CORSERA – Paolo Verdone, figlio del noto attore Carlo Verdone, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati ha svelato un divertente scherzo a tinte romaniste con suo padre (in collaborazione con lo sceneggiatore Pasquale Plastino) che finse una chiamata con l’agente di Francesco Totti. Ecco le sue parole: “Mio padre era famoso per gli scherzi. Ne fece uno anche a me. A 10 anni giocavo a calcio nel Valle Aurelia. Davanti a papà feci una doppietta. In casa siamo romanisti. La mattina dopo, una persona al telefono sosteneva di essere l’agente di Totti, di avermi visto giocare e di volermi convocare a Trigoria per un provino. Ma la voce era dello sceneggiatore di papà, Pasquale Plastino. Poi prese la cornetta papà, ‘Paolo è uno scherzo, sono io!’. Rimasi di sasso. Mi chiese scusa, ma restai offeso. Lo perdonai solo quando mi portò a conoscere Totti per davvero“.
Autore: Emanuele Polzella
Instagram, Zaragoza torna nella ‘sua’ Granada per assistere al match contro l’Huesca: “A casa!” (FOTO)
Dopo l’allenamento andato in scena al centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria nella giornata di venerdì, Gian Piero Gasperini ha concesso ai suoi ragazzi alcuni giorni di relax. Bryan Zaragoza ha colto l’occasione per tornare nella “sua” Granada e assistere al match contro l’Huesca, valido per la trentaduesima giornata de LaLiga2. “A casa!”, la didascalia che accompagna la foto scattata all’interno dell’Estadio Nuevo Los Carmenes e pubblicata dal calciatore spagnolo su Instagram. Zaragoza è molto legato al Granada dopo aver giocato sia nelle giovanili sia in prima squadra, con cui ha raccolto 58 presenze prima del trasferimento al Bayern Monaco nel febbraio del 2024.
Corea del Sud-Costa d’Avorio 0-4: Ndicka in campo fino al 79′ (FOTO)
Allo Stadium MK di Milton Keynes (Inghilterra) va in scena l’amichevole tra la Corea del Sud e la Costa d’Avorio e tra i protagonisti della sfida c’è Evan Ndicka. Il commissario tecnico degli Elefanti, Emerse Faé, ha deciso di puntare sul difensore della Roma: il calciatore giallorosso è partito titolare e ha giocato da centrale sinistro della difesa a quattro al fianco di Emmanuel Agbadou del Besiktas prima di lasciare il campo al 79′ per Diomande. La Costa D’Avorio si è imposta con un netto 0-4 ai danni della Corea del Sud. Il primo tempo è terminato con il risultato di 0-2 grazie alle marcature di Guessand al 35′ e Adingra al 46′. Nella ripresa sono arrivati altri due gol: al 62′ Godo ha siglato il tris, mentre nel finale di partita la rete dell’ex Torino Singo ha fissato il punteggio sullo 0-4.
Instagram, Villar e l’incontro a tinte giallorosse con Abraham: “C’era una volta…” (FOTO)
Nella giornata di ieri è andata in scena un’amichevole tra l’Elche e l’Aston Villa e si è conclusa con il risultato di 2-1 in favore degli spagnoli. In questa partita c’è stato anche un pizzico di Roma, dato che nella squadra della Comunità Valenciana milita Gonzalo Villar e in quella inglese Tammy Abraham. I due si sono incontrati nuovamente dopo aver condiviso nella Capitale la prima parte della stagione 2021/22 e giocato insieme tre partite (tutte della fase a gironi della Conference League). Al termine del match Villar ha pubblicato nelle storie del proprio profilo Instagram una foto in compagnia di Abraham e la didascalia “C’era una volta”, accompagnata dai cuori giallorossi.
Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: anche Manchester United e Bayern Monaco interessate a Ndicka. I giallorossi chiedono 45 milioni
Il futuro di Evan Ndicka potrebbe essere lontano dalla Capitale e sulle tracce del difensore ivoriano ci sono diversi club esteri. Il centrale piace a Besiktas, Barcellona, Liverpool e Tottenham ma la lista di società interessate si è allungata ulteriormente: come rivelato dal portale britannico, anche il Manchester United e il Bayern Monaco si sono iscritte alla corsa. I blaugrana seguono da tempo Ndicka e gli Spurs avevano provato ad acquistarlo in estate, ma l’affare non andò in porto. La Roma, che rifiutò una proposta dell’Al-Nassr, preferirebbe trattenere il difensore, ma potrebbe lasciarlo partire in caso di arrivo di un’offerta da almeno 45 milioni di euro.
(caughtoffside.com)
Calciomercato Roma, pazza idea Salah: l’attaccante ci pensa. Piace anche in Arabia e MLS
[…] Dove andrà a giocare il prossimo anno Mohamed Salah? Le opportunità sono tante, anche molto ricche. Ma tra queste c’è anche una dolce suggestione, il ritorno alla base, proprio da dove aveva spiccato il volo. E cioè alla Roma, con cui Salah ha giocato due anni dal 2015 al 2017, segnando 34 gol in 83 partite. Follia? Forse sì. Forse, però…
In Inghilterra, ad esempio, sono sicuri che tra le squadre a cui Momo sta pensando per il suo futuro ci sia proprio anche la Roma. Il profilo dal punto di vista economico non sarebbe proprio quello ideale, considerando che Salah oggi guadagna oltre 12 milioni netti a stagione, al lordo circa 20. E che il tetto della Roma per il prossimo anno è stato invece fissato a 4 netti, non oltre.
Salah in questo momento è stato avvicinato da due club arabi, l’Al-Ittihad e l’Al-Qadsiah, che sarebbero probabilmente disponibili a garantirgli lo stesso stipendio, se non anche oltre. In più c’è un forte interesse anche per la Major League, negli Usa, con il San Diego interessantissimo al giocatore. Solo che l’Arabia Saudita è a un soffio dalla guerra in Medio Oriente e la cosa ovviamente crea più di una perplessità nel giocatore. E gli Stati Uniti sono lontani da casa sua, l’Egitto, terra a cui il giocatore è molto legato. Ed allora ecco che nella testa di Momo starebbe prendendo piede anche l’altra idea, quella magari di fare un anno a Roma e poi vedere il futuro cosa potrà riservargli. […]
(gazzetta.it)
Napoli, caso Lukaku: l’attaccante è irreperibile. Atteso dal club lunedì in ritiro o sarà fuori rosa
Nonostante ci sia la sosta per le nazionali, in casa Napoli si stanno vivendo ore particolarmente calde e il protagonista della clamorosa vicenda è Romelu Lukaku. Nei giorni scorsi il centravanti aveva raggiunto il ritiro del Belgio e, in accordo con lo staff medico, aveva deciso di non partire con la squadra per le amichevoli negli Stati Uniti. L’attaccante sarebbe dovuto quindi tornare in Campania per continuare ad allenarsi a Castel Volturno, ma tutto questo non è mai accaduto: Lukaku ha scelto di restare nella sua terra natale per tutta la settimana e di allenarsi con il preparatore atletico personale, comunicando alla società partenopea che non sarebbe tornato e scatenando l’ira del club. Ad oggi il trentaduenne si trova ancora in Belgio e, come rivelato dall’emittente televisiva, il Napoli gli ha dato un ultimatum: se non sarà a Castel Volturno entro martedì sarà ufficialmente fuori rosa.
ULTIM'ORA NAPOLI
— skysport (@SkySport) March 27, 2026
Caso #Lukaku, continua braccio di ferro con il club
Se non si presenta entro martedì sarà fuori rosa#SkySport #SerieA #Napoli
Non è la prima volta che Lukaku è protagonista di episodi controversi, dato che anche al Chelsea e all’Inter si verificarono situazioni simili. I Blues spesero 115 milioni di euro per acquistarlo nell’estate del 2021, ma a dicembre fu temporaneamente messo fuori rosa per un’intervista a Sky Sport in cui ammise di voler tornare all’Inter e in estate fu ceduto proprio ai nerazzurri. L’anno seguente, invece, mandò su tutte le furie la Beneamata: l’Inter aveva chiuso il suo dal Chelsea per 40 milioni totali, ma né l’attaccante né l’agente risposero al telefono poiché stavano trattando con la Juventus alle spalle dei nerazzurri. La società milanese decise quindi di non procedere con l’acquisto nonostante la riapertura da parte del centravanti, il quale alla fine si trasferì alla Roma negli ultimi giorni di mercato.
