Roma-Cagliari, MANCINI: “Bilbao è una ferita che rimarrà. L’esultanza? Volevo caricare lo stadio per incitare Dovbyk”

Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma continua la corsa in campionato: i giallorossi battono il Cagliari 1-0, grazie a un gol di Dovbyk, allo Stadio Olimpico nella 29esima giornata di campionato. Dopo il successo Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

MANCINI A DAZN

L’esultanza con Dovbyk?
“Fa parte del gioco. A volte i tifosi sono amareggiati perché la vivono con tanta passione, noi cerchiamo di essere il più equilibrati possibile. Dovbyk aveva sbagliato un gol ma si è subito rifatto ed è importante. Se segnano lui e Shomurodov è importante, volevo caricare lo stadio per incitare Artem”.

Cosa vuol dire questa vittoria prima della sosta?
“Bilbao è una ferita che rimarrà dentro, c’è la sensazione che non ce la siamo giocata ad armi pari. Nel calcio si va avanti, oggi era importantissimo vincere contro una squadra così tosta. Svilar ha fatto delle parate importantissime, è stata una partita maschia e dura. Era importante vincere, ora ci aspettano nove finali”.

La Champions League è un obiettivo concreto per la Roma?
“Non bisogna guardare le altre squadre ma solo il nostro percorso. Dobbiamo guardare a noi stessi e pensare partita dopo partita. Ci sono nove finali da giocare”.

Roma-Cagliari, SVILAR: “È stata tosta perdere con l’Athletic. Abbiamo reagito bene” (VIDEO)

Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma continua la corsa in campionato: i giallorossi battono il Cagliari 1-0, grazie a un gol di Dovbyk, allo Stadio Olimpico nella 29esima giornata di campionato. Dopo il successo Mile Svilar ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SVILAR A DAZN

Questa vittoria è il modo migliore per ripartire dopo Bilbao?
“Sì. È stata tosta perdere, non ce lo aspettavamo. Ma abbiamo reagito nel modo giusto e aver vinto oggi è molto importante”.

Mancini ti copre bene…
“Molto bene”.

La Champions League è un obiettivo concreto per la Roma?
“Ci sono nove finali da giocare. Se giochiamo così tutto è possibile”.

SVILAR AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA

“Provo a dare il massimo tutte le partite. Oggi è andata bene, come squadra abbiamo fatto bene. Era difficile contro una squadra che all’inizio difendeva finché non ha subito gol. Dopo con le palle lunghe e tanti uomini alti davanti era difficile, però ci siamo riusciti a prendere i tre punti, che sono importantissimi per il nostro percorso”.

La classifica si accorcia e anche quello è importante.  
“Sì, è importante, però noi dobbiamo guardare solo a noi stessi, dobbiamo pensare partita per partita. Ci sono ancora nove partite, nove finali da giocare. Ripartiamo dopo la sosta da questa partita”.

Roma-Cagliari, BALDANZI: “Gruppo straordinario, sento la fiducia di Ranieri”

Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma continua la corsa in campionato: i giallorossi battono il Cagliari 1-0, grazie a un gol di Dovbyk, allo Stadio Olimpico nella 29esima giornata di campionato. Dopo il successo Tommaso Baldanzi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

BALDANZI A DAZN

Cosa è cambiato in questa squadra dall’arrivo di Ranieri?
“Non so cosa sia cambiato, ma sicuramente qualcosa è cambiato. Siamo un gruppo straordinario, ci aiutiamo tutti. Abbiamo attraversato momenti difficili e non vogliamo ritornarci, non possiamo lasciare più niente. Vogliamo fare tre punti ogni domenica. Io sento molto la fiducia di Ranieri, ho sempre cercato di lavorare al massimo per avere questi momenti anche quando giocavo meno”.

Hai salutato il tuo ex mister, Nicola?
“Sì. Gli ho augurato il meglio per il campionato e lui ha fatto la stessa cosa”.

