Ranieri: “Spogliatoio sano, i tifosi si fidano”

La scalata continua. Decimo risultato utile di fila (sette vittorie e tre pareggi) e Roma da primato nel 2025: ben 20 punti dall’inizio dell’anno solare. […] E Claudio Ranieri si regala un’altra serata piena di bollicine all’Olimpico, portandosi a ridosso della zona Europa. […] “I ragazzi si allenano nel modo giusto – ha spiegato il tecnico -, questo è uno spogliatoio sano. La squadra sta bene, ma io sto pensando già al Como”. […] “Abbiamo ripreso il campionato, ora dobbiamo continuare così. Mi piace l’aiuto reciproco che si danno i ragazzi”. […]

Le tensioni e le incertezze di tre mesi fa si sono trasformate col nuovo anno in gioie e nuove ambizioni. E molti singoli hanno cambiato registro. Come Matias Soulé, caso emblematico, su cui l’allenatore si è soffermato ieri sera: “La fiducia che io do a lui e agli altri è servita, ho detto a Matias di stare tranquillo, lui è il futuro della Roma”. […] Poi Ranieri ha accennato anche al futuro, ribadendo in sostanza che non sarà l’allenatore nella prossima stagione: “Io ancora in panchina? Forse Ghisolfi ha capito male la domanda (nel pre-gara il d.s. giallorosso si era augurato un ripensamento del tecnico, ndr): comunque, non cambio idea e penso solo alla prossima partita”. […]

(gasport)

Cristante incide anche nei contrasti

Bryan Cristante è stato uno dei protagonisti della partita della Roma, al di là del gol di testa che ha chiuso la partita. Nei 90 minuti in campo, il centrocampista giallorosso è infatti stato il migliore della propria squadra per numero di contrasti vinti, per palle recuperate e anche per palloni giocati.

(gasport)

La Roma rivede l’Europa. Tutto facile contro il Monza: 4 gol a Nesta e Ranieri vola

[…] La Roma con il pilota automatico infila la terza vittoria consecutiva e arriva a 10 partite utili di fila sbarazzandosi con un 4-0 di un Monza inconsistente, con la testa e una gamba in Serie B. […] Pare normalità, ma è proprio questa la straordinarietà del lavoro di Claudio Ranieri, che ora di rincorsa può puntare Milan, Bologna e Fiorentina. […] Non c’era Dybala dall’inizio eppure la Roma non ne risente nel reparto creatività: la grande vittoria, oltre al poker, è non riuscire quasi a individuare un migliore in assoluto. […] Ranieri come detto concede un turno di riposo a Dybala, tenuto inizialmente in panchina, senza tuttavia evitare di riempire di qualità la trequarti. […] Già dopo cinque minuti, su un affondo di Soulé, Pisilli può toccare in beata solitudine a due metri dalla linea di porta, svirgolando però con il piatto a lato.

Il vantaggio giallorosso è solo rimandato. […] Saelemaekers riceve a destra, Kyriakopoulos gli lascia margine, Urbanski è pigro nell’accorciare sulla sterzata del belga che poi è bravo a disegnare con il sinistro verso l’incrocio. […] La vitalità offensiva permette a Ranieri anche di invertire le posizioni di Saelemaekers e Soulé. […] E così costruisce il raddoppio: prende il fondo facendo sedere Kyriakopoulos con le finte e poi (di destro!) trova sul secondo palo la testa di Shomurodov. […] I giallorossi piazzano il tris con la migliore azione della partita: Rensch chiude un uno-due in mediana con Hummels e […] apre a un cinque contro quattro condotto da Cristante, che va al largo dal puntuale Angelino e dal suo sinistro affilatissimo. Lo stesso Cristante festeggia la 100° vittoria in giallorosso chiudendo di testa il 4-0. […]

(gasport)

The best bonus buys games to play at Robocat in 2025

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Fist of Destruction

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Gates of Olympus

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TRANSLATION

I migliori giochi con bonus da giocare a Robocat nel 2025

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Wild Bounty Showdown

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Fist of Destruction

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Gates of Olympus

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Mourinho attacca gli arbitri turchi e il Galatasaray lo denuncia: “Retorica disumana e dichiarazioni razziste” (COMUNICATO e VIDEO)

