Gasperini d’attacco: “Bene Ferguson. Dybala con me gioca sempre”

Alla fine il sorriso è grande, perché dopo tre sconfitte in quattro partite Gian Piero Gasperini sapeva bene che questa sfida con il Genoa aveva un peso specifico importantissimo. E questi tre punti gli hanno permesso di rimettere la freccia sulla Juventus e di riprendersi il quarto posto. Con una vittoria netta, limpida, per quarantacinque minuti (i primi) anche solare. […]

Alla fine contava vincere e Gasperini stavolta ci è riuscito anche grazie all’apporto di Ferguson, quel centravanti che aveva criticato apertamente nell’ultima settimana.
«Evan ha giocato sempre, tranne tre partite – ribatte Gasp -. E anche Dovbyk è andato sempre in campo quando non è stato infortunato. Magari non novanta minuti, magari non dall’inizio, ma dipende sempre da come le partite si leggono. Ma non è questo il punto, piuttosto quello che conta è fare le prestazioni, non si può sbagliare l’atteggiamento, perché questa è una squadra che quando va forte poi fa delle prestazioni giuste. […] Sotto il profilo della prestazione Ferguson mi ha soddisfatto, la sua è stata una buona risposta rispetto a tante altre partite. Il ruolo di centravanti della Roma però è molto importante, in passato qui ce ne sono stati alcuni di grandissimo valore. Lui è giovane, se segue questa strada potrà crescere».

Ma a dare delle risposte importanti ieri sono stati anche Dybala e Koné, due delle chiavi del successo giallorosso. «Dybala se non è infortunato gioca sempre in questa squadra, perché la Roma non ha giocatori di una qualità così alta come lui. […] Koné è nazionale francese, un titolare della Roma e ha caratteristiche straordinarie per certi aspetti. Se facesse pure i gol difficilmente sarebbe alla Roma ma in altri club più importanti». […]

(gasport)

Tanta Roma, delusione De Rossi: tre gol in mezzora, Genoa demolito. Gasp non molla

Forse la più bella Roma di Gasperini, sicuramente il più brutto Genoa di De Rossi: successo, controsorpasso alla Juve, quarto posto e fine 2025 con ottantadue punti totali, virtuale campione dell’anno solare. Se finisce 3-1 è soltanto perché Dybala e compagni tolgono comprensibilmente il piede dall’acceleratore dopo le sgommate a mille all’ora del primo tempo, quando sembrava di vedere l’Atalanta di Gasp, con undici assatanati su ogni pallone. Complice però, meglio non dimenticarlo, un Genoa rimasto a zero lungo la terribile striscia contro Inter, Atalanta e Roma, e quasi inesistente per un’ora, fino al tardivo triplice cambio che l’ha un po’ rianimato.

Segnano Soulé, l’infinito Koné e il redivivo Ferguson, si diverte Dybala, impazza Wesley e riposa per una notte Svilar, beffato dalla sfortunata deviazione di Pisilli sul tiro di Ekhator nel finale. Se la Juve a quota 32 è in corsa per qualsiasi sogno, a maggior ragione lo sono i giallorossi con 33 punti in un campionato nel quale quasi niente sembra scolpito sulla pietra.

[…] Difficilmente DDR potrà dimenticare la carica dell’Olimpico: è il secondo nelle presenze totali dopo il “divino” Totti, ha trenta panchine da allenatore, è un mito. I cori e gli striscioni dall’inizio alla fine, e il saluto alla curva dopo il novantesimo, sono l’implicita promessa di rivedersi presto o tardi. Ma oggi c’è Gasperini alla guida dei giallorossi e la sua mano si sente, eccome. […]

Un dominio che, alla fine, si esprime in diciassette minuti irresistibili, tra il 14′ e il 31′ del primo tempo, quando il Genoa letteralmente scompare. […] Per un po’ si pensa a una goleada, tra il tiro di Ferguson, il palo di Koné, il gol annullato al francese. I bollenti spiriti si calmano un po’ nel secondo tempo, non quelli di Gasp che si agita in panchina come se ogni pallone fosse questione di vita o morte, ma forse è così che arrivano i risultati. […]

La Roma riprende a correre dopo le tre sconfitte nelle ultime quattro partite, soprattutto quella dolorosissima con la Juve. E il bello del pallone è che, dopo la prima di De Rossi contro la sua Roma all’Olimpico, sabato sarà la prima di Gasperini contro la sua Atalanta a Bergamo. Significati emozionali a non finire, ma le risposte alle mille domande della classifica non saranno tante di meno.

(gasport)

Giallorossi top in A nell’anno solare: 26 vittorie nel 2025

[…] Quella giallorossa è la squadra che ha vinto più partite di Serie A nell’anno solare 2025: ben 26. All’inizio con in panchina Claudio Ranieri (che a novembre 2024 prese il posto di Ivan Juric), da agosto in avanti con Gian Piero Gasperini. […] Questa è solo la quarta volta che la Roma nella sua storia ottiene più di 25 successi in un anno solare nella massima serie: erano stati 26 nel 2006 e nel 2016 e addirittura 28 nel 2017.

