Calciomercato Roma: per Fabio Silva si intensificano i contatti. Ma serve prima un’uscita

La Roma fa sul serio per Fabio Silva. Proseguono contatti per l’attaccante del Wolverhampton, individuato come il profilo ideale per completare al meglio il reparto avanzato a disposizione di Gasperini. C’è però un ostacolo alla chiusura positiva di questa trattativa, che è sostanzialmente la stessa condanna che il club dei Friedkin ha ogni volta che pensa di fare un innesto: prima di agire in entrata, serve un’uscita.

In questo senso, uno dei nomi caldi che potrebbero lasciare la capitale è Artem Dovbyk. Il centravanti ucraino è seguito con interesse dal Villarreal, che gli consentirebbe dunque di tornare a giocare in Liga dove si è messo enormemente in mostra con la maglia del Girona. Il suo nome nei giorni scorsi era stato accostato anche al Napoli, che però al momento sembra abbia virato con decisione su Hojlund.

Se dovesse concretizzarsi questa cessione, ecco che la Roma potrebbe tentare l’affondo decisivo per Fabio Silva. L’’offerta al giocatore è un quadriennale con base 2 milioni. Operazione che si farebbe in prestito con diritto di riscatto, quindi il contratto proposto dalla Roma sarebbe una sorta di “1+3” con il riscatto alla fine dell’anno praticamente certo. Si attendono sviluppi sul fronte attacco in casa romanista.

(tuttomercatoweb.it)

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Bailey: confermata la lesione al retto femorale. Out 4 settimane compreso il derby

Dopo l’infortunio riportato in allenamento due giorni fa, Leon Bailey si è sottoposto agli esami strumentali per chiarire l’entità del problema. Secondo quanto riportato dall’emittente satellitare, gli accertamenti hanno confermato una lesione miotendinea al retto femorale destro, che costringerà l’esterno giamaicano a fermarsi per circa quattro settimane.

Oltre ai match contro Torno e Pisa l’ex Villans salterà, a conti fatti, anche il derby.

(Sky Sport)

Sancho alle strette. Tsimikas è un’idea

Il tempo per Jadon Sancho è agli sgoccioli. La Roma ha dato all’esterno inglese una scadenza precisa: entro dopodomani dovrà dare una risposta definitiva. L’accordo con il Manchester United è già definito — circa 18 milioni più bonus — e anche la questione legata alle commissioni per l’agente è stata risolta. Ciò che manca, però, è la decisione del giocatore, che continua a non sciogliere le riserve. A Trigoria temono che Sancho stia prendendo tempo in attesa dell’inserimento di un club di Champions League. (… Parallelamente, la Roma lavora per rinforzarsi e sistemare l’organico. Salah-Eddine, fuori dal progetto, è vicino al Cagliari in prestito con diritto di riscatto. Per sostituirlo i giallorossi hanno messo nel mirino Kostas Tsimikas del Liverpool, operazione che potrebbe chiudersi solo in prestito. Sul fronte uscite tiene banco la situazione di Lorenzo Pellegrini. Le parole di Gasperini (“il contratto non verrà rinnovato”) hanno accelerato le riflessioni: il centrocampista piace molto al West Ham, pronto a intensificare i contatti con la Roma, che chiede circa 10 milioni. Una cessione che ridurrebbe sensibilmente il monte ingaggi e aprirebbe la strada a un nuovo rinforzo pesante. (…)

(corsport)

Roma contro l’Atalanta. Esordio al Tre Fontane

IL TEMPO –  Il Tre Fontane si prepara per il debutto casalingo della Roma in questa Primavera 1 2025/26 in occasione della sfida contro l’Atalanta valida per la seconda giornata. Quest’oggi i giallorossi scenderanno in campo alle 16:30 (Sportitalia) per riscattarsi dopo il pari beffardo con il Parma e trovare la prima vittoria in stagione. Anche i bergamaschi hanno pareggiato 2-2 nel turno precedente, dunque si prospetta una sfida delicata. In estate si sono visti parecchi cambiamenti dalle parti di Trigoria: dal ritorno di mister Guidi in panchina dopo un anno, agli addi pesanti di Golic, Levak, Graziani e Misitano, fino ai prestiti di Mannini e Reale. Tutti volti che hanno contribuito in gran parte nelle ultime due stagioni, con una finale e una semifinale scudetto. Acquisto di punta dell’estate giallorossa è l’attaccante prodigio classe 2009 dal Pescara, Antonio Arena, che ha esordito a Parma. Alla vigilia dell’Atalanta, mister Guidi non ha nascosto la sua gioia: «Tornare è una forte emozione».

