VIDEO – Ranieri sulla cessione di Hermoso: “Voleva giocare e lo capisco perché è un giocatore che lo merita”

Alla vigilia dell’importante sfida di Europa League contro l’Eintracht Francoforte, Claudio Ranieri e Mats Hummels sono intervenuti in conferenza stampa per presentare la sfida contro i tedeschi. Tra i tanti temi trattati, l’allenatore della Roma ha parlato anche della cessione di Mario Hermoso al Bayer Leverkusen e le motivazioni che hanno mosso i giallorossi a cederlo: “Hermoso quando sono arrivato era infortunato, si è messo al pari degli altri. È un ragazzo che a me piace molto, è grintoso perché sennò non giochi così tante partite nell’Atletico Madrid. Io sono partito con determinati giocatori, lui è arrivato in un buono stato di forma ma vuole giocare e io non posso a nessuno dire che gioca. Preferisce quindi andare via e io ho sempre detto di volere giocatori felici di stare qua. Lo capisco perché un giocatore del genere merita di giocare”.

 

Conferenza stampa, RANIERI: “Hermoso vuole giocare e lo capisco. Soulé? Sarà il futuro della Roma” – HUMMELS: “L’Eintracht? Non è un caso che stia facendo bene. Abbiamo una squadra di calciatori in grado di giocare ovunque”

(LR24 – Emanuele Grilli) – Dopo aver ritrovato la vittoria in trasferta in campionato contro l’Udinese, la Roma si rituffa nell’Europa League per sfidare in casa l’Eintracht Francoforte. La sfida si terrà domani sera alle 21:00 e deciderà se la Roma riuscirà a proseguire in questa competizione accedendo quindi ai playoff. Alla vigilia di questa sfida il tecnico giallorosso Claudio Ranieri ha parlato alle 13:00  in conferenza stampa, insieme al difensore tedesco Mats Hummels. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.

L’intervento di Ranieri:

Vista la posizione in classifica, le coppe diventano fondamentali?
“Ogni partita per noi è importante. Sono arrivato che tutti avevano paura di cosa potesse fare la Roma. Adesso dobbiamo pensare solo a fare bene ogni gara, poi alla fine vedremo cosa siamo riusciti a fare”.

Domani avrà solo 3 difensori, cosa è successo con Hermoso?
“Hermoso quando sono arrivato era infortunato, si è messo al pari degli altri. È un ragazzo che a me piace molto, è grintoso perché sennò non giochi così tante partite nell’Atletico Madrid. Io sono partito con determinati giocatori, lui è arrivato in un buono stato di forma ma vuole giocare e io non posso a nessuno dire che gioca. Preferisce quindi andare via e io ho sempre detto di volere giocatori felici di stare qua. Lo capisco perché un giocatore del genere merita di giocare”.

Domani non ci sarà Rensch, l’arrivo dell’olandese le può permettere di rispostare Saelemaekers alto?
“Si certo, con l’arrivo di Rensch posso variare molte cose, posso passare anche a 4 e questo mi permette di cambiare la squadra più volte”.

Esiste un’alternativa a Paredes? Cristante può farlo? Ci assicura che Paredes resta?
“Io tutte le voci che sento su Leandro le sento da voi, da lui non le ho sentite. Certamente se non vuole restare, io non trattengo nessuno. Cristante è un giocatore ritrovato, con caratteristiche differenti potrebbe sostituirlo lui anche se non ha la verticalità di Leandro. Sono complementari e possono anche giocare insieme. A Udine dove farlo riposare ed ero convinto dei ragazzi che stavano giocando”.

La Roma si trova ad affrontare 3 partite contro 3 grandi squadre. Non c’è qualcosa che si può migliorare in queste partite?
“C’è sempre da migliorare quando giochi contro grandi squadre che stanno andando bene. Devi fare un super lavoro per cercare di arginarle e cercare di creargli dei problemi. I ragazzi ci stanno riuscendo. All’inizio ero rimasto un pochino meravigliato dall’atteggiamento dei miei a Napoli perché non giocavamo come avrei voluto. Ma poi lo abbiamo fatto dall’Atalanta in poi, stiamo migliorando. Ogni giorno la squadra lavora per migliorarsi e per un allenatore è la cosa più bella che si può vedere”.

