L’urlo di Gasperini: “La miglior gara in casa. Questa Roma dà l’anima”

La Roma è più viva che mai. E vince la partita dell’orgoglio infinito. Quello di una squadra che senza più gli alti e bassi di alcuni protagonisti si rilancia dopo i ko con Napoli e Cagliari e rivede una luce fortissima in fondo al tunnel della sofferenza. […]

«È stata una bella gara per merito di entrambe le squadre – ha detto il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini, ricambiando i complimenti di Cesc Fabregas -, noi siamo stati sempre molto bravi e precisi, abbiamo giocato la miglior partita all’Olimpico, una prestazione di livello di cui sono soddisfatto. […] Più del risultato finale in questo momento mi interessa la prestazione – ha proseguito Gasp -. Quando vinci giocando bene, c’è un entusiasmo in più. Questo è il nostro obiettivo, quando vengono gare così poi i risultati arrivano. Questi ragazzi danno l’anima». […]

A impressionare la platea della Serie A sono anche i dati difensivi. E Gasperini rimarca questo aspetto: «Siamo solidi fin da inizio stagione, anche le partite che perdiamo le perdiamo di misura. Siamo sempre stati compatti, è una nostra forza. Da qualche settimana abbiamo iniziato a creare più opportunità: ci manca ancora qualcosa nella capacità di tiro, nell’ultimo passaggio. Questa volta il risultato poteva essere più netto, abbiamo creato senza dubbio più del Como».

Alla fatidica domanda se firmerebbe per il quarto posto della Roma a fine stagione, l’allenatore risponde sorridendo. «Io non firmo mai, però sarei contentissimo. […] Lo scudetto? So che ci sono squadre più attrezzate: però, ripeto, questi ragazzi danno l’anima e non sempre solo la tecnica basta. Bisogna vedere se gli altri hanno questo spirito e questa disponibilità». […]

(gasport)

Rilancio giallorosso: Wesley gol, la Roma piega il Como. Gasp va a tre punti dall’Inter prima

LEGGO (F. BALZANI) – Lo spareggio per l’Europa va alla Roma, ma ora la squadra di Gasp può tornare a sognare anche qualcosa di più. I giallorossi vincono con merito contro il Como di Fabregas e si riportano a tre punti dalla vetta e a +4 sul quinto posto occupato dalla Juventus.

Una prestazione che cancella il ko col Cagliari e che porta il timbro di Wesley. Il brasiliano ha sbloccato la gara dopo un’ora in cui la Roma aveva provato in diversi modi a bucare la porta di Butez senza però rendersi davvero pericolosa. Il Como ha giocato soprattutto di rimessa e ha sofferto molto il pressing giallorosso tanto da concludere il primo tiro verso la porta di Svilar dopo settantaquattro minuti. Un successo quello di stasera che riporta anche la Roma in vetta alla classifica dell’anno solare con 76 punti.

Nel primo tempo è solo la Roma a fare la partita. Il primo sussulto arriva al 16′ quando Smolcic salva all’ultimo secondo su Mancini servito di testa da Hermoso. Da quel momento è la Roma a cercare maggiormente il vantaggio con il Como che si fa vedere solo con un tentativo all’ultimo minuto sventato da una grande uscita di Svilar su Douvikas. Il vantaggio arriva nella ripresa: cross di Rensch, rifinitura di Soulé e tiro a incrocio di Wesley. La reazione del Como è timida ed è ancora la Roma ad andare vicina al gol prima con Ferguson e poi con Bailey. Qualche spavento nel finale, ma la Roma tiene botta e fa esplodere l’Olimpico.

Ora Gasp può tornare a sorridere: «Questa è la migliore prestazione che abbiamo giocato all’Olimpico. Siamo solidi fin da inizio stagione, anche le partite che perdiamo le perdiamo di misura. E’ una nostra forza, ma da qualche settimana siamo migliorati anche nella creazione delle azioni. Il risultato poteva essere più netto, abbiamo creato senza dubbio più del Como».

