VIDEO – RANIERI: “Pellegrini è un titolare, lo sono tutti. So cosa mi può dare e quando può farlo al 100% gioca”

Domani la Roma scenderà in campo in Europa League in casa del Porto. Claudio Ranieri in conferenza stampa ha trattato, fra gli altri temi, quello legato al Capitano della Roma, Lorenzo Pellegrini. Le sue parole:

A che punto è il reset di Pellegrini? Lo considera ancora titolare?
“Sempre. Tutti i miei giocatori sono titolari, soprattutto ora che giochiamo ogni 3-4 giorni. È un giocatore importante e lo stimo molto. Le panchine sono per farlo riposare? Vanno lette nel senso che preferisco altri giocatori in determinati momenti della gara, so quello che mi può dare e quando capisco che me lo può dare al 100% gioca”.

VIDEO – Fenerbahçe, Mourinho risponde a Icardi alla sua maniera: “È un GOAT…”

Mourinho risponde a Icardi. L’ex attaccante dell’Inter ha definito Mourinhothe crying one” e il tecnico portoghese ha risposto a modo suo giocando sul doppio senso della parola goat (greatest of all time, ma anche capra): “Icardi è un goat e io mi rifiuto di commentare un goat. È troppo grande, non commento“.

RANIERI: “C’è autostima, siamo pronti. Dybala è immenso, gli dico di divertirsi” (VIDEO)

SKY SPORT – Alla vigilia dell’andata del playoff di Europa League contro il Porto, in programma domani alle 21.00 al do Dragao, Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni dell’emittente televisiva:

La Roma domani si gioca tanto per cambiare il profilo della stagione.
“Sì, è molto importante per noi per cercare di tornare piano piano a fare quello che compete alla Roma, alla società, ai giocatori e a tutto. Siamo pronti, siamo in un buon momento, c’è autostima, convinzione e determinazione e la dobbiamo mettere in campo come stiamo facendo”.

La Roma teoricamente è più esperta e tecnica, loro sono in bravi in campo aperto. Avete sofferto il contropiede, come immagina la partita?
“Essere più tecnici dei portoghesi mi fa impressione e non ci credo molto. Hanno Samu e lì davanti sono veloci, hanno un ragazzo del 2007 che per me è un fenomeno cioè Mora, gli fa cambiare passo”.

Dybala si è sempre fatto male, ora no. Cosa gli hai fatto? (domanda di Capello, ndr)
“Lo stimavo da quando stava a Palermo e conosco tutta la sua traiettoria. È un giocatore immenso e in questo momento gli ho dato fiducia e la merita. È di un’altra categoria, riesce a tenere botta e a giocare sempre. Gli dico di divertirsi perché è importante mantenere il bambino dentro di loro. Sono professionisti ma in fin dei conti giocano perché hanno amato fin da piccoli questo sport. Gli dico di dare tutto, quando lo vedo stanco lo cambio. Ogni tanto durante la partita gli chiedo se è stanco e dice sempre di no (ride, ndr). Credo sia questo, siamo attenti alla fase di recupero che è importantissima. La preparazione è sempre soggettiva e particolare. Giochiamo domani, torniamo alle 5 e giochiamo domenica a Parma. Ci alleniamo poco e il recupero è importante”.

Hummels e Paredes sono leader tecnici o anche nello spogliatoio?
“Sono importanti sempre, ho preferito lasciarli liberi da ogni pensiero di calcio e non portarli a Venezia. Da quando sono venuto hanno sempre giocato e si allenano poco. A un certo punto vedi quando sono stanchi e in questo momento devono essere pronti per essere in campo e per saper recuperare. E io devo essere pronto anche a farli allenare di più”.

Paredes e Hummels saranno titolari?
“Sull’aereo lo erano, poi sul campo vediamo”.

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Conferenza stampa, RANIERI: “Curioso di domani, serve concentrazione. Pellegrini? Per me sono tutti titolari” – SVILAR: “Abbiamo iniziato a parlare del rinnovo, ma penso al campo”

Tempo di Europa League. Battuto il Venezia in campionato, la Roma è pronta per affrontare il Porto nei playoff di Europa League: domani, alle 21.00, i giallorossi saranno ospiti della squadra di Anselmi nell’andata del doppio confronto. Intorno alle 19.45 Claudio Ranieri e Mile Svilar sono intervenuti in conferenza dalla sala stampa del do Dragão.

