Conference League: la Fiorentina ribalta il risultato e conquista i quarti. Chelsea ok, Betis travolgente

Si sono conclusi gli ottavi di finale di ritorno della UEFA Conference League delle 21:00. Il Chelsea ha superato il København con un risicato 1-0, ma sufficiente per passare il turno. La Fiorentina ha vinto in casa contro il Panathinaikos per 3-1; i viola, dopo aver perso 3-2 all’andata, ribaltano il risultato e si qualificano ai quarti. Il Real Betis ha dominato contro il Vitória, vincendo 4-0 in trasferta e confermando la propria superiorità. Il Legia Varsavia supera il Molde per 2-0 ai tempi supplementari, ribalta la sconfitta dell’andata e passa il turno.

Nei match delle 18:45 il Cercle Brugge ha superato 2-0 lo Jagiellonia, mentre il Djurgården ha battuto 3-0 il Pafos: entrambe si qualificano. Il Rapid Vienna ha avuto la meglio sul Borac per 2-1 dopo i tempi supplementari. Partita rocambolesca tra Lugano e Celje, con gli sloveni che hanno prevalso 3-1 ai calci di rigore dopo un pirotecnico 5-4 (1-0 all’andata per il Celje).

 

I risultati di tutte le partite

Cercle Brugge – Jagiellonia 2-0
Djurgården – Pafos 3-0
Lugano – Celje 5-4 (d.c.r. 1-3)
Rapid – Borac 2-1
Chelsea – København 1-0
Fiorentina – Panathinaikos 3-1
Legia – Molde 2-0 (d.t.s.)
Vitória – Real Betis 0-4

Instagram, Saelemaekers incoraggia la squadra: “Cadi 4 volte, rialzati 5! Testa alta e torniamo al lavoro! Daje Roma!” (FOTO)

Dopo la sconfitta della Roma per 3-1 contro l’Athletic Bilbao, che ha portato all’eliminazione dalla Europa League agli ottavi, Saelemaekers ha condiviso un messaggio di incoraggiamento sul suo profilo social: “Cadi 4 volte, rialzati 5! Testa alta e torniamo al lavoro! Daje Roma!“. Ora, la Roma si concentra completamente alla rimonta in campionato, unica competizione rimasta, in vista della prossima partita contro il Cagliari.

 

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Fiorentina-Panathinaikos, nel settore ospiti la pezza ‘Roma’ e lo striscione: “Al fianco dei nostri fratelli” (FOTO)

Al Franchi va in scena il ritorno degli ottavi di finale di Conference League tra Fiorentina e Panathinaikos. Dopo il ko dei viola all’andata, la squadra di Raffaele Palladino conduce 2-0 al termine del primo tempo grazie alle reti di Mandragora e Gudmundsson. Intanto nel settore ospiti riservato ai tifosi del Panathinaikos, spunta la pezza ‘Roma‘ e lo striscione: “Al fianco dei nostri fratelli di Atene”.

Instagram, le scuse di Hummels dopo l’espulsione in Athletic-Roma: “Errore stupido e orrendo che è costato il sogno di vincere l’Europa League. Sono davvero deluso da me stesso” (FOTO)

La Roma perde 3-1 contro l’Athletic Club e saluta l’Europa League agli ottavi di finale. I giallorossi sono caduti sotto i colpi di Nico Williams (doppietta) e Berchiche, ma la partita è stata indubbiamente compromessa dall’espulsione di Hummels all’11’. Inutile la rete realizzata su rigore da Paredes nei minuti di recupero. Al termine della partita Mats Hummels ha espresso tutta la sua delusione tramite un post pubblicato su Instagram, scusandosi anche per il cartellino rosso ricevuto: “Mi dispiace Roma. Voglio scusarmi con i tifosi e con i miei compagni di squadra. Oggi ho deluso tutti con un errore semplicemente stupido e orrendo. Queste partite erano quelle in cui la mia squadra poteva contare su di me, ora ho fatto una c*****a che è costata a tutto il club il sogno di vincere l’Europa League. Non so cos’altro dire, sono deluso da me stesso come tutti voi lo siete”.

