Genoa-Roma, TSIMIKAS: “Il pareggio con la Juventus un duro colpo, ma dobbiamo pensare solo a noi. Io darò sempre il massimo”

La Roma cade in casa del Genoa diDe Rossi e, dopo il pareggio per 3-3 subito all’ultimo respiro contro la Juventus, perde 2-1 allo Stadio Ferraris a causa delle reti di Messias e Vitinha. I giallorossi vengono agganciati al quarto posto in classifica dal Como a 51 punti e domenica prossima ci sarà lo scontro diretto. Al termine della partita Konstantinos Tsimikas ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del terzino giallorosso.

TSIMIKAS A DAZN

Leggo la delusione nel tuo volto…
“Sì, certo dopo questa sconfitta, una partita molto strana. Sono deluso come tutti. Siamo arrivati con l’idea di fare un certo risultato, ma non abbiamo vinto. Dobbiamo andare avanti. Dobbiamo accettare questa sconfitta, imparare dagli errori e fare bene nella prossima partita”.

Quanto siete preoccupati per questo ko e in vista dello scontro con il Como?
“Come ho detto tante volte, dobbiamo concentrarci sul nostro lavoro. Dobbiamo vincere la prossima partita, non pensare al Como o alla Juventus. Dobbiamo pensare partita dopo partita e dare tutto se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi. Dobbiamo prendere il buono da questa sconfitta e vincere le prossime partite”.

TSIMIKAS IN CONFERENZA STAMPA

Che idea ti sei fatto di questa tua stagione?
“Come giocatore vorrei giocare sempre di più. Io voglio farmi trovare pronto. Mi sono sempre dimostrato disponibile e di voler giocare. Io darò il massimo fino all’ultimo. Ma tutti abbiamo un obiettivo unico, ho sempre cercato di dare il massimo. Quello che conta sono gli obiettivi di squadra”.

Il clima nello spogliatoio dopo Roma-Juventus?
“C’è grande delusione. Il pari con la Juventus è stato un duro colpo e oggi avremmo voluto vincere. E’ arrivata una sconfitta, il campionato è molto equilibrato. Per reagire dobbiamo trarre insegnamenti anche da questo ko. E’ chiaro sarebbe stato meglio arrivare allo scontro diretto col Como con qualche punto in più. Ora a Como vogliamo fare una grande partita a Como”.

Genoa-Roma, GASPERINI: “Spirito straordinario, chi è preoccupato stia a casa. Manca un rigore e se il Varista non ha certezza cambi mestiere…” (VIDEO)

La Roma cade in casa del Genoa di De Rossi e, dopo il pareggio per 3-3 subito all’ultimo respiro contro la Juventus, perde 2-1 allo Stadio Ferraris a causa delle reti di Messias e Vitinha. I giallorossi vengono agganciati al quarto posto in classifica dal Como a 51 punti e domenica prossima ci sarà lo scontro diretto. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’allenatore giallorosso.

GASPERINI A SKY SPORT

De Rossi parlava di tanta aggressività, cosa è mancato?
“Loro hanno impostato la partita così ed era molto difficile giocarla. Noi abbiamo risposto bene, non siamo mai stati sotto e poi il rigore è stato un episodio. Abbiamo creato di più di loro. Partita difficile e poco giocata, con grande aggressività e molti lanci lunghi. Non è un momento molto positivo come in tante piccole mischie. Non usciamo ridimensionati da questa partita”.

É stato costretto a mettere Venturino: come lo giudica?
“Non era la partita in cui poteva esaltarsi, ci voleva fisicità stasera. Ci darà un aiuto e anche stasera non ha demeritato. Poi avevamo bisogno di altre caratteristiche. Non è stata una partita fortunata, ma reagiremo forte”.

Il mancato intervento del VAR sul tiro di Koné e il braccio scomposto di Malinovskyi?
“A noi non è sfuggita questa cosa. È così, non so perché non è intervenuto, è abbastanza netta l’immagine”.

