Lorenzo decisivo: “Mi sento bene dopo un’estate molto difficile. Felice con Gasperini”

«Mi sento bene, lucido e libero. Questa estate è stata particolarmente difficile dal punto di vista mentale. Il mister è esigente, sa come toccare le corde giuste.
Ma sono contento sia da giocatore sia da tifoso della Roma che lui sia il nostro allenatore». Così Lorenzo Pellegrini ha esultato dopo aver ritrovato un gol che in Europa gli mancava da 11 mesi, dalla partita interna con il Braga del dicembre 2024. […]

(corsera)

La Roma si rialza e trova i gol. Senza Dybala splende Soulé

[…] Dei Rangers è rimasto solo il passato. La storia. Il tifo. Il fascino dello stadio. Ma in campo non s’è visto niente altro. Neppure l’ardore agonistico tipico di questo club. Merito (anche) della Roma, che ha subito messo in chiaro le cose, ha preso in mano la partita e dopo 16 minuti con il gol di Soulé sugli sviluppi di un angolo ha fatto capire che per i tre punti non ci sarebbe stata storia. Troppo largo il divario tecnico tra le due squadre perché i Rangers – ancora a quota zero dopo quattro partite –
potessero rovinare la serata di Gasperini.

Il 2-0 finale (con zero ammoniti nel tabellino) è figlio di un match controllato e vinto in modalità pilota automatico dalla Roma, che così sistema – almeno in parte – una classifica che in Europa League si era complicata dopo le due sconfitte con Lilla e Vitkoria Plzen. […]

Con mezzo attacco fuori – Dybala, Bailey e Ferguson -, Gasperini trova comunque nel primo tempo anche il raddoppio di Pellegrini, bravo a trasformare l’assist di Dovbyk. […]Un bel segnale per Gasp: nei giorni in cui manca la fantasia di Dybala, sono stati proprio l’argentino e lo stesso Pellegrini a prendersi la scena. […]

(corsera)

Fantasia al potere anche senza Dybala: la serata magica di Matias e Lorenzo

La Roma si è presentata a Glasgow spuntata e con gravi assenze in attacco, ma per la prima volta in stagione è riuscita a trovare due gol nel primo tempo con due calciatori offensivi. Un paradosso. A Firenze, invece, oltre al solito Soulé ci aveva pensato Cristante.

Contro i Rangers l’argentino e Pellegrini si caricano la squadra sulle spalle e mandano i giallorossi al riposo sul 2-0, non era mai successo in stagione. Apre le danze il primo che trova il tanto atteso gol in Europa. Lo aveva solamente accarezzato col Lille sbagliando l’ormai famoso terzo penalty di fila. Sarà un caso, ma senza Dybala torna a segnare dopo un mese esatto dall’ultima volta. […] Matias si gode l’ottima prestazione sotto gli occhi del padre e del suo agente che ieri sera erano presenti ad Ibrox. Ora attende i convocati della nazionale argentina e spera che Scaloni possa convocarlo per l’amichevole con l’Angola in programma il 14 novembre.

Se per Soulé il gol mancava da un mese, per ritrovare l’ultimo di Pellegrini occorre avvolgere il nastro ancora più indietro. Era 11 giorno del derby (21 settembre). […] Si è rivisto solamente ieri dal primo minuto dopo ben quattro panchine di fila. La strada per l’eventuale rinnovo è ancora in salita. Tutto dipenderà dalle risposte sul campo, ma Lorenzo non vuole pensarci. L’obiettivo è mettersi a disposizione per il tecnico e dare il massimo ogni volta che viene chiamato in causa. E ora l’assenza di Dybala lo porterà a giocare di più. Paulo si rivedrà solamente ad inizio dicembre (incrociando le dita) e la coppia con Soulé sarà quella sulla quale Gasp farà affidamento più spesso. […]

Migliorano, invece, le condizioni di Ferguson. Ieri primo allenamento in campo e potrebbe tornare in panchina già domenica con l’Udinese. Nel frattempo, è stato convocato dalla nazionale irlandese per gli impegni di novembre.

