Gasp meglio di Fabregas: la Roma torna a sognare e sabato sfida la Juve

Ottenere faticando, la Roma non conosce altro modo per guadagnarsi serate, punti e gioia. Deve dare (tanto) e sperare di ricevere. Resta un limite, ma c’è sempre un altro giorno per affrontarlo. Sa che deve risolvere il problema, è urgente, ma non è quella con il Como la notte giusta per discutere di quanto spreca, di quanto fatica sotto porta: il gol di Wesley al 16′ del secondo tempo rimanda il dibattito, il discorso è rinviato a data da destinarsi.

Perché Gasperini non ha vinto per grazia ricevuta, il successo è meritato, la sua squadra ha dominato sul piano fisico, ha riconquistato più palloni, ha controllato, ha rischiato poco e niente. E quando è successo c’è sempre Svilar su cui poter contare. E se non si subiscono grandi pericoli contro una squadra piena di talento e idee come il Como qualcosa vorrà pur dire. E’ stata una sfida tra i due specialisti del pressing alto, ma è stato più efficace e intenso quello di Gasperini che non ha consentito ai talenti del Como di avvicinarsi alla porta romanista. […]

Resta qualche discussione di troppo per il gol di Wesley segnato mentre c’era un avversario infortunato, ma la Roma ha continuato a giocare. […] Una rete che lascia la Roma al quarto posto, in attesa della sfida di sabato alla Juve di Spalletti: i giallorossi si rilanciano dopo i ko con Napoli e Cagliari, ma resta il problema del gol. Troppe potenziali occasioni con Soulé e Ferguson, la precisione sotto porta non è di questa squadra. Ma senza faticare, evidentemente, non c’è piacere.

(La Repubblica)

Mancini esulta: “Ce li siamo mangiati. Ramon? Io a 20 anni avevo più rispetto”

«Ce li siamo mangiati». Senza giri di parole, Gianluca Mancini, sulla prestazione della Roma contro il Como. «Siamo stati primi in tutto, abbiamo dominato nel primo tempo – ha detto il difensore -. Il Como non aveva mai avuto un possesso palla cosi basso, li abbiamo dominati in tutto. Nel secondo tempo abbiamo subito qualche infilata ma la vittoria è meritata».

Nel finale si è scontrato con Ramon: «Io a 20 anni rispettavo di più quelli più grandi, sennò prendevo qualche schiaffo…». […]

(corsera)

Pigliatutto Wesley

Metà dicembre, fa freddo all’Olimpico. Ma è come se la Roma fosse tornata al 23 agosto, prima giornata del torneo, ancora estate piena. Wesley segnò contro il Bologna. Sempre sotto la Sud. Primo gol in giallorosso e primo successo ufficiale di Gasperini con il suo nuovo club. Bastò la rete di França (così lo ha battezzato lo speaker dello stadio) come contro il Como. Sempre per vincere di corto muso, sempre calciando di destro e sempre all’inizio del secondo tempo. È la terza rete, splendida e pesantissima che interrompe la breve serie negativa del gruppo di Gian Piero, due ko di fila in campionato contro il Napoli e il Cagliari, cancellati dalla prodezza del brasiliano. Da Skorupski a Butez, ha deciso i due scontri diretti fin qui vinti dai giallorossi. E’ tempo di regali, Wesley fa il più bello alla tifoseria: la Roma passerà il Natale in zona Champions, almeno al quarto posto. […]

Il brasiliano è il colpo più significativo del mercato. E’ quello voluto fortemente dall’allenatore che lo avrebbe portato l’anno scorso a Bergamo. È riuscito ad averlo con una stagione di ritardo grazie ai Friedkin che lo hanno trattato personalmente con il Flamengo per portarlo a Trigoria: affare da 25 milioni per il cartellino più 5 di bonus (complicati), l’investimento principale del club giallorosso nella nuova gestione tecnica. […]

«Massara, al primo nostro incontro, mi chiese quante reti avevo segnato al massimo con il Flamengo. Gli ho risposto quattro. Mi ha chiesto di farne il doppio. Spero di riuscirci. Ed è una emozione fortissima aver segnato nuovamente sotto la Sud. Una sensazione indescrivibile». […]

(corsera)

