Il derby italiano tra Bologna e Roma, valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, termina con il risultato di 1-1. Bernardeschi sblocca la gara al Dall’Ara al 50′ e al 71′ Pellegrini realizza la rete del definitivo pareggio con una zampata a porta vuota: si deciderà tutto nel match di ritorno che andrà in scena tra una settimana allo Stadio Olimpico. Al termine della partita Mile Svilar ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del portiere giallorosso.
SVILAR A SKY SPORT
In ogni partita è come se segnassi un gol… “Bella parata, anche se non angolatissima”.
Quella su Pobega decisiva… “Si, è stata importante. Per lui era difficile. Ho fatto un’uscita veloce, non so se era fuorigioco. Era abbastanza importante per il risultato, abbiamo fatto la nostra partita e portato a casa un risultato positivo per il ritorno”.
Che atmosfera c’era dopo Genova? “Abbiamo rialzato subito la testa, a Genova non era facile, così come oggi. Contro di noi le squadre giocano molte palle in avanti e palle alte, che ci tolgono il nostro gioco. Come detto prima se loro giocano sporchi, anche noi dobbiamo farlo”.
Era casuale quel rinvio sul pareggio? “Queste sono cose che alleniamo con mister Farelli, più per me per avere tempo di tornare in porta che per mettere in difficoltà l’avversario, quello era casuale (ride, ndr)”.
SVILAR IN ZONA MISTA
Come stai? Hai avuto un problema alla caviglia? «Avevo una lacrima nell’occhio che non potevo togliere e quindi con la luce mi dava un po’ fastidio. Niente di fisico, sto a posto».
Ora gli avversari provano ad affrontarvi più in maniera di lotta e con palloni alti… «Stanno provando un po’ a togliere il nostro gioco. Però noi dobbiamo fare la stessa cosa, dobbiamo metterci le stesse cose che mettono loro e poi ci giocare la partita così. Anche noi dobbiamo giocare in modo sporco come loro».
Come giudichi questo risultato? L’arbitraggio? «Per me l’arbitraggio era 50-50, ha fatto giocare di più e questo è il calcio. Il risultato è positivo, resta tutto aperto per giocarci la qualificazione all’Olimpico».
Federico Bernardeschi, esterno del Bologna, autore della rete dell’1-0 in questa andata degli ottavi di finale dell’Europa League ha parlato ai microfoni di Sky del suo periodo di forma e delle ambizioni del club in questa competizione Europea.
BERNARDESCHI A SKY: Come fai ad avere questa condizione? “Mi alleno forte, fin da quando sono arrivato. Sapevo che dovevo lavorare forte. Ora i frutti arrivano e sono contento”.
La nazionale? “Il pensiero c’è sempre”.
Cosa chiede Italiano? “Lui vuole arrivare il prima possibile sugli esterni per creare pericoli alle difese. Peccato per stasera, dovevamo chiuderla in modo diverso. Quando sbagli prendi gol ed è così. C’è una grande intesa con tutti, dobbiamo fare bene e continuare così”.
Quando punti l’uomo vuol dire che stai bene… “Si, sono contento per la squadra. Giocarsi un ottavo d’Europa League non è scontato. Abbiamo fatto una grande partita, peccato per il risultato. C’è sfuggita un po’ di mano, ora c’è il ritorno e ci penseremo”.
Puntate ad arrivare in fondo… “Secondo me si. Quando affronto una competizione penso sempre di poter arrivare in fondo. Se siamo qui c’è un motivo, è perchè siamo una grande squadra e ci dobbiamo credere. Ci saranno squadra forti ma se assumiamo questa consapevolezza ci può fare bene”.
Ferguson, Il capitano dei rossoblù, ha risposto ai microfoni di sky, nel post partita degli ottavi di finale di Europa League contro la Roma, riguardo alle domande sulla prestazione del suo Bologna, soffermandosi, in particolar modo, anche sulla partita di Rowe.
FERGUSON A SKY: Il gol subito? “È la prima volta che lo vedo, non lo so, devo rivederlo ancora, però è difficile. Non capisco bene in questo momento. Sembra che Malen abbia calciato il polpaccio di Freuler, però l’arbitro non ha dato fallo, e va bene così”.
Fino al gol prestazione importante.. “Si abbiamo fatto una bella partita contro una squadra forte con giocatori pericolosi. Oggi l’abbiamo gestita bene, secondo me hanno segnato nel nostro momento migliore. Peccato ma abbiamo fatto una grande partita. C’è tutto per giocarsela la prossima settimana“.
Rowe? “Un bravo ragazzo prima di tutto, parlo con lui ogni giorno. In questo momento non capisce benissimo l’italiano, in campo non deve dire nulla. Sappiamo che ha grandi qualità, mi piace tantissimo, ci da una mano importante”.