L’ufficio stampa: “Il mister di mercato ha già risposto, siamo alla vigilia di una partita importante quindi domande attinenti alla gara”.

L’intervento di Ranieri:

Cosa ha chiesto ai ragazzi nella preparazione? I punti di forza del Porto?
“Quello che ho chiesto ai ragazzi resta ai ragazzi. Il Porto ha un ottimo possesso palla, grande qualità tecnica, pressa molto e vuole riconquistare palla velocemente. Ha giocatori molto interessanti, quindi dovremo fare una grande partita”.

Sono partite da gestire anche nei 180 minuti, cosa sarà la cosa più importante domani per gestire anche il ritorno?
“Essere super concentrati, mi aspetto un Porto arrembante sorretto dai tifosi. Sappiamo come gioca, anche se sanno cambiare tipo di gioco. Dobbiamo giocare come sappiamo, con intensità e grande naturalezza. Sì, ok i 180 minuti ma voglio una Roma che giochi sia fuori sia in casa allo stesso modo. Ci stiamo lavorando, ancora non siamo validi per come voglio io il calcio. I ragazzi stanno lavorando molto per darmi le soddisfazioni che i tifosi vogliono e chiedono”.

A che punto è il reset di Pellegrini? Lo considera ancora titolare?
“Sempre. Tutti i miei giocatori sono titolari, soprattutto ora che giochiamo ogni 3-4 giorni. È un giocatore importante e lo stimo molto. Le panchine sono per farlo riposare? Vanno lette nel senso che preferisco altri giocatori in determinati momenti della gara, so quello che mi può dare e quando capisco che me lo può dare al 100% gioca”.

La Roma fuori dall’Italia non vince da settembre 2023, si è fatto un’idea del perché non ha la capacità o personalità di vincere? 
“Forse troviamo squadre più forti di noi?”

Como e AZ…
“Guardate quello che fa il Como e quanto bisogna faticare per battere il Como. Tutti aspettano il Como qui e dicono che saranno tre punti. Vedrete che bambola, vedrete che ci sarà da sudare col Como”. 

In casa il rendimento è eccellente.
“Evidentemente in casa gli altri hanno paura di noi e stanno là”.

Un risultato col Porto, in questo stadio, può dare una svolta nel cammino lontano dall’Olimpico?
“Sono curioso di vedere. Il Porto si trova in una situazione come la nostra, loro hanno preso la strada di un rinnovamento totale. È una squadra giovanissima, con giocatori bravi tecnicamente che aggrediscono e ripartono. Siamo due squadre un po’ al di sotto di quelle che sono Roma e Porto. A chi passa il turno darà autostima, convinzione e voglia di andare il più avanti possibile”.

Ho la sensazione che la squadra non si senta troppo a suo agio con la difesa a 4, pensando a certi gol presi. È così e quindi insiste con la difesa a 3 perché i ragazzi sono a proprio agio o è una sua scelta e non sente il parere dei giocatori?
“No, ascolto il parere dei miei giocatori. Si prende gol perché magari non si pressa bene davanti o a centrocampo, sono sempre gol di infilata. Quando siamo concentrati a non far ripartire gli avversari non prendiamo quel tipo di gol, a prescindere dalla difesa a 3 o a 4. Perdere 1-0 o 2-0 non cambia molto in campionato, domani potrà cambiare. Se stai perdendo in campionato provi a rimontare e a fare tutto. Il Porto contro lo Sporting ha pareggiato al 93′ e ha messo la squadra avversaria dentro l’area negli ultimi 10 minuti e fin quando non ha segnato non ha dato occasione agli avversari di fare nulla. C’è stato un contropiede dello Sporting che non è andato a buon fine e alla fine hanno pareggiato. Ci aspettiamo una partita aggressiva davanti al loro pubblico. Noi faremo la nostra partita cercando di creare i problemi che sappiamo creare ai nostri avversari”.

Cosa pensa di Martin Anselmi? Conceição è un buon acquisto per la Serie A?
“Di Sergio penso bene: ha fatto benissimo in Portogallo e quando l’ho incontrato col Milan gli ho detto che ha rimesso a posto la squadra, deve ancora lavorare per far sì che sia la squadra ma si vede la sua mano. L’altro ha 38 anni e guida il Porto, posso solo dire meraviglie, gli auguro un futuro pieno di soddisfazioni e di vittoria, magari non in questa sfida”.