In quale posizione preferisci giocare?
“Mi trovo molto bene tra le linee. Ci sono tanti giocatori simili in rosa, quindi adattarsi a giocare anche a sinistra per coesistere con loro è una cosa positiva. Gioco dove mi mette il mister”.

BALDANZI IN CONFERENZA STAMPA

Hai giocato quasi da falso nove, molto dentro il campo. Sei soddisfatto di questo momento visto che hai giocato due partite importantissime di fila?
“Sì, ho giocato lì perché con il mio movimento Dovbyk poteva attaccare la profondità. Mi trovo bene in tutti i ruoli della trequarti, non è un problema. Sono soddisfatto perché a livello di squadra stiamo migliorando e stiamo portando a casa punti che ci servivano, visto l’inizio di campionato. Sono felice di questo e spero che continui così”.

Ti stai sentendo sempre più al centro di questa Roma?
“Sì, mi sento bene. Ma siamo tutti al centro del progetto visto che abbiamo tante partite. Magari l’anno scorso ho avuto un periodo di ambientamento, ma adesso mi sento bene. Cerco sempre di spingere al massimo e di lavorare per la squadra”.

ROMA-CAGLIARI: le pagelle. SVILAR “Rinnovatelo” 7,5 – DOVBYK “Dammi un gol da tre punti” 6,5

LAROMA24.IT – La Roma ha vinto, sono sei di fila in campionato, ha reagito all’eliminazione europea e si accoda al treno Champions. La prestazione è stata tutt’altro che splendida, ma mai come adesso serve la sostanza e i giallorossi in questo senso rispondono presente. Gran parte del merito, va detto, è di Mile Svilar: il portiere giallorosso salva il risultato a più riprese e tiene viva la Roma. Dovbyk sciupa qualche occasione ma fa la cosa più importante: un gol da tre punti. Un altro. E non è una cosa da poco.

SVILAR 7,5Santo Mile. La Roma esce dal campo con i 3 punti grazie alle sue parate e questo è quanto. Rinnovatelo.

RENSCH 6,5 – Nel primo tempo scalpita e corre tanto da uscire fuori dal ruolo cucitogli addosso da Ranieri. Sulla destra offre sempre un appoggio o una soluzione e le sue giocate sono spesso utili. Nel finale di gara lotta con cuore e testa.

MANCINI 6 – Ordinaria amministrazione. Nel finale si attacca a Pavoletti ed evita guai seri.

NDICKA 5,5 – In generale non una cattiva prestazione, ma in un paio di occasioni lascia qualche spazio di troppo a Piccoli. Fortunatamente c’è Svilar.

SAELEMAEKERS 6 – Ranieri lo sposta su tutto il campo alla ricerca del posto giusto per sfruttarne le caratteristiche, ma senza grandi fortune.

PAREDES 6,5 – Con il passare dei minuti si allarga fino a diventare il centro di gravità giallorosso. Tiene e gestisce tanti possessi, sbaglia poco, è attento senza palla. Vigile.

KONE 5,5 – Si fa vedere tanto e si muove bene, ma spesso con scarsi risultati. Nel secondo tempo Ranieri lo toglie, tagliando ancora il suo minutaggio. AppannatoDAL 64′ CRISTANTE 5,5 – Ricalca più o meno la gara del francese. La gara è scomoda e lui non riesce a farsi spazio nel match.

ANGELINO 5,5 – Soffre e non poco in difesa e l’apporto offensivo è quasi inesistente. Per lui è qualcosa di eccezionale.

SOULE 6 – Sempre nel vivo, crea 3 occasioni, cerca di duettare con i compagni ma tutti vogliono palla sui piedi, lui compreso. Creativo. DAL 64′ DYBALA SV – Speriamo non sia grave. DAL 76′ PISILLI 5,5 – Entra in un momento complicato, per carità, ma il suo impatto è inesistente. Sbaglia tanto, ma non si perde d’animo.