Il jackpot della Roma che va di corsa

Non una vittoria, un jackpot. Tre punti guadagnati sul Napoli, due sul Milan, tre sullo stesso Como, tre pure sul Bologna e distanza ristabilita (+4) sulla Juventus a cinque giorni dallo scontro diretto. […] E lo fa battendo il Como con un gol di Wesley nel secondo tempo, al termine probabilmente della migliore prestazione stagionale per qualità, intensità e coraggio messi in campo, anche in rapporto alla qualità dell’avversario. […]

La differenza, in casi come questi, la fanno le prestazioni dei difensori. Monumentali quelli giallorossi, guidato da uno Ndicka in forma eccezionale (e peccato per Gasp che oggi partirà per la Coppa d’Africa). Il Como di fatto non ha trovato quasi mai la profondità. […]

Il primo tempo ha raccontato di una Roma a cui è mancato solo il gol: Wesley ha sbagliato a porta vuota, Ferguson per tre volte non ha trovato il varco, Soulé ha invece deciso che con il destro era vietato calciare pure da buona posizione. […] Il secondo tempo ha avuto lo stesso, identico, copione. La Roma ha piazzato le tende sulla trequarti del Como, che si è affacciato dalle parti di Svilar solo a cavallo del minuto 8 con Douvikas prima e Da Cunha poi. E stato l’unico momento di leggera difficoltà della squadra di Gasp, che allo scoccare dell’ora di gioco è passata con un diagonale perfetto di Wesley. Proprio lui, il brasiliano che alla prima giornata, nella stessa porta, aveva deciso l’altro scontro diretto per l’Europa contro il Bologna. Neppure dopo il vantaggio lo spartito è cambiato. […]

Nessuno ha corso come la Roma nel 2025: 79 punti. Così la Champions è traguardo davvero possibile.

(corsera)

Ci pensa Wesley, la Roma è lassù

Attaccata alle grandi, a tre punti dalla capolista Inter, come due settimane fa, ovvero prima dei blackout con Napoli e Cagliari. Il Como è delizioso, ma i giallorossi lo sono di più. Vince l’arroganza di una squadra sempre più ambiziosa e concreta, nonostante qualche passaggio a vuoto. Lo segna Wesley il colpo da tre punti, sotto la Sud, l’Olimpico è in delirio e torna a rivedere le stelle. E’ la quinta vittoria per 1-0, la settima di misura: la faccia di una Roma impenetrabile e solida. Applausi.

Il quarto posto è blindato, almeno per le feste di Natale, sono quattro le lunghezze in più della Juve, quinta, e prossima avversaria della Roma. Ma questa è una squadra che non si pone limiti, come spesso invita a fare il suo allenatore, nonostante certe difficoltà strutturali e una rosa carente in certi reparti, non tanto nel numero quanto nella qualità. Lo scudetto è un sogno, lasciamo che venga cullato. La vera ricchezza dei giallorossi è nell’allenatore e non si nota tanto in ciò che sta facendo nella Roma, quanto in quello che non è riuscita a fare l’Atalanta da quando se n’è andato. […]

Gasp contro Fabregas, il vecchio e il nuovo, ma entrambi modernissimi. La partita non è spettacolare, è molto tattica: il giro palla del Corno contro le aggressioni romaniste. Le occasioni per farsi male non sono nitide ma ci sono da entrambe le parti, con la Roma che domina il possesso e si avvicina al vantaggio almeno in un paio di occasioni con Ferguson e in una con Soulé, che ha nei piedi la magia delle serate da ricordare. […] Nel match tra la Roma e il Como c’è un mix di classe e di agonismo, giocate raffinate e lotta. […] Come dato di cronaca del primo tempo: la Roma protesta per un rigore non concesso da arbitro e Var per un pestone di Ramon su Ndicka. Ma questi, di solito, non sono falli? Non lo capiremo mai. […]

Ma quando la palla da un terzino, Rensch, finisce all’altro terzino (via Soulé), Wesley, si materializza il credo di Gasp: gol del brasiliano e la Roma è, meritatamente, in vantaggio dopo sedici minuti della ripresa. […]

(Il Messaggero)

Gasp esulta e non smette di sognare: “Non firmerei per il quarto posto”

Lo scontro generazionale tra Gasperini e Fabregas se lo porta a casa il tecnico giallorosso, sotto gli occhi attenti di Ranieri che ha corteggiato entrambi qualche mese fa.

