Spalletti: “Gasperini è un modello, bisogna fargli i complimenti. Ti sgama le debolezze. Bremer gioca”

Alla vigilia della super sfida contro la Roma, il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha presentato il match in conferenza stampa, dedicando parole di grandissima stima all’allenatore avversario, Gian Piero Gasperini.

Sulla cena con Gasperini?
“Io sto bene con tutti e molti di questo campionato. Gasperini è uno di quelli che mi ha messo curiosità da sempre, perché io lo conosco. È il modo di praticare il mestiere che mi interessa e bisogna imparare da Gasperini. Lui è un modello. Le sue squadra ti vengono addosso e allenava così già da Crotone. Tutti i giocatori che ha avuto allenano come lui: Palladino, Juric, Modesto, Bocchetti. Trasforma i giocatori e se non sei al livello lui trova i difetti e ti viene a sgamare le tue debolezze. I due terzi di difesa te li trovi dentro l’area di rigore, chiunque della squadra è disponibile a sapersi comportare in qualsiasi zona di campo. È difficile trovare gli spazi con la Roma, perché lui attraverso il suo modo asfissiante riesce a non farti acchiappare il tuo modo di giocare. Devi andare oltre i duelli perché se non riesci ad andare oltre rischi di fare la loro partita. Lui ha inventato un modo di giocare che adesso seguono in tanti. Bisogna fare i complimenti a lui e alla Roma”.

Sulle parole di Capello (che ha parlato di Juve da scudetto, ndr)?
“Capello bisogna sempre ascoltarlo. Ora abbiamo fatto una bella partita, ma domani abbiamo un esame di maturità in stile università. Domani sono curioso di vedere la partita contro la Roma”.

Come sta Milik?
“Milik domani è convocato. Io l’ho trovato come un bambino felice che ha la possibilità di fare il gioco che ha sempre voluto. È un ragazzo che ha grande entusiasmo e conosce bene il ruolo che fa”.

Bremer gioca?
“Bremer gioca e dobbiamo fare delle valutazioni su Rugani e Cabal che hanno degli affaticamenti muscolari”.

Juventus-Roma, i convocati di Gasperini: out Dovbyk, c’è Hermoso. Presenti anche i giovani Sangaré, Mirra e Bah

Poche ore prima della partenza per Torino, Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per il big match di domani sera contro la Juventus. Ancora non ha recuperato dall’infortunio Artem Dovbyk. Tra i convocati invece Hermoso, di cui il tecnico aveva reso noto un problemino fisico in conferenza. Aggregati alla prima squadra anche i giovani Bah, Sangaré e Mirra, che ha scelto il numero 76. Assenti ovviamente Ndicka ed El Aynaoui, impegnati con le proprie nazionali in coppa d’Africa.

La lista dei convocati

Portieri: Svilar, Gollini, Vasquez
Difensori: Rensch, Angelino, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Sangaré, Mirra, Ghilardi
Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, Kone, Baldanzi, Pisilli, Bah
Attaccanti: Ferguson, Soulé, Dybala, Bailey, El Shaarawy

(asroma.com)

VAI ALLA NOTA

Gasperini: “A Roma sto benissimo, speriamo di continuare così. Se ho chiesto regali a Massara? A Roma ci sono dolci buoni…” (VIDEO)

Alla vigilia del big match dell’Allianz Stadium, Gian Piero Gasperini ha presentato la sfida contro la Juventus ai microfoni di Sky Sport. L’allenatore giallorosso si è detto pronto ad affrontare una gara “molto attesa”, ha parlato del suo rapporto con Spalletti, delle condizioni di Dybala e ha glissato con una battuta sulle richieste per il mercato di gennaio.

(…)
Ci sono diversi punti in comune tra lei e Spalletti, che qui a Roma è stato sei anni e ha lasciato il segno. Che rapporto ha con Spalletti?
“Abbiamo un buon rapporto: chiaro che quando era allenatore della Nazionale avevamo più occasione di vederci e sentirci. Adesso meno, però ci rivediamo sicuramente con affetto e grande piacere”.

C’è stata una “scelta” anche per Gasperini, in estate, tra Roma e Juve…
“Sono arrivato a Roma e fino adesso è andata benissimo, speriamo di continuare perché qui c’è un bellissimo ambiente, una squadra che mi ha seguito da subito, ragazzi con cui abbiamo passato questi mesi con grandi motivazioni. Adesso siamo quasi a metà del campionato e vorremmo continuare così”.

Un ex molto atteso e amato è Dybala. A che punto è la sua condizione e c’è possibilità che parta titolare?
“Fisicamente ha superato i suoi problemi, si sta allenando bene, chiaro che tutti speriamo e ci auguriamo che raggiunga i migliori valori sia quando sprinta sia quando calcia, che sono le cose che piacciono a tutti”.

