Gli allievi diversi. L’eredità di Galeone nelle idee di Gasp e nelle magie di Max

[…] Giovanni Galeone era a suo modo un genio e averlo dimostrato navigando in mare aperto e fuori dalle rotte riservate ai grandi club aggiunge valore al suo percorso e soprattutto alla sua visione. Da qualche mese Galeone non c’è più, ma la sfida di domani tra Roma e Milan lo riguarda profondamente. Se fosse un film, sul cartellone ci sarebbero i faccioni di Gian Piero Gasperini e Massimiliano Allegri e, sullo sfondo, magari avvolto dal fumo delle tanto amate sigarette, non mancherebbe Galeone con la sua classica espressione un po’ guascona di chi ha saputo godersi il mondo del calcio, prendendosi il bello, archiviando il brutto e lasciando una traccia che forse nel tempo sbiadirà un po’ ma riuscirà a resistere. Gli insegnamenti dei maestri, d’altronde, vivono nelle opere degli allievi. E i due allievi che lo conobbero a Pescara negli anni Ottanta e Novanta e che domani si sfidano all’Olimpico non hanno dimenticato ciò che impararono quando giocavano mentre in panchina era seduto Galeone. Ci sono due allenatori tanto diversi tra loro quanto Gasperini e Allegri? Forse, ma non è facile trovarli. Gasp è applicazione rigida, è marcatura uomo su uomo, è intensità costante per novanta minuti, è l’importanza del copione. Gian Piero è lo studente secchione che attraverso la costanza e il lavoro vuole convincere il professore di meritare voti altissimi. Max è intuizione, è conoscenza del gioco e dei suoi tempi, è il predominio della tecnica individuale sulla tattica di squadra, è copertura dietro e fantasia davanti. […] Diversi, certo. Ma entrambi legati a Galeone e non è strano come può sembrare. I rapporti che nascono negli spogliatoi profumano di calcio, ma anche di vita. […] «Galeone mi ha trasformato capovolgendo il mio modo di vedere il calcio – ha raccontato tempo fa Gasperini -. La zona era nata come metodo difensivo e invece lui l’ha trasformato in offensivo. E in allenamento stimolava la tecnica». Gasp ha preso un’altra strada dal punto di vista tattico: ha costruito una meravigliosa Atalanta puntando sull’uomo contro uomo dappertutto. Ma i braccetti che salgono sono stati concepiti filosoficamente in quegli allenamenti al Pescara, così come il gusto per le combinazioni veloci che stordiscono gli avversari e portano tanti giocatori in area. Adesso la Roma è meno estrema in certe dinamiche, ma resta ancorata a quei principi che furono infarinati a Pescara, prima della lenta cottura tra Crotone, Genova, Palermo e Bergamo. […]

(Gasport)

Dybala-Malen ok. A sinistra Pellegrini favorito su Soulé

Tra le tante genialate di Gian Piero Gasperini, l’allenatore giallorosso sta studiando anche come dare l’assalto al Milan. E considerando che Dybala e Malen hanno di fatto due maglie assicurate lì davanti, l’allenatore giallorosso deve sostanzialmente decidere a chi dare la terza. Ad oggi c’è quasi un triplo ballottaggio che coinvolge – per motivi diversi – Cristante, Pellegrini e Soulé. Gasperini, infatti, potrebbe anche decidere di giocarsi la sfida con i rossoneri come all’andata, alzando Cristante in posizione di trequartista centrale (pronto a schermare Modric), alle spalle proprio di Dybala e Malen, inserendo così Pisilli (od El Aynaoui) in mediana al fianco di Koné. O, altrimenti, andarsela a giocare con il classico 3-4-2-1, modulo in cui Pellegrini è ad oggi in vantaggio su Soulé per il ruolo di trequartista sinistro. Sostanzialmente per due motivi: perché Lorenzo in quella posizione è più abituato a giocarci e perché rispetto a Matias dà anche maggiore equilibrio nella fase di non possesso. […] Dietro, invece, l’ottima prova di Ghilardi contro lo Stoccarda permette all’ex difensore del Verona di vincere la sfida a distanza per la terza maglia di centrale difensivo, al fianco di Mancini e Ndicka. […] Celik, infatti, tornerà a giostrare come quinto di destra, mentre Wesley verrà utilizzato dall’altra parte, a sinistra, e se la vedrà probabilmente con l’ex Saelemaekers.