La Roma dà continuità alla bella vittoria di Glasgow e accorcia su Milan e Napoli. Ma Gasp non si accontenta: «Firmerei per il quarto posto? Non firmo mai, ma sarei contentissimo. Sarebbe un gran risultato. Al meglio e al peggio non c’è limite». Non mancano – come sempre – i complimenti alla squadra: «A volte gli altri possono avere anche delle qualità migliori, ma questi ragazzi danno l’anima. E non è detto che se arrivano giocatori teoricamente più forti magari poi abbiano lo stesso spirito e la stessa disponibilità». I passi falsi contro Napoli e Cagliari sono già alle spalle e i tifosi tornano a sognare in alto. «La migliore gara in casa», così l’ha definita il tecnico. […]

L’obiettivo nume ro uno rimane Zirkzee che ieri ha giocato solamente gli ultimi due minuti nel pareggio del Manchester United contro il Bournemouth. Occhi anche su Raspadori e Gudmundsson, con Beto ed Ekhator sullo sfondo. […] Novanta minuti in panchina per Dybala sotto gli occhi dell’amico Paredes: «Non era il caso di farlo entrare, avrà una settimana per stare meglio». Leandro lo porterebbe volentieri con sé al Boca, il futuro è sempre più un rebus.

(Il Messaggero)

La Roma c’è: sogna, a -3 dall’Inter

Dopo Glasgow serviva ripartire anche in campionato. Per tenere a debita distanza la Juventus (a cui la Roma andrà a far visita sabato prossimo) e tenersi nella scia delle prime tre (Inter, Milan e Napoli). Missione compiuta, con il gol di Wesley (il terzo in campionato dopo quelli con Bologna e Cremonese, tutti pesantissimi) che cancella per Gasperini il doppio ko contro Napoli e Cagliari e gli permette di ripartire con la marcia giusta anche in campionato. […]

Quella di ieri era anche la sfida tra due squadre che amano pressare alte, andare alla ricerca del pallone. Solo che a pressare stavolta ci ha provato più la Roma del Como. E la squadra di Gasperini ci è anche riuscita, con alcune palle recuperate bene da Cristante, Soulé, Hermoso e Koné. Il problema dei giallorossi semmai è sempre stato quello della scelta finale, spesso sbagliata proprio sul più bello. E successo a Soulé e Ferguson (che si sono visti ribattere i tiri da Kempf e Baturina), ma anche a Wesley che la palla buona ce l’ha anche avuta, ma l’ha calciata alle stelle da posizione privilegiata. Il brasiliano, però, si è poi rifatto nella ripresa, quando su assist di Soulé ha insaccato alle spalle di Butez con un bel diagonale a fil di palo (opposto). […]

Intanto, però, porta a casa altri tre punti. Quelli che gli permettono di tenere a distanza Inter e Napoli nella classifica solare del 2025. Un traguardo simbolico, ma meglio tagliarlo che fallirlo. Anche perché vorrebbe dire fare punti (almeno 4) tra Juventus e Genoa. […]

(gasport)

Wesley travolgente, il brasiliano al ritmo di Gasp: “Intensi come vuole lui”

Torna a suonare la samba all’Olimpico. Quella che negli anni ha accompagnato la Roma di Falcao, Aldair o Cafu. E che oggi porta i capelli biondi, tanti tatuaggi e quella voglia di ripagare la fiducia di Gasperini. C’è la faccia sorridente di Wesley, infatti, sulla vittoria che riporta i giallorossi a lottare per il vertice. Il brasiliano ha siglato il terzo gol della sua breve esperienza italiana confermando l’intuito di Gasp che lo voleva già all’Atalanta e ha potuto abbracciarlo a Roma, dove lo scorso luglio è arrivato dal Flamengo per 25 milioni. Il tecnico ha trasformato il 22enne in un giocatore buono per entrambe le fasce. E se su quella sinistra Wesley è stato bravo a crearsi un nuovo habitat nelle ultime giornate, è su quella destra che riesce a mettere la brillantina anche sulla manovra offensiva. Qui ha trovato il gol al debutto contro il Bologna. Qui ha messo in difficoltà il Como, fino a trovare una rete che pesa eccome in classifica. […]

«Sono molto felice. Segnare sotto la curva è indescrivibile. Massara scherzando mi aveva detto che dovevo raddoppiare rispetto ai 4 gol che ho fatto al Flamengo, spero di riuscirci. […] Cerco di dare sempre una mano, ci metto intensità e carattere. E’ quello che ci chiede Gasperini, stiamo lavorando molto per questo e contro il Como lo abbiamo messo in campo come volevamo».

