Pisilli: “Bella prestazione, ma non siamo soddisfatti. Il girone è lungo, serve calma. Il gol? Uno dei più belli in nazionale”

Nelle parole di Niccolò Pisilli, protagonista in gol nella sconfitta dell’Italia Under 21 contro la Polonia in una gara valida per le qualificazioni agli Europei di categoria, c’è rammarico ma anche la voglia di guardare avanti.
Il centrocampista della Roma ha analizzato la partita, sottolineando la buona prestazione della squadra, soprattutto nella ripresa, ma senza nascondere l’insoddisfazione per il risultato finale. “Abbiamo fatto una bella prestazione,” ha dichiarato Pisilli. “Siamo stati molto bravi nel secondo tempo, abbiamo creato tante occasioni senza concedere. Allo stesso tempo non siamo soddisfatti perché uscire sconfitti dopo un secondo tempo del genere ti fa capire che c’è sempre qualcosa da migliorare”.

Nonostante la delusione, il giovane giallorosso ha subito suonato la carica in vista dei prossimi impegni: “Il calcio è così, si vince e si perde. C’è sempre una partita dopo per rifarsi. Il girone è ancora lungo, bisogna mantenere la calma e non pensare che sia finita qui”. Infine, un commento sul suo gol: “È stato un bel gol, ma sono legato a tutti i gol della nazionale. Sicuramente per bellezza è uno dei primi”.

(lapresse)

Polonia-Olanda 1-1, Ziolkowski in campo 90 minuti: pareggio che assicura i playoff ai polacchi

Buon risultato per Jan Ziolkowski, che ha giocato l’intera partita da titolare nel pareggio per 1-1 della sua Polonia contro l’Olanda, in un match valido per le Qualificazioni al Mondiale. Un punto fondamentale che permette alla Polonia di blindare il secondo posto nel girone e di assicurarsi matematicamente l’accesso ai playoff.

Il giovane difensore giallorosso, schierato dal primo minuto, è rimasto in campo per tutti i 90 minuti, rimediando un’ammonizione al 67′. A decidere il match sono state le reti di Jakub Kamiński per i padroni di casa e di Memphis Depay per gli olandesi.

Marocco-Mozambico 1-0: El Aynaoui in campo per 90 minuti

Vittoria per il Marocco di Neil El Aynaoui, che è partito titolare nell’amichevole vinta per 1-0 contro il Mozambico. A decidere la partita è stata una rete siglata in avvio, al 7′ minuto, da Azzedine Ounahi.

Il centrocampista della Roma, impiegato dal primo minuto nel ruolo di mezzala in un centrocampo a tre, è rimasto in campo per tutta la durata del match.

Under 21, Polonia-Italia 2-1: 82′ in campo e un eurogol per Pisilli. La Roma: “Complimenti Niccolò!” (FOTO E VIDEO)

Alla Pogon Arena di Stettino è andata in scena la partita tra Polonia e Italia, valida per la quinta giornata delle qualificazioni all’Europeo Under 21, con i giovani Azzurri usciti sconfitti dal campo. Il commissario tecnico degli Azzurrini, Silvio Baldini, ha deciso di puntare su Niccolò Pisilli: il centrocampista della Roma è partito dal primo minuto nel centrocampo a tre formato anche da Luca Lipani e Matteo Dagasso, e attorno all’ora di gioco ha lasciato il segno con un grandissimo gol in acrobazia. Ha lasciato il campo all’82’. All’83’, però, è arrivato il gol del pareggio dei polacchi con Bogacz e all’87’ addirittura il raddoppio, questa volta con Kuziemka.

Immediati i complimenti della Roma su X:

Ecco il video dell’eurogol segnato da Niccolò Pisilli contro la Polonia Under 21: sombrero e poi conclusione al volo.

Francia, Koné squalificato: il centrocampista torna a Roma (COMUNICATO)

Buone notizie per Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma potrà nuovamente contare su Manu Koné con diversi giorni d’anticipo rispetto al programma stabilito precedentemente. Il centrocampista era diffidato e nel match tra Francia e Ucraina, valido per le qualificazioni al Mondiale del 2026, ha ricevuto un cartellino giallo al minuto 31. Il calciatore è quindi squalificato in vista della partita contro l’Azerbaigian (in programma il 16 novembre alle ore 18) e il commissario tecnico Didier Deschamps ha deciso di non trattenerlo in ritiro, lasciandolo tornare nella Capitale. Ecco la nota ufficiale: “I giocatori della nazionale francese Manu Koné, Eduardo Camavinga e Kylian Mbappé tornano a disposizione dei loro club. La delegazione della Nazionale francese vola a Baku, dove domenica alle 21:00 ora locale (18:00 ora francese) affronterà l’Azerbaigian nella partita conclusiva delle qualificazioni ai Mondiali 2026. Eduardo Camavinga, Manu Koné e Kylian Mbappé non saranno della partita. Manu Koné ha ricevuto un cartellino giallo contro l’Ucraina (4-0) giovedì sera ed è squalificato”.

