Instagram, Dybala: “Roma si chiamerà per sempre Roma”. Saelemaekers: “I padroni della città”. Mancini: “Questa è la Roma”. Paredes: “Il derby è nostro” (FOTO)

Può iniziare la festa dei giocatori giallorossi dopo la vittoria per 2-0 nel derby contro la Lazio, decisa dai gol nel primo tempo di Lorenzo Pellegrini e Alexis Saelemaekers. Il difensore tedesco Mats Hummels, autore di una prova convincente dal primo all’ultimo minuto, ha commentato così su Instagram: “Vittoria nel Derby di Roma”.

 

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Entrato nella ripresa per difendere il doppio vantaggio e provare qualche ripartenza, Tommaso Baldanzi ha esultato così su Instagram: “Insieme”.

Autore di una prova agguerrita a tutto campo, condita da un po’ di nervosismo nel finale, Leandro Paredes ha esultato anche lui su Instagram per questa importante vittoria nella stracittadina: “Il derby di Roma è nostro”. “Roma siamo noi!”, scrive in un altro post.

 

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“Il derby è nostro!”, così invece Angelino che ha postato su Instagram l’esultanza di tutta la squadra giallorossa sotto la Sud dopo il fischio finale del derby.

 

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Anche Niccolò Pisilli ha espresso tutta la propria gioia. “Roma“, ha scritto il classe 2004 postando la foto della squadra sotto la Curva Sud. “Oggi come ieri… Roma è giallorossa”, scrive in un altro post.

 

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È entrato nel finale anche Eldor Shomurodov, che ha scritto: “Prima grande vittoria dell’anno”.

 

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Non poteva mancare il commento di Paulo Dybala. “Roma si chiamerà sempre Roma”, ha scritto la Joya.

 

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“I padroni della città”, firmato Alexis Saelemaekers, autore della rete del definitivo 2-0.

 

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“Roma è …”, l’esultanza di Mile Svilar accompagnata dai cuori giallorossi.

 

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Il post di Saud Abdulhamid su Instagram: “Forza Roma”.

 

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“Roma ha vinto”, il messaggio di Stephan El Shaarawy.

 

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Nicola Zalewski: “Roma è giallorossa!”.

“Questa è Roma. Questa è la Roma”, le parole di Gianluca Mancini su Instagram.

 

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Roma-Lazio, Zaccagni: “Abbiamo approcciato male il primo tempo e in un derby non te lo puoi permettere”

Mattia Zaccagni ha parlato al termine del derby perso 2-0 contro la Roma. Queste le parole del capitano biancoceleste.

ZACCAGNI A DAZN

“Il rammarico è per il primo tempo perché lo abbiamo approcciato male e in un derby non te lo puoi permettere. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo, dove purtroppo non è arrivato il gol. Non dobbiamo buttare quello che abbiamo fatto finora.”

La Lazio paga i primi minuti
“Sì, ripeto il primo tempo è stato approcciato male. Abbiamo preso due gol che ci hanno messo sotto, dobbiamo solo fare tesoro del secondo tempo.”

Le squadre cominciano a conoscervi
“Beh come noi studiamo le altre squadre, loro studiano noi. Dobbiamo fare meglio nelle preventive, perché sono le seconde palle che poi portano a vincere le partite. Parte tutto da quello e purtroppo anche a vedere il secondo gol è una seconda palla che è rimasta lì.”

