Sfida Champions, Gasp va a Como e si affida a Malen

Rivoluzione in attacco. Forzata. Tutta colpa di quell’emergenza che Gasp denuncia ormai da mesi. Riposo per Malen? Non se ne parla. Soulé? Ancora fuori dai giochi. (…) Dietro all’olandese c’è Pellegrini, di nuovo al centro di una Roma che lo aveva messo da parte. “Niente rinnovo”, diceva il direttore sportivo Frederic Massara dopo agosto. (…) Ma Lorenzo è concentrato sul campo. Vuole fare sempre meglio. Gasperini lo sa, lo stima e non lo toglie più. Senza Dybala e Soulé, Pellegrini s’è ripreso la copertina della squadra. Di fianco, Lorenzo avrà Cristante, leader sempreverde che ha riscoperto il ruolo che a Bergamo l’aveva reso grande. (…) Malen escluso, in attacco ha poco e niente. Perché Zaragoza fatica. “Ha bisogno di tempo“, la sentenza di Gasperini. Che a centrocampo abbassa Pisilli, lui sì, vera sorpresa della seconda metà di campionato. Aveva le valigie pronte, Niccolò. “Resta qui, crescerai a Trigoria“, l’augurio del tecnico. Detto fatto. Pisilli affiancherà Koné. La certezza, per oggi (ore 18) è sulle fasce: da una parte Celik, dall’altra Wesley. Dietro rebus, vista la squalifica di Ndicka. Mancini unico punto fermo. La titolarità di Hermoso è ancora in dubbio. Al suo posto, nel caso, pronto Ghilardi. Per il terzo slot ballottaggio Ziolkowski-Rensch. Così la Roma sfida il Como, per ritrovare un passo da Champions League.

(La Repubblica)

Scintille, idee e bel gioco: tra Fabregas e Gasperini è un duello di carattere

Non sono mai sfide banali, e questo già si sapeva. Oggi però va aggiunto che entrambi stanno lottando per l’entrata in Champions, che porta prestigio e tanti milioni. Superati ieri dalla Juve al quarto posto, Cesc Fabregas e Gian Piero Gasperini, 51 punti a testa, reciteranno sul palcoscenico logoro del Sinigaglia un copione caratterizzato da complimenti, stoccate e differenze. (…) Gasp è avanti 2-1. Tante carezze alla vigilia, poi irritazioni che colorano il seguito. All’andata prevalse la Roma: il Como venne soffocato dalla pressione giallorossa, costretto troppo spesso al lancio del portiere per togliersi le catene che Gasp aveva messo su ogni comasco. Gli fu concessa la miseria di un solo tiro in porta e Fabregas non digerì il metodo:
Troppi duelli uomo contro uomo, falli, simulazioni. In Italia si perde tanto tempo e non c’è spazio per giocare, noi lavoriamo tanto sulla creazione di gioco, ma oggi abbiamo fatto poco, pochissimo. Roma molto fisica, più fisica di noi“. Finì anche con lo spagnolo e Mancini stretti in una presa al collo non troppo amichevole. (…)
Calclo o calcetto? Gasperini aspettò qualche giorno, ma non si tirò indietro: “Del calcio di oggi non mi piace questo ricorrere sempre al portiere. L’altra cosa che mi piace meno è il tempo con cui gioca, il Como contro l’Inter ha avuto per 51 volte il pallone tra i piedi di Butez. Questa roba non piace alla gente, il calcio vuole dire giocare in avanti e non indietro. Ma che possesso palla è così? La gente vuole vedere contrasti, dribbling. Così diventa calcetto, che è brutto da vedere. Quando vedo il portiere che tiene il pallone per 15-20 secondi mi dispiace. Il Como ha giocatori fantastici, mi piace più vederla tra i piedi di quelli“.Come detto, lui all’Olimpico aveva evitato con il pressing il possesso palla prolungato di Butez. Cesc venne sondato dalla Roma, che, non ricambiata, poi virò su Gasp. (…) Un modo di vedere il calcio in maniera diversa, perché Gasperini è stato considerato un innovatore per come ha modernizzato concetti antichi, come ammesso dallo stesso ammiratore/rivale: “Gasperini si basa sull’uomo a uomo a tutto campo difensivamente, noi non lavoriamo così. Ma mi piace tanto come lo fa, perché i giocatori lo fanno al meglio. Offensivamente fanno l’opposto, portano tanta gente fuori, con il centrocampo spesso vuoto mentre a noi piace la densità“. Parole alla vigilia del primo incrocio, un anno e mezzo fa, quando il Como passò a Bergamo 3-2. Fu la prima vittoria in A del nuovo Como, dopo 21 anni e 4 mesi dall’ultima. Ma nel ritorno risultato opposto: 2-1 per Gasp. E Fabregas a lamentarsi: “C’è stata un po’ di tensione. A me dicono che non devo parlare con gli arbitri, ma lui lo fa sempre. Va bene che siamo il Como, ma ci vuole imparzialità e rispetto. C’è una panchina che ha sempre ur-lato, una squadra che nel finale perdeva tempo e l’arbitro lo ha sempre lasciato fare“. (…) Nelle ultime quattro partite disputate, quindi recupero con il Milan compreso, il Como ha mangiato cinque punti alla Roma. (…) Tra un impegno europeo con il Bologna e l’altro, Gasperini oggi è alle prese con la solita emergenza in attacco, mentre dietro recupera Mancini ma perde Ndicka. Anche il Como, come i giallorossi, può esibire la seconda miglior difesa del torneo (21 gol, uno in più del Milan), ma ha segnato 8 reti in più. E a Cagliari, nella terza vittoria consecutiva, ha dimostrato di saper cogliere i tre punti anche senza dominare o incantare. No, non sarà una sfida banale.

