrivate solo richieste dalla B.

Tutto dipenderà però da quanto sarà forte il richiamo della Capitale e della Lupa, ma soprattutto da cosa accadrà tra Gasperini e Ranieri. […]

(La Repubblica)

Pellegrini, gran gol nel cuore dei ragazzi di Save the Children: “In questo periodo storico è una fortuna avere uno spazio così” (FOTO E VIDEO)

Metti insieme un pomeriggio di primavera post pasquale, uno dei calciatori più rappresentativi della Roma come Lorenzo Pellegrini, il Punto Luce di Save the Children di Torre Maura e ne esce fuori una giornata che decine di bambini e adolescenti ricorderanno a lungo. È accaduto nei giorni scorsi quando il numero sette giallorosso, accompagnato dalla moglie Veronica e dalla madre Monica, ha visitato gli spazi della Struttura che rappresenta uno dei 27 centri nel nostro Paese. […]

Lorenzo ha visitato la struttura, le aule per il sostegno nello studio, le aree gioco, la biblioteca e il campetto di calcio per poi regalarsi ai presenti. Inizialmente incontrando bambini fino ai tre anni con le loro mamme, poi quelli nella fascia dai quattro agli otto, per dedicarsi infine agli adolescenti. E qui ha dato il meglio di sé rispondendo divertito a mille curiosità, domande e richieste di aneddoti dei suoi interlocutori. […]

Il pomeriggio è così proseguito con un’attività sportiva condivisa sul campetto, tra calci al pallone, sorrisi, autografi e foto ricordo: “Sono stato molto felice di questo incontro con dei bambini e ragazzi che hanno un grande potenziale e che come ogni altro coetaneo hanno diritto a opportunità, sostegno e fiducia per costruire il proprio futuro. E’ stata veramente una bella esperienza che ha unito sport, relazione ed educazione, valori che Save the Children promuove quotidianamente nei suoi interventi sul territorio”, il primo pensiero di Pellegrini. […]

Un incontro che non rimarrà isolato perché il calciatore parteciperà a maggio ad un altro evento, denominato Charity dinner. […]

(Il Messaggero)

In un video pubblicato sui social, il numero 7 giallorosso ha parlato dell’importanza della struttura situata in Torre Maura: “Credo che per tutti i bambini e le bambine di quartiere avere un punto luce sia fondamentale. Soprattutto in questo periodo storico, dove si può essere un po’ persa la qualità di socializzare, di sapere condividere momenti con i propri amici o facendo sport o un’attività tutti insieme. Credo che sia veramente una fortuna uno spazio dedicato per questo e soprattutto penso sia una fortuna avere delle persone che dedicano il proprio tempo e il proprio amore per fare in modo che questo accada. Bisogna avere questa gioia nell’affrontare qualsiasi cosa. Se poi dopo vuoi vedere il bello della vita, anche se è difficile, piano piano ci riesci”.

Roma, separati in casa

[…] Uno dei tanti pranzi di Trigoria, fissato obbligatoriamente prima dell’allenamento di ieri, ha finito per catturare l’attenzione dell’ambiente romanista perché due dei commensali erano Ranieri e Gasperini, seduti a poche seggiole di distanza l’uno dall’altro dopo il botta e risposta scoppiettante di giovedì e venerdì. […] Di sicuro in seguito allo sfogo di Sir Claudio non c’è stato alcun confronto. L’allenatore, ferito dalle parole del senior advisor, lo ha strategicamente ignorato. Il dirigente, fermo sulle sue posizioni, da sempre convinto che queste rappresentino pure la visione della proprietà su capisaldi come il mercato, la condivisione d’intenti nelle scelte e il rispetto dei ruoli, non ha fatto a sua volta mosse concilianti che potessero favorire un chiarimento. La grande freddezza prosegue ed è alimentata dal silenzio di Dan Friedkin, ancora in America pure se qualcuno deve avergli suggerito di salire il prima possibile sul proprio aereo e fare un salto a Roma per vedere coi propri occhi come stanno davvero le cose.

