La Roma di Luca Rossettini scende in campo per la penultima giornata di Serie AFemminile e oggi alle ore 15 è ospite del Sassuolo. Le giallorosse sono già certe della vittoria dello Scudetto (il terzo della loro storia) dopo il successo casalingo per 2-0 contro la Ternana e si trovano in vetta alla classifica con 49 punti (+6 sull’Inter seconda), mentre le neroverdi sono none a quota 17. Poco prima del calcio d’inizio le padrone di casa si sono rese protagoniste di un gesto davvero splendido e hanno voluto omaggiare le campionesse d’Italia con un pasillo de honor.
La Roma è alla ricerca di un nuovo direttore sportivo al posto del partente Frederic Massara e l’obiettivo principale è Giovanni Manna del Napoli. Come rivelato da Fabrizio Romano, il dirigente del club partenopeo è particolarmente apprezzato soprattutto da Gian Piero Gasperini, il quale lo stima davvero molto. Allo stesso tempo però Aurelio De Laurentiis, presidente della società campana, lo ritiene un pezzo fondamentale del progetto.
Massara lascerà la Roma e rientra nella lista dei tre candidati per il ruolo di direttore sportivo del Marsiglia, ma al momento sta prendendo sempre più forza il nome di GregoryLorenzi. L’OM ha preso in considerazione anche il profilo di Ramon Planes dell’Al-Ittihad, il quale è nel mirino di diversi club italiani e potrebbe diventare un’opzione anche per i giallorossi. Il ds della società saudita sarebbe disposto ad accettare un incarico in Italia e resta un nome da tenere d’occhio per la Serie A.
Alle ore 12:30 è andata in scena allo Stadio Bentegodi il match tra Hellas Verona e Como, valido per la trentaseiesima giornata di Serie A, e si è concluso con il risultato di 0-1 in favore degli ospiti. A decidere la partita è Douvikas, il quale segna un gol da centravanti vero al minuto 71 trafiggendo Montipò con un potente tiro di destro. Si tratta di una vittoria importantissima per i lariani, che si assicurano la partecipazione a una delle coppe europee per la prima volta nella loro storia. Inoltre il Como sale al quinto posto in classifica e si porta a 65 punti (+1 sulla Roma sesta e a -2 dal Milan quarto) Gli scaligeri, invece, restano diciannovesimi a quota 20.
La Roma di Luca Rossettini stende il Sassuolo con un netto 3-0 nella penultima giornata di Serie AFemminile. Le giallorosse vincono e scaldano i motori per la finale di Coppa Italia contro la Juventus Women. Le campionesse d’Italia rischiano qualcosa agli inizi del secondo tempo, ma in contropiede segnano il 2-0 al 62′ mettendo in discesa il match. Esordio da protagonista anche per la 2003 ValentinaSoggiu, che in porta dice no prima a Clelland e poi ad Eto’o
Alle ore 18 la Roma affronterà il Parma allo Stadio Tardini in occasione della trentaseiesima giornata di Serie A e i giallorossi sono chiamati a vincere per continuare a inseguire il quarto posto in classifica occupato dal Milan. Gian Piero Gasperini è pronto a mandare in campo i titolarissimi e, come rivelato dal giornalista Ugo Trani nel corso della trasmissione radiofonica “Te la do io Tokyo“, schiererà Paulo Dybala dal primo minuto: la Joya torna quindi titolare dopo tre mesi e mezzo, dato che la sua ultima presenza dal 1′ risale a Roma-Milan del 25 gennaio. L’argentino potrebbe prendere il posto di Matias Soulé, apparso non brillantissimo nelle ultime settimane, oppure di uno dei centrocampisti.
LAROMA24.IT – La Roma di Gian PieroGasperini continua a sognare un posto in Champions League e domenica alle ore 18 affronterà il Parma allo Stadio Tardini in occasione della trentaseiesima giornata di Serie A. I capitolini sono quinti in classifica con 64 punti e, in seguito alla sconfitta del Milan e ai pareggi di Como e Juventus, si sono portati a -1 dalla quarta posizione occupata dalla Vecchia Signora. Intanto nel weekend scenderanno in campo anche le formazioni del settore giovanile della Roma, a partire dall’Under 14 fino ad arrivare alla Primavera.
L’Under 14 di Valerio D’Andrea torna subito in campo dopo l’eliminazione ai quarti di finale della 29esima edizione dello storico Torneo Mondiale Manlio Selis. Domani alle ore 17 i giallorossi ospiteranno a Trigoria l’Accademia Frosinone per un’amichevole e si tratta di un test utile per continuare a migliorare la condizione in vista dell’Abano Football Trophy (in scena dal 25 al 29 maggio ad Abano Terme).