(fff.fr)

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Italia, Cristante capitano: l’ultimo giallorosso era stato De Rossi contro l’Uruguay nel 2017

Bryan Cristante è in campo con la maglia dell’Italia e con la fascia da capitano al braccio. L’ultimo giallorosso a farlo prima di lui era stato Daniele De Rossi, più di otto anni fa, in Italia-Uruguay del 7 giugno 2017, finita 3-0 per gli Azzurri: nel corso della sua esperienza con maglia dell’Italia, l’ex mister giallorosso è stato capitano in 6 occasioni diverse. Tra gli ultimi in orbita giallorossa l’hanno indossata anche Stephan El Shaarawy e Alessandro Florenzi: il primo ai tempi dello Shangai Shenhua (una volta) e il secondo tre volte, ma mai in maglia giallorossa. La sua prima “fascia” Azzurra, infatti, è arrivata quando indossava la maglia del PSG. Nella rosa giallorossa attuale, l’ultimo a indossarla è stato proprio il Faraone. Non ha mai indossato la fascia da capitano dell’Italia, invece, lo storico capitano della Roma Francesco Totti.

Francia-Ucraina 4-0: Koné in campo fino all’80’. Giallo per Manu: era diffidato, salterà il prossimo match (FOTO)

Al Parco dei Principi è andata in scena Francia-Ucraina, match valido per le qualificazioni al prossimo Mondiale in programma nell’estate del 2026. Assente nell’Ucraina Artem Dovbyk per infortunio – l’attaccante è rimasto a Trigoria -, mentre era presente Manu Koné: il centrocampista giallorosso è stato schierato dal 1′ e al 31′ è stato ammonito. Giallo pesante per il francese: era diffidato e salterà il prossimo match della nazionale francese, contro l’Azerbaijan. È poi rimasto in campo fino all’80’. Vittoria agevole per i francesi: 4-0, a segno Mbappé, doppietta, Olise e Ekitike.

Moldavia-Italia 0-2: 90′ in campo per Mancini e Cristante. La sblocca il difensore giallorosso, la chiude Pio Esposito (FOTO)

A Chisinau è scesa in campo l’Italia: la Nazionale di Rino Gattuso sta affrontando la Moldavia nel match valido per le qualificazioni al prossimo Mondiale. Per l’occasione il ct azzurro ha scelto anche due romanisti nell’11 titolare: spazio a Mancini e Cristante, con il centrocampista che ha indossato la fascia di capitano. È stato il difensore giallorosso a sbloccare il match, con un gol in tuffo in area su cross dalla sinistra di Dimarco. Ha chiuso i conti Pio Esposito, ancora di testa, su cross di Politano. 90′ in campo per i due giocatori della Roma.

Italia, CRISTANTE: “Gattuso ha questa maglia dentro, ci trasmette senso di appartenenza”

SKY SPORT – Tra i convocati di Gattuso con l’Italia Bryan Cristante ha parlato della sfida contro la Moldavia, in programma domani sera. Le parole del centrocampista della Roma ai microfoni dell’emittente televisiva:

Sulla carta è una partita semplice, che insidie nasconde?
“Vogliamo vincere e fare una prestazione convincente perché è importante continuare il percorso di crescita. Non è mai facile, in Europa tutte le squadre vanno forte, soprattutto in casa vogliono far bene davanti ai tifosi. Dobbiamo interpretarla bene dal primo minuto”.

Vincere questa e con la Norvegia per non avere rimpianti o per avere consapevolezza in vista del futuro?
“Sì, penso sia un fatto di consapevolezza. Vincere aiuta a vincere. Dobbiamo fare grandi prestazioni per farci trovare pronti a marzo”.

Come ti trovi con Gattuso? Sei l’unico nella rosa ad aver giocato con lui. Trasmette senso di appartenenza.
Ha dentro questa maglia, la carica fa parte di lui. Ha fatto la storia della Nazionale, gli viene naturale e lo trasmette in maniera forte”.