Il derby italiano tra Bologna e Roma, valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, termina con il risultato di 1-1. Bernardeschi sblocca la gara al Dall’Ara al 50′ e al 71′ Pellegrini realizza la rete del definitivo pareggio con una zampata a porta vuota: si deciderà tutto nel match di ritorno che andrà in scena tra una settimana allo Stadio Olimpico. Al termine della partita Lorenzo Pellegrini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del centrocampista giallorosso.
PELLEGRINI A SKY SPORT
Una serata in cui ha messo la firma… “Abbiamo parlato tanto questa settimana, dobbiamo cercare di essere più uniti possibile, non era facile dopo Genova. Dobbiamo lottare l’uno per l’altro. Chi entra può fare la differenza”.
Dopo le sconfitte alzate sempre la testa… “Sono d’accordo. Lo step lo faremo quando non servirà più una sconfitta per fare prestazioni così. Non posso dire nulla ai compagni, questo è un gruppo speciale. Non c’ mai un giorno che non da tutto per la Roma. Sono contento di farne parte ed essere uno di quelli che gli altri guardano. Gruppo fantastico”.
Malen? “Donny non lo conoscevo così bene, ci siamo affrontati qualche volta in nazionale. Giocatore che fa la differenza, non ha bisogno di essere al centro del gioco ma ti fulmina. Ci sta dando una grande mano ma deve continuare così. Spero riusciamo a raggiungere i nostro obiettivi, lo meritiamo tutti”.
Il derby italiano tra Bologna e Roma, valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, termina con il risultato di 1-1. Bernardeschi sblocca la gara al Dall’Ara al 50′ e al 71′ Pellegrini realizza la rete del definitivo pareggio con una zampata a porta vuota: si deciderà tutto nel match di ritorno che andrà in scena tra una settimana allo Stadio Olimpico. Come rivelato dal portale di statistiche OptaPaolo, il centrocampista giallorosso ha raggiunto quota 60 reti tra tutte le competizioni e – considerando i centrocampisti di Serie A – solo Hakan Calhanoglu (79 gol) e Mario Pasalic (68) hanno segnato più di lui dalla sua prima rete con la maglia della Roma nella stagione 2017/18.
60 – Dalla sua prima rete con la Roma (2017/18), solo Hakan Çalhanoglu (79) e Mario Pasalic (68) hanno segnato più reti di Lorenzo #Pellegrini tra i centrocampisti di Serie A tra tutte le competizioni: 60. Risorsa.#BolognaRomapic.twitter.com/RkV81uVtQM
Ai microfoni di Sky, per il Bologna, parla anche Jonathan Rowe, l’inglese, sempre più al centro del progetto di Italiano, ha servito l’assist che ha portato al gol dell’1-0 di Bernardeschi. L’esterno del Bologna, proprio come Pobega, ha provato a rispondere alla domanda su che tipo di partita li aspetta all’Olimpico, come sappiamo, uno degli stadi più caldi d’Europa.
ROWE A SKY: Sei stato bravo “Sono contento, l’obiettivo è qualificarci, volevamo vincere ma il pareggio è meglio di una sconfitta.. Cercheremo di fare meglio”.
A Roma che partita sarà? “La Roma è un ottima squadra, non sarà facile ma ci crediamo. Dobbiamo dimostrarlo in campo, stasera il nostro pubblico è stato incredibile. I nostri tifosi ci accompagneranno ma sappiamo quanto sarà caldo il pubblico dell’Olimpico”.
Il derby italiano tra Bologna e Roma, valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, termina con il risultato di 1-1. Bernardeschi sblocca la gara al Dall’Ara al 50′ e al 71′ Pellegrini realizza la rete del definitivo pareggio con una zampata a porta vuota: si deciderà tutto nel match di ritorno che andrà in scena tra una settimana allo Stadio Olimpico. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’allenatore giallorosso.
GASPERINI A SKY SPORT
L’ingresso di Pellegrini ha dato una scossa… “Partita che si era messa sulla fisicità, come a Genova, su queste palle lunghe non sempre riuscivamo ad avere la meglio. Poi abbiamo fatto meglio, ma nonostante questo anche il primo tempo abbiamo creato. Eravamo un pochino sotto rispetto a loro, l’ambiente caldo ha condizionato”.
La posizione di Bernardeschi vi ha infastidito? “No, lui gioca sempre in quella zona e ha fatto ottime cose. Il Bologna ha giocatori forti, il risultato è giusto e anche noi abbiamo avuto parecchie situazioni”.
Il gol subito? “Le seconde palle ormai sono determinanti, la pressione alta ti costringe a giocare la palla lunga. O hai un livello tecnico importante o si finisce a giocare a rugby. Credo sia una cosa di stagione, appena cambieranno i climi, come succede nel finale di partita, si comincia a giocare un calcio più palleggiato”.