BALDANZI 6,5 – Tra i più vivaci, dà il meglio lontano dall’ultimo terzo di campo. Si fa vedere in ricezione e si butta nello spazio, andando però spesso nella stessa zona di Soulé. Da una sua invenzione per Dovbyk nasce il corner che porta al gol decisivo. Mezz’ala.

DOVBYK 6,5 – Dopo le parole dure di Ranieri reagisce con la cosa migliore del suo repertorio: il gol. Nel primo tempo ci prova due volte di testa, nel secondo offre sempre la soluzione in verticale. I gol vanno contati sì, ma soprattutto pesati: dammi un gol da 3 punti, non chiedermi nienteDal 72′ SHOMURODOV 6 – In questo momento gli riesce (quasi) tutto. Scappa a Mina e ai difensori del Cagliari permettendo alla Roma di respirare in diverse occasioni.

RANIERI 6Il forfait di capitan Pellegrini lo costringe a cambiare il piano gara e il Cagliari si dimostra un avversario più ostico del previsto. La fortuna lo assiste: stava per sostituire Dovbyk con Shomurodov, ma pochi secondi prima l’ucraino ha risposto alle sue parole in conferenza e gli ha regalato i tre punti. I cambi del secondo tempo non portano i frutti sperati, anzi, ma i giallorossi sono alla sesta vittoria consecutiva in campionato e su questa striscia vincente c’è scritto “Claudio Ranieri“. La sostanza, mai come ora, è più importante della forma.

Roma-Cagliari, Nicola: “Grandissima prestazione della mia squadra, il gol è stato fortuito. Stimo Ranieri”

Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma continua la corsa in campionato: i giallorossi battono il Cagliari 1-0, grazie a un gol di Dovbyk, allo Stadio Olimpico nella 29esima giornata di campionato. Dopo la partita Davide Nicola ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

NICOLA A DAZN

Può dire poco ai ragazzi dal punto di vista del carattere…
“Si può dire poco ai ragazzi anche dal punto di vista della prestazione per ordine tattico e idee. Il Cagliari ha fatto una grandissima prestazione, la Roma ha vinto perché ha grande qualità anche se il gol è stato fortuito. Abbiamo dimostrato di avere idee e capacità di interpretare benissimo le due fasi di gioco. Sono molto contento dei ragazzi, ora dobbiamo migliorare nei dettagli. Oggi potevamo fare almeno un gol. Le partite sono tutte così, sia contro le big sia contro le piccole, e noi dobbiamo esserci”.

Nel secondo tempo avete preso fiducia e consapevolezza, ma a fare la differenza è stato il portiere avversario…
“Noi ne abbiamo uno bravo, ma la Roma ne ha un altro bravo. Il portiere fa parte della squadra e fa il suo dovere quando risulta determinante. Nel primo tempo Zortea ha avuto una grande occasione e poteva fare meglio. Cerchiamo di interpretare la partita al meglio, magari concentrandoci prima sulla chiusura degli spazi e sulle ripartenze. Oggi sulle ripartenze potevamo fare meglio nel primo tempo, abbiamo sbagliato il primo passaggio”.

In squadra hai giocatori che ti garantiscono diverse soluzioni tattiche…
“Ho giocatori volenterosi, professionisti esemplari. Noi siamo partiti con questo modulo sin dal ritiro, oggi mancando Zappa ho messo Palomino e lui ha fatto una partita di grande spessore”.

L’incontro con Ranieri nel tunnel dell’Olimpico?
“Il biglietto da visita di Ranieri devo ancora meritarmelo, magari un giorno lo riceverò. Io l’ho salutato affettuosamente perché è un professionista che stimo per il suo rispetto. Inoltre ci eravamo sentiti quando lui aveva smesso, ci eravamo scambiati alcune impressioni. Credo che oggi abbia visto una squadra organizzata e che lo ha messo un po’ in difficoltà”.