Poi alla fatidica domanda se firmerebbe per il quarto posto a fine stagione: «Io non firmo mai, però sarei contento. A me ora interessa che vengano fatte questo tipo di gare».

Massara cerca spazio per Zirkzee: Ferguson o Baldanzi i sacrificabili

[…] Il nome che metterebbe tutti d’accordo è sempre il solito, quello di Zirkzee. Il blitz a Londra è la prova che la Roma fa sul serio e che non ha voglia di ripetere un ‘mercatino’ come quello di dodici mesi fa condotto da Ghisolfi. […] I Friedkin sono disposti a fare uno sforzo, ma è impossibile immaginare che vengano spesi 50 milioni. Serve uno sconto considerevole – magari di 10/15 – e poi trovare un accordo con il giocatore. L’idea rimane sempre quella di offrire un prestito con obbligo di riscatto in caso di qualificazione in Champions League. […] West Ham e Leeds hanno chiesto informazioni, ma sono piste che non scaldano l’entusiasmo di Zirkzee. Si è riaffacciato anche il Milan nonostante i rapporti con il procuratore Kia Joorabchian non siano dei migliori dopo che nel 2024 la trattativa con i rossoneri saltò all’ultimo a causa delle altissime commissioni richieste. […]

Tel è l’altro profilo della Premier League che piace, più distante Yuri Alberto del Corinthians. Prende quota l’idea Gudmundsson che era stato già proposto la scorsa estate, prima che la Fiorentina decidesse di esercitare il riscatto dal Genoa. Anche in questo caso la Roma vorrebbe proporre un prestito e potrebbe approfittare del fuggifuggi di alcuni giocatori da Firenze. […] In Serie A i fari sono puntati anche su Giovane, mentre per Raspadori il club non è andato oltre i primi sondaggi esplorativi di qualche settimana fa e in pressing c’è la Lazio.

Gasperini ha chiesto anche un difensore oppure un esterno che permetterebbe a Celik di poter tornare a giocare sulla linea dei tre centrali. Piace Fortini, in scadenza nel 2027 che finora ha rifiutato le proposte di rinnovo. […]

Un addio in avanti libererebbe un posto e il prescelto è Ferguson. La porta per un possibile ritorno al Brighton resta sempre aperta, ma prima la Roma dovrà avere in pugno un nuovo centravanti. […] C’è Baldanzi tra quelli pronti a salutare: su di lui Verona (e nei discorsi entrerebbe sicuramente Giovane) e Pisa. […]

(Il Messaggero)

Ti stanno aspettando

La Grande Illusione è lì, minacciosa dietro l’angolo. E, per non correre rischi, sarebbe bene spazzarla via senza guardare in faccia nessuno, come si fa con un pallone pericoloso nella propria area di rigore. Il rischio vale la pena chiarirlo, è che i due gol scozzesi di Evan Ferguson alla prima verifica utile possano procurare una amarissima delusione. Va evitato accuratamente di dare forza a chi sostiene che la doppietta in Europa League sia stata casuale. Perché Evan in fondo è sempre quello pre Celtic. Un centravanti dalle polveri bagnate, uno di quelli che hanno poco feeling con la porta avversaria. Uno sul quale non fare affidamento. Quale occasione migliore per smentire le cattive dicerie e non la partita contro il Como? Ferguson non ha mai segnato nella Capitale. Ma c’è sempre una prima volta, giusto? Gian Piero Gasperini ha bisogno dei suoi gol per la classifica e pure per stabilire che l’irlandese a Trigoria ci sta bene. Non ne è ancora del tutto convinto ma essendo un uomo intelligente è pronto a cambiare idea. Nel primo spareggio per l’Europa, in attesa di giocare sabato nello stadio della Juventus, la Roma ha l’obiettivo di tornare a vincere davanti al proprio pubblico e di riprendere il cammino interrotto a Cremona. […] Il campionato è lì e sembra che ti stia aspettando. E i risultati di ieri lo stanno a testimoniare. […]