C’è un po’ di attenzione in meno in difesa?
“Ogni partita ha una sua storia. Nel caso di oggi Svilar non è mai stato impegnato, ma neanche minimamente. Unica cosa qualche mischia sui falli laterali, è stato un certo tipo di partita a cui ci siamo adattati bene. Poi è uscito fuori il rigore. Dopo l’1-1 abbiamo avuto più occasioni noi, ma alla fine basta un episodio. Siamo stati distratti ma non abbiamo subito tanti tiri e non farei un processo alla difesa. Ci sono 87 minuti in cui la difesa non ha rischiato nulla. Lo spirito della squadra è stato straordinaria. Dobbiamo arrivare alla sosta nella posizione in cui siamo e in più abbiamo l’Europa League. Non mi preoccupa perché l’atteggiamento di questi ragazzi è straordinario. Ho veramente poco da rimproverare se non qualche episodio”.

GASPERINI A DAZN

Il problema è stato non calarsi nell’intensità del Genoa?
“No, ci siamo calati benissimo. Era una partita particolare perché il Genoa giocava aggressivo, con palloni lunghi. Siamo stati determinati e solidi. Non abbiamo fatto tanti tiri, ma loro meno. Abbiamo avuto occasioni in più, a parte l’ultimo tiro subito nel finale. Peccato per il rigore, quel fallo laterale… Non siamo stati fortunati neanche nelle mischie finali, ma lo spirito della squadra è stato sempre alto”.

Ci sono dei dubbi sul fallo laterale da cui nasce il gol del Genoa e un tocco di braccio di Malinovsky su tiro di Koné, non si capisce bene. Qual è la vostra percezione?
“Si capisce molto bene. Non è intervenuto il VAR, si vede che non l’ha ritenuto da rigore. Anche il fallo laterale si capisce benissimo. Più chiaro di così. Non è che poi ti attacchi a un fallo laterale. Diverso è l’episodio da rigore, ognuno lo può interpretare come vuole, però le immagini sono chiarissime”.

Se il Varista non ha certezza non può intervenire…
“Se non ha certezza faccia un altro mestiere. Non è possibile questo. Magari non l’ha giudicato da rigore per altri motivi, ma non potete tenere una tesi del genere. Si può dire che non ha visto, ma la realtà è abbastanza evidente. Non l’ha ritenuto da rigore, fine”.

Quando ha messo Cristante la Roma si è ritrovata…
“Era una partita resa giustamente su questi toni agonistici, aggressivi, con palle lunghe e alte in qualunque situazione, quindi era più adatta a giocatori come Cristante e El Aynaoui. Ci serviva più peso aereo perché giocare palla a terra era veramente difficile. Quando abbiamo raddrizzato la partita sembrava potessimo vincere, poi è andata così. Non è un momento fortunato, ma non dobbiamo attaccarci a questo. Bisogna rendere onore allo spirito dei ragazzi, si sono adattati a una partita che il Genoa a reso così. Dispiace perché Svilar ha fatto la prima parata su Malinovskyi a tempo scaduto. Recuperiamo tutto: giovedì giochiamo a Bologna, domenica a Como e poi di nuovo Bologna. Lo spirito di questi ragazzi è sempre alto. Andremo a giocare queste partite”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Quanto ha influito, se ha influito, quel pareggio contro la Juventus in una gara che sembrava vinta?
“Proprio no. Contro la Juventus abbiamo fatto una grande partita, oggi abbiamo fatto una buona gara. Era una partita diversa perché l’impostazione del Genoa era non farci giocare e mettere palloni lunghi. Quando è così ti devi adattare e noi lo abbiamo fatto con grande spirito. Non è un momento fortunatissimo. Abbiamo fatto un errore netto sul rigore. Abbiamo pareggiato e pensavamo di vincere quando le squadre si sono allungate ma alla fine abbiamo perso. Lo spirito della squadra era altissimo. La prima parata di Svilar è stata nel finale su Malinovskyi e non abbiamo poi corso nessun tipo di pericolo”.