NICOLA IN CONFERENZA STAMPA

C’è rammarico per il risultato?
“Abbiamo fatto una grande partita ma noi non ci accontentiamo mai. Dobbiamo trovare lucidità e determinazione. Oggi potevamo segnare un gol. Per le prossime partite bisognerà insistere su quello che stiamo facendo. Mi è piaciuta l’interpretazione della gara, soprattutto nel primo tempo. Con squadre di grande qualità non riusciamo a resistere 90 minuti. Questo i ragazzi lo stanno interpretando bene. Oggi è il caso di dire che la Roma ha vinto per la sua qualità più che per demerito nostro. Bravi ragazzi, andiamo avanti”.

L’aveva studiata così la partita?
“Intanto io sono stato contento che il lavoro fatto in ritiro ci è servito. In questo momento siamo abili a stare in campo. Le squadre che incontri in Italia sono diverse una dall’altra, ma ci sono tante dinamiche. E interpretare i due moduli con questo ordine è per me molto importante. Io non vivo di rammarico ma vivo di situazioni che si possono migliorare. Nel primo tempo non siamo stati schiavi del possesso. Nel secondo tempo invece avevamo previsto di alzare il baricentro, i giocatori entrati hanno giocato bene. Palomino e Prati hanno fatto una prestazione importante, Prati per qualità e Palomino per la partita senza alcuna discussione”.

Quanto pesano gli errori individuali?
“Gli errori li fanno tutti. Anche la Roma può dire la stessa cosa, guarda la partita di Europa. Quello che dico sempre è lavorare. Abbiamo lavorato sul non prendere i gol da calcio piazzato e su questo aspetto non c’è nulla da dire. Come si può migliorare la convinzione se si identifica l’errore finale? C’è da creare una qualità migliore cercando dei miglioramenti con delle strategie, andare avanti e provare. Vogliamo eliminare il più possibile gli errori individuali, ma non è facile. L’importante è la solidità della squadra e la condizione. Ora andiamo avanti. Sono stati tre mesi di fuoco. Prepariamoci al rush finale. Prima o poi raccoglieremo”.


PREPARTITA

NICOLA A DAZN

L’assenza di Zappa?
“Avevamo già lavorato con alternative diverse. Alcuni giocatori hanno giocato moltissimo, quindi è giusto farli riposare. Per Zappa si tratta di un recupero forzato causa infortunio, ma volevo comunque farlo rifiatare”.

Quanto è stato fonte di ispirazione Ranieri?
“Lui è una fonte di ispirazione per la qualità della persona, per come si pone e come sa parlare con rispetto. Inoltre ha un’enorme carriera, fa giocare sempre bene le squadre e si adatta a qualsiasi contesto mantenendo quella saggezza che tutti gli allenatori sperano di raggiungere”.

Roma-Cagliari, RANIERI: “Dovbyk ha bisogno di affetto. Dybala ha sentito male dietro, speriamo non sia nulla” (VIDEO)

Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma continua la corsa in campionato: i giallorossi battono il Cagliari 1-0, grazie a un gol di Dovbyk, allo Stadio Olimpico nella 29esima giornata di campionato. Dopo il successo Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni dei cronisti:

RANIERI A DAZN

Dovbyk?
“Ha bisogno di affetto e comprensione e gliela stiamo dando. Io lo sto stimolando, l’attaccante vive per il gol ma io gli ho detto che non deve essere così perché ci vuole anche una prestazione gagliarda, di volontà e determinazione. Bisogna trovarsi nel punto giusto al momento giusto. Era importante che si sbloccasse e facesse una prestazione del genere”.

Quanto è stato difficile preparare una partita così dal punto di vista psicologico?
“Ai ragazzi ho chiesto di rialzarsi, noi dobbiamo far vedere ai tifosi che ci siamo. Ormai il campionato è diventato difficilissimo, nel girone di ritorno serve un’altra marcia. Alla fine vedremo cosa riusciremo a fare”.

