Calciomercato: Spalletti vuole Alisson, Rudiger e Pellegrini alla Juventus

[…] Non è un caso allora che, per portare a termine la missione bianconera, Spalletti spinga per l’approdo alla Juventus di alcuni dei suoi pretoriani più brillanti. Pretoriani, appunto: come le guardie fidate degli imperatori romani, a cui spettava il compito di proteggere il centro del potere. Da Alisson Becker ad Antonio Rudiger, passando per Lorenzo Pellegrini. Tre fedelissimi plasmati tra le rovine della Capitale e il manto verde di Coverciano, per tre ruoli in cui la Juve ha disperato bisogno di certezze. […]

Nella sua shortlist per la porta, il primo nome coincide proprio con Alisson. Pista complicata, ma non impossibile. […] Di fronte alla giusta offerta (10/15 milioni) i Reds sarebbero ben lieti di accompagnarlo alla porta. Le incognite? Anzitutto, c’è da battere la concorrenza dell’Inter (anche lei attiva sul fronte Vicario); e poi andrebbe trovata una quadra sull’ingaggio, posto che Alisson in Premier percepisce 6 milioni netti l’anno. Ai primi sondaggi delle scorse settimane seguiranno discorsi più approfonditi a campionato concluso. […]

Discorso simile per il colpo in difesa, dove Spalletti spera di riabbracciare Rudiger. Il centrale tedesco a giugno andrà in scadenza con il Real Madrid. […] Da qui le prime mosse della dirigenza bianconera, che ha abbozzato un biennale (con opzione per il terzo anno) a 5 milioni netti. Anche qui, però, non mancano i club interessati, su tutti Liverpool e Manchester United. […]

Da escludere, invece, la permanenza in giallorosso di Lorenzo Pellegrini, destinato a liberarsi a parametro zero in estate. Il centrocampista della Roma, salvo qualche timido sondaggio di matrice inglese, al momento non ha sul tavolo proposte allettanti. Spalletti – che in Nazionale non ci ha mai rinunciato – lo stima per la sua duttilità tattica. […]

(Tuttosport)

Serie A: Ndicka tra i candidati al premio “Giocatore del mese di marzo”

Evan Ndicka si è trasformato in un difensore goleador ed è reduce da tre reti nelle ultime quattro giornate di Serie A. Numeri importanti dal punto di vista offensivo, che gli sono valsi la candidatura al premio “Giocatore del mese di marzo” del campionato italiano. In questo periodo il classe ’99 ha segnato due gol (contro Juventus e Genoa) e ha contribuito anche alla vittoria della Roma contro il Lecce. Inoltre ha messo a referto dati importanti nelle tre gare giocate a marzo: 170 passaggi (91% riusciti), 100% di tiri in porta e 30.5km percorsi.

Gli altri giocatori in lizza per il titolo sono Jeremie Boga della Juventus, Keinan Davis dell’Udinese, Tasos Douvikas del Como, Strahinja Pavlovic del Milan e Giovanni Simeone del Torino.

(potm.easports.com)

VAI ALLE VOTAZIONI

Calciomercato Roma, il Besiktas a caccia di un difensore: piace Ndicka. In lista anche Pavlovic

Evan Ndicka è uno dei pilastri della difesa di Gian Piero Gasperini e in questa stagione sta mettendo in mostra anche il suo senso del gol, dato che ha segnato 5 reti (4, di cui 3 consecutive, nelle ultime 6 partite) tra tutte le competizioni. Come rivelato dal giornalista Maurizio Russo di calciomercato.it, le buone prestazioni con la maglia della Roma hanno attirato l’interesse del Besiktas: l’obiettivo principale della società turca in vista della prossima stagione è l’acquisto di un centrale e tra i nomi presenti in lista ci sono proprio Evan Ndicka e Strahinja Pavlovic del Milan.

NXGN 2026: Robinio Vaz 23esimo nella classifica dei 50 migliori Under19 del mondo

Arrivato nella sessione invernale di calciomercato per 25 milioni di euro totali tra parte fissa e bonus, Robinio Vaz si sta mettendo sempre più in mostra con la maglia della Roma e nell’ultima partita di campionato contro il Lecce ha messo a segno la rete (la prima con la squadra capitolina) che è valsa la vittoria dei giallorossi. L’ex attaccante del Marsiglia ha fatto intravedere sprazzi del suo grande talento ed è stato inserito tra i 50 migliori giocatori nati a partire dal 1° gennaio 2007: nella classifica NXGN 2026 Robinio Vaz si piazza in 23esima posizione e davanti a lui c’è Francesco Camarda del Milan (ora in prestito al Lecce). Il podio, invece, è formato da Lamine Yamal del Barcellona al primo posto, Estevao del Chelsea in seconda posizione e Pau Cubarsi del Barcellona sul gradino più basso. Il primo italiano e giocatore di Serie A in lista è Honest Ahanor dell’Atalanta al dodicesimo posto.