(gasport)

Serie A, Udinese-Juventus 0-1: Boga firma il sorpasso che vale la zona Champions

La Juventus conquista una vittoria preziosa nell’anticipo serale della 29ª giornata di Serie A, superando l’Udinese per 1-0 al Bluenergy Stadium. Il match è stato risolto da un guizzo nel finale della prima frazione di gioco. A siglare la rete decisiva è stato Jeremie Boga al 38′.

Grazie a questo successo, la Juventus sale momentaneamente al quarto posto in classifica con 53 punti, superando di due lunghezze la Roma, impegnata domani nella delicata trasferta contro il Como. L’Udinese, invece, resta ferma in undicesima posizione a quota 36 punti, in una zona di relativa tranquillità.

Lecce, si ferma Coulibaly: problema muscolare, a rischio per la sfida con la Roma

Il Lecce di Eusebio Di Francesco deve fare i conti con uno stop forzato dopo la trasferta di Napoli. Lassana Coulibaly è stato infatti costretto ad abbandonare il campo per un problema muscolare accusato durante la prima frazione di gioco. Il centrocampista maliano ha cercato di restare in partita fino al duplice fischio, ma il dolore lo ha obbligato alla resa definitiva durante l’intervallo. Al suo posto, per l’inizio della ripresa, è subentrato Omri Gandelman.

Le condizioni di Coulibaly verranno monitorate attraverso esami strumentali nelle prossime ore per stabilire l’entità dell’infortunio. La sua presenza è in forte dubbio per il prossimo impegno di campionato: domenica 22 marzo, alle ore 18:00, il Lecce farà visita alla Roma allo Stadio Olimpico.

Serie A, Napoli-Lecce 2-1: Siebert illude i salentini, rimonta firmata Hojlund e Politano

Il Napoli supera il Lecce per 2-1 nel terzo match della 29ª giornata di Serie A, consolidando il proprio piazzamento nella parte alta della classifica. La squadra di casa è stata costretta a inseguire dopo un avvio di gara complicato, riuscendo a ribaltare il risultato nella seconda frazione di gioco. I salentini avevano sbloccato l’incontro dopo soli tre minuti grazie alla rete di Jamil Siebert. Il Napoli ha trovato la forza di reagire solo in apertura di ripresa, pareggiando al 46′ con Rasmus Højlund. Il sorpasso definitivo è arrivato al 67′ per mano di Matteo Politano, che ha fissato il punteggio sul definitivo 2-1.