Svilar?
“Si fa sempre trovare pronto, contiamo tantissimo su di lui”.

La sosta viene al momento giusto?
“I ragazzi vanno in nazionale quindi non recupereranno. Faremo di necessità virtù, faremo la conta di chi è più reattivo. Contro il Lecce non sarà facile”.

Dybala?
“Ha sentito male dietro. Non dovrebbe essere il ginocchio. Domani farà gli esami, speriamo non sia successo nulla”.

Ora la Roma è a -2 dalla Lazio…
“Quando sono arrivato ho pensato solo a mettermi l’elmetto e a lavorare. I ragazzi stavano vivendo un momento particolare, ora il pubblico ci aiuta e sostiene. Quando la squadra è in difficoltà e il pubblico ti aiuta è meraviglioso. Dobbiamo continuare così, le altre partite non saranno rose e fiori ma con questo pubblico possiamo superare qualsiasi scoglio”.

Può arrivare a 99 partite con la Roma…
“Meno male che ci arrivo, speriamo… La 100esima l’anno prossimo? Non fate i furbi, so dove volete arrivare…”.

RANIERI IN CONFERENZA STAMPA

Era una partita complicata dopo Bilbao. Quale componente le è piaciuta di più?
“Il senso del sacrificio di tutta la squadra. Sapevamo che non sarebbe stata una partita semplice perché il Cagliari sa difendersi bene e ripartire in contropiede. Abbiamo corso qualche rischio, e non si dovrebbe, ma se vuoi vincere a volte devi saperlo fare. Quello che ho apprezzato di più è stato proprio lo spirito di sacrificio, l’aiuto reciproco che i ragazzi si sono dati l’un l’altro, la contentezza di tutta la squadra quando ha fatto gol Dovbyk. Mi è piaciuto tantissimo il pubblico: hanno capito che la squadra era in difficoltà e ci hanno aiutato. Significa che comprendono le difficoltà di una squadra che è rientrato venerdì mattina alle 3 del mattino e non ha avuto neanche il tempo di recuperare bene. Giocare giovedì sera e dover tornare subito in campo non è facile e recuperare energie fisiche e nervose. Invece questa squadra ha raschiato il fondo del barile e queste sono cose importanti”.

Si aspettava questo rendimento da Svilar? Un aggiornamento su Dybala?
“Mile sta facendo un campionato stupendo. Quando un portiere è poco impegnato e viene impegnato all’improvviso e si fa trovare pronto significa che è un gran portiere. Per Dybala aspettiamo il responso di domattina. Mi dispiace tantissimo perché non volevo rischiarlo. Purtroppo si è fatto male con un colpo di tacco, spero che sia poco”.

Credete al quarto posto?
“Io credo nel lavoro. Quando sono venuto qua non ho promesso niente, solo umiltà e lavoro. Si può sognare, lo devono fare i tifosi e ci devono soffiare dietro. Io e la squadra ce la stiamo mettendo tutta, continuo a non guardare la classifica perché mancano ancora tantissimi punti. Vedremo più avanti a che punto saremo nel rettilineo finale, lì si vedono i cavalli”.

Il contratto di Svilar?
“Sono cose che dovete chiedere a Ghisolfi. Mi chiedete sempre dell’allenatore, ogni tanto cambiamo. Non è materia mia, posso dire che è bravo, che lo voglio confermare e che lo voglio il prossimo anno”.

Come sta Rensch?
“Anche lui lo valuteremo domani mattina, farà tutti gli esami strumentali del caso. Soffre un pochino, più volte o lo sostituisco o lo faccio entrare negli ultimi minuti. Piano piano troverà il ritmo che abbiamo qui in Italia. È abituato all’Ajax, a spingere molto, ma evidentemente in Italia deve spingere di più. Piano piano ci riuscirà”.