Non è preoccupato dopo un punto in due gare?
“Chi è preoccupato stia a casa. Sono preoccupato che siamo quarti in classifica, che giochiamo l’ottavo col Bologna, poi col Como e di nuovo l’Europa League? Ci sono stagioni che guardi gli altri. Qui siamo protagonisti”.

Cosa bisogna mettere in campo in questo momento?
“Quello che ho visto oggi: lo spirito, partecipazione da parte di tutti. Abbiamo partite ravvicinate. Ora rientrerà Wesley e uscirà Ndicka. Grande spirito da parte di tutti e andiamo a giocarci le nostre partite. Oggi non siamo stati inferiori al nostro avversario. Abbiamo perso, grande merito al Genoa ma noi abbiamo poco da rimproverarci”.

L’assenza di Wesley?
“Ha realizzato gol e assist ma oggi Tsimikas ha fatto un’ottima prestazione. Può succedere nella stagione che si accumulino ammonizioni e si scontino squalifiche”.

Malen sembra essere troppo solo in determinati momenti?
“Non era una partita facile per fare delle trame di gioco e quando ci siamo riusciti siamo stati pericolosi”.

Soulé può rientrare per l’Europa League?
“Non è una previsione che posso fare oggi”.

Venturino?
“Sta crescendo. Mi auguro che possa diventare determinante in qualche situazione”.

GASPERINI AI CANALI DEL CLUB

Non è un periodo fortunatissimo questo, però lo spirito dei giocatori è straordinario. Anche oggi una partita molto battagliata ma non siamo stati da meno in niente, anzi. Abbiamo raccolto troppo poco per la prestazione poco agonistica. Non c’è tempo, con questo spirito noi andiamo avanti. Bologna, Como, poi il ritorno con il Bologna: ci giochiamo Europea League e campionato“.

Bologna, Italiano: “Roma squadra di grandissimo valore, servirà grande attenzione” – Rowe: “Dobbiamo segnare tanti gol senza subirne”

Vincenzo Italiano e Jonathan Rowe, rispettivamente allenatore e attaccante del Bologna, ha rilasciato alcune dichiarazioni in seguito all’inaspettata sconfitta per 1-2 contro l’Hellas Verona. Tra i vari temi trattati si sono soffermati anche sulla partita contro la Roma, in programma giovedì alle ore 18:45 allo Stadio Dall’Ara e valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. Ecco le loro parole.

ITALIANO IN CONFERENZA STAMPA

Come si arriva alla sfida di giovedì dopo questa mazzata psicologica?
“Come dico sempre bisogna archiviare e ripartire. Abbiamo superato un periodo difficile e ora dovremo rialzarci e prepararci per giovedì. Continueremo a battere, aggiusteremo qualcosa e ci prepareremo a giocare contro una squadra di grandissimo valore. Dovremo affrontarla nella maniera corretta, soprattutto dal punto di vista dell’attenzione”.

ROWE IN CONFERENZA STAMPA

Che gara si aspetta contro la Roma in Europa League?
“Sarà la gara d’andata e dovremo cercare di segnare quanti più gol possibili, ovviamente senza subirne”.

Che umore ha trovato nello spogliatoio? Può esserci una ricaduta ora?
“Credo che sia importante mettersi alle spalle in fretta questo risultato e rimanere positivi perché il campionato è lungo. Non dobbiamo buttarci giù mentalmente”.

Genoa-Roma, Masini: “Importantissima l’energia dei tifosi. La vittoria contro una big ci manca e speriamo possa arrivare oggi”

Alle ore 18 va in scena allo Stadio Luigi Ferraris il match tra Genoa e Roma, valido per la ventottesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Patrizio Masini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming. Ecco le parole del calciatore del Grifone.

MASINI A DAZN

Quanto può aiutare lo stadio?
“È importantissimo e dobbiamo sfruttare l’energia che ci dà. Ci manca una vittoria con una big e spero possa arrivare oggi”.

