Dan placa Gasperini: c’è Jack

Gasperini questa volta ha cambiato strategia, non ha alzato la voce, anzi non l’ha proprio usata. Ormai si va avanti a summit e call e da questo ennesimo incontro il tecnico è uscito visibilmente tranquillo. Questo non vuol dire che i rapporti non rimangano tesi, soprattutto con Massara, ma, di certo i Friedkin hanno messo in chiaro delle cose. Il primo degli arrivi sarà Raspadori per il quale sono stati fatti importanti passi avanti. Entro le prossime 72 ore si aspetta il sì del giocatore. Poi toccherà a Zirkzee e per ultimo si affonderà su un difensore o su un estero offensivo a seconda delle uscite. […] Le incomprensioni però rimangono. Al ds Massara, il tecnico imputa la lentezza nel portare avanti alcune operazioni e la difficoltà con cui si cede. Gasp al momento si sente solo ed è per questo che Ryan Friedkin ha deciso di rimanere sino al termine della sessione invernale. Se poi è vero che il feeling con Massara non sia mai sbocciato, si aspettava un appoggio più concreto da parte di Ranieri che però è solo un consigliere della famiglia americana. Nella riunione pre-Natale, invece, a calmare gli animi è stato Dan in persona, che ha preso in mano una situazione tesa. Ieri, invece, non ce n’è stato bisogno. […]

(Il Messaggero)

Zirkzee in pressing sul Manchester: Oosterwolde sì, ma solo in prestito

Dopo il blitz a Milano per Raspadori, che avvicina l’ex Sassuolo alla Roma, Massara ora può concentrarsi su Zirkzee. Un matrimonio che forse si farà. Questa è la volontà del giocatore che, nonostante l’esonero di Amorim, non ha cambiato idea. Massara ha avuto altri contatti con il suo entourage il quale è pronto a rispettare i patti. Per l’olandese è pronto un contatto da 3 milioni di euro fino al 2030. A Manchester regna il caos, soprattutto sul sostituto del tecnico portoghese e ciò complica le cose. Zirkzee ha un Mondiale da conquistare e alla Roma sarebbe titolare inamovibile. Lo United aveva però fatto sapere che prima del ritorno di Mbeumo e Diallo dalla Coppa d’Africa difficilmente avrebbe dato il via libera. E la giornata di domani può essere decisiva. Il Marocco di El Aynaoui affronta il Camerun di Mbeumo. Un lato positivo è che la Roma concorre da sola. Il West Ham ha infatti scelto Castellanos. Capitolo difesa: le piste Disasi e Dragusin sono sulla via del tramonto. Il primo non può lasciare il Chelsea in prestito, il secondo è vicino alla Fiorentina. L’interesse si è dunque spostato su Oosterwolde, difensore del Fenerbahce ed ex Serie A. La richiesta si aggira intorno ai 25 milioni di euro e il club turco non ha aperto al prestito. […] Nel summit di ieri la proprietà ha promesso tre acquisti e Gasp ha messo gli occhi su un laterale difensivo. Si tratta di Fortini della Fiorentina. Dialoghi in corso con i Viola anche per Baldanzi che senza un rinforzo non andrà via. […]

(Il Messaggero)

Ferguson dal 1′ col Sassuolo: ora l’irlandese può restare

Evan Ferguson ha calato il poker. L’irlandese a Lecce ha messo a segno il quarto gol in un mese e ora spera nella conferma fino a fine anno. Una risposta forte quella del 21enne che sta dimostrando di prendere sempre più confidenza con la Serie A e che anche sabato contro il Sassuolo verrà confermato al centro dell’attacco. Nelle scorse settimane la Roma aveva contattato il Brighton per capire come interrompere in anticipo il suo prestito. Al momento, però, viste le difficoltà per Zirkzee, ogni trattativa è congelata. Così come l’interesse del Betis, che aveva sondato il terreno con i Seagulls in caso di un ritorno in Premier. Una strada che invece verrà percorsa sarà l’interruzione del prestito di Leon Bailey, nel mirino del Bournemouth e ormai bocciato dalla Roma. Oltre al giamaicano potrebbe salutare anche Baldanzi. Cessioni necessarie per spianare la strada ai nuovi arrivi. Per ora, invece, è stato tolto dal mercato Pisilli. Sul 21enne resta forte l’interesse di Genoa e Cagliari, ma, senza un rinforzo in mediana non si farà nulla.