Francia, KONÉ: “Sto bene alla Roma, meritiamo il primo posto ma restiamo umili. Io sottovalutato? D’accordo con Deschamps”

Dal ritiro della Nazionale francese interviene Manu Koné: il centrocampista della Roma ha parlato in conferenza stampa verso le sfide contro Ucraina e Azerbaigian, rispettivamente in programma il 13 e il 16 novembre. “Ho fatto molta strada e sono contento del mio percorso. Sono tra i grandi, tra i migliori giocatori della squadra. Questo è solo l’inizio e spero di ripagare la fiducia che i miei compagni e soprattutto l’allenatore hanno riposto in me. Sono felice – ha detto -. Sappiamo tutti che questa è una partita importante. Vincere questa partita ci assicurerà un posto (ai Mondiali del 2026, ndr). Personalmente ci sono state altre partite cruciali, come la gara di andata contro l’Ucraina, e poi contro Spagna e Croazia. Devo soddisfare le aspettative del ct per guadagnarmi un posto ai Mondiali”.

Koné ha parlato anche di Kanté: “È un centrocampista di livello mondiale. Avevo 15 anni quando ha iniziato a giocare con la Nazionale francese. È incredibile, è un grande giocatore e porterà la sua esperienza. È fantastico giocare con lui. Credo che sia stato presente nelle mie prime partite. È fantastico, giocando al suo fianco imparo costantemente. È una vera risorsa per la squadra con il suo stile di gioco.”

“Sarebbe un sogno partecipare ai Mondiali, quando inizi a giocare a calcio è un sogno. Ora siamo così vicini, dobbiamo mantenere la calma. Dobbiamo dare tutto in allenamento per giocare giovedì e dare tutto per andare ai Mondiali – ha aggiunto -. Mi guadagno spazio grazie alle mie prestazioni. Quando l’allenatore mi dà spazio, cerco di farmi trovare pronto. Sto acquisendo gradualmente fiducia e spero che continui così”.

Durante la precedente sosta il ct Deschamps aveva definito Koné un giocatore ‘sottovalutato’ e in conferenza il centrocampista ha commentato la questione: “Ho visto che Deschamps ha detto questo e credo di essere in un certo senso d’accordo. Non sono necessariamente il giocatore che riceve più attenzione. Credo che ciò sia dovuto in parte al mio trasferimento all’estero prematuro. Diciamo solo che in Francia la gente non mi conosceva molto. Credo che le mie qualità siano state notate di più dopo le mie ultime presenze in nazionale”.

“Cambiare squadra? Mi trovo molto bene alla Roma, siamo in testa alla classifica e faccio parte di una grande squadra. Spero che finiremo bene l’anno e che andremo al Mondiale – ha continuato parlando della Roma -. Prima di tutto, non bevo caffè (ride, ndr). Non dobbiamo pensare di essere campioni. Meritiamo il nostro posto in classifica, ma dobbiamo lavorare sodo e rimanere umili. Siamo consapevoli dei nostri punti di forza e di quelli dei nostri avversari. Spero che finiremo bene la stagione, vogliamo rimanere tra i migliori. Se vinciamo il titolo, lo prenderemo”.

Koné, poi, è tornato sul ruolo nella Francia: “Quando entri in un gruppo e sei nuovo, devi lasciare il segno in fretta. Io do il massimo per riuscirci, pensando sempre alla squadra, e finora sta funzionando. Sono sempre pronto, do il 100%. Dall’anno scorso abbiamo un centrocampo abbastanza flessibile. Abbiamo già giocato alcune partite cruciali in cui ho fatto un passo avanti. Bisogna avere la stessa mentalità e dare tutto. Sono consapevole delle mie qualità e spero che vinceremo per qualificarci ai Mondiali”.

“Non ne parlo molto con gli italiani – ha detto sui giocatori che conosce che non hanno partecipato al Mondiale -. Ma è difficile essere una grande nazione e non giocare il Mondiale. Non ci siamo ancora qualificati, abbiamo ancora una partita da vincere giovedì. Dobbiamo lavorare sul campo”.

Infine, il giallorosso ha concluso parlando del suo rendimento: “Ci sono state diverse fasi della mia carriera in cui ho dovuto affrontare pressioni, l’infortunio nel settore giovanile, il mio debutto al Mönchengladbach. Ho sempre dovuto giocare la partita giusta al momento giusto. Sono preparato a questo nella mia mentalità”.