Come ti senti?
“Mi sento bene, mi alleno sempre per cercare di giocare. Contento di avere questa opportunità”.

MASINI A SKY SPORT

Tu hai segnato contro la Roma…
“Sono ricordi belli, però appunto sono ricordi. Spero di ripetermi e di fare una bella partita. Il gol è stato una casualità, perché non succede tutte le volte”.

De Rossi disse: “Masini mi ha svelato che per lui il Genoa è come per me la Roma”. Ti ha dato fastidio che lo ha raccontato?
“No. Anzi, me l’ha chiesto il giorno dopo e io gli avevo detto: ‘No, figurati, anzi’. Non mi è mai balenato in testa il pensiero di andare via. Sono contento di questa opportunità e spero di sfruttarla”.

Per De Rossi l’andata è stata l’unica gara sbagliata…
“Io penso che sì, abbiamo sbagliato una partita ma ci sta: all’Olimpico, contro la Roma che lì è fortissima, può succedere. Abbiamo fatto qualche accorgimento e speriamo che porti un risultato diverso”.

Genoa-Roma, VENTURINO: “Migliorato grazie ai consigli di Gasperini. Felice di essere in questo club”

Alle ore 18 va in scena allo Stadio Luigi Ferraris il match tra Genoa e Roma, valido per la ventottesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Lorenzo Venturino ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming. Ecco le parole dell’attaccante giallorosso.

VENTURINO A DAZN

Le tue sensazioni in vista di questa gara da ex?
“Sono molto grato al Genoa per tutto quello che mi ha dato in questi anni, dal settore giovanile fino all’esordio e alle partite in prima squadra. Però ora sono alla Roma, sono molto contento di essere qui e cerco di dare il meglio per questa squadra”.

Senti che questo è il tuo momento?
“Io cerco di giocare nel miglior modo possibile e nel modo più spensierato possibile, sia negli spezzoni sia nei momenti in cui parto titolare. Questa è la cosa che cerco di portare sempre avanti”.

Che consigli ti ha dato Gasperini? E una curiosità: avete parlato di Arenzano? Lui è cittadino onorario e tu sei nato lì…
“Abbiamo parlato di Arenzano la prima volta che ci siamo incontrati, però poi è finita lì”.

Quanto ti ha aiutato Gasperini nella preparazione? Per un giocatore del tuo ruolo cosa dà un allenatore come lui?
“Da quando sono arrivato mi ha dato molti consigli, mi sta aiutando molto e sento già che in questo mese da quando sono arrivato qui sono migliorato. Sto cercando di prendere il più possibile da un allenatore come lui”.

VENTURINO A SKY SPORT

Emozioni?
“Una grande emozione per me, perché comunque è la prima partita da titolare con indosso la maglia della Roma. Però non solo le prime partite contano: è una partita come le altre per me. Cerco di dare il meglio e adesso sono molto contento”.

Che indicazioni ti ha dato Gasperini?
“Questo è un ruolo che ho sempre ricoperto. Cerco di essere il più libero possibile, di toccare più palloni possibili e provare a creare superiorità numerica”.

Cosa ti ha portato ad affrontare tutti gli spezzoni con grande personalità?
“Io cerco di essere il più libero possibile: questo è il mio modo per affrontare al meglio le partite”.

Non è che sbagli panchina e vai da De Rossi?
“No. Io sono molto grato a tutto il percorso che ho fatto col Genoa, però ora sono concentrato qui e sono molto felice di essere qui”.

Genoa-Roma, MASSARA: “L’infortunio di Dybala non incide sull’eventuale rinnovo. Fiducia in Vaz, Venturino e Zaragoza”

Alle ore 18 va in scena allo Stadio Luigi Ferraris il match tra Genoa e Roma, valido per la ventottesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Frederic Massara ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming. Ecco le parole del direttore sportivo giallorosso.

MASSARA A SKY SPORT

I tanti giovani in campo? Venturino che qualità ha?
“Venturino ha subito avuto un impatto positivo, è sempre entrato con grande intraprendenza e vivacità. Ha qualità interessanti e siamo soddisfatti di lui”.