(gasport)

Raspadori verso il sì: Jack sempre più vicino

Ci siamo quasi. La Roma aspetta il sì di Giacomo Raspadori tra oggi e domani con rinnovata fiducia e ottimismo. Il ds Ricky Massara ha avuto un contatto diretto con l’entourage dell’attaccante e ha insistito per raggiungere un accordo totale dopo che si era trovata l’intesa finale con l’Atletico Madrid su una base di circa 20,5 milioni di euro. Il giocatore, convocato dai Colchoneros per la Supercoppa di Spagna, affronterà oggi in Arabia il Real Madrid e poi si ritirerà nella sua stanza per prendere una decisione finale. Fino ad ora Raspadori ha giocato il 13% dei minuti disponibili e con l’interesse della Roma sono arrivati i primi dubbi su cosa fare del suo futuro: del resto i giallorossi sono quarti e hanno prospettive di Champions League oltre alla possibilità di avere in rosa giocatori validi come Dybala e Soulé. […] In caso di rifiuto, però, esisterebbero dei piani B e C: non solo Gudmundsson della Fiorentina, ma, anche Giovane del Verona e Mika Godts dell’Ajax. La Roma è convinta di aver giocato bene le sue carte e Gasperini non vede l’ora di poter allenare Raspadori. Ad essere decisiva è stata anche la possibilità di inserire nel contratto una formula per la quale Jack a fine stagione non tornerà a Madrid e sarà un elemento su cui i giallorossi costruiranno un progetto a lunga scadenza.

(gasport)

Tregua Gasp. Summit con Friedkin e Ranieri: Roma pronta ad accontentarlo

L’atteso summit di mercato di ieri pomeriggio a Trigoria si è svolto in un clima estremamente sereno. Gasperini si è seduto al tavolo insieme al vicepresidente Ryan Friedkin e al senior advisor Claudio Ranieri per fare il punto di mercato. Assente Ricky Massara, impegnato a Milano per cercare di chiudere alcune delle trattative. I tre hanno parlato di tutto, partendo dalla necessità di rinforzare una rosa che sta facendo molto bene. Il tecnico della Roma è stato rassicurato su tante cose: la voglia dei Friedkin di continuare ad investire e sul desiderio di rinforzare l’organico già adesso tendendo conto della situazione economica dei giallorossi. […] Si è parlato anche del rapporto con il ds Massara, ma, soprattutto delle operazioni di mercato. Gasperini ha richiesto quattro giocatori: Raspadori, Zirkzee, un altro attaccante esterno e un centrocampista. L’ottimale sarebbe aggiungere anche un difensore in più, ma, sarebbe l’ultima pedina. Un ruolo importante lo sta ricoprendo Claudio Ranieri che spesso ha fatto da cuscinetto tra Massara e Gasperini, ma, anche con alcuni giocatori.

(gasport)

Dovbyk ancora out: è il 13esimo ko della stagione

Il quarto infortunio in un mese, il tredicesimo dall’inizio della stagione. L’emergenza in casa Roma sembra non finire mai e ieri ha visto Artem Dovbyk entrare di nuovo dalla porta dell’infermeria. Il centravanti ucraino a Lecce ha rimediato una lesione di lieve entità alla coscia sinistra che lo ha costretto a uscire poco prima della fine della partita. Prima di essere valutato nuovamente in settimana, Dovbyk salterà la partita contro il Sassuolo di sabato, ma, è probabile che dia forfait anche per la doppia sfida contro il Torino tra Coppa Italia e campionato. L’obiettivo è rivederlo in campo contro il Milan. Un’altra tegola per Gasperini che sia aggiunge alle defezioni di Pellegrini, Baldanzi e Bailey. Questi ultimi due proveranno a tornare in gruppo nei prossimi giorni, mentre, Soulé ha smaltito l’affaticamento.