Roma-Bologna: la moviola dei quotidiani. Sufficiente Zufferli, ma più di un fallo non fischiato

La Roma batte 1-0 il Bologna alla prima di Gapserini allo Stadio Olimpico. Match arbitrato dal fischietto Luca Zufferli, che ha una direzione tutto sommato positiva, aiutata anche dal comportamento delle due squadre. Qualche scelta dubbia, però, c’è stata, con più di un fallo non fischiato dal direttore di gara della sezione di Udine.


LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 6,5

Al 16′ pt, giusto fischiare il fuorigioco di partenza nel gol annullato a Orsolini: Immobile parte “oltre” rispetto alla linea difensiva della Roma. Corretto giallo a Freuler (su Koné) al 18′. Al 22′ manca un giallo a Cambiaghi su Soulé: colpo ad altezza ginocchio (fra l’altro). Sul vantaggio, Wesley è tenuto in gioco da Vitik nel principio dell’azione; al 15’st Koné a terra: troppo poco (da parte di Pobega) per assegnare un calcio di rigore.


CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 6,5

Niente episodi clamorosi su cui prendere una decisione, la direzione di Zufferli è positiva anche se in alcuni momenti della gara, soprattutto per come gestisce il metro sui contrasti di gioco, fa un po’ infuriare Gasperini per un paio di falli non fischiati. Nel complesso non commette sviste o errori da matita rossa. All’8′ del secondo tempo arriva la rete di Wesley, c’è qualche protesta da parte dei rossoblù per la posizione di partenza dell’esterno giallorosso, ma un avversario – sul lato opposto del campo – lo tiene in gioco. Giusto annullare il gol di Orsolini, al 16′ del primo tempo, Immobile si muove tra le linee e beffa la difesa di casa, ma la chiara posizione di fuorigioco non viene segnalata immediatamente (era abbastanza facile da individuare per l’assistente): il numero 7 segna comunque, ma dopo un rapido check viene confermata l’irregolarità. Nella ripresa Konè , lanciato a rete, si lamenta per una spinta di Pobega  che lo sbilancia: intervento abbastanza rischioso, ma contatto leggero per assegnare un rigore.


IL ROMANISTA – VOTO 5,5

Roma-Bologna inizia su ritmi alti, imposti soprattutto dai giallorossi, e la gara scorre corretta. L’arbitro Zufferli la dirige un po’ (troppo) all’inglese. Al 18’ il primo caso da segnalare, quando Freuler stende un Koné straripante in progressione poco fuori dall’area di rigore. Giallo giusto. Il primo errore evidente arriva invece al 21’: Soulé ubriaca sulla fascia destra Cambiaghi, che lo stende in maniera plateale sul filo del fallo laterale. Manca il giallo in questo caso. Due minuti dopo però il fischietto di Udine applica lo stesso metro su El Shaarawy che perde palla e per rimediare interviene in maniera volontaria, anche se meno evidente rispetto a Cambiaghi, su De Silvestri. A fine primo tempo Orsolini entra duro e in ritardo su Angeliño ma la fa franca. Anche in questa occasione Zufferli, che intanto consente al Bologna di trattenere in tutti i modi il lottatore Ferguson, non estrae cartellini.
Nella ripresa protesta l’Olimpico all’8’ per un intervento (fuori aerea) di Pobega su Koné: la spinta appare evidente, ma non viene neanche sanzionata con una punizione. Siamo al limite perché il bolognese sbraccia parecchio. Al 21’ Mancini “spende” il cartellino giallo su Cambiaghi in ripartenza. La scampa invece nel recupero Zortea, che spintona Rensch.


