Cuore Roma

IL TEMPO (L. PES) – Cuore Roma ad Atene. Un gol di Ziolkowski quando nessuno ci sperava più, regala un posto negli ottavi di finale di Europa League, senza passare per i playoff. Contro il Panathinaikos, in dieci contro undici per 75 minuti, finisce 1-1. Una Roma che ha dovuto soffrire e per buona parte della ripresa è stata fuori dalla top eight, ma, la testa di Ziolkowski regala una gioia a Gasperini. Oggi l’urna di Nyon chiarirà meglio il tabellone, ma, i giallorossi finiranno dal lato di una tra Lione e Aston Villa e negli ottavi potrà esserci una tra Brann, Genk, Dinamo Zagabria e Bologna. Senza attaccanti e con gli uomini contati, il tecnico si affida a Soulé con El Aynaoui e Pellegrini a supporto. C’è anche la prima presenza ufficiale di Gollini che dà un turno di riposo a Svilar. Dopo 15 minuti, però, le cose si mettono male. Mancini viene espulso per aver negato una chiara occasione da gol e la Roma soffre. Nella ripresa l’errore di Ghilardi e un non impeccabile Gollini, regalano la rete del vantaggio a Taborda. A dieci minuti dalla fine, un traversone di Pisilli è deviato dalla difesa greca e sul secondo palo arriva Ziolkowski che con una zuccata sigla il pareggio.

In volo con Ziolkowski

La Roma è da dieci. In inferiorità numerica ad Atene dal minuto 15, va sotto dopo un’ora, ma rimonta e i giallorossi vanno diretti agli ottavi di Europa League. Con il Panathinaikos finisce 1-1. Gasperini si prende anche questa soddisfazione: la Roma è l’unico club italiano a saltare gli spareggi. Il tecnico va a dama anche senza l’attacco. Indisponibili gli infortunati Dovbyk, Ferguson, El Shaarawy e Dybala e fuori dalla lista UEFA Malen, Vaz, Arena e Venturino, in centravanti lo trova in difesa. Il pari è di Ziolkowski co un colpo di testa in tuffo. Giovani e senatori, un mix che sta funzionando. […] Anche Gollini tra le 6 novità rispetto alla formazione scesa in campo contro il Milan: debutto con la Roma per il portiere. Ultima partita in Serie A con la maglia del Genoa e proprio contro l’Atalanta del Gasp nel 2024. Poi l’esordio di Della Rocca e il ritorno in campo di Angelino.

Ziolkowski evita la beffa: la Roma soffre in Grecia ma conquista gli ottavi

L’arte di arrangiarsi. Gasperini versione contabile massimizza il profitto con il poco che ha tra le mani. Non gli servono centravanti, basta la testa di Ziolkowski per contenere il Panathinaikos e guadagnarsi l’accesso diretto agli ottavi di Europa League. Anche in dieci contro undici, visto il rosso di Mancini dopo quindici minuti, la Roma evita d’impantanarsi sul prato dell’Olimpico di Atene, non il più suggestivo dei paesaggi, tra spalti vuoti e gru al posto degli spettatori. Lo scenario desolante non toglie carattere alla squadra di Gasperini, costretto a schierare una Roma sperimentale. Se non ci sono gli attaccanti, ci pensano i difensori. Ziolkowski veste i panni del centravanti, prende di testa il destino giallorosso. […] Di tutti gli attaccanti che ha Gasperini in rosa, non ne ha potuto schierare nessuno. Ecco allora il gol da chi non t’aspetti. L’attesa e la valorizzazione dei giovani in rosa, è questo il nuovo corso romanista. Certo, in queste ultime ore di trattative il tecnico spera che qualcosa si muove, visto anche lo stop di Dybala. Massara però, non è preoccupato anche grazie ad un allenatore come Gasperini, capace di sviluppare il talento: ci pensa lui.

