Cremonese-Roma, FERGUSON: “Aspettavo da tanto il gol, voglio sfruttare questo momento”

La Roma riparte con una vittoria: dopo la sosta per le Nazionali i giallorossi battono 3-1 la Cremonese in trasferta nella 12esima giornata di campionato. Al termine della sfida Evan Ferguson, oggi al primo gol in giallorosso, ha parlato ai microfoni dei cronisti. Le sue dichiarazioni:

FERGUSON A DAZN

Primo gol e primo posto in classifica…
“Momento bellissimo, lo aspettavo da tanto e non vedevo l’ora”.

Da quanto aspettavi una sensazione come questa?
“Ci sono stati tanti alti e bassi, ma ora voglio sfruttare questo momento positivo. Voglio continuare così”.

Cremonese-Roma, Baschirotto: “Partita equilibrata nonostante il risultato. Rispetto a noi, loro hanno concretizzato gli episodi”

La Roma riparte con una vittoria: dopo la sosta per le Nazionali i giallorossi battono 3-1 la Cremonese in trasferta nella 12esima giornata di campionato e tornano in testa. Al termine della sfida, il difensore grigiorosso Federico Baschirotto ha parlato ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue dichiarazioni:

BASCHIROTTO A DAZN

Cosa vi portate da questa partita?
“Partita equilibrata tralasciando il risultato. Loro hanno concretizzato degli episodi a differenza nostra. Poteva finire 3-1 per noi e invece è finita 1-3 per loro. Le occasioni sono state alla pari, portiamo a casa quello che di buono abbiamo fatto. Dobbiamo migliorare sui gol presi, ma la squadra c’è”.

La Roma vi ha creato qualche problema con questi scambi senza punti di riferimento…
“Sono stati bravi a giocare tra le linee e a concretizzare le occasioni create. Noi dobbiamo migliorare in questo, ma abbiamo fatto la nostra prestazione. Questa partita è stata decisa dai dettagli”.

Il piano era svuotare il centrocampo per trovare direttamente le punte?
“Abbiamo creato tanto. Audero credeva di aprirci perché la Roma ci seguiva a uomo. Spesso abbiamo trovato il terzo uomo, ma non siamo riusciti a concretizzare le occasioni”.

Cremonese-Roma, GASPERINI: “Contenti per Ferguson. L’espulsione? Non ho detto nulla, il quarto uomo si è comportato male”

La Roma riparte con una vittoria: dopo la sosta per le Nazionali i giallorossi battono 3-1 la Cremonese in trasferta nella 12esima giornata di campionato. Al termine della sfida Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti. Le sue dichiarazioni:

POSTPARTITA

GASPERINI A DAZN

La tua esultanza al gol di Ferguson?
“Siamo contenti per Ferguson, aspettava questo gol. È stato un gol importantissimo, stavamo giocando bene e creando diverse chance. Con il secondo gol abbiamo capito che si poteva vincere”.

I cambi sono stati fondamentali…
“I cambi servono e li utilizzo tutti. Per il calcio però non mi entusiasmano i cinque cambi, questo sport è fatto di resistenza e cambiare cinque giocatori rendere le partite più equilibrate e meno belle”.

L’espulsione?
“I 10 minuti finali del primo tempo sono stati veramente pesanti per noi. Nel secondo tempo non ho detto niente, nemmeno una parola su un fallo fischiato contro Mancini. Il IV Uomo era lì, poteva lamentarsi in occasione del rigore concesso ma non del secondo tempo. Hanno fatto due errori molto grossolani, se l’arbitro avesse dovuto fare qualcosa l’avrebbe dovuto fare nel primo tempo e non nel secondo. Il IV Uomo l’ha richiamato due volte, in questo caso si è comportato veramente vale…”.

Baldanzi?
“Mi è piaciuto moltissimo. In attacco siamo sempre stati pericolosi giocando su rapidità e scambi. All’inizio abbiamo sbagliato alcuni passaggi, poi abbiamo giocato con qualità. Baldanzi è stato fastidioso e pericoloso, il ruolo di centravanti si può fare anche con queste caratteristiche e lui l’ha fatto molto bene. Quando fai un gol come il terzo vuol dire che hai svoltato, ora abbiamo più sicurezza, fiducia e convinzione nel fare gol”.

