VIDEO – Gasperini e il retroscena sulla cena con Totti: “Chi ha pagato il conto? Nessuno dei due!”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Genoa di Daniele De Rossi, valido per la ventottesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18 allo Stadio Ferraris. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sulla cena con Francesco Totti (andata in scena lunedì 2 marzo al ristorante Rinaldi Al Quirinale) e ha svelato un simpatico retroscena che ha scatenato le risate dei giornalisti: “Chi ha pagato il conto? Nessuno dei due!”.

Conferenza stampa, GASPERINI: “Stagione finita per Ferguson, Dovbyk tornerà a inizio maggio. Totti? Non sta a me proporgli un ruolo” (VIDEO)

La Roma vuole continuare a difendere il quarto posto e domenica alle ore 18 andrà in scena allo Stadio Luigi Ferraris il match contro il Genoa di Daniele De Rossi, valido per il ventottesimo turno di Serie A. Oggi, giornata di vigilia della partita, Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza direttamente dalla sala stampa del “Fulvio Bernardini” di Trigoria alle ore 13:30. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.

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Gli assenti? C’è bisogno di avanzare un centrocampista sulla trequarti o Zaragoza può giocare dall’inizio?
“Dovbyk è fermo da tanti mesi, se va bene rientrerà a fine aprile o inizio maggio. Non possiamo continuare a metterlo nella lista degli assenti così come Ferguson, probabilmente si opererà alla caviglia e la sua stagione finirà. Dybala e Soulé sono fuori, ma ci sono Malen, Vaz, Venturino, Pellegrini, Zaragoza… Abbiamo recuperato anche El Shaarawy. Abbiamo i numeri per continuare a giocare come fatto finora”.

C’è qualche problema di comunicazione all’interno dello staff medico?
“Sarebbe presuntuoso parlare di medicina. Non ho competenze rispetto ai medici, loro sono professionisti. Quest’anno si sono dovuti confrontare con casi limite. Ferguson ha avuto grosse difficoltà a recuperare, poi ha avuto un ottimo periodo a dicembre e infine c’è stata una ricaduta. Ferguson era un caso molto difficile sin dall’inizio. Poi c’è stato il caso Angelino, poi Bailey, Dovbyk e ora Dybala. Sono casi non frequenti nel calcio, non si tratta di infortuni muscolari. Dover rinunciare per tanto tempo a questi giocatori è pesante, ma nonostante questo continuiamo ad andare avanti con tutti i migliori propositi”.

Con Totti ha parlato di ruolo tecnico?
“Non sono nella condizione di proporre ruoli. Io sono qui da 8/9 mesi e non mi ero mai incontrato con Totti. Non ho tirato fuori io l’argomento. Si parla di ruolo, centenario ma io non ne ho mai parlato. La cena è stata normalissima, abbiamo parlato di calcio. Mi piace come parla di calcio, è molto diretto e ha misure e angolazioni alte quando si parla di giocatori e squadra. Per me è piacevole”.

La gestione di Malen? A che punto è la crescita di Vaz?
“Non si possono fare previsioni, ora tutte le partite sono determinanti. Il campionato è importante, l’Europa League sarà decisiva e in una settimana ci giochiamo la chance di andare avanti in Europa. La coppa è importantissima e la giochiamo in mezzo a un campionato che sta diventando decisivo. Non servono a nulla i calcoli fatti in anticipo. Abbiamo dei diffidati, speriamo non capitino altri infortuni. Dobbiamo pensare partita dopo partita, dipende da giocatore a giocatore ma bisogna utilizzare tutta la rosa. Vaz è l’alternativa di Malen, giocando così ravvicinati ci sarà bisogno di lui e Arena ma non so in che partite”.

La Roma è un passo indietro rispetto alle avversarie o è all’altezza delle rivali nella corsa Champions? Quando pensa di poter avere a disposizione Angelino?
“Non so, è difficile prevederlo. Sicuramente Angelino sta meglio e sta migliorando, ma vederlo in campo non so. Ha avuto un periodo in cui era completamente fermo. Corsa Champions? Siamo lì, tutti hanno avuto infortuni importanti. Ho avuto 15/16 giocatori che hanno avuto pochissimi problemi fisici, mentre altri calciatori sono stati fuori tanti mesi. Di solito il numero di infortuni è lo stesso ma più distribuito. Io continuo a guardare avanti e penso alle prossime partite. Saranno due settimane non decisive, ma l’importante è restare dentro ad aprile e le gare decisive saranno a maggio. L’obiettivo è stare dentro il più possibile”.