(Gasport)

IL PUNTO DEL VENERDÌ – FERRETTI: “Il primo gol di Pisilli è la sintesi della praticità gasperiniana” – CARMELLINI: “Se sei nato a Roma non puoi non aver sognato una serata così”

La Roma batte 2-0 lo Stoccarda in Europa League, ma, la scena se la prende tutta Niccolò Pisilli, autore di una doppietta: “Se sei nato a Roma e tifi Roma non puoi non aver sognato una serata così… e prima o poi i sogni si avverano: giusto così. Pisilli se la gode e con lui tutto il popolo giallorosso” scrive Tiziano Carmellini su Il Tempo. Mimmo Ferretti del Corriere dello Sport, invece, si concentra sull’impronta gasperiniana del primo gol giallorosso: “Il gol del vantaggio di Pisilli è stata l’esatta sintesi della praticità gasperiniana: palla profonda in verticale, inserimento e gol. Protagonisti prima Soulé e poi il giovane centrocampista romano”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


A. VOCALELLI – GAZZETTA DELLO SPORT

E così la Roma ha illuminato la serata di Europa League, battendo lo Stoccarda e opzionando la qualificazione diretta. C’è ancora un turno da disputare, ma, Gasperini ora sa di avere il destino nelle proprie mani. […] Si gode il suo sesto posto Gasperini che ha fatto il pieno di notizie positive tra cui il fatto che la sua Roma ha fatto un bel salto in classifica senza dover chiedere gli straordinari a molti titolari. Per oltre un’ora a gestire il risultato ci hanno pensato tante seconde linee, con l’intento di gestire le energie in vista della sfida contro il Milan di domenica. Anche i più giovani hanno risposto alla grande, con Pisilli che si è regalato una notte magica. […] Molte bene anche tutti gli altri come Ghilardi. Gasperini sa di poter contare su una rosa in grado di battersi su entrambi i fronti. […]


M. FERRETTI – CORRIERE DELLO SPORT

Una Roma inedita riesce a portare a casa altri tre punti pesantissimi nella sua corsa verso gli ottavi di Europa League. Stoccarda battuto grazie alla doppietta di Niccolò Pisilli. Due gol che mettono a tacere tante cose brutte, raccontate sul conto del ragazzo e che aprono orizzonti attesi da una vita. Stoccarda apparentemente più organizzato ma non nella fase di costruzione bassa. Così la Roma ha sfruttato questo difetto per mettere paura alla difesa dei tedeschi. Il gol del vantaggio di Pisilli è stata l’esatta sintesi della praticità gasperiniana: palla profonda in verticale, inserimento e gol. Protagonisti prima Soulé e poi il giovane centrocampista romano. […] Focus su un mancato protagonista: Ferguson. Non deve essere stato facile andare in campo sapendo che l’allenatore non ti stima e che ha chiesto il tuo allontanamento. Un ragazzone alla ricerca di se stesso prima che di una prestazione da Roma. O da conferma nella Roma. Avversario più il futuro che lo Stoccarda. Gara complicata perché non c’è stato un solo osservatore che pensando a lui non lo abbia paragonato con Malen. La prestazione dell’irlandese? Una serata non scintillante.


T. CARMELLINI – IL TEMPO

Se sei nato a Roma e tifi Roma non puoi non aver sognato una serata così… e prima o poi i sogni si avverano: giusto così. Pisilli se la gode e con lui tutto il popolo giallorosso. Gasperini chiama e i giallorossi rispondono per le rime grazie a un tasso tecnico complessivamente superiore allo Stoccarda. Notevole la crescita del giovane centrocampista che il tecnico ha fatto bene a trattenere nella Capitale. […] E la serata di ieri ha confermato che anche l’intuizione su Ferguson era giusta. Al netto dell’infortunio di Dovbyk, l’irlandese ha dimostrato di essere migliore. Risponde presente anche la difesa. Pronti, reattivi, svelti in chiusura e bene anche quando hanno alzato la testa e guardato in avanti. E poi, lì dietro, quando gli avversari riescono ad arrivare in fondo c’è sempre Svilar a fare buona guardia: anche ieri almeno tre interventi decisivi. Il bilancio è una Roma che continua a crescere e consente al tecnico di dar fede a quanto anticipato alla vigilia: gara importante, ma lo è di più quella col Milan di domenica sera. E ora resettare testa e gambe per affrontare i rossoneri e continuare a sognare…. Perché la strada è ancora lunga e piena di insidie.

