La Roma vince all’ultimo respiro per 2-1 allo Stadio Olimpico contro l’Athletic Club grazie alle reti di Angelino e Shomurodov e conquista un piccolo vantaggio in vista del match di ritorno al San Mames. Al termine della partita Angelino, autore della rete del momentaneo pareggio, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente televisiva. Ecco le parole del terzino giallorosso.
ANGELINO AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Primo gol con il destro, incredibile, ho avuto fortuna perché ho preso il palo ma sono felice per la squadra, per l’atmosfera che i tifosi hanno creato, uno stadio incredibile”.
Una partita che la Roma ha costruito e vinto con tanta testa.
“Certo, abbiamo sofferto come squadra, ma abbiamo dimostrato personalità. Sono felice perché dimostriamo che sappiamo soffrire come squadra”.
Come va giocata al ritorno?
“Sarà una partita tosta, dobbiamo essere concentrati e pulire gli errori che abbiamo fatto oggi, specialmente io, devo fare molto meglio. Ci aspetta una partita tosta”.
In campo europeo anche la Fiorentina. In Grecia la squadra di Raffaele Palladino perde nell’andata degli ottavi di finale di Conference League: il Panathinaikos vince 3-2. Al 5′ i padroni di casa passano in vantaggio con Swiderski, al 19′ Maksimovic firma il raddoppio. Al 20′ Beltran accorcia le distanze e tre minuti dopo Fagioli ristabilisce l’equilibrio. Ma al 55′ Tete porta di nuovo avanti il Panathinaikos e chiude la gara sul 3-2.
La Roma si aggiudica il primo round della doppia sfida degli ottavi di Europa League contro l’Athletic: un 2-1 firmato dalle reti di Angelino e Shomurodov che regalano un successo importante (seppur non decisivo alla squadra giallorossa). A fine partita il tecnico degli ospiti Ernesto Valverde ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.
VALVERDE IN CONFERENZA STAMPA
Peccato per il risultato e l’infortunio di Vivian. Il doppio cartellino ha cambiato le sorti della partita. Cosa ne pensa dell’arbitraggio? “Non voglio parlare dell’arbitro. Abbiamo iniziato a prendere i gialli troppo presto. Non ho molto da aggiungere. C’era un grande ambiente e la Roma è una grande squadra. È stato molto leggero con i cartellini”.
Il fattore campo ha inciso? Pensa di poter rimontare? “In casa siamo forti e speriamo che ci sia la metà dell’ambiente che abbiamo trovato qui. Ambiente straordinario, caldissimo. Speriamo di poter rimontare. Loro hanno Dovbyk, Dybala, Soulè, giocatori che possono risolvere la partita, ma il ritorno lo giochiamo in casa”.
Ha detto qualcosa ai giocatori post partita? “Entrati nello spogliatoio pensiamo già alla prossima e proiettati verso il ritorno al San Mames. Non ci resta che vincere nel nostro stadio. Che è quello che cerchiamo di fare sempre”.
È stato fatale il momento in cui avete preso il secondo gol? “Non c’è mai un buon momento per prendere il gol. Quando noi abbiamo segnato loro hanno spinto in maniera continua. Avevamo un discreto controllo della partita, tranne quando siamo andati in inferiorità e sono riusciti a trovare la giocata decisiva. Quando la partita è equilibrata non c’è mai un buon momento per prendere gol”.
Serviva una partita di questo livello a Unai Gomez? “In certe partite lo vogliamo vedere di più. Siamo contenti di lui e delle sue prestazioni. In partite come queste bisogna farsi vedere e lui l’ha fatto”.
Che problemi ha Vivian? “Domani approfondiremo”.
Si aspettava questo tipo di avversario? “Quando sei costretto a ripiegare molto, spazi il pallone lontano. La Roma è una squadra forte non è debole. Qualcosa non ha funzionato ma dobbiamo guardare avanti e abbiamo già dimostrato di valere tanto”.