Ulteriori dettagli arrivano da Alfredo Pedullà: l’attaccante belga avrebbe staccato il telefono risultando di fatto irreperibile, un comportamento che ricorda da vicino le modalità con cui si consumò il suo addio all’Inter. Il Napoli, profondamente irritato dall’atteggiamento del calciatore, ha ribadito l’ultimatum tramite l’entourage: Lukaku è atteso in ritiro entro lunedì, altrimenti si arriverà allo scontro totale con il club, pronto a tutelarsi in ogni sede.
(alfredopedulla.com)
Trigoria: Soulé continua ad allenarsi in gruppo. Fasciatura al polpaccio sinistro per Hermoso (FOTO)
La Roma continua a lavorare al centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria e questa mattina gli uomini di Gian Piero Gasperini hanno svolto l’ultimo allenamento della settimana. Considerando l’assenza di ben 13 calciatori a causa delle convocazioni con le rispettive nazionali, alla seduta sono stati aggregati alcuni giovani come Raul Zinni, Mohamed Seck, Francesco Panico e Mattia Della Rocca. L’allenatore giallorosso può sorridere, dato che le condizioni di Matias Soulé sono in miglioramento dopo il lungo stop per la pubalgia: l’attaccante argentino si è allenato ancora una volta con il resto del gruppo e punta alla convocazione in vista del big match di San Siro contro l’Inter, in programma nel giorno di Pasqua alle ore 20:45. Fasciatura al polpaccio sinistro per Mario Hermoso, ma il difensore spagnolo si è allenato regolarmente con i compagni.
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Settore giovanile, gli appuntamenti del weekend: big match in casa del Bologna per l’Under 18. Dieci romanisti impegnati con la Nazionale
LAROMA24.IT – Momento di relax per la Roma di Gian Piero Gasperini, ferma a causa della sosta per le nazionali. I giallorossi, reduci dalla vittoria per 1-0 contro il Lecce e sesti in classifica a tre punti dal Como quarto, torneranno in campo nel giorno di Pasqua in occasione del big match contro l’Inter. Intanto in questi giorni tanti giovani giallorossi sono impegnati in Nazionale e soltanto l’Under 18 del club capitolino giocherà in campionato.
L’Under 14 di Valerio D’Andrea, reduce dalla vittoria in amichevole per 4-1 contro il Benevento, continua a prepararsi in vista di un torneo che andrà in scena ad Atene dal 5 al 9 aprile e nella giornata di martedì disputerà un altro test a Trigoria. Dal 30 aprile al 3 maggio, invece, la Roma parteciperà allo storico Torneo Mondiale Manlio Selis in Sardegna e dal 25 al 29 maggio all’Abano Football Trophy ad Abano Terme. Il campionato dei giallorossi è terminato dopo il terzo posto in classifica nella Regular Season e il conseguente mancato accesso alla Fase Interregionale.
Stop per l’Under 15 di Mirko Trombetti, che nell’ultima giornata di campionato ha pareggiato per 1-1 il Derby della Capitale (in gol Pica). La Roma non scenderà in campo a causa del turno di riposo e tornerà a giocare soltanto nel weekend del 12 aprile, quando ospiterà a Trigoria il Catanzaro sesto in classifica. Al momento i giallorossi guardano tutti dall’alto con 50 punti e sono a +7 sulla Lazio seconda e +8 sulla coppia Empoli-Fiorentina, che hanno tutte una gara in meno e la recupereranno in questo fine settimana. La Roma sfrutterà la pausa per partecipare al “Torneo Alba dei Campioni”, che andrà in scena a Catanzaro dal 3 al 5 aprile: i ragazzi di Trombetti sono stati inseriti nel Gruppo A insieme ai padroni di casa (3 aprile alle 16:30) e al Napoli (4 aprile alle 10).
