Il caso di Ferguson: ha saltato le ultime tre ma l’Irlanda lo chiama

Il dolore che lo tormenta da settimane e che dopo il fallo di Valenti ha assunto le sembianze di una distorsione alla caviglia (interessamento capsulo legamentoso) non impedirà a Ferguson di rispondere alla chiamata della sua nazionale. La notizia ha infastidito non poco l’ambiente romanista. […] Ferguson salterà anche l’Udinese domenica, poi raggiungerà l’Irlanda per le sfide contro Portogallo e Ungheria. Nel progetto di Gasp avrebbe smaltito i postumi dell’infortunio nei prossimi giorni così da allenarsi con continuità durante la sosta. Il piano è saltato.

(corsport)

Pochi cambi per Runjaic: Buksa o Davis con Zaniolo

IL ROMANISTA (L. LATINI) – Squadra che vince non si cambia, dice il proverbio. O per lo meno si cambia poco, perché quest’Udinese è partita nel migliore dei modi in campionato (15 punti in 10 giornate), ma domenica è attesa dalla sfida contro la Roma all’Olimpico, gara tutt’altro che semplice per i friulani. […]

Proprio Zaniolo è l’uomo più in forma tra i bianconeri: 3 gol negli ultimi 20 giorni per lui, solitamente schierato nel ruolo di trequartista nel 3-5-1-1 utilizzato dal tecnico tedesco. Il dubbio riguarda il ruolo di centravanti: Davis, uscito acciaccato dalla sfida con la Juve, è rimasto ai box contro l’Atalanta; al suo posto Runjaic si è affidato a Buksa. Ora però l’inglese sta meglio, e spera di conquistare una maglia da titolare: il ballottaggio tra i due resta aperto, ma non è da escludere che alla fine il tecnico bianconero opti per una staffetta.

Per il resto poche sorprese: davanti al portiere Okoye, il terzetto difensivo composto da Kabasele, Solet e uno tra Bertola e Goglichidze (con il georgiano che appare leggermente in vantaggio). La linea di centrocampo sarà formata da Zanoli e Kamara rispettivamente a destra e a sinistra, con Karlstrom in cabina di regia e Ekkelenkamp e Atta nel ruolo di mezzali. Un’altra ipotesi è quella di riconsegnare la fascia destra a Ehizibue. […]

Rangers-Roma: la moviola dei quotidiani. Promosso Krogh, zero cartellini e niente fuorigioco nei gol giallorossi

La Roma si rilancia in Europa League e batte 0-2 all’Ibrox Stadium i Rangers grazie alle reti messe a segno nel primo tempo da Matias Soulé e Lorenzo Pellegrini. Vittoria importantissima per gli uomini di Gian Piero Gasperini, i quali tornano a esultare dopo le due sconfitte consecutive rimediate allo Stadio Olimpico contro Lille e Viktoria Plzen. Prestazione positiva per l’arbitro danese Morten Krogh, che ha diretto una gara molto corretta dal punto di vista disciplinare e caratterizzata da zero cartellini gialli. Regolari entrambi i gol della Roma, in cui non c’è alcuna posizione di fuorigioco.


LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 6.5

È in posizione regolare Dovbyk (tenuto in gioco da Souttar) nell’azione che porta al gol del 2-0 di Pellegrini. […] Potevano starci, a dirla tutta, due gialli per Meghoma e Souttar per altrettanti falli duri tra primo e secondo tempo su Soulé e Cristante.


IL CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 6.5

[…] Pronti via e il direttore di gara di Silkeborg fa subito capire che serata sarà: giocate, anche duro, se rimanete nei limiti non disturbo. […] Le squadre hanno gradito, la partita è filata via liscia. L’ha chiusa con 27 falli fischiati e nessun cartellino giallo comminato, il suo metro (anche complice una partita non complicata) ha funzionato. Regolare il gol che ha sbloccato la partita, quello realizzato da Soulé. […] C’è un fuorigioco nell’azione della rete di Pellegrini, ma è ininfluente e dunque non punibile: sul lancio di Mancini, infatti, Soulé è oltre tutti i difensori dei Rangers, ma il pallone non è per lui, quando rientra dall’offside non interferisce con alcun avversario, giusto così.