Dopo aver concluso la Regular Season al primo posto in classifica con 56 punti (+4 sulla Lazio seconda), l’Under 15 di Mirko Trombetti ha conquistato l’accesso alla fase finale della competizione e agli ottavi sfida il Napoli (piazzatosi in quinta posizione con 36 punti). La Roma cade 2-1 nella gara di andata disputata in Campania e l’inizio è scioccante: meno di 60 secondi sul cronometro e Buondonno porta avanti i partenopei con un sinistro incrociato. Gli ospiti accusano il colpo e al 28′ arriva anche il raddoppio dei padroni di casa con la punizione di Buondonno, il quale mette a referto la doppietta personale. Nella ripresa i giallorossi reagiscono e, dopo il gol annullato a Pica per fuorigioco, è Manzi ad accorciare le distanze con una zampata sul secondo palo in seguito alla spizzata di Gonella sugli sviluppi di corner. Il match si chiude con un miracolo del portiere del Napoli su Cavaleri e la partita termina 2-1 per i partenopei. Domenica 10 maggio alle 15 a Trigoria si giocherà la gara di ritorno e la Roma è chiamata a rimontare il gol di svantaggio.
Continua il sogno dell’Under 16 di Marco Ciaralli, arrivata in prima posizione nellaRegular Season. La Roma ha battuto 4-0 l’Udinese nella doppia sfida valida (0-4 a Udine e 0-0 a Trigoria) per gli ottavi della fase finale del campionato e ai quarti affronterà l’Atalanta, che ha strapazzato la Lazio (0-4 all’andata e 3-1 al ritorno). Il primo match si giocherà a Bergamo domenica 10 maggio alle ore 14, mentre il secondo andrà in scena al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’ una settimana più tardi.
Chiusa la Regular Seasonal terzo posto in classifica con 51 punti in 24 partite (a -7 dalla Fiorentina seconda e a -9 dall’Empoli capolista), l’Under 17 di Alessandro Toti ha dominato contro la Sampdoria nel primo turno dei playoff e ha vinto 5-0 grazie alla tripletta di uno scatenato Corredera e alle reti di Bonifazi e Perrotta. Il prossimo avversario della Roma è il Como, che ha eliminato il Palermo: la sfida si giocherà domenica 10 maggio alle ore 12 a Trigoria.
L’Under 18 di Mattia Scala non si ferma e, dopo il 2-1 contro la Fiorentina, batte anche il Frosinone con il risultato di 0-3 nel match valido per la trentaquattresima giornata di campionato. Il primo tempo termina in equilibrio, ma nella ripresa i giallorossi si scatenano e portano a casa un importante successo: il gol del vantaggio è di Mariani e arriva in seguito a una grande discesa di Dal Bon, successivamente Falcetta realizza la rete del raddoppio con una splendida conclusione di sinistro e infine Perrotta chiude i conti con destro potente che buca il portiere avversario. Grazie a questa vittoria la Roma blinda il secondo posto con 69 punti e si riporta a -2 dall’Inter capolista, che però ha una partita in meno. Il prossimo impegno dei capitolini sarà contro il Milan (dodicesimo in classifica) e la sfida si giocherà lunedì 11 maggio alle ore 11 a Trigoria.
La Primavera di FedericoGuidi ha spezzato la maledizione e la vittoria per 2-3 contro la Cremonese ha interrotto la striscia di 7 partite consecutive senza successi, permettendo inoltre ai giallorossi di assicurarsi la qualificazione ai playoff scudetto con due giornate di anticipo. Il prossimo match della Roma sarà domani alle ore 15 contro il Sassuolo e sarà una sfida importante, dato che si tratta del penultimo turno di campionato e dell’ultima gara della Regular Season allo Stadio Tre Fontane. I capitolini si trovano al quarto posto in classifica con 59 punti (-6 dalla Fiorentina prima), mentre la formazione neroverde è quindicesima a quota 43.
