La Roma pensa in grande

Gasperini, appena battuto lo Stoccarda, ha spiegato che è il momento di alzare l’asticella. Stasera contro il Milan all’Olimpico, il primo tentativo della Roma per pensare da grande in questo campionato. Su 29 partite stagionali, i giallorossi ne hanno vinte il 66%, ma, senza mai fare punteggio pieno negli scontri diretti. I giocatori stasera entreranno in campo per mostrare al tecnico di essere competitivi pure con le big. Mancano, oltre al solito Angelino, Hermoso e Dovbyk, più Bailey tornato all’Aston Villa. Gasp ha però più opzioni davanti rispetto ad inizio anno: Malen, Vaz e Venturino. Ferguson, che ha giocato con lo Stoccarda giovedì, ti garantisce un turnover in attacco. Anche El Aynaoui è tornato. Accanto a Dybala e Malen c’è un ballottaggio tra Soulé e Pellegrini, con l’argentino leggermente avanti. Regge anche l’opzione di rispostare Cristante in avanti con la conferma di Pisilli in mezzo al campo. Capitolo mercato: Frank, allenatore del Tottenham, è uscito allo scoperto. Si tiene stretto Tel. La Roma ha incassato anche il no del Colonia per El Mala. La prima scelta di Gasp diventa quindi Sauer del Feyenoord, mentre, il Piano B rimane Carrasco dell’Al-Shabab. Massara non ha intenzione di restituire Tsimikas al Liverpool prima di giovedì, ma, il ds sta lavorando al suo sostituto: Wolfe del Wolverhampton è in vantaggio su Seys e Fortini della Fiorentina. Il top per Massara sarebbe però Methalie del Tolosa che però costa 25 milioni di euro.

(corsera)

La Roma si affida al rinato Dybala: Gasp insegue l’Europa che conta con i suoi sorrisi e i gol di Malen

Paulo Dybala sembra rinato e il primo ad esserne felice è Gian Piero Gasperini che si appoggia su di lui per la partita di stasera contro il Milan. Mai un big match vinto e mai nemmeno pareggiato, con i giallorossi che oggi si potrebbero avvicinare all’obiettivo Champions League dopo sette anni di fallimento. […] Dybala più Malen allora. La nuova coppia che all’esordio contro il Torino ha brillato grazie ad una connessione che ha cambiato l’umore del tecnico. Paulo vuole provare a rendere dolce il suo finale con la Roma, tra 40 giorni diventerà papà e ha scelto di farlo all’ombra del Colosseo nonostante a gennaio qualche telefonata l’abbia ricevuta dal Monaco e dal Benfica di José Mourinho. La Joya di recente ha parlato con Gasperini, dicendogli di non farsi più condizionare dal futuro e dal contratto. Poi chissà, a fronte di una riduzione di ingaggio più che dimezzato e di una Roma in Champions, lo scenario potrebbe mutare. L’attualità però dice riscatto, perché a San Siro l’argentino sbagliò il rigore del pareggio e calciando si procurò una lesione al bicipite femorale. […]

(corsera)

Massara insiste per Sauer o Godts: continua il tira e molla per Fortini

Una fascia sinistra quasi da rifondare. Massara nell’ultima settimana di mercato proverà a regalare a Gasperini due rinforzi, sia l’esterno alto che quello basso. Bailey ha già salutato e il prossimo prestito interrotto sarà quello di Tsimikas. La Roma ha già dato il via libera per il ritorno al Liverpool, ma, solo dopo aver trovato un sostituto. I Reds stanno invece definendo la cessione di Robertson al Tottenham. Fari puntati su Methalie del Tolosa. Ieri i primi contatti tra le parti: i giallorossi hanno messo sul piatto 15 milioni di euro, i francesi ne vorrebbero 10 in più. Congelata la trattativa per Fortini, mentre, rimangono in lista Seys e Moller Wolfe. In attacco il solo Venturino non basta e la caccia all’ala non si ferma. Difficile, quasi impossibile, arrivare a Tel. Piace e non poco Sauer del Feyenoord, valutato 15 milioni e occhi anche su Godts e El Mala. Il Piano B rimane Carrasco. […]

(Il Messaggero)