I punti di forza del Porto?
“È un’ottima squadra, si vede che sono giovani. Credo sia la prima più giovane del campionato portoghese e la seconda in Europa. Ci sono giovani di grande valore, i giocatori sanno muovere la palla a uno-due tocchi, sarà difficile pressarli. Dobbiamo essere attenti perché sanno sia partire in contropiede sia creare problemi alla squadra avversaria con un calcio organizzato. Mi aspetto una bellissima partita domani”.

Anselmi ha detto che si ricorda di lei al Valencia.
“Mi fa piacere che mi guardava quando aveva 12 anni e allenavo il Valencia, magari si ricorda alcuni giocatori come Lopez. Magari era piccolo quando avevo Batistuta alla Fiorentina, un altro argentino. È un ragazzo in gamba, se ha 38 anni e guida una squadra blasonata come il Porto gli devo fare i complimenti per forza”.

L’intervento di Svilar:

A distanza dall’esordio in Champions col Benfica di 7 anni fa, quanto ti senti leader di questa squadra?
“È cambiato tanto in 7 anni, io sono cambiato ed è cambiato tanto anche nella mia vita privata. Mi sento bene, penso solo al calcio e a vincere le partite. Sono grato alla Roma per avermi dato l’opportunità di farmi vedere nel calcio. Mi sento bene al momento”.

Avete iniziato a parlare del rinnovo?
“Sì, ne abbiamo iniziato a parlare la settimana scorsa ma non ci penso troppo. Penso solo al campo e per me il calcio è la cosa più importante”.

Dopo la partita col Como eri molto arrabbiato, c’è stato un momento in quella brutta fase in cui hai pensato di andar via dalla Roma?
“No (ride, ndr). Vivo molto la partita e a volte succede che un giocatore sbrocca e si arrabbia perché si perde. Pure in allenamento succede a volte. Quindi, assolutamente no”.
Interviene Ranieri: “E allora io non dovevo venire? È giusto che uno si incazzi e dica quello che deve dire. È tutto pro per la squadra, quando uno si arrabbia, fa e dice e sbatte la bottiglia. Poi bisogna vedere il modo e tutto. Magari si arrabbiassero di più, sarei molto contento”.

Che stadio ti aspetti? È come l’Olimpico che dà una mano alla squadra?
“Come l’Olimpico è difficile, ma è un ambiente caldo ed è bello. Non è come l’Olimpico. Non vedo l’ora di scendere in campo”.

Dal tuo punto di vista cambia qualcosa tra la difesa a 3 e a 4? Gollini come si sta inserendo?
“No. Come stava dicendo il mister, quando siamo concentrati è difficile farci gol sia a 3 sia a 4. Gollini si sta inserendo bene, è un ragazzo con l’energia giusta, lavora bene e ci serve questo nel nostro piccolo gruppo di portieri. Si è sentito subito a casa e questo fa bene”.

Roma Femminile: squadra premiata presso la Regione Lazio. Celebrata anche la ASD Roma 1927 Futsal

Oggi la Regione Lazio ha celebrato le imprese sportive della Roma Femminile, vincitrice della Supercoppa, e della ASD Roma 1927 Futsal, che con la sua Under 19 maschile ha scritto una pagina storica conquistando il Triplete. Alla cerimonia ufficiale presso la Sala Mechelli nella sede del Consiglio hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma, l’assessore allo Sport Elena Palazzo, il presidente del Coni Lazio, Riccardo Viola. Per la Roma presenti il direttore sportivo Gianmarco Migliorati e per la ASD Roma 1927 Futsal il presidente Andrea Verde e il direttore Generale Alessandro Angelucci. In sala tecnici, atleti, tifosi e vecchie glorie della Roma.

«Ci tenevamo a celebrare le vittorie di due squadre della nostra regione e della città di Roma. Colgo l’occasione per complimentarmi, a nome dell’intero consiglio regionale, con i giocatori, le giocatrici, e ringrazio la società, lo staff, e tutti coloro che hanno contribuito a questi straordinari successi. Come istituzioni, riteniamo che lo sport sia un mezzo per certi versi unico per trasmettere, diffondere e promuovere valori unici, soprattutto per i nostri giovani, che hanno bisogno di riferimenti e di esempi positivi: l’impegno, il sacrificio e il sudore, sono indispensabili per raggiungere i risultati, e questo vale nello sport ma anche e soprattutto nella vita. Senza dimenticare la cultura del rispetto, dell’avversario e delle regole. Con l’As Roma, abbiamo firmato recentemente un protocollo per la lotta al bullismo (insieme alla SS Lazio e alla Virtus Roma di basket), perché è fondamentale coniugare lo sport e il sociale», ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma.

