Ranieri non si presenta a Trigoria: il Senior Advisor pensa anche alle dimissioni

Il clima è teso in casa Roma, dove tiene banco la situazione legata alla frattura tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini. Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, nella giornata di ieri il Senior Advisor non si è presentato a Trigoria, alimentando interrogativi sul suo futuro e sul rapporto con l’ambiente giallorosso. Dopo il pranzo con la squadra di lunedì, Sir Claudio ha evitato ogni tipo di contatto con l’allenatore e ha scelto la via del silenzio. Un quadro che racconta di un rapporto logoro, arrivato probabilmente ai titoli di coda. L’assenza rappresenta un segnale forte e il dirigente avrebbe pensato anche alle dimissioni che, se confermate, aprirebbero a scenari nuovi nel breve periodo.

(corsport)

Falcao: “I Friedkin devono scegliere la persona giusta per seguire la società ed essere più vicini ai tifosi”

ANSA – Paulo Roberto Falcao ha parlato del difficile momento che sta vivendo la società giallorossa: “Chi vive lontano da Roma ha il compito di scegliere la persona più adeguata per seguire la società, ma non basta. Deve anche andare allo stadio: se i tifosi lo vedono lo sentiranno più vicino a loro“. Infine ha anche regalato un aneddoto sull’ex compagno di squadra e attuale ct del Brasile, Carlo Ancelotti: “Quando sono arrivato in Italia, Carlo giocava davanti: il nostro attacco, era Bruno Conti a destra, Pruzzo al centro e Ancelotti sulla sinistra. Un giorno il mister Liedholm, dopo 6, 8 partite, mi chiese un’opinione sulla squadra. Un fatto che mi onorò molto. lo proposi un cambio per dare più forza al nostro contropiede. Bruno Conti era spesso un quarto a centrocampo. Pruzzo era fortissimo in area di rigore, era fantastico, uno dei migliori attaccanti che abbia mai visto. Ma non era velocissimo. Lo stesso Ancelotti. Allora proposi al mister di mettere Carlo a centrocampo con me e Agostino e davanti sulla fascia Roberto Scarnecchia, fortissimo fisicamente, con una grande falcata. Liedholm accettò, e poi sapete tutti com’è finita“.

BALZANI: “Per Gasperini la Roma è già in ritardo per la prossima stagione” – CASANO: “Più probabile vadano via Ranieri e Massara che il tecnico”

Nell’etere romano si analizza l’intricata situazione giallorossa dopo il gelo tra Gasperini e Ranieri. “Per me al 60% manderanno via Ranieri e Massara, al 30% Gasperini e al 10% si continuerà con tutti e tre, anzi, anche l’1%. Da quello che so io non ci sono possibilità”, il pensiero Francesco Oddo Casano. Così invece Francesco Balzani: “Ranieri ha messo in imbarazzo i Friedkin. Gasperini in questo momento ha fretta e cerca continuamente i Friedkin. Secondo lui già siamo in ritardo per la prossima stagione e con quei due non resta”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Ranieri era stato chiamato per fare il pompiere, ma in realtà è stato proprio lui ad accendere la miccia (MARIO MATTIOLIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

A Gasperini sta bene una cosa oppure no? Non gli piace niente tra rosa, staff medico, direttore sportivo e Ranieri… (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma si trova in una situazione di disagio che può peggiorare, motivo per cui è necessario fare chiarezza. Pensavo si potesse trovare un accordo tra le parti, ma presumo che non sia il momento (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Nel momento in cui Gasperini chiede maggiore potere e spazio di manovra, che ruolo avrebbe Ranieri? Farebbe il badante all’allenatore? Alla Roma resterà uno o l’altro, è chiaro (TONY DAMASCELLIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

La convivenza tra Ranieri, Massara e Gasperini è diventata impossibile e la frattura è insanabile. I Friedkin sono chiamati a prendere una decisione, si trovano davanti a un bivio e devono scegliere chi far rimanere (STEFANO AGRESTIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Credo che Gasp voglia un dirigente che rappresenti la società sportiva e che possa supportarlo nei momenti difficili, come Giuntoli. Per me al 60% manderanno via Ranieri e Massara, al 30% Gasperini e al 10% si continuerà con tutti e tre, anzi, anche l’1%. Da quello che so io non ci sono possibilità… (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Abbiamo detto che siamo d’accordo con le parole di Totti, però non mi sembra neanche giusto far passare Ranieri per un traditore. Ricordiamo tutti come è stato trattato Francesco in passato, molto male, e anche lui, a quei tempi, non si fece molti problemi su quale fosse il bene della Roma (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