Roma-Stoccarda: la moviola dei quotidiani. Brooks arbitra all’inglese, giusto non concedere il calcio di rigore su Wesley

La Roma batte 2-0 lo Stoccarda e balza al sesto posto della classifica di Europa League. Arbitro della gara l’inglese John Brooks (6.5) che non ha particolari situazioni difficili da gestire e dirige la gara all’inglese, lasciando correre il gioco e con poche ammonizioni. Giusto, poi, non concedere calcio di rigore ai giallorossi su Wesley.


LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 7

Partita gestita bene dall’inglese Brooks, che fa giocare il giusto e non eccede in personalismi. Sostanzialmente corretti i cartellini, anche quello a Hoeness nel finale. A essere pignoli ne manca uno a Wesley per simulazione in area di rigore.


CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 6,5

Tanti falli ignorati, diversi gialli lasciati passare. Però è rimasto credibile, direzione più o meno uniforme e questo gli ha permesso di portarla a casa. Non è da calcio di rigore la situazione in cui Wesley va giù nell’area dello Stoccarda. Dal replay si vede chiaramente che il contatto, se c’è, è lieve. In Italia Wesley sarebbe stato ammonito per simulazione.


IL ROMANISTA – VOTO 6

Arbitra all’inglese il signor John Brooks e non potrebbe essere altrimenti. Lascia giocare molto, corre e segue da vicino l’azione e gestisce la prima frazione con il giusto metro. Pochi gli episodi. Nella ripresa un paio di punizioni poco fuori dal limite dell’area contestate dalla Roma. Rischia il cartellino Undav per un intervento su Celik, mentre, lo stesso turco spende il suo giallo per fermare una ripartenza di Leweling. Nel complesso una direzione tranquilla che non ha avuto bisogno del VAR.


IL TEMPO

In una partita senza episodi cruciali nelle due aree di rigore, Brooks esce con uno stile tutto suo all’inglese e con una soglia tecnica ondivaga. Va bene adottare una soglia del fallo alta, ma, l’inglese eccede in alcuni casi. Anche dal punto di vista disciplinare l’inglese mantiene una soglia alta, pur partendo con un giallo in avvio per Mittelstadt. Dopo quel momento, decide di mantenere in mano l’intensità del match senza utilizzare ulteriori cartellini fino a fine partita. Giuste anche le due ammonizioni nel finale. Pochi dubbi invece sul contatto Jeltsch e Wesley nell’area di rigore: è il terzino brasiliano a lasciarsi andare e fa bene Brooks a non fischiare il penalty per la Roma.

I VOTI DEGLI ALTRI – Pisilli “privarsene sarebbe delittuoso”, Svilar “Sembra quasi ipnotizzare gli avversari”

La Roma batte lo Stoccarda 2-0 grazie ad una doppietta di Niccolò Pisilli, grande protagonista della sfida, e aggancia la top 8 del girone unico di Europa League. Il centrocampista classe 2004 è ovviamente il migliore in campo (7.86): “Tanta corsa e impegno, quello con lui non manca mai. E finalmente lo si vede anche in quello che sa fare meglio: sganciarsi e concludere. Il primo gol è bellissimo. Il secondo chiude i conti e risparmia l’ultima sofferenza nel recupero. Doppietta che fa rima con permanenza: privarsene sarebbe delittuoso” (Il Messaggero).

Altro grande protagonista è, come spesso accade, Mile Svilar (7.14). L’estremo difensore della Roma salva la sua squadra in più occasioni ed è sempre più decisivo nell’andamento della stagione giallorossa: “Perfetto nella respinta su Leweling, nella ripresa si ripete su Undav e Demirovic. Sembra quasi ipnotizzare gli avversari” (Gazzetta dello Sport)


LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport,  Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 7.14
Celik 6.36
Ziolkowski 5.79
Ghilardi 6.79
Rensch 6.43
Koné 6.57
Pisilli 7.86
Tsimikas 5.71
Soulé 6.71
Pellegrini 6.21
Ferguson 6.07

Cristante 6.07
Ndicka 5.71
Dybala 6.79
Wesley 5.93
Mancini 6.50

Gasperini 7.21


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 7
Celik 7
Ziolkowski 6
Ghilardi7
Rensch 6,5
Koné 6,5
Pisilli 8
Tsimikas 5,5
Soulé 6,5
Pellegrini 6
Ferguson 6

Cristante 6
Ndicka 6
Dybala 7
Wesley 6
Mancini SV

Gasperini 7,5


CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 7,5
Celik 6,5
Ziolkowski 5,5
Ghilardi 7
Rensch 6,5
Koné 7
Pisilli 8
Tsimikas 6
Soulé 7
Pellegrini 6,5
Ferguson 6