Roma-Lazio, Baroni: “Presi due gol evitabili, ripartiamo dal secondo tempo”

Al termine della sfida persa contro la Roma, ha parlato il tecnico della Lazio Marco Baroni. Le sue parole:

BARONI A DAZN

La Lazio ha buttato l’inizio della partita. Vi siete dati una spiegazione sull’approccio?
“Abbiamo preso due brutti gol, peccato. Siamo mancati di ritmo nel primo tempo. La posizione del trequartista è troppo importante, ma oggi abbiamo faticato nel ricercare velocità di manovra e andare sugli esterni. La spiegazione è questa. Prendere due gol così, evitabili, dispiace. Nel secondo tempo abbiamo giocato da Lazio. Ora dobbiamo ripartire, siamo dispiaciuti per i tifosi. Nel secondo tempo ho rivisto la mia squadra, ripartiamo da lì”

Perché Dele-Bashiru e non Dia dall’inizio?
“Siamo in difficoltà. Pedro è fermo e Noslin non sta benissimo. Con Dele potevamo avere profondità. Ma la squadra è mancata nel ritmo, i due gol ci hanno messo in una condizione non facile. Nel secondo tempo abbiamo ripreso a giocare al nostro ritmo, siamo stati pericolosi e abbiamo condotto la partita”.

Cambi spesso il sotto punta: può arrivare dal mercato o già c’è in rosa?
“Siamo attenti con la società sotto questo aspetto. Dele-Bashiru deve ancora capire un po’ il posizionamento, da mediano è molto meglio ma in questo momento ci è mancato Vecino e avevamo 3/4 infortuni. Ma questo non deve essere un alibi. L’identità è la cosa più importante e nel secondo tempo l’ho vista”.

BARONI IN CONFERENZA STAMPA

Come spiega l’approccio?
“Abbiamo avuto delle difficoltà. I due gol presi subito, ci è mancato ritmo e penetrazione sugli esterni che abbiamo trovato nel secondo tempo. Noi siamo dispiaciuti per i nostri tifosi perché volevamo un altro risultato, ma dobbiamo ripartire dal secondo tempo perché la squadra ha gicoato da Lazio. Nella prima parte è mancato tanto, abbiamo allargato poco il gioco. Nelle ultime partite siamo arrivati con qualche assenza che dobbiamo recuperare velocemente”.

L’aspetto mentale la preoccupa?
“Non sono preoccupato, le ultime tre gare sono tutte diverse. Oggi c’era tanta pressione, qualcuno l’ha avvertita più degli altri. Bisogna rifare quello che abbiamo fatto nel secondo tempo, incredibile non essere riusciti a segnare. Ci dispiace tanto per la nostra gente”.

Che strada prenderà sul modulo per il futuro?
“Dele-Bashiru lo stiamo costruendo, secondo me più basso parte e meglio lavora. Ha un gioco e un’attitudine diversa. Pedro e Dia invece sanno ricevere quella palla tra le linee, Dele-Bashiru ha caratteristiche diverse. Oggi non è dipeso da quello, anzi. Siamo mancati di ritmo, questa squadra funziona se ha ritmo e se ha un giocatore tra le linee”.

Troppi gol subiti?
“Ci dispiace, siamo i primi a essere mortificati e dispiaciuti per il risultato. Ma non dobbiamo perdere la nostra identità, mai. Nel secondo tempo se andiamo a vedere i numeri, la squadra ha sviluppato qualcosa. Ovvio poi che si guarda il risultato. Noi giochiamo con ritmo, attacchiamo sugli esterni. Nel primo tempo non l’abbiamo fatto ed eravamo prevedibili”.

Pedro come sta?
“Per i recuperi è presto. Oggi ho forzato Noslin che non era al top, mentre Lazzari stava bene”.

Bagno di folla a Formello è stato un autogol? Rovella irriconoscibile…
“No, ci servono queste partite. Si cresce da queste gare, non cancella niente. Io vado avanti con la barra dritta, lavoriamo insieme. La prestazione nel secondo tempo c’è stata, poi eravamo sotto di due gol. Ma abbiamo tenuto il campo con ritmo e qualità, ci mancava segnare. Questo non può cancellare il nostro percorso fin qui”.

