I VOTI DEGLI ALTRI – El Aynaoui “inizia a far vedere quanto vale”. Ghilardi “il bello del debuttante”

L’Europa torna a far sorridere la Roma, che batte 2-1 i danesi del Midtjylland rendendo meno dura la strada verso la qualificazione. A prendersi la scena è Neil El Aynaoui, auotore del primo gol: “Zitto zitto il calimero arrivato dal Lens inizia a far vedere quanto vale. Prestazione sempre in crescendo e ieri un gol bellissimo al volo, senza dimenticare che anche il raddoppio nasce da un suo pallone recuperato. Nel finale si immola su un recupero decisivo” (Il Messaggero).

Bene la prima per Daniele Ghilardi, scelto a sorpresa da Gasperini: “All’esordio da titolare non gli tremano le gambe, anzi deve frenare l’irruenza, che se lo premia nei contrasti lo porta però a disimpegni affannosi. Poco alla volta prende le misure e finisce in crescendo. Il bello del debuttante”. (Il Romanista). Primo gol stagionale per Stephan EL Shaarawy: “Da continuità all’ingresso di Cremona, trovando il gol della sicurezza e colpendo una traversa. Sembra aver raggiunto un buon livello di forma fisica” (Il Tempo)

LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 6,28
Ghilardi 6,71
Mancini 6,50
Ndicka 6,64
Celik 6,64
El Aynaoui 7,37
Koné 6,10
Wesley 5,43
Soulé 6,50
Pellegrini 6,57
Dybala 6,14

Cristante 6,07
Ferguson 6,00
Tsimikas NG
Bailey 6,28
El Shaarawy 7,00

Gasperini

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 6,5
Ghilardi 6,5
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 6,5
El Aynaoui 7,5
Koné 6
Wesley 5
Soulé 7
Pellegrini 6,5
Dybala 6

Cristante 6
Ferguson 6
Tsimikas 6
Bailey 6
El Shaarawy 7

Gasperini 6,5

IL CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 6,5
Ghilardi 7
Mancini 6,5
Ndicka 7
Celik 7
El Aynaoui 7,5
Koné 6
Wesley 5,5
Soulé 6
Pellegrini 7
Dybala 6,5

Cristante 6,5
Ferguson 6
Tsimikas ng
Bailey 6
El Shaarawy 7

Gasperini 7

IL MESSAGGERO

Svilar 6
Ghilardi 6,5
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 6,5
El Aynaoui 7
Koné ng
Wesley 5
Soulé 6,5
Pellegrini 6,5
Dybala 6

Cristante 6
Ferguson 5,5
Tsimikas ng
Bailey 6,5
El Shaarawy 7

Gasperini 6,5

IL CORRIERE DELLA SERA

Svilar 6
Ghilardi 6,5
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 6,5
El Aynaoui 7,5
Koné 6
Wesley 5
Soulé 6,5
Pellegrini 6,5
Dybala 6

Cristante 6
Ferguson 6
Tsimikas ng
Bailey 6,5
El Shaarawy 7

Gasperini 7

LA REPUBBLICA

Svilar 6,5
Ghilardi 7
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 6,5
El Aynaoui 7
Koné 6,5
Wesley 5,5
Soulé 6,5
Pellegrini 6,5
Dybala 6,5

Cristante 6
Ferguson 6
Tsimikas ng
Bailey 6,5
El Shaarawy 7

Gasperini 6,5

IL TEMPO

Svilar 6,5
Ghilardi 7
Mancini 6,5
Ndicka 7
Celik 6,5
El Aynaoui 7,5
Koné 6
Wesley 5,5
Soulé 6,5
Pellegrini 6,5
Dybala 6

Cristante 6
Ferguson 6,5
Tsimikas ng
Bailey 6,5
El Shaarawy 7

Gasperini 7

IL ROMANISTA

Svilar 6
Ghilardi 6,5
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 7
El Aynaoui 7,5
Koné ng
Wesley 5,5
Soulé 6,5
Pellegrini 6,5
Dybala 6