Ha visto qualche contraccolpo psicologico dopo il 3-3 contro la Juventus? Le rimonte e le disattenzioni difensive?
“All’andata avevamo perso con Napoli e Juve, ora abbiamo fatto due punti e probabilmente potevano essere anche di più. Siamo usciti molto dispiaciuti, quando prendi gol nel finale pesa molto di più rispetto a quello subito contro il Napoli. Possiamo parlare delle rimonte oppure di come sei arrivato a stare sul 3-1, delle prestazioni fatte… Dipende ciò che si vuole vedere”.

Le tante partite ravvicinate cambiano l’approccio in vista del Genoa?
“Conosco bene il Ferraris, è pieno e il Genoa va forte. Dobbiamo pensare alla squadra e alla prestazione. Se arrivi con tutti questi pensieri corri il rischio di perdere. Dobbiamo arrivare a questa partita in modo forte, sarà una gara difficile. Abbiamo fatto tante trasferte e anche questa è una partita che vale tre punti”.

Dal mercato invernale avete segnato di più ma subito di più… E come sta Hermoso?
“Malen pesa e molto bene. Non è che prima di Malen andassero malissimo le cose, ma con lui abbiamo più potenzialità offensive. Hermoso? Domani no, vediamo la prossima settimana”.

Perché certi errori difensivi? Cosa manca a questa squadra?
“Non abbiamo sofferto contro la Juventus, non hanno tirato moltissimo. Ho visto tante partite andate così. Non riesco a ragionare in quell’ottica, faccio veramente fatica a giudicare una partita da quell’episodio”.

Come si sopperisce all’assenza di Wesley? Un giudizio su De Rossi?
“Sta facendo bene. Il Genoa gioca a calcio, è convincente e il pubblico ha fiducia ed è soddisfatto della squadra. Sta costruendo il traguardo, anche il Genoa deve lottare ed è tutto aperto nella lotta retrocessione. Wesley? Le squalifiche capitano, abbiamo un paio di soluzioni e vediamo”.

L’ha convinta Rensch?
“Ha fatto molto bene contro la Juventus, arriva da un periodo di poco impiego. Inoltre è stato fuori per diverse settimane a causa di un ematoma al ginocchio. Nel finale ha avuto i crampi, ma era normale. Rensch aveva già fatto altre prestazioni buone. A sinistra possono giocare lui, Celik, Tsimikas e Ghilardi. Celik può giocare dietro o esterno”.

Cristante può riposare? Lunedì chi ha pagato tra lei e Totti?
“Nessuno dei due (ride, ndr). Cristante sta giocando tantissime partite, bisogna capire quando uno ha bisogno di riposo o quando può giocare. Cristante è indispensabile, faccio molta fatica a rinunciare a lui perché nel gioco aereo è fondamentale. Anche lui non può giocarle tutte e in quella zona del campo abbiamo diverse alternative importanti e valide”.

Genoa-Roma, Ostigard: “Difficile, ma nel nostro stadio tutto è possibile. Malen è molto forte”

SKY SPORT – Alla vigilia della delicata sfida casalinga contro la Roma, in programma domani alle 18:00, il difensore del Genoa Leo Ostigard ha presentato il match ai microfoni dell’emittente televisivi. Il centrale norvegese è consapevole delle difficoltà dell’incontro, ma ha sottolineato la fiducia del gruppo nel fattore campo.

“Si tratta di una partita importante per noi, contro una grande squadra”, ha dichiarato Ostigard. “Un appuntamento difficile, ma tutto è possibile nel nostro stadio. Proveremo a vincere”. Il difensore dovrà vedersela con uno degli attaccanti più in forma del campionato, Donyell Malen: “È un giocatore molto forte, l’ho osservato nell’ultima partita contro la Juventus e ha giocato molto bene. Per me sarà sempre importante difendere bene e provare a non subire gol”.