BARONI A LAZIO STYLE CHANNEL

“Siamo dispiaciuti per i tifosi. Sappiamo quanto ci tenevano, ci tenevamo tantissimo anche noi. Abbiamo il dolore addosso ma dobbiamo ripartire nel secondo tempo, abbiamo creato un volume di gioco, cross e conclusioni incredibile ma ci sono queste gare. Anche se nel dolore, dobbiamo recuperare energie perché abbiamo una gara ravvicinata. Dovremo recuperare anche gli squalificati, assenti importanti come Pedro e Vecino. Oggi ho forzato Noslin che non sta benissimo, Patric… Siamo arrivati in un momento della stagione in cui stiamo pagando anche questo.  Questa sconfitta seppur dolorosa la teniamo addosso ma non deve cancellare il percorso della squadra. Non mi piace prendermi degli alibi, non li do alla squadra ma siamo in un momento delicato con partite di alto livello in cui abbiamo perso alcuni giocatori, un po’ più pronti di alcuni giovani che abbiamo che comunque stanno crescendo.  Nell’avvicinarsi alla gara li ho visti concentrati. Sono gare in cui c’è tensione ma deve essere tradotta nella maniera giusta. Credo sia stato un insieme di situazioni, ci sono mancati dei riferimenti, siamo mancati nel ritmo ma anche nella penetrazione sugli esterni. Noi siamo un po’ condannati a giocare un bel calcio di ritmo, dispendioso, perché dobbiao attaccare con gli esterni. Questa è l’identità della squadra, quando non riusciamo siamo in difficoltà”.

Roma-Lazio, SAELEMAEKERS: “Emozione incredibile. Siamo tutti con Pellegrini, gli avevo detto che avrebbe segnato”

Il derby è giallorosso. Allo Stadio Olimpico la Roma batte 2-0 la Lazio grazie ai gol di Pellegrini e Saelemaekers nella stracittadina valida per la 19esima giornata di campionato. Dopo la vittoria proprio l’autore del secondo gol ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SAELEMAEKERS A DAZN

Ti aspettavi potesse essere così bello il tuo primo derby della capitale?
“Emozione incredibile. Avevo già giocato il derby di Milano ma anche quello di Roma è speciale. Sono molto contento di aver segnato e di aver aiutato la squadra. Continuiamo così”.

Che capitano è Pellegrini?
“Nel pullman avevo detto a Lorenzo che avrebbe fatto gol e così è stato. Sono molto contento per lui, è stato un momento difficile per lui. È un giocatore importante per la squadra e oggi l’ha fatto vedere. Siamo tutti uniti con lui”.

Ranieri ha vinto 5 derby su 5.
“È una leggenda di Roma. Siamo contenti per lui perché ha ripreso un gruppo in un momento difficile e lui l’ha saputo rialzare. Oggi abbiamo vinto per lui e per i tifosi”.

Un messaggio per i tifosi?
“Orgogliosi di aver vinto il derby per loro. Abbiamo dato tutto sul campo, sono tre punti importantissimi e ripartiamo così”.

Che compagno è Mancini?
“Non posso dire nulla su Mancio, è un fenomeno assoluto”.


SAELEMAEKERS A CANALE YOUTUBE ROMA

Il derby è il derby e hai capito che significa.
“Sì, lo sapevo. Una partita incredibile, un’emozione grande davanti ai nostri tifosi, una bella vittoria, oggi siamo contenti per i tre punti e andiamo avanti così”.

Ti aspettavi questo entusiasmo e gioia? Magari hai sognato anche il gol…
“Quando entri in una partita così lo sogni sempre ma farlo è una cosa diversa, tante emozioni come ho detto. Più importante però è che abbiamo fatto una grande partita di squadra, tutti uniti, una famiglia e i tre punti, il gol è secondario”.

Roma-Lazio, MANCINI: “I tifosi sono il nostro cuore, Pellegrini se lo merita. Pochi 23 punti, con la spinta del derby dobbiamo dare di più”

Il derby è giallorosso. Allo Stadio Olimpico la Roma batte 2-0 la Lazio grazie ai gol di Pellegrini e Saelemaekers nella stracittadina valida per la 19esima giornata di campionato. Dopo la vittoria Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

MANCINI A DAZN

“Troppo bello festeggiare dopo ogni derby, come l’anno scorso. Bellissimo farlo con quei tifosi, sono la nostra spinta e il nostro cuore. Bellissimo vederli felici”.