(Il Messaggero)

La Roma d’Europa riprende la corsa

Con un colpo solo, la Roma ritrova gli offensivi, la vittoria e rende la classifica del girone (unico) di Europa League un po’ meno preoccupante. La vittoria contro il Glasgow (0-2) nel terribile Ibrox è un segnale di continuità: la squadra di Gasp ha deciso, dopo due turni di amnesie varie con Lille e Plzen, di percorrere seriamente – oltre al campionato – anche il binario europeo. L’ottavo posto, il limite per accedere direttamente agli ottavi, ora è solo a due punti, con quattro partite ancora da giocare.

Segnano Soulé e Pellegrini, all’appello manca il solo Dovbyk, che in terra scozzese ci ha almeno provato, senza troppa cattiveria. La Roma è in crescita costante, offre una prestazione dominante su un campo difficile e chiude il conto in tredici minuti, poi gestisce le forze e solo nel finale soffre un po’. […]

Il vantaggio arriva dal tocco magico di Pellegrini da calcio d’angolo, spizzata di testa di Cristante e zuccata di Soulé. Quarta rete stagionale per l’argentino, primo timbro europeo. […] Il bis arriva da un’idea di Mancini, che precedentemente aveva steccato qualche appoggio di troppo, trovando poi quello giusto dopo trentasei minuti: la verticale di Mancio per Dovbyk è perfetta, altrettanto il controllo e lo scarico dell’ucraino per Pellegrini, che conta i giri della palla e la piazza all’angolino. Il primo tempo finisce 2-0 per la Roma e basterà quello. […]

(Il Messaggero)

Soulé-Pellegrini stendono i Rangers: attacco promosso

La Roma vince con serenità a Glasgow, dà un’imbiancata alla classifica sporcata dalle sconfitte con Lille e Viktoria Plzen, segna due gol senza subirne e si gode anche qualche cenno di vita da parte di Dovbyk. I Rangers sono oggettivamente scarsi e non è un caso se sono malinconicamente ultimi in questa prima fase di Europa League. Ma la squadra di Gasperini ha fatto le cose per bene fin dall’inizio, approcciando la gara con la giusta attenzione e una discreta intensità: partita chiusa all’intervallo grazie ai gol di Cristante e di Pellegrini. […] Si poteva segnare un po’ di più, scoprendo magari cosa si prova a fare tre gol in una sola partita, cosa mai accaduta in questa stagione. Ma resta il giudizio positivo sulla trasferta. […]

Corner di Pellegrini, testa di Cristante e deviazione vincente di Soulé. Altre potenziali occasioni non vengono concretizzate per qualche errore di precisione nel passaggio o per scelte sbagliate, ma il controllo della palla e della gara non scivola mai dai piedi giallorossi il cui raddoppio evidenzia il gap tecnico: bellissimo tutto, il lancio di Mancini, la protezione del pallone e lo scarico di Dovbyk, il piatto preciso di Pellegrini. Il centravanti combatte con sé stesso più che con gli avversari: a volte fatica a mettere a fuoco la porta, ma soprattutto in un momento come questo, in cui gli infortuni hanno impoverito il reparto offensivo, vale la pena di insistere sperando che gli insegnamenti di Gasp lo aiutino a tirare fuori il potenziale. Di sicuro, per meritarsi un posto al sole nella Roma, Dovbyk deve incrementare la pericolosità delle sue giocate e soprattutto i gol. E per riuscirci deve tirare di più, senza paura o pensieri negativi. […]

Il terzo gol sarebbe potuto arrivare lo stesso, costruito e sprecato dai due esterni: Tsimikas sbuccia il tiro e Celik a porta vuota colpisce la traversa. Sarebbe stato prezioso per la differenza reti, ma solo a gennaio si potranno eventualmente avere rimpianti.

La prossima giornata di Europa League porterà all’Olimpico la capolista: il Midtjylland è l’unica squadra a punteggio pieno, batterlo significherebbe accorciare la classifica e scalare qualche altra posizione, come accaduto ieri. Adesso la Roma è diciottesima, la rincorsa è iniziata.

