Tutto su Carrasco: il belga ha detto sì, gli arabi resistono. La Roma ci crede

[…] Yannick Carrasco vuole la Roma, vetrina indispensabile per riprendersi una copertina in vista del Mondiale sotto lo sguardo attento del ct del Belgio Garcia. […] E il club dei Friedkin, che hanno dato il via libera a spendere, è pronto all’affondo decisivo con l’Al-Shabab facendo leva anche sul contributo degli agenti dell’esterno d’attacco, gradito a Gasperini per accendere la fascia sinistra dove al momento è stato adattato Wesley.

Il belga sta recitando un ruolo chiave nella difficile trattativa col club arabo, che non vorrebbe privarsi del proprio valore aggiunto in un momento in cui sta lottando per non retrocedere in Saudi Pro League. Ma l’attaccante preso la sua decisione e non sarà facile arginarlo. Yannick, per di più, è disposto a ridursi sensibilmente l’ingaggio di circa 7 milioni per la parte restante della stagione fin quasi alla metà: una cifra sostenibile per il club giallorosso che dal primo momento ha solo preso in considerazione l’opzione del prestito con diritto di riscatto.

Il ds Ricky Massara aspetterà con ogni probabilità il match di Europa League col Panathinaikos, poi farà il possibile per chiudere l’operazione nel weekend, col supporto dell’entourage del belga.

Smentito il nome di Gboho (Tolosa) e tramontate le ipotesi Tel (Tottenham) e Summerville (West Ham), restano al momento sul tavolo i dossier Sauer (Feyenoord) e Godts (Ajax) con l’idea Sterling (Chelsea) sullo sfondo. Ma la Roma nutre fiducia in ottica Carrasco e già oggi potrebbero registrarsi ulteriori sviluppi positivi.

La società, del resto, valuterà fino all’ultimo l’opportunità di completare la fascia sinistra con un terzino già individuato in David Moller Wolfe, per il quale Massara ha offerto 8 milioni al Wolverhampton per il trasferimento a titolo definitivo ricevendo per il momento un no, nel momento in cui si è pure inserito nella trattativa il Liverpool che ha puntato il norvegese per sostituire Robertson destinato al Tottenham. Nella peggiore delle ipotesi la Roma potrebbe tornare su Niccolò Fortini (Fiorentina). […]

(gasport)

«Sono stato diffamato»: ora Pellegrini chiede 100mila euro a Corona

LEGGO (M. ANTONI) – Con una richiesta di risarcimento, il calciatore della Roma Lorenzo Pellegrini passa al contrattacco nel procedimento per diffamazione che vede imputato Fabrizio Corona davanti al Gup di Roma.

Il centrocampista giallorosso, tramite il suo legale Federico Olivo, ha chiesto centomila euro di danni per la vicenda giudiziaria nata da un’intervista pubblicata sul sito ‘dillingernews.it’, nella quale una escort di 25 anni lo aveva indicato, senza alcun fondamento, come autore di atti persecutori e di condotte moleste nei suoi confronti. La richiesta di risarcimento è stata formalizzata, durante l’udienza di ieri con la costituzione di parte civile.

Al centro dell’inchiesta c’è una storia che, secondo la procura capitolina, «sarebbe stata costruita ad arte». La giovane è accusata di calunnia, oltre che di minacce, per aver cercato di incastrare il calciatore millantando una relazione mai esistita e una serie di presunte molestie. Il procedimento è stato rinviato al prossimo 17 marzo.

Secondo gli inquirenti, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, le accuse erano completamente inventate. La donna avrebbe presentato nel tempo cinque diverse denunce, alcune delle quali anche al commissariato di polizia di Avezzano in Abruzzo, parlando di incontri indesiderati, messaggi insistenti e persino di presunti pedinamenti fino allo Stadio Olimpico. Versioni che non hanno trovato alcun riscontro nelle indagini. Nonostante ciò, Corona aveva dato ampia visibilità alla vicenda, pubblicando anche presunte conversazioni a supporto della tesi accusatoria, rivelatasi poi una fake.

«Se da questa brutta vicenda arriverà un risarcimento, sarà interamente devoluto in beneficenza a favore di chi ha davvero bisogno», ha fatto sapere Pellegrini attraverso il suo avvocato che lo rappresenta come parte civile.

Roma, è caccia agli esterni: nel mirino c’è pure Sterling

LEGGO (F. BALZANI) – Muri che non intendono cedere, ma la Roma non si arrende. Negli ultimi giorni di mercato Massara sta provando a portare l’esterno sinistro offensivo tanto richiesto da Gasperini.