Il murale che le hanno dedicato a Garbatella?
“Sembro un incrocio tra Mago Merlino e la Befana (ride, ndr). È bellissimo, gli ingredienti ‘Grinta, cuore e sudore’ sono fantastici. Sono molto d’accordo, sono i principali e poi cerchiamo di aggiungerci spezie e sale”.

Per continuare a sognare?
“Per continuare a giocare così. È giusto sognare quando sei in queste posizioni, i sogni si avverano pochissime volte ma è bello viverli. Noi lo stiamo vivendo e finché si può cerchiamo di allungarlo”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Se dovessimo usare un aggettivo potremmo dire che è stata una prestazione completa?
“Stiamo crescendo, abbiamo fatto un ulteriore passo avanti. Ultimamente abbiamo fatto delle ottime partite: con l’Udinese ma se vogliamo anche a Milano con il Milan. Oggi, però, c’è stata una crescita: abbiamo giocato bene in attacco, con bei movimenti, giocando di reparto e sempre con pericolosità. C’era sempre la sensazione di creare pericoli, questo non succedeva qualche settimana fa. È un grande merito di questi ragazzi, che sembra abbiano svoltato: il primo gol è bello, il terzo è di qualità e il secondo negli spazi. Quando fai un gol come il terzo significa che hai fiducia e hai fatto un passo avanti”.

Qualche tempo fa disse che bisognava pestare l’area di rigore, in questo senso il pomeriggio di oggi ha confermato l’evoluzione.
“Sicuro, abbiamo anche le caratteristiche di essere più precisi: tante volte siamo andati molto vicino sbagliando l’ultimo passaggio o qualche volta c’è stata imprecisione nella scelta. Ma ne abbiamo fatte tante buone, oltre ai gol siamo stati pericolosi tante volte. In linea di massima, al di là degli errori che ci possono stare, ho la sensazione che sia accesa la luce in tanti: arriviamo con parecchi giocatori con lucidità e scelte giuste”.

L’espulsione?
“Sono stato espulso perché… I 10 minuti finali del primo tempo sono stati assurdi: nelle scelte, dall’ammonizione di Ziolkowski a quella di Wesley che stava andando in porta, i falli laterali, il rigore assegnato. È stata tutta una sequenza di episodi che mi hanno fatto protestare. Forse in quell’occasione ci poteva essere un provvedimento, anche se gli episodi in sequenza sono stati molto strani. Ma nel secondo tempo non c’era niente, proprio zero. C’è stato un fallo su Mancini ma non ho aperto bocca, ho fatto un gesto di disappunto ma come lo può fare chiunque in tribuna. È intervenuto il IV uomo, è diventato protagonista e sono stato espulso”.

È una Roma sempre più bella: l’inserimento di El Aynaoui e l’arretramento di Cristante è stata la mossa decisiva? In cosa ha svoltato questa Roma?
“Quel cambio è stata una necessità. El Aynaoui sta benissimo, è in ottime condizioni. Ho preferito far entrare lui e arretrare Cristante non per demerito di Ziolkowski, ma perché con mezzo fallo sarebbe andato fuori. Era veramente a rischio espulsione. La squadra ora gioca con più sicurezza, quando arriva vicino all’area vede più situazioni in cui muovere palla e scambiare meglio e quindi creiamo di più”.

Consapevolezza?
“Sì. Vedo tanti giocatori in grado di segnare e di fare passaggi importanti, che poi mettono in condizione i giocatori di essere pericolosi”.

C’è un giocatore per cui va particolarmente fiero?
“No, farei torto ad altri. La mia fortuna in questo momento sono i calciatori, è la cosa più forte che ho trovato in questi mesi. Poi c’è l’entusiasmo che ci circonda e ci dà una mano. Se giochi nella Roma sei sempre ipermotivato perché hai sempre tanto pubblico alle spalle, quindi non puoi essere mai distratto. Questi ragazzi stanno crescendo, ci credono e si divertono. Hanno rotto gli argini del divertimento, di giocare e di allenarsi anche al di là dei risultati che non saranno sempre così”.