Nella sua idea, il calcio di Soulé sono più caratteristiche da calcio europeo?
“No a questa differenza non ci avevo fatto caso. Per me Soulé è un gran bel giocatore, ha bisogno di sveltire la sua manovra e ha bisogno di essere più concreto. Sono convinto che lui sarà un ottimo giocatore per il futuro della Roma”.

Tre giocatori molto importanti erano ad un concerto ieri sera, come si pone davanti a questi casi? Avevano il permesso?
“Si mi avevano chiesto il permesso e ce li ho mandati”.

Mats all’inizio non giocava molto. Sembra che lei lo utilizzi come uno stabilizzatore della difesa
“Mats lo seguivo da tantissimo tempo, mi è sempre piaciuto. Averlo come giocatore e poterlo metterlo in campo mi è sembrato normale. Come fai a non far giocare un campione del mondo? Sta bene fisicamente, è un leader, è un punto di riferimento importante. È stato un fatto naturale”.

L’intervento di Hummels:

Si aspettava un Eintracht così forte?
“L’Eintracht è una squadra che conosco bene, sono molti forti e sono ben organizzati in campo. Conosco molto bene anche i loro giocatori perché alcuni di loro sono miei amici. Forse stanno facendo meglio del previsto, però, non è una sorpresa che stiano andando così bene”.

Hai sentito Gotze? Cosa vi siete detti? Gli hai detto che te all’Eintracht hai segnato 5 volte?
“Non mi ricordavo di aver segnato 5 gol all’Eintracht. Sicuramente dall’altra parte ci sono molti amici e ci sono persone con cui mi sento spesso. Però con Gotze non abbiamo parlato della partita. Sono felice di scendere in campo e trovarmi contro molti amici. È un piacere poter unire l’amicizia al mondo sportivo”.

Domani per la Roma è quasi una finale, si può dire che è la partita più importante che ti trovi a giocare da quando sei qui?
“Si potremmo dire così in un certo senso. È una partita importante, ma che giochiamo all’Olimpico. Dobbiamo andare a vedere dove si posizioneranno anche le altre squadre in classifica, però è una partita importante da giocare in casa nostra e spero che questo possa aiutare”.

La Roma è tornata a vincere in trasferta, cosa manca secondo te a questa squadra per fare quel passo in più?
“Stiamo facendo di continuo passi avanti. Abbiamo ottenuto risultati positivi guadagnando punti anche a Milano, contro il Tottenham, contro il Bologna. Quindi si tratta di un processo di una certa continuità. Ci sono stati anche parecchi arrivi in estate e questo ha influito. Da quando è arrivato il mister, circa due mesi fa, stiamo mostrando l’avvio di un chiaro percorso a migliorare”.

Come va il tuo ambientamento con la lingua? Stai facendo dei ragionamenti per rimanere anche il prossimo anno?
“Capisco abbastanza l’italiano, ma ancora non mi sento di rispondere. Quando ci alleniamo parliamo comunque sia in inglese che in italiano e in generale la terminologia calcistica la capisco e la utilizzo senza problemi. Il mio futuro? Ormai ho 36 anni quindi vediamo, ci sono delle questioni da vedere anche a livello privato. Per prendere una decisione ci vorrà ancora del tempo”.

Hai detto che la Roma può arrivare sopra la Lazio e che potete vincere l’Europa League, ci credi veramente? Stai vedendo una crescita della squadra?
“È un qualcosa che ho detto perché ho potuto constatare quale sia la qualità della squadra. Una squadra dotata di giocatori che possono giocare ovunque, una rosa molto ampia. Sicuramente non è facile raggiungere determinati traguardi, bisogna lavorare duramente però è un qualcosa che vedo in prima persona e per questo sono positivo”.

Perché in alcune gare sembrate non essere un gruppo equilibrato?
“È un qualcosa che può capitare, è una squadra che è cambiata molto negli ultimi mesi. È una squadra che ha cambiato 3 allenatori e questo può portare al fatto che manchino certi automatismi in campo. Tuttavia, credo che sia una squadra ben organizzata. A Bologna abbiamo avuto alcune problematiche con il contropiede ma può capitare”. 

Quando giocavi in Champions League l’anno scorso, poi, la domenica giocavi metà tempo. Anche quest’anno state facendo questo tipo di scelta?
“Io gioco sempre volentieri se l’allenatore mi vuole fare giocare. L’anno scorso non ci avevo neanche fatto caso quindi non lo so”.