LAROMA24.IT – All’ultimo secondo è ancora più bello. La Roma ha vinto la gara di andata contro l’Athletic Club grazie al gol all’ultimo secondo di partita di Eldor Shomurodov, mandato in campo da Ranieri al posto di Dovbyk. Partita positiva da parte dei giallorossi: non vincere oggi sarebbe stata una beffa, al netto delle occasioni capitate tra i piedi dei giocatori di Valverde. Tra i giallorossi brillano il match winner Shomurodov, i padroni della fascia destra Celik e Rensch e Angelino, ancora una volta in gol. Il migliore, però, è stato ancora una volta Ranieri: 4 cambi su 5 si rivelano decisivi ai fini del risultato, così come alcune delle scelte iniziali.
SVILAR 6,5 – Le sue uscite alte questa sera sono state il quarto centrale. Concentrato.
CELIK 7,5 – Chiusure determinanti in difesa, X messa sul più forte dell’Athletic e anche un assist: questa versione del turco è quella Deluxe, bundle compreso. La cura Ranieri su di lui è stata miracolosa. Celik 2.0.
MANCINI 6,5 – Gara di sostanza del numero 23, sempre attento e mai infastidito dal roccioso attaccante avversario.
NDICKA 5,5 – Inaki è il migliore dei suoi e da quelle parti c’era Evan. Tanta sofferenza per il difensore giallorosso, che in qualche occasione deve chiudere gli occhi e sperare.
RENSCH 7 – La mossa a sorpresa a Ranieri. La giocata più importante della sua gara è difensiva, quando copre le spalle di Celik con una grande lettura. Contribuisce ad annullare Williams e si propone davanti. DAL 60′ SAELEMAEKERS 6,5 – Entra un po’ così, poi si illumina all’improvviso nei minuti finali quando vede uno spiraglio per la vittoria.
PISILLI 6,5 – Probabilmente è il più dispiaciuto di tutti per l’errore di Dovbyk: quella verticalizzazione grida vendetta. La posizione centrale, più bassa, gli dona: senza corse perdifiato, il livello delle sue giocate cresce. DAL 77′ KONE 6,5 – Dà una mano.
CRISTANTE 6,5 – L’esperienza in gare come questa conta e lui ne ha maturata parecchia. Tanta fatica, ma anche tanta lucidità.
ANGELINO 7 – Gol o assist, è praticamente sempre sul tabellino, questa volta anche di destro. Regge dietro, punge davanti, crea occasioni per i compagni: colonna portante.
DYBALA 6,5 – Solito lavoro illuminante in mezzo al campo, a destra, a sinistra, in mezzo, ovunque. La 21 brilla su tutto il prato, ma il suo mancino si inceppa proprio nel momento più bello, quando da pochi metri spara sulla traversa dall’altezza del dischetto. DAL 71′ SOULE 7 – Dalle sue parti succede sempre qualcosa e minuto dopo minuto si sta prendendo quello spazio a lungo negatogli. Solo giocate utili, poi sfiora anche vicino al gol. Diamante grezzo.
BALDANZI 6,5 – A pochi cm da un meritatissimo gol. Dalla metà campo in su è una spina nel fianco della difesa avversaria, lavora una gran palla per Dybala, che però spreca, poi ha addirittura la palla gol: palla alta e larga. DAL 60′ EL SHAARAWY 6 – Prende parte all’assalto finale. Tra i subentrati è il meno pimpante.
DOVBYK 6 – Maledetto destro. Lavora bene per la squadra, offre tante sponde e pulisce tanti palloni sporchi, ma quello buono per il gol lo liscia scegliendo di andare sul piede debole. DAL 71′ SHOMURODOV 7,5 – Tutti pazzi per Eldor. Entra, fa espellere un difensore avversario, a pochi secondi dal fischio finale trasforma l’amaro in bocca in un boccone dolce. E con questo gol apre prospettive diverse al suo finale di stagione: l’appetito vien mangiando…
RANIERI 7,5 – Le scelte di formazione hanno mandato all’aria praticamente tutte le formazioni proposte dai quotidiani, le mosse a gara in corso sono state parecchio coraggiose, come il cambio di Dybala, ma il risultato gli ha dato ragione ancora una volta. La striscia di partite vinte dalla Roma nelle quali la mano di Ranieri è evidente si allunga e oltre a questo c’è molto poco altro da dire. Demiurgo.
La Roma vince all’ultimo respiro per 2-1 allo Stadio Olimpico contro l’Athletic Club grazie alle reti di Angelino e Shomurodov e conquista un piccolo vantaggio in vista del match di ritorno al San Mames. Al termine della partita Niccolò Pisilli ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente televisiva. Ecco le parole del centrocampista giallorosso.