La verità è che Dan è spiazzato dallo strappo di venerdì come la maggior parte dei tifosi della Roma. Stima profondamente Ranieri, sia umanamente sia professionalmente, tanto da affidargli la supervisione delle dinamiche interne all’area dirigenziale proprio come farebbe un imprenditore col suo consulente più fidato. […] Ecco perché, pur conoscendo i suoi ragionamenti su Gasperini (glieli ha espressi diverse volte nei vari colloqui), non credevano si potesse alzare così tanto il livello della tensione. D’altra parte, la proprietà resta convinta della bontà del lavoro dell’allenatore. A Gasp hanno affidato un progetto che dovrà essere almeno triennale e che punta alla valorizzazione dei giovani senza dimenticare l’ambizione di vincere un trofeo, possibilmente lo scudetto. Dopo la cappotta di San Siro nella serata di Pasqua, non a caso, il presidente ha espresso totale fiducia nei confronti dell’allenatore, sussurrando l’ipotesi di una rivoluzione a giugno che si concentrerà soprattutto sul gruppo senza toccare lo staff tecnico. […]

È forse a causa del rispetto che nutre per i due contendenti che Dan, fin qui, ha evitato di esporsi in merito alla diatriba. Ma il silenzio, stavolta, non curerà le ferite perché la frattura resta profonda e richiede una soluzione decisa ora o alla fine della stagione. […] Quel che sembra certo è che questo gruppo di lavoro – Ranieri, Gasperini e Massara – insieme non potrà proseguire. La freddezza, prima o poi, diventerà distanza. 

(corsport)

Settore giovanile: l’Under 15 vince il Girone C con un turno d’anticipo, l’U16 travolge 7-0 il Catanzaro. La Primavera pareggia in rimonta contro il Napoli

LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini dimentica la sconfitta per 5-2 rimediata in casa dell’Inter e strapazza il Pisa con un netto 3-0 grazie alla tripletta di uno straordinario Malen. In virtù del successo della Juventus a Bergamo e della sconfitta del Como contro la Beneamata, la squadra capitolina è sesta in classifica a tre punti dal quarto posto occupato dalla Vecchia Signora. Intanto nel weekend sono scese in campo anche le formazioni del settore giovanile giallorosso, a partire dall’Under 15 fino ad arrivare alla Primavera, e si sono registrare quattro vittorie e un pareggio in cinque gare.

Riposo per l’Under 14 di Valerio D’Andrea, reduce dalla splendida vittoria dell’Elite Neon Cup ad Atene. La Roma ha portato a casa il trofeo battendo l’Olympiacos 6-5 dopo i calci di rigore (0-0 nei tempi regolamentari) in finale e incassando zero reti in sette partite. Applausi anche per Fazi e Bove, premiati rispettivamente come miglior portiere e giocatore della competizione. Prossimamente i giallorossi saranno attesi da nuovi appuntamenti: dal 30 aprile al 3 maggio parteciperanno allo storico Torneo Mondiale Manlio Selis in Sardegna e dal 25 al 29 maggio all’Abano Football Trophy ad Abano Terme. Il campionato è terminato dopo il terzo posto in classifica nella Regular Season e il conseguente mancato accesso alla Fase Interregionale.

Dopo il terzo posto ottenuto nel “Torneo Alba dei Campioni” in seguito alla vittoria per 2-0 nella “finalina” contro la Juventus (gol di Proietti Panatta Bortoloni), l’Under 15 di Mirko Trombetti trionfa anche in campionato e batte 3-0 il Catanzaro (sesto in classifica) al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria in occasione della venticinquesima giornata. I giallorossi mettono il turbo già nella prima frazione di gioco e indirizzano il risultato con le reti di Pica (assist di Diofebo dopo un recupero di Bilancioni a centrocampo) e Proietti Panatta (passaggio vincente di Pica e conclusione mancina dell’attaccante). Nella ripresa arriva anche il gol di Bilancioni (colpo di testa su corner di Savarese), che chiude definitivamente il match e regala alla squadra un successo importantissimo. Nel finale i capitolini hanno l’occasione di segnare più reti, ma Gonella colpisce la traversa e Cavaleri prende il palo. Grazie a questa vittoria la Roma blinda la vetta della classifica con 53 punti e conquista aritmeticamente il primo posto nel Girone C, dato che la Lazio è a -4 a una giornata dal termine della Regular Season. In virtù della posizione, i giallorossi affronteranno ai playoff – almeno sulla carta – un percorso più semplice.

