IL TEMPO – Il derby di Roma? È ancora senza data. Continua infatti la querelle sull’orario tra autorità e Lega Calcio, che vuole la disputa del match di domenica alle 12.30, in contemporanea con tutte le altre partite della corsa per la Champions League. Non è dello stesso avviso il questore di Roma, Roberto Massucci: «Premesso che noi siamo attrezzati per gestire qualsiasi cosa, anche eventi difficili in concomitanza, però mi sembrerebbe di buon senso non far giocare nello stesso giorno degli Internazionali di tennis, che sono diventati un evento mondiale, un evento altrettanto importante come il derby».
Da giorni è partito infatti il pressing per non disputare il derby e la finale maschile degli Internazionali a poche ore di distanza, con una polemica che si sta trascinando senza sosta. Anche perché la sfida tra Roma e Lazio non può essere giocata, per motivi di ordine pubblico, nelle ore notturne. Sembra difficile che alla fine prevalga la posizione della Lega (e quindi delle televisioni).
LEGGO (F. BALZANI) – Una partita folle e una rimonta pazzesca che ha rimesso la Roma sulla strada per la Champions dopo averla persa per 93 minuti. Fino a quel momento, infatti, la squadra di Gasperini era sotto per 2-1 a Parma e con una posizione che poteva garantire solo la Conference League. Poi l’eroe per caso: Rensch. L’olandese ha trovato prima il gol del pari e poi si è guadagnato il rigore dell’incredibile sorpasso al minuto 100.
Ma avvolgiamo il nastro. Perché nel primo tempo la scena l’ha presa soprattutto Dybala, al rientro da titolare dopo oltre cento giorni. La Joya ha regalato l’assist per la prima rete di Malen e altri spunti non sfruttati dai compagni, su tutti Soulé che ha colpito il palo a porta vuota. Sembrava una giornata facile, non lo è stata.
A inizio ripresa, infatti, un errore di Hermoso ha permesso a Strefezza di pareggiare. Da quel momento la Roma è andata in difficoltà con il Parma che ha trovato il 2-1 tre minuti dalla fine con Keita. Più bravo dei romanisti (tre occasioni enormi fallite da Malen e Pisilli) a infilare la porta di Svilar. Sembrava la fine di una stagione maledetta. Poi accade l’imponderabile. Rensch, entrato da pochi minuti, trova con un bel diagonale la rete del pari. La Roma attacca a testa bassa, mancano solo 2 minuti di recupero. Britscghi atterra Rensch in area di rigore, Chiffi inizialmente fischia fallo in attacco. Poi al Var cambia idea e assegna il penalty. Dal dischetto va Malen, Gasp non guarda ma l’olandese non tradisce e segna il gol numero 13 (mai nessun acquisto invernale ci era riuscito). Da sesta la Roma si ritrova al 4° posto insieme al Milan.
La nota negativa arriva proprio dalla bocca di Dybala. «Quella contro la Lazio sarà probabilmente la mia ultima partita all’Olimpico. Vorrei sapere anche io cosa mi riserva il futuro, il contratto dice che smetto con la Roma dopo le prossime due partite». I margini ci sono ancora.
La Roma vince 2-3 al minuto 101 in casa del Parma grazie al rigore calciato da Donyell Malen al termine di una partita folle e continua a sognare la Champions League. I giallorossi ribaltano tutto nel recupero e agganciano momentaneamente il Milan (impegnato stasera contro l’Atalanta) al quarto posto in classifica con 67 punti. Al termine della partita Devyne Rensch ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club.
RENSCH IN CONFERENZA STAMPA
Ci racconti il finale? Il rigore? “È stato un match incredibile, pazzo. Una gara difficile contro un Parma che ha lottato fino alla fine. Ci abbiamo creduto da squadra. La cosa più importante è che abbiamo vinto, non importa che abbia segnato io anche se ovviamente ne sono felice. Dobbiamo focalizzarci sulle prossime partite”.
Cosa è accaduto nel finale? Alcuni erano molto arrabbiati… “Non so cosa sia successo tra Ndicka, Mancini e i giocatori del Parma. Lottare è normale perché vogliamo vincere, fa parte del gioco. La cosa più importante è che abbiamo vinto”.