PISILLI A SKY SPORT
Tanto spazio a voi giovani…
“È una cosa positiva, se i ragazzi giocano già da prima partite così importanti possono crescere più in fretta”.
Che tipo di gara è stata in mezzo al campo?
“Nel primo tempo ci siamo studiati, anche se abbiamo avuto due occasioni senza rischiare. Nel secondo tempo siamo stati bravi a reagire alla difficoltà”.
Che emozione è stata?
“Lo stadio era surreale, avevo i brividi dal riscaldamento. Vedere quella bandiere ti trasmette una carica difficile da spiegare ma che ti fa dare qualcosa in più”.
Shomurodov?
“È in un momento d’oro. Siamo contenti, è un bravo ragazzo e un grande calciatore”.
PISILLI IN ZONA MISTA
Che tipo di approccio ti aspetti al ritorno?
“Mi aspetto una partita come quella di oggi, molto combattuta e tosta. Anche oggi l’Athletic ha dimostrato il suo valore e noi il nostro, dovremo essere bravi al San Mames a non farci influenzare da questa partita e a giocarcela al meglio delle nostre possibilità”.
Ti aspettavi di partire titolare?
“Cerco sempre di dare il massimo in allenamento, poi le scelte le fa il mister. Ce le comunica il giorno della partita. A volte gioco e altre volte no, non penso a queste cose ma cerco di essere pronto quando mi chiama in causa”.
Avete la consapevolezza di poter arrivare in fondo?
“Presto per dirlo, c’è ancora il ritorno da giocare e siamo solo agli ottavi. Il percorso è lungo e passa dalla gara di ritorno, la partita più importante è sempre la prossima e se non vinci quella non vai avanti”.
Questa è stata la miglior Roma della stagione?
“Non so. Abbiamo fatto diverse partite molto buone, la dovrei rivedere per poter dire se sia stata la miglior Roma. Siamo comunque soddisfatti della prestazione”.
La Roma vince all’ultimo respiro per 2-1 allo Stadio Olimpico contro l’Athletic Club grazie alle reti di Angelino e Shomurodov e conquista un piccolo vantaggio in vista del match di ritorno al San Mames. Al termine della partita Claudio Ranieri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’allenatore giallorosso.
RANIERI A SKY SPORT
Il suo piano partita è stato impeccabile…
“L’idea era avere più opzioni prima di cominciare la partita. Si parte con un’idea e poi vedi come puoi aiutare i ragazzi in campo. Oggi era difficile e lo sarà ancora di più li da loro. Sappiamo della loro forza, ma anche che noi ci siamo. Lottiamo su ogni pallone e questo mi fa ben sperare. Abbiamo il 50% di possibilità di passare”.
Oggi bene i giovani, stanno diventando professionisti maturi…
“Vedendoli in allenamento mi danno la consapevolezza che tenerli fuori mi rincresce, perché sono sempre pronti. Baldanzi è in un momento d’oro, avevo visto la gara di settembre contro l’Athletic e ho visto che li aveva messi in difficoltà dando fastidio tra centrocampo e attacco. Ha fatto una grande partita”.
Che corde ha toccato con Celik?
“Credo che dare fiducia ai giocatori sia la cosa più importanti. Tutti sbagliamo, se un infila tutte le perline i ragazzi perdono fiducia in se stessi e non va bene. Devono essere liberi di giocare come sanno e aiutare la squadra. Studiamo gli avversari e noi stessi. Ho dei ragazzi splendidi, mi seguono in tutto e per tutto ed è una grande soddisfazione”.
Dove può dare qualcosa in più la Roma?
“Dobbiamo continuare su questa squadra, sbagliare meno passaggi e giocare più velocemente, solo così riesci a trovare un varco giusto. I due fratelli dell’Athletic hanno una motocicletta, non hanno delle gambe. Dovevamo aiutare i difensori a raddoppiare e triplicare. Dobbiamo migliorare nelle piccole cose, che poi fanno grande una squadra”.