Con questo successo, il Napoli sale a quota 59 punti, confermandosi al terzo posto in classifica: la vetta resta lontana 9 lunghezze e il vantaggio sulla Roma sale momentaneamente a +8. Per il Lecce resta una situazione delicata: i salentini rimangono fermi a 27 punti in sedicesima posizione, con un margine di tre punti sulla zona retrocessione in attesa delle altre gare del weekend.

Lecce, malore per Banda durante la sfida con il Napoli. Il calciatore è in osservazione in ospedale

Momenti di grande apprensione allo stadio Diego Armando Maradona durante il match tra Napoli e Lecce, valido per la 29ª giornata di Serie A. All’86’ minuto di gioco, l’attaccante giallorosso Lameck Banda si è accasciato improvvisamente al suolo nei pressi della panchina partenopea, pochi minuti dopo aver subito un colpo all’altezza dello sterno. La gravità della situazione è apparsa subito evidente, spingendo gli staff medici di entrambe le squadre a intervenire congiuntamente sul terreno di gioco per prestare i primi soccorsi. Dopo alcuni minuti di preoccupazione da parte di tutti i calciatori in campo, l’esterno zambiano è stato portato fuori in barella, tra gli applausi d’incoraggiamento di tutto lo stadio.

Appena lasciato il rettangolo verde, il calciatore è stato caricato in ambulanza e sarà probabilmente trasportato in ospedale per essere sottoposto agli accertamenti necessari. Il Lecce sarà il prossimo avversario della Roma: la sfida dello Stadio Olimpico, in calendario per domenica prossima 22 marzo, passa in secondo piano in attesa di capire l’evoluzione delle condizioni cliniche del giocatore.


Nel post-partita il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni di DAZN di quanto successo al suo giocatore, rassicurando in qualche modo sulla situazione: “Banda si era preoccupato parecchio per la botta. Sembra sia stato condizionato, non mi ero accorto della situazione poi ho visto la reazione del ragazzo: fortunatamente l’ha avuta sulla parte destra, credo si risolva nel migliore dei modi”.


Il giocatore, che avrebbe accusato il dolore al petto dopo un contrasto con Gutierrez, sarebbe ora cosciente, secondo quanto riportato da Sky Sport. Sarà sottoposto a ulteriori accertamenti per sciogliere ogni dubbio.


Poco fa il Lecce ha diramato una comunicazione ufficiale sulla situazione legata a Lameck Banda: “Il calciatore Lameck Banda, a seguito di un contrasto di gioco avvenuto nella gara Napoli-Lecce, è stato costretto ad abbandonare il campo di gioco.
Il giocatore è stato portato all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove è in osservazione.”

Cesena, sorpresa in panchina: l’ex Roma Ashley Cole sarà il nuovo allenatore

Svolta improvvisa e di spessore internazionale sulla panchina del Cesena. Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio, il club romagnolo ha scelto Ashley Cole per sostituire l’esonerato Michele Mignani. Una decisione che pare fosse già nei piani della società bianconera, maturata indipendentemente dal pareggio per 2-2 ottenuto nell’ultimo turno contro il Frosinone.

Per Ashley Cole si tratta della prima esperienza da allenatore capo, dopo un lungo percorso di formazione iniziato nel 2019 come collaboratore di Frank Lampard al Chelsea e all’Everton, oltre al ruolo di vice allenatore nell’Inghilterra Under 21.