(corsport)

ROMA-COMO: le probabili formazioni dei quotidiani. Rensch in vantaggio per sostituire Celik. Davanti ballottaggio Dybala-Ferguson

Questa sera la Roma può sfruttare i passi falsi di Napoli e Milan e riavvicinarsi alla vetta della Serie A, attualmente occupata dall’Inter. I giallorossi alle 20:45 ospiteranno il Como allo Stadio Olimpico, per una sfida che sa di Champions League. La formazione di Gian Piero Gasperini deve tornare al successo dopo le due sconfitte consecutive, anche per lasciarsi dietro la Juventus, ora a -1 dopo aver battuto il Bologna fuori casa.

Arrivato l’ok dalla Costa d’Avorio, davanti a Svilar, ci sarà anche Evan Ndicka, accompagnato da Mancini ed Hermoso. In mediana, dopo il turno di riposo, torneranno Koné e Cristante, mentre sulle fasce Gasperini si gode il ritorno di Wesley. Per sostituire lo squalificato Celik, invece, si va la conferma di Rensch, autore di una grande partita a Glasgow. In attacco, confermata la coppia SouléPellegrini. Davanti ai due fantasisti, regge il ballottaggio tra Paulo Dybala ed Evan Ferguson. Per ora, è l’irlandese ad essere in vantaggio.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Wesley, Koné, Cristante, Rensch; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Wesley, Koné, Cristante, Rensch; Soulé, Pellegrini; Dybala.

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Wesley, Koné, Cristante, Rensch; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Wesley, Koné, Cristante, Rensch; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Wesley, Koné, Cristante, Rensch; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

IL TEMPO – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Wesley, Koné, Cristante, Rensch; Soulé, Pellegrini; Ferguson.

IL ROMANISTA – Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Wesley, Koné, Cristante, Rensch; Pellegrini; Soulé, Ferguson.

Gasperini e Sarri fanno miracoli: adesso aiutateli con il mercato

Da Trigoria e Formello sale alto un grido d’aiuto. Qualcuno lo ascolterà? Guardate la classifica, le forze in campo nella Serie A più debole di sempre e con i peggiori arbitraggi di sempre, infine analizzate gli sforzi che fin qui hanno compiuto Gian Piero Gasperini e Maurizio Sarri: ci vorrà un cuore di pietra per non aiutare nel mercato di gennaio questi due allenatori sopraffini, che hanno condotto Roma e Lazio a un cammino sorprendente. Alla sua prima stagione da romanista, Gasperini ha ricevuto in dote un mercato estivo in tono minore e sta gestino persino la bega del lungo addio di Dybala e Pellegrini. Eppure la squadra è lassù, a lambire una vetta che quest’anno non è un Everest. […] La Lazio merita urgenti rinforzi. Come alla Roma, le servono centrocampisti di qualità, un difensore e un attaccante. Vedremo se il grido di dolore sarà ascoltato. Intanto stasera la Roma può guadagnare punti su Napoli e Milan e rimanere agganciata al tetto. Dovrà superare il Como.

(Il Messaggero)

Roma e Como, tutto è pronto per litigarsi Zirkzee

Si scrive Roma-Como, si legge caccia alla punta. Le protagoniste del monday night vogliono rinforzarsi con l’arrivo di un centravanti. Scelta obbligata, visto che i lombardi dovranno fare a meno di Morata fino a marzo, mentre, in campionato il trio Ferguson-Dovbyk-Dybala ha segnato appena 4 reti. Troppo poco per cullare sogni di gloria. E così Gasperini ha chiesto a gran voce rinforzi, col ds Massara in pressing su Zirkzee. Anche se l’olandese del Manchester United non è il goleador d’area che manca a Gasp. Per caratteristiche sarebbe più congeniale a dialogare con i vari Nico Paz, Diao, Addai e Jesus Rodriguez sul Lago. Hai visto mai che Fabregas ci pensi…