Giuntoli sarebbe un nome giusto. Alla Juventus gli avevano chiesto di abbassare il monte ingaggi, di costruire una squadra più giovane e di centrare la Champions e l’ha fatto. Poi ovviamente ha anche sbagliato, ma come tutti i direttori sportivi (GABRIELE CONFLITTI, Radio Manà Manà, 90.9)

Per provare ad andare in Champions League la Roma deve vincere tutte le partite. In caso di mancata vittoria contro l’Atalanta arriverebbe fuori dalle prime quattro al 99% (PIERO TORRI, Radio Manà Manà, 90.9)

Se c’è stata la call tra Ranieri-Gasperini-Friedkin, perché non escono notizie sui contenuti della chiamata? (RICCARDO ANGELINI, Radio Manà Manà, 90.9)

Credo che ultimamente si stia seguendo più la linea dei medici. Qualche rischio preso in passato non se lo vogliono più prendere, penso a Soulè. Io credo che Gasperini si lamenti di alcune metodologie dei medici. Invece i medici si lamentano dell’allenatore che non gli dà retta (MATTEO DE SANTIS, Radio Manà Manà, 90.9)

Ranieri ha messo in imbarazzo i Friedkin. Gasperini in questo momento ha fretta e cerca continuamente i Friedkin. Secondo lui già siamo in ritardo per la prossima stagione e con quei due non resta. Se devo pensare a una persona che va via da Trigoria penso a Ranieri, ma i Friedkin faticano a prendere questa scelta (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo, 92.7)

Totti punge: “Serve rispetto per i tifosi”

IL TEMPO (L. PES) – “Gasperini-Ranieri? Non vorrei entrare in questa dinamica, da tifoso della Roma l’obiettivo comune e principale è rimanere uniti anche se ci sono screzi interni. Sia Gasperini sia Ranieri devono avere rispetto verso i tifosi della Roma e la società Roma“. Francesco Totti, ospite di un evento su eBay Live di Milano in cui vengono messi all’asta diversi cimeli sportivi, non usa mezzi termini e “richiama all’ordine” allenatore e senior advisor giallorossi. Sir Claudio è stato suo tecnico e proprio lui stesso, da dirigente nel 2019, lo chiamò per traghettare la squadra dopo l’addio di Di Francesco. Con Gasp, invece, dopo l’annuncio di Ranieri di un possibile ritorno in società, l’ex capitano ci è andato a cena. Poi, in realtà, del suo ritorno non si parla quasi più con Gasp che lo vorrebbe più vicino possibile alla sfera tecnica e la proprietà che ritiene invece di cucirgli addosso un ruolo di ambasciatore. C’è anche tempo per commentare il finale di campionato dei giallorossi. “Champions? Siamo lì, a tre punti dalla Juve. Spero uniscano tutte le forze a disposizione, poi a fine campionato si tireranno le somme. L’unico obiettivo è la Roma e noi romanisti ci auguriamo che si possa andare nella stessa direzione. I problemi sono ovunque, ma esporre questi problemi ora non mi sembra il momento giusto“, ha aggiunto l’ex capitano giallorosso. “Nazionale? E difficile trovare un aggettivo per il terzo
Mondiale consecutivo senza l’Italia. Non voglio andare contro nessuno, perché sono stato giocatore, ma qualcosa va cambiato e bisogna tornare come ai vecchi tempi”
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C’è l’Atalanta: Pisilli ko, recupera Mancini

La Roma continua a lavorare in vista del delicatissimo big match contro l’Atalanta in programma sabato alle ore 20.45 allo Stadio Olimpico. Assente dall’ultimo allenamento Niccolò Pisilli, che ha accusato una distorsione alla caviglia sinistra nel corso dell’allenamento di lunedì. (…) La buona notizia di giornata per Gian Piero Gasperini arriva da Gianluca Mancini che si è allenato parzialmente in gruppo dopo la lesione all’adduttore della coscia destra subita contro l’Inter. (…) Da valutare le condizioni di Wesley, che prosegue il suo lavoro di recupero dall’infortunio ma non sarà rischiato sabato. Ancora out e lontani dal recupero Dybala, Koné e Pellegrini. Per tutti e tre l’appuntamento con il campo è fissato tra fine aprile e inizio maggio.

