Social, l’inno della Roma visto dall’altra parte: lo spettacolo dal settore ospiti (VIDEO)

Lo spettacolo dello Stadio Olimpico vestito a festa per l’inno è qualcosa che lascia di stucco anche gli ospiti. E proprio dal settore dedicato ai tifosi del Bologna arriva un video che regala una panoramica mozzafiato di ieri sera, con sciarpe e bandiere giallorosse che accompagnano il ‘Roma Roma Roma’. Dal video si notano diversi tifosi felsinei col telefonino in mano per riprendere il momento.

 

Serie A, primo ko per la Lazio: il Como passa 2-0. 1-1 tra Cagliari e Fiorentina

La giornata di Serie A è ripartita domenica alle 18.30 con una doppia sfida. A Como la squadra di Fabregas ha aperto il proprio cammino in campionato con una netta vittoria per 2-0, ben al di là di quanto dica il risultato finale deciso dalle reti di Douvikas e Nico Paz.

Nell’altra gara, invece, pareggio tra Cagliari e Fiorentina: vantaggio viola con Mandragora e pareggio dei sardi al 94′ grazie a Luperto.

Instagram, giornata di relax per Wesley al parco divertimenti Magicland

Dopo aver deciso con un gol la vittoria della Roma contro il Bologna all’Olimpico, Wesley si è concesso una meritata giornata di svago. Il laterale brasiliano, protagonista assoluto nel debutto stagionale dei giallorossi, ha trascorso la domenica in compagnia della famiglia a Rainbow MagicLand, il parco divertimenti di Valmontone, che con un post su Instagram ha ringraziato lo stesso Wesley.

 

Post Match – Roma violenta

LR24 (MIRKO BUSSI) – Al 16′ minuto di Roma-Bologna il sudore si gela sull’entusiasmo che la squadra di Gasperini aveva già iniziato a spargere intorno a sé. Su un rinvio lungo di Svilar, la transizione immediata del Bologna porta Orsolini a colpire a porta vuota. Il replay riequilibra i battiti sancendo quello che era già percepibile a occhio nudo: la rapida risalita dei difensori romanisti aveva lasciato in evidente fuorigioco Immobile e il 7 del Bologna.

Il gioco ripartirà dal minuto 17: da lì, per 8 minuti, nessun giocatore di Italiano avrà diritto a toccare un singolo pallone all’interno della metà campo romanista.

Da qui in avanti, ondate continue di pressioni e riaggressioni rinchiuderanno il Bologna all’interno della propria metà campo. Stavolta, infatti, l’abbinamento in parità numerica tipica delle squadre di Gasperini per la prima pressione viene rotta dal primo pressatore che allunga la scarica elettrica fino al portiere avversario. Nel caso “fotografato” sotto sarà Soulé ma più avanti capiterà anche a Ferguson o a Koné, in base alla situazione.

Oppure, come sul pallone recuperato da Lucumì assorbendo il movimento di Wesley, la trasformazione romanista in riaggressione si mostrerà particolarmente reattiva. L’effetto scaturito è che il Bologna, per uscire dalla morsa, annaspa in continue giocate dirette che vengono ripetutamente inghiottite da marcature o posizionamenti preventivi che avevano assunto Ndicka e simili, permettendo così di stabilizzare il possesso romanista nella metà campo avversaria. Qui sotto, ad esempio, il centrale ivoriano può riciclare il pallone appena riconquistato in un nuovo sviluppo esterno che porterà al cross Angelino. 8 minuti in cui il Bologna veniva letteralmente soffocato all’interno del proprio settore.

Sul riassunto statistico di fine partita la Roma farà scrivere 7,97 alla voce PPDA, il valore che misura i passaggi concessi all’avversario prima di un’azione difensiva. In sostanza, più è basso e più la squadra è stata aggressiva riducendo, di conseguenza, il numero di passaggi che l’avversario poteva effettuare. La scorsa stagione, per dare un’idea del cambiamento, la Roma in questa specifica caratteristica si attestava mediamente sui 12,14, la 12ª di tutta la Serie A. In quegli 8 minuti, soprattutto, la Roma farà registrare: un palo, 2 tiri, 2 cross e 2 punizioni guadagnate dal limite dell’area. Un po’ come quelli che schiaffeggiavano il flipper finché la biglia non finiva dove doveva.