Tutti gli appuntamenti del weekend
Under 14, amichevole: Roma-Accademia Frosinone (domani ore 17)
Under 15, ritorno ottavi fase finale campionato: Roma-Napoli (domenica ore 15)
Under 16, andata quarti fase finale campionato: Atalanta-Roma (domenica ore 14)
Under 17, secondo turno playoff campionato: Roma-Como (domenica ore 12)
Under 18, 35a giornata di campionato: Roma-Milan (lunedì ore 11)
Primavera, 37a giornata di campionato: Roma-Sassuolo (domani ore 15)
Nell’etere romano si parla del rush finale di campionato con la Roma in piena corsa Champions League dopo le ultime due vittorie. “La Roma farà 9 punti” afferma Giancarlo Padovan. Mentre in tema di programmazione è centrale la questione sul nuovo direttore sportivo. “Manna è l’obiettivo principale” secondo Matteo De Santis.
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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
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La Roma deve alzare il livello con l’acquisto di 3/4 nuovi titolari (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
Champions? Non dipende dalla Roma, si è svegliata tardi. I giallorossi hanno il dovere di vincere le ultime tre partite per non avere rimpianti (FERNANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
La Roma ha fatto comunque un campionato brillante, sta lottando per un posto in Champions League a tre giornate dalla fine (MARIO MATTIOLI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
Per me la Roma farà 9 punti nelle ultime tre giornate perché è forte e sta bene (GIANCARLO PADOVAN, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
Gasperini apprezza Dybala e sa quanto gli può dare, ma il discorso del club deve essere differente. Ha 33 anni, fisicamente non dà garanzie e anche con l’ingaggio dimezzato avrebbe un costo importante. La Roma non può fare affidamento su di lui dal punto di vista fisico (STEFANO AGRESTI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
La Roma ha fatto qualcosa di incredibile con l’acquisto di Malen, un giocatore così non lo paghi 25 milioni (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)
Manna sta sfruttando l’interesse della Roma per farsi alzare lo stipendio dal Napoli, il suo arrivo nella Capitale mi sembra difficile. Per me il favorito è D’Amico dell’Atalanta (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)
Parma-Roma? Se non giochi bene contro gli emiliani, non li batti (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)
Champions? Difficile aspettarsi che la Juventus rallenti a Lecce dopo l’1-1 contro l’Hellas Verona… (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)
Manna è l’obiettivo principale della Roma e i contatti con D’Amico sono stati smentiti (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)
LAROMA24.IT (Emanuele Polzella) – La Roma sta iniziando a pianificare la prossima stagione e vuole accontentare le richieste di Gian Piero Gasperini con l’obiettivo di rendere la squadra ancora più competitiva. Il club giallorosso sta monitorando diversi profili e nella lista dei desideri c’è anche Lautaro Rivero, difensore centrale del River Plate. La società capitolina ha inviato due scout in Argentina per osservarlo da vicino e ha già avviato i primi contatti con Los Millonarios: nel contratto del classe 2003 c’è una clausola rescissoria da 100 milioni di euro, ma la Roma é pronta a metterne 20 sul piatto per assicurarsi uno dei migliori prospetti del calcio sudamericano.
La carriera
Nato il 1° novembre 2003 a Moreno (36 km a ovest di Buenos Aires), Lautaro Rubén Rivero Cruz ha cinque fratelli e inizia a muovere i primi passi nel mondo del calcio nella squadra Los Halcones, per poi passare al Villa Luro Norte e a La Victoria.
All’età di 14 anni entra nel settore giovanile del River Plate, ma per aiutare economicamente la famiglia svolge diversi lavori e vende quaderni, fiori e alfajores (tipici biscotti ripieni argentini) al mercato centrale o ai semafori: “Vendevo alfajores, fiori e quaderni al mercato centrale – rivela lui stesso nel corso di un’intervista –. Lavoravo durante il periodo di vacanze concesso dal River Plate, ma non ho mai smesso di allenarmi. Mi alzavo alle cinque e mezza, prendevo l’autobus e dopo l’allenamento andavo a vendere fino al tramonto”. Il ragazzo, molto legato alla famiglia, è l’esempio perfetto di umiltà, passione, sacrificio e dedizione: “La prima cosa che voglio è che la mia famiglia stia meglio e possa avere tutto ciò che merita. Voglio vedere mia madre, mio padre e i miei fratelli stare bene. Se sono qui è grazie a loro. Ho dovuto superare molte difficoltà e per loro do il massimo”.
De vender alfajores en los semaforos a estar en la lista de convocados de la selección Argentina. Todo eso en un lapso de dos años. 2023 y 2025.