Servono giocatori strutturati davanti? “Indubbiamente, è evidente che l’aspetto tecnico diventa molto più difficile, si lavora molto sulla struttura. Noi abbiamo una squadra giovane, quindi qualche deficit di forza lo concediamo. Nei 90 minuti siamo venuti fuori bene. A Roma sarà una partita decisiva e tutte e due le squadre possono offrire una partita diversa”.
Che Roma vuole vedere al ritorno? “Il coraggio non è mancato, abbiamo creato 4-5 situazioni, c’è anche un avversario di valore di mezzo. La prestazione non la considero negativa, abbiamo avuto difficoltà ma anche il fattore campo era difficile. Probabilmente non sarà possibile questo comportamento all’Olimpico, su quello dobbiamo costruire situazioni sotto l’aspetto tecnico”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Si ricorda che a inizio stagione spesso si diceva che la Roma non aveva la capacità di reagire dopo gli svantaggi? Quest’aspetto sta capitando più spesso, ma la squadra vede che migliora da questa prospettiva? “La squadra è sempre stata molto positiva, non ha mai avuto un deficit caratteriale. Ora ha solo qualche cartuccia in più per recuperare anche quando va in svantaggio, una cosa che nel girone d’andata non ci era mai riuscita. Non c’è mai stato un problema caratteriale”.
La difesa subisce qualche gol di troppo? “Sì, è una questione anche di forza e adattamento. In questo momento abbiamo fuori Hermoso e Mancini, è chiaro che sono giocatori che in questo tipo di partita, con molta fisicità e gioco sulle palle lunghe, sui contrasti, hanno una maturità fisica superiore. Anche se Ghilardi ha fatto un’ottima partita, Celik ha giocato da difensore anche se fa meglio sulla fascia. Siamo un po’ contati da tante settimane, contando anche le squalifiche e a Como avremo fuori Ndicka. Per la partita di ritorno, se non succede niente, siamo tutti”.
Quanto è contata oggi l’assenza dei tifosi? “Si sentivano i nostri, eh! Quando abbiamo fatto gol sono usciti da tutte le parti, anche in tribuna alle mie spalle ho sentito una bella ovazione. Lo stadio oggi ha condizionato molto in positivo il Bologna, ma giovedì sarà così per noi. Quella di oggi è stata una partita in cui è stato concesso molto, questo ha sicuramente avvantaggiato in diverse situazioni il Bologna che è stato bravo a sfruttare questo. Al ritorno sarà difficile che passi tutto ciò che è passato stasera”.
Lei sta provando a trovare partner d’attacco per Malen… E le condizioni di Koné e Soulé? “Chiaramente per Zaragoza questa partita non è il massimo, grande aggressività, palle lunghe e gioco sulle seconde palle, non è un calcio che può favorire le sue caratteristiche. Però la stagione è lunga, quando diminuisce il gioco aereo e si gioca di più, può diventare sicuramente più utile. Bene Robinio, è entrato molto bene e con fisicità, in questa partita è stato più positivo. Su Soulé è difficile fare previsioni, realisticamente si vedrà dopo la sosta. Il rientro può avvenire anche prima ma non gioca da tante settimane, è difficile… Koné? Ha avuto un fastidio e ci mette sempre un po’ di più a recuperare partite tirate come quella di Genova ad esempio. Era abbastanza rischioso anche se non si tratta di un guaio muscolare, ma abbiamo preferito così in vista di Como e del ritorno”.
Il momento di tensione prima della convalida del gol di Pellegrini? “Non so quale potesse essere il motivo per togliere il gol e non ho capito neanche l’arbitro che voleva fare un annuncio, visto che quando fai l’annuncio il gol poi lo togli. Non so in base a cosa, abbiamo visto subito il monitor ed era veramente difficile togliere un gol del genere”.
Dopo l’errore di Genova e la settimana difficile, oggi un gol per Pellegrini. Un giudizio sulla sua prestazione? “Non può funzionare così. Oggi ha segnato allora grande Pellegrini, a Genova non segna disastro Pellegrini… Poi sempre Pellegrini, Pellegrini… Non c’è un’intervista in cui non mi chiedete di lui. Povero ragazzo, ma lasciatelo stare: gioca bene e altre partite meno bene come tutti quanti”.
Da quando El Aynaoui è tornato dalla Coppa d’Africa sembra che giochi con una marcia in meno… “La Coppa d’Africa fa spesso questi guai, poi però giocando si riprende. Non è il primo giocatore, anzi è una casistica altissima quindi bisogna stare attenti a prendere giocatori che giocano in Coppa d’Africa perché poi ti ritrovi in difficoltà. Non è il Neil che abbiamo lasciato quando è andato in Coppa, ma è un ragazzo ottimo e di gran serietà. Dobbiamo avere pazienza e saprà tornare ai livelli migliori”.
GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
”Primi due tempi giocati, adesso giocheremo in casa tra una settimana, si parte da questo pareggio. Per come è andata la partita credo che abbiamo fatto una buona gara”.
Quali sono le cose che le sono piaciute di più? “Partita difficile, molti falli lasciati correre, alcuni giusti, alcuni no, una partita che difficilmente si gioca nel campionato di Serie A. Abbiamo sofferto un po’, poi ci siamo adattati abbastanza bene, creando diverse occasioni da gol. A Roma sarà una partita decisiva”.
Termina 1-1 il derby italiano tra Bologna e Roma. La gara, valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, si è sbloccata al 50′ grazie ad un gran gol di Bernardeschi, dopo una bella azione individuale da parte di Rowe. I giallorossi hanno però trovato la parità grazie alla rete di Pellegrini, dopo un gran recupero di Cristante su Joao Mario. Tutto rimandato dunque al ritorno, che però si giocherà all’Olimpico, proprio su questo è stato interrogato, tra le altre cose, ad i microfoni di Sky TommasoPobega, che ha risposto così:
POBEGA A SKY: Settanta minuti in cui avete fatto quello che volevate fare.. “Credo che abbiamo affrontato la partita in modo ottimo, volevamo giocare sui nostri punti forti, cercando di isolare gli esterni e trovare gli uno contro uno. Partita ottima, questo è l primo tempo, a Roma dobbiamo fare una partita migliore”.
Ci vogliono le spalle larghe “In alcune situazioni è mancata lucidità, anche la mia occasione a tu per tu con Svilar, potevamo andare sul 2-0, poteva essere una partita differente. Vedremo con il mister dove lavorare per il ritorno. Oggi dovevamo avere un vantaggio, siamo in parità e andiamo a Roma a giocarci la partita”.
Cosa serve all’Olimpico? “Dobbiamo mettere in campo le nostre migliori qualità, riducendo al minimo ogni errore tecnico. Dobbiamo essere concreti, le occasioni le abbiamo avute ma vanno concretizzate. L’obiettivo è andare a Roma e fare la partita migliore”.
Terminano le gare delle 18.45 valide per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. Vincono per 1-0 l’Aston Villa, in casa del Lille (da questo match uscirà l’eventuale avversario dei giallorossi per il prossimo turno), e Il Panathinaikos, in dieci contro dieci, con un espulso per parte contro gli spagnoli del Real Betis. Finisce 1-2 la partita tra Stoccarda e Porto.
Ecco i risultati: Bologna-Roma 1-1 Lille-Aston Villa 0-1 Panathinaikos-Real Betis 1-0 Stoccarda-Porto 1-2
Il derby italiano tra Bologna e Roma, valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, termina con il risultato di 1-1. Bernardeschi sblocca la gara al Dall’Ara al minuto 50 e al 71′ Pellegrini realizza la rete del definitivo pareggio con una zampata a porta vuota: si deciderà tutto nel match di ritorno che andrà in scena tra una settimana allo Stadio Olimpico. Al termine della partita Bryan Cristante ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del centrocampista giallorosso.
CRISTANTE A SKY SPORT
Il gol è stato una scossa… “Partita tosta. Erano molto aggressivi e giocavano con tante palle lunghe, non era facile. Abbiamo reagito bene, alla fine potevamo anche farne un altro. L’abbiamo interpretata nel modo giusto”.
Faticate a trovare soluzioni offensive… “Vanno tutti forte, vengono sempre a prenderci a uomo e ci sono pochi spazi. In questi momenti abbiamo poche rotazioni e creiamo meno in avanti”.
C’è stata tanta paura, le due squadre erano bloccate… “Non era facile trovare spazi per la giocata. Quando i ritmi sono scesi, abbiamo creato qualcosa in più”.
CRISTANTE AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
“Era importante non perdere, perché abbiamo anche creato le occasioni, non sarebbe stato giusto tornare a casa con una sconfitta. Partita molto difficile e tesa, l’importante tornare a casa con un pareggio”
Ha pesato un po’ più la stanchezza o l’aspetto psicologico di una gara da dentro o fuori? “Siamo andati tutti e due forti, non era facile giocare, di solito le partite Europee sono più aperte, perché le squadre si conoscono meno, noi invece ci conosciamo benissimo. Abbiamo il ritorno in casa per vincerla”
Il fattore Olimpico può incidere… “Si, assolutamente. Come sempre aspettiamo il nostro pubblico ed il nostro stadio carichissimo, che può dare una spinta in più. Noi daremo tutto per passare il turno”