Cristante 6
Ferguson 6
Tsimikas 6
Bailey 6
El Shaarawy 7

Gasperini 7

Gasperini non si accontenta e rilancia: «Troppi errori, col Napoli serve di più»

È un martello pneumatico la Roma di Gasperini che continua a vincere e aggiunge la classifica d’Europa League. Una vittoria di misura – la ventesima del 2025, meglio solo il Real Madrid con 23 – che però ha fatto arrabbiare più del solito l’allenatore che si aspettava qualcosa in più: «È un successo che migliora anche di molto la nostra posizione, ma non abbiamo fatto una gran partita, perché siamo andati in vantaggio subito e mi aspettavo potessimo fare meglio sul piano tecnico. C’erano tutte le condizioni per farlo, però è anche vero che giochiamo tanto e non sempre si riesce». E la testa va già al big match di domenica contro il Napoli: «Dovremo fare molto meglio. Avremo bisogno di recuperare le energie e fare un altro tipo di partita. La gara col Napoli è molto attesa ed è giusto che sia così. Però penso sempre che il modo migliore per preparare le gare sia giocare bene e impegnarsi fino alla fine e non vedere l’ora di andare sotto la doccia. Incontreremo una delle migliori squadre del campionato e dobbiamo vedere se siamo cresciuti. Contro Milan e Inter abbiamo giocato un buon calcio, ma non siamo riusciti a vincere». In dubbio c’è Manu Koné che ieri è uscito dopo appena venticinque minuti a causa di un duro colpo subito alla caviglia destra. Nelle prossime ore svolgerà gli esami strumentali e Gasp pre-
ferisce non esporsi: «Non sembra particolarmente preoccupante, ma vedremo…». (…) Contro il Midtjylland è arrivato l’esordio dal primo minuto per Ghilardi. Fino alla gara di ieri aveva giocato solamente sette minuti tra campionato ed Europa League, ma ha strappato applausi da oltre 60mila dell’Olimpico. Gasperini ha commentato la sua prova: «Ha fatto una buona prestazione, è in ottima condizione atletica, era molto motivato, ci teneva molto perché ha sofferto parecchio fino ad adesso, nel senso che ha giocato poco. Però è un ragazzo che cresce, ha fatto una buona partita. Può migliorare ancora sul piano tecnico, perché qualche passaggio un po’ pericoloso l’ha sbagliato». (…)

(Il Messaggero)

La Roma si riprende l’Europa

Due colpi dalle retrovie, El Aynaoui, il suo primo gol è un gioiello ed El Shaarawy, che torna a centrare la porta dopo dieci mesi (Roma-Genoa in campionato e in Europa da Roma-Feyenoord, aprile 2023). Due che sono rimasti spesso lì, spesso a guardare, e ogni tanto a fare capolino tra i titolari. Gasp li sta pian piano recuperando tutti, perfino Ghilardi, che ieri si è fatto largo tra i gigantoni della solida difesa giallorossa, capace di distrarsi solo alla fine, quando tutto sembra
finito: è accaduto a Cremona e ieri con il Midtjylland E’ stato piacevole e significativo pure rivedere Pellegrini con la fascia di capitano sul braccio all’Olimpico, ha restituito un pizzico di quella Roma che sì, in Europa, si è spesso fatta largo, con e grazie anche a lui. (…) La Roma ha fatto quello che doveva fare, ha tenuto gli avversari lontani dalla porta di Svilar per parecchio tempo, ha segnato due reti e solo nel finale si è concessa qualche minuto di ansia. Questo aspetto va aggiustato. E con il Napoli servirà di più. L’Olimpico torna a esultare in Europa dopo quasi nove mesi, l’ultimo successo è con l’Athletic Bilbao, lo scorso 3 marzo. Fanno festa El Aynaoui ed EISha, tredicesimo e quattordicesimo nell’elenco dei marcatori diversi della Roma in questa stagione. La squadra giallorossa doveva segnare con i suoi attaccanti, questo era il desiderio/necessità di Gasp: ora va in gol con tutti, anche con chi gioca meno. Alla festa partecipa pure Bailey, con l’assist per il Faraone dopo una corsa pazza, imbucato dall’ uomovunque. (…) Ghilardi, schierato pure lui a sorpresa (aveva giocato, prima dell’esordio da titolare di ieri, solo sei minuti, cinque con il Parma, uno con l’Udinese), e, tra una iniziale e lieve sbandata e un’altra, non sfigura nemmeno, anzi. E’ sempre sul pezzo, fino all’ultimo secondo. Gioca a destra l’ex Verona, con Mancini a sinistra, Gasp continua la sua girandola di uomini e ruoli. L’azione che porta al vantaggio è un mix di applicazione tattica e fantasia: pennellata di Ce-ik, girata del marocchino: lo stadio esplode. Sono passati solo sette minuti, sembra la prima traccia per la goleada gasperiniana, ma non sarà così. Nel primo tempo) Roma domina il possesso, oltre il sessanta per cento (si abbasserà nella ripresa), ma di grandi occasioni, gol a parte, non se ne registrano da una parte né dall’altra. (…) Dura 78 minuti, invece, la partita di Dybala, il cui posto viene preso da Bailey. Il giuoco diventa l’uomo assist per il raddoppio di EISha, che di fatto chiude il match. Il gol di Paulinho – appena prima una traversa del Faraone -manda su tutte le furie Gasperini, costretto a concedersi qualche minuto in apnea. Ma ne è valsa la pena: la Roma è tornata. Anche in Europa.