I Friedkin hanno dato l’ok per investire una cifra tra i 25 e i 30 milioni, ma i tentativi per Godts, Sauer, Tel e Summerville per ora sono andati a vuoto. Difficile convincere i club di appartenenza a privarsi di giocatori ritenuti importanti in una fase cruciale della stagione. Il piano B resta Carrasco che spinge per tornare in Europa ed è disposto a rinunciare allo stipendio da sceicco che percepisce in Arabia. Ma anche in questo l’Al-Shabab non apre al prestito secco senza contare che non tutti sono convinti della tenuta atletica del belga. Gasperini in primis che vorrebbe un investimento su cui lavorare anche per il futuro.

Per questo è ripartita la caccia grossa che ha coinvolto pure Nusa (ma il Lipsia ha sparato 50 milioni) e che in queste ore ha visto emergere le candidature di Sterling del Chelsea (col rientro di Anselmino è possibile il prestito) e Gboho del Tolosa. Ma i sondaggi del club giallorosso sono anche in Bundesliga e Liga.

Ore frenetiche che hanno messo in secondo piano la questione terzino sinistro. Congelato, al momento, il ritorno di Tsimikas al Liverpool. Se invece dovesse arrivare Carrasco in prestito, allora ci sarebbe una parte del tesoretto da spendere: Fortini e Moller Wolfe (in questo ordine) sono in cima alle preferenze.

Nel frattempo Gasp prepara la trasferta di domani ad Atene decisiva per il passaggio agli ottavi. Previsto massiccio turn over e spazio a Ferguson in attacco.

II tempo e la voglia

Il regolamento non lo vieta. Onestamente, però è complicato aspettarsi da un centravanti un gol a partita. A patto che il soggetto in questione non sia un “Mister 100 milioni” a forse più. E che giochi in questo campionato caratterizzati da difese ballerine. A Torino, Donny Malen aveva incantato all’esordio con la maglia della Roma firmando due splendide reti (una annullata per una questione di millimetri) e si era parlato di lui come di un fenomeno. Ealtra sera contro il Milan l’olandese ci ha provato in tutte le maniere a superare Maignan ma, anche per colpe sue, non è riuscito a bissare il gal di Torino. (…) Quanta confezione dal gruppo di Gian Piero Gasperini nel primo tempo della sfida dell’Olimpico, domenica sera, non puoi non tirare in ballo anche rolandese. Che è rimasto a secco, è vero, ma ha contribuito a rendere la gioca crattacca della Roma sistematicamente più pericolosa. Probabilmente ci si era allargati, net post Torino, a riempirlo di elogi ma certamente dopo il Milan non meriti le numerose critiche che circolano nella Capitale. (…) Gasp oltre a un attaccante esterno titolare, vorrebbe pure un secondo centravanti dopo Malen (Vaz viene considerato uno di prospettiva). Non è ancora chiaro se la società gli regalerà una doppietta, di certo uno dei due dovrà portarlo a Trigoria perché sarebbe davvero singolare non tentare di migliorare una squadra di terza, tra mille difficoltà e con una rosa incompleta, e salita fina al terzo posto. (…)

(corsport)

Wolfe risolve problemi

Si chiama Wolfe e ha una “e” di troppo rispetto al personaggio cult che in Pulp Fiction si vantava di risolvere problemi. Di mestiere lui fa il terzino ed è il ragazzo, 23 anni, sul quale la Roma ha deciso di puntare con convinzione per la fascia sinistra, mentre Massara non molla neppure per gli altri due reparti che il suo allenatore gli ha chiesto di rinforzare: l’attacco e la difesa. Per David Møller Wolfe, norvegese del Wolverhampton che effettivamente qualche problema lo risolverebbe, la Roma ha presentato un’offerta da 10 milioni per l’acquisto a titolo definitivo. Gli inglesi ne chiedono almeno 15 e non sembrano così convinti di lasciarlo partire a gennaio. (…) Dicevamo dell’anomalia del mercato invernale: beh, ieri ad esempio la Roma ha scoperto di avere 13 milioni in più in cassa. Una cifra non prevista, generata dalla decisione del Besiktas di riscattare subito Abraham per girarlo all’Aston Villa, la squadra che ha venduto alla Roma il centravanti Malen. Con quei soldi, i giallorossi vorrebbero chiudere subito per il terzino, così da dare il via libera a Tsimikas, atteso a Liverpool da un rientro anticipato dal prestito. (…)

(corsport)