Clamoroso attacco del Galatasaray nei confronti di José Mourinho. Al termine dell’attesissimo big match tra Gala e Fenerbahce, terminato sullo 0-0, lo Special One è intervenuto in conferenza stampa e non ha risparmiato alcune frecciatine verso gli arbitri turchi. La partita odierna è stata infatti diretta dallo sloveno Vincic per evitare polemiche e proprio su questa tema si è soffermato Mourinho: “Dopo la partita sono andato nella stanza dell’arbitro e gli ho detto: ‘Grazie per essere venuto qui e per aver arbitrato questa grande partita’. Era presente anche l’arbitro turco, mi sono girato verso di lui e gli ho detto: ‘Se questa partita fosse stata arbitrata da un arbitro turco, sarebbe stato un disastro'”. Inoltre ha fatto discutere anche un ulteriore commento del tecnico: “Devo ringraziare l’arbitro Vincic. In seguito al grande tuffo (riferendosi a una simulazione di un giocatore avversario, ndr) avvenuto nei minuti iniziali e con i componenti della panchina del Galatasaray che saltavano come scimmie, un arbitro turco avrebbe ammonito il mio calciatore al primo minuto e quindi l’avrei dovuto cambiare dopo 5…”.

Il Galatasaray non ha affatto gradito tali dichiarazioni, tanto da aver pubblicato un comunicato in cui annuncia di aver avviato un procedimento penale nei confronti dell’allenatore portoghese in seguito ai commenti di matrice razzista: “Sin dall’inizio del suo incarico manageriale in Turchia, José Mourinho, allenatore del Fenerbahçe, ha continuato a rilasciare dichiarazioni sprezzanti nei confronti del popolo turco. Oggi il suo discorso è andato oltre i semplici commenti immorali e si è trasformato in una retorica inequivocabilmente disumana. Con la presente dichiariamo formalmente la nostra intenzione di avviare un procedimento penale in merito alle dichiarazioni razziste di José Mourinho e di conseguenza presenteremo denunce ufficiali alla UEFA e alla FIFA. Inoltre osserveremo diligentemente la posizione adottata dal Fenerbahçe – un’istituzione che professa di sostenere ‘valori morali esemplari’ – in risposta alla condotta riprovevole mostrata dal suo manager”. Il messaggio è accompagnato dall’hashtag #SayNoToRacism.

ROMA-MONZA: le pagelle. SAELEMAEKERS “Saele finissimo” 7 – SOULÈ “Incantatore” 7

LAROMA24.IT – Dopo 3 mesi a scavare tra le macerie che si era lasciata franare addosso, la Roma torna a vedere la luce di un orizzonte dignitoso. La squadra di Ranieri mette il Monza all’angolo, quello più lontano, col tiro girevole di Saelemaekers, poi è Soulé a riporre, come un incantatore, le speranze degli avversari in una cesta di vimini, con l’assist per Shomurodov, “utile e dilettevole”.

SVILAR 6,5 – Si veste all’improvviso per rispondere alla chiamata di Ganvoula. Poi può sdraiarsi di nuovo.

MANCINI 6,5 – Inizia centrale, poi scivola da terzino. La sostanza non cambia.

HUMMELS 6,5 – Il tempo di sistemare le cose sulla scrivania, poi esce dalla stanza per fare l’ordine del 3-0.

NDICKA 6,5 – Chiude a chiave.

SAELEMAEKERS 7 – Insaporisce la partita dopo appena 10 minuti, fingendosi mancino. Saele finissimo. DAL 68′ RENSCH 6 – Tiene la rotta.

CRISTANTE 7 – Sta al casello, chiedendo il pedaggio ad ogni passante non autorizzato. Quando ormai il traffico avversario è esaurito, si ricorda persino di girare in porta un angolo attaccando il primo palo come nei tempi migliori. Da casello a casello.

PISILLI 6 – Si lascia inibire dall’occasione che gli scivola dal piede all’inizio. Da lì si preoccupa di gestire i risparmi.

ANGELINO 7 – Come quegli elettrodomestici ultra-accessoriati che lavano, stirano, puliscono e asciugano il pavimento, in più da una tasca laterale danno da accendere e offrono il caffè. Folletto. DAL 80′ SALAH EDDINE SV – Sistema con cura le zolle di chi l’ha preceduto.