(Il Messaggero)

Gasp stupisce ancora

Il murales della Garbatella è sempre d’attualità. Gasperini continua a usare il suo cappello magico per offrire alla platea, in questo caso quella infreddolita dell’Olimpico, sorprese per tutti i gusti. L’ultime due contro il Midtjylland: Dybala centravanti al posto di Ferguson e Ghilardi centrale in difesa al debutto da titolare. Doppia mossa che ha funzionato. La Roma ha finalmente vinto in casa pure in Europa League. Con i primi gol su azione in coppa nel suo stadio, è salita a quota 9 punti, migliorando quindi la sua classifica. A fare centro, presto (minuto 7), El Aynaoui e, nel finale, El Sharaawy. (…) Ok il rientro di Dybala e anche l’esordio di Ghilardi. Indicazioni per il presente e per il futuro. In attesa di Zirkzee (o chi per lui), Gasperini sembra deciso a insistere sulla formula senza centravanti. E, risparmiando Hermoso per il Napoli, prepara i ragazzi della difesa che potranno essere chiamati in causa quando Ndicka sarà in Coppa D’Africa. «Dybala sta bene, è recuperato. Avrebbe potuto giocare anche l’intera gara. Ha avuto qualche difficoltà in più nel primo tempo. Vediamo se farlo giocare ancora lui o sull’esterno. Al momento preferisco la soluzione senza prima punta. Solo per l’emergenza. La caviglia di Ferguson ancora non è a posto. Ok Ghilardi. Era molto motivato e ci teneva tanto. È giovane, sta crescendo». (…)

(corsera)

EI Aynaoui cresce, El Sha rinasce: «Finalmente gol»

Che fosse in crescita era evidente da un po’, che potesse essere anche dominante quello no. Ed invece ieri la sfida con il Midtjylland ci ha regalato probabilmente il miglior El Aynaoui della stagione: decisivo, cattivo il giusto, intelligente in tante giocate. È bravo a sbloccare il risultato con una giocata d’autore. «Aspettavo da un po’ questo gol – dice il centrocampista marocchino – Poi segnarlo in casa, davanti ai nostri tifosi è stato un sogno, anche più bello di quanto immaginassi. Poi sono arrivati anche i tre punti, che è la cosa più importante». Poi El Aynaoui analizza la partita, che la Roma ha gestito, ma anche con qualche difficoltà. «È vero – dice lui – fortunatamente abbiamo fatto gol presto, cosa che ci ha dato più di tranquillità. Poi abbiamo avuto un piccolo calo, dobbiamo correggere questo» . (…) E oramai Gasp sa che può contare su un uomo in più. Perché dopo l’assist a Wesley di Cremona, ieri Stephan El Shaarawy è stato ancora più decisivo. «Sono contento di aver trovato il mio primo gol stagionale, è un periodo positivo – dice lui – Il ruolo di subentrante non mi dà fastidio, anche perché per il mister non esistono titolari o riserve» (…) La chiusura è sul futuro e quel contratto in scadenza a giugno: «Di rinnovo dobbiamo ancora parlare. Aspettiamo e vediamo cosa succederà».