Wesley lo ritroveremo a destra o no visto come sta andando a sinistra? Si sta trovando meglio? A proposito di ambiente, noi siamo più abituati di lei ma i tifosi sono sempre presenti. Qualcuno in tribuna è venuto ad abbracciarla…
“Al di là del numero dei tifosi – la Roma ha sempre avuto grande seguito -, è il clima che c’è intorno alla squadra che è diverso e si è visto oggi. A volte è un problema e invece non lo è: c’è un bel clima di fiducia perché tutti danno tutto. Probabilmente la squadra sta anche crescendo sul piano del gioco e quindi gioca anche meglio, è importante offrire un buon calcio. Wesley è un giocatore forte, non ho avuto un dubbio neanche all’inizio quando è arrivato. Può giocare a destra e a sinistra, come altri giocatori. Come Baldanzi che può giocare centravanti e può fare altri ruoli, Mancini, Cristante, El Aynaoui, Koné… Mi piace questo modo della squadra”.

PREPARTITA

GASPERINI A DAZN

Che gara si aspetta oggi?
Oggi, come in tutte le partite del campionato di Serie A, è una partita difficile, perché giochiamo contro una squadra che ha entusiasmo, una squadra che ha dei valori, una squadra che li ha già fatti valere in questo giro di campionato, quindi sarà una partita sicuramente molto combattuta“.

Si aspetta risposte dopo la sosta, considerando le difficoltà contro Torino e Inter?
Sono state due partite diverse. Con il Torino avevamo accusato delle difficoltà, mentre con l’Inter credo abbiamo fatto un’ottima gara. Dopo la sosta è sempre un’incognita per tutte le squadre, soprattutto per chi ha tanti nazionali. Ripartire dopo essere stati via settimane non è semplice. Ora dobbiamo rimettere testa sul campionato e farlo velocemente“.

Baldanzi è una scelta legata alle caratteristiche dell’avversario? O alle condizioni di Ferguson, che magari non è al meglio?
Un po’ a tutte queste circostanze. Baldanzi in queste settimane è stato molto bravo anche in quel ruolo. Ferguson è in panchina e rientra dopo qualche settimana. Vediamo durante i 90 minuti quali potranno essere le soluzioni migliori“.

Instagram, i complimenti di Dybala e Dovbyk dopo la Cremonese: “Bravissimi”. Celik: “Grande lavoro di squadra”. Pellegrini: “Passo dopo passo”. Soulé: “Grande prestazione di squadra”. Ferguson: “Conti aperti” (FOTO)

La Roma continua a sognare e vola momentaneamente da sola in testa alla classifica in seguito alla vittoria per 1-3 in casa della Cremonese grazie alle reti di Matias Soulé, Evan Ferguson e Wesley. Paulo Dybala, ancora ai box a causa di un infortunio, ha seguito la partita da casa e si è complimentato con i propri compagni di squadra: “Bravissimi“, il messaggio della Joya in una storia su Instagram accompagnato anche dall’emoji degli applausi.

Successivamente sono arrivati anche i complimenti di Artem Dovbyk: “Bravi ragazzi”.

“Non chiamarmi fortunato, ho fallito più volte di quanto tu abbia provato”, il messaggio di Wesley su Instagram.

Esulta anche Zeki Celik: “Importante vittoria in trasferta grazie a un grande lavoro di squadra. Grazie ai nostri tifosi per il loro sostegno”.

Gianluca Mancini: “Concentrazione, voglia di vincere e tre punti importanti. Avanti sulla nostra strada, forza Roma!”.

“3 punti”, la gioia di Tommaso Baldanzi.

Arriva anche il messaggio di Lorenzo Pellegrini: “Unica cosa che conta oggi è dire NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE. Daje Roma…passo dopo passo!”.

“Grande prestazione di squadra +3. Daje Roma”: è il commento di Mati Soulé, oggi autore del primo gol giallorosso.