RENSCH A DAZN
Quali erano le tue sensazioni sul rigore? Eravate sicuri… “Quando la palla era sulla fascia, sapevo che poteva arrivare da me. Quando è arrivato il cross, il difensore era concentrato solo su di me e sapevo che dovevo solo fare un movimento. Lui mi ha tirato, si è aggrappato a me. Poi l’arbitro mi ha fischiato fallo e ho detto ‘non è possibile’. Poi è intervenuto il Var e lo sapete… c’è stato il rigore”.
Ora arriva il derby, come si vive a un punto dalla Champions? “Il derby è il derby. Non importa la classifica e i punti, il derby è il derby. È la partita più importante, dobbiamo vincere. Ora abbiamo una settimana per recuperare. Dobbiamo essere pronti, una partita così folle ci aiuterà”.
La Roma vince 2-3 al minuto 101 in casa del Parma grazie al rigore calciato da Donyell Malen al termine di una partita folle e continua a sognare la Champions League. I giallorossi ribaltano tutto nel recupero e agganciano momentaneamente il Milan (impegnato stasera contro l’Atalanta) al quarto posto in classifica con 67 punti. Al termine della partita Donyell Malen, autore di una doppietta, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club.
MALEN A SKY SPORT
Scegliere l’Italia è stata una grande idea. Stai esaltando le tue caratteristiche… “Sì, perché qui posso giocare il mio calcio”.
MALEN A DAZN
Quanta pressione c’era sul rigore? “Tanta. Era molto importante per la nostra stagione”.
13 gol, gli stessi di Kane da quando sei arrivato. È anche oltre le tue aspettative? “Fantastico, è un grande numero. La cosa più importante sono i miei compagni che mi aiutano a raggiungere questi numeri”.
La Roma vince 2-3 al minuto 101 in casa del Parma grazie al rigore calciato da Donyell Malen al termine di una partita folle e continua a sognare la Champions League. I giallorossi ribaltano tutto nel recupero e agganciano momentaneamente il Milan (impegnato stasera contro l’Atalanta) al quarto posto in classifica con 67 punti. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club.
POSTPARTITA
GASPERINI A SKY SPORT
Si diverte con queste partite? “Mi sono divertito alla fine e anche la gente si è divertita. La partita è stata di livello. Abbiamo fatto un primo tempo buonissimo, ma abbiamo preso qualche contropiede di troppo. Il Parma sta benissimo e giustamente ha battagliato alla grande. La partita è stata difficile. Nel finale l’abbiamo ribaltata, ma abbiamo avuto tante occasioni”.
Tra i protagonisti Dybala. Ha detto che quella del derby sarà l’ultima partita davanti ai tifosi della Roma… “Ha detto così? Da contratto? Magari, chi lo sa. C’è ancora una settimana di tempo per arrivare al derby. Paulo è stato bravissimo anche oggi. È rientrato dopo tanto tempo, ci ha dato qualità. Peccato non averlo avuto per tanto tempo”.
Ti aspettavi un secondo tempo così? Qual e è stato il cambio più decisivo? “Quello di Rensch. Ha fatto gol e rigore. In termini di risultato ha cambiato la partita. Noi abbiamo fatto sicuramente un ottimo primo tempo. Non è facile recuperare le energie per riportarsi in vantaggio con una squadra che sta così bene come il Parma che ripartiva in contropiede con pericolosità e fisicità. Hanno messo dentro anche Pellegrino. Noi abbiamo avuto un grande spirito sotto quello aspetto. La squadra è straordinaria da inizio anno. Abbiamo avuto occasioni con Malen, il portiere ha fatto un paio di parate incredibili. Sembrava una partita un po’ stregata per il numero di occasioni. Quello che non siamo riusciti a fare in tanti calci d’angolo, poi è successo tutto negli ultimi minuti”.
C’è un bellissimo gruppo che pensa di arrivare in alto. Complimenti anche per i cambi… “Complimenti ai ragazzi per come sono entrati. Io ho fatto i complimenti dal primo giorno a questo gruppo. Sotto quell’aspetto la squadra non è mai mancata. Ora certi cambi sono cresciuti, abbiamo recuperato qualche calciatore come Dybala e Soulé. Ci manca Pellegrini, oggi anche El Shaarawy. Cambiare la gara con i cambi e ci è riuscito poche volte, significa che siamo più pronti”.
GASPERINI A DAZN
Qui le immagini di come si è goduto il gol… “Fare gol nel recupero mi è capitato, ma rarissime volte di passare dal 2-1 al 2-3. È la prima volta che non guardo un rigore: stavo guardando la gente, ma il tabellone lo faceva vedere quindi l’ho visto uguale”.