(La Repubblica)

Tra Gasp e Ranieri rispunta Totti, ma ritorno a rischio

Un anno di contratto valido solo per il centenario. E il ruolo di ambasciatore del club giallorosso. È questa l’offerta recapitata da Dan Friedkin a Francesco Totti. Una proposta che non ha convinto l’ex capitano. Il totem giallorosso ha preso tempo. I contatti tra le parti si sono raffreddati da alcune settimane. Nessuna telefonata o aggiornamento dopo l’offerta recapitata dagli americani.
Non è un caso che Totti, proprio ieri, intervistato da Pierluigi Pardo in un podcast, abbia commentato la situazione romanista definendosi “un tifoso della Roma”. Le parti attualmente sono distanti. In più a Trigoria la questione Totti non è più all’ordine del giorno, considerata la frattura tra il senior advisor Claudio Ranieri e l’allenatore Gian Piero Gasperini. Un clima di tensione talmente acuto da convincere Dan Friedkin a planare su Roma. (…) Tornando alla questione Totti, nella testa dei Friedkin l’operazione per il ritorno dell’ex capitano non ha mai cambiato contorni. L’ex numero 10 per i proprietari americani può essere solo un uomo immagine, quello giusto per i cento anni del club. (…) Ma Totti non si sente soltanto una mascotte. “Non vengo a fare Romolo“, sarebbero state le parole dell’ex campione agli amici più stretti. (…) Una carriera da costruire nel tempo: stretta di mano per il centenario, poi un progetto sportivo da sviluppare nei due anni successivi. (…) Anche per Gasperini il posto di Totti dovrebbe essere centrale, il più possibile vicino all’allenatore. Di questo hanno parlato i due durante la cena di qualche settimana fa in centro. Una riunione dove erano presenti Vincent Candela e Pietro Leonardi, consigliere particolare proprio dell’allenatore di Grugliasco. Prima dell’incontro con Gasp, era stato lo stesso Ranieri ad anticipare tutti: “Stiamo parlando con Francesco“, aveva ammesso il senior advisor. Quasi uno sgambetto all’allenatore, in un gioco di potere che da mesi sta spaccando Trigoria in due fazioni. (…) La prima manovra di avvicinamento a Totti era partita dal settore commerciale, con il team guidato dal Michael Gandler – l’uomo degli sponsor – che autonomamente aveva dato mandato di contattare l’ex capitano per il centenario. Senza informare i Friedkin. Per il manager si trattava di semplice programmazione in vista del grande evento. Ma il nome di Totti non può certo passare inosservato. Così i Friedkin hanno deciso di intervenire (ancor prima che sulla diatriba tra Gasperini e Ranieri) e rimettere la questione entro i giusti binari. Anche a costo di non chiudere l’accordo.

(La Repubblica)

Il derby dovrà fare spazio al tennis. Sul lunedì alle 18 il no di Lega e club

Il tennis ormai domina sul calcio. Le gesta di Sinner, numero uno al mondo e autentico orgoglio dello sport italiano, rischiano di far slittare il prossimo derby capitolino, ufficiosamente già fissato alle 12.30 del 17 maggio, al giorno successivo, lunedì alle 18. Il motivo è legato alla concomitanza con la finale degli Internazionali, in programma domenica alle 15 al Foro Italico. Quel giorno è atteso un boom di presenze dall’ora di pranzo, dal momento che si giocherà anche l’ultimo atto del doppio. Così, per motivi di ordine pubblico, il Viminale ha già chiesto lo spostamento della stracittadina Roma-Lazio. L’ipotesi è stata ventilata in anticipo ai due club, che avrebbero già storto il naso, (…) ma va considerato il difficile impiego delle forze dell’ordine per due eventi di questo calibro. Lo scorso anno si erano già registrati disagi tra il deflusso di appassionati dal Foro Italico e quello dei tifosi all’Olimpico in occasione di Lazio-Juventus. Per lo stesso motivo, con la finale donne alle 12 e le semifinali del doppio maschile alle 16, sarebbe difficile anche anticipare il derby a sabato. Prende largo la via del posticipo, ma qui sorge un altro ostacolo serio, legato al calendario della Serie A, e in particolare alla contemporaneità delle gare nelle ultime giornate (saremmo alla penultima), che dev’essere garantita alle squadre in corsa per lo stesso obiettivo. La Roma, per esempio, al momento è in lotta per la Champions. Stando alla classifica attuale, dunque, a oggi il derby si porterebbe dietro anche Pisa-Napoli, Como-Parma, Genoa-Milan e Juventus-Fiorentina, sfide incrociate del 37esimo turno del campionato. Non rientrerebbe al momento Atalanta-Bologna, ma solo perché non vige il principio della simultaneità con quattro punti di distacco. (…) Nel frattempo, da via Rosellini a Milano avrebbero dato disponibilità per domenica 17 alle 12.30 o lunedì 18 alle 20.45, perché poi bisognerebbe fare anche i conti con le esigenze delle tv, che hanno pagato i diritti e hanno un peso specifico. (…) Vedremo, le valutazioni sono ancora in corso. Di certo la stracittadina di lunedì alle 18 sarebbe anche mal digerita dai tifosi, visto che parliamo di un giorno lavorativo e di un orario non co-modo. Intanto il presidente della Fitp, Angelo Binaghi, ringrazia in anticipo il calcio: “A Torino c’è stata una grande disponibilità per trovare una compatibilità dei calendari. Conto che questa nuova filosofia possa essere applicata anche agli internazionali con il derby capitolino“. Dispiace per il calcio italiano, ma il tennis ormai conta di più.