Serie A, Napoli-Torino 2-1: Alisson Santos ed Elmas regalano i tre punti, inutile la rete di Casadei nel finale

Il Napoli conquista tre punti importanti superando il Torino per 2-1 nell’anticipo che apre la 28ª giornata di Serie A. La squadra di casa ha indirizzato la gara fin dalle prime battute, riuscendo poi a contenere il tentativo di rimonta finale degli ospiti. La partita si è sbloccata dopo appena 7 minuti grazie ad Alisson Santos. Nella ripresa, al 68′, è arrivato il raddoppio firmato da Eljif Elmas, che sembrava aver chiuso definitivamente l’incontro. Nel finale, il Torino ha provato a riaprire la partita con una rete di Cesare Casadei all’87’, ma il forcing degli ultimi minuti non è stato sufficiente per consentire ai granata di raggiungere il pareggio. Con questa vittoria il Napoli raggiunge i 56 punti, portandosi momentaneamente a +5 dalla Roma, mentre il Torino rimane pericolosamente vicino alla zona retrocessione, con 6 lunghezze di vantaggio sulla terzultima.

Trigoria: domani alle 13:30 la conferenza stampa di Gasperini

Torna a parlare Gian Piero Gasperini e lo farà domani alle ore 13:30 alla vigilia dell’insidiosa trasferta di Genova. L’allenatore della Roma interverrà in conferenza stampa per presentare la difficile partita contro il Genoa di Daniele De Rossi, in programma domenica alle ore 18 allo Stadio Luigi Ferraris, e l’evento si terrà nella sala stampa del ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria.

Conferenza stampa, De Rossi: “All’andata la peggior partita del mio Genoa. Baldanzi out, Norton-Cuffy e Otoa stanno meglio. Dybala? Un abbraccio”

Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, è intervenuto in conferenza stampa a due giorni dall’attesissima partita contro la Roma, valida per la ventottesima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 18 allo Stadio Ferraris. Ecco le sue dichiarazioni.

Come stanno Norton-Cuffy e Otoa?
“Si stanno allenando in questo momento. Onestamente non ho ben capito se saranno convocati ma la notizia positiva è che stanno meglio. Abbiamo fiducia. Baldanzi non ci sarà sicuramente, ma anche lui lascia ben sperare. Norton-Cuffy e Otoa si sono allenati sul campo, dobbiamo capire per Brooke se e quanti rischi dobbiamo prenderci. Potremmo essere anche prudenti nonostante stia abbastanza bene”.

Con la Roma non sarà una partita come le altre. All’andata è stata una partita molto brutta…
“È stata la nostra peggior partita da quando sono qui, al netto degli errori che sono stati commessi anche in altre partite e al netto della forza dell’avversario. Il valore della Roma è assoluto, a noi è mancata la reazione. Abbiamo giocato contro squadre che ci hanno messo sotto come Napoli o Atalanta, ma la reazione c’è sempre stata. Lì un pochino abbiamo mollato. Non sarà una partita come le altre ma sto facendo il callo a questa situazione e sono concentrato sui punti da portare a casa. È un piacere giocarla in casa perché l’ultimo ricordo che ho del Ferraris è di uno stadio in festa e caldo vicino alla squadra”.

Non ci saranno Dybala e altri, questo può far correre rischio che la gara sia abbordabile?
“Prima delle partite facciamo ipotetiche formazioni come fate voi giornalisti e, comunque li metti in campo, sono sempre favolosi. Mando un abbraccio a Dybala come quando glielo mandai per la paternità. Non so chi mancherà, ma è una squadra che ha dimostrato di poter battere chiunque ed è andata ad un centimetro dal battere la Juve. Si tratta di una squadra forte che all’inizio ha raccolto tanti punti senza giocare magari troppo bene, ma che ora sta somigliando a quello che era l’Atalanta. È una squadra che ha qualità nel palleggio e giocatori che ti decidono la partita”.

La sensazione è che anche la squadra ha voglia far festa. Ieri è andata a cena fuori…
“Ne fanno una a settimana,. Penso sia fondamentale l’umore del gruppo. E’ un bene che non ci fossi io (ride, ndr), così si sentono più liberi di parlare. Quando sono felici io sono felice e alla base di tutto c’è grande fiducia. Questa squadra si allena e va forte, in campo va forte perché i ragazzi vanno forte in allenamento. Non posso che essere felice se fuori dal campo si divertono. I gruppi sani fanno molto di più”.