Dopo il gol di Keita si è seduto in panchina. Ha pensato fosse finita? “No, non pensiamo mai fosse finita fino a quando l’arbitro non fischia. Però è chiaro che le condizioni erano difficili, mancava poco ed eravamo sotto. Stavo pensando alle occasioni che avevamo avuto e alle parate di Suzuki straordinarie. Pensavo alla Conference…”.
Eri molto arrabbiato per la gestione della partita nel secondo tempo, ma la squadra ha avuto una grande reazione… “Non è facile arrivati a questo periodo del campionato, ci può essere qualche calo, perché cambia il clima, cambia la pressione. Abbiamo preso veramente un brutto gol, il tiro passa in mezzo a tre e loro hanno preso fiducia. Bravissimo Strefezza, ma sono episodi che ti fanno veramente incavolare perché sono un po’ gratuiti. Tornare in vantaggio contro una squadra che ha preso entusiasmo, dopo aver speso tanto, non era facile. Ci sono state quelle 3-4 occasioni importanti dove non siamo riusciti a fare gol e lo subisci, sembrava un a giornata storta. Va premiato lo spirito di questi ragazzi. Abbiamo avuto una serie infinita di calci d’angolo e poi è arrivato questo a tempo scaduto. L’abbiamo ribaltata, il rigore mi sembra netto. Capisco il Parma, perché perdere così fa male, ma noi abbiamo meritato, abbiamo fatto una buona partita contro un Parma molto motivato”.
Sul rigore si sono organizzati Malen e Dybala? C’è altro da dire su Malen? “Sul rigore è una tecnica, tutti andavano addosso a Dybala per distrarlo. Quando sono andati via abbiamo dato palla a Malen. È un ragazzo tranquillo, non molto espansivo. Si è inserito benissimo nello spogliatoio, non è un capogruppo, ma è un ragazzo straordinario. Ha sempre questo viso sereno e ci tiene moltissimo. Ha delle motivazioni straordinarie, è un ragazzo che ci ha alzato il livello in campo e ci siamo affezionati anche al ragazzo”.
Sono partite che fanno venire voglia di legarsi ancora a Dybala per altre partite? “È stato un peccato averlo perso per così tanti mesi. Speriamo di non doverci rammaricare. Oltretutto stava molto bene prima di doversi fermare per tre mesi. Ero convinto che sarebbe stata un’annata straordinaria per lui perché l’avevo visto giocare a livelli alti, quindi è un peccato. Però adesso ce l’abbiamo. Poi lui ha tutte le energie del mondo, a fine partite era ancora fresco e pimpante”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Cuesta ha parlato di arbitraggio a senso unico… “Ci sono le immagini, le vedrà tutta Italia, ha ragione Cuesta. Mi sembrano tutte molto evidenti. Capisco la delusione di aver perso nel recupero. Loro hanno giocato con uno spirito straordinario ed è bello per il campionato. Aver vinto per noi è motivo di grande soddisfazione. Abbiamo giocato un primo tempo molto buono. Abbiamo avuto tante occasioni, Suzuki è stato straordinario. I numeri parlano da soli, gli episodi idem. Sarebbe stata una beffa perdere questa partita”.
Dybala ha detto che il derby potrebbe essere l’ultima partita con la Roma. La sua posizione? “Ha detto una cosa molto precisa: ha detto “potrebbe”. Potrebbe è un condizionale. E chiaro che è una cosa che riguarda la società e il giocatore. Io sarei contento di averlo a disposizione. Purtroppo è stato tre mesi fuori per infortunio. Dybala non ha solo tecnica ma anche una fibra muscolare particolare, a fine partita era ancora fresco, non scende di prestazione. Questo è un argomento che riguarderà la fine del campionato”.
Cosa vi dà in vista del derby questa partita? “Una vittoria fondamentale perché certifica la mentalità di questo gruppo e l’appartenenza. Poche volte coi cambi siamo riusciti a dare una svolta alla partita. È la dimostrazione di un gruppo che ha reagito ai passi falsi. Sono super felice, a prescindere dal risultato. Sappiamo che non è sufficiente questa vittoria, dobbiamo fare il massimo senza avere rammarichi, che tanto non serve a niente. Dobbiamo sperare anche in qualche passo falso degli avversari. Noi oggi siamo molto felici di tutte queste risposte e ci prepareremo per il derby”.