Calciomercato Roma, dt Udinese: “Baldanzi? Mai cercato, ci è stato offerto ma l’ingaggio è troppo alto”

Il direttore tecnico dell’Udinese, Gianluca Nani, ha parlato ai microfoni di TV12 analizzando il mercato dei friulani. Tra le domande, c’è anche un passaggio su Tommaso Baldanzi, accostato ai bianconeri qualche tempo fa. Interesse però smentito dallo stesso Nani: “Non l’abbiamo mai cercato. Ce l’hanno offerto ma ha un ingaggio che non possiamo permetterci. Non abbiamo neanche mai accarezzato l’idea“.

Primavera, ROMA-ATALANTA 0-1: decide Bono su punizione al 4’

Seconda giornata del Campionato Primavera 1, con la Roma che scende in campo al Tre Fontane contro l’Atalanta. Prima partita tra le mura amiche per i giallorossi di mister Guidi, che cercano il successo dopo il pareggio subito nei minuti di recupero a Parma nella gara d’esordio. Pari 2-2 anche per gli orobici, che in casa contro l’Hellas Verona hanno strappato un punto rimontando nel recupero. Di seguito il live della partita.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA: Zelezny; Lulli, Nardin, Seck, Cama; Coletta, Romano, Di Nunzio; Scacchi, Arena, Della Rocca. A disp.: De Marzi, Marchetti, Tumminelli, Zinni, Arduini, Belmonte, Sugamele, Morucci, Panico, Maccaroni, Carlaccini.
All. Federico Guidi

ATALANTA: Zanchi; Gobbo, Maffesoli, Ramaj, Aliprandi; Steffanoni, Gerard Ruiz, Mencaraglia; Bono, Cakolli, Baldo. A disp.: Barbieri, Anelli, Galafassi, Artesani, Rinaldi, Parmiggiani, Damiano, Bilac, Michieletto, Mouisse.
All. Giovanni Bosi

Arbitro: Eremitaggio. Assistenti: Gasparini, Skura.

Tabellino: 4′ Bono.

LA CRONACA DELLA PARTITA

FINE PARTITA

90’ – 5’ di recupero.

75’ – Ripartenza nerazzurra su un altro errore in impostazione della Roma: il tiro di Cakolli è però debole e si spegne tra le braccia di Zelezny.

67’ – Miracolo di Zelezny, che con la faccia salva tutto su Bono da due passi! Provvidenziale il portiere giallorosso che tiene in vita i suoi.

57’ – Salva tutto Cama sul cross basso di Cakolli: ancora Atalanta pericolosa.

 46′ – Al via la ripresa con due cambi: Maccaroni al posto di Scacchi nella Roma, in casa Atalanta c’è Parmiggiani per Aliprandi.

FINE PRIMO TEMPO

45′ – Saranno due i minuti di recupero

44′ – Anche Cakolli nell’elenco dei cattivi: punito il fallo su Seck.

40′ – Primo giallo anche per l’Atalanta: ammonito Aliprandi.

37′ – Cartellino giallo per Romano: il capitano giallorosso punito per un fallo su Bono.

30′ – Palo dell’Atalanta! Errore in disimpegno di Lulli, gli orobici ripartono e Cakolli va al tiro: il legno salva Zelezny e la Roma!

24′ – Cooling break.

21′ – Romano va nuovamente al tiro da fuori, palla a lato.

13′ – Ci prova Romano su punizione dalla lunga distanza: pallone alto non di molto!

6′ – Roma pericolosa con il cross di Lulli deviato dalla difesa orobica: palla che tocca la traversa e finisce fuori!