(gasport)

Gli applausi di Gasp: “Una prova positiva. Dovbyk ha lottato”

La prima è andata, adesso servono almeno altre due vittorie nelle prossime quattro partite. Ma è chiaro che il successo di ieri a Glasgow non solo sistema molte cose dal punto di vista della classifica, ma aiuta tanto anche dal punto di vista del morale. Perché dopo la sconfitta di Milano la Roma aveva bisogno di alcune risposte e ieri in Scozia sono puntualmente arrivate.

«Sono molto soddisfatto, vincere su questi campi non è mai semplice – dice a fine gara Gian Piero Gasperini -. Qui c’è un ambiente carico e i Rangers sono una squadra atleticamente impegnativa. Ed invece i ragazzi hanno fatto una partita seria, a tratti anche piacevole».

Già, soprattutto perché la Roma è stata quasi sempre in controllo, tranne quei 10-15 minuti ad inizio ripresa dove ha sbandato un pochino. […] E in un momento di difficoltà offensiva, ieri due attaccanti su tre (Soulé e Pellegrini) hanno trovato il gol e il terzo (Dovbyk) ha regalato un assist.

«Dovbyk? Rispetto a inizio stagione sta molto meglio, non solo come condizione atletica e fisica. Qui entra nel secondo gol con una palla difesa e giocata bene, in più è andato vicino alla conclusione tante volte. E quando un attaccante arriva a tirare prima o poi trova anche il gol». Come Lorenzo Pellegrini, che ieri è tornato a gioire. «Ha fatto bene, tecnicamente Lorenzo è di un altro livello, da questo punto di vista il suo rendimento è sempre molto elevato». […]

(gasport)

Roma, tutto nel primo tempo: Soulé e Pellegrini, 2-0 ai Rangers

LEGGO (F. BALZANI) – La Roma riprende quota anche in Europa. A Glasgow la squadra di Gasp si impone senza troppi problemi chiudendo la pratica scozzese nel primo tempo e gestendo giusto con qualche patema iniziale la ripresa.

I giallorossi hanno preso subito in mano il copione del match grazie alla regia di Cristante e alla ritrovata vena di Pellegrini. E proprio sull’asse della vecchia guardia nasce il vantaggio dopo 13 minuti. A mettere la ceralacca è Soulé che di testa trova il suo primo gol in Europa League. L’argentino ci riprova una manciata di minuti dopo ma trova la parata di Butland. Così come a San Siro la Roma impone gioco e condizione fisica nei primi 40 minuti. E stavolta segna pure. Al 36′ azione perfetta: palla tagliata di Mancini, stop e assist di Dovbyk e piatto delicato di Pellegrini che ammutolisce l’Ibrox Park. La Roma prova a chiudere i giochi ma prima Soulé fa la barba al palo poi è Cristante a sparare alto.

Nella ripresa i Rangers provano a fare la voce grossa e ci vuole il talento di Svilar per impedire i tentativi di rimonta. L’approccio a Gasp non piace, così ecco l’ingresso di Koné ed El Shaarawy. Da quel momento in poi i giallorossi gestiscono bene andando ancora vicini al tris con Celik che si divora il gol a un centimetro dalla porta sguarnita. La Roma risale la classifica e si porta a 2 punti dalle prime otto, il che vorrebbe dire accesso sicuro agli ottavi. Intanto si gode la crescita di gioco e personalità che si era vista anche a San Siro.

«Prova convincente – ammette Gasperini -. vincere in questi campi e con questi ambienti non è mai facile. Sul piano atletico è stata impegnativa. Stiamo crescendo dal piano della prestazione anche se non sempre otteniamo il risultato. Credo sempre che queste prestazioni diano convinzione».

Felice anche Pellegrini. «Ho passato un’estate difficile, ci voleva questo gol – ammette il numero 7 -. Sono molto contento e mi sento più libero di testa, Gasp è un tipo esigente ma ha capito quali sono le corde giuste da toccare. E’ per me un piacere da giocatore e da tifoso che sia lui l’allenatore della Roma».