Dopo il secondo posto ottenuto nella Mediterranean International Cup (torneo andato in scena in Spagna e a cui hanno partecipato 80 club) in seguito alla sconfitta per 2-1 in finale contro il Barcellona, l’Under 16 di Marco Ciaralli spazza via il Catanzaro con un perentorio 7-0. La Roma blinda il risultato già nel primo tempo con le reti di Antonetti (colpo di testa), Giannelli, Presutti (rigore), Basile e Ferretti (il più veloce a ribadire in porta la respinta del portiere). Nella ripresa c’è tempo per altri due gol e le firme sono di De Vincenzo (conclusione dalla distanza) e Dattilo (su assist proprio di De Vincenzo). I capitolini mettono a referto la dodicesima vittoria nelle ultime tredici giornate, ma questo incredibile ritmo non basta per staccare la Fiorentina: la Viola supera il Bari 3-4 e resta in vetta alla classifica con i giallorossi (primi per la differenza reti migliore) a 58 punti a un turno dal termine della Regular Season. Il Catanzaro, invece, resta decimo a quota 19.

L’Under 17 di Alessandro Toti batte 1-2 il Pescara in occasione della partita valida per il ventiquattresimo turno di campionato e centra la terza vittoria negli ultimi quattro turni. L’equilibrio si spezza al minuto 33, quando Giammattei porta in vantaggio gli ospiti. La gioia dura poco, perché al 39′ Dell’Orso ristabilisce la parità. A decidere la gara è Di Mascio, che all’86’ segna la rete del raddoppio e regala una vittoria fondamentale ai capitolini. Balzo in classifica per la Roma, che approfitta della sconfitta del Palermo e sale al terzo posto con 48 punti (rosanero a -2): Empoli e Fiorentina non sbagliano, motivo per cui restano rispettivamente in seconda e prima posizione a +3 e +7 sui giallorossi. Il Pescara, invece, è penultimo a quota 14.

L’Under 18 di Mattia Scala continua a stupire e, dopo la grande vittoria per 4-1 nel Derby della Capitale, si impone per 1-3 in casa del Sassuolo nel match valido per la trentesima giornata di campionato. I giallorossi passano in vantaggio con Camara (tiro di sinistro non trattenuto dal portiere avversario), ma i neroverdi reagiscono e pareggiano dal dischetto con Roli. I capitolini non si scompongono e si riportano avanti con Loreti (colpo di testa su cross di Bonifazi) dopo appena 180 secondi, per poi chiudere la partita al 58′ con la conclusione di destro di Teixeira Falcetta dal limite dell’area. Successo fondamentale per la Roma, che sfrutta l’inaspettato passo falso dell’Inter in casa del Monza (ko 2-1) e aggancia i nerazzurri (che però hanno una partita in meno) in vetta alla classifica a 59 punti. Il Sassuolo, invece, resta diciassettesimo a quota 28.