Lotta di classe

È la notte della verità. Una di quelle serate dove capisci cosa vuoi essere da grande. Roma e Milan sono separate da 4 punti. Rossoneri secondi, giallorossi quarti ma quel filo sottile che separa Allegri e Gasperini può lacerarsi ulteriormente nei prossimi 90 minuti. A mancare a Trigoria è un successo negli scontri diretti, con quattro sconfitte contro Inter, Napoli, Juventus e lo stesso Milan. I due volti più nobili di una partita che si annuncia avvincente, saranno Dybala e Modric. Ma Roma-Milan è di più: sfida MalenFullkrug, compagni al Borussia Dortmund e con il tedesco che obbligava l’olandese a giocare sulla fascia. […] A 40 anni Modric, che ha scelto di chiudere la carriera in Serie A, è agli sgoccioli così come Dybala, perlomeno nel nostro paese. Il suo futuro è in bilico e sembra lontano dalla Roma. Per una notte, però, meglio non pensarci perché Paulo è chiamato a fare il Dybala, poiché sono partite in cui deve lasciare il segno. Serve una notte come quella di Porto, due gol come quelli che gli mancano per arrivare a 200 in carriera. Tagliare questo traguardo in giallorosso sarebbe un regalo alla sua esperienza nella Capitale e farlo rappresenterebbe il trampolino di lancio per la squadra di Gasp.

(Il Messaggero)

I gioielli sono in porta: Bayern e inglesi seguono Svilar. Ma ora Roma è casa

Dieci clean sheet in campionato e tre in Europa League. Con una serie di parate e prestazioni top che non hanno fatto altro che confermare quanto visto nella stagione scorsa. Insomma, quel premio che Mile Svilar ha avuto alla fine dello scorso torneo come miglior portiere della Serie A, potrebbe ripetersi ancora. E se c’è un portiere che glielo insidia è proprio Maignan. L’estremo difensore della Roma fa notizia anche all’estero e, la scorsa estate, aveva messo gli occhi su di lui il Manchester City, mentre ora continua ad essere monitorato dal Bayern Monaco e da altri club di Premier League: Chelsea, Tottenham e anche Bournemouth, dove c’è Tiago Pinto. Lui di muoversi non ne ha voglia, anche perché il rinnovo estivo lo ha festeggiato come un punto di partenza. La moglie sta benissimo nella Capitale e non vuole cambiare e anche lui non ha mai pensato di andare a giocare altrove. […] E allora il suo futuro sarà quasi certamente alla Roma, ma mai dire mai. A Trigoria sono alle prese con il financial fair play e a giugno bisognerà forse sacrificare qualche pezzo da novanta. L’indiziato numero uno è Ndicka, ma, non è esclusa una seconda partenza.

(gasport)

Roma-Milan, notte da Champions: Dybala la miccia per accendere Malen. Cristante d’assalto

Gasperini su Paulo Dybala è stato chiaro e, se la Joya sta bene gioca sempre. A Torino, inoltre, ha già dimostrato di avere una connessione magnifica con Donyell Malen. Per scardinare la difesa del Milan, il tecnico si affiderà proprio a loro due. […] Dybala è da tempo che va alla caccia di una serata da protagonista all’Olimpico, dove il suo ultimo gol risale al 22 dicembre 2024. Avrà dunque modo di riprendersi la rivincita dopo il rigore sbagliato all’andata e il successivo infortunio. Stasera l’argentino cercherà di ricreare quella connessione con Malen. Gasperini schiererà tutto il suo potenziale offensivo con Soulé a supporto di Dybala e dell’olandese. Adesso l’allenatore della Roma inizia a crederci davvero in una vittoria, come dimostrano anche le scelte conservative di giovedì in Europa League. Se poi non giocherà Soulé, toccherà a Lorenzo Pellegrini, con la decisione che verrà presa solo all’ultimo visto che in settimana sono stati provati entrambi. C’è anche un’altra opzione nella testa di Gasp, che è quella di alzare Bryan Cristante per togliere fiato a Modric. Mossa che il tecnico ha adottato spesso con squadre con il centrocampo a 5 che hanno un perno in mezzo. Tutto perché la gara di stasera, Gasperini la vuole vincere.

(gasport)