Riposo anche per l’Under 16 di Marco Ciaralli, reduce dalla vittoria per 0-1 contro la Lazio grazie al gol di Basile. Come l’U15, i giallorossi torneranno in campo nel weekend del 12 aprile e affronteranno il Catanzaro undicesimo in classifica. La Roma ha vinto le ultime tre partite di campionato (11 successi nelle ultime 12 gare) ed è in vetta alla classifica a +3 dalla Fiorentina seconda, che ha un match in meno e giocherà nel fine settimana. Anche l’U16 sfrutterà lo stop per disputare un importantissimo torneo e si tratta della “Mediterranean International Cup”, che andrà in scena in Spagna dal 31 marzo al 5 aprile. Ad inaugurare la 24esima edizione della competizione saranno proprio i giallorossi, i quali affronteranno in amichevole il Barcellona il 1° aprile alle 11 all’Estadi Municipal De Vilatenim. Successivamente inizierà la fase a gironi e la Roma è stata inserita nel Gruppo C con Cincinnati United Soccer Club (USA – 1° aprile alle 19), TNGS Academy Spain (SPA – 2 aprile alle 11) e Moura Academy (POR – 2 aprile alle 18).
L’Under 17 di Alessandro Toti si ferma a causa della sosta per le nazionali e tornerà in campo venerdì 3 aprile alle ore 11 in occasione dell’anticipo della ventitreesima giornata di campionato: l’avversario sarà il Lecce sesto in classifica e la partita andrà in scena al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’. La Roma è quarta con 42 punti e il Palermo terzo è soltanto a +1, mentre l’Empoli secondo e la Fiorentina prima sono rispettivamente a +6 e +7.
Niente stop per l’Under 18 di Mattia Scala, che domenica alle ore 11:30 sarà ospite del Bologna nel big match valido per la ventottesima giornata di campionato. Si tratta di una partita davvero delicata anche in chiave classifica: i giallorossi sono secondi con 53 punti (-3 dall’Inter capolista), mentre i rossoblù sono quarti a quota 49.
Nessun match per la Primavera di Federico Guidi, dato che il campionato è in pausa per la sosta delle nazionali. La Roma non è in un periodo brillante (una sconfitta e due pareggi nelle ultime tre giornate) e sabato 4 aprile alle ore 15 sfiderà l’Atalanta a Bergamo in occasione del trentaduesimo turno. Nonostante i risultati altalenanti, i capitolini sono ancora primi in classifica (insieme alla Fiorentina) con 53 punti e alle loro spalle c’è la coppia formata da Parma e Cesena a quota 52. La Dea, invece, è sesta a -7 dai giallorossi.
I calciatori della Roma in Nazionale
L’Italia Under 16 del commissario tecnico Manuel Pasqual sarà protagonista di una doppia amichevole con la Germania allo Stadio Comunale ‘Giovanni Chiggiato’ di Caorle: la prima sfida è in programma oggi alle ore 18 e la seconda lunedì 30 marzo alle 11. Tra i 22 calciatori convocati ci sono anche due giocatori della Roma e si tratta del centrocampista Mattia Guaglianone e dell’attaccante Leandro Dos Santos Braga.
L’Italia Under 17 del ct Daniele Franceschini è impegnata nel secondo turno delle qualificazioni europee in programma dal 25 al 31 marzo in Umbria e tra i convocati figurano i difensori romanisti Giampaolo Bonifazi e Lorenzo Dattilo. Escluso per infortunio, invece, il centrocampista Gioele Giammattei. Gli Azzurrini sono stati inseriti nel Gruppo A2 della Lega A insieme a Portogallo, Islanda e Romania. Esordio super per l’Italia, che batte i lusitani (campioni d’Europa in carica) con un’incredibile rimonta da 0-2 a 3-2 nella ripresa firmata da Perillo, Okon-Engstler e Landi: il giallorosso Bonifazi parte titolare nel ruolo di terzino destro e rimane in campo fino al minuto 89, mentre Dattilo resta in panchina per tutta la gara. Il 28 marzo alle 15 la Nazionale affronterà l’Islanda e chiuderà il 31 marzo alle 18 con la Romania.
