Interpellato sulla corsa per un posto nella prossima Champions League, Gian Piero Gasperini ha tracciato la linea, alzando l’asticella. Secondo il tecnico, la soglia qualificazione quest’anno potrebbe essere più alta del solito. “Difficile, ma in genere bisogna superare i 70-72 punti. Quest’anno potrebbe essere anche qualcosa in più”, ha analizzato l’allenatore, sottolineando poi l’importanza del momento attuale della stagione: “L’anno scorso c’erano tante squadre coinvolte. Quest’anno si sono staccate prima Bologna e Lazio. Chi riesce a fare uno strappo di vittorie consecutive in questo momento si può avvantaggiare”.
🟡🔴 VIDEO – Gasperini fissa l'obiettivo Champions: "Potrebbero servire più di 72 punti. Chi fa lo strappo ora si avvantaggia"
La Roma vuole guadagnarsi un vantaggio importante in classifica e domani alle ore 20:45 affronterà la Juventus allo Stadio Olimpico in occasione del ventisettesimo turno di Serie A. Oggi, giornata di vigilia della partita, Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza direttamente dalla sala stampa del “Fulvio Bernardini” di Trigoria alle ore 13:30. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.
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Sarà un confronto tra due grandi allenatori, cosa avete in comune? Cosa potrà dare Dybala? “In comune, cerchiamo di raggiungere il risultato attraverso l’espressione del gioco. Ci ha sempre identificato, per noi è importante. Sarà una partita tra due squadre che cercheranno di ottenere il risultato attraverso gioco di qualità, con poche speculazioni. Dybala? Proviamo oggi. Sta molto meglio, ma non nelle condizioni di poter giocare”
È arrivato il momento giusto per vincere un big match? “Non è che non abbiamo mai vinto. Con quelle davanti non abbiamo vinto, di recente abbiamo pareggiato con Milan e Napoli; abbiamo vinto però con Como e Bologna. Con la Juventus abbiamo perso all’andata, domani vediamo. Ci manca la vittoria con una di queste a cui siamo vicini. Domani dobbiamo pensare all’interpretazione della gara. Questo tipo di partite viaggiano sul filo dell’equilibrio, sono le cose impercettibili che spostano il risultato.”
La Roma è cresciuta rispetto all’andata, è superiore alla Juventus? “All’andata eravamo un po’ rimaneggiati, soprattutto in difesa, ma avevamo fatto una buona partita, così come la Juventus. Era stata equilibrata fino alla fine. Abbiamo avuto un mese di gennaio difficile per gli infortuni, siamo stati molto in emergenza. Abbiamo avuto alti e bassi, con vittorie e sconfitte. Dobbiamo dare continuità perché chi riesce a fare filotti di risultati in questo periodo strappa e si stacca in classifica.”
Questo +4 in classifica incide sull’approccio? C’è una data per il rientro di Soulé? “Con Soulé viaggiamo un po’ a vista, speriamo che la prossima settimana possa ricominciare ad allenarsi e aggregarsi alla squadra. 4 punti sono significativi per il percorso che ha fatto la Roma ma, a 12 giornate dalla fine, non sono determinanti, qualunque sia il risultato domani. Credo che sarà una competizione che si deciderà molto più avanti, bisogna fare risultati per stare dentro. Speriamo di poter risolvere questo campionato nelle ultime domeniche, ma è impensabile che qualche squadra possa decidere il campionato con largo anticipo.”
Cosa manca al calcio italiano in Champions? “È un discorso molto ampio che non riusciamo a fare oggi. Bisogna prendere coscienza della realtà, che non riguarda solo le coppe ma anche la Nazionale. Probabilmente non è un problema unico, ma una serie di situazioni che ci hanno portato a essere meno competitivi in Europa. Può essere merito anche degli altri paesi, ad esempio la Norvegia.”