Cristante 6
Ndicka 5,5
Dybala 7
Wesley 6
Mancini SV

Gasperini 7,5


IL MESSAGGERO

Svilar 7,5
Celik 6
Ziolkowski 5,5
Ghilardi 6,5
Rensch 6,5
Koné 6,5
Pisilli 8
Tsimikas 6
Soulé 7
Pellegrini 6
Ferguson 6

Cristante 6,5
Ndicka 5,5
Dybala 6,5
Wesley 6
Mancini SV

Gasperini 7,5


CORRIERE DELLA SERA

Svilar 7,5
Celik 6,5
Ziolkowski 5,5
Ghilardi 6,5
Rensch 6
Koné 7
Pisilli 8
Tsimikas 5,5
Soulé 6,5
Pellegrini 6
Ferguson 6,5

Cristante 6
Ndicka 6
Dybala 7
Wesley 6
Mancini 6,5

Gasperini 7


LA REPUBBLICA

Svilar 7
Celik 6
Ziolkowski 6
Ghilardi 6,5
Rensch 6
Koné 6
Pisilli 8
Tsimikas 5,5
Soulé 6,5
Pellegrini 6,5
Ferguson 5,5

Cristante 6
Ndicka 5,5
Dybala 6,5
Wesley 5,5
Mancini SV

Gasperini 6,5


IL TEMPO

Svilar 7
Celik 6
Ziolkowski 6
Ghilardi 7
Rensch 6,5
Koné 6,5
Pisilli 7,5
Tsimikas 5,5
Soulé 6,5
Pellegrini 6
Ferguson 6,5

Cristante 6
Ndicka 5,5
Dybala 6,5
Wesley 6
Mancini SV

Gasperini 7


IL ROMANISTA

Svilar 6,5
Celik 6,5
Ziolkowski 6
Ghilardi 7
Rensch 7
Koné 6,5
Pisilli 7,5
Tsimikas 6
Soulé 7
Pellegrini 6,5
Ferguson 6

Cristante 6
Ndicka 6
Dybala 7
Wesley 6
Mancini 6,5

Gasperini 7,5

Cori e lanci di bottiglie: i tifosi dello Stoccarda assaltano Via Nazionale

IL TEMPO (V. BERTOLI) – Clima incandescente nella Capitale. Ieri pomeriggio, a poche ore dal fischio di inizio della partita Roma-Stoccarda, centinaia di tifosi tedeschi hanno invaso via Nazionale, assaltando locali e lanciando bottiglie in modo selvaggio ai bordi della strada. L’allarme è scattato intorno alle 15, quando gruppi di supporter hanno iniziato a marciare e a mandare il traffico in tilt. […] Nel frattempo gli operatori dell’AMA, riempivano i sacconi e li caricavano sui camion. […]

Preso Venturino, spunta Moller Wolfe

IL TEMPO (L. PES) – Dieci giorni alla fine del mercato e ancora tanto lavoro da fare. Massara è alla ricerca di due profili da regalare a Gasperini per rinforzare la catena di sinistra, con un esterno a tutta fascia e un’ala nel mirino. Nel frattempo ieri il ds giallorosso ha chiuso uno scambio lampo con il Genoa, firmato dalla regia di Beppe Riso. La partenza di Baldanzi verso il capoluogo ligure era stata congelata negli ultimi giorni a causa delle assenze dell’attacco giallorosso ma nella giornata di mercoledì il giocatore ha spinto per sbloccare il trasferimento e ieri è arrivato il via libera. L’ex Empoli, approda alla corte di De Rossi in prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni. Stessa formula per il trasferimento nella Capitale di Venturino, ala offensiva classe 2006 di piede destro capace di giocare su entrambe le fasce. Un’operazione per il futuro che arricchisce ancora il numero di giovani nella rosa ma non esclude l’arrivo di un altro calciatore nel ruolo. Un piano B che potrebbe diventare presto qualcosa di più concreto è legato al nome di Yannick Ferreira Carrasco, 32enne esterno offensivo dell’Al-Shabab con una carriera divisa tra Monaco, Cina e Atletico Madrid. Un profilo gradito da Gasperini che porterebbe esperienza e qualità seppur da mesi ormai in un calcio poco competitivo. Massara ha già avviato i primi contatti anche se l’ostacolo maggiore resta l’elevato ingaggio del belga che percepisce circa 13 milioni dal club arabo. La formula con la quale la Roma vorrebbe chiudere l’operazione resta quella del prestito, ma le difficoltà sono comunque alte affinché l’affare vada in porto. Tra le alternative anche Sauer. In attesa di trovare l’accordo con il Liverpool per il rientro di Tsimikas, che ha deluso parecchio nei suoi mesi giallorossi, il ds studia altri profili per la corsia mancina. Tra questi anche il norvegese Moller Wolfe, ex AZ trasferitosi in estate per 12 milioni al Wolverhampton. Il laterale potrebbe partire per una cifra simile, magari con una formula che permetterebbe alla Roma di non incorrere in problemi con la UEFA. Sempre più complicato, infine, l’arrivo di Fortini. La Fiorentina chiede 15 milioni per l’esterno mentre Massara non si è spinto oltre i 10 più bonus. La trattativa potrebbe essere rimandata a giugno.