Preoccupati dal fatto che ci sia solo Malen come centravanti o Vaz vi sta facendo vedere qualcosa?
“Abbiamo tanti infortuni in attacco e non aiuta, ma abbiamo recuperato El Shaarawy che ci può aiutare. Vaz è molto giovane ed è arrivato da poco, deve adattarsi ma sta facendo vedere cose interessanti e abbiamo fiducia in lui così come in Zaragoza e Venturino”.

L’infortunio di Dybala rende improbabile il rinnovo?
“Non incide. Non abbiamo parlato del contratto di Paulo prima e non è corretto farlo ora. Speriamo possa recuperare velocemente e confidiamo che possa darci una mano nelle ultime partite. L’infortunio non impatta sulle nostre strategie e sul rapporto con Dybala”.

Si poteva gestire meglio l’infortunio?
“Non entro nelle questioni mediche. Gli specialisti hanno fatto delle considerazioni, ma è sempre meglio provare prima delle soluzioni conservative concentrandosi soprattutto sulla salute del giocatore. Ora il problema sembra risolto e presto lo riavremo a disposizione”.

MASSARA A DAZN

Le insidie di questa gara?
“Affrontiamo tre partite difficili in pochi giorni, ma ora siamo concentrati sul Genoa. Il Genoa è difficile da affrontare e al Ferraris mette tutti in difficoltà. Servirà una grande partita”.

Il caso Dybala poteva essere gestito in modo diverso? Il suo futuro?
“Non parlo dell’aspetto medico. Si è tentata una strada conservativa, poi si è capito che non era possibile andare avanti così e l’intervento è andato bene. Ci auguriamo di averlo a disposizione nelle ultime partite. Futuro? Non abbiamo parlato del contratto prima e non è corretto farlo ora che è infortunato, ma l’infortunio non incide sulle nostre strategie. Avremo modo di affrontare il tema con lui e il suo agente”.

Quanto si gioca Venturino da qui alla fine? Quanto sposterebbe la qualificazione in Champions?
“Venturino ha avuto un impatto molto positivo, è entrato sempre con intraprendenza e vivacità. Contiamo molto su di lui. La Champions sposta e impatta sui ricavi, ma la Roma non rinuncerà mai ad essere competitiva e ha una grande proprietà che permetterà di farlo a prescindere dalla qualificazione o meno”.

Genoa-Roma, De Rossi: “Qui non è difficile sentirsi a casa. All’andata ho cercato di non farmi distrarre dal passato”

Alle ore 18 va in scena allo Stadio Luigi Ferraris il match tra Genoa e Roma, valido per la ventottesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Daniele De Rossi, grande ex della gara, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming. Ecco le parole dell’allenatore del Grifone.

DE ROSSI A SKY SPORT

Ha sensazioni diverse rispetto alla gara d’andata?
“Oggi siamo in casa, all’andata ero in trasferta. Ovviamente era il posto del mio cuore, ma ho cercato di non farmi distrarre dal passato altrimenti avrei fatto peggio il mio lavoro. Qui non è difficile sentirsi a casa per come ti trascinano i tifosi”.

Ekhator ed Ekuban titolari dipendono dal modo di giocare dalla Roma?
“Sì, mi danno più profondità. Amano andare a cercare la palla alle spalle dei difensori. La Roma gioca in aggressione e ripartenza, noi dobbiamo essere bilanciati e andare alle spalle della loro difesa”.

Scelte per disorientare Gasperini?
“No, non lo disorienti facilmente perché fa questo lavoro da una vita. Voglio una squadra che sappia interpretare la partita come l’abbiamo preparata e dal punto di vista temperamentale Sabelli e Masini possono dare più aggressione. Una squadra forte sa preparare le partite in maniera differente”.