(La Repubblica)

Dybala out, oggi gli esami: anche il Napoli su Sulemana

Paulo Dybala sente dolore al ginocchio sinistro. Un dolore che va e viene, ma che non lo fa stare tranquillo. Il timore è che sia un problema derivante dal menisco o dal legamento. Magari, il dolore è solo la conseguenza di una botta che ha rimediato nella partita con il Milan, quindi con conseguente trauma distorsivo. Paulo mercoledì allo stadio del Panathinaikos ha svolto regolare allenamento, ieri invece è tornato ad avvertire fastidio. Ma nonostante questo si è diretto con il resto della squadra per l’abituale rifinitura pre partita. Oggi la squadra è ripartita per Roma dove si sottoporrà ad esami strumentali che diranno la verità sull’entità del problema. Ad oggi è complicato che Gasp lo abbia a disposizione per la partita con l’Udinese, il risvolto positivo è che almeno torneranno a disposizione Malen e Vaz. Dagli esami della Joya, si capirà anche se la Roma ha urgenza o meno di regalare a Gasp un altro esterno che il tecnico chiede da questa estate. Massara ha due piste aperte: la prima porta a Carrasco, l’altra a Sulemana. Anzi a sentire il ds solo una perché il belga è tramontato. Dandogli credito, resta quindi Sulemana, ma anche in questo caso più che una trattativa sembra un intrigo. In primis bisogna capire infatti se l’Atalanta si priverà del ghanese o di Lookman, per il quale nelle ultime ore è tornato il Fenerbahce. Se il nigeriano parte, Sulemana resta. Altrimenti è lotta a due per l’ex Southampton con il Napoli che ad oggi però ha offerto di più rispetto ai giallorossi ma con una formula che non piace a Zingonia.

(Il Messaggero)

El Aynaoui da incognita a certezza: senza Koné può prendersi la scena

È tornato El Aynaoui e viene da pensare menomale sia per l’infortunio di Koné che per la crescita del giocatore. Contro il Panathinaikos inizia trequartista alle spalle di Pellegrini e Soulé e nel primo quarto d’ora interpreta perfettamente il ruolo. Poi l’espulsione di Mancini complica inevitabilmente le cose e indietreggia a fare coppia con Pisilli. Il copione però non cambia: corre per tutto il campo, alza il pressing ed è preciso negli interventi. La crescita rispetto ad inizio anno è evidente. Si è messo alle spalle un inizio complicato e le critiche inspiegabili di luglio. Una parte della tifoseria preferiva Rios e non ha perso tempo per lasciare inutili insulti sui social. Neil ha limitato i commenti sotto al profilo ed è andato avanti. Massara ci ha creduto fin dal primo giorno e ora l’investimento fatto in estate da 23 milioni di euro inizia a fruttare. È entrato a Trigoria in punta di piedi e ora dovrà sostituire Koné. Gasperini si gode un centrocampista completo e anche in grado di segnare gol pesanti. Adesso con l’assenza del francese può prendere il volo. L’ex Monchengladbach resterà ai box per un po’ e già da lunedì contro l’Udinese toccherà a lui prendersi il centrocampo sulle spalle in coppia con Cristante. La vetrina della Coppa d’Africa ha attirato diversi club su di lui. Addirittura, c’è chi parla di un sondaggio da parte del Real Madrid, club al quale è impossibile dire di no. Ma offerte a Trigoria non sono arrivate e lui pensa solamente a tare bene con la maglia della Roma per provare a riportarla in Champions e magari a vincere un trofeo. Il presente, però, è quello che conta di più e i giallorossi hanno bisogno di punti per tenere a distanza la Juventus. Gasp da lui si aspetta anche più gol. Col Lens l’anno scorso ne aveva segnati otto in ventiquattro partite. Poi se arrivasse qualcosa dal mercato, Gasp sarebbe ancora più felice.