IL TEMPO – VOTO 6

Partita subito in discesa ad Ibrox per l’arbitro danese Morten Krogh, la terza in questa edizione di Europa League ma la prima nella Fase Campionato dopo le due arbitrate nei turni preliminari. Il direttore di gara scandinavo prova all’inizio a tenere una soglia tecnica alta, risparmiando un paio di fischi, uno per parte; in poco tempo però la «musica» cambia, e a fine primo tempo i falli saranno quattordici. I Rangers chiedono timidamente un penalty per una presunta spinta di Gianluca
Mancini su Mikey Moore, che è in caduta dopo un balzo, ma l’appoggio del difensore è veramente troppo lieve per giustificare un fischio dell’arbitro. Sempre Mancini e Moore sono protagonisti di un altro contatto, stavolta basso, a fine primo tempo;
ma l’impatto tra i due si verifica nettamente dopo che il giallorosso ha stoppato un tiro, e non è assolutamente falloso. I padroni di casa a fine tempo protestano per un contatto tra Tsimikas e Gassama appena fuori dall’area di rigore, in posizione laterale, ma fa bene Krogh a lasciar correre. La gara si chiuderà senza ammonizioni; nel primo tempo l’unico rischio se lo prende Meghoma con un intervento duro ai danni di Soulé all’altezza del centrocampo. Proprio sul piano disciplinare, nel secondo tempo l’arbitro danese sbaglia a non ammonire Tavernier per un duro tackle coi tacchetti sulla caviglia di Bryan Cristante. Non c’è rigore per la collisione – del tutto fortuita – che si verifica qualche minuto dopo nell’area degli scozzesi tra Souttar e Stephan El Shaarawy. Quando a pochi minuti dalla fine Koné finisce a terra in area di rigore, la caduta non consegue a un impatto con lo stesso Souttar ma a una scivolata del francese sul terreno. Fa bene nel finale Krogh a tenere nel taschino i cartellini dopo il breve battibecco tra Hermoso e Barron.


IL ROMANISTA – VOTO 6

[…] Il direttore di gara danese parte con qualche indecisione nei primi contrasti di gioco, ma si riprende e, soprattutto, la sua si dimostra una scelta: vuole essere invisibile. Facilitato da due squadre corrette, decide fin dall’inizio di percorrere la strada del lasciar molto correre e tiene questo metro di giudizio per tutta la gara. […] Regolari i due gol dei giallorossi, scongiurato il rischio fuorigioco di Soulé sul primo gol e di Dovbyk sul secondo. […]

Basta metà tridente

L’attacco, anche se dimezzato, non fa cilecca. Manca Dybala, ma ci pensano gli altri. Il suo amico Soulé e il suo sostituto Pellegrini. Sono loro che indirizzano il match di Glasgow. Si sbrigano a chiudere la sfida contro i Rangers, risultato in cassaforte già al minuto 36: l’uno-due nel primo tempo che permette alla Roma di riprendere quota (6 punti) in Europa League dopo le sconfitte in coppa all’Olimpico contro il Lille e il Viktoria Plzen. […]

Gasperini ha, dunque, la risposta migliore dagli interpreti rimasti a disposizione per dare comunque un senso all’attacco. Oltre a Dybala, anche Ferguson e Bailey sono infortunati. E Baldanzi, alternativa per il ruolo di trequartista, non è stato inserito nella Lista Uefa. Il trio davanti è obbligato e dunque scontato. Con Soulé e Pellegrini c’è Dovbyk. La scelta finisce lì. In panchina l’unico cambio è El Shaarawy in campo ad inizio ripresa. Il tridente dell’emergenza, però, funziona. […]

La curiosità chiama in causa l’assente più talentoso, cioè Dybala, La Roma in 14 partite (10 in campionato e 4 in Europa League) ha realizzato due reti cinque volte: a Nizza, nella notte del debutto in coppa, contro il Verona e il Parma all’Olimpico, contro la Fiorentina – sempre in campionato – al Franchi, e a Glasgow. Ma Paulo è stato titolare solo contro il Parma (a Firenze entrò sul 2-1 per i giallorossi). […]

(corsera)

I VOTI DEGLI ALTRI – Soulé “ritrova la gioia senza Joya”, Pellegrini “rigenerato”. Dovbyk “ricama l’assist da sarto d’alta scuola”, Gasp “domina dal 1′”