Perché hai il giubbotto?
“Sono nudo, ho solo le mutande. Mi hanno tolto tutto. Ho il giubbotto perché ho freddo”.

Sei incandescente Mancini…
“Salutavo i miei familiari, bello vederli felici. Siamo contenti, ci voleva. Il derby è una partita a parte, anche se sono sempre tre punti. Non abbiamo vinto il campionato ma era importante regalarci questa gioia”.

Hummels ha detto che se aveste vinto contro la Lazio avreste potuto superarla: voi che ne pensate?
“Posso essere d’accordo con Mats. Ma abbiamo fatto veramente poco nel girone d’andata, dobbiamo essere onesti e obiettivi. Per una squadra come la Roma 23 punti è veramente poco. Nel girone di ritorno, con questa spinta del derby, dobbiamo dare qualcosa in più per risalire la classifica”.

L’esultanza con Pellegrini?
“Vivo Lorenzo tutti i giorni, abbiamo un’amicizia intima. L’ho visto soffrire per il momento che stava passando ma era comunque felice per gli ultimi risultati positivi. Quando è entrato in campo l’ho abbracciato e gli ho detto: ‘Riprenditi questo stadio e questi tifosi perché te lo meriti’. Se li è ripresi tutti in 10 minuti con un grandissimo gol, sono felicissimo soprattutto per lui. Se lo merita”.

Ranieri?
“Il mister ha portato serenità e tranquillità. Stiamo lavorando bene e prepariamo le partite bene, l’unico scivolone è stato a Como. L’importante è avere serenità, i tifosi sono il 70% delle nostre vittorie”.

Che compagno è Saelemaekers?
“Non mi far dire parolacce (ride, ndr). È veramente bravo, gioca in ogni ruolo e non gli cambia niente. Abbiamo una bella intesa e ci capiamo, sono felice di averlo in squadra. Così come tutti i nostri compagni, siamo un bel gruppo. Anche nei momenti brutti il gruppo non si è mai sciolto, c’era unità di intenti. Quando vanno bene le cose è più facile, il gruppo si vede nelle difficoltà. Forza Roma!”.


PREPARTITA

MANCINI A DAZN

Che sensazioni provi?
“Il clima è bellissimo, i derby a Roma sono qualcosa di unico. Ne ho giocati tanti ed ogni volta è un’emozione, ti fa respirare aria diversa. Quello dell’anno scorso è passato, siamo concentrati su questo”.

Cosa hai detto a chi lo gioca per la prima volta?
“Quello che ho sempre fatto io: ho cercato di tenere il cuore caldissimo e la testa fredda ma in alcuni momenti non ci sono riuscito. Ho detto agli altri di goderselo, di stare tranquilli e che è importante per la gente e per tutti”.

A Milano avete fatto una partita coraggiosa, questa sera sarà la stessa cosa?
“Sicuramente non bisogna snaturarci, il nostro modo di giocare ha portato i frutti. A Milano nei primi 15-20 minuti abbiamo preso 3-4 ripartenze che potevano costare caro. Dobbiamo essere bravi a capire le cose giuste in campo per non concedere tanto, per andare a prenderli e metterli in difficoltà”.

Derby, la squadra rientra in campo per scattare una foto sotto la Sud. Mancini e Pellegrini tra i più scatenati (FOTO)

La Roma vince il derby 2-0 contro la Lazio, fa 5 su 5 con Claudio Ranieri in panchina e si rilancia in classifica iniziando nel migliore dei modi il 2025. Dopo il fischio finale la squadra è andata sotto la Curva Sud per esultare insieme al cuore caldo della tifoseria e tra i protagonisti c’è da segnalare Manu Koné. Il francese, infatti, ha portato sotto la Curva la bandiera del calcio d’angolo, utilizzata nell’esultanza qualche settimana fa dopo il gol del 4-1 contro il Lecce. Gianluca Mancini, in mutande, per un attimo è stato tentato da riprendere in mano la bandiera con il ‘topo’ (quella dell’esultanza del derby della scorsa stagione che ha creato tante polemiche), mentre Lorenzo Pellegrini è stato l’ultimo a rientrare negli spogliatoi e anche lui tra i più scatenati.

