Bruttissime notizie per Gian Piero Gasperini a poche ore da Bologna-Roma, match valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League e in programma oggi alle ore 18:45 allo Stadio Renato Dall’Ara. Come rivelato dal giornalista Angelo Mangiante, Manu Koné va verso il forfait a causa di un affaticamento muscolare alla coscia accusato nella rifinitura di stamattina: il centrocampista non sarà sicuramente titolare e al suo posto è pronto Neil El Aynaoui.
(Sky Sport)
Arrivano novità positive sulle condizioni di Manu Koné. Secondo quando riportato da Giuseppe Lomonaco di Manà Manà Sport, le condizioni del centrocampista francese non desterebbero particolari preoccupazioni. Il giocatore dovrebbe comunque rimanere in panchina per evitare qualsiasi rischio, lasciando spazio a Neil El Aynaoui, e per tornare in condizioni ottimali in vista del match di campionato contro il Como, in programma domenica prossima.
Torna l’Europa League e oggi alle ore 18:45 andrà in scena allo Stadio Renato Dall’Ara l’attesissimo derby italiano tra Bologna e Roma, valido per l’andata degli ottavi di finale. Il ritorno si giocherà tra una settimana allo Stadio Olimpico alle 21 e la vincente di questa doppia sfida affronterà ai quarti una tra Lille e Aston Villa.
Pochi dubbi di formazione per Gasperini, il quale ha scelte limitate tra indisponibili e squalificati (Mancini): davanti alla porta di Svilar ci sarà il trio difensivo composto da Ghilardi-Ndicka-Hermoso, sulle fasce Celik e Wesley. A centrocampo si ferma Koné per un affaticamento muscolare alla coscia e in coppia con Pisilli dovrebbe esserci El Aynaoui, con Cristante avanzato sulla trequarti al fianco di Zaragoza. In attacco, ovviamente, Malen.
DOVE VEDERE BOLOGNA-ROMA IN TV E IN STREAMING
Bologna-Roma sarà trasmessa in esclusiva su Sky e sarà visibile sui canaliSky Sport Uno e Sky Sport 252. La partita potrà essere vista in streaming anche su Sky Go e NOW.
Oggi alle ore 18:45 va in scena allo Stadio Renato Dall’Ara il derby italiano tra Bologna e Roma, valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. La società capitolina ha pubblicato sul proprio sito le informazioni più utili per coloro che si recheranno in Emilia-Romagna e i cancelli dell’impianto saranno aperti dalle 16:45. Come stabilito dal Decreto del Ministro dell’Interno del 20 gennaio 2026, la trasferta è vietata ai tifosi residenti nella provincia di Roma. Ecco il comunicato: “AS Roma informa i propri tifosi in trasferta a Bologna che non è previsto un meeting point specifico in città e che ogni tifoso potrà recarsi autonomamente allo stadio. Sarà possibile accedere all’impianto a partire dalle ore 16:45 attraverso il Gate N. 5 situato in Via Menabue (laterale di Via Porrettana). Prima dell’accesso i nostri tifosi verranno sottoposti a controlli di sicurezza e dovranno mostrare il documento d’identità e il biglietto per assistere alla gara. Si ricorda che, in base alla Determinazione dell’ONMS, è stato vietato l’acquisto del biglietto da parte dei residenti della provincia di Roma. Si informa infine che non saranno disponibili depositi bagagli o guardaroba all’interno dell’impianto e che non sarà possibile introdurre zaini e/o borse più grandi di un formato A4”.
Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Bologna di Italiano, valido per gli ottavi di finale di Europa League, in programma domani, giovedì 12 marzo, alle ore 18:45 allo Stadio Renato Dall’Ara. Tra i vari temi trattati, il tecnico giallorosso si è soffermato su quale competizione avesse la priorità nella testa dei giallorossi: “Non ricordo di avere parlato di priorità, ma la priorità sono tutte e due le competizioni. Lo era anche la Coppa Italia. Abbiamo sempre pensato a giocare al massimo per tutti gli obiettivi. Non vedo come si possa fare delle scelte, non si può giocare meno per determinate competizioni. Si dà il massimo sempre, se non ci riusciamo non è per scelta“
Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Bologna di Italiano, valido per gli ottavi di finale di Europa League, in programma domani, giovedì 12 marzo, alle ore 18:45 allo Stadio Renato Dall’Ara. Tra i vari temi trattati, il tecnico giallorosso si è soffermato sul momento di Pellegrini: “Non è un argomento che dobbiamo affrontare in questo momento, assolutamente. Siamo in un momento molto importante del campionato e dell’Europa League. L’attenzione di tutti, mia e sua, sicuramente in primis, è solo rivolta alle prestazioni e alle partite. Poi ci possono essere delle gare in cui giochi meglio e altre in cui fai più fatica, ma questo rientra nella normalità di tutti, non solo sua, ma di tutti quanti“
Domani alle ore 18:45 andrà in scena al Dall’Ara di Bologna il match di Europa League tra Bologna e Roma. Oggi, giornata di vigilia, l’allenatore Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza stampa insieme a Mile Svilar direttamente dalla sala stampa del Dall’Ara di Bologna alle 19:15. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.
LE PAROLE DI GASPERINI
Hermoso è pronto per giocare? “Lo vediamo domani. Ma nel momento in cui è convocato, è disponibile per giocare. Poi vediamo se dall’inizio o a gara in corso, potrebbe essere dall’inizio e poi magari una sostituzione“.
Questa doppia sfida di Europa League e domenica il Como. Ha delle priorità? Le sue scelte saranno influenzate? “No, ogni partita è importantissima, domani per l’Europa League e domenica per il campionato. Non credo si possano fare calcoli, anzi, non faremo calcoli e penseremo a dare il massimo in ogni partita“
Vorrei chiederle come sta Pellegrini. A parte l’errore, ha giocato sette gare da titolare, ha stanchezza nelle gambe? Era partito in uscita e adesso è diventato quasi indispensabile in quella mattonella di campo. Come sta? Ha parlato con lui con del suo futuro visto che il tempo passa e il discorso rinnovo è sempre attuale. “Non è un argomento che dobbiamo affrontare in questo momento, assolutamente. Siamo in un momento molto importante del campionato e dell’Europa League. L’attenzione di tutti, mia e sua, sicuramente in primis, è solo rivolta alle prestazioni e alle partite. Poi ci possono essere delle gare in cui giochi meglio e altre in cui fai più fatica, ma questo rientra nella normalità di tutti, non solo sua, ma di tutti quanti“.
Prima di Panathinaikos Roma disse che la priorità era il campionato. Malen è sembrato troppo solo a Genova. Domani può cambiare qualcosa? “Giochiamo sempre in 11, non possiamo metterne di più. Non è quello il problema. Come avete rilevato voi stiamo facendo più gol, non è un problema. Il problema è dettato dalle gare, alle volte costruisci di più, altre meno, ma come avete detto il trend è positivo grazie all’arrivo di Malen che ci ha dato pericolosità. Non ricordo di avere parlato di priorità, ma la priorità sono tutte e due le competizioni. Lo era anche la Coppa Italia. Abbiamo sempre pensato a giocare al massimo per tutti gli obiettivi. Non vedo come si possa fare delle scelte, non si può giocare meno per determinate competizioni. Si dà il massimo sempre, se non ci riusciamo non è per scelta“.