Roma: la spinta dell’ Olimpico per avvicinarsi al 2° posto

LEGGO (F. BALZANI) – La notte della svolta, ma anche della rivincita dopo i grandi rimpianti di San Siro. La Roma stasera contro il Milan si gioca una cospicua fetta della torta Champions e può avvicinare proprio i rossoneri al secondo posto oltreché approfittare del risultato di Juventus-Napoli. Una serata decisiva in cui constatare i progressi di una Roma che ha trovato in Malen il terminale offensivo mancato nel girone d’andata, in particolare proprio nella sfida ai rossoneri terminata 1-0 per i padroni di casa dopo mille rimpianti tra cui il rigore parato da Maignan nel finale. I giallorossi sono chiamati a vincere il primo big match stagionale per compiere l’ultimo step e inorgoglire un Olimpico completamente esaurito in ogni posto. Per farlo, oltre che di Malen assente in Europa per ragioni di lista Uefa, avrà bisogno del miglior Paulo Dybala. Quello visto domenica scorsa a Torino e che ora sogna il ritorno al gol anche in casa. E proprio Dybala ha nel Milan una delle sue vittime preferite: 10 gol e 15 vittorie nei 28 precedenti con i rossoneri per la Joya che è chiamata a vendicare il rigore sbagliato a San Siro all’andata. Al suo fianco è ballottaggio tra Pellegrini e Soulè mentre a centrocampo Gasp avrà un El Aynaoui in più pronto all’occorrenza anche se non dovrebbe rinunciare alla coppia Koné-Cristante dal primo minuto. In difesa il tecnico dovrà fare a meno di Hermoso. Due le soluzioni: l’impiego di Ghilardi o l’arretramento di Celik.

La Roma, reduce dalle fatiche dell’Europa League, punta alla posta in palio massima contro Allegri. Ma il Milan è squadra esperta di big match e l’ha dimostrato ampiamente finora: imbattuta da venti giornate, 2,5 punti di media, più di tutti in campionato e decisamente più della Roma che dimostra invece di trovarsi meglio con le cosiddette piccole. I rossoneri potrebbero fare a meno dell’ex Saelemaekers, per il quale è prevista un’accoglienza “particolare” all’Olimpico dopo i comportamenti sopra le righe del belga nella sfida d’andata. Per il resto squadra titolare con Pulisic e Leao in attacco e la coppia esperta ModricRabiot a centrocampo. L’unico dubbio tra i rossoneri è tra Loftus-Cheek e Athekame, ma l’inglese sembra favorito mentre in difesa tornerà Tomori dopo la squalifica. Una partita da tripla che promette spettacolo e che regala anche l’ennesimo scontro tra Gasp e Allegri. Il bilancio degli scontri diretti tra i due decani vede in vantaggio il milanista con 14 vittorie, 10 pareggi e 6 successi del romanista. Un totale di 30 partite, nessuno in questa Serie A si è affrontato più volte. Due filosofie diverse, ma la stessa voglia di vincere e di far tornare i due club in Champions. Ma per Allegri, privo in questa stagione di impegni continentali, la sfida alla Roma vale anche di più. In caso di vittoria infatti il Milan resterebbe in scia dell‘Inter nella corsa scudetto. Spettacolo e tensione garantita quindi. E un mercato che prosegue per entrambi i club anche in queste ore. La Roma, dopo Malen e Vaz, regalerà a Gasperini un esterno sinistro d’attacco mentre Allegri, dopo Fulkrug, spera in un ultimo sforzo da parte della proprietà. Ora però c’è il campo. E il responso conta anche più di una trattativa di un mercato che si chiude alle 20 di lunedì 2 febbraio.

Tsimikas può salutare. Tentativo per Bernasconi

IL TEMPO (L. PES) – Movimenti sulle fasce. Salutato Baldanzi e accolto Venturino la Roma continua la ricerca dei due profili per la fascia sinistra (ala offensiva di piede destro e quinto mancino) che possano rinforzare la rosa. Tra le alternative per l’esterno mancino oltre ai nomi di Seys e Moller Wolfe, nei giorni scorsi i giallorossi hanno fatto un tentativo con l’Atalanta per Bernasconi ma i costi dell’operazione sarebbero stati insostenibili a gennaio e la pista si potrebbe riaprire in estate. Resta ancora in piedi, seppur con difficolta, la trattativa per Fortini, nome gradito alla dirigenza anche se il tecnico preferirebbe un mancino. La Fiorentina resta irremovibile sulla richiesta di 15 milioni ma non è escluso che la Roma possa rimodulare l’offerta da 10 milioni comprensivi di bonus presentata ai viola.
Nel frattempo si avvicina il rientro di Tsimikas al Liverpool. Il calciatore greco
interessa al Nottingham ma i Reds potrebbero comunque richiamarlo qualora
Robertson si trasferisse al Tottenham. Destini incrociati, quindi, per i due ex
compagni di squadra. Per il ruolo di ala offensiva restano i nomi di Sauer e Carrasco, considerato un piano B per gli ultimissimi giorni del mercato. Intanto Kumbulla potrebbe lasciare il Mallorca dopo soli sei mesi e tornare in Italia in prestito: tra le squadre interessate anche l’Udinese.