 

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Athletic-Roma, Valverde: “Serata spettacolare, era importante non far giocare Dybala e Dovbyk”

Al termine della sfida contro la Roma, vinta 3-1, ha parlato il tecnico dell’Athletic Club Ernesto Valverde. Le sue parole:

VALVERDE IN CONFERENZA STAMPA

L’importanza del sostegno dei tifosi del Bilbao...
“È stata una serata spettacolare, lo stadio ha spinto e noi abbiamo risposto in campo. Se siamo tutti insieme, siamo molto più forti. Questo è quello che dobbiamo cercare di fare per poter andare avanti. Una vittoria che da gioia ai tifosi e spinta e fiducia a  noi. Ora aspettiamo il prossimo round”
L’espulsione di Hummels?
“Abbiamo dovuto giocare con la superiorità numerica e cercare diverse alternative per fargli male”
Nico Williams?
“Queste sono partite in cui devi apparire e Nico lo ha fatto. Ha dimostrato personalità e determinazione”
La chiave di questa vittoria?
“Era essenziale che non dialogassero Dybala e Dovbyk e non ci disarmassero troppo. Dovevamo fare attenzione alla nostra strategia, quando non eravamo in superiorità. La superiorità è nel gioco. Avevamo la giusta tranquillità per segnare al momento giusto”
Sulla finale in casa…

“Sappiamo cosa significa per la nostra gente, ma ora è il momento di concentrarsi sulla partita di domenica a Siviglia”.

Athletic-Roma, PAREDES: “Fa male ma bisogna ripartire. Champions? Ci crediamo” (VIDEO)

Termina il cammino della Roma in Europa League. Dopo il 2-1 dei giallorossi allo Stadio Olimpico, nel ritorno degli ottavi di finale la squadra di Ranieri perde 3-1 al San Mames con l’Athletic Club. Dopo la sfida Leandro Paredes ha parlato ai microfoni dei cronisti:

PAREDES A SKY SPORT

Quanto è forte l’amarezza? L’espulsione?
“Siamo dispiaciuti, volevamo fare un’altra partita. Peccato per l’espulsione e il gol subito a fine primo tempo. Pensiamo a domenica, contro il Cagliari sarà una gara difficile”.

La sliding door è stato il gol subito nel primo tempo?
“Sì. Avevamo tenuto molto bene fino a quel momento, ci eravamo aiutati tantissimo e corso moltissimo. Fa male, ma bisogna ripartire e alzare la testa”.

Arrivare in Champions League tramite il campionato è possibile?
“Ci crediamo sempre, ma dobbiamo pensare passo dopo passo. Contro il Cagliari sarà una partita difficilissima”.

 PAREDES AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA

“Dispiace perché abbiamo dato il massimo fino alla fine. Gli episodi ci hanno condannato, il gol subito a fine primo tempo ci ha dato una mazzata mentalmente, anche se credo che potevamo fare di più. Ora bisogna ripartire, pensando al campionato e cercando di dare il massimo per arrivare ai nostri obiettivi”.

ATHLETIC CLUB-ROMA: le pagelle. HUMMELS “Tu quoque” 3 – DOVBYK “Trasparente” 4,5

LAROMA24.IT – Si ferma dopo 11 minuti il respiro della Roma a Bilbao, strozzato dal misfatto di Hummels, “tu quoque”. Non solo una semplice inferiorità numerica ma anche strategica ed emotiva perché Ranieri e i giallorossi non riescono ad improvvisare un’altra partita, finendo all’angolo da subito e finché l’Athletic non ottiene quel che voleva.

La Roma è costretta per molto in doppia inferiorità numerica per un Dovbyk “trasparente”, a premere “postponi” sulla sveglia del destino, finché può, ci sono le mani di Svilar.

SVILAR 6,5 – Postpone il destino finché può.

MANCINI 5,5 – Non bastava difendere, servivano atti eroici.

HUMMELS 3 – Tu quoque. Bruto.

NDICKA 5,5 – Servivano eroi, che non erano qui stasera.

RENSCH 6 – Ha il lato peggiore della partita, il tenero raddoppio di Cristante finisce per indebolirlo internamente ma la faccia dura con cui riemerge dalle difficoltà è tra le poche cose buone da riportare a casa. DAL 84′ SAELEMAEKERS SV – Quando ormai il peggio era già stato consumato.

CRISTANTE 5 – Fa paura sulle palle inattive ma dovrebbe sdoppiarsi tra densità centrale e raddoppi su Nico Williams. Lascia incompiuto l’uno e l’altro. DAL 84′ EL SHAARAWY 6,5 – L’ultimo singulto.

PAREDES 5,5 – Senza un uomo e senza pallone scolorisce in debolezze e nervosismi difensivi. C’è solo il rigore a dargli mezzo punto in più.

ANGELINO 5 – Due macchie rosse in costruzione, marcature e duelli difensivi spesso sofferenti. La partita gli si rovescia contro.

DYBALA 5,5 – Tenta di agitare la bacchetta ma non riesce a sollevare il mondo, più o meno quello che gli si chiede viste le circostanze. DAL 61′ SHOMURODOV 6 – Ridà tono e vigore. Non cura ma almeno è un palliativo.