Questa routine continua fino al 2023, quando firma il suo primo contratto da professionista dopo aver indossato la fascia da capitano nelle varie selezioni Under. Nell’estate del 2024 arriva la svolta con il prestito al Club Atlético Central Córdoba della città di Santiago del Estero e vince a sorpresa la Copa Argentina, anche se gioca soltanto 30 minuti nel secondo turno contro il Club Estudiantes de La Plata e 9 ai quarti contro Temperley.
Nel 2025, invece, diventa un titolare inamovibile: 14 partite (sempre da titolare e in campo per 90′) su 16 nel Torneo Apertura e tutte le gare della fase a gironi della Copa Libertadores prima della conclusione del prestito e del conseguente ritorno al River Plate, con cui parte per gli Stati Uniti in occasione del Mondiale per Club (senza scendere in campo). “Ero convinto che il trasferimento al Club Atlético Central Córdoba fosse la scelta migliore per me – le sue parole -. Il mio obiettivo era giocare le partite necessarie per poter tornare al River”.
L’allenatore dei biancorossi, Marcelo Gallardo, gli dà fiducia e lo fa esordire il 9 agosto 2025 in casa dell’Independiente in occasione della quarta giornata del Torneo Clausura: Rivero resta in campo per tutto il match (0-0) e contribuisce al clean sheet. Da quel momento gioca con maggiore regolarità, fino a diventare un pilastro della squadra. Le ottime prestazioni attirano l’interesse del commissario tecnico dell’Argentina Lionel Scaloni, il quale decide di convocarlo per le amichevoli con Venezuela e Porto Rico nella sosta di ottobre: dopo essere rimasto in panchina nel primo test, Rivero entra all’intervallo del match con il Porto Rico al posto di Nicolas Otamendi e l’Albiceleste vince con un netto 0-6.
All’età di 22 anni sogna la convocazione in vista del Mondiale e la chiamata passa attraverso il rendimento con il River Plate: quest’anno è a quota 17 presenze tra tutte le competizioni (rimasto fuori in sole 4 occasioni) e, oltre ad aver trovato il suo primo gol con la maglia de Los Millonarios a febbraio, nel mese di aprile ha firmato il rinnovo del contratto fino al 30 giugno 2029 con una clausola rescissoria da 100 milioni.
Le caratteristiche tecnico-tattiche
Lautaro Rivero inizia la sua carriera da calciatore in un ruolo differente: nel corso del provino con il River Plate viene provato inizialmente come esterno, poi come centrocampista centrale e infine arretra in difesa per il suo fisico (è alto 185 centimetri). Si tratta di un centrale roccioso e particolarmente aggressivo, che ama fare contrasti e cercare di anticipare l’avversario. A causa del suo stile di gioco (simile a quello dei suoi punti di riferimento Lisandro Martinez e Cristian Romero) riceve molti cartellini gialli, motivo per cui deve sicuramente migliorare nella pulizia dell’intervento: con il River Plate ha rimediato 13 ammonizioni in 33 partite, un numero davvero elevatissimo.
Nella squadra argentina gioca da centrale di sinistra in una difesa a quattro, ma può ricoprire anche il ruolo di braccetto in un reparto a tre. È dotato di un buon piede sinistro e sa gestire il pallone con lucidità, fornendo così un’ulteriore opzione nella costruzione dal basso. Inoltre ha grande senso della posizione e guida il reparto arretrato con autorevolezza. “Ha fame di gloria e voglia di continuare a crescere – le parole di Lucas Abascia, suo ex compagno al Club Atlético Central Córdoba –. Se gli daranno spazio, farà faville”.
Nel suo futuro potrebbe esserci la Roma, che lo ha già visionato dal vivo e potrebbe decidere di affondare il colpo in estate in caso di una cessione di un difensore.
Brutte notizie per Gian Piero Gasperini in vista di Parma-Roma, partita valida per la trentaseiesima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 18 allo Stadio Tardini. Nel corso dell’allenamento odierno l’allenatore giallorosso ha dovuto rinunciare a Stephan El Shaarawy e Pierluigi Gollini: il primo ha rimediato un lieve affaticamento all’adduttore destro, mentre il secondo una distrazione del muscolo iliaco sinistro. Le loro condizioni saranno monitorate di giorno in giorno.
La Roma continua ad allenarsi al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria in vista del match contro il Parma, valido per la trentaseiesima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 18 allo Stadio Tardini. Gli uomini di Gian Piero Gasperini si sono divisi in due gruppi: una parte della squadra ha lavorato in campo, mentre un’altra in palestra. Ancora a parte Lorenzo Pellegrini, Artem Dovbyk e Bryan Zaragoza.