La Roma gode doppio

IL TEMPO (L. PES) – Pisilli lancia la Roma. È la notte del ventunenne centrocampista giallorosso che con la sua doppietta allo Stoccarda ipoteca il passaggio diretto agli ottavi. Serata magica per il gioiellino del settore giovanile che aveva ricevuto il giorno prima i complimenti del tecnico. Sette cambi per Gasperini rispetto alla sfida di Torino. Difesa inedita e turnover sulle fasce con Ferguson a guidare l’attacco. Una Roma non oleata che non inizia male la gara, sa soffrire, e al 40esimo passa in vantaggio grazie alla prima rete di Pisilli, arrivata dopo un assist magistrale di Soulé. Nella ripresa i tedeschi mettono in difficoltà i giallorossi e serve un super Svilar ad evitare il pareggio prima del definitivo 2-0 targato ancora una volta Pisilli. Ora l’ultimo impegno ad Atene contro il Panathinaikos tra una settimana per chiudere la fase campionato. Alla Roma potrebbe bastare un punto per la certezza, ma ora la testa va al match di domenica col Milan, sempre all’Olimpico, che può rappresentare uno snodo cruciale della stagione.

Notte europea e romanista: Pisilli, due gol davanti a Totti

Il gol arriva quando meno te lo aspetti. Se poi sono due, la vittoria sembra subito più tonda. Niccolò Pisilli segna dopo un anno dall’ultima rete, decide Roma-Stoccarda con una doppietta e spinge i giallorossi al turno successivo di Europa League. Per la certezza degli ottavi, decisiva la sfida di giovedì contro il Panathinaikos. Ma la notte dell’Olimpico racconta molto più di un risultato: è il giorno dei capitani, di quelli che lo sono stati, di chi lo è tornato a essere e di chi forse lo diventerà. Sugli spalti, c’è infatti Francesco Totti, tornato all’Olimpico due anni e mezzo dopo l’ultima volta. Una presenza che basta a riaprire un filo emotivo che a Roma non si è mai davvero spezzato. Il capitano osserva il progetto targato Gasp. In campo, invece, la fascia torna al braccio di Lorenzo Pellegrini. Una novità dopo che il tecnico aveva ridistribuito le gerarchie affidando la leadership a chi aveva più presenze. Una scelta forte, arrivata nell’anno in cui il numero 7 ha il contratto in scadenza. E il futuro non sembra più così certo. Di rinnovo non si è ancora parlato. E poi c’è Pisilli. Ventuno anni, cresciuto a Trigoria. Uno dei bambini di Mourinho, diventato grande con De Rossi. Quattro mesi di apprendistato. Poi cinque partite da titolare nell’ultimo mese e mezzo. Ieri sera la prima doppietta giallorossa. Una crescita arrivata con le lezioni di Gasp. I gol allo Stoccarda sono la sintesi: inserimento e tempi giusti. Quelli che servono per diventare forte. Davanti a Totti, accanto a Pellegrini.

(La Repubblica)

Pisilli, tesoretto di Roma

Altro che Roma di scorta, Gasperini cambia sette giocatori di movimento dopo il successo di Torino, ma, nessuno se ne accorge. Anche chi di solito rimane a guardare, sa come comportarsi. Gian Piero si gode la crescita dei panchinari e la quinta vittoria su sette partite in Europa League: battendo lo Stoccarda i giallorossi salgono al sesto posto. Il giocatore simbolo della rotazione è Pisilli, sua la doppietta che vale tre punti, con le prime reti stagionali sotto gli occhi di Francesco Totti. Ha avuto poco spazio ma non si è mai arreso ed ora si prende anche gli elogi di Gian Piero Gasperini. La Roma ha vinto la diciannovesima partita e senza ancora averne pareggiata una: “In campionato e in Coppa stiamo andando bene. Manca il risultato contro le prime, ma non tutte le sconfitte sono state così nette”. […]

(corsera)