BALDANZI 6 – Sufficienza per le intenzioni, per il tentativo di sopravvivenza dentro una partita che potrebbe soffocarlo. DAL 61′ PISILLI 5,5 – Senza portare pruriti.

DOVBYK 4,5 – Trasparente. DAL 53′ SOULÈ 5,5 – Dribbla, dribblane più che puoi: più che una sostituzione pare una disperata richiesta d’aiuto. Si limita a tenere la mano fino all’ultimo.

RANIERI 5 – La partita progettata gli viene accartocciata dopo 11 minuti. Lui, con la squadra, non riesce a improvvisarne un’altra, finendo con cartucce come Koné, Pellegrini, Saelemaekers ed El Shaarawy in parte o totalmente inutilizzate.

Athletic-Roma, SHOMURODOV: “Hummels ci ha chiesto scusa, ma tutti sbagliano. Abbiamo fatto il possibile” (FOTO e VIDEO)

Termina il cammino della Roma in Europa League. Dopo il 2-1 dei giallorossi allo Stadio Olimpico, nel ritorno degli ottavi di finale la squadra di Ranieri perde 3-1 al San Mames con l’Athletic Club. Dopo la sfida Eldor Shomurodov ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SHOMURODOV IN MIXED ZONE

Cosa pensi di questa sconfitta?
“Questo è il calcio, tutti sbagliano. Abbiamo lottato fino alla fine, anche per Hummels. Abbiamo preso il primo gol all’ultimo minuto del primo tempo e questo ha aumentato la pressione psicologica. Era difficile, ma abbiamo fatto tutto il possibile. È andata così, peccato per il risultato. Dobbiamo concentrarci sul campionato, perché ci aspettano partite importanti”.

Si poteva fare di più anche in 10?
“Sì, quando eravamo 1-0 abbiamo avuto delle occasioni. Ma è difficile quando fai quei piccoli sbagli e prendi gol. È difficile”.

Hummels vi ha chiesto scusa?
“Sì, ha chiesto scusa a tutti, ma questo è il calcio. Tutti sbagliano”.

Come si riparte dopo una sconfitta del genere?
“Tra due giorni abbiamo un’altra partita contro il Cagliari. Dobbiamo continuare e provare ad arrivare in Champions League. Abbiamo una piccola chance”.

SHOMURODOV AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA

“Siamo uniti come una famiglia. Dobbiamo continuare a fare tutto quello che abbiamo fatto finora, lottando fino alla fine. Vediamo come va, abbiamo tante partite in campionato e proveremo ad andare in Champions, dobbiamo continuare”.

 

SHOMURODOV A SKY SPORT

L’espulsione?
“Era difficile giocare 80 minuti in 10, l’Athletic è una squadra forte. Abbiamo dato tutto, ci abbiamo provato e peccato per il risultato e per i tifosi che sono venuti qui. Ora c’è il campionato e quello è il nostro obiettivo”.

Qual è l’obiettivo ora?
“Abbiamo una piccola chance di arrivare in Champions League, ci proveremo e daremo tutto per raggiungere quell’obiettivo”.

L’umore nello spogliatoio?
“Tutti arrabbiati, ci tenevamo. Ma ora ci sono delle partite difficili in campionato e pensiamo a quelle”.

X, il messaggio dell’Athletic alla Roma: “Buon viaggio di ritorno e buona fortuna per il campionato”

L’Athletic Club, dopo il successo per 3-0 contro la Roma, vola ai quarti di finale di Europa League. E l’account X del club basco, dopo la partita, ha mandato un messaggio ai giallorossi, augurandogli buona fortuna per il proseguo della stagione:Buon viaggio di ritorno e buona fortuna per il resto delle campionato”

Athletic-Roma, RANIERI: “Netta l’espulsione di Hummels. Non rimprovero nulla alla squadra. A Valverde ho dato il mio biglietto da visita” (FOTO e VIDEO)

Termina il cammino della Roma in Europa League. Dopo il 2-1 dei giallorossi allo Stadio Olimpico, nel ritorno degli ottavi di finale la squadra di Ranieri perde 3-1 al San Mames con l’Athletic Club. Dopo la sfida il tecnico giallorosso ha parlato ai microfoni dei cronisti:

RANIERI A SKY SPORT

L’espulsione?
“Per me era espulsione chiara, netta. Doveva girare il pallone prima, ha perso tempo. Succede, Hummels resta un grande campione. La squadra ha lottato come meglio ha potuto. Abbiamo tenuto bene il primo tempo, poi abbiamo preso gol. Peccato, stavamo bene ed eravamo convinti di fare una grande partita. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi, grande partita in grossa difficoltà”.