A questa squadra ora scivola tutto via…
“Questa è la mia filosofia, si può vincere o perdere ma bisogna lottare fino in fondo. Se gli altri sono stati più bravi o fortunati si accetta il risultato. Ho sempre detto alle mie squadre che se nelle difficoltà abbandoni, non ti riprendi più. Se tutta la squadra spinge riesci a fare delle cose che fino a 2 mesi fa non riuscivi a fare”.
RANIERI IN CONFERENZA STAMPA
Ci spiega le scelte del suo undici iniziale?
“Koné sta spingendo da quando sono arrivato e lui ha bisogno di tirare il fiato. Con Rensch mi serviva un giocatore con i piedi buoni per giocare con Dybala ma anche per raddoppiare, loro hanno i due fratelli WIlliams. L’Athletic è primo nella Liga per dribbling riusciti, sapevamo delle difficoltà. Devo fare un plauso ai ragazzi, sono riusciti a stare sempre in partita, non si sono disuniti dopo il gol incassato e hanno avuto una grande forza di reazione. Questo grazie anche al pubblico, con tutte quelle bandiere è stato uno spettacolo bellissimo, complimenti”.
Il gol di Shomurodov sembra in fuorigioco all’inizio…
“No, anche in panchina dicevo se state cercando il fuorigioco non c’è. Sapevamo che se dovevano rivedere qualche cose, non sarebbe stato per fuorigioco”.
Cosa sta cambiando in questa Roma?
“L’allenatore (ride, ndr). No, i giocatori ti seguono, c’è feeling, loro mi danno fiducia e io la do a loro. Mi trovo bene con questa squadra, io non ero un campione come loro ma non mollavo mai in campo. Perdevo ma dovevano passare sopra, questo è quello che chiedo a loro. Anche oggi giocavamo contro una grande squadra. Tante volte mi avete sentito dire di lottare fino in fondo e tornare a casa, vinto o perso ma soddisfatti della gara perché di più non si poteva fare. Poi se uno non sta in forma ci sono i cambi”.
Lo Stadio?
“Era bellissimo, già me lo avevano detto i ragazzi, poi quando sono uscito sono rimasto a bocca aperta”.
Si vede una qualità che prima non si vedeva, è una questione mentale?
“È logico che quando una squadra comincia a fare risultato tutti tornano alla primordiale autostima. Quello che dico sempre è non fossilizzarsi su un errore e aiutare un compagno che sbaglia, spetta soltanto a me dire qualcosa ad un giocatore che ha sbagliato nella maniera più giusta. Tanto chi più chi meno siamo tutti permalosi, tutti sbagliamo”.
RANIERI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Prima di tutto voglio ringraziare il pubblico, quelle bandiere mi hanno dato i brividi, figuriamoci ai ragazzi, sono stati meravigliosi. Anche i giocatori in campo hanno cercato fino in fondo di vincere una partita difficilissima perché l’Athletic Bilbao è veramente una grande squadra. Non gioca tanto alla spagnola perché vanno direttamente al nocciolo della questione, un po’ come siamo noi, andiamo in verticale e lo fanno anche loro, hanno potuto giocare con quattro attaccanti perché i due fratelli Williams sono magnifici nell’uno contro uno, è la squadra prima nella Liga spagnola per dribbling riusciti, per cui dovevamo stare attenti. Non potevamo lasciare soltanto un uno contro uno, dovevamo riuscire a stare corti, a raddoppiare e in alcuni casi a triplicare e poi a riattaccare. I ragazzi hanno fatto una gran partita, detto questo è finito il primo tempo e adesso andiamo là con la mentalità che si va a soffrire. La qualificazione è 50/50, andiamo, giochiamo e vediamo quel che siamo capaci di fare”.
La vittoria della Roma per 2-1 contro l’Athletic nell’andata degli ottavi di finale di Europa League certifica ulteriormente l’ottimo momento di forma della squadra giallorossa guidata da Claudio Ranieri. Come riporta il portale di statistiche si tratta del decimo successo stagionale dall’inizio del 2025, un risultato importante che in Italia nessuno è riuscito a superare. Solo l’Inter d’Inzaghi è riuscita ad eguagliarlo.