Per questa squadra è più probabile arrivare in fondo in campionato o Europa League? Si è portato qualcosa dietro dal suo percorso juventino? “Bisogna stare dentro a tutto, tre mesi sono tanti. Dobbiamo cercare di essere competitivi in campionato e raggiungere il massimo, cercare di stare dentro in Europa League. Manca questa settimana e poi si entra in partite tutte importanti. Ci sono delle varianti, magari pensi di recuperare giocatori e invece li perdi, ci sono le squalifiche. Abbiamo diversi giocatori diffidati. In Europa alcuni giocatori non sono in distinta. Quindi bisogna veramente pensare partita per partita per ottenere il massimo in qualsiasi gara. La Juventus è stata una palestra incredibile: ho fatto 10 anni da ragazzino nel settore giovanile, altrettanti come allenatore, 5 anni in Primavera. Sicuramente è stata una grandissima formazione per me. Era una società dove il calcio si faceva molto bene. Mi ha dato opportunità di fare calcio a livello giovanile e andare in giro per l’Europa a vedere giocatori.”
Con la Cremonese abbiamo visto la difesa a quattro. È una possibilità solo a gara in corso? “Tutto è possibile. Ti dà del curriculum, del vissuto, Puoi passare da una situazione all’altra. Molto dipende dalla partita e dall’avversario. Siamo un po’ più carenti sugli attaccanti esterni, ma sono esperienze che ci torneranno utile in questo finale di stagione.”
Si è fatto un’idea di quanti punti servono per la Champions? “Difficile, ma in genere bisogna superare i 70-72 punti. Quest’anno potrebbe essere anche qualcosa in più. L’anno scorso c’erano tante squadre coinvolte. Quest’anno si sono staccate prima Bologna e Lazio. Chi riesce a fare uno strappo in questo periodo si può avvantaggiare.”
Domani ci sarà un pienone all’Olimpico, poi si potrà rivedere la Roma il 19 marzo. Cosa ne pensa? “Purtroppo con il divieto si finisce per penalizzare le migliaia di persone che seguirebbero la squadra. Anche in Europa è così?” “(interviene l’addetto stampa, ndr) Avremo una risposta la prossima settimana, dipende dall’interpretazione delle norme”. “Si spera che queste restrizioni possano finire e la gente sia libera di seguire la squadra in trasferta con la stessa passione con cui la segue in casa. È una bella occasione anche per visitare le città. È quello che auspichiamo tutti.”
Si è sempre detto che i giocatori della sua Atalanta non riescano a imporsi altrove, penso per esempio a Koopmeiners. C’è un fattore Gasperini? “Non credo. Qui a Roma abbiamo i casi di Mancini e Cristante, giocatori che ho ritrovato cresciuti e maturati. Li ho trovati anche molto più forti. Non so il motivo per cui non hanno reso al massimo. Di Koopmeiners posso dire solo che era un giocatore forte di quell’Atalanta, di recente ha fatto anche due gol”
Cosa ne pensa dell’accoppiamento col Bologna?In Europa League pensa possa essere un vantaggio il ritorno in casa? “No, credo che a volte conti più l’andata in queste sfide. La qualificazione su due gare è diversa dal campionato, i margini di errore sono più bassi. Dispiace perché si tratta di due squadre italiane che potevano fare strada e ciò ci penalizza per il ranking. In queste coppe però bisogna sempre alzare l’asticella e credo che spesso la partita più importante sia quella di andata perché se non approcci bene rischi poi di non riuscire a recuperare”
Sul ritorno di Totti in società aveva detto di avere delle idee per lui. Quali? “Di farlo giocare domani. Scherzi a parte, al momento non ho in mente ruoli particolari, siamo concentrati sulla partita di domani con la Juventus.”