DE ROSSI A DAZN

Messias titolare?
“L’obiettivo è quello di avere una squadra che sappia sia palleggiare sia essere sempre pronta ad andare in profondità. Junior è un giocatore che accende sia il centrocampo sia l’attacco, perché ha molta verticalità nelle sue giocate. I due attaccanti che abbiamo scelto oggi sono quelli che nella nostra rosa sanno attaccare meglio lo spazio. Questo è quello che proveremo a fare, cercando di evitare di perdere palla, cosa che è successa un po’ troppo spesso nella prima fase della gara giocata a Roma”.

Come ha vissuto questa settimana?
“Innanzitutto io ero tranquillo anche all’andata, però quando le partite non vanno bene l’allenatore deve farsi delle domande, in primis su sé stesso, su quello che ha preparato, e poi sulle prestazioni dei giocatori. A me piace mettermi davanti a loro quando c’è qualcosa che non va. È l’unica partita nella quale non abbiamo giocato bene e non abbiamo reagito al fatto di non giocare bene. Forse ho provato a far vedere che era una partita come le altre e magari facendo questo li ho caricati un po’ troppo, li ho innervositi. Magari semplicemente la Roma è stata molto forte, come lo è spesso”.

I risultati delle altre gare possono essere una spinta mentale in più per affrontare questa gara?
“Sì, perché ci sono ancora tante partite. Non siamo ancora nella fase in cui guardi il pareggio, il punto in più o il punto in meno: dobbiamo fare i nostri punti e sappiamo che ce ne mancano ancora. Poi è ovvio che, quando guardi i risultati, vedi che una squadra pareggia, un’altra vince, un’altra perde e pensi sempre che, se dovessi fare la cosa migliore, cioè vincere, potresti allontanarti di sei punti dalla zona retrocessione. Ma è un percorso ancora lungo. Non troppo, però non possiamo adagiarci: i punti in palio sono tanti. Abbiamo visto che il Lecce ha fatto nove punti nelle ultime cinque partite e quindi non è ancora nessuno fuori dai giochi. Anche il Verona ha vinto una partita che magari tutti pensavano fosse già scritta. È ancora lunga e noi dobbiamo pensare a fare i nostri punti”.

Serie A, Bologna ko a pochi giorni dal match con la Roma: il Verona vince 1-2 in rimonta. 0-0 tra Fiorentina e Parma

Alle ore 15 sono andate in scena le partite Bologna-Hellas Verona e Fiorentina-Parma, valide per la ventottesima giornata di Serie A. Colpo a sorpresa degli scaligeri, che vincono 1-2 in rimonta in casa dei felsinei. Nel primo tempo resiste l’equilibrio, ma a inizio ripresa accade di tutto: al 49′ Rowe sblocca la gara e porta avanti i rossoblù, ma in soli quattro minuti Frese e Bowie ribaltano tutto e regalano la vittoria a Sammarco. L’Hellas Verona, a secco di successi dal quindicesimo turno di campionato, abbandona l’ultimo posto in classifica e sale in penultima posizione a 18 punti (-7 dalla salvezza), mentre il Bologna resta ottavo a quota 39. Gli uomini di Italiano cadono quindi a pochi giorni dal match contro la Roma, in programma giovedì 12 marzo alle 18:45 e valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League.

Termina a reti bianche, invece, lo scontro salvezza tra Fiorentina e Parma. A provarci di più è sicuramente la Viola, ma la difesa degli ospiti riesce a resistere senza correre particolari rischi (la chance più grande è il salvataggio di Delprato sulla conclusione ravvicinata di Piccoli). In seguito a questo pareggio i toscani restano diciassettesimi in classifica con 25 punti e allungano a +1 sulla zona retrocessione, mentre il Parma è dodicesimo a quota 34.