(gasport)

A Gasp non basta: «Una buona partita. Ma contro il Napoli servirà ben altro»

La discontinuità d’inizio stagione? Via, non è più in calendario. In campionato o in Europa League, è ormai una Roma da combattimento, sempre ispirata e alla costante ricerca del gol. Eppure Gian Piero Gasperini, in fondo al match di ieri sera, non è apparso pienamente soddisfatto dei giallorossi. Perché l’allenatore pretende sempre il massimo, dall’inizio alla fine, e la gara con il Midtjylland ha presentato a suo dire aspetti positivi ma anche note stonate. «Questa vittoria ci migliora molto la classifica ed è arrivata contro un’ottima squadra, ma noi non abbiamo fatto una bella partita – ha spiegato il tecnico-, è stata una gara a sprazzi. Siamo andati subito in vantaggio e avevamo il modo di gestirla meglio sotto il profilo tecnico, anche se è vero che si gioca tanto. Abbiamo sprecato un’occasione per una partita di crescita». Gasperini è quindi entrato nel merito delle sue valutazioni sulla prova complessiva dei suoi. Non omettendo nulla. Perché pur cercando di continuo varchi nei sedici metri, «abbiamo palleggiato un po’ lentamente e fatto tanti errori in fase di costruzione quando c’era il modo invece di far giocare bene gli attaccanti – ha proseguito Gasp La stanchem ci sta, ma se non giochi bene devi correre per recuperare palla. Non ho visto problemi da un punto di vista fisico, semmai di precisione. Contro il Napoli dovremmo fare decisamente meglio». (…) E, di sicuro, una traccia importante da cui ripartire verso lo scontro diretto con gli azzurri è proprio la presenza di ieri dal 1′ di Paulo Dybala (appena recuperato): perché con l’uomo di maggior talento in rosa in Roma si presenterà al top all’Olimpico. «Paulo ha recuperato e sta bene fisicamente – ha aggiunto Gasperini -, sul piano atletico non ha nessun problema, l’ho sostituito, però poteva finirla la partita. Ormai è pienamente recuperato, vediamo se può fare ancora a quel ruolo (falso nove, ndr) oppure giocare più esterno». (…)

(gasport)

Ghilardi, buona la prima e Gasp batte il Midtjylland

Certe partite servono a passare il turno, altre a scoprire qualcosa di sé. La Roma contro il Midtjylland fa entrambe le cose: vince 2-1 con i gol di El Aynaoui e El Shaarawy, sale a nove punti in classifica ma soprattutto scopre Daniele Ghilardi, il volto ancora inesplorato del mercato estivo. Finora aveva giocato solo sei minuti con la maglia della Roma. Ieri sera novanta di presenza vera, dentro una notte europea che per lui vale quanto un esordio in prima squadra. Cinque minuti contro il Parma, uno contro l’Udinese: abbastanza per farne un oggetto misterioso, troppo poco per giudicarlo. Gasperini, però, contro i danesi lo sceglie dal primo minuto e lo preferisce a Ziolkowski. Come già accaduto con altri, non è una scommessa: è una scelta tecnica dentro una partita importante che serviva a consolidare la classifica del girone. E Ghilardi ha risposto con personalità, quasi con sollievo. Il primo duello lo vince in anticipo, con un’uscita alta che sembra un manifesto: niente attesa, solo aggressione. È esattamente ciò che G-sperini gli ha chiesto. Recuperare, giocare semplice, togliersi il pallone di dosso prima che il Midtjylland possa organizzare pressione. Nel primo tempo annulla Gogorza, limita Billing, si incastra bene con Ndicka e Mancini. Nel secondo tempo, la Roma si abbassa, soffre, concede metri e iniziative. Ghilardi però resta lì, lucido, sveglio, centrato. Fino al sorriso dopo il fischio finale. (…) Ieri il momento è arrivato, compresi i complimenti: «Ghilardi ha fatto una buona prestazione, era molto motivato e ci teneva tanto. È un ragazzo che cresce e può migliorare ancora». (…)