SOULÈ 7 – Parte a sinistra, da dove prepara un pallone gustoso per Pisilli. Trasloca sul lato preferito e, da qui, suona il flauto che ipnotizza il difensore del Monza fino a riporlo dentro il cesto di vimini. Incantatore.

BALDANZI 6,5 – Fonte di fosforo, fa prendere vita a palloni apparentemente innocui. DAL 62′ DYBALA 6 – Mezz’ora quasi di passerella.

SHOMURODOV 7 – C’è il velo per Pisilli cerchiato in rosso, ancor prima del gol. Utile e dilettevole. DAL 69′ PAREDES 6 – Camminata per aiutare la digestione.

RANIERI 7 – Allenatore taumaturgo: tocca la Roma nei punti giusti e in tre mesi l’ha rialzata fino a farle sbirciare la corsa europea. Se conserverà il “tocco” anche da dirigente, allora, varrà la pena di impegnare un’altra speranza nel futuro.

Instagram, Baldanzi festeggia la vittoria contro il Monza: “3 punti importanti”. Saelemakers: “Prestazione da grande squadra”. Hummels: “Bella vittoria di squadra” (FOTO)

La Roma ha superato il Monza per 4-0 nella 26ª giornata di Serie A, raggiungendo quota 10 risultati utili consecutivi. Uno dei protagonisti è stato Tommaso Baldanzi, schierato titolare da mister Ranieri e autore di una buona prestazione. Il centrocampista giallorosso ha festeggiato il successo condividendo alcune foto della gara su Instagram e sottolineando l’importanza per la rincorsa in campionato: “3 punti importanti“.

 

 

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Anche Soulé, che si è distinto per una prestazione convincente e un bell’assist a Shomurodov, si è unito ai festeggiamenti social per questa vittoria: “+3, daje Roma, insieme“.

 

 

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Anche Eldor Shomurodov, di nuovo titolare e tornato al gol, si è unito al coro: “Forza Roma“.

 

 

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Anche l’autore del gran gol che ha sbloccato la partita, Alexis Saelemaekers, ha condiviso sul suo profilo Instagram la gioia per questo successo: “Vittoria importante oggi e prestazione da grande squadra! Continuiamo…“.

 

 

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Nella vittoria contro il Monza è tornato in campo Mats Hummels, dopo un periodo di stop, riprendendo il suo posto al centro della difesa. Così ha commentato sul suo profilo: “Ritorno in campo e una bellissima vittoria di squadra per iniziare la settimana“.

 

Roma-Monza, PISILLI: “Il gol sbagliato è un errore bruttissimo. Sogno di vincere con questa maglia”

Allo Stadio Olimpico la Roma liquida il Monza 4-0 grazie ai gol di Saelemaekers, Shomurodov, Angeliño e Cristante nella 26esima giornata di campionato. Dopo la sfida Niccolò Pisilli ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

PISILLI A SKY SPORT

Il gol fallito?
“È stata un’occasione clamorosa che ho mancato. Era un gol facile, già fatto, non so come ho fatto a sbagliare. Spero che la prossima volta vada meglio. È stato un errore bruttissimo…”.

Nel 2025 nessuna squadra ha il rendimento della Roma…
“Stiamo in un buon periodo di forma, pensiamo partita dopo partita e questo ci aiuta molto. La squadra sta bene, tutti si sentono importanti”.

Cosa è cambiato dopo la sconfitta con il Como?
“Il secondo tempo di Como è stato il peggiore dall’arrivo di Ranieri. Ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che dovevamo dare una scossa importante. Penso che ci siamo riusciti”.

Ranieri si è arrabbiato tanto quel giorno?
“È stata la volta in cui si è arrabbiato di più…”.

Il tuo prossimo sogno?
“Di continuare a migliorarmi e vincere un trofeo con questa maglia”.

Il tuo ruolo naturale?
“Ho sempre fatto la mezz’ala in un centrocampo a 3 soprattutto nelle giovanili. Ho variato sempre, ho giocato anche in un centrocampo a 2 e quest’anno ho fatto anche il trequartista. Cerco sempre di fare il massimo in qualunque posizione mi metta il mister”.

È vero che avresti voluto fare il giornalista?
“Se non ci fosse stato il calcio, il mondo del giornalismo mi sarebbe interessato molto. Mi sarebbe piaciuto diventare un giornalista o un telecronista”.