10 – Dall’inizio del 2025, la #Roma ha vinto 10 partite considerando tutte le competizioni; nessuna formazione di Serie A ne ha collezionate di più nel periodo (10 anche per l’Inter). Tenuta. #RomaAthletic
Con un gol di Shomurodov al 93′ la Roma batte l’Athletic 2-1 nell’andata degli ottavi di Europa League, ottenendo un importante risultato in vista della sfida di ritorno. Entrato nella ripresa e autore di una buona prestazione con diversi spunti interessanti, Matias Soulé ha commentato così con una storia su Instagram: “Non si molla mai”.
Questo invece il commento di Gianluca Mancini con una dedica ai tifosi che hanno regalato una serata incandescente: “Mai mollare di un centimetro. Siamo la ROMA! Grazie ai nostri tifosi per un’atmosfera magica”.
“Manca ancora il ritorno.. ma siamo molto felici di questa vittoria. Forza Roma”. Questo il pensiero di Paulo Dybala su Instagram, soddisfatto di questo risultato ma consapevole che c’è ancora un’importante sfida di ritorno da giocare in Spagna per accedere poi ai quarti di Europa League.
L’atmosfera che si è creata questa sera allo stadio è stata a dir poco emozionante e gli stessi giocatori giallorossi se ne sono accorti fin da subito. Autore del gol del temporaneo 1-1 (il quarto all’Olimpico, tutti nella stessa porta”, Angelino ha commentato così su Instagram con una sola parola: “Olimpico“.
Questo invece il commento di Alexis Saelemaekers, entrato nella ripresa per aumentare la spinta offensiva della squadra giallorossa: “FINO ALL’ULTIMO RESPIRO!”.
Con il gol decisivo di questa sera Eldor Shomurodov si è confermato uno dei giocatori maggiormente galvanizzati dalla cura Claudio Ranieri. Questo il commento dell’uzbeko sul proprio profilo Instagram: “Andiamo solo avanti”.
La Roma vince all’ultimo respiro per 2-1 allo Stadio Olimpico contro l’Athletic Club grazie alle reti di Angelino e Shomurodov e conquista un piccolo vantaggio in vista del match di ritorno al San Mames. Al termine della partita Tommaso Baldanzi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente televisiva. Ecco le parole del trequartista giallorosso.
BALDANZI A SKY SPORT
Come avete festeggiato?
“Era una partita difficile, l’abbiamo preparata bene. Potevamo fare più gol, io compreso. Ci prendiamo la vittoria, sappiamo che al ritorno sarà difficile”.
Avete avuto la forza di venire fuori, anche con i cambi…
“Come sempre chi è entrato ha fatto bene e cambiato la partita. Ci serviva il gol, abbiamo buttato via tante occasioni, ora vogliamo passare”.
Sei un titolare di questa squadra…
“Sono felice, cerco ogni giorno di migliorare anche in fase difensiva, magari per coesistere con Dybala, di cui non possiamo fare a meno. Ho fatto quello che mi chiedeva il mister, dispiace per quell’occasione ma l’importante era vincere. Ora il ritorno, l’importante è passare il turno”.
BALDANZI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Sono felice, è stata una bellissima partita, un’atmosfera bellissima, ringraziamo i nostri tifosi. Siamo contenti di aver vinto, potevamo fare più gol, io compreso, quindi ci portiamo a casa questa vittoria però sappiamo che potevamo far meglio, sicuramente”.
Una vittoria importante per il ritorno, ti aspettavi un avversario così?
“Li ho visti bene, sicuramente sono una squadra forte e lo stanno dimostrando anche in Liga, perdono raramente e quindi sono una squadra forte. Noi ci abbiamo messo il nostro, sul piano del gioco abbiamo fatto una grandissima partita, li abbiamo messi sotto e potevamo fare più gol. E’ arrivato alla fine, abbiamo vinto e siamo felici”.
Vittoria allo scadere anche per la Lazio nell’ottavo di finale di Europa League contro il Viktoria Plzen. I biancocelesti la sbloccano già nel primo tempo con la rete di Romagnoli, ma i cechi rientrano in partita con il gol di Durosinmi. La squadra di Baroni la vince al 98′, grazie al gol di Isaksen. Vittoria esterna anche per l’Eintracht Francoforte, che passa 1-2 in casa dell’Ajax con le reti di Larson e Skhiri. Successo netto per il Bodo Glimt, che in casa batte 3-0 l‘Olympiakos con la doppietta di Hogh e l’autogol di Tzolakis.