L’Italia Under 18 del ct Massimiliano Favo è impegnata nel primo turno delle qualificazioni all’Europeo Under 19 (in programma dal 25 al 31 marzo in Scozia) e tra i convocati ci sono due romanisti: il centrocampista Valerio Maccaroni e l’attaccante Antonio Arena. La Nazionale è stata inserita nel Gruppo A2 della Lega A insieme a Scozia, Polonia e Irlanda. Nel match d’esordio gli Azzurrini battono 0-3 i padroni di casa e i due calciatori giallorossi, partiti entrambi titolari e in campo per tutta la durata della gara, sono subito protagonisti: Maccaroni serve l’assist (con un bel cross di destro) per il gol del raddoppio firmato dal colpo di testa di Campaniello, mentre Arena segna la rete del tris con un tap-in dopo la respinta centrale del portiere avversario. La prossima sfida sarà il 28 marzo alle 12 contro la Polonia e l’ultima sarà il 31 marzo alle 20 contro l’Irlanda.
L’Italia Under 19 del ct Alberto Bollini è impegnata nella fase élite di qualificazione all’Europeo (in programma a Catanzaro e Cosenza dal 25 al 31 marzo) e l’unico calciatore della Roma convocato è il difensore Federico Nardin. La Nazionale è stata inserita nel Gruppo 6 insieme a Ungheria, Slovacchia e Turchia. Il debutto degli Azzurrini è super e si parte con un secco 3-0 ai danni dell’Ungheria grazie alla doppietta di Iddrissou e alla rete di Comotto: 90 minuti in campo per Nardin, il quale ha agito da terzino destro. Il 28 marzo alle 17 l’Italia affronterà la Slovacchia e il 31 marzo alle 15 la Turchia.
Oggi alle ore 15:30 l’Italia Under 20 del ct Carmine Nunziata disputerà un’amichevole contro l’Inghilterra al Riano Athletic Center e tra i convocati ci sono i difensori giallorossi Cristian Cama e Jacopo Mirra: si tratta della prima chiamata ufficiale in Nazionale per il capitano della Roma Primavera. A loro due si è aggiunto in extremis il centrocampista Alessandro Di Nunzio, il quale è stato convocato il 24 marzo in sostituzione dell’indisponibile De Pieri.
Tutti gli appuntamenti del weekend
- Under 14: nessun impegno
- Under 15: nessun impegno causa riposo
- Under 16: nessun impegno causa riposo
- Under 17: nessun impegno causa sosta per le nazionali
- Under 18, 28a giornata di campionato: Bologna-Roma (domenica ore 11:30)
- Primavera: nessun impegno causa sosta per le nazionali
Zago: “Diamo tempo a Gasperini, la Roma deve fare di tutto per tenere Malen. Wesley? È il miglior terzino brasiliano”
TELE RADIO STEREO – Antonio Carlos Zago, leggendario difensore della Roma e vincitore dello Scudetto nella stagione 2000/2001, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla sua avventura nel club giallorosso. Inoltre ha parlato anche di Gian Piero Gasperini, Donyell Malen e Wesley. Ecco le sue parole.
È considerato uno dei migliori acquisti di gennaio della Roma: chi l’ha scelta?
“Zeman. C’era una persona conosciuta lì in Brasile, gli è arrivato un dvd e si è informato. Ha visto anche alcune partite che avevo fatto nel Palmeiras, in Giappone e al Corinthias. Nel gennaio 1998 mi è arrivata la proposta della Roma e sono venuto di corsa. Anche Samuel è arrivato alla Roma con Zeman, doveva arrivare un anno prima come anche Montella. Il mister era uno che vedeva bene e sapeva di calcio”.