Sembri sempre molto felice, sembra che tu ti diverta. Come ti senti a Roma?
“Si, sicuramente sono felice. Innanzitutto se la squadra va bene ma in generale è un club di alto livello. È una squadra con cui mi trovo bene anche dal punto di vista personale. Sto bene anche in questa città”.

As Roma: premiato l’Head Medical Doctor Vannicelli con la Stella di Bronzo dei Dirigenti (FOTO)

Il 27 gennaio presso le Scuderie Aldobrandini di Frascati si è tenuta la cerimonia delle Benemerenze Sportive relative alla Città Metropolitana di Roma Capitale. Tra i presenti anche l’Head Medical Doctor della Roma Roberto Vannicelli che è stato premiato con la Stella di Bronzo dei Dirigenti, riconoscimento conferito dal CONI/CIP Lazio.

Roma-Eintracht: Hummels parlerà in conferenza stampa insieme a Ranieri

Domani sera alle 21:00 la Roma sarà attesa dalla delicata sfida di Europa League contro l’Eintracht Francoforte, coi giallorossi che dovranno ottenere un risultato positivo per conquistare l’accesso matematico ai playoff della competizione. Alle 13:00 a Trigoria si svolgerà la conferenza stampa di Claudio Ranieri e ad accompagnarlo ci sarà il difensore tedesco Mats Hummels.

Instagram, Pellegrini al concerto di Max Pezzali: la dedica alla moglie sulle note di “Come mai” (VIDEO)

A due giorni dalla sfida contro l’Eintracht, serata di relax per Lorenzo Pellegrini. Il capitano giallorosso, insieme a Mancini e Cristante, non si è voluto perdere il concerto di Max Pezzali al PalaEur. La moglie Veronica ha pubblicato su Instagram un video insieme al numero 7 mentre cantano la celebre canzone d’amore ‘Come mai’.

Fienga: “Ranieri non è mai la scelta sbagliata. Piazza difficile? Interessante”

Ranieri non è mai la scelta sbagliata“. Così Guido Fienga, ex ad della Roma e oggi advisor del fondo saudita Pif per gli investimenti nel mondo dello sport, ha risposto ad una domanda sul ritorno di Claudio Ranieri sulla panchina della Roma – scelta fatta anche durante il suo periodo alla guida del club giallorosso nel 2019 – durante il Forum ANSA al Villaggio Italia di Gedda, in Arabia Saudita. “Il mister è una delle persone più disponibili, intelligenti, sensibili e poi è profondamente romano e romanista – ha detto -. Questo, per chi è romanista e per chi ha vissuto la Roma anche da quest’altra parte è fondamentale. Senza la sensibilità che porta alla comprensione dell’animo del romanista quella società non si può gestire“. Una piazza difficile? “Interessante“, risponde.

(Ansa)

Instagram, Reale come Koné: esulta con la bandierina dopo il derby Primavera. E il francese apprezza (FOTO)

Ieri pomeriggio la Roma Primavera ha vinto il derby battendo la Lazio 1-0 grazie alla rete di Cama al Tre Fontane. Tra le esultanze spicca quella di Filippo Reale che imita Manu Koné: come il centrocampista francese dopo la stracittadina vinta, anche il difensore della Roma Primavera ha gioito con la bandiera del calcio d’angolo. E su Instagram Koné ha apprezzato e ha condiviso il post di Reale.

Instagram, Hummels ‘chiama’ il fratello di Brandt: “Se leggi questo contattami” (FOTO)

Sempre molto attivo sui social, oggi Mats Hummels ha condiviso su Instagram una serie di scatti che lo ritraggono in giro per la città alla scoperta delle bellezze di Roma. Nella didascalia il difensore tedesco ha menzionato Jannis Brandt, fratello di Julian Brandt del Borussia Dortmund, che nella vita fa il fotografo: “Se leggi questo contattami”.

 

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Lens, Ryan: “Fa male non giocare, per questo ho lasciato la Roma”

Dopo essere arrivato in estate in giallorosso, Mathew Ryan ha lasciato la Roma per trasferirsi al Lens in questa sessione invernale di calciomercato. Il portiere australiano, che ha già debuttato con la nuova maglia in occasione della sfida con l’Angers, ha rilasciato un’intervista al portale francese in cui ha parlato anche dell’esperienza alla Roma. Uno stralcio delle sue dichiarazioni:

Dopo diversi mesi senza giocare come hai vissuto il ritorno in campo?
“Quando non giochi regolarmente fa davvero male. In quei momenti ti dici che non darai per scontata la prossima opportunità di giocare. Volevo giocare, cogliere l’occasione e godermi il ritorno in campo. Farò tutto il possibile per aiutare la squadra. Sono davvero grato di far parte della squadra che ha vinto oggi e di aver mantenuto la porta inviolata (vittoria per 1-0 contro l’Angers, ndr). Questo è lo scenario migliore”.

