Il Bologna di Italiano vince contro il Lecce di Di Francesco, l’avversaria della Roma in Europa League è passata in vantaggio al 26′ con Remo Freuler ed ha chiuso la partita con il gol al 92′ di Orsolini, che non segnava dalla 16′ giornata di Serie A. L’Atalanta adesso è a più 5, i rossoblù sperano che la squadra di Gasperini possa aiutali e fermare la dea anche nella prossima giornata, quando il Bologna se la dovrà vedere con una Juventus in ottima forma.
Categoria: Campionato
Serie A, il Parma ferma il Napoli sull’1-1: Azzurri a -6 dalla vetta
Colpo di scena al Tardini, con il Parma che ferma il Napoli sull’1-1 e chiude virtualmente la Serie A. Crociati in vantaggio con il gol di Strefezza dopo appena 38 secondi dall’inizio del match. La formazione di Antonio Conte la pareggia con McTominay ma non riesce a trovare il colpo del ko. Parma ora al quattordicesimo posto con 36 punti a +9 dalla retrocessione. Il Napoli invece consolida il secondo posto a +3 dal Milan ma da la possibilità all’Inter di chiudere la pratica Scudetto questa sera.
Serie A, Genoa-Sassuolo 2-1: De Rossi vola a +9 sulla zona retrocessione. Espulsi all’intervallo Berardi ed Ellertsson per una rissa nel tunnel
Alle ore 12:30 è andato in scena allo Stadio Ferraris il match tra Genoa e Sassuolo, valido per la trentaduesima giornata di Serie A, e si è concluso con il risultato di 2-1 in favore dei padroni di casa. Il Grifone passa in vantaggio al minuto 18 con la perla di Malinosvkyi (assist di Baldanzi) dalla distanza, ma a rubare la scena è ciò che accade all’intervallo: nel tunnel Berardi battibecca con Sabelli e successivamente scatta una rissa che coinvolge il capitano dei neroverdi ed Ellertsson, i quali vengono alle mani e l’arbitro decide di espellerli. La ripresa parte quindi dieci contro dieci e il Sassuolo pareggia i conti al 57′ con Koné, che ristabilisce la parità con un tap-in. La gara si avvia verso la conclusione, ma all’84’ Messias si inventa una grande giocata sulla linea di fondo e serve Ekuban, il quale appoggia il pallone in porta e regala la vittoria al Genoa. Sorride De Rossi, che sale al tredicesimo posto in classifica con 36 punti e si porta a +9 sulla zona retrocessione. Il Sassuolo di Grosso, invece, resta undicesimo a quota 42.
Serie A, Atalanta-Juventus 0-1: decide Boga, i bianconeri balzano al quarto posto
La Juventus conquista una vittoria pesantissima in chiave Champions League superando l’Atalanta per 1-0 al Gewiss Stadium. A fare la differenza è stato un guizzo in apertura di ripresa: al 48′ è Jeremie Boga a siglare la rete che regala i tre punti alla formazione di Spalletti. Grazie a questo successo, la Juventus sale a quota 60 punti in classifica, riprendendosi momentaneamente il quarto posto solitario in attesa del match tra Como e Inter. Per l’Atalanta si tratta invece di una battuta d’arresto che complica i piani europei: i nerazzurri restano fermi al settimo posto con 53 punti, vedendo allontanarsi la Roma che ora vanta un vantaggio di 4 lunghezze sugli orobici.
Nella prossima giornata i giallorossi ospiteranno proprio l’Atalanta allo Stadio Olimpico in quello che si preannuncia come uno scontro diretto decisivo per le ambizioni continentali di entrambe le squadre.
Serie A, Milan-Udinese 0-3: crollo dei rossoneri
Risultato clamoroso nella quarta sfida della 32ª giornata di Serie A. Il Milan cade pesantemente tra le mura amiche, sconfitto per 3-0 dall’Udinese. Un passaggio a vuoto inaspettato per la formazione di Allegri, che può riaccendere i giochi per i piazzamenti Champions. La gara si mette subito in salita per i padroni di casa: al 27′ un’autorete sfortunata di Bartesaghi regala il vantaggio ai friulani. Il raddoppio ospite arriva dieci minuti più tardi, al 37′, firmato da Jürgen Ekkelenkamp, che gela il pubblico di San Siro prima dell’intervallo. Al 71′ Arthur Atta chiude definitivamente i conti siglando lo 0-3.
In classifica, il Milan resta fermo a quota 63 punti: il distacco dall’Inter capolista è ora di 9 lunghezze, in attesa che i nerazzurri scendano in campo contro il Como. Soprattutto, i rossoneri vedono ridursi il margine di sicurezza sulla zona Champions, restando a +6 sulla quinta posizione, in attesa del match tra Atalanta e Juventus. L’Udinese, con questa impresa esterna, sale a 43 punti e consolida il suo decimo posto.
Serie A: il Torino batte 2-1 il Verona. Vince il Cagliari sulla Cremonese
Vittorie per Torino e Cagliari in questo pomeriggio di Serie A. I granata superano 2-1 il Verona con i gol di Simeone e Casadei, inutile quello scaligero di Bowe. Un ko che rischia di condannare il Verona, a-9 dal terzultimo posto. Si mette male anche per la Cremonese quartultima, che cade contro il Cagliari: decide Esposito.