Ha notato cose preoccupanti dal punto di vista degli errori dei singoli? “Qualche errore c’è sempre, ma io ho visto qualità di gioco. In questo momento del campionato non tutti possono essere al massimo fino al novantesimo. La qualità dei cambi diventa fondamentale e oggi è stato molto positivo. Poi c’è anche l’avversario, che oggi ha avuto tripla energia. Ma col numero di occasioni create da noi mi è sembrata una prestazione positiva”.
Ha parlato di lacune, anche a livello difensivo. Si aspettava questo Parma? “Io ho parlato di pregi, le lacune sono state evidenziate da altri. Ma è una squadra che ha fatto tre gol e altre quattro o cinque situazioni pericolose. Il Parma ha fatto bene, ha fatto un campionato concreto. La partita di oggi è diventata difficile dopo il pareggio. Tornare ad aprire una scatola chiusa come il Parma senza la freschezza di prima, non siamo riusciti a realizzare alcune situazioni clamorose. Questo fa parte della gara. Complimenti al Parma per il campionato che ha fatto, la concretezza che ha avuto e i risultati che ha ottenuto. Non posso che fare i complimenti. Capisco la loro arrabbiatura per la sconfitta, ma credo che la Roma abbia meritato di vincere”.
Come ha vissuto i minuti finali? “È difficile da dire. Il pareggio serviva solo per evitare la sconfitta. In quel momento vedevo le occasioni e le parate di Suzuki. Bisogna sempre aspettare la fine, grande merito di questi ragazzi”.
GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
La sensazione è avere dieci anni in più in questi novanta minuti “Al novantaseiesimo dieci in meno (ride, ndr). Bella vittoria, non è facile vincere in questo modo. Penso che i due gol li abbiamo fatti nel recupero ma li abbiamo meritati. Tutti i numeri sono straordinari e sono dalla nostra parte. Questa è una squadra che sta giocando un bel calcio, crea tanto. Il rammarico sarebbero state le parate del portiere e anche le occasioni che non abbiamo sfruttato noi. In caso avessimo perso avremmo dovuto spiegare qualcosa che non era della partita”.
La squadra non molla mai. Questa è la cosa più bella “Questo è un altro aspetto fondamentale. Non bastava il pareggio, dovevamo ribaltare la partita. Quando abbiamo pareggiato l’arbitro ci ha indicato due minuti e cinquanta secondi. Lo spirito è stato così per tutta la partita, è chiaro che il gol del pareggio l’ha cambiata e ci ha messo in difficoltà, avevamo speso anche parecchio. Dover tornare in vantaggio contro una squadra che ha giocato una partita di straordinaria forza, questo fa onore al Parma e averli battuti fa ancora più onore alla Roma”
PREPARTITA
GASPERINI A SKY
Cosa l’ha convinta a mettere Dybala titolare? “Questo è il momento giusto. Ha completato tutto il recupero, ha lavorato regolarmente in allenamento e ha già fatto alcuni test partita, quindi oggi partirà dall’inizio“.
Le sue scelte si basano sul cercare spazi tra l’assetto del Parma? “Sicuramente sono molto bravi in questo, sono molto organizzati e hanno ottenuto ottimi risultati con questa disposizione e con questo modo di giocare, quindi si affidano soprattutto a queste caratteristiche. Però sono anche pericolosi quando attaccano. Questa è una bella partita, chiaramente fondamentale per noi, e ci arriviamo anche nel nostro momento migliore“.
Su chi fate la corsa? Sulla Juve o sul Milan? “Sostanzialmente non abbiamo margine d’errore, quindi possiamo solamente vincere per continuare a sperare. Poi, dopo, la matematica è quella: la Juventus deve sbagliare una partita, il Milan due“
GASPERINI A DAZN
Come state vivendo questo momento della stagione, a 270 minuti dalla fine e con la possibilità di restare agganciati al quarto posto? “Noi arriviamo da un buon momento, dopo dei risultati. Sappiamo della difficoltà della gara, insomma, giustamente gli elogi che sono stati fatti al Parma sono tutti meritati e, allo stesso tempo, sappiamo anche benissimo che questa è una partita, come saranno del resto le prossime, in cui non abbiamo margini di errore“.