A che punto è l’inserimento di Zaragoza? “Abbiamo questa situazione in attacco dove sicuramente abbiamo perso tanti giocatori rispetto all’andata, come Dovbyk, Ferguson, Dybala, Baldanzi, Soulé. Però abbiamo Malen, che ci ha dato sicuramente un valore aggiunto, anche se abbiamo perso un po’ di numeri. Sugli altri numeri stiamo cercando di inserire i giocatori, tra cui Zaragoza, che non ha giocato l’ultima partita, ma che è sempre entrato in campo nelle gare precedenti. È arrivato da meno di un mese e ha sempre partecipato. Poi, non è facile per nessuno arrivare a gennaio e fare quello che ha fatto Malen, ma questi sono casi abbastanza rari. L’inserimento dei giocatori che arrivano a gennaio è sempre un po’ più lungo. Rimango convinto che Zaragoza, ad esempio, ha fatto un ottimo assist, e spero che nelle prossime partite possa essere protagonista in positivo. Chi arriva a gennaio ha sempre qualche difficoltà di inserimento, anche dal punto di vista fisico, ha bisogno di qualche settimana per inserirsi al meglio. In quel ruolo stiamo ruotando i giocatori, in assenza di Dybala, Soulé, eccetera, stiamo ruotando diversi giocatori. Quello che sta giocando con più continuità è sicuramente Pellegrini, gli altri, come Venturino, che ha ripreso da pochissimo, El Shaarawy che è stato fuori tanto, Zarogaza, Vaz, che sono arrivati, stanno cercando di inserirsi”.
Come si spiega l’andamento in Europa delle italiane? Chi passa questo turno avrà la forza di arrivare fino in fondo? “Intanto almeno un’italiana passa sicuro. Quest’anno, però, è ancora più negativo di altri anni, soprattutto per quel che riguarda la Champions e l’Europa League, perché la Roma ha vinto la Conference qualche anno fa, ma la Champions manca da tanto. L’Europa League non si vinceva dagli anni ’90, l’Inter ha vinto la Champions nel 2010, ma in generale sono davvero tanti anni. Negli ultimi 25 anni, per 15 anni, non ci sono state squadre italiane. Quest’anno la situazione è ancora peggiore e si collega anche ai problemi del campionato, con le difficoltà della nazionale, che speriamo fortemente possa qualificarsi. Quindi, non è una cosa casuale. Sicuramente abbiamo qualche difficoltà, è inutile nasconderlo. Probabilmente siamo tutti coinvolti, l’allenatore, la società e probabilmente anche l’informazione, che devono individuare le cause. Non possono essere solo una sostituzione o un modulo tattico, è un problema più profondo, che deriva probabilmente anche dai settori giovanili e dal modo in cui vengono costruite le squadre. Il nostro campionato, se i risultati sono questi, ha qualche problema che va affrontato e coinvolge sicuramente tutti“.
Malen può giocarle tutte? “Noi in attacco siamo in emergenza da tempo. Ho detto prima che i numeri sono cambiati: rispetto all’andata abbiamo perso cinque giocatori, tra cui El Shaarawy. Poi, per quanto riguarda gli attaccanti veri, come Malen in questo momento, abbiamo Vaz, che è anche un ragazzo giovanissimo, un campionato arrivato, e Arena che è ancora più giovane e non può essere neanche nella lista, quindi dobbiamo lavorare con Venturini. Sicuramente ci sono delle emergenze in attacco, ma i numeri sono migliorati. Su questo cerchiamo di completarci e di giocare le nostre gare al meglio, come stiamo facendo. Per quanto riguarda il discorso dei moduli e dei minuti, cerchiamo di gestire le risorse al meglio, ma alla fine, come dico sempre, il riposo è solo la notte”.
Le due punte insieme dal 1′ sono proponibili dal 1′? “Tutto è proponibile. Se a Genoa ho adottato quella scelta è perché la ritenevo come soluzione migliore. Vaz ha fatto tante presenze da quando è arrivato, deve crescere. Se ho fatto altre scelte, poi, è sempre perché le ritenevo le migliori” .