Napoli, De Laurentiis: “Sto spingendo per la Serie A a 16 squadre. Nazionale? Gli agenti pagano sottobanco per far convocare i propri giocatori” (VIDEO)
CBS SPORTS GOLAZO – Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un’intervista all’emittente televisiva e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla necessaria rivoluzione della Serie A. Inoltre ha svelato un clamoroso retroscena legato alle convocazioni in Nazionale. Ecco le sue parole.
Cosa cambierebbe nel calcio italiano? Come ha reagito alla terza mancata qualificazione al Mondiale?
“Sto spingendo da anni per tornare a 16 squadre. Ridurre il numero di partite durante la stagione permetterebbe di avere due mesi a disposizione per allenare la Nazionale. Poi voglio sapere perché la UEFA e la FIFA non creano un’assicurazione se un giocatore si fa male in nazionale. Se un giocatore resta fuori per un mese dovrebbero darti un determinato numero di soldi, se si fa male per 4 mesi una cifra superiore e così via. Se non può giocare per un anno dovrebbero darti i soldi per farti comprare un calciatore dello stesso livello! Secondo problema: le nazionali vogliono i nostri giocatori? Devono pagare! Se un calciatore ha un ingaggio da 10 milioni a stagione e sta in nazionale per un mese, mi devono dare un milione. Perché li devo prestare gratuitamente? Sono una mia proprietà e non loro! É troppo facile per loro prendere 15 giocatori e non pagarli oppure sono loro stesse a ricevere soldi sottobanco dagli agenti per convocarli in Nazionale. Si tratta di un metodo poco professionale, ma è ciò che sta accadendo in Italia!”.
Chi pensi possa guidare la FIGC? Magari un ex giocatore?
“No. Non serve un ex giocatore, ma deve essere qualcuno che possa parlare politicamente con il governo per ottenere qualcosa che non abbiamo mai avuto. Abbiamo bisogno di collaborare e se abbiamo bisogno di risolvere problemi fiscali e burocratici ci devi aiutare! Abbiamo bisogno di persone con credibilità, che possano parlare con i ministri e risolvere i problemi”.
Pellegrini: lesione al flessore della coscia destra. Out 4 settimane, rientro previsto nel derby
Bruttissime notizie per Gian Piero Gasperini, che dovrà rinunciare a Lorenzo Pellegrini per un mese. Il centrocampista era stato costretto a uscire all’intervallo della partita contro il Pisa per un problema muscolare e nella mattinata odierna si è sottoposto agli esami strumentali, che hanno evidenziato una lesione al flessore della coscia destra. Il numero 7 dovrà rimanere ai box per ben quattro settimane, motivo per cui salterà sicuramente i big match contro Atalanta e Bologna, la sfida con la Fiorentina ed è a rischio anche per la trasferta di Parma. Pellegrini dovrebbe tornare a pieno regime in vista della penultima giornata di Serie A (weekend 17 maggio), quando la Roma affronterà la Lazio nell’attesissimo Derby della Capitale.
Pellegrini e la maledizione delle punizioni: nelle ultime 31 calciate in Serie A ha colpito 5 volte il legno
Nella vittoria di ieri sera contro il Pisa, prima di uscire dal campo a causa di un problema muscolare, Lorenzo Pellegrini ha sfiorato un gran gol direttamente da un calcio di punizione dalla lunga distanza. I calci piazzati sono una specialità del numero 7, specialmente le punizioni, il gol nel derby del 2022 è una delle testimonianze. Contro il Pisa Pellegrini ha colpito l’incrocio dei pali, una conclusione che avrebbe meritato altre sorti.
Per Pellegrini, purtroppo, colpire il legno da calcio di punizione non è una novità. Infatti, nelle ultime 31 punizioni calciate negli ultimi cinque campionati ha colpito per ben cinque volte il palo o la traversa. Una statistica a dir poco sfortunata. Un legno quasi ogni sei volte. In totale, invece, sono 22 i legni colpiti in Serie A con la maglia della Roma per il numero 7.
Lorenzo Pellegrini ha calciato 31 punizioni in Serie A negli ultimi cinque campionati e in 5 occasioni ha colpito il palo o la traversa. Quasi una su sei. https://t.co/niG9CgA5ha
— Kickest (@Kickest_it) April 11, 2026
Roma-Pisa, problema muscolare al flessore destro per Pellegrini. Gasperini: “Non sembra gravissimo, vediamo nei prossimi giorni”
Serata complicata per la Roma sul fronte infortuni durante l’anticipo contro il Pisa. Lorenzo Pellegrini è stato costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un problema muscolare al flessore della coscia destra accusato durante la prima frazione di gioco. Il centrocampista giallorosso si è fermato verso la fine del primo tempo toccandosi la parte posteriore della coscia, facendo immediatamente presagire un interessamento dei flessori. Nonostante il dolore, il numero 7 ha scelto di stringere i denti rimanendo in campo fino al termine del primo tempo, mentre Stephan El Shaarawy ultimava le operazioni di riscaldamento a bordocampo. I segnali arrivati al momento del duplice fischio sono apparsi però inequivocabili: Pellegrini è rientrato negli spogliatoi zoppicando leggermente, con un’espressione visibilmente contrariata e togliendosi la maglia dopo un breve consulto con il medico sociale.
Dopo la partita anche Gasperini ha parlato delle sue condizioni, che saranno valutate nei prossimi giorni: “Non sembra gravissimo, però bisognerà vedere nei prossimo giorni gli accertamenti. Sono dispiaciuto”