Cole è una vecchia conoscenza per l’ambiente giallorosso: l’ex terzino ha infatti vestito la maglia della Roma tra il 2014 e il 2016. Arrivato a Trigoria dopo i fasti con Arsenal e Chelsea, il terzino inglese collezionò appena 16 presenze in tutto in giallorosso, senza riuscire a lasciare il segno, prima di concludere la sua carriera tra i Los Angeles Galaxy e il Derby County. Ora, a distanza di dieci anni dal suo arrivo in Italia come calciatore, Cole torna per guidare il Cesena in Serie B.

Como-Roma, i convocati di Fabregas: c’è Perrone, rientra Diao

Il Como ha diramato la lista dei calciatori convocati dal tecnico Cesc Fàbregas per la sfida di domani contro la Roma, in programma alle ore 18:00 allo stadio Giuseppe Sinigaglia. L’incontro, valido per la 29ª giornata di Serie A, mette di fronte le due formazioni attualmente appaiate in classifica e in piena lotta per un piazzamento nella prossima Champions League. Rientrano nella lista dei lariani Maximo Perrone, che era in dubbio, e anche Assane Diao dopo un lungo stop. Di seguito l’elenco completo a disposizione dell’allenatore lariano:

Portieri: Jean Butez, Noel Törnqvist, Mauro Vigorito, Nikola Cavlina.

Difensori: Marc-Oliver Kempf, Álex Valle, Edoardo Goldaniga, Jacobo Ramón, Alberto Moreno, Ivan Smolčić, Mërgim Vojvoda, Diego Carlos, Ignace Van Der Brempt.

Centrocampisti: Maxence Caqueret, Sergi Roberto, Nico Paz, Adrian Lahdo, Martin Baturina, Máximo Perrone, Lucas Da Cunha.

Attaccanti: Álvaro Morata, Tasos Douvikas, Jesús Rodríguez, Nicolas Kühn, Assane Diao.

FOTO – Verso Como-Roma, i giallorossi in partenza per la trasferta lombarda

La Roma si è messa in viaggio nel pomeriggio alla volta della Lombardia per la sfida contro il Como, valida per la 29ª giornata di Serie A. La squadra di Gian Piero Gasperini ha lasciato il centro sportivo di Trigoria e si è diretta all’aeroporto per raggiungere Como in vista del match di domani alle ore 18:00.

La partita dello stadio Giuseppe Sinigaglia rappresenta uno snodo cruciale per la stagione. Roma e Como si presentano infatti alla sfida appaiate in classifica, rendendo l’incontro uno scontro diretto per la conquista di un piazzamento nella prossima Champions League. Di seguito le immagini della squadra alla partenza.

Femminile, Rossettini: “Questo mese ci dirà chi siamo. Stiamo preparando il match con la Fiorentina come se fosse una finale” (VIDEO)

Luca Rossettini, allenatore della Roma Femminile, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club alla vigilia del match casalingo contro la Fiorentina, valido per la sedicesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18 allo Stadio Tre Fontane. Ecco le sue parole: “Abbiamo recuperato le giocatrici uscite acciaccate con l’Inter, sono tutte disponibili. Haavi ha messo minuti nelle gambe in coppa e ci darà una soluzione in più. Dopodiché, non abbiamo altre novità. Le condizioni sono buone, abbiamo recuperato energie e stiamo preparando la partita con la Fiorentina come se fosse una finale”.

Che gara si aspetta?
“Un’altra gara difficile contro un’ottima squadra. L’unica che in questo campionato è riuscita a batterci. C’è grande voglia di rivalsa rispetto alla partita d’andata, cercheremo di prepararla nel migliore dei modi sfruttando i nostri miglioramenti e i passi avanti delle ragazze”.

La voglia di riscattare il risultato dell’andata può dare una motivazione in più?
“In questo momento le motivazioni sono a mille sia per il percorso che stiamo facendo sia per la posizione in cui ci troviamo. Sappiamo che questo mese forse è decisivo per capire cosa vogliamo fare da grandi. Si tratta di una gara come tutte le altre, ci sarà da combattere su ogni pallone. Siamo fiduciosi, positivi, c’è entusiasmo e voglia di rivalsa. La affrontiamo con grande determinazione”.