La Roma sbanca l’Ibrox Stadium e batte 0-2 i Rangers nel match valido per la quarta giornata della fase campionato di Europa League: decisive le reti messe a segno nel primo tempo da Matias Soulé e Lorenzo Pellegrini. Vittoria fondamentale per i giallorossi, i quali si rilanciano dopo due sconfitte consecutive e salgono a quota 6 punti. L’argentino, autore del gol che ha stappato la gara, è tra i più positivi (7.00): “Ritrova la gioia senza Joya. Sfiora il bis col mancino, col quale dà vita a spunti copiosi e di qualità. Frizzante” (Il Romanista). Ottima prova anche del centrocampista (7.07): “Parabola col contagiri per la testa di Cristante dalla quale nasce il vantaggio. E finalmente torna a segnare in Europa (non accadeva da quasi un anno contro il Braga). Rigenerato” (Il Messaggero). Buona prestazione anche di Artem Dovbyk (6.36), autore dell’assist in occasione del gol del raddoppio: “Tatticamente ineccepibile. Ha ricamato l’azione del 2-0 con la pazienza di un sarto d’alta scuola” (Il Corriere dello Sport). Voto 7 per Gian Piero Gasperini: “Partita dominata dal 1′, ora serve ripartire anche in campionato con l’Udinese”.


LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 6.21
Mancini 6.93
Ndicka 6.36
Hermoso 6.36
Celik 6.07
Cristante 7.07
El Aynaoui 6.43
Tsimikas 5.78
Pellegrini 7.07
Soulé 7.00
Dovbyk 6.36

Koné 6.21
El Shaarawy 6.00
Wesley 6.07
Rensch 6.00
Pisilli ng

Gasperini 7.00


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 6.5
Mancini 7
Ndicka 6.5
Hermoso 6.5
Celik 6
Cristante 7
El Aynaoui 6.5
Tsimikas 5.5
Pellegrini 7
Soulé 6.5
Dovbyk 6

Koné 6.5
El Shaarawy 6
Wesley 6
Rensch 6
Pisilli ng

Gasperini 7


IL CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 6.5
Mancini 7
Ndicka 6.5
Hermoso 6.5
Celik 6.5
Cristante 7.5
El Aynaoui 6.5
Tsimikas 5.5
Pellegrini 7.5
Soulé 7
Dovbyk 6.5

Koné 6
El Shaarawy 6
Wesley 6
Rensch 6
Pisilli ng

Gasperini 7


IL MESSAGGERO

Svilar 6
Mancini 7
Ndicka 6
Hermoso 6
Celik 6
Cristante 7
El Aynaoui 6.5
Tsimikas 5.5
Pellegrini 7.5
Soulé 7
Dovbyk 6

Koné 6
El Shaarawy 6
Wesley 6
Rensch 6
Pisilli ng

Gasperini 7


IL CORRIERE DELLA SERA

Svilar 6
Mancini 6.5
Ndicka 6.5
Hermoso 6
Celik 6
Cristante 7.5
El Aynaoui 6.5
Tsimikas 6
Pellegrini 7
Soulé 7
Dovbyk 6.5

Koné 6
El Shaarawy 6
Wesley 6
Rensch 6
Pisilli ng

Gasperini 7


LA REPUBBLICA

Svilar 6
Mancini 7
Ndicka 6.5
Hermoso 7
Celik 6
Cristante 7
El Aynaoui 6
Tsimikas 6
Pellegrini 7
Soulé 7
Dovbyk 6.5

Koné 6
El Shaarawy 6
Wesley 6
Rensch ng
Pisilli ng

Gasperini 7


IL TEMPO

Svilar 6.5
Mancini 7
Ndicka 6.5
Hermoso 6
Celik 6
Cristante 7
El Aynaoui 6.5
Tsimikas 6
Pellegrini 6.5
Soulé 7.5
Dovbyk 6.5

Koné 6.5
El Shaarawy 6
Wesley 6
Rensch 6
Pisilli ng

Gasperini 7


IL ROMANISTA

Svilar 6
Mancini 7
Ndicka 6
Hermoso 6.5
Celik 6
Cristante 6.5
El Aynaoui 6.5
Tsimikas 6
Pellegrini 7
Soulé 7
Dovbyk 6.5

Koné 6.5
El Shaarawy 6
Wesley 6.5
Rensch 6
Pisilli ng

Gasperini 7

Giallorosse contro la Fiorentina

IL TEMPO (A.D.P.) – Sarà la Roma ad aprire la quinta giornata di Serie A. Questa sera le giallorosse saranno impegnate al Viola Park contro la Fiorentina per consolidare il primo posto (ore 20, diretta Dazn). Le capitoline infatti guidano la classifica a punteggio pieno e seconde, a -5, ci sono anche le viola, insieme alla Juventus e al Napoli. Il campionato entra nel vivo considerando che in questo turno le prime sei della classe si scontreranno tra loro (domani Milan-Juve, domenica Lazio-Napoli).