    (gasport)

    ROMA-GENOA: le probabili formazioni dei quotidiani. Rensch in vantaggio su Hermoso, El Shaarawy e Soulé alle spalle di Dybala

    Torna in campo la Roma dopo le festività natalizie e lo fa oggi alle ore 20:45 contro il Genoa di De Rossi allo Stadio Olimpico in occasione della diciassettesima giornata di Serie A. I giallorossi si trovano al quinto posto in classifica con 30 punti (-2 dalla Juventus quarta), mentre i rossoblù si trovano in diciassettesima posizione a quota 14 (+2 sulla zona retrocessione).

    Gasperini non ha molta scelta tra infortuni e calciatori in Coppa d’Africa e davanti a Svilar è pronto a schierare il trio composto da Mancini, Ziolkowski e Rensch (in vantaggio su Hermoso), mentre sulle fasce confermati Celik a destra e Wesley a sinistra. A centrocampo la solita coppia Cristante-Koné, in attacco Dybala agirà da falso nove e alle sue spalle ci saranno Soulé ed El Shaarawy (al posto di Baldanzi assente per febbre).

    LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

    CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ziolkowski, Rensch; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, El Shaarawy; Dybala.

    LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ziolkowski, Rensch; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, El Shaarawy; Dybala.

    IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Ziolkowski, Rensch; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, El Shaarawy; Dybala.

    IL TEMPO – Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, El Shaarawy; Dybala.

    IL ROMANISTA – Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, El Shaarawy; Dybala.

    Raspadori incontra Simeone. Frendrup, meeting allo stadio. In difesa Disasi o Dragusin

    Nonostante le dichiarazioni di facciata, a Trigoria l’argomento principale è il mercato: Gasperini preme per avere rinforzi in attacco e i nomi caldi restano Zirkzee e Raspadori. I Friedkin hanno dato il via libera al doppio colpo e c’è il gradimento dei giocatori, ma le trattative non sono semplici. Per l’olandese dello United, valutato 50 milioni, la Roma è pronta a un investimento da 40 milioni complessivi (prestito con obbligo legato alla Champions), ma Amorim vorrebbe trattenerlo fino a metà gennaio per coprire le assenze della Coppa d’Africa. (…)

    Massara prova a chiudere prima per Raspadori: oggi giornata chiave con il confronto tra il giocatore e Simeone. Jack vuole il Mondiale e cerca spazio; l’Atletico pretende l’obbligo di riscatto e la Roma offre un pacchetto da 20 milioni. Gasperini si è già esposto personalmente con l’ex Napoli, promettendogli un ruolo da protagonista. (…)

    Una volta sistemato l’attacco, si cercherà un difensore (piacciono Dragusin e Disasi, piste difficili). Tutto fermo per Pisilli al Genoa: l’assenza di El Aynaoui blocca la cessione, anche se resta viva l’idea di uno scambio con Frendrup. Si lavora per interrompere il prestito di Ferguson col Brighton, mentre Dovbyk è stato offerto in Premier e Liga, ma senza svolte imminenti. (…)

    (Il Messaggero)

    “Raschiamo il barile”

    Meno male che c’è Gasperini a riportare tutti sulla terra. Mentre l’ambiente si divide tra sogni di gloria e l’emozione per il ritorno di De Rossi, il tecnico guarda in faccia la realtà: la Roma è quinta, il Como è a -3 e nelle ultime quattro gare sono arrivate tre sconfitte. “Abbiamo assoluta necessità di vincere, anche se dovremo raschiare il barile”, sentenzia il mister. (…)

    L’emergenza è reale: fuori Dovbyk, Pellegrini, i nazionali in Coppa d’Africa e con Hermoso e Bailey acciaccati. Gasperini avvisa che la Champions non è scontata e mette da parte i sentimentalismi per la sfida contro il Genoa, pur ammettendo il legame con la città. Sul dualismo in attacco è categorico: Dybala è tecnicamente superiore e lo sceglie “tutta la vita”, mentre Ferguson deve mettere in campo fame e cattiveria per ritagliarsi spazio. L’unico vero intoccabile finora? Soulé. (…)

    Inevitabile il passaggio sul mercato. Gasperini non nasconde l’insoddisfazione per la sessione estiva e la rosa corta. Con 9 partite in un mese, serve aiuto. Pisilli? Vorrebbe farlo giocare di più, ma con soli tre centrocampisti a disposizione una sua cessione ora è impossibile. Intanto c’è apprensione per Baldanzi, colpito dall’influenza: se non recupera, spazio a Ferguson. (…)

    (Il Messaggero)

    Primavera, Capodanno in vetta: Guidi vuole continuità

    IL ROMANISTA (D. FIDANZA) – Capodanno in vetta. La Roma Primavera ha concluso il suo 2025 in testa alla classifica in seguito al successo casalingo contro il Verona che le ha permesso di raggiungere quota 30 punti e di guardare tutti dall’alto. L’anno solare si concluderà così non essendoci più impegni fino al 3 gennaio del 2026 (…).