(La Repubblica)

Gasperini: «Non una grande partita, troppi errori»

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – La Roma ritrova la vittoria all’Olimpico anche in Europa League, ma Gasperini non è soddisfatto della prestazione dei suoi contro il Midtjylland. «È una vittoria che ci migliora e anche di molto la classifica, ottenuta contro un’ottima squadra, anche se non abbiamo fatto una gran partita – ha ammesso il tecnico di Grugliasco ai microfoni di Sky Sport al termine della partita – dovevamo fare meglio sul piano tecnico dopo il vantaggio trovato all’inizio. Abbiamo parlato lentamente e mi aspettavo di più in fase di costruzione per far giocare meglio gli attaccanti. Quando non giochi particolarmente bene, devi recuperare palla e spendere molte più energie». Neanche il tempo di rientrare tra i convocati per Dybala che Gasp ha deciso di mandarlo in campo dal primo minuto: «Paulo ha recuperato dall’infortunio, sta bene sul piano atletico. Avrebbe potuto giocare per novanta minuti. Ha trovato qualche difficoltà come punta centrale nel primo tempo. Vediamo se può fare quel ruolo lì ancora oppure giocare un po’ più esterno. La formula senza centravanti è anche una necessità. Ferguson sta combattendo con la caviglia e ho preferito inserirlo a partita in corso. Domenica dobbiamo fare meglio». E, a proposito di attacco senza centravanti di peso, Gasperini – in conferenza stampa – si è espresso sulla possibilità di vedere El Shaarawy in quella posizione: «Qualche volta, in Primavera col Genoa, ha giocato come centravanti. È una posizione che può ricoprire, ma non ci ho ancora pensato». Dopo i soli sette minuti collezionati in questa prima parte di stagione, Ghilardi ha fatto il suo debutto da titolare contro la squadra danese. Una prestazione positiva per l’ex difensore del Verona, come sottolineato anche dall’allenatore giallorosso: «Ghilardi è in ottima condizione atletica e ha fatto una buona prestazione. Ci teneva molto, ha sofferto parecchio in questo periodo. Può migliorare sul piano tecnico perché qualche passaggio l’ha sbagliato, ma sta crescendo bene». Chi, da tempo, è già entrato ampiamente nelle rotazioni è El Aynaoui, autore della sua prima rete con Roma. «El Aynaoui è già un titolare, si altema con Cristante e Koné – ha affermato il tecnico di Grugliasco – È un giocatore affidabile, sta facendo molto bene». La testa, adesso, va alla sfida con il Napoli: «La loro forza è quella di avere una rosa importante». È una delle migliori squadre del campionato e sappiamo che dovremo fare una gran partita sotto ogni punto di vista». Il migliore in campo, ieri sera, è stato El Aynaoui, felice per la prima gioia in giallorosso: «Aspettavo questo gol come un sogno. In più ho segnato all’Olimpico ed è stato bellissimo, meglio di quanto mi aspettassi. Ma sono ancora più importanti i 3 punti. Ora, avremo qualche giorno per concentrarci sul Napoli e daremo come al solito il massimo». È finito sul tabellino anche El Shaarawy, contento per il ritorno al gol: «Chi gioca dall’inizio e chi entra deve essere decisivo e dare il suo contributo. Non abbiamo ancora parlato del rinnovo con la società».