GENOA-ROMA 2-1: Vitinha e Messias stendono i giallorossi che rimangono a parimerito con il Como e a +1 sulla Juve (FOTO, VIDEO e DIRETTA)

La Roma perde 2-1 in casa del Genoa e complica la corsa al quarto posto che vale la Champions League. Partita non brillante dei giallorossi che nel primo tempo subiscono la forte aggressività della squadra di Daniele De Rossi. La formazione di Gian Piero Gasperini fa fatica e non crea niente, chiudendo i primi 45 minuti con 0 tiri in porta. Nella ripresa subito doccia fredda per la Roma. Al minuto 50 Lorenzo Pellegrini inciampa in area e atterra Ellertsson regalando il calcio di rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta Messias che non sbaglia e fa 1-0. Il vantaggio del Genoa, però, dura solo 3 minuti. Al 55′, dagli sviluppi di calcio d’angolo è Evan Ndicka a riportare la gara in equilibrio e a ridare ossigeno ai giallorossi. Sulle ali dell’entusiasmo al 58′ la Roma passa in vantaggio grazie al solito Malen. L’olandese è però in posizione di fuorigioco e la rete viene giustamente revocata. Il gol spinge la formazione di Gasperini ad alzare il proprio baricentro e l’inerzia del match cambia. Il Genoa dopo aver speso tanto nei primi 70 minuti, aspetta in difesa e tenta di colpire in ripartenza. Questo succede all’80esimo, quando il Grifone ripassa in vantaggio grazie alla rete del subentrato Vitinha. La Roma parte dunque all’assalto anche se al 91′ serve un miracolo di Svilar per sventare un contropiede dei rossoblù terminato con la grande parata del portiere su Malinovskyi. Inutile l’assetto ultra offensivo, i capitolini non trovano il pareggio e regalano 3 punti importantissimi in chiave salvezza al Genoa. Ora giallorossi che rimangono quinti a parimerito con il Como e a solo +1 sulla Juventus.

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IL TABELLINO

GENOA: Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Sabelli, Masini, Frendrup, Messias (64′ Malinovskyi), Ellertsson (79′ Martin); Ekhator (64′ Colombo), Ekuban (74′ Vitinha).
A disp.:
Leali, Sommariva, Norton-Cuffy, Otoa, Zatterstrom, Gekaj, Amorim, Onana.
All.:
De Rossi.

ROMA: Svilar; Mancini (84′ Ziolkowski), Ndicka, Celik (84′ Vaz); Rensch (70′ Ghilardi), Koné, Pisilli, Tsimikas; Pellegrini (56′ El Aynaoui), Venturino (46′ Cristante); Malen.
A disp.:
De Marzi, Gollini, Angelino, El Shaarawy, Zaragoza.
All.:
Gasperini.

Arbitro: Colombo. Assistenti: M. Rossi – Vecchi. IV Uomo: Bonacina. VAR: Mazzoleni. AVAR: Manganiello.

AMMONITI: 12’ Ndicka (R), 16′ Masini (G), 40′ Malen (R), 89′ Cristante (R)

MARCATORI: 52′ Messias, 55′ Ndicka, 80′ Vitinha


LA CRONACA DELLA PARTITA


PREPARTITA

17:16 – Riscaldamento in corso.

17:00 – Ecco la formazione ufficiale del Genoa.

16:59 – La Roma annuncia la formazione ufficiale.

16:53 – La Roma è arrivata allo Stadio Luigi Ferraris.

16:43 – Il giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante anticipa la formazione ufficiale della Roma.

16:27 – Uno sguardo all’interno dello spogliatoio della Roma.

16:03 – Ecco una panoramica dello Stadio Luigi Ferraris a due ore dal calcio d’inizio.

Genoa-Roma, Gasperini punta sull’ex Venturino: il classe 2006 sarà titolare

Alle ore 18 andrà in scena allo Stadio Luigi Ferraris il match tra Genoa e Roma, valido per la ventottesima giornata di Serie A. Come rivelato dal giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante, Gian Piero Gasperini ha deciso di puntare su Lorenzo Venturino: il classe 2006 scenderà in campo dal primo minuto. Per lui si tratta di una partita davvero speciale, dato che a gennaio ha lasciato proprio il Grifone (club in cui è cresciuto) per trasferirsi nella Capitale con la formula del prestito con diritto di riscatto a 7 milioni di euro.