RANIERI AI CANALI UFFICIALI DELLA ROMA

“Sapevamo che sarebbe stata dura, non è mai facile giocare dopo una partita giocata ed essere stressati per la partita di Bilbao. Però bene, i ragazzi ce l’hanno messa veramente tutta. Abbiamo sbagliato alcune cose, ma questo è normale. Però la caparbietà mi è piaciuta tantissimo e ne siamo venuti a capo. Dobbiamo giocare così, con tutta questa rabbia, con questa determinazione, perché anche quando le cose non vanno bene come dovrebbero, nel primo tempo abbiamo spinto, abbiamo cercato, ma era difficile entrare dentro una cerniera di 11 uomini. Però alla fine siamo riusciti a passare in vantaggio e questo è importante. Aver preso tre punti e vedendo anche gli altri, la fatica che fanno… A Venezia sembrava una partita facile, il Parma… Sono tutte partite facili che non ci sono, non esistono partite facili nel calcio italiano, e ancor di più nel girone di ritorno, quando poi mancano queste poche partite. Per cui, prendiamoci questi tre punti d’oro. Adesso recuperiamo, alcuni ragazzi vanno in nazionale. Mi dispiace per Paulo, che si è fatto… Spero poco, spero poco. Via, andiamo avanti”.

Roma-Cagliari: problema ai flessori per Dybala. La partita della Joya dura 11′

Brutte notizie per Claudio Ranieri e per la Roma: Paulo Dybala è costretto al cambio 11 minuti dopo il suo ingresso in campo per un problema muscolare. Nel corso di Roma-Cagliari, dopo il vantaggio firmato da Dovbyk, l’argentino ha preso il posto del connazionale Matias Soulé subentrando al 64′. Dopo un colpo di tacco, Dybala si è toccato subito dietro la coscia e ha accusato un problema muscolare che lo ha costretto a lasciare il terreno di gioco dell’Olimpico al 75′, sostituito da Pisilli.

Paulo Dybala ha accusato un problema alla parte distale dei flessori dietro al ginocchio. Domani l’argentino effettuerà gli esami strumentali per capire l’entità dell’infortunio.

Dovbyk fa 10 in A: è il 3° giocatore della Roma in doppia cifra alla stagione d’esordio in campionato negli anni 2000

Artem Dovbyk raggiunge quota 10 gol in Serie A, 15 in tutte le competizioni. Allo Stadio Olimpico l’attaccante ucraino sblocca il match tra Roma e Cagliari valido per la 29esima giornata di campionato. Come fa sapere il portale di statistiche, Dovbyk è diventato solo il terzo giocatore della Roma ad andare in doppia cifra alla sua stagione d’esordio assoluto in campionato negli anni 2000. Prima dell’attuale 9 giallorosso ci erano riusciti Borja Mayoral e Tammy Abraham.

Roma-Cagliari: Rosella Sensi in tribuna

Dopo l’eliminazione in Europa League per mano dell’Athletic Club, la Roma torna in campo in campionato: nella 29esima giornata i giallorossi ospitano allo Stadio Olimpico il Cagliari di Davide Nicola. Sugli spalti c’è anche l’ex presidentessa giallorossa Rosella Sensi, inquadrata più volte dalle telecamere televisive.

Roma-Cagliari, Viola: “Dobbiamo contenere i giallorossi e migliorare la fase offensiva”

Dopo l’eliminazione in Europa League, la Roma ospita il Cagliari nella 29esima giornata di campionato. All’intervallo il risultato è fermo sullo 0-0 e prima di rientrare in campo per la ripresa Nicolas Viola ha parlato ai microfoni dei cronisti:

VIOLA A DAZN

Il Cagliari è attento, ma sono arrivati pochi palloni davanti.
“Sì, la fase difensiva è all’altezza della partita. Dovevamo contenere questa Roma, sappiamo che in casa il pubblico è un valore aggiunto. Dobbiamo fare qualcosa di più davanti, nonostante abbiamo avuto occasioni. Ma la partita che dobbiamo fare è questa migliorando la fase offensiva”.