Koné, botta alla caviglia. Il francese: «Sto bene»

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Gasperini e l’Olimpico hanno tremato. La partita di Manu Koné con il Midtjylland è durata soltanto ventisette minuti. Il centrocampista giallorosso è stato costretto al cambio a seguito dell’intervento di Diao – al quattordicesimo minuto – sulla caviglia destra. «Koné ha subito questo colpo e si è procurato una piccola distorsione – ha affermato Gasperini – Non sembra, però, irrecuperabile. Valuteremo domani (oggi, ndr)». Il francese ha provato a restare in campo per testare le proprie condizioni, prima di alzare bandiera bianca e abbandonare il terreno di gioco zoppicando. All’uscita dall’Olimpico il centrocampista ha mostrato fiducia dicendo: «Sto bene». Nelle prossime ore svolgerà gli esami per capire l’entità del problema, ma non sembra destare preoccupazione in vista del Napoli.

Gasp non si ferma

IL TEMPO (L. PES) – La Roma c’è. I giallorossi battono il Midtjylland Dall’Olimpico con le reti di El Aynaoui ed El Shaarawy e si rilancia per la qualificazione diretta agli ottavi di Europa League. Gasperini ne cambia tre rispetto alla trasferta di Cremona lanciando Ghilardi per la prima volta da titolare, dando un turno di riposo a Cristante con El Aynaoui accanto a Koné, ma, soprattutto, affidando l’attacco a Dybala. L’argentino sembra ormai il vero centravanti titolare nella testa del tecnico. La Roma comincia bene e sblocca subito la gara: palla morbidà di Celik dalla destra e girata volante col destro di El Aynaoui che si infia all’angolino. Primo gol in giallorosso per il marocchino in costante crescita. Poco dopo però arrivava la brutta notizia per Gasp. Al tredicesimo la caviglia di Koné si gira nello scontro con Diao. Il francese prova a restare in campo ma dopo una decina di minuti alza bandiera bianca e chiede il cambio. Al suo posto entra Cristante e ora il Napoli è a rischio. I giallorossi tengono bene il campo conservando il possesso del pallone ma innescando poco gli attaccanti. Successo a pochi minuti dall’intervallo quando Pellegrini duetta con Dybala al limite dell’area poi scarica, un po’ in ritardo, la conclusione verso la porta che viene deviata in angolo: è l’occasione migliore del primo tempo per il raddoppio. La ripresa, sulla falsa riga del primo tempo, vede 6 Roma tenere il pallino del gioco e la prima occasione capita sui piedi di Soulé che col mancino dalla distanza sfiora il pallone. Poco dopo ci prova anche Dybala dalla stessa mattonel-la ma Olafsson è bravo a de-viare in angolo. All’ora di gioco l’argentino insieme a Pellegrini fa spazio a Ferguson ed El Shaarawy. Il Faraone ci prova ma sbatte addosso al portiere su suggerimento di Dybala. Ultimi minuti di gara anche per Bailey, al posto della Joya e per Tsimikas al posto di Celik con Wesley che chiude la gara a destra. El Aynaoui è ancora protagonista per il contropiede del raddoppio firmato El Shaarawy: il marocchino recupera un pallone in mezzo al campo e lancia Bai-ley in campo aperto, il giamaicano è bravo a pescare il Faraone in mezzo che calcia in maniera non perfetta ma efficace per il 2-0 e il primo gol stagionale. Poco dopo, a quattro minuti dal termine, il Midtjylland torna in partita grazie all’imbucata sulla destra di Simsir che pesca Paulinho bravo a calciare velocemente e di prima beffando Svilar. I danesi attaccano ma lasciano spazio e su un altro contropie-de solo la traversa nega la dop-pietta a El Shaarawy. Prima vittoria stagionale all’Olimpico per 6 Roma in Europa League contro la squadra che fino a ieri le aveva vinte tutte. Nove punti per la squadra di Gasperini che ora può sperare nella qualificazione diretta. Ma ora, inevitabilmente, la testa va al big match col Napoli di dopodiché.