    Nonostante il primo posto, non è stata una stagione semplice per la Roma di Federico Guidi. (…) Tuttavia i ragazzi del tecnico sono stati bravi ad uscirne e alla fine di tutto hanno trovato la chiave di volta intorno ad una straordinaria solidità difensiva. La Roma Primavera infatti, in ben 17 giornate di campionato, ha subito appena 14 reti, dato che le ha consentito di avere la miglior difesa del campionato di Primavera 1 (…).

    Anche il numero di gol segnati non è certamente basso, 27 (…), tenendo sempre a mente che l’obiettivo stagionale della Roma Primavera è quello di arrivare tra le prime due per poter accedere al playoff scudetto di fine stagione direttamente dalle semifinale (…). Il sogno è quello di poter tornare finalmente a festeggiare un tricolore dalle parti di Trigoria (…).

    Milan-Roma, in programma per il 3 gennaio del 2026, sarà trasmessa in diretta da Sportitalia (…).

    Coppa d’Africa: El Aynaoui, test Zambia. Ndicka pari col Camerun

    IL ROMANISTA (L. PAIELLI) – Protagonista assoluto con il suo Marocco in Coppa d’Africa, Neil El Aynaoui è pronto a scendere in campo questa sera contro lo Zambia. (…) Il centrocampista giallorosso resta sicuramente uno dei leader, premiato anche MVP nel pareggio contro il Mali. Duelli vinti (13 finora) palloni recuperati (7) e precisione nei passaggi (91,2%), ma soprattutto la sensazione che sia ovunque: Neil è apparso tra i più lucidi nell’arco dei 90′ nelle prime due uscite.

    Intanto, la Costa d’Avorio di Evan Ndicka pareggia il big match contro il Camerun a Marrakech: termina 1-1. (…) Mercoledì l’ultima sfida del girone col Gabon.

    Tutti per Daniele, campione-tifoso rimasto bambino

    CORSERA (A. DI CARO) – Il cuore di Daniele De Rossi batterà forte stasera, ma gli faranno compagnia quelli dei 60 mila tifosi all’Olimpico. I suoi tifosi, da sempre e per sempre. Quelli per cui lui resta un «vanto» (…). E se Francesco è stato classe pura, leader tecnico ineguagliabile, Daniele è stato il cuore, l’anima, il tifoso in campo. Se «Totti è la Roma» (…) «De Rossi è il tifoso della Roma».

    Mai da parte sua una parola che non sia stata di difesa e di amore per la maglia (…). Esonerato in maniera assurda e irrispettosa ha evitato polemiche, senza mai usare il suo peso e la sua storia. «Per un po’ dopo l’esonero non ho più potuto vedere la Roma, mi faceva male. Come vedere il tuo amore mano nella mano con un altro». «Per me giocare contro la Roma e sperare che perda è una cosa contro natura».

    «Siamo primi… cioè sono primi», si sbagliò durante la presentazione a Genova parlando della Roma, «me so’ impicciato…», mi confessò dopo. (…) Ed è proprio questa l’unicità di De Rossi (…): nonostante centinaia di partite, trofei, la coppa del Mondo, la fama e i grandi guadagni, lui ama ancora la Roma in maniera assoluta e pura come quando era un bambino. Danielino, vanto dei romanisti.

    Con il Genoa. Cuffy, Frendrup, Pisilli ed El Sha: quante trame

    La sfida dell’Olimpico si trasforma in un intreccio di mercato con osservati speciali su entrambi i fronti. Gasperini guarda in casa rossoblù con interesse: piace Frendrup per dare dinamismo alla mediana, ma c’è anche una “cotta” per l’esterno Norton-Cuffy, sebbene la concorrenza dei top club rischi di scatenare un’asta estiva. (…)

    Sul fronte opposto, De Rossi sogna il ricongiungimento con Pisilli, talento che lui stesso ha lanciato e che a Genova troverebbe quello spazio che oggi gli manca. DDR non disdegnerebbe nemmeno l’aiuto di El Shaarawy (in scadenza) per la corsa salvezza. (…)

    L’operazione Pisilli sarebbe logica per la crescita del ragazzo, ma Gasperini deve fare i conti con l’emergenza: con il centrocampo ridotto al solo duo Cristante-Koné, ogni discorso per la cessione del giovane è congelato almeno fino al rientro di El Aynaoui dalla Coppa d’Africa.

    (corsport)