(Il Messaggero)

Roma in tuffo sugli ottavi

Non ci sono attaccanti? Ci pensa Ziolkowski, che di mestiere fa il difensore. Una testata, a dieci dalla fine: un gol liberatorio. E la Roma va agli ottavi di Europa League con un pareggio sofferto sul campo del Panathinaikos. Un risultato ottenuto in inferiorità numerica, che alla fine fa sorridere Gasperini. Due partite in meno da giocare in un periodo caldo della stagione, quando ci saranno le sfide decisive per il posto in Champions. Genk, Bologna, Dinamo Zagabria e Brann: tra queste uscirà la squadra che i giallorossi affronteranno agli ottavi. La gara è stata inevitabilmente sofferta. Gasperini si ritrova con solo cinque giocatori di movimento in panchina, e appena con un attaccante, Della Rocca, che ha diciannove anni. Deve rinunciare definitivamente pure a Dybala e in più, dopo quindici minuti perde pure
Mancini. Gasperini, in questo deserto, pensa anche di far esordire Gollini, inevitabilmente arrugginito, concedendo un turno di riposo a Svilar. […]
Nella ripresa a spezzare la partita ci pensa Taborda, che sfrutta un rinvio maldestro di Pisilli e un retropassaggio comico di Ghilardi, che si fa pure superare in piena area di rigore dall’argentino. Gasp non può inserire gli attaccanti e pensa bene di ripulire le fasce, inserendo Rensch e Wesley. Ma il gol del pari lo segna Ziolkowski, di testa, in tuffo. Un difensore. Chi altri, se non ci sono attaccanti?

(Il Messaggero)

Cuore Roma, Ziolkowski vola e regala il pass: ora rischio derby

La Roma ha fatto di tutto per finire nel purgatorio dei playoff di Europa League, ma non ci è riuscita. Il pass per gli ottavi diretti alla fine è stato timbrato da Ziolkowski, spintosi in avanti per la disperazione di non vedere nessun attaccante in campo: le punte vere ieri non c’erano, i tre quartisti erano già stati sostituiti. I giallorossi chiudono la prima fase all’ottavo posto che significa anche un eventuale incrocio nei quarti contro Lione e Aston Villa, fin qui le migliori. Ma dopo la serata di Atene è già positivo non dover disputare gli spareggi di febbraio: a dieci minuti dalla fine la Roma era nona e se l’era meritato a causa di due sciagurati errori. Il primo, e più grave, porta la firma di Mancini: espulso al 15′ del primo tempo per aver atterrato Pantovic, proiettato a rete da una sua valutazione sbagliata su un innocuo lancio da dietro. L’esperto difensore avrebbe dovuto evitare quella disattenzione che ha compromesso la gara e che gli farà saltare l’andata degli ottavi contro una tra Genk, Bologna, Dinamo Zagabria e Brann. Il secondo errore l’ha commesso Ghilardi al 14′ della ripresa, quando ha cercato un retropassaggio di testa lanciando Taborda, che l’ha dribblato e ha realizzato il vantaggio. Il Panathinaikos è debolissimo, per incassare un gol dai greci la Roma avrebbe dovuto segnarsi da sola: in pratica è ciò che è successo. Per fortuna Ziolkowski ha risolto la situazione. Eppure la Roma non aveva iniziato male. […]

(gasport)

Cuore giallorosso: Ziolkowski riagguanta il Pana. É 1-1 In 10 per 75′, la Roma vola agli ottavi