Non volevi più essere il secondo nella gerarchia dei portieri?
“No, è ovvio che è per questo che ho scelto di lasciare Roma. Non ero soddisfatto del minutaggio. Ovviamente il Lens suscitava un certo interesse. E ora sono qui”.

(lensois.com)

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Nainggolan: rilasciato dopo l’interrogatorio. Il legale: “Spera di mettersi tutto alle spalle”. Il pres. del Lokeren-Temse: “Vedremo se potrà continuare a giocare”

L’ex nazionale belga Radja Nainggolan è formalmente indagato per partecipazione ad un’organizzazione criminale. Lo hanno annunciato i suoi avvocati Mounir e Omar Souidi. Tuttavia, è stato “rilasciato con condizioni“, cioè sottoposto a libertà vigilata, dopo essere stato ascoltato dal giudice istruttore. Secondo l’avvocato, il suo cliente non è sospettato di nulla direttamente legato alla droga, ma gli è stato chiesto un chiarimento soprattutto sulle somme di denaro che avrebbe dato o prestato a conoscenti. Sempre secondo il legale, anche se non è stato ancora accusato, al centro del confronto potrebbe esserci una questione legata al riciclaggio di denaro.

“Le somme in questione per il mio cliente non hanno alcun legame con la droga”, ha continuato l’avvocato di Radja Nainggolan. “Si tratta di soldi che ha dato a persone che voleva aiutare finanziariamente perché è un uomo gioviale. Dobbiamo ora determinare se queste persone hanno utilizzato questi soldi illegalmente”. Secondo l’avvocato non si tratta di cifre ingenti, soprattutto se messe a confronto a quelle che l’ex nazionale belga ha potuto guadagnare nella sua vita di calciatore professionista. “Forse è stato ingenuo, ma non ha mai avuto intenzione di aiutare persone provenienti da un certo background.”

La notte trascorsa in cella ha avuto un forte impatto sul suo cliente, ha detto il signor Souidi. “È stato tutt’altro che piacevole. Non ha nulla da rimproverarsi in questo caso, non ha commesso alcun atto criminale, quindi può tranquillamente tenere la testa alta”. 


Stando a quanto scrivono in Belgio, oggi pomeriggio Nainggolan è stato rilasciato dopo essere comparso davanti al gip. “Spera di potersi mettere tutto questo alle spalle e di poter tornare presto a giocare a calcio – ha detto il suo avvocato Omar Souidi -. Non è sospettato di traffico di droga o riciclaggio di denaro, ma di appartenenza a un’organizzazione criminale. Ma confidiamo che ulteriori indagini dimostreranno che non è lui il responsabile. Radja Nainggolan non è un criminale della droga”.

(standaard.be)

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Hans Van Duysen, presidente del Lokeren-Temse, squadra dove milita attualmente Nainggolna, ha parlato della vicenda: “Non siamo ancora riusciti a parlare con Radja dopo il suo rilascio su cauzione. Siamo felici che sia di nuovo libero, ma non conosciamo ancora le condizioni. Penso che vorremmo scoprirlo subito. Potrà ancora giocare a calcio in queste condizioni o no? Spero di sì, ma al momento non è chiaro”. “Non sto correndo troppo. Innanzitutto voglio conoscere il fascicolo in base ai fatti. Si tratta di un incidente molto pubblicizzato, che tuttavia non ha nulla a che vedere con il club – ha aggiunto -. Radja ha avuto una carriera straordinaria. E per quanto ne so, la sua carriera al Lokeren dura solo da una settimana. Ci troviamo di fronte a qualcosa che non ci aspettavamo affatto. Cerchiamo però di mantenere la serenità e di non rilasciare dichiarazioni su un fascicolo che non conosciamo. La giustizia sta facendo il suo lavoro e continuerà a farlo. Vedremo se Radja potrà continuare a giocare per noi, ma da parte nostra è più che benvenuto nel club”.

(hln.be)

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