Il Parma ha spesso fatto bene contro le grandi squadre. La scelta di Dybala nasce anche dalla necessità di avere più qualità nello stretto? “Hai ragione, perché il Parma, diciamo, anche con le grandi ha fatto sempre delle buone partite, ha interpretato bene il suo calcio, ovviamente pragmatico, cercando di non dare molti spazi. Sicuramente tutti e due gli obiettivi: sia con Paulo, che chiaramente alza la qualità del nostro gioco, sia per recuperare al meglio questo giocatore che è stato molto tempo fuori. Però non dobbiamo preoccuparci solo della fase offensiva, perché sappiamo benissimo quanto il Parma sia pericoloso e quanto possa anche ribaltare l’azione velocemente. Anche sui calci piazzati è una squadra che comunque ha sempre un particolare valore“.
Che cosa ha visto negli occhi di Dybala quando gli ha comunicato la formazione? I tifosi sono impazziti appena l’hanno visto entrare in campo per il riscaldamento. “No, vabbè, lo sappiamo. È un giocatore che purtroppo ha avuto questo lunghissimo infortunio, che sicuramente ha pesato anche nell’economia della squadra, che però è stata bravissima a saper sopperire comunque alla mancanza di un giocatore così importante. L’ha fatto bene sempre e quindi adesso siamo proprio alle battute finali e per noi deve essere un valore aggiunto“.
La Roma vince 2-3 al minuto 101 in casa del Parma grazie al rigore calciato da Donyell Malen al termine di una partita folle e continua a sognare la Champions League. I giallorossi ribaltano tutto nel recupero e agganciano momentaneamente il Milan (impegnato stasera contro l’Atalanta) al quarto posto in classifica con 67 punti. Al termine della partita Paulo Dybala ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club.
DYBALA A SKY SPORT
Tante volte abbiamo parlato di questo gruppo che non molla nelle difficoltà… “Sicuramente questa è una squadra che da tutto fino alla fine. Diamo il massimo per arrivare a giocare così 90 minuti. Sappiamo che non dipende da noi la Champions ma lotteremo fino alla fine”.
Manca poco alla fine del tuo contratto… “Vorrei sapere anche io il mio futuro, io ho un’idea e la tengo per me. Il contratto finisce tra due partite. Al derby da come dice il contratto sarà la mia ultima partita davanti ai tifosi”.
La società ti ha contattato? “No. Vedremo cosa succederà”.
DYBALA A DAZN
Quanto sposta questa rimonta per la corsa Champions? “Oggi era fondamentale vincere in qualsiasi modo. Vincere così è bello. Sicuramente la gente a casa si è divertita ma ha anche sofferto. Speriamo che quelli sopra a noi cadano e di poter vincere”.
Hai ceduto il rigore a Malen? “Lui è in un momenti incredibile, era giusto lasciargli il pallone”.
La prossima è il derby, come ci arrivate? “Più carichi non possiamo arrivare. Per i tifosi della Roma e per la classifica sarà bello giocare”.
I tifosi sperano che non sia la tua ultima partita… “Lo devono chiedere alla società”.
Alle ore 18 va in scena allo Stadio Tardini il match tra Parma e Roma, valido per la trentaseiesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Christian Nahuel Ordonez ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del calciatore della squadra emiliana.
ORDONEZ A DAZN
Il vantaggio è essere leggeri di testa rispetto alla Roma? “La Roma si gioca tanto ma noi vogliamo fare ancora più punti e cercare di chiudere al meglio il campionato“.
ORDONEZ A SKY
Per questo Parma c’è il ruolo di arbitro dell’Europa: come affrontate una squadra come la Roma? “Sappiamo che la Roma è una grande squadra, molto forte, che va a competere per la vittoria questa sera. Ma noi dobbiamo fare il nostro e fare del nostro meglio“.
Alle ore 18 è andata in scena allo Stadio Tardini il match tra Parma e Roma, valido per la trentaseiesima giornata di Serie A e vinto dai giallorossi 2-3. Al termine del match, Carlos Cuesta ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’allenatore crociato.
POSTPARTITA
CUESTA A SKY
C’è stato tanto nervosismo. Ci racconta il finale di partita “Sono soddisfatto dei ragazzi. Quello che è successo l’ha visto tutto lo stadio, tutta Italia. Parma merita di rispetto. C’era un possibile rigore contro il Napoli, sono venuto qui e ho detto che non c’è niente. Ma oggi è troppo ovvio. Il Parma è un club storico, merita rispetto”.