Non ci sarà Baldanzi: come sta?
“Lo abbiamo perso non per tantissimo tempo. E’ un infortunio muscolare, non è una recidiva ma una costante. Dobbiamo prendere le dovute precauzioni, tornerà presto. Ha portato qualcosa a questo gruppo sia fuori che dentro il campo, spero sia un pilastro”.

Analizzando la gara di andata quali possono essere le armi per battere la Roma?
“Gasperini ha fatto cose incredibili qua e all’Atalanta. Credo che questa Atalanta l’abbia creata lui, è il grande artefice di quel miracolo rendendo ancora migliore tutto dal punto di vista dei risultati. La Roma è una squadra forte e difficile da battere anche per quello. Penso che Malen abbia portato qualcosa alla Roma, incarna quel tipo di giocatore tecnico che lega il gioco e abile in area. Me lo ricordavo poco, dobbiamo essere molto bravi a marcarlo”.

Bijlow si sta inserendo molto bene nella squadra…
“Si è inserito subito. Vive questo ruolo in maniera coraggiosa. E’ uno che si espone ai rischi ma si prende anche responsabilità. Gioca con i piedi. Stiamo cercando il giusto equilibrio, sono molto contento sia diventato centrale nel Genoa”.

Vitinha, Ekuban, Colombo ed Ekhator: hai sempre ampia scelta in attacco…
“Il nostro è un reparto importante. Quando parlo di possibilità di salvezza tutto è in ballo. Gli attaccanti che abbiamo noi non penso li abbiamo le squadre che lottano per la salvezza. Ci sono quelli che hai citato, ma ti dico anche Baldanzi e Messias. Le mie scelte non sono in base alla qualità del giocatore ma in base alla partita. Sono veramente tranquillo”.

Le squadre di Gasperini hanno negli esterni il loro punto di forza: pensi a un’opzione più conservativa per limitare le possibilità offensiva della Roma?
“Sappiamo che sugli esterni i giocatori sono sempre stati stimolati per il gioco che hanno. Wesley mi ha impressionato. I giocatori per difendere li devi attaccare, Dimarco forse dovevamo attaccarlo di più ma vedendo gol e assist fatti in stagione non è solo una nostra responsabilità. Dobbiamo metterci in testa che nel calcio ci sono squadre e giocatori forti. Non dobbiamo fargli toccare troppi palloni, se giochi contro Dimarco non gli devi far fare i cross e se giochi contro Wesley devi coprire profondità. Domenica non ci sarà Wesley e dobbiamo capire chi giocherà come quinto. Dobbiamo essere pronti a tutto”.

Amorim sembra un po’ timido…
“Non l’ho visto timido. Lo vedo come un giocatore che ha fatto un secondo tempo serio a Milano. Pesa forse nel giudizio il fallo da rigore che ci ha un po’ penalizzato.
Se devo analizzare le partite, abbiamo fatto meglio il secondo tempo e lui ha giocato pulito e in maniera seria. Per me è un giocatore di grandissima qualità, molto giovane e che viene da un altro campionato, che davanti ha giocatori di grandissima qualità, che si sta inserendo e che sta facendo giorno dopo giorno giocate che ci hanno fatto vedere qualcosa di buono per lui. Ha firmato per 5 anni e ne ha 21, capisco che la fretta giochi brutti scherzi a giornalisti e tifosi ma io devo essere lucido nei giudizi. Sta crescendo, è uno che si fa sentire in campo e sarà anche lui la base del Genoa del futuro qualora io fossi l’allenatore. La timidezza ci può stare, io a 21 anni non ero il giocatore che ero a 24. Di Iniesta, senza fare paragoni, ce ne stanno 4-5 al mondo che a 20 anni hanno mantenuto il livello di tranquillità fino alla fine. Se noi cerchiamo la timidezza in Amorim o all’inizio in Marcandalli, ti dico che Baldanzi quando è arrivato alla Roma sembrava un pulcino bagnato mentre la prima al Ferraris ha incantato tutti. Ci sono percorsi da fare con alla base la pazienza”.