(gasport)

Roma, Friedkin rassicura Gasp. Offerta alzata: Raspadori vicino

LEGGO (F.BALZANI) – Tensioni, silenzi e un incontro definito “sereno” durato quasi due ore per riportare un minimo di calma. A Trigoria ieri, prima e dopo l’allenamento pomeridiano è andato in scena un summit a cui hanno preso parte Gasperini, Ranieri e Ryan Friedkin. Assente il presidente Dan così come il ds Massara che in mattinata ha preso il treno direzione Milano per cercare di sbrogliare la matassa Raspadori che ora sembra più vicino visto che la Roma aumenterà l’offerta al calciatore. Proprio il mancato arrivo dell’attaccante azzurro dopo Capodanno è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso colmo di incomprensioni e ruggini tra Gasperini e lo stesso Massara. Una tensione acuita dopo la sconfitta di Bergamo e che non si attenuata nemmeno nelle ultime ore considerato il silenzio stampa del tecnico dopo la vittoria sul Lecce. Gasperini, apparso sereno, ha ribadito le difficoltà nel gestire tre competizioni con una rosa indebolita anche dai tanti infortuni. E la necessità di avere 4 rinforzi per puntare alla Champions, due nel reparto offensivo che è quello che ha mostrato maggiori lacune in questo girone d’andata e per il quale era stato rassicurato dalla proprietà meno di un mese fa. Un’impazienza cresciuta di fronte ai tentennamenti di Raspadori e alle complicazioni sorte sul fronte Zirkzee visto il cambio di allenatore a Manchester. I Friedkin hanno rassicurato il tecnico sulla volontà di tornare sul mercato ribadendo però quello che Gasperini già sapeva. Ovvero che la Roma è sotto la lente dell’Uefa per il Fair Play Finanziario. Scongiurate sul nascere quindi le voci che erano impazzate ieri mattina riguardo un possibile allontamento di Gasperini o di Massara. Nel frattempo il ds ha anche intensificato anche le trattative in uscita: Baldanzi è vicino alla Fiorentina e il Napoli si è interessato a Dovbyk che a Lecce ha rimediato una lesione di basso grado alla coscia sinistra.

Coppa Italia: arriva il Monza al Tre Fontane

Oggi la baby Roma debutta in Coppa Italia Primavera: l’avversario è il Monza, superato poche settimane fa in campionato con un rotondo 5-0 grazie alla doppietta di Arena. La sfida è in programma al Tre Fontane alle ore 15 e si potrà seguire in diretta sul Canale YouTube della Roma. Alte le possibilità di vedere in campo Lulli, Mirra e Romano, che ieri erano a Lecce con la prima squadra. (…)

(corsport)

Stallo Raspadori, ansia Zirkzee e spunta Oosterwolde

Quel silenzio vale più di mille parole. Il mercato della Roma non decolla e Gasperini ha urlato che il re è nudo rimanendo zitto: troppo grande – e forte – il fastidio per come si è impantanata la trattativa per Raspadori. Poche ore prima del match, infatti, il ds Massara lo ha informato sugli ultimi rallentamenti della trattativa per il numero dieci della Nazionale: Jack non ha rispettato l’ultimatum che il club giallorosso aveva fissato a lunedì 5 gennaio, ha chiesto ulteriore tempo ed è partito per la Supercoppa spagnola in Arabia, che in caso di finale per la squadra di Simeone si concluderà l’11. La punta che sarebbe dovuta arrivare nelle prime ore di gennaio adesso rischia, nella migliore delle ipotesi, di fare capolino a Trigoria a metà mese. (…) Raspadori, però, non è ancora convintoIl progetto Gasp lo intriga, cambiare aria un po’ meno. È infatti consapevole di trovarsi in uno dei migliori club d’Europa, il suo tecnico lo stima anche se non lo fa giocare poi così tanto e il fatto che lo stesso Cholo si sarebbe alterato una volta venuto a conoscenza dell’accordo tra Atletico e Roma è un segnale che Jack ha colto (e apprezzato). E se da questa storia nascesse una nuova opportunità? Manna, il ds del Napoli, ha già bussato alla porta: “se vuoi davvero andar via da Madrid, noi ci siamo”, il senso del suo discorso. Insomma, la Roma è lì che aspetta una risposta mentre il ragazzo flirta col suo passato (gli azzurri) e il suo presente (i colchoneros). (…) La Roma, nel frattempo, si sta muovendo anche per la difesa. Sono stati aperti infatti i dialoghi con il Fenerbahçe per l’olandese Jayden Oosterwolde, ex Parma, ventiquattrenne mancino alto un metro e novanta, che può giocare sia come terzino sia nella difesa a tre. La Roma punta al prestito con riscatto. L’allenatore, comunque, resta preoccupato soprattutto per l’attacco. Quando lo United ha esonerato Amorim, ha capito ad esempio quanto sia diventata complicata la trattativa per Zirkzee. E se il nuovo allenatore mettesse l’ex Bologna al centro del progetto? (…)

(corsport)