«La squadra sta bene, abbiamo entusiasmo nel lavoro e sicuramente i risultati ci danno maggior forza nella proposta e nella disponibilità. Abbiamo fatto una settimana giusta – ha spiegato Rossettini alla vigilia – per preparare una partita importante come quella di Firenze».

Il match si colloca all’interno di un ciclo molto impegnativo, visto che martedì tornerà anche la Champions League e al Tre Fontane le romaniste sfideranno le norvegesi del Valerenga: «Vorrei vedere lo stesso atteggiamento e la stessa aggressività che la squadra ha messo contro l’Inter. Un po’ più di cinismo nelle occasioni che riusciamo a crearci e – ha aggiunto il tecnico – maggior compattezza difensiva nella nostra metà campo. Questo è un aspetto su cui stiamo cercando di lavorare e su cui abbiamo grandi margini di miglioramento».

Nel frattempo Di Guglielmo, Dragoni e capitan Giugliano sono in nomination al «TheBest FIFA Women’s 11».

Primo allenamento per De Rossi al Genoa

IL TEMPO (GAB. TUR) – Daniele De Rossi non ha tempo da perdere. Ieri mattina, è arrivata l’ufficialità del suo nuovo incarico di allenatore del Genoa. Nel pomeriggio, indossata la tuta e impugnato il fischietto, è sceso subito in campo per dirigere il primo allenamento. Oggi, alle 14, è prevista la conferenza stampa di presentazione –
nella sede di Villa Rostan – a cui prenderà parte anche il neodirettore sportivo
Diego Lopez. Domenica, invece, sarà il momento dell’esordio a Marassi, seppur dalla tribuna, contro la Fiorentina.

La Roma si sblocca

IL TEMPO (L. PES) – Glasgow sorride alla Roma. Gasperini torna a gioire in Europa e lo fa con una gara seria in casa dei Rangers vincendo 2-0 e tornando a muovere la classifica della fase campionato dell’Europa League. Segnano Soulé e Pellegrini ma soprattutto i giallorossi proseguono nella crescita e ritrovano un ottimo approccio dopo gli ultimi due ko in coppa.

Gasperini risparmia Wesley e Koné nell’ostico campo scozzese rilanciando la difesa «titolare» con Mancini, N’Dicka ed Hermoso, Celik e Tsimikas gli esterni e Cristante con El Aynaoui in mediana. Scelte quasi obbligate davanti con Soulé e Pellegrini alle spalle di Dovbyk.

Buono il piglio iniziale dci giallorossi che dopo tredici minuti sbloccano la gara su sviluppi di corner: la sponda di Cristante sul cross di Pellegrini trova la testa di Soulé sul secondo palo. L’argentino torna a segnare dopo un mese e trova anche la sua prima gioia in campo europeo. I Rangers rispondono con una buona occasione capitata sui piedi di Chermiti ma la Roma sembra avere il controllo del campo. Soulé sfiora il raddoppio poco dopo il ventesimo e a dieci dalla fine del primo tempo è Pellegrini a mettere la firma sul 2-0 dopo una bella azione culminata con l’ottima sponda di Dovbyk che continua ad avere un rapporto difficile col gol ma si riscopre uomo assist per il ritorno al gol anche dell’ex capitano. Ancora Soulé, in grande spolvero dopo qualche gara in ombra, sfiora il tris proprio al quarantacinquesimo col mancino che sfiora di poco il palo. Un primo tempo ben giocato dagli uomini di Gasp che hanno messo in campo ritmo e il giusto furore agonistico per affrontare un avversario modesto tecnicamente ma difficile da tenere sul piano fisico.

