Atalanta, si ferma Djimsiti durante la sfida con il Cagliari: infortunio al flessore, a rischio per il match con la Roma

Brutte notizie per l’Atalanta, che perde per infortunio un pezzo della sua difesa. Durante la partita contro il Cagliari, il difensore Berat Djimsiti è stato costretto ad abbandonare il campo a causa di un problema muscolare. L’infortunio è avvenuto all’inizio del secondo tempo, quando il giocatore ha avvertito un fastidio al flessore della coscia destra, costringendo il tecnico Palladino al cambio immediato. Le condizioni del difensore albanese verranno valutate nelle prossime ore tramite esami strumentali.

Qualora l’entità della lesione fosse di una certa rilevanza, il suo rientro potrebbe slittare direttamente al 2026. La sua presenza è quindi in dubbio anche per la sfida contro la Roma, in programma il prossimo 3 gennaio.

Serie A, partita folle al Tardini: la Lazio in 9 batte 0-1 il Parma grazie a Noslin

La partita più folle della giornata è andata in scena allo stadio Tardini, dove la Lazio ha battuto per 0-1 il Parma grazie ad un gol di Noslin. Risultato inaspettato poiché la formazione biancoceleste era rimasta in 9 dopo le espulsioni di Mattia Zaccagni e Toma Basic. Una disattenzione difensiva di Valenti ha regalato palla all’olandese che ha battuto Corvi. Vittoria importante per la Lazio che ora sale a 22 punti a -2 dal Como sesto. Parma che invece rimane al diciassettesimo posto con 14 punti.

Como, Fabregas: “Partita con la Roma fondamentale. Gasperini speciale, ha creato una metodologia mostruosa”

A due giorni dalla sfida contro la Roma, il tecnico del Como Cesc Fabregas ha presentato la sfida in conferenza stampa. Le sue parole:

Tre trasferte di fila, mai vista una cosa del genere…

“A Roma la partita è abbastanza importante, non voglio guardare troppo in là. Sono molto curioso, è buono che giocheremo così tante partite di fila fuori casa. Un’esperienza per me, i ragazzi e la società. Così come per voi. Si gestisce come con un infortunio. Ritmo da Europa? Sicuramente è un’esperienza per imparare tante cose, giorno dopo giorno qui al centro di allenamento. Quando c’è meno tempo. Devi gestirla in maniera diversa. Arriverà il momento, adesso la Roma è fondamentale”.

Come sta Morata dopo l’infortunio? E Douvikas è pronto?

“Quando hai un infortunio così, non ti senti bene qualche giorno. Vuole capire l’importanza dell’infortunio, ma ovviamente gli spiace molto. E speriamo possa tornare il prima possibile. Douvikas lo vedo come sempre, non ha mai mancato un allenamento, è forte fisicamente, puoi dirgli quello che vuoi ma vuole sempre fare meglio. Grande mentalità e grande compagno”.

Cosa lascia il 4-0 contro l’Inter? E Diao è stato convocato dal Senegal.

“Cos’ha lasciato? Tanto. Spesso si analizza di più e troppo, è tutta colpa mia. Alzo la mano davanti ai giocatori, è una mia sconfitta per come ho preparato la partita contro una squadra top top top. Ho visto la partita contro il Liverpool e penso che abbiamo fatto tante cose meglio di loro, però siamo in un momento di costruzione e crescita. lo se voglio che Ramon diventi un Konaté o Van Dijk che hanno fatto una differenza grandissima a livello difensivo, voglio che lui si trovi in tutte queste situazioni per quello che vuole dire essere top. Magari per colpa mia abbiamo perso tre punti, vediamo se dobbiamo allenare una cosa o l’altra. Ma i ragazzi hanno provato di tutto. Poi collettivamente dobbiamo migliorare. Ma a parte questo, i ragazzi hanno dimostrato sempre bravura e grande atteggiamento. Nelle ultime 25 partite ne ha perse 3, contro Inter, Bologna e Inter di nuovo. La squadra compete, non molla, vuole giocare con identità. Ed è questo che voglio vedere. Diao? Preferisco non toccare molto il tema, lui è convocato e ho parlato con lui dopo la partita contro (‘Inter. Sa bene la mia opinione, ho parlato anche con il CT, non è finita con una conversazione molto piacevole. Loro hanno tutta la forza. Diao andrà, se vorrà gestirla in quella maniera. Parte martedì”.

Quali opzioni restano in attacco?

“Ci sono, ne abbiamo, abbiamo 4 giocatori offensivi e due di 20 anni. In partite importanti ci sono momenti sì e no, con Kuhn stiamo aspettando, deve fare di più. Poi c’è Douvikas, Cerri e altre opzioni. Si vedrà nelle prossime partite. Ovvio che abbiamo iniziato a pensarci, con 4 attaccanti per 3 posizioni in 10 partite bisogna gestirle molto bene. Dopo Roma Diao non c’è”.