4′ – Atalanta in vantaggio! Gol di Bono direttamente su calcio di punizione: 1-0 per la Dea.

3′ – Cartellino giallo per Seck, autore di un fallo al limite dell’area.

1′ – Via al match!

Roma-Bologna: gli ultimi istanti di partita da indemoniato del Gasp, poi esultanza con staff e squadra (VIDEO)

La prima partita di Gasperini sulla panchina della Roma è stata un mix di emozioni per il tecnico giallorosso. Soprattutto i minuti finali sono stati molto concitati, con il risultato non al sicuro e il Bologna che cercava l’assalto per il pareggio. Di seguito il video, pubblicato su Instagram dal profilo ufficiale del club giallorosso, che ritrae prima un Gasperini indemoniato, poi l’esultanza con lo staff e la squadra al triplice fischio.

 

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Calciomercato: Renato Sanches riparte dal Panathinaikos

Nuova avventura in prestito per Renato Sanches. L’ex Roma, ancora di proprietà del Paris Saint-Germain, lascia di nuovo la capitale francese per trasferirsi questa volta in Grecia al Panathinaikos. Lo riporta Fabrizio Romano.

La Roma ha i principi di Gasp

CRONACHE DI SPOGLIATOIO (E. CORAZZI) – Un mio amico scout molto forte mi diceva: guarda i primi 15 minuti del primo e del secondo tempo e capirai che idea l’allenatore ha trasferito ai calciatori e se c’è riuscito. I suoi principi ci sono tutti: 343 classico di partenza (poi 352 con El Aynaoui alla Pašalić), uno contro uno a tutto campo, intensità, squadra corta, i difensori che si staccano e attaccano. Non è il GPS ma il GPG (Gian Piero Gasperini): guida già la macchina Roma contro una delle poche squadre che si è confermata rispetto allo scorso anno come guida e, dunque, progetto tecnico.

Koné sembra il ctrl c – ctrl v di Éderson. Domina a tutto campo, nella corsa e nel palleggio: ci aveva visto bene De Rossi a volerlo. Il connazionale di Roy Keane, Evan Ferguson, è sempre acceso, vivo, intelligente nei movimenti. È un 2004, normale che sia acerbo e debba diventare più cattivo sotto porta. Wesley può continuare la tradizione di brasiliani che giocano in quella posizione nella Roma. Soulé può crescere tanto con Gasperini, che gli ha concesso più libertà con El Shaarawy a sacrificarsi.

E COM’È IL GASPERINI ROMANO?

Viene accolto dallo speaker come «uno degli allenatori migliori d’Europa» e questa splendida tifoseria che trasforma le mura in casa applaude fortemente. A fine partita parte un huddle, un abbraccio istintivo in panchina con tutti intorno a lui, saluta gli arbitri e poi scappa via. Per la Sud ci sarà tempo. L’ho detto più volte: Gasp deve fare il Gasp, sentirsi incontenibile, imperfetto, lamentarsi. E a Roma, dove non c’è una proprietà presente fisicamente, sembrano aver colto questo aspetto. C’è chi dice che in questa stagione possono fare benissimo o malissimo. Lui sa che deve essere se stesso al 100% per non avere rimpianti come ne ebbe all’Inter quando si snaturò. L’uscita in conferenza su Pellegrini è Gasp in purezza.

E ORA, COSA SUCCEDERÀ SUL MERCATO?

La Roma ha sempre dei paletti dati dalla UEFA, altrimenti i Friedkin i soldi da investire li avrebbero. A Gasperini mancano attaccanti: Bailey era nei suoi pensieri un Lookman mancino, quello che ha la sterzata. Ne arriverà sicuramente un altro di attaccante (esterno), due se dovesse partire Dovbyk (anche in prestito). È viva anche la trattativa per il difensore polacco 2005 Ziółkowski. Poi se dovesse restare Dovbyk, potete stare certi che l’allenatore ci lavorerà per avvicinarlo alla sua idea di attaccante. Non è entrato male contro il Bologna.