Come è stato l’approccio con Capello?
“Un po’ diverso rispetto a quello con Zeman. Zeman da fuori sembrava non parlasse con nessuno, ma con noi faceva battute. Capello no. Con Zeman non abbiamo vinto, tatticamente nella parte offensiva era tra i più forti. Capello invece era un sergente, ha cambiato Trigoria: è arrivato con una mentalità un po’ più dura. Aveva già vinto tanto e voleva cambiare qualcosa nella Roma, forse lo ha fatto visto che abbiamo vinto. Anche con Zeman eravamo uno squadrone, ma non abbiamo vinto anche per situazioni extra-calcio. Tra i due, però, voglio più bene a Zeman, un bene da morire perché mi ha dato tantissimo”.
Dopo lo scudetto c’era la convinzione che la Roma potesse aprire un ciclo.
“Dovevamo vincere anche l’anno dopo, nel 2002. Abbiamo sbagliato una partita, a Venezia. Quell’anno lì non ho giocato tanto, a novembre persi mio padre e mi sono perso un po’. Mi avevano promesso il rinnovo e anche quello mi ha condizionato nella concentrazione, non ero concentrato come dovevo essere. Avevamo una squadra per vincere, nel 2001-02 e nel 2002-03, anche per arrivare in finale di Champions. Purtroppo è andata come è andata e da lì in poi non abbiamo vinto più niente”.
Come è stata la vittoria dello scudetto?
“Un’emozione indescrivibile, un momento unico. Roma è una piazza particolare, abbiamo festeggiato per un anno. Festeggiavamo, ma giocavamo anche tanto. L’anno dopo infatti siamo arrivati secondi. A volte bisogna staccare per godersi quello che si è fatto. Ma anche nel 2002 eravamo concentrati e volevamo vincere a tutti i costi, poi non è andata così”.
Che giocatore è Wesley?
“È il miglior terzino che abbiamo in Brasile, sarà titolare in Nazionale perché in questo momento lo ritengo pronto a fare il Mondiale. Quando è arrivato in Italia c’era un po’ da scetticismo, qui quando arriva qualcuno da fuori la gente è sempre pronta a parlare. In Brasile giocava solo a destra, Gasperini lo sta facendo giocare anche a sinistra e sta facendo benissimo. Può ancora migliorare, ha tanto da dare alla Roma”.
Che cosa ne pensa di Gasperini?
“Tra gli italiani è stato tra i più forti negli ultimi anni. Ha preso una squadra come l’Atalanta, di medio-bassa classifica, portandola nella medio-alta classifica. Ultimamente la Roma difensivamente sta commettendo degli errori impressionanti. All’inizio era una squadra difficile a cui segnare. Non mi riferisco solo ai difensori, ma al lavoro difensivo della squadra. Speriamo che possa migliorare e che fino alla fine possa lottare per tornare in Champions League”.
Che tipo di attaccante è Malen?
“È bravo, ha una velocità nel girarsi impressionante. L’ho visto dal vivo, oltre che in tv: la Roma deve fare di tutto per farlo rimanere qui. Non saprei come fermarlo, dovresti leggere prima quello che fa”.
Ha tanta stima di Mancini.
“Sì, perché è uno che lascia tutto in campo e si vede. Non sta attraversando un buon momento, ma come tutti gli altri. Io lo vedo difendere bene, è bravo di testa e a volte aiuta anche in avanti. Per me in questo momento, se la Roma vuole puntare in futuro a vincere qualcosa, lui è un bravo difensore”.
Quando riuscirà la Roma a vincere uno scudetto?
“Speriamo di poter creare una base per vincere, non è facile perché le squadre lavorano tantissimo. Gasperini, se gli diamo il tempo giusto, può dare qualcosa in più alla Roma in futuro. Sicuramente serve avere dei giocatori che arrivano a Roma e vogliono restare alla Roma. Quando io sono arrivato, alla prima intervista ho detto che ero venuto anche per vincere lo scudetto”.