Alla vigilia del ritorno degli ottavi di Europa League tra Roma e Bologna, il tecnico Vincenzo Italiano e il portiere Federico Ravaglia hanno parlato in conferenza stampa. Ecco le loro parole.
Ritornate a Roma, cosa ha pensato? C’è il ricordo della finale di Coppa Italia?
“Quella partita ci ha permesso di essere qui, il ricordo è indelebile. Quella gioia e quella coppa rimarranno per sempre un ricordo bellissimo. Siamo qui, abbiamo onorato questa competizione, con tante prestazioni ottime e un playoff vinto con merito. Passare era il nostro obiettivo e ora siamo qui, contro una squadra fortissima in un ambiente caldo: cercheremo di fare tutto ciò che possiamo per metterli in difficoltà e dire la nostra”.
Questa è come una finale?
“No, c’è ancora tanto da fare prima. Sarà una gara importante, ma per qualcosa di più grande c’è ancora strada da fare. Per noi è una gara che può darci qualcosa in più nel finale di stagione, ma non uno spartiacque. Sappiamo chi siamo e cosa volevamo, ci teniamo ma è ancora lunga”.
Domani servirà una “gang di banditi” per vincere?
“Quando si incontra la Roma qui, il sapore è diverso. Già lo abbiamo assaporato e sappiamo cosa troveremo, c’è il gusto di giocarci un cammino europeo. Non ci faremo intimorire, ci sarà da giocare una gara intensa e ricca di qualità. Contro Gasp mi aspetto tanta intensità, non ci si può fermare. Per come è stato il Dall’Ara all’andata, troveremo lo stesso ambiente: dovremo essere pronti“.
Gasperini ha detto che Roma e Bologna sono molto vicini dal punto di vista tecnico
“Ogni volta che si parla di un avversario sembra che l’erba del vicino sia sempre più verde. Loro però hanno un valore più alto e noi dovremo portare qualità, dare il triplo di quello che possiamo. Al 51% confermo favoriti loro“.
Cosa significano questi ottavi per mister Italiano?
“E’ importante: abbiamo meritato di essere qua e siamo felici. Abbiamo festeggiato con una torta enorme dopo il girone. Ora dobbiamo dare il massimo: alleno da un po’ di anni e l’Europa League è tosta, siamo orgogliosi“.
Cosa pensi dopo l’andata?
“I calcoli si fanno in tutte le partite, figuriamoci domani che si può andare oltre il 90′. L’andata è stata bella: con Gasp ho sempre giocato gare molto tirate. Dobbiamo avere chance per controbattere e creare pericoli e in panchina avremo gente in grado di dare una mano, avanti e dietro. Il primo pensiero resta sui 90 minuti“.
Le parole di Ravaglia
Quali sono le tue emozioni nel giocare una partita così? Per te che sei bolognese e vieni dalle giovanili ha un sapore particolare
“Un’emozione speciale, ci giochiamo tanto ed è una gara da grandissimo valore. Ci giochiamo tutte le nostre carte migliori, da bolognese sono molto emozionato e non vedo l’ora che ci sia la partita domani sera.”
Tu hai scelto di fare il portiere, ruolo ricco di pressioni. Hai una grande opportunità e questo momento come lo vivi?
“Sicuramente giocare a questi livelli comporta far fronte a delle pressioni grandi, siamo abituati è il nostro lavoro. Mi dispiace per Lukasz perché ha sempre dato tutto e per me questa è una grande opportunità e cercherò di sfruttare ogni singola occasione. Sono sicuro che per come l’abbiamo preparata potremo dire la nostra e cercare di andare avanti.”
Ti sei preparato in caso dei calci di rigore?
“Ho avuto modo di guardarli.”