La Primavera di Federico Guidi rallenta ancora e allunga a cinque la striscia di partite consecutive senza vittoria: finisce 2-2 contro il Napoli in occasione della trentatreesima giornata del campionato Primavera 1 al termine di una partita folle. Partenza horror dei giallorossi, che dopo appena sei minuti si trovano sotto 0-2 a causa delle reti di Gambardella Raggioli. I padroni di casa rischiano di crollare all’8’, ma l’arbitro annulla il gol del tris dei partenopei. La Roma riprende in mano la gara e nella ripresa parte la rimonta: al 67’ Della Rocca accorcia le distanze da due passi e al 79’ Paratici realizza il gol del pareggio sulla sponda di Almaviva. Nei minuti finali l’attaccante, entrato dalla panchina, va vicinissimo alla doppietta personale in due occasioni, ma le sue conclusioni terminano di poco fuori. «Non ho visto umiltà in campo. Il Napoli ci ha fatto due gol nei 15 minuti più brutti della partita e ognuno deve assumersi le proprie responsabilità – il duro commento di Guidi ai canali ufficiali del club –. I ragazzi giocano con una maglia importante come quella della Roma e devono onorarla. Faccio comunque i complimenti a coloro che sono entrati dalla panchina: si sono spinti oltre i propri limiti in un momento di difficoltà. Le gerarchie in rosa si sono azzerate, tutti se la giocheranno alla pari». «Era una partita fondamentale per noi, ma ci siamo svegliati tardi – afferma il difensore Nardin-. Sono comunque contento della squadra e con l’unione possiamo raggiungere gli obiettivi. Dobbiamo ripartire dal gruppo». «Sono molto felice di aver fatto gol perché per un attaccante è fondamentale. Quando sono entrato, sentivo che avrei segnato – le parole di Paratici -. Devo migliorare nel gioco lontano dalla porta e nella protezione della palla, nel calcio di oggi è importante essere un centravanti completo». In seguito a questo pareggio la Roma resta al quarto posto in classifica con 54 punti: la coppia formata da Cesena e Parma guarda tutti dall’alto a quota 58, seguita dalla Fiorentina a 56. I partenopei, invece, si trovano in diciassettesima posizione con 36 punti e la salvezza dista tre lunghezze.

I risultati delle partite della Roma

  • Under 14: nessun impegno
  • Under 15, 25a giornata di campionato: Roma-Catanzaro 3-0 (Pica, Proietti, Bilancioni)
  • Under 16, 25a giornata di campionato: Roma-Catanzaro 7-0 (Antonetti, Giannelli, rig. Presutti, Basile, Ferretti, De Vincenzo, Dattilo)
  • Under 17, 24a giornata di campionato: Pescara-Roma 1-2 (Giammattei, Dell’Orso, Di Mascio)
  • Under 18, 30a giornata di campionato: Sassuolo-Roma 1-3 (Camara, rig. Roli, Loreti, Teixeira Falcetta)
  • Primavera, 33a giornata di campionato: Roma-Napoli 2-2 (Gambardella, Raggioli, Della Rocca, Paratici)

Trigoria, gelo tra Ranieri e Gasperini. Il tecnico ai cronisti: “Già qua state?”. Nel pomeriggio la riunione con Dan Friedkin da remoto

A Trigoria sono ore decisive e oggi sarà una giornata fondamentale per il presente e il futuro della Roma. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, nel pomeriggio si terrà una riunione tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini per chiarire quanto accaduto prima del calcio d’inizio del match contro il Pisa. Oltre alle dichiarazioni del Senior Advisor e agli atteggiamenti dell’allenatore, si parlerà anche della gestione dei recuperi degli infortunati. Al vertice potrebbe partecipare anche il presidente Dan Friedkin, il quale potrebbe collegarsi da remoto.

(gasport)


Tensione a Trigoria tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini. I due sono arrivati al centro sportivo a distanza di pochi minuti intorno alle 12:00, ma non si sono rivolti il saluto. Il tecnico, apparso nervoso per la presenza dei cronisti, ha commentato: “Già qua state?”. La frattura, evidente dopo le dichiarazioni del Senior Advisor prima della sfida col Pisa, riguarda la gestione del gruppo e dei nuovi acquisti. Mentre Ranieri ha pranzato con la squadra per dare serenità in vista della corsa Champions, Gasperini non era presente al tavolo, preferendo concentrarsi sulla sessione d’allenamento. Il contrasto si estende alla gestione degli infortunati, con il caso Wesley al centro del dibattito: l’allenatore ne chiede il recupero immediato per la sfida contro l’Atalanta, mentre lo staff medico e il dottore della nazionale brasiliana predicano prudenza.

È confermato nel pomeriggio un vertice chiarificatore. Ranieri e Gasperini si confronteranno per analizzare le divergenze tecniche e comportamentali con il presidente Dan Friedkin. Il colloquio sarà decisivo per stabilire il futuro della guida tecnica e la sostenibilità della convivenza con la dirigenza, rappresentata anche da Frederic Massara.

(gazzetta.it)

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