«Questi successi rappresentano un traguardo straordinario per lo sport della nostra regione e testimoniano l’impegno, il sacrificio e la passione che atleti e società mettono ogni giorno nel loro lavoro. La Regione Lazio continuerà a sostenere lo sport a tutti i livelli, perché è un veicolo fondamentale di valori come il rispetto, la determinazione e l’inclusione. Siamo particolarmente felici che il calcio femminile e il Calcio a 5 stiano vivendo una crescita importante grazie ai traguardi raggiunti con impegno e dedizione dalle nostre atlete e dai nostri atleti. Successi che devono essere un esempio per le nuove generazioni, affinché lo sport sia sempre più parte della loro formazione», ha spiegato l’assessore allo Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo.

(abitarearoma.it)

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VIDEO – Trigoria, il divertente siparietto tra Spagnoli, Dovbyk e Koné. Il preparatore: “Do io il via”

La Roma oggi è scesa in campo a Trigoria per la rifinitura pre Porto. Durante i 15 minuti aperti alla stampa, è andato in scena un divertente siparietto che ha coinvolto il preparatore Carlo Spagnoli, Artem Dovbyk e Manu Koné. Nello svolgimento di un esercizio, i due calciatori sono partiti in anticipo rispetto al via libera dello staff e Spagnoli li ha fermati dicendo: “Do io il via”. In sottofondo si sente la voce di Claudio Ranieri: “Bravo, così mi piaci” e quella di Bryan Cristante: “Personalità”. Infine, il tecnico della Roma, rivolto verso Dovbyk e Koné, ha concluso con un “Svegliatevi”.

 

Conferenza stampa, Anselmi: “L’andata è fondamentale perché condiziona il ritorno. È importante togliere tempo alla Roma” – Djalo: “Abbiamo tutto per vincere e abbiamo qualità per farlo” (VIDEO)

Alle 14:15 l’allenatore del Porto, Martin Anselmi, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match di domani contro la Roma. Alle 21:00, allo stadio Do Dragao andrà in scena l’andata dei playoff di Europa League. Insieme al tecnico argentino, presente anche il difensore ex Juventus Tiago Djalo. Ecco le loro parole.

L’intervento di Anselmi

Sulla sua squadra
“Dobbiamo puntare a vedere un miglioramento in ogni partita. C’è stato un miglioramento dalla partita contro il Rio Ave a quella contro lo Sporting e speriamo che sarà la stessa cosa anche contro la Roma. È molto importante che il gruppo ti inviti a migliorare. E vale anche la pena sottolineare il coraggio che hanno”.

L’esultanza contro lo Sporting
“I gol sono qualcosa da festeggiare. La festa è ciò che emerge in quel momento, e in quel momento ho festeggiato in quel modo perché giocavamo in casa, con la nostra gente, e significava anche rendere giustizia al risultato. Ed è questo che ho festeggiato: la ricompensa per lo sforzo della squadra. E questo lo celebrerò sempre. Il resto lo lascio interpretare agli altri, io vivo le cose così come sono, cerco di farle come sono e non mi nascondo dietro nulla. Se devo festeggiare obiettivi come questo, lo farò, se ce ne sono altri, non festeggerò nemmeno. Finché piacerà ai tifosi del Porto, per me andrà bene”.

Sul doppio confronto
“Penso che la prima partita sia la più importante, ma non importa se sia in casa o in trasferta. I secondi 90 minuti saranno condizionati dalla prima. La prima partita è importante e dobbiamo vincerla. Se facciamo le cose bene, saremo vicini a vincere più spesso. Perché facendo le cose male possiamo vincere una volta, ma non può andare sempre bene. Non posso permettere che una squadra che alleno non sia competitiva. Vogliamo vincere ogni partita e quando non ci riusciamo, ci sentiamo tristi”. 

Su come impostare la partita contro la Roma
“Dobbiamo togliere tempo ai nostri avversari per prendere buone decisioni. Se diamo loro tempo, controlleranno la partita. E per me, controllare la partita è fondamentale, con e senza palla”.

