A due giorni da Roma-Lazio, Claudio Ranieri ha parlato del rapporto con i tifosi. Le sue parole: “Siamo tutti uniti, dalla proprietà allo staff medico, per fare bene e anche i tifosi stanno facendo la loro parte. Pace? La Roma non si discute e si ama e io continuerò ad amarla nel bene e nel male. Ricordo da bambino che il presidente fece la colletta e i tifosi diventarono soci vitalizi. I Friedkin ci hanno messo tanti soldi, motivo per cui sarebbe ora di dare loro qualche soddisfazione”.
VIDEO – Ranieri su Pellegrini: “Soffre i tifosi, si carica tutti i problemi e invece dovrebbe giocare con naturalezza”
A due giorni dal derby contro la Lazio, il tecnico Claudio Ranieri è tornato sul momento di Lorenzo Pellegrini. Le sue parole: “Sento un forte feeling con lui. Non gioca per una questione psicologica perché tecnicamente è uno dei migliori centrocampisti in Europa. Chi ce li ha dovrebbe tenerseli stretti. Lui soffre i tifosi e io devo tenere presente questo aspetto. Lorenzo se li carica tutti e questo è il suo peccato, si carica tutti i problemi e invece dovrebbe giocare con naturalezza. Solo così può ritornare il giocatore che è. Si porta dei macigni dietro e non è facile giocare così. Se sbaglia il beniamino del pubblico non succede niente, ma se fa mezzo errore lui viene subito caricato di negatività e responsabilità. Quando sarà sereno lo metterò in campo. A San Siro stava per fare gol”.
VIDEO – Ranieri e il ricordo del derby: “Andavo a vederlo in Curva Sud, all’epoca c’erano gli sfottò”
Claudio Ranieri, all’antivigilia di Roma-Lazio, ha parlato dei ricordi del derby di quando era tifoso. Le sue parole: “Andavo in Curva Sud, era tre quarti romanista e un quarto laziale. Tutti aspettavano Dante, il capo, e poi iniziavano i cori. C’erano gli sfotto.”
Calciomercato Roma, interesse concreto per Frattesi: i giallorossi non vogliono inserire Pellegrini nell’operazione
Arrivano conferme sull’interesse della Roma per Davide Frattesi. Come scrive Gianluca Di Marzio, infatti, il calciatore è disposto ad ascoltare eventuali offerte in quanto non soddisfatto del minutaggio che sta avendo in nerazzurro. La Roma, a differenza di quanto era emerso nei giorni scorsi, non valuta un eventuale scambio con Lorenzo Pellegrini. La trattativa appare comunque complicata, con l’Inter che, dal canto suo, non ha intenzione di cedere il centrocampista nella finestra di gennaio e chiede un prezzo alto per il prodotto del vivaio giallorosso.
(gianluadimarzio.com)
Conferenza stampa, RANIERI: “Il derby è una partita a parte, la classifica non conta. Celik in dubbio per febbre. Pellegrini? Soffre i tifosi” (VIDEO)
Il 2025 della Roma si apre con il botto e domenica alle ore 20:45 andrà in scena il Derby della Capitale, valido per la diciannovesima giornata di Serie A. Oggi alle ore 13 Claudio Ranieri interverrà in conferenza stampa direttamente dalla sala stampa del ‘Fulvio Bernardini’ e risponderà alle domande dei cronisti in vista dell’attesissima sfida contro la Lazio. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.
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Ha recuperato tutti tranne Cristante? Cosa rappresentare per lei il derby e per questo momento della squadra?
“Recuperati tutti tranne Celik perché ha la febbre, vedremo domani come starà. Essendo tifoso il derby rappresenta la stracittadina, tutto ciò che può pensare un tifoso. Questa è la partita clou, che uno sente ancora di più. La classifica parla chiaro, la Lazio ha fatto un girone d’andata stratosferico e gioca bene, si tratta di una squadra temibilissima. Il derby è il derby e fa sempre storia a sé”.
Cosa vi ha detto dicembre? Il suo derby da tifoso?
“Andavo in Curva Sud, era tre quarti romanista e un quarto laziale. Tutti aspettavano Dante, il capo, e poi iniziavano i cori. C’erano gli sfotto. Dicembre ci ha fatto capire che siamo una squadra che è riuscita a ricompattarsi, abbiamo dei difetti ma stiamo lavorando per eliminarli. Non siamo al 100% sotto questo aspetto ma abbiamo messo la nave in navigazione. Non so dove potremo arrivare, ho sempre promesso solo lavoro e sacrificio”.
Sapere che si tratta di un derby effimero la agita o la tranquillizza?
“Mi dà l’emozione di sempre, il derby è il derby. Entrambe le squadre vogliono vincere. Tutti abbiamo vissuto altri tipi di derby ma non conta la classifica, si azzera tutto. Si vive con la stessa voglia di fare bene, l’agitazione non è una buona motivazione”.