Ha già chiesto a Massara dei regalini per Natale?
“A Roma ci sono un sacco di dolci buoni… (ride, ndr). Per fortuna Natale è ancora nell’anno vecchio e quindi per adesso ci accontentiamo, stando attenti alla linea…”.

(sport.sky.it)

VAI AL VIDEO

VIDEO – Gasperini: “Possesso palla? La gente vuole vedere contrasti, dribbling, gioco in avanti. Così rischia di diventare un calcio brutto, più simile al calcetto”

Gian Piero Gasperini, alla vigilia della sfida contro la Juventus, ha parlato anche del suo calcio ideale e di ciò che non gli piace nel calcio attuale: “Quello che non mi piace è questa situazione del portiere, bisogna trovare il modo di velocizzare. La regola degli 8 secondi viene applicata pochissimo, quando la palla è a terra passano 30 secondi prima che il portiere inizi a giocare. Contro l’Inter, il portiere del Como ha avuto 51 volte la palla tra i piedi e questo non piace alla gente. Il calcio è giocare in avanti, capisco il possesso palla ma così che possesso palla è? Il pubblico vuole vedere contrasti, dribbling, gioco in avanti. Così rischia di diventare un calcio brutto, più simile al calcetto, che può essere bello da giocare ma a volte brutto da vedere.

VIDEO – Gasperini: “Hermoso ha un affaticamento, domani vorrei toccare il meno possibile”

Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Juventus-Roma, ha parlato anche della condizione della squadra e delle possibili scelte. Le sue parole: “Hermoso ha un affaticamento, quindi speriamo di riuscire a recuperarlo in tempo. Non è uno stiramento, non è un problema muscolare, nulla di tutto questo. Vorrei toccare il meno possibile la squadra, perché per portare Celik dietro devi poi spostare un esterno, Mancini, e muovere tante cose: rischi di coinvolgere tre giocatori per rimpiazzarne uno solo. Non è l’ideale. È chiaro però che l’assenza di Ndicka ci costringe sicuramente a fare delle prove. Le soluzioni sono quelle: Ziolkowski, Celik, Ghilardi. Se dovesse mancare anche Hermoso, come dicevo prima, e anche Rensch, questo ci metterebbe indubbiamente un po’ più in difficoltà”.

VIDEO – Gasperini: “Perchè ho scelto la Roma al posto della Juve? Perchè qui è più difficile”

Alla vigilia della sfida tra Juventus e Roma, Gian Piero Gasperini ha parlato anche della scelta fatta tra giallorossi e bianconeri in estate. Le sue parole: “Perché ho scelto la Roma al posto della Juve? Perché la Roma era più difficile. Sono contento di come è andata. Ora ci troviamo a giocare questa partita importante. “

Conferenza stampa, GASPERINI: “Ho preferito la Roma alla Juve perché qui è più difficile. Dovbyk non è recuperato, Hermoso ha qualche problema ma speriamo di risolvere” (VIDEO)

Vigilia di campionato per la Roma, che domani sera farà visita alla Juventus in un match fondamentale per la corsa al quarto posto. Come di consueto, parlerà in conferenza stampa Gian Piero Gasperini. Queste le sue parole:

Come sta la squadra? Dovbyk?

“Dovbyk non è recuperato, anche se si sta allenando da parecchi giorni. Per il resto ci siamo tutti a parte i due che sono partiti. Hermoso ha qualche problema ma speriamo di risolvere”

Perchè ha preferito la Roma alla Juventus?

“Perché la Roma era più difficile. Sono contento di come è andata. Ora ci troviamo a giocare questa partita importante. La Juve rimane una grande squadra, forte e che ha sempre la possibilità di rafforzarsi. Nel suo dna c’è sempre l’intenzione di giocare ai massimi livelli e vincere. Noi arriviamo da due belle prestazioni, vogliamo misurarci con questa squadra”

Come sta Dybala dal punto di vista psicologico? La Roma con un centravanti di peso ha sempre vinto.

“Importante è che sia un centravanti di qualità, l’importante è avere un centravanti. Non abbiamo mai giocato in 10. Dybala vediamo se è in grado di giocare dall’inizio o uno spezzone. Le motivazioni sono sempre molto alte, non credo abbia questi problemi. L’importante è che sta bene, che può giocare sui livelli che ci si aspetta da lui.”

Che peso le dà il +4 sulla Juventus?

“Credo che siamo stati bravi. 15 partite sono una buona striscia che può dare indicazioni. Non so se siamo tra le più forti, ce ne sono altre forti. I ragazzi sono stati bravi in questi mesi in quasi tutte le partite, anche in quelle che non abbiamo vinto. In poche partite siamo stati deludenti. Il gruppo ha motivazioni forti, è cresciuto a livello tecnico e come compattezza di squadra. La forza sono i pochi gol presi, ma la squadra ha sempre cercato anche di costruire opportunità e gol”

Che tipo di profili vuole sul mercato? Zirkzee e Raspadori?