Dovbyk?
“Siamo una squadra, si fa bene in 26 e si fa male in 26. Io sono contento della prestazione. Se c’è qualcosa che non quadra ne parleremo tra di noi”.

L’obiettivo stagionale?
“Di fare sempre il massimo. Proveremo a fare del nostro meglio per riportare la Roma più in alto possibile. Io voglio sempre il massimo, non demordo. Abbiamo fatto il massimo in un ambiente bellissimo e caldissimo. Complimenti all’Athletic e anche ai miei ragazzi, che hanno fatto una grande partita”.

Il pizzino a Valverde?
“Ho dato il mio biglietto da visita, siamo grandi amici. Avevo perso il suo numero di telefono e ho detto che devo parlargli. Lui conosce un sacco di giocatori spagnoli e a me possono interessare”.

Solo giocatori spagnoli?
“Gli allenatori già ne avete tirati fuori tanto, non mettete in mezzo pure lui…”.

Avete sofferto molto sui corner… E come sta Koné?
“Koné sta bene ma ho preferito altri giocatori per questo tipo di partita. L’Athletic è stato più bravo di noi sui corner anche se sapevamo che l’avrebbero battuti in quel modo”.

RANIERI AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA

“Ho fatto i complimenti alla squadra, non è facile giocare 10 contro 11. Sapevamo che era difficile, ci siamo complicati la vita noi ma la squadra esce a testa alta perché ha fatto tutto quello che poteva fare”.

RANIERI IN CONFERENZA STAMPA

Nel doppio confronto il passaggio dell’Athletic Bilbao è stato meritato?
“È difficile dirlo così, su due piedi. È stato meritato perché ha approfittato dell’uomo in più. Abbiamo giocato parecchi minuti 10 contro 11. Sapevamo che sarebbero partiti forte. Hanno studiato proprio per poter contrattaccare azione su azione. Naturalmente non potevamo riuscirci. Abbiamo fatto quello che abbiamo potuto, quello che ci hanno permesso di fare. Però non posso dire se loro hanno meritato. Hanno fatto tre gol, noi ne abbiamo fatto 1, per cui onore ai vincitori”.

La sua valutazione sull’espulsione? Kone è quello che ha giocato per sé a Empoli?
“No, è una partita particolare e ho pensato che fossero più adatti Cristante e Paredes. Per quanto riguarda l’espulsione, basta pensare che se fossimo andati noi così in contropiede avremmo voluto l’espulsione. È netta, perché erano due di loro in contropiede fermati con un fallo netto. Non c’è niente da dire sull’arbitro, che ha arbitrato bene e con personalità”.

Si aspettava di più da Dovbyk?
“Era stato messo lì per cercare, nella prima parte della partita, di fare da punto di riferimento, per farci superare il loro centrocampo molto aggressivo e farci risalire. Naturalmente, giocando 10 contro 11, non era facile per lui perché era sempre messo in mezzo da più giocatori dell’Athletic Bilbao. L’ho tolto perché era giusto giocare più in velocità e attaccare gli spazi”.

Cosa si può dire oggi ai tifosi per rincuorarli? Come si riparte?
“Si riparte andando in campo e cercando di fare più punti possibili da qua in avanti. È quello che ho detto alla squadra. Io sono orgoglioso di questi ragazzi perché, in grossa difficoltà, hanno lottato come leoni, aiutandosi l’uno con l’altro. Non si sono mai dati per vinti. Io guardo sempre la prestazione e, se devo analizzare la prestazione, devo dire che i ragazzi hanno fatto una grande partita. Poi il risultato non è arrivato, ma lo sport è così. Ho detto anche ai ragazzi di pensare ai campioni olimpici che fanno una preparazione di quattro anni e poi magari sbagliano qualcosa. Noi non abbiamo sbagliato, tra tre giorni abbiamo un’altra partita e abbiamo l’occasione di rimettere la cosa al giusto punto”.

È un momento in cui Hummels è in difficoltà o è stata sfortuna?
“Secondo me è stato sfortunato. Se l’ho fatto giocare è perché lo reputavo pronto per una partita del genere. È stato sfortunato e forse è stato lento perché doveva far girare la palla sulla sinistra senza tornare di nuovo a destra, da dove veniva la palla. È un errore che capita, magari da un giocatore come lui non lo si aspetta”.

Ha tolto Dybala per una questione fisica o in vista della partita di domenica?
“Ho tolto Dybala perché era molto stanco. Gli ho detto di tenere duro finché poteva e dopo ho cambiato”.