Nela: “Il dito medio a McLean? Aveva preso in giro gli italiani”

CORSERA – Sebino Nela, leggendario difensore della Roma, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato sul dito medio mostrato a Jim McLean in occasione dell’indimenticabile semifinale di ritorno di Coppa dei Campioni contro il Dundee United.

Che cosa successe?
“Non era un episodio legato alla partita d’andata, in campo in Scozia non ci furono problemi. Ma qualche giorno dopo quella gara, prima del ritorno all’Olimpico, il loro allenatore rilasciò un’intervista in cui parlava male e prendeva in giro gli italiani. In realtà non c’entrava niente la Roma, fu sgradevole nei confronti del modo di fare italiano”.

E quell’intervista arrivò dentro il vostro spogliatoio.
“Certo. E a fine partita, a rimonta completata con il 3-0, invece di festeggiare per la conquista della finale di Coppa Campioni, andammo a cercare McLean. Pensa quanta rabbia avevamo in corpo, se il primo pensiero fu quello di andare da lui. La foto è rimasta famosa perché immortalò il mio gesto. Ma c’erano altri miei compagni arrabbiati quanto me… Emidio (Oddi, ndr), Agostino (Di Bartolomei, ndr), Righetti. McLean filò via dritto, non provò neppure a reagire”.

RANGERS-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Riposano Ndicka e Koné. In attacco c’è Dovbyk

Dopo i passi falsi contro Lille e Viktoria Plzen, la Roma di Gian Piero Gasperini non può permettersi altri inciampi in Europa League. Per la quarta giornata l’avversario saranno i Rangers, squadra che i giallorossi affronteranno in trasferta a Glasgow. Complice le varie assenze e l’importanza del match, non saranno tante le differenze dall’11 titolare che è sceso in campo contro il Milan pochi giorni fa.

In difesa, Mancini è l’unico certo del posto da titolare, gli altri due posti se li lottano Hermoso, Ndicka (per ora è lui a sedersi in panchina) e Celik rispostato da braccetto, ma, occhio alla sorpresa Ziolkowski. Sugli esterni non riposerà Wesley, mentre, Tsimikas e Rensch si lotteranno il posto per l’altra fascia. In mediana accanto a Cristante ci sarà El Aynaoui, turno di stop per Koné. Davanti, invece, obbligata la scelta del trio SouléPellegriniDovbyk, con El Shaarawy e Pisilli pronti a subentrare.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas; Soulè, Pellegrini; Dovbyk.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas; Soulè, Pellegrini; Dovbyk.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Mancini, Hermoso; Wesley, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas; Soulè, Pellegrini; Dovbyk.

IL TEMPO – Svilar; Celik, Mancini, Hermoso; Rensch, El Aynaoui, Cristante, Wesley; Soulè, Pellegrini; Dovbyk.

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Soulè, Pellegrini; Dovbyk.

IL ROMANISTA – Svilar; Celik, Mancini, Hermoso; Wesley, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas; Soulè, Pellegrini; Dovbyk.

Riecco Dovbyk e Pellegrini: chance per Rensch

IL TEMPO (L. PES) – Turnover sì, ma senza esagerare. Gasperini non intende stravolgere l’undici per il match in Scozia ed è pronto a rilanciare dal primo minuto Pellegrini e Dovbyk. Davanti a Svilar certa la maglia per Mancini mentre Hermoso dovrebbe far rifiatare Ndicka e Celik potrebbe tornare nel terzetto difensivo ma occhio a Ziolkowski. Non dovrebbe rifiatare Wesley con Rensch pronto al ritorno dall’inizio, da capire come li schiererà il tecnico. Più defilato resta Tsimikas. Va verso la panchina, invece, Koné: Cristante ed El Aynaoui dovrebbero comporre la mediana con Pisilli che scalpita per avere minuti. Come detto, l’attacco sarà affidato a Dovbyk, alle sue spalle pronti Soulé e Pellegrini con El Shaarawy a rappresentare l’unica alternativa offensiva dalla panchina. Tra le prove del tecnico anche la conferma del modulo senza punto di riferimento offensivo e con Soulé e Pellegrini a dividersi il fronte d’attacco, ma l’ucraino resta favorito per una maglia.