IL TEMPO

Luca Zufferli è uno dei giovani arbitri più lanciati della CAN (l’anno scorso aveva diretto 15 partite di Serie A), in lizza anche per un badge da internazionale in que-ta stagione. La partita dell’Olimpico tra Roma e Bologna è resa abbastanza semplice dal comportamento delle due squadre, che pensano soprattutto a giocare. L’arbitro della sezione di Udine la approccia con qualche fischio in più rispetto alle sue abitudini, alcuni eccessivi, salvo poi cambiare il metro nel secondo tempo, quando diventa più fiscale pur tornando occasionalmente alla soglia del primo tempo. Chiuderà con ventotto falli sanzionati, di cui quindici commessi dai padroni di casa e tredici dagli ospiti. Migliore la gestione disciplinare, seppur con qualche imprecisione. Nella prima frazione, Orsolini si vede annullare una rete per una evidente posizione di fuorigioco di Immobile autore del passaggio. Nella gestione disciplinare, manca probabilmente un giallo a Nicolò Cambiaghi per un intervento su Soulè vicino alla linea laterale. Corretta poi l’ammonizione per Remo Freuler per un intervento su Manu Koné. A fine primo tempo, è giusto lasciar correre sul contatto nell’area di rigore giallorossa tra Evan Ndicka e Santiago Castro, un contrasto di gioco nato da una schermaglia reciproca. A inizio ripresa, il direttore di gara non fischia una trattenuta ai danni di Evan Fergu-son facendo spazientire l’Olimpico e anche Gian Piero Gasperini. Ci stava il fallo. Subito sorvola su una spinta furba di Tommaso Pobega, che mette comunque fuori gioco Koné che stava entrando in area di rigore. Corretta poi l’ammonizione a Gianluca Mancini per un fallo su Cambiaghi lanciato in ripartenza. Sostenibile nel finale la scelta di non ammonire Zortea per un fallo su Rensch, veramente molto defilato.

IL PUNTO DELLA DOMENICA – CARMELLINI: “Si vede la mano di Gasperini” – D’UBALDO: “Sprazzi di nuova Roma”

Vittoria convincente quella della Roma all’esordio contro il Bologna. Un successo che porta la firma già di Gasperini, come scrive Tiziano Carmellini su Il Tempo: “Perché la Roma gioca un bel calcio, la mano del nuovo tecnico si vede eccome e anche i giocatori cardine di questo modulo hanno risposto in maniera egregia: tutti o quasi”. Dello stesso avviso Guido D’Ubaldo sul Corriere dello Sport: “Sprazzi di nuova Roma nella partita dì esordio. Si è vista subito l’impronta di Gasperini, nella partita vinta contro il Bologna grazie al gol di Wesley. Un gioco nuovo, in alcune fasi asfissiante che non fa ragionare gli avversari.”


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


P. CONDO – CORRIERE DELLA SERA

(…) C’era un terzo esame che incuriosiva ieri, quello di Gasperini sulla panchina delal Roma, e la promozione va oltre la vittoria, per lo spessore del Bologna. I tre punti permettono a Gasperini di guadagnare tempo in attesa che il mercato gli portiancora qualcosa, e gli sottragga magari le figure di cui non avverte il bisogno (…)


T. CARMELLINI – IL TEMPO

(…) La Roma vince e convince all’esordio contro il Bologna mostrando buoni segnali per il futuro. Ma la strada è ancora lunga e c’è tanto lavoro da fare, i presupposti però per fare un’ottima stagione ci sono tutti. Perché la Roma gioca un bel calcio, la mano del nuovo tecnico si vede eccome e anche i giocatori cardine di questo modulo hanno risposto in maniera egregia: tutti o quasi. Certo andare a mille come pretende il tecnico piemontese per novanta minuti non è possibile, o almeno non ancora. Però la Roma ci prova, le gioca tutte, non butta mai via un pallone e riesce a tenere gli avversari pressati nella nella propria area. Il popolo giallorosso, che già aveva risposto con il primo sold out della stagione (71° dell’era Friedkin), si diverte e applaude la squadra del cuore che quest’anno potrebbe regalargli grandi soddisfazioni. Bene l’esordio di Ferguson tra i migliori in campo: non sbaglia un pallone, ci prova sempre e quando non può si trasforma in assist-man. Incredibile in questo senso il gol sbagliato da Koné che avrebbe potuto chiudere il discorso già a mezz’ora dal termine. Ma il francese si conferma uomo chiave di questa squadra e ora più che mai la sua partenza non è concepibile: Gasperini lo sa e lo ha blindato conia società. L’arrivo del nuovo tecnico ha rinforzato le certezze giallorosse della scorsa stagione e ha rivitalizzato «vecchie» scelte: Cristante ed ElSha lo scorso anno erano diventati quasi comparse e invece ora sono tornati determinanti. Una iniezione difiducia chefa bene a tutti. Altro promosso della serata Wesley altro esordiente della serata, motorino inarrestabile, che prima sbaglia a non dare un pallone ma poi «rapi-na» il gol che decide la sfida. Qualche sbavatura dietro, ma lì il tecnico avrà tempo per lavorare. Intanto incassa tre punti che fanno morale e classifica.