Cosa le ha insegnato Gasperini? Poi diceva che tra giocatori e allenatori non c’è amicizia e pensando a Gasperini ritrovo questo ragionamento.

“Ognuno ha la sua personalità, la sua maniera di fare le cose, le sue esperienze. Si crea la propria strada calcistica. A lavoro si vede una persona e in famiglia un’altra ad esempio. lo posso parlare di me, amicizia magari no però se vuoi che i ragazzi spingano deve esserci quel dare e ricevere. Senza entrare troppo nel personale. Se hanno un problema personale i giocatori mi fa piacere essere un papà, soprattutto per i più giovani. Di Gasperini so che è un allenatore speciale, ha creato una metodologia sua mostruosa, una cosa diversa nel calcio italiano. Tanti allenatori, spagnoli e inglesi, mi chiamano per chiedermi perché faccia questo o quell’altro. E dici: ‘Wow, questo è Gasperini’. Lui ha creato questo per tanti anni, ha creato un’identità chiarissima, fa crescere giocatori giovani e per questo un rispetto enorme”.

C’è la possibilità, visto il problema numerico in attacco, di richiamare dei giocatori dai prestiti? Penso ad Azon e Gabrielloni magari.

“È ancora presto. Abbiamo iniziato a pensarci, avere 4 giocatori e basta, quando arriverà il momento si farà. Morata l’abbiamo saputo 2 giorni fa, Diao oggi. Però c’è tanta tranquillità, sicuramente se si dovrà fare qualcosa si farà, vediamo come si evolverà la situazione”.

Che partita sarà Roma-Como? E come Sergi Roberto? Può giocare al posto di Perrone squalificato?

“Perrone è un play e un giocatore importante, Sergi è stato tanto malato e c’è il rischio di portarlo là. Probabilmente non verrà, ma vedremo se potrà venire con noi. La Roma? C’è qualità. Ferguson ha fatto doppietta ed è tornato a fare gol, anche gli altri stanno bene e Gasperini vuole sempre andare a mille. Lo dovremo fare anche noi per prendere i tre punti”.

Un bilancio del 2025 del Como?

“Penso sia stato un anno importante. Per la crescita, per consolidare un’idea e portare giocatori importanti. Mentalmente la squadra è cresciuta molto in quest’ultimo anno, però manca ancora tanto. È stato un 2025 molto importante, in questa crescita, ma qui non conta solo vincere. Dobbiamo creare una mentalità, una cultura e poi vincere. Mi piace ascoltare le dichiarazioni e le conferenze degli altri allenatori. Senti Allegri parlare ed è molto chiaro: vuole finire almeno quarto e andare in Champions League. Ma per riuscirci vuole farlo nella sua maniera. lo lo stesso. Possiamo andare a giocare difensivamente contro l’Inter? Sì, ma per come lo vedo io e crescere in maniera giusta, per arrivare là… è un percorso. Abbiamo fatto 4-5 passi avanti, anche al livello di risultati, che a voi piace tanto. Non è male, sarei molto positivo”.

Come si motiva la squadra dopo il ko contro l’Inter?

“La squadra è già motivata, la colpa con l’Inter è solo mia. Ma continuiamo, poi anche Gasperini ha perso 4-5 a O, può succedere. Alcune volte si perde e altre si vince, noi dobbiamo andare all’Olimpico con la nostra idea per continuare a migliorare”.

Serie A, Lecce-Pisa 1-0: decide Stulic

Il Lecce si aggiudica lo scontro salvezza contro il Pisa, anticipo della 15esima giornata di campionato. I salentini si rendono più volte pericolosi già nel primo tempo, ma trovano il vantaggio solo al 72′: Banda fa un gran lavoro sulla sinistra e mette in mezzo per Stulic che la infila sul palo lontano, trovando il suo primo gol in Serie A. È l’1-0 che permette alla squadra di Di Francesco di salire a +6 sui toscani terzultimi 

Primavera, ROMA-LAZIO 1-2: ko in rimonta per i giallorossi (FOTO)

Ko al Tre Fontane. Nella 15esima giornata del campionato Primavera 1 la Roma perde il derby in rimonta. I ragazzi di Federico Guidi passano in vantaggio al 35′ grazie alla rete di Litti su una ribattuta, punteggio con cui si va a riposo. Nella ripresa una sfortunata autorete di Sangaré, dopo un’uscita a vuoto di Zelezny sugli sviluppi di un calcio d’angolo, regala ai biancocelesti il pareggio. Nel recupero la Roma si fa beffare sempre su corner: Calvani sigla il 2-1 che vale la vittoria.

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IL TABELLINO

ROMA: Zelezny; Terlizzi (61′ Mirra), Seck, Nardin; Sangaré, Romano, Bah (80′ Maccaroni), Litti (71′ Cama); Di Nunzio, Della Rocca (71′ Almaviva); Arena (80′ Morucci).
A disp.: Stomeo, Marchetti, Panico, Lulli, Paratici, Forte.
All.: Guidi.