(goal.com)

VAI ALLA CLASSIFICA COMPLETA

Como, Ludi: “Corsa Champions? Roma e Juve sono pericolose, ma noi abbiamo Fabregas. Il quarto posto sarebbe un traguardo storico”

RADIO RADIO – Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla corsa Champions che coinvolge i lariani, la Roma e la Juventus. Ecco le sue parole.

Vi aspettavate a inizio stagione di essere quarti a questo punto?
“No, in agosto non potevamo pensarlo, potevamo solo sognarlo. Già in estate, ma anche quotidianamente, lavoriamo per crescere e migliorare questa squadra. Eravamo sicuri che avesse tanto valore tecnico e sappiamo che l’allenatore è un fenomeno nel valorizzare i ragazzi. Speravamo di far molto bene. Ora stiamo sognando al quarto posto, ma manca ancora tantissima strada”.

Fabregas resterà anche il prossimo anno?
“Siamo in una ‘luna di miele’: c’è totale allineamento tra le sue ambizioni e quelle del club. Gli mettiamo a disposizione sempre più risorse per lavorare al meglio. Finché non accadrà qualcosa di straordinario sul mercato, andremo avanti insieme. Possiamo parlare solo di quello che offriamo noi: oggi non abbiamo paura che possa lasciarci”.

Gasperini e Spalletti; Roma e Juventus; chi è più pericoloso nella corsa Champions?
“Non faccio paragoni: sono tutte squadre molto pericolose. Noi abbiamo un’arma in più, che è il nostro allenatore. La competenza e la sicurezza con cui gestisce questo momento sono da tecnico navigato. Mancano tante partite, ma lui è un valore aggiunto”.

A cosa date priorità? Meglio il 4° posto o Coppa Italia?
“Non possiamo scegliere. Sono due traguardi storici. Siamo giovani, abbiamo voglia di lavorare e giocare. Il nostro obiettivo è vincere tutte le partite, anche se non sarà possibile. Faremo di tutto per arrivare fino in fondo in entrambe le competizioni”.

Sarete arbitri dello scudetto con le prossime sfide a Inter e Napoli…
“L’Inter ha tutto per vincere lo scudetto: è la squadra più attrezzata. Non vedo tutta questa preoccupazione. Noi penseremo al nostro percorso, poi che vinca il migliore. Anche il Napoli sarà un test importante”.

Il Como può diventare una grande e sognare lo scudetto?
“Parlarne oggi è quasi utopico. Ma noi ci consideriamo già grandi nell’ambizione e nel lavoro. Puntiamo all’eccellenza, con una mentalità da grande club. Vogliamo essere diversi, esclusivi. Il futuro dipenderà dal lavoro e dalla nostra voglia di migliorarci”.

BALZANI: “Fatico a vedere Ranieri, Massara e Gasperini tutti insieme il prossimo anno” – TORRI: “La frattura è particolarmente ampia”

In questa sosta per le nazionali, nell’etere romano si analizza i rapporti all’interno della Roma. “Fatico a vedere Ranieri, Massara e Gasperini tutti insieme il prossimo anno. Percentuale di permanenza dell’allenatore? Intorno al 30%, difficile ad oggi dire di più”, così Francesco Balzani. Dello stesso avviso Piero Torri: “La frattura è particolarmente ampia soprattutto tra Ranieri e Gasperini”

_____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

_____

Gasperini deve darsi una calmata, non può lamentarsi pubblicamente ogni volta (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Vaz sta dimostrando di avere qualità, ma ha bisogno di tempo. Probabilmente a gennaio un usato sicuro avrebbe fatto più comodo a Gasperini (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Come risolvere le tensioni? Bisogna inserire una figura come un direttore generale che possa far coesistere le varie anime all’interno della Roma (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Ranieri? Non fa parte della Roma, è un consigliere dei Friedkin ed è stipendiato da loro. In società mancano un amministratore delegato e un direttore generale (MATTEO CIRULLI, Manà Manà Sport, 90.9)

Il fatto che ogni volta a Trigoria nel mese di marzo ci siano delle fratture interne è ormai diventato una barzelletta (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport, 90.9)

La frattura è particolarmente ampia soprattutto tra Ranieri e Gasperini (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Questa è una proprietà che spesso ha lavorato male, a marzo ci ritroviamo sempre a fare gli stessi discorsi tra allenatori e dirigenti. Il ruolo di Ranieri è un’incognita: se i Friedkin dovessero avere un problema con il Cannes lo dovrebbero mandare lì per risolvere (DANIELE CECCHETTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Se ogni volta ci sono tensioni a Trigoria vuol dire che il problema è a monte, probabilmente il modo di lavorare e delegare crea questa situazione (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Soulé? Da quello che mi risulta il riposo ha portato praticamente zero progressi e tornerà in campo nelle condizioni pre Napoli. Si è solo perso tempo… (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

Se devo scegliere chi far rimanere tra Ranieri, Massara e Gasperini dico l’allenatore. Mi tengo lui tutta la vita, è quello meno sostituibile (DAVID ROSSI, Retesport, 104.2)