Panathinaikos: Swiderski out, dubbio Sanches

IL ROMANISTA (I. MIRABELLA) – Con il pari nella precedente giornata contro il Ferencvaros – gara terminata 1-1 – il Panathinaikos si è assicurato l’accesso alle fasi finali di Europa League molto probabilmente con i playoff da affrontare. I greci sono a quota 11 punti in classifica e l’ottavo posto dista solo 3 lunghezze ma servirebbe un miracolo per vedere la squadra di Rafa Benitez agli ottavi. (…) Il tecnico del Panathinaikos, dopo il pari in campionato contro l’Atromitos, ha immediatamente iniziato a lavorare per la gara contro la Roma. Benitez non potrà contare su Swiderski (nel 2024 al Verona) a causa della squalifica che dovrà scontare in Europa, al suo posto si prepara Pantovic per partire dal primo. Nella formazione greca sono tanti i giocatori che nella loro carriera hanno militato in Serie A: da Lafont a Calabria passando per Renato Sanches e Kyriakopoulos. Benitez sembrerenne proiettato a proporre il 3-4-2-1 con Lafont in porta, Ingason, Touba e Palmer-Brown a comporre il terzetto difensivo. Calabria e Kyriakopoulos sulle corsie esterne mentre Renato Sanches e Chirivella in mediana. Bakasetas e Pellistri sulla trequarti alle spalle di Pantovic.

Col vento in faccia

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Per me è stata la Roma più bella della stagione. Il gioco del primo tempo intenso, brillante, la capacità di recuperare lo svantaggio contro la squadra che per definizione sa vincere di “cortomuso”, superando la botta psicologica dell’ingiustizia dello 0-1. L’età. Ma più di quella media con cui hai finito di giocare in campo, quella che sembra proprio della Roma. Una bambina adulta. Una ragazzina che sa già quello che fare, una squadra che sta finendo di sbocciare. (…) Sì, tu sì: Vaz 18 anni, Venturino 19, Ghilardi 23 appena fatti, Wesley 22 compiuti a settembre, Pisilli 21, Soulé che è uscito ne deve compiere ancora 23, El Aynaoui che deve ancora rientrare ne ha 24, così come Koné che è uscito e che speriamo tornerà presto. Poi c’è Svilar che è primo portiere a 25 anni, che nel suo ruolo vuol dire che è appena maggiorenne. La cosa quasi da favola è che questa squadra appena fiorita, questo pinocchio fragile (doppia cit.) sia guidato dall’allenatore più esperto della serie A: Geppetto Gian Piero Gasperini. (…) Domenica sera all’Olimpico c’era un giovane in più sugli spalti che non invecchierà mai. I capelli al vento, la maglia, le mani su uno striscione che è stato di una generazione, aperte sulle parole “Curva Sud” come a tenerla, come a proteggerla da lassù. È bello che questa Roma fresca, ragazzina abbia il volto di Antonio. (…)

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Lascio i soldi e vengo: Carrasco dice sì alla Roma

Più che dire qualcosa di sinistra, come l’esortazione di Nanni Moretti a Massimo D’Alema, la Roma ora deve fare qualcosa di sinistra. Una di sicuro, anche se il tempo comincia a stringere, a una settimana dalla chiusura del mercato. E l’una è l’esterno offensivo di piede destro. (…) . Il direttore sportivo Massara ha dialogato a distanza con l’Al Shabab, il club saudita proprietario del cartellino di Ferreira Carrasco. Il belga ha voglia di tornare a misurarsi in un campionato europeo con l’idea di arrivare al meglio al Mondiale. Talmente alta è la sua volontà, talmente è determinato il giocatore, che alla Roma ha fatto arrivare un messaggio del tipo: lascio sul tavolo tutti i soldi che dovrei guadagnare da qui all’estate, pur di venire. Qui si parla di un calciatore che guadagna 14 milioni di euro netti a stagione. Come a dire: l’esatto opposto di Raspadori, che invece ha tenuto il club in stand by per settimane. Insomma: il sì di Carrasco c’è ed è totale. Manca però la chiusura del cerchio con l’Al Shabab, che neppure ieri ha aperto alla cessione. Va detto che per La Roma l’operazione è fattibile solo in prestito. Non rientra nei piani del club spendere per il cartellino di un calciatore di oltre 32 anni. Carrasco non è l’unico nome per l’esterno offensivo. Ma ad oggi è quello più concreto: il Feyenoord ha chiesto 35 milioni per liberare Sauer, l’Ajax 40 per Godts. Chieste informazioni anche su Hudson-Odoi, ma il Nottingham Forest non vuole privarsene. (…)

(corsera)