Domenica Amorim può giocare dall’inizio?
“La famosa pazienza che dicevamo prima (ride, ndr). Certo che può partire dall’inizio, si è allenato. Lì non c’è nessuno che possa partire dall’inizio. Io devo essere convinto di mettere i giocatori che si possano sposare col tipo di partita che dobbiamo fare”.

Miglioramenti alla fase difensiva?
“Ci sono stati miglioramenti. Subiamo qualche gol di troppo ma vedo la squadra che inizia a giocare come voglio. La Roma fa gol a tutti e in tutte le maniere perché ha giocatori di valore. All’andata penso che un paio di gol glieli abbiamo regalati. La Roma non ti lascia giocare e se sbagli un passaggio ad un metro dalla porta è più facile che ti faccia gol. La Roma è una squadra forte e contro le squadre forti non devi sbagliare. Io lo dico sempre ai ragazzi: ‘Facciamoci fare dei gol belli’. Cerchiamo di non prendere gol evitabili”.

Avere Malinovskyi e Marcandalli in diffida può pesare nelle scelte?
“Non mi interessa. Penso che anche Masini sia in diffida. Spero che non prendano il giallo, ma devo fare punti domenica. Se verranno squalificati tutti e tre avremo altri giocatori. E’ un segno di fiducia. I punti li avremmo meritati anche contro Lazio, Napoli, Atalanta e Milan e facendo i calcoli sarebbero 5/6 punti in più. Si prova a vincere con la Roma, se non si riesce a vincere si cerca di pareggiare. Se saranno squalificati ne giocheranno altri”.

Quanto sarà importante partire forte subito facendo leva anche sulla spinta del pubblico?
“Da quando sono qui vedo grande spinta e sostegno. Sta ai giocatori indirizzare quel sostegno. In casa abbiamo fatto bene, abbiamo pareggiato solo col Pisa. Il pubblico è positivo e spinge tanto. Dico ai miei amici di venire allo stadio per vedere cos’è il Ferraris quando gioca il Genoa. Al di là di questo ci sono 24 giocatori che indossano una maglia pesante e capiscono cos’è l’amore che prova il Genoa”.

Serie A, anticipi e posticipi 31a giornata: Inter-Roma si giocherà a Pasqua alle 20:45

La Lega Serie A ha reso noto il programma della 31esima giornata di campionato, che andrà in scena nel weekend del 4 aprile. La Roma sarà impegnata nel big match contro l’Inter e la partita, visibile in esclusiva su DAZN, andrà in scena domenica 5 aprile alle ore 20:45 a San Siro. La gara, quindi, si giocherà nel giorno di Pasqua.

Date e orari della 31a giornata

  • LECCE-ATALANTA: sabato 4 aprile ore 15 (DAZN)
  • SASSUOLO-CAGLIARI: sabato 4 aprile ore 15 (DAZN)
  • VERONA-FIORENTINA: sabato 4 aprile ore 18 (DAZN)
  • LAZIO-PARMA: sabato 4 aprile ore 20.45 (DAZN – SKY)
  • CREMONESE-BOLOGNA: domenica 5 aprile ore 15 (DAZN)
  • PISA-TORINO: domenica 5 aprile ore 18 (DAZN – SKY)
  • INTER-ROMA: domenica 5 aprile ore 20.45 (DAZN)
  • UDINESE-COMO: lunedì 6 aprile ore 15 (DAZN)
  • JUVENTUS-GENOA: lunedì 6 aprile ore 18 (DAZN – SKY)
  • NAPOLI-MILAN: lunedì 6 aprile ore 20.45 (DAZN)

(legaseriea.it)

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Serie A: Malen nominato “giocatore del mese di febbraio”, sarà premiato nel prepartita di Roma-Lecce. De Siervo: “Impatto perfetto”

Donyell Malen si è ambientato benissimo in Italia e con la maglia della Roma ha messo a referto sei reti in sette partite. Nel mese di febbraio l’attaccante olandese si è scatenato e ha realizzato quattro gol in altrettante gare grazie alle doppiette contro Cagliari e Napoli. Numeri davvero spaventosi, che gli sono valsi il titolo di “Giocatore del mese di febbraio”: la Lega Serie A lo premierò nel prepartita di Roma-Lecce, in programma il 22 marzo allo Stadio Olimpico.