LEGGO (F. BALZANI) – Nella terra dei poemi epici e tragedie la Roma strappa il pass per gli ottavi dopo un’autentica Odissea. Nonostante le tante assenze, l’inferiorità numerica per 75 minuti e lo spavento per Dybala, la squadra di Gasperini ad Atene ottiene il punto che vale gli ottavi grazie a Ziolkowski che, in assenza di attaccanti, ha segnato un gol da bomber e portato la Roma sull’ultimo vagone valido per gli ottavi. L’unica italiana a riuscirci. I giallorossi si complicano subito la vita visto che Mancini dopo 14 minuti si fa espellere per un fallo da ultimo uomo su Pantovic. Poi il rosso al difensore e il Panathinaikos ha preso coraggio beccando la traversa al 37′ e alzando il ritmo. Nella ripresa Gasperini sacrifica Soulé per inserire Ndicka. L’approccio della Roma è quello giusto. Ma un altro errore difensivo punisce. Al 57′, infatti, Ghilardi regala di testa il pallone del vantaggio a Taborda che non sbaglia a tu per tu con Gollini. Gasp non ha più attaccanti da mandare in campo e ricorre a Della Rocca, classe 2006 ed esordio assoluto in prima squadra. Ma a far male è Ziolkowski spostato in avanti nell’assedio finale. Il colpo di testa del polacco, dopo una deviazione fortunata, pareggia i conti e porta la Roma agli ottavi di finale al termine di una partita che sembrava ormai compromessa. Nel finale c’è spazio anche per il ritorno di Angelino. Negli ottavi di Europa League, la Roma rischia il derby contro il Bologna, decimo e ai playoff (alle 12 il sorteggio, Dinamo Zagabria e Brann le possibili rivali dei rossoblù) dopo la vittoria per 3-0 contro il Maccabi.

Zanoli crociato rotto: ha finito la stagione. Udinese su Kumbulla

La sentenza è spietata: stagione finita. Il campionato di Alessandro Zanoli, esterno destro dell’Udinese, è finito lunedì sera al Bentegodi di Verona, dove il calciatore carpigiano ha segnato il primo gol, e che gol, con la squadra friulana. Zanoli ha riportato una lesione del lega-mento crociato anteriore del ginocchio destro. (…) L’infortunio di Zanoli si aggiunge a una lista che comincia a essere numerosa. Perché a Runjaic, per la sfida di lunedì con la Roma mancheranno certamente il leader Zaniolo (rientro previsto per l’8 febbraio a Lecce), l’altro attaccante Buksa e in mezzo l’altro polacco Piotrowski. Al momento anche l’esterno sinistro Kamara è indisponibile. (…) La priorità sul mercato riguarda il reparto arretrato. Al club dei Pozzo non dispiace il centrale albanese di base a Peschiera del Garda Marash Kumbulla. Ora è al Maiorca, ma sarebbe pronto a tornare in A. (…)

(gasport)

Lazio, rottura totale con Romagnoli. Il difensore a rischio vertenza

È la Lazio la vittima. Romagnoli si ribella come un uomo in trappola, può passare alla storia come il dissidente più ostinato di Lotito. Non si allena più, ha marcato visita anche ieri e salterà il Genoa lasciando un buco in difesa. Alessio ha riparlato con Sarri per la terza volta, sperando in un suo rincrescimento. Non gli dà manforte, è impassibile e imperturbabile quando il difensore gli chiede un aiuto per essere liberato e raggiungere l’Al-Sadd. Mau non lo accontenterà. (…) Romagnoli, ostinato e al tempo stesso demoralizzato, ha riprovato a parlare con Lotito, il più intransigente dei presidenti: senza benestare di Sarri non si rimangerà la parola e non riaprirà la cessione. (…) La decisione di Romagnoli di non allenarsi non sembra momentanea. E’ pronto allo scontro frontale, anche a restare fuori. Spera che fino a dopodomani, giorno in cui chiuderà il mercato in Qatar, si possa trovare una soluzione. (…) In questi casi, per giustificare l’assenza dagli allenamenti, spesso si usa inviare un certificato medico alla società motivando una condizione di disagio psicologico. La società, di regola, invia la visita fiscale, il contratto dei calciatori è un contratto di lavoro. Entra in gioco l’accordo collettiva: chi non svolge le prestazioni professionali può subire una vertenza con rischio di riduzione dei compensi, in misura minima o massima, dinanzi al collegio arbitrale. (…)

(corsport)