La meglio gioventù

IL TEMPO (L. PES) – Largo ai giovani. Era stato facile profeta Gian Piero Gasperini quando nella conferenza stampa pre-Stoccarda aveva «eletto» Pisilli a giovane ideale per costruire la Roma del futuro. Il centrocampista ha risposto con una doppietta da sogno che vale una fetta di ottavi di Europa League. Ma il «bambino» lanciato da Mourinho ormai quasi tre anni fa è l’uomo copertina della serata di coppa che ha visto quasi un’intera formazione fatta di giovani che ora il tecnico comincia a considerare alternative di livello. Sei calciatori nati dal 2003 in poi in campo dal primo minuto nel match contro i tedeschi con un’età media tra i titolari di 24.7 anni che non si vedeva dal dicembre 2021 sempre in un match di Europa League sul campo del CSKA Sofia. Un’ondata di freschezza che si arricchisce degli arrivi di Robinio Vaz e Venturino e che potrebbe continuare nel tempo. Lo ha detto Gasperini stesso, al nucleo dei quindici pilastri vanno aggiunti dei giovani che possano raggiungere il livello dei titolari. È il caso di Pisilli, che dopo mesi di panchina con l’inizio del nuovo anno ha trovato continuità e prestazioni di qualità e personalità crescente. Così come quello di Ghilardi, che probabilmente sarà il sostituto di Hermoso in attesa che lo spagnolo smaltisca l’infortunio. Dopo il ritiro era in fondo alla lista dei difensori centrali ma con il tempo ha guadagnato spazio e gerarchie ponendosi come una delle prime alternative. Struttura fisica e intelligenza nelle letture fanno del classe 2003 un talento da coltivare e ora anche Gasp si affida alla sua capacità di marcare che è cresciuta nel tempo.

Cresce anche la maturità di Ziolkowski, ancora in leggera sofferenza nei novanta minuti ma gli ingredienti per diventare un grande difensore ci sono. Tempismo e struttura fanno del ventenne polacco un perfetto perno centrale della linea a tre, ma c’è tanto ancora da migliorare su palle alte e scivolate, quasi sempre da evitare. Ottime risposte sono arrivate anche da Rensch: l’olandese, nel suo ruolo sulla destra, dimostra una buona propensione alla corsa in entrambe le fasi oltre che qualità nei piedi. Vista la sofferenza numerica della Roma sulle fasce, l’ex Ajax rappresenta un’alternativa sempre più da considerare. Serata positiva anche per Ferguson, spesso oggetto di critiche ma che dalla doppietta nella sua Glasgow ha continuato a dare un apporto diverso alla squadra rispetto ai primi mesi difficili. Difficilmente rimarrà in giallorosso dopo la fine della stagione e, forse, potrebbe salutare anche prima, ma finché resterà a Trigoria sarà un attaccante utile alla causa. Poi ci sono le giovani certezze, giocatori sui quali la Roma ha fatto investimenti importanti e che nella testa di Gasp sono già dei titolari come Welsey e Soule. Una Roma sempre più «verde» che fa sperare per il futuro.

Roma, un altro sforzo per Gasp. In attacco spunta Sauer

[…] Per il tecnico romanista nessun reparto è al completo, attacco compreso, viste le partenze di Baldanzi e Bailey. Ecco perché il direttore sportivo Frederic Massara sta monitorando ancora Leo Sauer, ala sinistra del Feyenoord. L’attaccante slovacco – 3 gol e 2 assist in stagione – rientra pienamente nei parametri del «progetto»: è giovane (20 anni) e soprattutto molto sostenibile dal punto di vista finanziario, anche se il club olandese chiede intorno ai 15 milioni di euro. La Roma, dal canto suo, non vuole spingersi oltre i 10. Insomma, la partita delle trattative per l’attacco non è ancora chiusa, neanche per il centravanti dei sogni di Gasperini: Zirkzee. Certo, il dialogo tra il club giallorosso e l’entourage dell’olandese si è un po’ raffreddato, ma gli ultimi giorni di mercato potrebbero regalare al tecnico delle sorprese. […] Nelle ultime settimane la Roma ha mostrato diverse crepe nelle retrovie, dal centro dell’area di rigore alle fasce. Quella sinistra, in particolare, dove Tsimikas ha fallito ancora. […] Come alternativa, Massara ha chiesto informazioni per Bernasconi dell’Atalanta, ma da Bergamo non si registrano aperture. Valutato anche il profilo di Methalie: il Tolosa, per il francese, chiede almeno 15 milioni. Per il ruolo di centrale, infine, Dragusin resta l’obiettivo principale. […]

(la Repubblica)