Perché hai scelto il calcio e non il tennis come tuo padre?
“Io ho iniziato con il tennis. Guardavo mio fratello giocare a calcio e anche io volevo fare la sua stessa cosa. Alla fine anche i miei genitori lo hanno capito”.

PISILLI A DAZN

Come festeggi il rinnovo?
“Non ho deciso, porterò a cena prima i compagni e poi la famiglia”.

Su quella palla potevi fare gol. Cosa è successo?
“Ho sbagliato un gol già fatto, vicinissimo alla porta, è rimbalzata male ma la colpa è mia, sono arrivato un po’ presto, ancora non mi spiego come ho potuto sbagliare”.

Stanotte ci ripenserai…
“Se mi addormenterò…”

La prossima volta farai gol.
“Imparare dagli errori è la cosa più importante nel calcio”.

Ranieri era soddisfatto?
“Oggi ho giocato un po’ più indietro. No abbiamo parlato ma credo che il mister possa essere contento della prestazione della squadra”.

Cosa desideri nella tua carriera alla Roma?
“Adesso penso ad allenarmi bene e migliorare. Ho dimostrato ancora poco, devo di dimostrare il mio valore. Un sogno è vincere un trofeo”.

Lo scudetto…
“Magari, quello che viene viene. Ora devo solo giocare al massimo”.

PISILLI IN CONFERENZA STAMPA

Ci racconti il dietro le quinte del tuo rinnovo?
“Diciamo che per com’è andato è stato tutto molto semplice. Io ho sempre detto di voler giocare e rimanere a Roma. I miei compagni mi hanno fatto tutti i complimenti. Poi un giorno pagherò la cena ai compagni. Il primo messaggio ero con mamma e papà. C’erano loro fisicamente”.

Ogni tecnico ti ha dato una cosa differente. Con chi hai lavorato meglio?
“Io non sono abbastanza competente per giudicare il lavoro dei vari tecnici. Ora siamo in un buon momento e penso dobbiamo continuare a lavorare. Siamo un ottimo gruppo, lavoriamo su questa squadra”.

Il sorteggio in Europa League? 
“Non stavamo pensando a chi avremmo pescato, ci stavamo allenando. Qualsiasi squadra ci sarebbe capitata l’avremmo preparato allo stesso modo”.

Su quale aspetto ti stai concentrando di più?
“Io devo migliorare molto sul tiro e credo si è visto oggi. Le richieste del mister sono quelle di rimanere un po’ più indietro e capire meglio le situazioni”.

A chi devi tanto del tuo percorso in Primavera?
“Devo tanto a Federico Guidi, mi trovavo molto bene con lui e ho passato due anni fantastici”.


PREPARTITA

PISILLI A SKY SPORT

Cosa significa il rinnovo?
“Per me è il coronamento di un sogno, voglio ringraziare la società, la mia famiglia e il mio procuratore. La parte più importante è sempre il campo, quindi bisogna resettare tutto e concentrarsi sulla partita”.

Da Mourinho a Spalletti, da De Rossi a Ranieri hai lasciato il segno con tutti. Come hai fatto?
“Cerco sempre di dare il massimo, se un allenatore mi vede bene altrimenti imparerò sempre qualcosa da tutti. Posso ringraziare tutti gli allenatori che ho avuto perché mi hanno concesso tanto spazio, soprattutto per essere un giovane”.

Dove volete arrivare?
“Ci siamo detti che oggi è fondamentale vincere, in campionato dobbiamo guardare partita dopo partita. In Europa l’obiettivo è arrivare il più lontano possibile”.

Hai già programmato la prima cena da offrire alla squadra?
“Ci pensiamo dopo la partita”.

PISILLI A DAZN

Cosa significa il rinnovo? Hai già festeggiato?
“Per me è il coronamento di un sogno, anche se la parte più importante è il campo e devo continuare a dimostrare tantissime cose. Non ho ancora festeggiato perché oggi c’è la partita, vediamo come va e poi ci si pensa”.

Col Monza è un’occasione per la Roma? Ne parlate nello spogliatoio?
“Dobbiamo essere bravi a guardare partita dopo partita come abbiamo fatto in questi due mesi. Ci siamo tirati fuori da una situazione molto complicata, siamo più avanti in classifica e guardando partita dopo partita possiamo raggiungere obiettivi importanti”.