Gioia incontebibile dopo il match, dunque, per i giallorossi, che dopo aver festeggiato ed essere reintrati negli spogliatoi, sono poi tornati in campo per scattare una foto sotto la Curva SudPellegrini si è poi spostato dal gruppo per scattarne una personale dal suo smartphone

(LR24 – Emanuele Grilli)

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Incubo Ranieri per la Lazio: è il primo tecnico a vincere tutti i suoi primi quattro Derby in Serie A alla guida della Roma

Altra vittoria nel derby di Roma per Claudio Ranieri. Il tecnico testaccino, infatti, con il successo di questa sera per 2-0 contro la Lazio, è diventato il primo allenatore nella storia della Serie A a vincere tutti i suoi primi quattro Derby della Capitale alla guida dei giallorossi.

Roma-Lazio: maxi rissa dopo un contrasto Hummels-Castellanos, anche le panchine in campo. Ranieri a Baroni a fine partita: “Mi dispiace per quanto accaduto” (FOTO)

Tensione altissima al minuto 93 del Derby della Capitale. In seguito a un contrasto tra Mats Hummels e Taty Castellanos si è accendo un incredibile parapiglia nella zona delle panchine e i componenti delle stesse sono entrati in campo per sedare la rissa. L’arbitro ha espulso il centravanti della Lazio e l’head of performance della Roma Mark Sertori, ammonito invece Ndicka.

Come catturato dalle telecamere di DAZN, al fischio finale Claudio Ranieri ha salutato Marco Baroni e nell’abbraccio il tecnico di Testaccio si è scusato per quanto accaduto: “Mi dispiace per ciò che è successo nel finale”. Successivamente l’allenatore ha spiegato la situazione ai microfoni della piattaforma streaming: “Mi è dispiaciuto perché il derby era filato via serenamente e non dovevamo fare questa cosa qua”.

Roma-Lazio, la moviola: espulso Castellanos dopo la maxi rissa con Hummels. Rosso anche all’head of performance giallorosso Sertori

Allo Stadio Olimpico va in scena Roma-Lazio, derby valido per la diciannovesima giornata di Serie A. L’arbitro della partita è Luca Pairetto, il quale è affiancato dagli assistenti Alassio e C. Rossi. Il IV uomo è Chiffi, mentre al VAR c’è Mazzoleni. L’AVAR, invece, è Pezzuto.

I PRINCIPALI EPISODI ARBITRALI DEL MATCH

93′ – Al terzo minuto di recupero scoppia una vera rissa in seguito a un contrasto tra Hummels e Castellanos, con le panchine che entrano in campo per sedare gli animi. L’arbitro espelle il centravanti dei biancocelesti e l’head of performance della Roma Mark Sertori, ammonito invece Ndicka.

73′ – Si accende la partita: Paredes provoca Dia, l’attaccante biancoceleste lo colpiscee l’arbitro lo ammonisce.

70′ – Scintille dopo un contrasto tra Guendouzi e Koné: scoppia un accenno di rissa con Dybala ammonito per uno spintone.

Roma-Lazio: problema al flessore della coscia sinistra per Pellegrini

Al minuto 67 termina il Derby della Capitale di Lorenzo Pellegrini, autore della rete del momentaneo 1-0. Il capitano si è accasciato sul terreno di gioco in seguito all’uscita del pallone e ha immediatamente chiesto i soccorsi per un problema al flessore della coscia sinistra: Ranieri ha quindi optato per la sostituzione e al suo posto è entrato Niccolò Pisilli.