(gasport)

L’urlo di Gasperini: “La miglior gara in casa. Questa Roma dà l’anima”

La Roma è più viva che mai. E vince la partita dell’orgoglio infinito. Quello di una squadra che senza più gli alti e bassi di alcuni protagonisti si rilancia dopo i ko con Napoli e Cagliari e rivede una luce fortissima in fondo al tunnel della sofferenza. […]

«È stata una bella gara per merito di entrambe le squadre – ha detto il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini, ricambiando i complimenti di Cesc Fabregas -, noi siamo stati sempre molto bravi e precisi, abbiamo giocato la miglior partita all’Olimpico, una prestazione di livello di cui sono soddisfatto. […] Più del risultato finale in questo momento mi interessa la prestazione – ha proseguito Gasp -. Quando vinci giocando bene, c’è un entusiasmo in più. Questo è il nostro obiettivo, quando vengono gare così poi i risultati arrivano. Questi ragazzi danno l’anima». […]

A impressionare la platea della Serie A sono anche i dati difensivi. E Gasperini rimarca questo aspetto: «Siamo solidi fin da inizio stagione, anche le partite che perdiamo le perdiamo di misura. Siamo sempre stati compatti, è una nostra forza. Da qualche settimana abbiamo iniziato a creare più opportunità: ci manca ancora qualcosa nella capacità di tiro, nell’ultimo passaggio. Questa volta il risultato poteva essere più netto, abbiamo creato senza dubbio più del Como».

Alla fatidica domanda se firmerebbe per il quarto posto della Roma a fine stagione, l’allenatore risponde sorridendo. «Io non firmo mai, però sarei contentissimo. […] Lo scudetto? So che ci sono squadre più attrezzate: però, ripeto, questi ragazzi danno l’anima e non sempre solo la tecnica basta. Bisogna vedere se gli altri hanno questo spirito e questa disponibilità». […]

(gasport)

Rilancio giallorosso: Wesley gol, la Roma piega il Como. Gasp va a tre punti dall’Inter prima

LEGGO (F. BALZANI) – Lo spareggio per l’Europa va alla Roma, ma ora la squadra di Gasp può tornare a sognare anche qualcosa di più. I giallorossi vincono con merito contro il Como di Fabregas e si riportano a tre punti dalla vetta e a +4 sul quinto posto occupato dalla Juventus.

Una prestazione che cancella il ko col Cagliari e che porta il timbro di Wesley. Il brasiliano ha sbloccato la gara dopo un’ora in cui la Roma aveva provato in diversi modi a bucare la porta di Butez senza però rendersi davvero pericolosa. Il Como ha giocato soprattutto di rimessa e ha sofferto molto il pressing giallorosso tanto da concludere il primo tiro verso la porta di Svilar dopo settantaquattro minuti. Un successo quello di stasera che riporta anche la Roma in vetta alla classifica dell’anno solare con 76 punti.

Nel primo tempo è solo la Roma a fare la partita. Il primo sussulto arriva al 16′ quando Smolcic salva all’ultimo secondo su Mancini servito di testa da Hermoso. Da quel momento è la Roma a cercare maggiormente il vantaggio con il Como che si fa vedere solo con un tentativo all’ultimo minuto sventato da una grande uscita di Svilar su Douvikas. Il vantaggio arriva nella ripresa: cross di Rensch, rifinitura di Soulé e tiro a incrocio di Wesley. La reazione del Como è timida ed è ancora la Roma ad andare vicina al gol prima con Ferguson e poi con Bailey. Qualche spavento nel finale, ma la Roma tiene botta e fa esplodere l’Olimpico.

Ora Gasp può tornare a sorridere: «Questa è la migliore prestazione che abbiamo giocato all’Olimpico. Siamo solidi fin da inizio stagione, anche le partite che perdiamo le perdiamo di misura. E’ una nostra forza, ma da qualche settimana siamo migliorati anche nella creazione delle azioni. Il risultato poteva essere più netto, abbiamo creato senza dubbio più del Como».

Poi alla fatidica domanda se firmerebbe per il quarto posto a fine stagione: «Io non firmo mai, però sarei contento. A me ora interessa che vengano fatte questo tipo di gare».