Cosa ti chiede a livello tattico Ranieri e qual è il tuo ruolo preferito?
“Dipende dalla posizione in cui gioco, a volte il mister mi chiede di restare più dietro perché tendo a buttarmi un po’ troppo quando ci sarebbe bisogno di equilibrio. Sul ruolo nasco come mezz’ala, ma farò sempre quello che il mister mi chiede al massimo delle mie possibilità”.

Roma-Monza, Nesta: “C’è stata troppa differenza, Hummels non mi somiglia”

Allo Stadio Olimpico la Roma liquida il Monza 4-0 grazie ai gol di Saelemaekers, Shomurodov, Angeliño e Cristante nella 26esima giornata di campionato. Dopo la sfida il tecnico del Monza, Alessandro Nesta, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

NESTA A SKY SPORT

L’eccessiva morbidezza ha accentuato il gap tra le due squadre?
“Qualsiasi squadra senza 8 giocatori contro la Roma rischia di prendere 4 gol. Oggi c’era troppa differenza, abbiamo tantissimi infortunati. Contro squadre di questo livello è dura, anche se possiamo fare di più”.

La salvezza?
“Dobbiamo vincere le partite alla nostra portata. Vedendo le nostre condizioni era davvero difficile contro la Roma”.

Cosa deve ritrovare per fare punti?
“Abbiamo bisogno di giocatori. Anche l’Inter andrebbe in difficoltà con tutti questi assenti. La squadra va tenuta viva, dobbiamo fare punti contro le squadre alla nostra portata. Contro la Roma si può perdere 1-0 o 4-0, ma oggi la differenza era troppa”.

Lo sviluppo dei giovani è uno degli obiettivi?
“Alcuni hanno bisogno di tempo perché sono arrivati da poco, altri come Bianco invece ci sono da inizio anno. I giovani vanno aiutati, quindi serve gente di esperienza che sa gestire partite e stadi. E poi ci vuole tempo”.

NESTA A DAZN

“Oggi la partita l’ha vinta la Roma, è una squadra molto forte. Ho 8 giocatori fuori più chi è andato via a gennaio. Quando trovi queste squadre rischi che ti battono perchè c’è differenza e si vede. Noi dobbiamo costruire la salvezza contro squadre abbordabili”.

Il tuo lavoro sarà riprendere un po’ in mano la situazione che avevi lasciato…
“La differenza la fanno i giocatori, sennò uno spenderebbe tutto sull’allenatore. Abbiamo troppa gente importante fuori, anche a livello di personalità. Inutile parlare di tattica…”

Quando rientrano gli infortunati? Pessina? D’Ambrosio?
“Pessina, Gagliardini stanno fermi da 4 mesi, ci vuole un po’ di tempo. D’Ambrosio dovrebbe rientrare, oggi abbiamo perso Carboni e Izzo torna dalla squalifica. Noi dobbiamo tirare fuori tutto con le squadre più abbordabili se vogliamo salvarci”.

Keita?
“È entrato bene ma queste partite bisogna cancellarle. Noi staff la analizziamo, ma dobbiamo recuperare la fiducia. Questo risultato ci può schiacciare e dobbiamo buttarlo via. Oggi non ha perso il Monza ma ha vinto la Roma”.

NESTA IN CONFERENZA STAMPA

Che differenza ha notato tra la partita di andata e quella di ritorno?
“Ho visto una Roma diversa. Ho perso 6-7 giocatori e ho visto il cambio. Non abbiamo perso la partita. La Roma l’ha vinta. Capita che vieni qua e la Roma ti fa 4 gol. Differenza? Per me eravamo più tosti all’andata ed è difficile paragonare andata e il ritorno”.

Sugli innesti del mercato invernale?
“Ho iniziato a vedere i giocatori da poco. Tante nazionalità e dobbiamo lavorare tanto per arrivare ad un buon livello”.

C’è stato un atteggiamento remissivo?
“Quando sei dentro al campo la differenza la senti. Quando trovi squadre alla tua altezza devi fare punti. Qui c’era troppa differenza”.

Lei sapeva già di perderla?
“Non ha senso questa risposta. Io penso sempre di vincere, ma vista la Roma di oggi c’è troppa differenza. Il campo poi ti dice la verità”.