Si riferisce al 2-2 o sul rigore? “C’è una dinamica dal 2-1 al 2-3. Non solo per quello che è successo dentro l’area di rigore”.
Il fallo su Pellegrino? “Troppo ovvio”.
L’atteggiamento nel primo tempo è stato figlio della vostra passività o merito della Roma? “Non sono d’accordo. All’intervallo avevamo 7 tiri fatti e loro 3. Il secondo tempo è stato il contrario. Il pericolo lo abbiamo trovato più nel primo tempo come dicono i dati”.
La prestazione di Nicolussi Caviglia. Ha fatto una grande partita, con voi sembra un altro giocatore “È cresciuto molto dentro le nostre dinamiche di gioco. Ci ha dato la possibilità di offrire più qualità di gioco. La prestazione che abbiamo fatto non è solo atteggiamento, ma anche di qualità di gioco. È molto difficile che la Roma possa soffrire nella sua costruzione, che possa prendere due gol se è la migliore difesa del campionato. Lui ci ha dato molto, nella riconquista, nel dettare i ritmi della partita, nell’abbassare o accelerare il ritmo”.
È il fallo fischiato a Pellegrino? “Vorrei sapere cosa c’è lì. C’era la possibilità di fare il 3-2”.
CUESTA A DAZN
Ha chiesto un confronto all’arbitro? “Noi a Parma cerchiamo di essere educati e trattare le persone con rispetto. Arriva un momento in cui devi capire cosa è successo. Oggi è stato troppo ovvio quello che è successo dal 2-1 a 2-3, per tutta la dinamica, non solo quello che è successo nelle aree di rigore.”
Vi hanno mancato di rispetto? “Quello su cui ci concentriamo è quello che possiamo influenzare noi, la prestazione che abbiamo fatto. Penso che ci sono stati degli eventi che hanno condizionato troppo la dinamica della partita. Sono stato il primo a essere onesto quando è successo con il Napoli un evento che poteva essere rigore, ho detto che non lo era. Oggi secondo me piccoli eventi hanno condizionato grandi eventi che ora si analizzano”.
Cosa prevale a fine partita? “C’è l’amarezza di avere zero punti quando volevamo la vittoria e l’orgoglio di aver fatto bene, perché ribaltare la partita contro una squadra così forte non è facile. Arrivare in porta, creargli problemi nella costruzione, creare pericolo con ripartenza e situazione organizzate è difficile. Quello che mi rende orgoglioso è la mentalità di questi ragazzi che non si accontentano dell’obiettivo raggiunto e vogliono rappresentare il Parma al meglio”.
Quando esce Strefezza metti Pellegrino. Era un messaggio alla squadra? “Volevamo vincere. Sapevamo che Strefezza non aveva più di 55 minuti e volevamo sfruttare Pellegrino nei 2 contro 2. Hanno fatto abbastanza bene tutti quelli che sono entrati. Anche quelli che non sono entrati sapevamo che erano pronti ad aiutare la squadra. L’orgoglio c’è sempre, analizzerò dopo la partita e vedrò cosa potevamo fare meglio. Adesso il feeling che ho è orgoglio e rammarico per non avere i tre punti”.
Recuperate qualcuno per il Como? “Non lo sappiamo, stiamo andando giorno per giorno. Sono situazioni legate alle sensazioni e ai sintomi giornalieri, quindi dobbiamo vedere. Perdiamo sicuramente Britschgi”.
PREPARTITA
CUESTA A DAZN
Quali sono gli obiettivi da qui alla fine del campionato? “Rappresentiamo il Parma ogni giorno, cerchiamo di arrivare più in alto possibile”.
Cosa hai portato dall’esperienza con Arteta? “La cosa più importante è avere visione, ma anche sapersi adattarsi, abbiamo cambiato rispetto all’inizio, quando eravamo la squadra più aggressiva del campionato. Nelle ultime giornate abbiamo iniziato ad avere un blocco più basso, con un palleggio più lento e meno rapido. Siamo legati alle idee delle società ed ai calciatori che abbiamo, loro devono sentirsi a loro agio nel sistema del gioco“.
CUESTA A SKY
Cosa serve contro questa Roma? “C’è grande volontà di fare una grande prestazione e di portare la partita il più possibile sui binari che vogliamo noi. Sappiamo della difficoltà dell’avversario, della sua qualità e del momento di forma che sta attraversando, ma allo stesso tempo conosciamo anche i nostri punti di forza e dobbiamo sfruttarli“.