I. ZAZZARONI – CORRIERE DELLO SPORT

(…) Questa Roma non è un diamante e difficilmente lo diventerà: troppa qualità le manca. È bastato il ritorno in campo di Dybala a venti minuti dalla fine, e dopo 160 giorni – vacanze incluse – per averne la conferma. Con tre guizzi dei suoi Paulo ha infatti mostrato un altro genere di calcio. Quando la Roma ha avuto le gambe e la testa per armare il pressing con costanza e ci ha aggiunto tanta passione, il Bologna non è riuscito a giocare: è successo per una mezz’ora del primo tempo e per almeno venti minuti della ripresa. Le lunghe fasi nelle quali Koné e Cristante hanno tolto il respiro e sottratto palloni a Freuler e Pobega possono essere indicate come l’essenza della sfida. Tanto lavoro ha svolto anche El Shaarawy fino alla spremitura dei polmoni. (…) Considerati i limiti (evidenti e puntualmente denunciati) e le lentezze del mercato romanista, non sarà semplice per Massara riuscire ad aggiungere giocatori di livello nei pochi giorni che mancano alla chiusura. Qualcosa però deve essere fatto, e lui lo sa bene, perché, oltre che qualitativamente, la squadra è numericamente insufficiente.


U. TRANI – CORRIERE DELLO SPORT

Scaricato. Indesiderato. Basta scegliere e in-quadrare Hermoso. La Roma lo tagliò a gennaio, girandolo in prestito al Bayer Leverkusen. Dove si è fatto male e quindi il club tedesco non lo ha riscattato. Otto mesi dopo Mario ha avuto spazio nella notte del debutto vincente in campionato. A battezzarlo Gasperini proprio alla vigilia della sfida contro il Bologna: «E’ serio. E si vede che ha giocato ad alti livelli». (…)  Insomma, sì è davvero conquistato il posto sul campo. Titolare, ma a destra. Gasperini lo ha in un certo senso anticipato alla vigilia. Di mancino c’è già Ndicka in rosa. Hermoso può però essere utilizzato anche in altro modo. Il test per Mario il 16 agosto a Frosino-ne nell’amichevole contro íl Neom. I 45 minuti della ripresa per la promozione. Così Gian Piero, pur di averlo dall’inizio contro il Bolo-gna, lo ha spostato dal lato di Wesley. Ma non fuori ruolo. Perché ha chiesto a Mario di usare il suo mancino per impostare e spesso salire a centrocampo. La mossa fa parte della strategia tattica dell’allenatore. A quanto pare funziona da anni. (…)


G. D’UBALDO – CORRIERE DELLO SPORT

Sprazzi di nuova Roma nella partita dì esordio. Si è vista subito l’impronta di Gasperini, nella partita vinta contro il Bologna grazie al gol di Wesley. Un gioco nuovo, in alcune fasi asfissiante che non fa ragionare gli avversari. Esterni molto alti, marcature a tutto campo, pressing feroce, un centrale difensivo che a sorpresa va a fare il secondo centravanti, creando superiorità numerica dentro l’area avversaria. (…) Cosi nella partita di esordio El Shaarawy si è ritrovato titolare, sì è fatto subito apprezzare dal nuovo allentore, che lo avrebbe voluto all’Atalanta. A 32 anni è il veterano della squadra, ha cominciato la decima stagione in giallorosso, si è ridotto anche l’ingaggio per restare alla Roma. In questi anni ha dimostrato un grande attaccamento alla maglia, ha sempre accetta-to la panchina, riuscendo spesso a risultare determinante anche entrando a partita in corso. Dovrebbe essere un’alternativa in questa stagione, come lo è stato anche con Ranieri, ma si è ritrovato subito titolare, perché in questo momento è l’unico attaccante esterno in rosa. E’ stato sostituito dopo un’ora da El Aynaoui, ma ha dato il suo contributo nella prima vittoria dell’era Gasp.