I tanti debuttanti nel derby come Hummels e Dovbyk sono un vantaggio o uno svantaggio?
“Il vantaggio è mettere giocatori che stanno bene fisicamente e moralmente. Quella è la mia ricerca”.
Perché non fa giocare Pellegrini?
“Sento un forte feeling con lui. Non gioca per una questione psicologica perché tecnicamente è uno dei migliori centrocampisti in Europa. Chi ce li ha dovrebbe tenerseli stretti. Lui soffre i tifosi e io devo tenere presente questo aspetto. Lorenzo se li carica tutti e questo è il suo peccato, si carica tutti i problemi e invece dovrebbe giocare con naturalezza. Solo così può ritornare il giocatore che è. Si porta dei macigni dietro e non è facile giocare così. Se sbaglia il beniamino del pubblico non succede niente, ma se fa mezzo errore lui viene subito caricato di negatività e responsabilità. Quando sarà sereno lo metterò in campo. A San Siro stava per fare gol”.
Sta pensando a qualcosa di particolare sulle fasce?
“La Lazio ha trovato il bandolo della matassa, sono bravi sugli esterni e centralmente. Tengo in considerazione tutti i loro punti di forza e lo stesso farà Baroni con noi”.
Ci sono analogie con il derby del 2010?
“No. I derby si caricano da soli ed è merito anche dei tifosi. Abbiamo aperto il Tre Fontane per dare il buon anno e i tifosi l’hanno sentito come uno stimolo per il derby. Non dovevano darci un di più perché in ogni partita ci danno quell’affetto che noi cerchiamo di ripagare. La Lazio è in Champions League e vuole restarci, ma ogni derby è una partita sé e la classifica non conta nulla. Ci saranno diverse partite nella partita”.
Conterà la sua esperienza nel derby?
“Non credo sia determinante. La Lazio va con il pilota automatico. Baroni sentirà la bellezza del derby da allenatore”.
Nelle ultime settimane sembra ci sia un riavvicinamento dei tifosi: per lei è già pace fatta?
“Siamo tutti uniti, dalla proprietà allo staff medico, per fare bene e anche i tifosi stanno facendo la loro parte. Pace? La Roma non si discute e si ama e io continuerò ad amarla nel bene e nel male. Ricordo da bambino che il presidente fece la colletta e i tifosi diventarono soci vitalizi. I Friedkin ci hanno messo tanti soldi, motivo per cui sarebbe ora di dare loro qualche soddisfazione”.
Calciomercato Roma, passi avanti per la cessione di Le Fée al Betis: si può chiudere entro settimana prossima
La Roma è molto attiva sul mercato e, per quanto riguarda i movimenti in uscita, il direttore sportivo Florent Ghisolfi sembra vicino a completare il trasferimento di Enzo Le Fée. Come riportato dal sito del quotidiano, il centrocampista francese ha chiesto la cessione e nelle ultime ore si sono registrati ulteriori passi in avanti nella trattativa con il Betis. L’affare si basa su un prestito con diritto di riscatto e la fumata bianca potrebbe arrivare entro la prossima settimana.
(gazzetta.it)
Roma, idea Kayode per la fascia destra. A Ranieri piace anche Delprato
[…] Il ds Ghisolfi ha sondato il terreno per Michael Kayode, l’esterno della Fiorentina che fatica a trovare spazio da quando a Firenze è sbarcato Palladino. […] Come rivelato in esclusiva da LAROMA24.IT, i primi contatti tra i due club sarebbero avvenuti prima di Capodanno con la promessa di risentirsi in questo 2025 forti anche di un rapporto positivo dopo l’affare Bove chiuso in estate. Si lavora sulla formula del prestito con diritto di riscatto, ma nelle discussioni potrebbero rientrare anche i nomi di Zalewski e Cristante.
Ma Kayode non piace solo alla Roma. Sull’esterno nato a Novara c’è da diversi giorni anche il Parma che a quel punto, però, potrebbe liberare Enrico Delprato proprio in ottica Roma. In terza fila, sempre parlando di campionato italiano, c’è Zappa del Cagliari. Sondaggi anche all’estero dove piacciono Kiliann Sildillia del Friburgo e Oscar Mingueza del Celta Vigo. In questo caso, però, a frenare l’entusiasmo è la valutazione dei due giocatori: 15 milioni per il primo, 20 di clausola rescissoria per lo spagnolo.