Queste partite servono a far crescere i giovani? “Cerchiamo sempre di mettere in campo la squadra più competitiva possibile e di fare le scelte che riteniamo giuste. In questo caso Pellegrino ci ha dato tantissimo. Abbiamo analizzato la situazione e siamo convinti che possa darci molto anche oggi, quando avrà la possibilità di entrare in campo. Allo stesso modo, Estevez arriva da un grande momento di forma e pensiamo che le sue caratteristiche possano aiutarci nella partita di oggi. Tutti, sia chi parte dalla panchina sia chi inizia dal primo minuto, sono pronti a dare il massimo per aiutare la squadra e portare la partita dove vogliamo“.
L’obiettivo di oggi? “Dobbiamo dare valore anche al nostro percorso, perché all’inizio eravamo la squadra più offensiva della Serie A nelle prime sei partite. Poi abbiamo evoluto un po’ il nostro approccio, in funzione di quello che sentivamo stesse funzionando meglio e di ciò su cui, invece, facevamo più fatica. C’è stato anche un periodo in cui abbiamo giocato sempre con il 4-3-3, con esterni molto aperti e con l’idea di essere più propositivi. Nelle ultime dieci giornate, invece, è vero che abbiamo avuto un approccio più compatto, più basso, con il baricentro più vicino alla nostra porta, ma anche questo ci ha portato risultati. Alla fine, quello che dovevamo fare era avvicinarci il più possibile al nostro obiettivo. Anche oggi l’obiettivo è vincere e affronteremo la partita nel modo in cui sentiamo di poterci avvicinare di più alla vittoria“.
Alle ore 18 va in scena allo Stadio Tardini il match tra Parma e Roma, valido per la trentaseiesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Manu Koné ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del calciatore giallorosso.
Come stai? Ti senti nuovamente al 100%? “Sono contento di essere tornato a disposizione dopo un infortunio che mi ha tenuto fuori per qualche settimana. E’ un momento importante per la squadra, dobbiamo pensare di partita in partita e avrò modo di migliorare la mia condizione“.
Una Roma stoica passa per 2-3 al Tardini contro il Parma e tiene viva la corsa Champions. Primo tempo in totale controllo per i giallorossi che dopo alcuni assalti trovano il gol dello 0-1 al 22esimo con Malen. Konè recupera un bel pallone a centrocampo e serve Paulo Dybala, la Joya l’appoggia all’olandese che da solo davanti a Suzuki non sbaglia. La formazione di Gasperini continua l’assalto e al minuto 29 sfiora il raddoppio con il palo colpito da Soulè dopo un altro bel cross da parte di Dybala. La squadra di Cuesta prova a reagire ma Strefezza non riesce a trovare la porta. Nella ripresa atteggiamento sbagliatissimo per la Roma che al 47esimo subisce la rete del pareggio dallo stesso Strefezza dopo un erroraccio in impostazione di Hermoso. I giallorossi in piena confusione subiscono il pressing dei crociati che al 55esimo dagli sviluppi di angolo trova addirittura la rete del 2-1 con Pellegrino. A salvare i capitolini è il fuorigioco di Troilo. L’episodio rida scossa alla Roma che ricomincia a mettere pressione nella metà campo del Parma. Due volte Malen si ritrova davanti a Suzuki, ma, non riesce a battere il giapponese. Anche il subentrato Pisilli ha due chance grandissime per riportare in vantaggio la sua squadra, ma i tentativi non vanno a buon fine.
All’86esimo arriva addirittura la beffa con Mandela Keita. Mischione in area che favorisce il centrocampista crociato che batte Svilar per la seconda volta e regala il vantaggio ai suoi. Quando tutto sembra finito, è Rensch a riaccendere la scintilla. Prima siglando il 2-2 al minuto 94 e poi conquistandosi il rigore a tempo scaduto. Dal dischetto va Malen che sigla la sua doppietta e regala una vittoria essenziale per la corsa alla Champions. Giallorossi che si portano a pari punti con il Milan e a -1 dalla Juventus momentaneamente terza. Parma che invece resta al tredicesimo posto con 42 punto e già ampiamente salvo.
Formazione ufficiale AS ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N'Dicka, Hermoso; Celik, Cristante (C), Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Malen#ASRoma#ParmaRoma@tempoweb