Ottime notizie per Gian Piero Gasperini in vista del big match di domenica contro la Juventus. Oltre al recupero di Paulo Dybala, che ha spinto per esserci contro la sua ex squadra, in questi minuti è arrivata anche la conferma sul rientro di Stephan El Shaarawy. Secondo quanto riportato dall’inviato di Sky Sport, Angelo Mangiante, l’attaccante ha superato il lungo infortunio che lo ha tenuto fuori per un mese e mezzo e tornerà a disposizione, figurando regolarmente tra i convocati. Un’opzione in più per Gasperini, che potrà contare sulla sua qualità ed esperienza a gara in corso, specialmente in una partita che potrebbe rivelarsi decisiva per la corsa Champions.
Oristanio risponde a Folorunsho e a Parma finisce 1-1, un punto per uno. Alle 20:45 il fischio d’inizio del match andato in scena questa sera. Erano passati in vantaggio gli ospiti del Cagliari grazie alla rete firmata da Folorunsho al 63′, ma 20′ dopo Oristanio ha pareggiato i conti per l’1-1 finale. Il Parma ha così mantenuto il distacco di tre punti sui sardi.
Buone notizie per Luciano Spalletti che per la partita contro la Roma recupera Gleison Bremer. Il difensore brasiliano, uscito al primo della sfida di Champions contro il Galatasaray, è sempre più vicino al recupero. L’ex Torino é pronto a riprendere il suo posto al centro della difesa.
Alla vigilia del big match tra Roma e Juventus, domani alle 13:30 il tecnico Gian Piero Gasperini parlerà in conferenza stampa a Trigoria. L’allenatore giallorosso presenterà la delicata sfida contro i bianconeri che vale tantissimo per la classifica di Serie A.
Non parlerà Luciano Spalletti nella conferenza della vigilia di Roma-Juventus. Domani alle 15:30 ad intervenire sarà Pierre Kalulu. Il difensore francese prende il posto del tecnico, seguendo la linea societaria di dare voce ai calciatori nei momenti chiave
Sarà Simone Sozza l’arbitro del super big match tra Roma e Juventus, valido per la ventisettesima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Costanzo e Lo Cicero, mentre il IV Uomo sarà Sacchi. Al VAR ci sarà Di Bello, Di Paolo sarà l’AVAR.
In seguito alle partite della 26ª giornata di campionato, il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea ha comunicato le decisioni disciplinari. Per quanto riguarda la Roma, non risultano provvedimenti a carico della società né squalifiche per i calciatori. L’unica sanzione registrata è l’ammonizione per Neil El Aynaoui, che essendo il quarto cartellino stagionale fa entrare il centrocampista tra i diffidati. La lista aggiornata dei giocatori giallorossi a rischio squalifica sale quindi a quattro elementi e comprende Gianluca Mancini, Evan N’Dicka, Wesley e lo stesso El Aynaoui.
Tra le altre decisioni, da segnalare la squalifica per una giornata effettiva di gara inflitta a Manuel Locatelli della Juventus, che era diffidato e ha ricevuto un cartellino giallo contro il Como. Il centrocampista salterà dunque la prossima gara di campionato contro la Roma, il 1° marzo.
Tra le società, la multa più elevata è stata comminata al Milan (€ 20.000,00) per ritardi nell’inizio della gara e del secondo tempo.
Buone notizie per la Juventus di Luciano Spalletti in vista del delicatissimo match contro il Galatasaray, valido per il ritorno dei playoff di Champions League e in programma domani alle ore 21 all’Allianz Stadium di Torino. I bianconeri dovranno ribaltare il clamoroso 5-2 subito all’andata e l’allenatore di Certaldo potrà contare su due pilastri della squadra: Gleison Bremer e Kenan Yildiz hanno smaltito i rispettivi problemi fisici e si sono allenati con il resto del gruppo dopo aver svolto un riscaldamento personalizzato su un campo secondario. Nonostante il fuoriclasse turco abbia un vistoso tutore sul polpaccio sinistro, sarà a disposizione (come Bremer) sia per il Galatasaray sia per il big match di domenica contro la Roma.
Dopo il riscaldamento a parte, #Bremer e #Yildiz hanno raggiunto il gruppo e si stanno allenando coi compagni ✅