LAZIO: Pannozzo; Ciucci, Bordon, Bordoni (64′ Calvani); Ferrari, Baldi, Pinelli (64′ Munoz), Farcomeni (85′ Pernaselci), Cuzzarella; Saná Fernandes (85′ Montano), Serra (81′ Sulejmani).
A disp.: Bosi, Battisti, Marinaj, Canali, Iorio, Cangemi.
All.: Scalisi.

Arbitro: Alessandro Silvestri. Assistenti: Giampaolo Jorgji – Andrea Romagnoli.

Rete: 35′ Litti, 68′ aut. Sangaré, 91′ Calvani.

Note: ammonito Romano. Recupero: 5′ st.

LA CRONACA DELLA PARTITA

SECONDO TEMPO

90’+8′ – Termina il match. Roma sconfitta in rimonta.

90’+3′ – Ancora tanto nervosismo a bordocampo.

90’+2′ – Caos dopo il gol, in campo entrambe le panchine.

90’+1′ – Gol della Lazio. Ancora sugli sviluppi di un corner sottoporta

90′ – Cinque minuti di recupero.

80′ – Esce Arena per far spazio a Morucci. Dentro anche Maccaroni per Bah.

71′ – Dentro Almaviva e Cama al posto di Della Rocca e Litti.

68′ – Gol della Lazio. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo l’uscita a vuoto di Zelezny favorisce il gol biancoceleste, è autogol di Sangaré di schiena.

61′ – Nella Roma in campo Mirra per Terlizzi.

46′ – Al via la ripresa.

PRIMO TEMPO

45′ – Termina il primo tempo senza recupero.

44′ – Serra realizza il gol dell’1-1, annullato per posizione di fuorigioco.

35′ – GOL DELLA ROMA!!! Della Rocca innesca Arena che tenta la conclusione, sulla ribattuta si avventa Litti e firma il vantaggio.

21′ – Prima occasione per la Lazio, Zelezny respinge la conclusione di Serra.

15′ – Ci prova Romano su punizione, il portiere si distende e devia in corner.

14′ – Di Nunzio si guadagna una punizione sui 30 metri da posizione centrale.

1′ – Al via il match.

Como: lesione di alto grado del muscolo adduttore per Morata. Out con la Roma

Alvaro Morata non sarà a disposizione di Cesc Fabregas per la sfida di campionato contro la Roma, prevista per lunedì sera allo Stadio Olimpico. L’assenza dell’attaccante era già nota dopo l’infortunio accusato contro l’Inter e adesso arriva anche la nota ufficiale del Como per comunicare l’entità dell’infortunio dello spagnolo che starà fuori un mese e mezzo: “Como 1907 comunica che il calciatore Alvaro Morata, a seguito degli esami clinici e strumentali successivi all’infortunio riportato durante l’ultima partita di campionato, ha riportato una lesione di alto grado del muscolo adduttore lungo della coscia sinistra. Il giocatore ha già iniziato il percorso di trattamento fisioterapico previsto dal protocollo riabilitativo societario.

I tempi di recupero saranno valutati nelle prossime settimane in base all’evoluzione clinica dell’atleta”.

(comofootball.com)

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Atalanta, Bellanova salta la Roma: lesione muscolare del bicipite femorale destro, out 4/5 settimane

Tegola per l’Atalanta di Raffaele Palladino. L’allenatore della Dea dovrà rinunciare per diverse partire a Raoul Bellanova, infortunatosi nel corso della partita di Champions League contro il Chelsea. L’esterno si era immediatamente accasciato a terra e l’esito degli esami strumentali ha confermato le sensazioni negative: lesione muscolare tra il primo e il secondo grado del bicipite femorale destro. Il calciatore resterà ai box per 4/5 settimane e salterà il big match contro la Roma, prima partita del 2026 e in programma il 3 gennaio alle ore 20:45.

Torino, ufficiale l’esonero del ds Vagnati: Cairo richiama Petrachi (COMUNICATO)

Rivoluzione nell’organigramma dirigenziale del Torino. Come annunciato dalla società piemontese tramite un comunicato, il presidente Urbano Cairo ha deciso di esonerare il direttore sportivo Davide Vagnati e al suo posto ha richiamato l’ex Roma Gianluca Petrachi (lavorò nel club granata dal 2010 al 2019). Ecco la nota ufficiale: “Il Torino Football Club comunica l’esonero, con effetto immediato, di Davide Vagnati dall’incarico di Direttore Sportivo e Responsabile dell’Area tecnica del Club. Il Torino FC ringrazia Vagnati per il lavoro svolto e per il grande impegno profuso in questi quasi sei anni e gli augura il meglio nel proseguimento della sua carriera. 

La direzione tecnico-sportiva è stata nuovamente affidata a Gianluca Petrachi, già Direttore Sportivo del Torino con una lunga permanenza dal 2010 al 2019. Tutta la Società riaccoglie Gianluca Petrachi con un caloroso abbraccio: bentornato a Torino, Sempre Forza Toro!”.

(torinofc.it)

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