Festeggia anche Evan Ferguson, oggi al primo gol con la maglia della Roma: “Conti aperti, sempre felice di partire con i 3 punti”.

Gasperini scatenato sul gol di Ferguson: poi il tecnico della Roma cerca di comunicare la strategia al secondo Gritti (FOTO)

Gioia incontenibile per Gian Piero Gasperini subito dopo il raddoppio di Evan Ferguson contro la Cremonese. Il tecnico, appena raggiunte le tribune dello Zini dopo l’espulsione, ha esultato come non mai nel momento del secondo gol dell’irlandese. Subito dopo ha cercato di raggiungere il suo vice Gritti per comunicargli la strategia.

Cremonese-Roma, espulso Gasperini: non sarà in panchina nel big match contro il Napoli

Le proteste di Gian Piero Gasperini durante la gara contro la Cremonese, non sono andate giù all’arbitro Ayroldi che prima ha estratto il cartellino giallo e poi lo ha espulso per le reiterate lamentele. L’allenatore di Grugliasco si è scagliato contro il direttore di gara, ripetendo: “Non ho detto niente, non ho detto niente”. Poi lo sfogo con il quarto uomo che gli è costato il secondo giallo. Il tecnico della Roma, quindi, sicuramente non sarà presente in panchina alla prossima di campionato contro il Napoli di Antonio Conte.

FOTO – Cremonese-Roma 1-3

La Roma si riprende la vetta della Serie A in grande stile. I giallorossi battono la Cremonese per 1-3 ed ora aspettano il derby di Milano. A sbloccare un primo tempo contraddistinto da grandissime parate di Mile Svilar e Emil Audero, ci ha pensato Matias Soulé al minuto 17, con l’ennesimo centro da fuori area. Nella ripresa, invece, i grigiorossi si sono sbilanciati e la formazione di Gasperini ne ha approfittato. Prima il raddoppio con il tanto cercato primo gol di Evan Ferguson, poi il tris con Wesley. Al 93′ la squadra di Nicola trova la rete della bandiera con Folino. Ecco i migliori scatti del match.

embedgallery_1045919

Nessuno come Soulé e Gueye: nell’anno solare sono i giocatori ad aver segnato di più da fuori area

Con l’ennesimo gol da fuori area segnato da Matias Soulé alla Cremonese, il giovane argentino ha battuto un nuovo record. Insieme a Pape Gueye del Villarreal, infatti, sono i giocatori ad aver segnato più reti da fuori area nei maggiori campionati europei. Come riportato da OptaPaolo su X, nell’anno solare sono entrambi a quota 5.

Cremonese-Roma: il ricordo della Sud per l’ultrà della Sambenedettese “Cioffi”: “Massimo vive” (FOTO)

Il legame tra le tifoserie di Roma e Sambenedettese è molto forte e, oltre ad averlo ribadito lo scorso anno con la celebrazione della loro promozione in Serie B, anche a Cremona i sostenitori giallorossi non hanno dimenticato Massimo Bruni. Allo Zini, infatti, la Curva Sud ha esposto uno striscione dedicato all’ultrà rossoblù, che ormai 21 anni fa cadde dalle tribune dello stadio Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto durante la sfida contro l’Aquila Calcio. Il tifoso, detto Cioffi, precipitò da diversi metri e, dopo un anno e mezzo di coma, il 22 novembre del 2004 fu data la notizia del suo decesso. i tifosi della Roma hanno dunque deciso di ricordarlo con uno striscione a tinte rossoblù: “Massimo Cioffi vive”

Serie A, Verona-Parma 1-2: una doppietta di Pellegrino regala tre punti a Cuesta

Concluso il lunch match della dodicesima giornata di Serie A. Il Parma ha battuto il Verona 1-2. Al 18′ sono passati in vantaggio gli ospiti grazie al gol di Pellegrino, ma al 65′ Giovane ha firmato il gol del momentaneo pareggio. La partita sembrava indirizzata verso il pari, ma ci ha pensato ancora Pellegrino a segnare e a firmare i tre punti per i suoi compagni.