A inizio ripresa subito pericolosi i padroni di casa con un tiro da lontano di Raskin, dopo una decina di minuti ci riprova Moore. Ancora Chermiti con un diagonale centrale parato facilmente da Svilar ma i Rangers prendono campo e fiducia mentre la Roma sembra rallentare i ritmi. Al minuto sessantacinque Gasp sostituisce i due protagonisti dei gol Soulé e Pellegrini inserendo Koné ed El Shaarawy: El Aynaoui si alza agendo alle spalle di El Shaarawy e Dovbyk. Dopo pochi minuti altra occasione per gli scozzesi con Aasgard che calcia fuori di poco da posizione ravvicinata. Clamorosa occasione divorata dai due esterni giallorossi, prima Tsimikas calcia male e diventa assist per Celik non riesce a mettere in porta da millimetri di distanza. Dopo il tragicomico episodio Gasperini cambia i due quinti, dentro Rensch e Wesley. I giallorossi mantengono una buona tenuta atletica provando costantemente a far male ai Rangers che trovano qualche spazio in più rispetto al primo tempo ma Svilar e la difesa sono attenti. Ultimi minuti anche per Pisilli che risparmia il finale di gara a Dovbyk, unico attaccante a disposizione di Gasp.

Si chiude senza patemi la trasferta scozzese della Roma che ora dovrà dare tutto nell’ultima fatica in campionato con l’Udinese domenica all’Olimpico prima di fermarsi per la sosta. Con un occhio sempre alle rivali.

Roma, Soulé leader: adesso Gasp corre anche in Europa League

Un caso. O forse un segno. Matías Soulé è tornato a segnare nella prima partita senza Dybala. Un gol di testa, il quarto della sua stagione, per rimettere in corsa la Roma dopo due sconfitte consecutive in Europa League. […]

Era successo anche un mese fa, contro la Fiorentina, l’ultima volta in cui aveva segnato. Anche allora Dybala non c’era, se non durante l’ultima mezz’ora di partita. Da quel momento, con la Joya stabilmente in campo, Soulé si era fatto da parte. […] La coabitazione? Fin qui difficile. Soulé è un calciatore che vive di istinto, abituato a occupare i suoi spazi in libertà. Accanto a Dybala tende invece a mettersi in ascolto, a orbitargli intorno. Come se avesse rispetto per la luce della Joya. Quando quella luce manca, quella di Matias si fa più chiara, più netta. […]

Dopo le sconfitte con Plzen e Lille serviva una vittoria. Gol e motivazioni. Soulé ha restituito coraggio, ritmo, verticalità. È stato il punto di riferimento offensivo in un 2-0 che rilancia la Roma nella classifica europea e riaccende la fiducia per la qualificazione diretta agli ottavi di finale.

Il suo gol, arrivato dopo tredici minuti, ha sbloccato la partita e aperto la strada al raddoppio di Pellegrini. Tornato titolare dopo settimane in chiaroscuro, anche l’ormai ex capitano ha a modo suo beneficiato dell’assenza di Dybala. Con più campo davanti e meno gerarchie tecniche da rispettare, si è preso la libertà di chiedere palla, di alzare la testa, di diventare la prima fonte di gioco. […]

In modo diverso, Soulé e Pellegrini hanno sfruttato lo stesso spazio lasciato libero, quello dell’iniziativa. Un paradosso difficile da spiegare ma evidente: senza Dybala, il giocatore più forte, gli attaccanti della Roma sembrano respirare meglio. E rendono di più.

(La Repubblica)

Soulé e Pellegrini, la Roma si rialza: “Siamo in crescita”

Non sempre le assenze lasciano il segno. Senza Dybala, senza Bailey, senza precisione, senza cambi in attacco, tanti senza. Alla fine ne resta soltanto uno:
senza troppa enfasi. Perché gli avversari sono modesti e non giustificano alcun entusiasmo. La Roma può provare soddisfazione, può godere di una vittoria 2-0 con le reti di Soulé e Pellegrini. […]

Un successo che fa classifica e che in Europa serviva, eccome se serviva dopo due sconfitte con Lille e Viktoria Plzen. […] Per una volta si è presa il diritto di passare una serata tranquilla. Senza ansia e con un piccolo passo in avanti nel suo limite più grande: la poca efficacia davanti alla porta avversaria. Si migliora, ma con calma. […]

Ma piano, nessun entusiasmo, solo qualcosa da sottolineare. Primo: la capacità di risolvere i problemi nelle difficoltà. In attesa delle soluzioni offensive che Gasperini fatica a vedere, la palla inattiva resta un marchio di fabbrica. Così sul calcio d’angolo arriva il gol di Soulé al 13′ del primo tempo. Secondo: i timidi segnali di crescita di Dovbyk. […]

Le vittorie come i gol vanno pesate, questa fa classifica, ma non giustifica sogni. La Roma può godersi la serata, ma non esaltarsi. Sarebbe una reazione senza senso.

(La Repubblica)