Ecco il comunicato: “Il premio EA SPORTS FC Player Of The Month di febbraio è stato assegnato al calciatore della Roma Donyell Malen. La consegna del trofeo avverrà nel pre-partita di Roma-Lecce, in programma domenica 22 marzo 2026 alle ore 18.00 allo stadio “Olimpico” di Roma.

I voti dei tifosi online combinati con i dati statistici individuali, hanno decretato come vincitore Donyell Malen, che ha superato campioni del calibro di Berardi (Sassuolo), Carnesecchi (Atalanta), Dimarco (Inter), Kean (Fiorentina), McKennie (Juventus).

La sestina era stata selezionata tenendo conto delle analisi evolute di Kama Sport, realizzate a partire dai dati tracking registrati con il sistema Hawk-Eye. Il sistema di rating considera non soltanto i dati statistici e gli eventi tecnici, ma anche i dati posizionali. Ciò permette di analizzare aspetti cruciali come il movimento senza palla e dunque i movimenti ottimali, le scelte di gioco, il contributo all’efficienza tecnica e fisica della squadra, che permettono una valutazione oggettiva e qualitativa della prestazione. Per il calcolo finale sono state considerate le giornate dalla 23ª alla 26ª della Serie A Enilive 2025/2026.

“L’impatto di Donyell Malen nel campionato italiano è stato semplicemente perfetto – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Lega Calcio Serie A Luigi De Siervo -. Il nazionale olandese si è calato subito negli schemi tattici di Mister Gasperini, dimostrandosi un attaccante implacabile sotto porta, ma anche capace di legare il gioco offensivo della squadra. Arrivato nel mercato invernale Malen ha impiegato qualche settimana a imporsi come protagonista, ottenendo subito il premio di miglior giocatore del mese di febbraio con 4 reti realizzate in altrettante partite e dimostrandosi subito all’altezza delle ambizioni Champions League della Roma””.

(legaseriea.it)

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Genoa-Roma: Dybala verso il forfait a causa del riacutizzarsi del dolore al ginocchio. Out Hermoso e Soulé

Domenica alle ore 18 andrà in scena allo Stadio Luigi Ferraris il match tra Genoa e Roma, valido per la ventottesima giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini deve fare i conti con diversi indisponibili e rischia di dover rinunciare nuovamente a Paulo Dybala: l’attaccante argentino si era allenato questa mattina con il resto del gruppo, ma è stato costretto a fermarsi dopo pochi minuti dall’inizio della seduta a causa del riacutizzarsi del dolore al ginocchio. Restano da valutare, quindi, le sue condizioni in vista del match di domenica ma si va verso il forfait. Saranno certamente assenti, invece, Mario Hermoso e Matias Soulé: il difensore e l’ala stanno continuando a lavorare a parte e non saranno a disposizione.


Conferme arrivano da Angelo Mangiante di Sky Sport, che sottolinea che Paulo Dybala sarà out per la trasferta di Genova, dopo essersi fermato nuovamente durante la seduta con il gruppo a causa del suo problema al ginocchio. Confermata inoltre l’assenza di Matías Soulé, che ancora non riesce a recuperare.

Genoa-Roma: arbitra Colombo. Mazzoleni al Var e Manganiello AVAR

Sono state rese note le designazioni arbitrali per la 28a giornata di serie A. Dirigerà la sfida tra Genoa e Roma, in programma alle ore 18.00 di domenica, Andrea Colombo, arbitro della sezione di Como. Ad assistere il direttore di gara ci saranno Rossi e Vecchi, designati come assistenti di linea. Il ruolo di quarto uomo sarà invece affidato a Bonacina. Per quanto riguarda la sala VAR, la supervisione tecnologica sarà affidata a Paolo Mazzoleni, mentre come AVAR è stato designato Manganiello.

GENOA – ROMA h. 18.00
COLOMBO
ROSSI M. – VECCHI
IV: BONACINA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: MANGANIELLO

(aia-figc.it)

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