LE PAROLE DI SVILAR
Siete stati la miglior difesa d’Europa, ora avete subito sette gol. Solo un caso? “No, penso che è un caso. Noi speriamo sempre di segnare di più e di prendere meno gol possibili. Adesso è andata un po’ meno in queste ultime settimane, però andrà meglio in avanti“
Cosa teme del Bologna?Vuole dire qualcosa a Kinsky? “Gli ho già scritto su Instagram. Sono cose che succedono, gli errori dei portieri sono evidenti, quando sbagli prendi gol, è un peccato, ma deve andare avanti con forza. Qualche anno fa è successo anche a me, ci vuole un po’ per dimenticarlo ma se lavori lo dimentichi, fa parte del calcio. Il Bologna è una bella squadra e l’affronteremo al massimo“.
L’abbiamo conosciuta in una notte europea, contro il Feyenoord. Sente di dover migliorare in qualche aspetto? “Di stimoli ne ho tantissimi, nessuno mi deve dare motivazione o ambizione, sono abbastanza ambizioso per me stesso. Puoi migliorare sempre su tutto, poi rivediamo la partita con il mister e ci sono sempre punti dove possiamo migliorare, possiamo farlo fino alla fine della carriera“.
L’anno in cui la Roma è arrivata in finale di Europa League era ancora il secondo portiere. Di quei giocatori che erano nella rosa di Budapest, sentite il senso di rivalsa di prendersi l’Europa League? “Si cerca sempre di vincere. Le notti europee danno emozioni speciali e ovviamente cercheremo di fare un passo dopo l’altro e passare questo turno e poi vedremo“.
La Roma è in partenza in direzione Bologna. La squadra giallorossa è in viaggio in questi minuti per raggiungere la città nella quale domani sfiderà Italiano e i suoi nel match di Europa League. Il club giallorosso ha condiviso alcuni scatti precedenti alla partenza.
Come riportato da Il Romanista, un gruppo di tifosi della Roma ha accolto la squadra a Fiumicino con uno striscione di incoraggiamento: “Seppur distanti, la forza dei lupi rimane sempre il branco…forza ragazzi. Roma è tutta al vostro fianco“.
La Roma ha pubblicato la lista dei giocatori convocati da mister Gasperini per la sfida di Europa League di domani sera contro il Bologna. Fra i convocati è tornato Mario Hermoso, recuperato per la gara europea. Assente Soulé.
Portieri: Svilar, De Marzi, Gollini Difensori: Rensch, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli Attaccanti: Malen, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza
Vigilia di Europa League anche in casa Bologna. Il tecnico Vincenzo Italiano ha presentato in conferenza stampa l’andata degli ottavi di finale contro la Roma, analizzando il momento della sua squadra, le insidie del “derby” italiano e rispondendo ai quesiti sulla formazione.
Come arrivate a questa sfida? “Ci arriviamo dopo aver archiviato la sconfitta con il Verona. Affronteremo una Roma che dovremo interpretare bene e speriamo di far emergere qualche loro difettuccio. Come ho detto, speravo in un sorteggio diverso perché insieme potevamo fare un percorso che ci poteva far arrivare lontano, invece una delle due uscirà. In casa stiamo balbettando ma speriamo di riprenderci”.
È un vantaggio giocare il ritorno in trasferta visto il rendimento al Dall’Ara? “Non sto pensando al ritorno. Dopo la gara di domani avremo ancora il campionato e ci sarà tempo. Sapete che ambiente troveremo all’Olimpico e non sarà semplice”.
Come si è passati da un Dall’Ara che fa paura agli altri ad un Dall’Ara che fa paura al Bologna? “Ho analizzato tutte le partite. Alcune gare le abbiamo perse meritatamente, altre con un po’ di attenzione in più potevamo vincerle. Sono annate che girano così. L’atteggiamento, l’attenzione e la voglia i ragazzi non la stanno facendo mancare: stiamo pagando caro alcune disattenzioni ma abbiamo diverse partite per riprenderci”.