A. SACCHI – LA GAZZETTA DELLO SPORT

(…) Ero curioso di vedere all’opera la Roma di Gasperini. Il nuovo corso mi sembro partito nel migliore dei modi: corsa, aggressività, una versione anche se incompleta di ciò che per anni si è ammirato all’Atalanta. E il Bologna, pur attrezzato per contrastare e ripartire, grazie al gioco che Italiano ha saputo dare al suoi ragazzi, alla lunga si è dovuto inchinare alla potenza dei giallorossi, che possono essere una sorpresa.

Gasperini promuove tutti: «Corti, compatti ed efficaci»

Seicento e lode. Gasperini fa cifra tonda di panchine in Serie A e non stecca all’esordio. Un mix di emozioni per il tecnico che si scrolla di dosso un po’ di pressione e si gode la prima volta all’Olimpico: «Siamo partiti con il piglio giusto, abbiamo giocato davvero un’ottima gara e questo ci dà molta spinta. Non è facile per nessuno giocare la prima par-tita di campionato e averlo fatto con questo spirito, in questo stadio pieno di gente e contro una squadra forte ci dà sicuramente grande forza per andare avanti». L’1-0 va anche stretto alla Roma che ha avuto più palle gol del Bologna, ma non è riuscita a sfruttarle. (…) Il ballottaggio in attacco lo ha vinto Evan Ferguson che è uscito dal campo al 74′ e si è preso i primi applausi dell’Olimpico. Ha sfiorato due volte il gol ed ha tenuto il peso del pacchetto offensivo sulle spalle e Gasp lo elogia a fine partita: «Ha fatto un’ottima gara, il giocatore sta crescendo di condizione. Sotto l’aspetto atletico è in crescita, l’anno scorso ha giocato pochissimo ed è abbastanza normale che abbia bisogno di rodaggio ma stasera ha fatto vedere qualità im-portanti per noi. Credo che ci darà soddisfazioni». (…) Gasp adesso attende qualche nuovo acquisto in questi ultimi giorni di calciomercato: «Ci sono 8 giorni. Questa comunque è una buona squadra Come ho detto prima, al peggio e al meglio non c’è mai fine». (…)

(Il Messaggero)

La freccia di Rio entusiasma

Un esordio da sogno per Wesley che dopo un precampio-nato non brillante ha segnato il primo gol in maglia giallorossa sotto la Curva Sud. L’errore grossolano è di Lucumì (obiettivo della Roma fino a qualche settimana fa) e lui si è fatto trovare pronto e ha battuto l’ex Skorupski poco dopo l’inizio del secondo tempo. Una sliding doors niente male per il brasiliano che fino a quel momento non stava brillando e .poco prima aveva cestinato una clamorosa occasione in contropiede. (…) Wesley non è un ragazzo abituato a mollare e la sua storia parla chiaro. Nel 2020 aveva detto addio al sogno di diventare un calciatore e per aiutare la famiglia aveva iniziato a lavorare come parcheggiatore. Poi il Flamengo gli ha dato la possibilità di riprovarci e ieri si è goduto una delle serate più belle della sua vita. Fino a questo momento è stato l’acquisto più oneroso del calciomercato. La Roma per portarlo nella Capitale ha sborsato 25 milioni di euro più 5 di bonus. (…) Un esterno diverso rispetto a quelli che il tecnico ha avuto in passato. (…)

(Il Messaggero)

Qualcosa è cambiato. La Roma è già del Gasp: il Bologna si arrende

Qualcosa è (già) cambiato. C’è una nuova Roma, un nuovo allenatore, un’altra stagione, un nuovo inizio. Forse l’inizio di qualcosa. Della scorsa stagione resta solo il sold out. C’è il tutto esaurito, ma il pubblico non era scontento dell’ingaggio di Gasperini? Invece applaude il tecnico, anche per il tifoso più nostalgico c’è campionato dopo Ranieri. Applaude Wesley che segna dopo otto minuti del secondo tempo con il gentile contributo di Lucumì: l’esterno brasiliano è il giocatore che mancava di più, la Roma negli ultimi anni ha sofferto sulla fascia destra, la sua corsa è un valore in fase offensiva. Applaude Ferguson, la sua vitalità e le tre occasioni nei primi 15 minuti entusiasmano. Applaude Koné, travolgente, qualcuno pensa ancora che si possa vendere? Applaude il rientro di Dybala che torna per 20 minuti di delizia pura. (…)  Nelle decisioni Gasperini ha sorpreso, scegliendo Ferguson al posto di Dovbyk e designando El Shaarawy come capitano: soggezione, nessuna. Un uomo solo al comando. Si era già capito quando aveva sfilato la fascia a Pellegrini, mettendolo sul mercato (il ds Massara: «Non gli rinnoviamo il contratto, andrà via nei prossimi giorni o a gennaio»). (…)