L’intervento di Djalo

Sulla Roma
“La Roma gioca bene e se saremo concentrati fin dal primo minuto avremo più possibilità di vincere. La Roma viene per vincere e anche noi vogliamo vincere. Dobbiamo solo preoccuparci di fare il nostro lavoro”.

Cosa ha portato Anselmi?
“L’allenatore ha portato più energia alla squadra e noi dobbiamo adattarci a ciò che vuole l’allenatore. Abbiamo due partite dei play-off che dobbiamo superare, ma la più importante è domani e abbiamo tutto per vincerla”.

Sul suo futuro
“Sono in prestito e sono concentrato sul dare il massimo fino alla fine della stagione. Non ha senso pensare al futuro, abbiamo una partita importante e devo concentrarmi solo su quella”.

Come avete preparato la partita?
“L’allenatore sa cosa sta facendo. Sappiamo cosa vuole il mister e come gioca ogni squadra. Dobbiamo essere noi stessi. Abbiamo tutto per vincere e abbiamo la qualità per farlo”.

 

Porto-Roma, i convocati di Ranieri: out Rensch

Domani alle 21:00, la Roma affronterà il Porto nei playoff di Europa League allo stadio Do Dragao. Claudio Ranieri ha diramato la lista dei convocati per l’importante sfida contro i portoghesi. Oltre alle assenze di Lucas Gourna-Douath e Anass Salah-Eddine, esclusi dalla lista UEFA, il tecnico giallorosso dovrà rinunciare anche a Devyne Rensch. Per l’olandese un lieve stiramento all’adduttore destro.

 

Torna Chiffi dopo il 4-1 al Lecce. “Il peggior arbitro della mia carriera” secondo Mourinho

Ci sarà Chiffi, alla seconda stagionale con la Roma dopo il 4-1 dell’Olimpico contro il Lecce, a far rispettare il regolamento nella trasferta di Parma in programma domenica alle 18. Il direttore di gara tornò ad arbitrare la Roma a dicembre dopo una lunga pausa partita da Monza-Roma (1-1) del maggio 2023, oltre un anno e mezzo prima. Al termine di quella sfida il commento di Mourinho fu durissimo: “Giocare con il peggior arbitro che ho trovato in tutta la mia carriera, è dura. E io in tanti anni ho trovato tanti arbitri scarsi. Di solito quando si parla così è perché può aver influito sul risultato. Non è questo il caso. Non ha inciso nel risultato, ma è dura giocare con questo arbitro”.

In totale, con Chiffi, la Roma ha 10 precedenti composti da 5 vittorie, un pareggio e 4 sconfitte. In trasferta, soprattutto, la Roma con Chiffi non ha mai vinto, raccogliendo, oltre al pari di Monza, solo sconfitte a Milano, contro Inter e Milan, e, seppur a tavolino, contro il Verona alla prima del 2020/21 per il ‘caso Diawara’.

Col Parma, invece, sono 7 i precedenti con un equilibrio perfetto: 2 vittorie, 2 sconfitte e 3 pareggi. Un solo precedente in stagione: il successo per 2-1 in casa del Venezia a novembre.

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Trigoria: out Rensch nella rifinitura pre Porto (FOTO e VIDEO)

DA TRIGORIA MDR – Alla vigilia dell’andata del playoff di Europa League, con calcio d’inizio domani alle 21 allo Stadio Do Dragao, la Roma svolge la seduta di rifinitura a Trigoria, con i canonici primi 15 minuti aperti alla stampa.

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13.20 – Termina la fase aperta alla stampa con un maxi torello con 3 giocatori dentro per recuperare tra gli sfottò e le risate del gruppo.

13.15 – L’attivazione viene completata da un esercizio di rapidità neuromuscolare: dopo una fase iniziale tra gli ostacoli, due giocatori arrivano davanti al preparatore Spignoli. Qui i giocatori devono rispondere allo stimolo ‘chiamato’ dal prof: se il pallone cade dovranno toccare l’asta rossa ed effettuare il cambio di direzione verso l’asta dello stesso colore, disposta più interna. Se invece il pallone viene lanciato in aria, dovranno toccare l’asta gialla ed effettuare un cambio di senso più esterno.

13.10 – Ci si sposta poi dal preparatore dove è allestita una stazione per una prima fase di andature e mobilità articolare. Unico assente Rensch, alle prese con un lieve stiramento all’adduttore destro.

13.05 – Squadra in campo, in attesa dell’inizio della seduta i giocatori effettuano dei palleggi insieme.