Quanto le somiglia Hummels?
“Non mi assomiglia per niente. Abbiamo caratteristiche diverse”.


PREPARTITA

NESTA A SKY SPORT

Serve un calcio più rischioso per fare punti con tanti infortunati?
“Un calcio equilibrato, non possiamo perdere le distanze e poi ce la giochiamo. Rischiare significa tutti avanti e magari questa squadra non può farlo”.

Come sta Keita?
“È arrivato in ritardo, ha bisogno di lavorare e ha un minutaggio ridotto. Lo abbiamo messo 20′ in campo la scorsa settimana, vediamo le risposte e lo metteremo in campo per più minuti”.

Roma-Monza, RANIERI: “Abbiamo ripreso il campionato, Soulé ha qualcosa di speciale ma ora Baldanzi è avanti. Panchina? Non cambio idea”

Allo Stadio Olimpico la Roma liquida il Monza 4-0 grazie ai gol di Saelemaekers, Shomurodov, Angeliño e Cristante nella 26esima giornata di campionato. Dopo la sfida il tecnico giallorosso, Claudio Ranieri, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

RANIERI A SKY SPORT

La leggerezza e la fiducia del gruppo?
“I ragazzi si allenano bene, è uno spogliatoio sano. Un giocatore mi ha chiesto il permesso per andare a trovare il padre, ma io gli ho detto di no. Paredes e Dybala quindi sono venuti a parlarmi e a chiedere il permesso. Quando il gruppo decide io sono contento”.

La classifica? La Roma è la squadra che sta meglio?
“Ogni partita è differente, io sto già pensando al Como. È una squadra che è in piena euforia, Fabregas sarà uno dei top manager in Europa tra 3/4 anni. Ho già cancellato la partita di oggi, sto pensando al Como”.

In cosa sono cambiati Soulé e Shomurodov?
“La fiducia che do a loro. Soulé ha fatto una grande partita anche contro il Napoli, ho sempre creduto in lui. Si vede che ha talento. Da quanto leggevo sui giornali lui era venuto per sostituire Dybala, ma io gli ho sempre detto di non preoccuparsi perché sarà il futuro della Roma. Soulé ha qualcosa di speciale, ma doveva fare come fatto da Baldanzi. Ora Baldanzi sta un po’ più avanti, Soulé deve fare lo stesso e trovare il ritmo della Roma”.

Qual è stata la cosa più importante che ha fatto dal tuo ritorno?
“Aver riportato i tifosi ad essere orgogliosi della squadra. Ora si fidano dei ragazzi, loro sono dietro la squadra e questo è importantissimo. Noi dobbiamo continuare così, stimo tantissimo il Como perché è una squadra dura. Pensiamo partita dopo partita. Abbiamo ripreso il campionato e dobbiamo continuare così”.

Le potrebbero fare uno squillo anche dal Campidoglio dato che hai la bacchetta magica…
“Io so fare soltanto una cosa e spero di farla bene fino in fondo”.

Alla fine dell’intervista Ranieri non ha commentato le parole di Ghisolfi nel pre-partita sul futuro allenatore.

RANIERI A DAZN

Questa sera poteva essere una trappola invece c’è stata una risposta importante. Siete coscienti di fare paura a tanti?
“Noi siamo coscienti di quello che ci aspetta, iniziando dal Como che è una squadra magnifica con un allenatore giovanissimo e che da 3-4 anni sarà nel gotha del calcio europeo”.

L’avete vinta nelle verticalizzazioni…
“Quello che avevamo studiato i ragazzi lo hanno messo in pratica, e tante volte non è semplice. Era una partita trappola, il Monza si deve salvare. Ho chiesto alla squadra di approcciarla subito forte. I ragazzi hanno capito il momento importante di prendere questi 3 punti. Ora puliamo la mente e pensiamo alla prossima, che sarà difficile, difficile difficile..”

Che corde ha toccato con questi ragazzi?
Io cerco sempre di trovare feeling con la squadra, se lo trovo so che la squadra mi può dare più di quello che ha. Loro sanno che cerco di fare il meglio per loro, hanno sofferto molto, cambiato 3 allenatori, la gente li contestava. Non è possibile perché sono buoni giocatori, la cosa più importante è che stiamo recuperando i tifosi, devono venire allo stadio e vedere una squadra che lotta. Poi il risultato dipende da tanti fattori, ma la prestazione è la volontà del singolo di mettersi a disposizione della squadra”.