Movimenti anche in uscita dove si registrano passi in avanti nella trattativa tra Betis e Roma per Enzo Le Fée. Il centrocampista francese ha chiesto di essere ceduto e il club spagnolo è disposto a prenderlo in prestito con diritto di riscatto, l’affare potrebbe chiudersi entro la prossima settimana. […] Il sogno è Davide Frattesi (ma serve anche la cessione di Pellegrini), più agevoli le piste che portano a Rocco Reitz del Borussia Mönchengladbach e Matteo Prati del Cagliari. Contatti, infine, tra Zalewski e il Marsiglia anche se il club francese potrebbe decidere di aspettare giugno per prendere il polacco (che come scritto sopra piace anche alla Fiorentina) a parametro zero.
(gazzetta.it)
Calciomercato Roma: contatti con l’entourage di Marmol e Mingueza
La Roma vuole rinforzare il reparto arretrato nella sessione invernale di calciomercato e i nuovi acquisti potrebbero arrivare dal campionato spagnolo. Secondo quanto riportato dal sito, i giallorossi sono in contatto con l’entourage di Mika Marmol e Oscar Mingueza. Il primo rappresenterebbe il sostituto ideale di Mario Hermoso (seguito dal Fenerbahce) e ha una clausola rescissoria da 10 milioni di euro, con il Las Palmas che però non è intenzionato ad accettare cifre e formule differenti. La trattativa per gennaio sembra complicata, motivo per cui il ventitreenne può rimanere un obiettivo anche in vista della prossima estate.
Il secondo, invece, è un pilastro del Celta Vigo e il club è al lavoro per rinnovargli il contratto. Sulle sue tracce ci sono anche il Barcellona (che possiede il 50% sulla futura rivendita), il Milan e il Lipsia, con quest’ultime in vantaggio sulla concorrenza.
(calciomercato.it)
Fra i giocatori di calcio della AS Roma è scoppiata la passione per il business. Imitano Paulo Dybala, la star della squadra
Fra i giocatori di calcio della As Roma quest’anno sembra essere improvvisamente scoppiata la passione per il business. […]
Dybala ha fondato a metà luglio del 2023 una società immobiliare, di cui è proprietario al 50% mentre il restante 50 per cento è intestato a Leila Antun, figlia del procuratore del giocatore della Roma, Jorge Antun. La società ha sede nella centralissima piazza del Popolo a Roma e ha già fatto un investimento nel mattone di 206.344 euro. […] Alla fine di quello stesso anno a Milano (dove ha acquistato anche un appartamento che vale circa 1,2 milioni di euro) Dybala ha fondato come unico socio anche La Favorita srl, società che ha per oggetto «l’acquisizione, lo sfruttamento e la gestione, sia a fini pubblicitari che commerciali, in Italia come all’estero, dei diritti patrimoniali legati all’immagine, al nome, alla voce e dei diritti di proprietà intellettuale di sportivi e personaggi dello spettacolo […]».
Nella primavera scorsa Dybala ha poi aggiunto al suo portafoglio da neoimprenditore anche l’8 per cento della Feel Good Plus srl, partecipando a un aumento di capitale a lui riservato, che gli è costato fra azioni e sovrapprezzo 200mila euro tondi. […]
È stata invece fondata il 22 maggio scorso la Newco Investment srl di Roma, su iniziativa di Armando Pasini, designer di gioielli ed orologi che ha un negozio nella centralissima via Condotti nella capitale. Una settimana dopo è stato lanciato un aumento di capitale di 491.150 euro sottoscritto con quote diverse da molti giocatori ed ex giocatori di calcio. Fra loro tre attuali compagni di squadra di Dybala: Lorenzo Pellegrini, Gianluca Mancini e Nicola Zalewski. […]
(Italia Oggi)
Ordine pubblico, non si può sgarrare
Arriva il derby, si mette in moto anche l’ordine pubblico. […] Oggi pomeriggio si terrà un tavolo tecnico, in cui sarà definita la modalità di afflusso all’Olimpico. Sarà presieduto dal questore Roberto Masucci, alla prima stracittadina in questo nuovo ruolo, anche se ne ha già vissute per 15 anni con posizioni diverse in Questura e da vicepresidente operativo e portavoce dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive al Dipartimento della Pubblica sicurezza. […]
Gli ultras dal suo punto di vista non sono un problema, al contrario sono considerati una risorsa dello spettacolo calcio, nel momento in cui si limitano a scenografie e al sostegno della propria squadra. Quando si esce da questi binari, però, la linea diventa severa. […]
L’obiettivo sarà quindi quello di avviare immediatamente «un percorso di collaborazione e dialogo inclusivo di società sportive e tifosi, che si affianchino a una strategia di rigore che proseguirà con assoluta determinazione, anche nell’individuazione degli eventuali responsabili di episodi di intemperanza registrati nei mesi addietro, in alcune occasioni sfociati in azioni di violenza». Un percorso di responsabilizzazione collettiva per fare in modo che il calcio non sia vittima di chi lo sfrutta per delinquere. […]
(corsport)