(Il Giornale)

Soulé-Nico Paz: fantasia argentina al potere

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Una sfida nella sfida dal sapore argentino. Soulé e Nico Paz sono pronti ad illuminare l’Olimpico, nel posticipo del lunedì, a suon di giocate. Quelle che stanno permettendo alla Roma e al Como di credere nella qualificazione in Champions. È servito qualche mese di adattamento all’ex bianconero per lasciare il segno anche nella Capitale. Prima con Ranieri, adesso con Gasperini, Soulé è diventato un giocatore pragmatico. E il tecnico di Grugliasco non rinuncia mai al numero 18 giallorosso. Solo una partenza dalla panchina in questa stagione per il gioiello classe 2003, autore di cinque gol e quattro assist. Gli stessi realizzati da Nico Paz, il simbolo del progetto giovani allestito da Fabregas. Il futuro dice Real Madrid, ma il presente racconta di un talento cristallino che dalla scorsa stagione si è abbattuto sulla Serie A come un uragano. Due giocatore diversi con un obiettivo comune: strappare una convocazione per i Mondiali del prossimo anno. Possibile che Scaloni si sintonizzi con l’Olimpico per vederli all’opera. Ma se il numero 10 ha già provato l’ebrezza d debuttare con la nazionale maggiore, il talento della Roma sogna ancora l’esordio.

Torna Wesley: Ferguson favorito su Dybala

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Gasperini sorride a metà. Ndicka sarà a disposizione per la sfida di stasera con il Como, mentre, El Aynaoui è in bilico fino all’ultimo vista la minor apertura del Marocco rispetto alla Costa d’Avorio. Il tecnico di Grugliasco dovrà fare a meno dello squalificato Celik e per sostituirlo sembra intenzionato a confermare Rensch. Il laterale olandese si è comportato bene in Scozia e potrebbe essere impiegato nuovamente da quella parte, con lo slittamento di Wesley sulla corsia opposta. In mezzo al campo tornano Koné e Cristante. Ferguson è chiamato a dare continuità alla brillante prova di giovedì. L’irlandese è favorito nel ballottaggio con Dybala e Baldanzi. Alle sue spalle, invece, dovrebbe tornare Pellegrini dal 1′ per completare la trequarti con Soulé.

Vietato sbagliare

IL TEMPO (L. PES) – Un mattoncino alla volta. La Roma ha bisogno di rialzarsi dopo due sconfitte consecutive e quale miglior occasione dello scontro diretto contro il Como, importante per la Champions. Stasera all’Olimpico arriva la squadra di Fabregas, reduce anch’essa da una brutta caduta settimana scorsa contro l’Inter. Le frenate di Napoli e Milan potrebbero rendere più corta la classifica dei giallorossi che devono guardarsi dalla Juve che ha vinto a Bologna. Gasperini sa bene le difficoltà che nasconde questa sfida, soprattutto per le qualità dei lariani. […] Le sconfitte arrivate contro Napoli e Cagliari obbligano la Roma a tornare a correre in campionato che sicuramente aspetta tutti, ma, che adesso per i giallorossi si fa intenso con le sfide dirette alle concorrenti. Tra i protagonisti della notte dell’Olimpico potrebbe esserci ancora Ferguson: “La Roma è sopra a tutto e sopra a tutti. Quando i giocatori sono utili alla squadra devono giocare”. Meno probabile, anche se comunque in ballottaggio, il ritorno da titolare di Dybala. […] Gasp conosce le qualità della Joya ma ha bisogno di undici che vanno a mille all’ora per vincere le partite. D’altronde la forza dei giallorossi in questa stagione è stata proprio quella di superare le difficoltà tecniche con la condizione fisica. E stasera servirà una grande Roma.