Che emozioni sta vivendo?
“Sono felice fino ad adesso, ma i cavalli si vedono alla fine. Stiamo imboccando il curvone finale e poi ci sarà il rettilineo. Fatemi arrivare alla fine e vi dico, al momento aspetto”.

Cosa ha detto a Cristante?
“È molto pericoloso sul primo palo, pensavo si fosse scordato…così ci siamo guardati al momento del gol”.

RANIERI IN CONFERENZA STAMPA

Nel primo tempo la Roma è scesa quasi naturalmente verso un 4-2-3-1, Mancini faceva molto il terzino destro. A un certo punto si è messo Soulé.
“Abbiamo visto Soulé in quella posizione contro il Napoli, aveva attaccato e difeso, aveva aiutato il difensore nel raddoppio su Neres. Volevo vederlo di nuovo a destra per mettere in difficoltà il difensore giocando con il sinistro e rientrando. Ho detto anche a Baldanzi e Soulé di interscambiarsi, vedo e capisco il momento della partita e non porto l’orologio. Ho un orologio strano, quando parlo mi risponde”.

Dopo questa sera 24 punti su 30, ho sentito dire a Ghisolfi che le ha chiesto di restare a Roma come allenatore. Vuole togliere il dubbio su questo tema?
“Evidentemente non ha capito la domanda, è francese. Non cambio idea. Pensiamo a fare bene, questa è la cosa che mi preme di più onestamente”.

Cosa le piace di più di questa squadra?
“L’aiuto reciproco tra i ragazzi. Ho raccontato un particolare: c’era un ragazzo che mi ha detto ‘ci vediamo dopodomani, devo andare da mio padre’ e io gli ho detto ‘no, c’è allenamento domani’. Sono venuti Paredes e Dybala a chiedere il permesso per questo ragazzo, come faccio a dire di no? Questo significa che il gruppo è stupendo”.

Chi è?
“No, tanto lo scoprite subito. Lo sapete prima voi”.

Ho visto un abbraccio con Shomurodov, visto l’investimento fatto per Dovbyk sta diventando un problema? È il centravanti titolare della Roma? La Roma è più fluida in attacco con lui.
“Lo dico con il cuore: sapete quanto era importante questa partita, approcciarla bene e vincerla, non ho avuto pensieri negativi nel far giocare questi ragazzi. Anche contro il Napoli avevo messo questo tipo di formazione con gente che gioca di meno. Ma se li vedeste in allenamento – se l’allenatore vi aprisse qualche volta le porte e l’allenatore non vi apre le porte – vedreste come si allenano, come tutti vogliono giocare, come stanno in panchina e vogliono partecipare. Questo è molto importante per me, fare le scelte è difficile ma se sbaglio lo faccio di poco perché so che chi gioca mi dà il 100% di quello che mi può dare. Alla squadra chiedo sempre di darmi la prestazione, poi possono giocare bene o male. Poi starà a me toglierli se vedo che non sono in giornata, ma la prestazione dipende dalla volontà del giocatore di mettere la sua prestazione per la squadra”.

Su cosa ha lavorato con Soulé?
“Forse quello che ho detto dall’inizio: stimo moltissimo questo ragazzo e gli ho detto che sarà il futuro della Roma, deve stare sereno, deve giocare e impegnarsi perché piano piano sta prendendo il ritmo della squadra. Gli dico di essere pratico perché ha qualità. Dybala è fantastico perché è pratico, si diverte e gli riescono le cose facilmente, ma ogni volta che tocca palla ci aspettiamo qualcosa di importante. Piano piano anche Soulé riuscirà a fare questo, già ci sta arrivando e gli manca poco”.

Lei chiama dalla panchina le inversioni in campo o sono anche i ragazzi in campo a farlo?
“Avevo detto ai tre davanti di cambiarsi come meglio si sentivano. C’è stato un momento in cui ho detto a Baldanzi di mettersi centrale perché c’era ampio spazio tra le linee di centrocampo e di difesa degli avversari, lui non ha capito ed è andato da Soulé per cambiare posizione. Ma va bene lo stesso. Una volta che capiscono quello che voglio, poi lo fanno”.