(Il messaggero)

Roberto Pruzzo: “Impossibile continuare così. Separarsi subito, c’è il mercato”

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Che idea si è fatto della diatriba Ranieri-Gasp? Come se ne esce?
Di solito sono per le riconciliazioni anche dopo scontri accesi. Ma stavolta sembra che la vicenda sia arrivata davvero ai titoli di coda. Se decidono di separarsi, è meglio farlo in fretta: i tempi per progettare la prossima stagione sono già in essere, il mercato dovrebbe già essere iniziato e bisogna avere idee chiare“.

Chi è più in bilico?
Le posizioni mi sembrano tutte instabili, bisogna fortificarne almeno una. Pure Massara è in bilico.
Però ora tutti dovrebbero concentrarsi sul campo
“.

A proposito, la Roma ha ancora chance per arrivare in Champions?
La corsa si è fatta difficile, la Juve si è ripresa alla grande.
Ma il 4° posto vale più per i bilanci che altro. Se arrivi 4° per andare in Europa a fare la figura che hanno fatto le italiane quest’anno, tanto vale concentrarsi su come crescere e alzare il livello
“.

Ranieri bivio inatteso. C’è il rischio ribaltone, con lui via Massara

E se fosse alla fine Claudio Ranieri a lasciare il palcoscenico giallorosso? Sarebbe clamoroso, eppure possibile. Il silenzio ad oltranza imposto dai Friedkin a Trigoria, “blindata” dopo il gelido confronto in videocall di lunedì alla presenza pure del tecnico Gian Piero Gasperini e del ds Ricky Massara, alimenta ipotesi e scenari suffragati dalla certezza che i due dirigenti e il tecnico non potranno continuare insieme l’avventura a Roma nella prossima stagione. (…) E Sir Claudio, di sicuro, non esiterà un istante a farsi da parte se i Friedkin dovessero non ritenerlo più centrale per le strategie future. Da eroe in panchina dell’ultima scalata in classifica a “totem” per la prima volta criticato per le ultime esternazioni sulle scelte di mercato in risposta alle continue punzecchiature di Gasp (con cui non si rivolge più il saluto), Ranieri si trova davanti ad un inatteso bivio dopo tre avventure eroiche vissute in panchina con la divisa della Roma, (…) senza contare l’esperienza da calciatore nei primi anni ’70 e quella da tifoso che di fatto non ha mai abbandonato. È chiaro che se dovesse partire, a seguirlo a ruota sarà anche Massara. (…) Tra le voci che circolano nella Capitale anche un ruolo di possibile direttore tecnico con Giovanni Malagò presidente della Federcalcio. Nuovo assetto A quel punto, ragionando per ipotesi, con Gasperini solido al comando della panchina, i
Friedkin potrebbero individuare il profilo di consulente di prestigio che mancherebbe al club in Francesco Totti. (…) Mentre per il ruolo di esperto di mercato, decisamente più operativo, ci sarebbero due nomi in pole che si sposerebbero bene con le caratteristiche di Gasp: l’ex Juve Cristiano Giuntoli e l’attuale ds del Verona Sean Sogliano, che con tecnico piemontese ha condiviso l’esperienza al Genoa. “Gasp è un genio“, ha detto il dirigente in una recente intervista. Un “idillio” che a Trigoria non si vive ormai da troppo tempo.

(gasport)