(La Repubblica)

I VOTI DEGLI ALTRI – Wesley “freccia giallorossa”, Konè “straripante”, Ferguson “ottima prova”

Comincia bene la Roma di Gasperini, che all’Olimpico batte il 1-0 il Bologna. Decide la rete di Welsey, alla prima ufficiale in giallorosso: “Inizio un po’ timido, anche se non si risparmia nella corsa. Un paio di scelte in zona tiro non paiono felicissime, finché non trova l’angolo vincente bagnando l’esordio nel migliore dei modi. Da lì in poi trova fiducia e boati a ogni sprint. Freccia giallorossa.” (Il Romanista).  Tra i migliori in campo Manu Konè: “Takle, recuperi e strappi. È straripante in mezzo al campo, peccato non senta la porta. Il gol sbagliato è da matita rossa” (La Gazzetta dello Sport).  Bene anche la prima di Evan Ferguson: “Dinamico, reattivo, generoso, ed egoista. Tira in porta, innesca l’azione del vantaggio e regala quel cioccolatino a Konè. Ottima prova” (Corriere dello Sport)

LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport,  Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 6,07
Hermoso 6,43
Mancini 6,43
Ndicka 6,64
Wesley 6,93
Cristante 6,43
Kone 6,93
Angelino 6,21
Soulé 6,14
El Shaarawy 6,00
Ferguson 6,86

El Aynaoui 6,07
Dovbyk 5,71
Dybala 6,14
Rensch NG

Gasperini 7,00


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 6
Hermoso 6,5
Mancini 6
Ndicka 6,5
Wesley 7
Cristante 6,5
Kone 7
Angelino 6
Soulé 6
El Shaarawy 6
Ferguson 7

El Aynaoui 6
Dovbyk 5,5
Dybala 6
Rensch ng

Gasperini 7


CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 6
Hermoso 6,5
Mancini 7
Ndicka 7
Wesley 7,5
Cristante 7
Kone 7
Angelino 6,5
Soulé 6
El Shaarawy 6
Ferguson 7

El Aynaoui 6
Dovbyk 6
Dybala 6,5
Rensch ng

Gasperini 7,5


IL MESSAGGERO

Svilar 6
Hermoso 6
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Wesley 7
Cristante 6
Kone 7,5
Angelino 6,5
Soulé 6,5
El Shaarawy 5,5
Ferguson 7

El Aynaoui 6
Dovbyk 5,5
Dybala 6
Rensch ng

Gasperini 7


CORRIERE DELLA SERA

Svilar 6
Hermoso 6,5
Mancini 6
Ndicka 6,5
Wesley 6,5
Cristante 6,5
Kone 7
Angelino 6
Soulé 6,5
El Shaarawy 6
Ferguson 7

El Aynaoui 6
Dovbyk 6
Dybala 6
Rensch 6

Gasperini 7


LA REPUBBLICA

Svilar 6,5
Hermoso 6,5
Mancini 6,5
Ndicka 7
Wesley 7
Cristante 6,5
Kone 7
Angelino 6,5
Soulé 6
El Shaarawy 6
Ferguson 6,5

El Aynaoui 6,5
Dovbyk 5,5
Dybala 6,5
Rensch ng

Gasperini 7


IL TEMPO

Svilar 6
Hermoso 6,5
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Wesley 6,5
Cristante 6
Kone 6,5
Angelino 6
Soulé 6
El Shaarawy 6,5
Ferguson 6,5

El Aynaoui 6
Dovbyk 5,5
Dybala 6
Rensch ng

Gasperini 6,5


IL ROMANISTA

Svilar 6
Hermoso 6,5
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Wesley 7
Cristante 6,5
Kone 6,5
Angelino 6
Soulé 6
El Shaarawy 6
Ferguson 7

El Aynaoui 6
Dovbyk 6
Dybala 6,5
Rensch 6,5

Gasperini 7