Fatico a vedere Ranieri, Massara e Gasperini tutti insieme il prossimo anno. Percentuale di permanenza dell’allenatore? Intorno al 30%, difficile ad oggi dire di più… (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Soulé: l’argentino torna ad allenarsi in gruppo (VIDEO)

Gian Piero Gasperini sta facendo i conti con diversi infortuni nel reparto offensivo e tra i giocatori ai box c’è da tempo anche Matias Soulé, il quale non scende in campo dal 15 febbraio. Dopo alcuni rumors secondo i quali la pausa forzata non sembrava aver migliorato la situazione legata alla pubalgia, in realtà l’argentino è tornato ad allenarsi oggi insieme ai compagni, come certificato anche dal video all’inizio della seduta in cui figura proprio il numero 18. La speranza dello staff medico giallorosso e di Gasperini è comunque di riaverlo a disposizione per la gara contro l’Inter del 5 aprile.

A confermare il reinserimento del calciatore è un video pubblicato dal club sul proprio profilo X. Nel filmato della seduta odierna, l’argentino appare inizialmente impegnato al centro di un “torello” e successivamente protagonista della partitella. Soulé si è messo in mostra siglando un gol, servendo un assist per Rensch, colpendo un palo e rendendosi autore di diverse giocate, segnali incoraggianti in vista del rientro tra i convocati.

Sabatini: “La Roma ha finito la partita contro il Lecce con tanti giovani in campo. Da direttore sportivo ne sarei orgoglioso”

SKY SPORT – Walter Sabatini, ex direttore sportivo della Roma, è intervenuto ai microfoni dell’emittente televisiva e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla squadra giallorossa. Ecco le sue parole.

Come si vive a Roma da nervosi?
“Quando ero molto nervoso non si dorme la notte, si va in giro a litigare. Ma il giocatore simbolo è stato Robinio Vaz: ragazzino del 2007 che ha fatto un gol difficilissimo e ha fatto vincere la Roma. I giallorossi hanno finito la partita con ragazzini di 17, 18 e 19 anni e questa è una bella notizia. Ne sarei orgoglioso da direttore sportivo”.

Giannini: “Malen? Non so se basterà per arrivare in Champions. Continuerei con Gasperini” (VIDEO)

Giuseppe Giannini, storico capitano della Roma, è stato premiato in occasione del Gran Galà dello Sport “a “Città di Castiglion Fiorentino” e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sulla corsa Champions che coinvolge i giallorossi, la Juventus e il Como. Ecco le sue parole: “Arrivare in Champions League è molto difficile, perché il calendario è complicato e la squadra non sempre è riuscita a cogliere le opportunità che si sono presentate. Il passo falso contro la Juventus è stato pesante ed è la dimostrazione che ancora manca qualcosa sotto il profilo della maturità”.

Malen?
“É un giocatore che serviva alla Roma e ha dato qualcosa in più alla squadra, ha portato qualità e ha cambiato alcuni equilibri. Però non sono se questo basterà per arrivare tra le prime quattro, perché la concorrenza è forte e il margine di errore ormai è minimo”.

Le tensioni a Trigoria?
Non ho avuto l’opportunità di conoscere Gasperini, mentre Ranieri l’ho conosciuto poco dato che ci ho parlato due volte. Non posso giudicare dall’esterno. Si leggono e sentono cose non positive, ma sta alla professionalità di ognuno di loro di continuare a essere uniti fino in fondo. A fine campionato si tireranno le somme. In questo momento devono esserci compattezza e unione di intenti per cercare di arrivare all’obiettivo”.

Andresti avanti con Gasperini?
“Sì, continuerei. Quando un intraprende un percorso con un allenatore con le sue idee devi avere fiducia e tutto l’apporto possibile”.

Tahirovic e il caso spareggi Mondiale, il ct bosniaco Barbarez: “Poco spazio al Bröndby? L’allenatore Cooper è gallese e lo ha escluso di proposito”

Il 26 marzo alle ore 20:45 andrà in scena la partita tra Galles e Bosnia Erzegovina, valida per la semifinale degli spareggi per il Mondiale. La vincente di questa sfida affronterà una tra Italia e Irlanda del Nord in finale, ma a creare scalpore sono le dichiarazioni del commissario tecnico della Bosnia Sergej Barbarez riguardanti Benjamin Tahirovic, ex centrocampista della Roma e ora in forza al Bröndby. Ultimamente il classe 2003 sta trovando poco spazio nella squadra (appena 13 minuti in campo nelle ultime 4 partite) e secondo il ct il motivo sarebbe legato alle origini dell’allenatore Steve Cooper, il quale è gallese: “Dietro all’esclusione ci sono ragioni legate alle origini del tecnico – la denuncia di Barbarez in conferenza stampa -. Benjamin mi ha raccontato cose difficili da credere. Cooper gli ha detto che tornerà tutto alla normalità dopo la sosta per le nazionali”. Successivamente è arrivata la replica di Cooper: “Non si sta dimostrando all’altezza dei valori del club”. “Speculazioni – le parole del responsabile della comunicazione del Bröndby -. Si tratta una decisione presa dal club in accordo con lo staff tecnico”.