Quanto può cambiare il giudizio sul Bologna un eventuale passaggio del turno? “Non lo cambierà, perché poi ai quarti di finale mi farete la stessa domanda. Domani ci sarà un ostacolo grande da superare, tuttavia dopo aver reagito dal momento difficile vissuto abbiamo vinto cinque partite e può capitare passare anche attraverso sconfitte come con il Verona. Domani abbiamo un’opportunità grande per cercare di andare avanti, ma bisogna aspettare ancora un po’ per dare un giudizio sulla stagione”.
Miranda e Heggem possono partire titolari? “Tra i due Miranda non si è fermato totalmente ma ha continuato ad allenarsi, seppure in maniera individuale. Heggem sono 15 giorni che lavora individualmente. Lo spagnolo è più avanti, ma domani vedremo se riusciremo a far stringere i denti a qualcuno”.
Come ha visto Pobega in settimana? “Domani Pobega ha molte possibilità di partire dall’inizio. A noi ha dato tantissimo e darà tantissimo. Che subentri o che qualche partita non venga schierato non significa che sia uscito dai radar. Con l’Udinese ha giocato tutta la partita e avendo gare ravvicinate è normale che ci siano delle rotazioni”.
Castro centravanti? “Non lo so. Dal punto di vista del recupero abbiamo tutti a disposizione. Thijs sta bene, mentre Castro ha tirato la carretta fino ad ora. La scelta sarà condizionata anche dalla sfida di domenica con il Sassuolo”.
Cosa teme di più della Roma? “Stanno bene, difendono bene, prendono pochi gol, davanti hanno trovato Malen che sta facendo molto bene. Giocano un calcio aggressivo e dovremo farci trovare pronti. Temo la Roma in toto”.
Bernardeschi che si è prefissato l’obiettivo di vincere l’Europa League? “Non lo sapevo. È un cammino complicato con squadre di grandissimo valore. Mi fa piacere che Fede abbia quest’ambizione, ce l’abbiamo tutti, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo e non solo a parole. Potrebbe essere il coronamento di un cammino bellissimo”.
Cosa pensa di Gasperini? “Gasperini è stato un esempio per tutti, ha vinto trofei e premi individuali importanti. Continua a mostrare un grande calcio. Da parte mia c’è una stima incredibile. Noi due a cena insieme? Il ristorante dovrebbe rimanere aperto a lungo perché avremmo molte cose di cui parlare”
Che prestazione serve con la Roma? “Domani servirà qualcosina in più. Nel momento in cui avremo la palla dovremo essere più lucidi, soprattutto contro una Roma che sta molto bene fisicamente”
Nelle ultime partite avete sbagliato nella gestione del pallone? “Lo penso anche io. Spesso in casa siamo andati in difficoltà sotto questo punto di vista. Andiamo spesso in difficoltà contro squadre che ci consegnano il pallino del gioco. In primis non dobbiamo sbagliare ed essere superficiali. Contro squadre con baricentro basso e attendiste, se non lavoriamo bene sulle preventive prendiamo gol. Abbiamo lavorato meglio per limitare gli errori”
In cosa sarà diverso un derby italiano? “È la prima volta che mi accade, è qualcosa di nuovo anche per me. Avrei evitato la Roma per avere la possibilità di avanzare entrambe ed anche per un discorso di ranking. Ci conosciamo entrambe per filo e per segno. Dovremo interpretare bene la partita e poi giocarci tutto al ritorno”
Vigilia europea per la Roma, attesa domani dalla sfida di andata degli ottavi di finale di Europa League contro il Bologna. Come di consueto, a presentare i temi del match in conferenza stampa saranno il tecnico Gian Piero Gasperini e un calciatore. Per l’occasione, ad affiancare l’allenatore ci sarà il portiere Mile Svilar. L’appuntamento con i media è fissato per le ore 19:15.