“Niente di tutto questo. Domani c’è una partita molto importante. Per loro anche sarà importante per riagganciarci, noi dobbiamo tenerli distanti e cercare di aumentare il vantaggio. Bello giocare questa partita con questa classifica, per tutto il resto c’è tempo”

Quant’è cambiata la Juventus da inizio stagione? Il rapporto con Spalletti?

“Il rapporto con Luciano è amichevole. Quando era all’Inter è capitato di andare a cena insieme. Con la nazionale ci sentivamo spesso, è venuto tante volte anche a Zingonia. Ora ci sentiamo poco ma ci saluteremo cordialmente, c’è un clima sereno. Subentrare non è mai facile, credo stia cercando di portare le sue idee. Mi sembra che la JUventus sia cresciuta nelle ultime partite. Hanno sempre giocatori di livello. È sempre una partita di valore. Giocare con la Juve sarà un bel parametro per noi per misurarci e capire quanto possiamo essere forti.”

Dai giocatori ha avuto segnali particolari su questa partita? Per lei la Juventus è un’avversaria come le altre?

“Normalmente, in tutta Italia e forse anche in Europa, quando giochi contro la Juventus ci sono sempre grandi motivazioni e una rivalità molto sentita in tutte le piazze. Credo che questa sia una situazione che, per quanto mi riguarda, anche per l’esperienza fatta nel settore giovanile di quella società, finisce per temprare la squadra, perché si trova sempre di fronte avversari estremamente motivati. Questo, anziché diventare uno svantaggio, a volte può rappresentare uno stimolo: almeno in passato era così. Nella mia carriera la Juventus è sempre stata un riferimento. Batterla non è successo molte volte, anzi, più spesso ho perso, soprattutto negli anni dei nove scudetti consecutivi, quando era davvero difficilissimo affrontarla. Però, quando riuscivi a vincere contro la Juventus, significava che eri competitivo e a un livello molto alto, perché anche nelle stagioni meno brillanti resta sempre una squadra tra le migliori, di altissimo livello”.

Le ultime due prestazioni di Rensch l’hanno convinta? Celik tornerà in difesa? Che problema ha Hermoso?

“Ha un affaticamento, quindi speriamo di riuscire a recuperarlo in tempo. Non è uno stiramento, non è un problema muscolare, nulla di tutto questo. Vorrei toccare il meno possibile la squadra, perché per portare Celik dietro devi poi spostare un esterno, Mancini, e muovere tante cose: rischi di coinvolgere tre giocatori per rimpiazzarne uno solo. Non è l’ideale. È chiaro però che l’assenza di Ndicka ci costringe sicuramente a fare delle prove. Le soluzioni sono quelle: Ziolkowski, Celik, Ghilardi. Se dovesse mancare anche Hermoso, come dicevo prima, e anche Rensch, questo ci metterebbe indubbiamente un po’ più in difficoltà”.

Rensch uno dei tre dietro?

“Sì”

Come si sta sviluppando il calcio italiano dal punto di vista didattico?

“Per fortuna il calcio è fatto di tante componenti, si può giocare in tanti modi per fortuna. Se fosse riduttivo non piacerebbe così tanto. C’è spazio per grandi e piccole novità. Quello che non mi piace è questa situazione del portiere, bisogna trovare il modo di velocizzare. La regola degli 8 secondi viene applicata pochissimo, quando la palla è a terra passano 30 secondi prima che il portiere inizi a giocare. L’altra cosa che mi piace poco è il tempo con cui gioca il portiere. Contro l’Inter, il portiere del Como ha avuto 51 volte la palla tra i piedi e questo non piace alla gente. Il calcio è giocare in avanti, capisco il possesso palla ma così che possesso palla è? Il pubblico vuole vedere contrasti, dribbling, gioco in avanti. Così rischia di diventare un calcio brutto, più simile al calcetto, che può essere bello da giocare ma a volte brutto da vedere. Occorrerà studiare qualcosa che porterà a giocare a calcio in avanti. Quando vedo il portiere che tiene la palla tra i piedi, 20 secondi non mi piace.”

Quanto è soddisfatto della crescita di Soulé?

“Sono soddisfatto di lui e di tutti. È una squadra che gioca con grande spirito e che ha il consenso dei propri tifosi anche quando non riesce a ottenere il risultato sperato, e questa è la cosa più importante. Su di lui, sicuramente, è tra quelli che si distinguono di più, perché ha caratteristiche particolari, quelle di cui parlavo prima, che piacciono maggiormente alla gente”.

Trigoria: domani alle 13:30 la conferenza stampa di Gasperini

Torna a parlare Gian Piero Gasperini e lo farà domani alle ore 13:30 alla vigilia del delicatissimo scontro Champions con la Juventus. L’allenatore della Roma interverrà in conferenza stampa per presentare la difficile trasferta a Torino, in programma sabato alle ore 20:45, e l’evento si terrà nella sala stampa del ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria. Al termine della conferenza andrà in scena il consueto brindisi di Natale insieme alla stampa.

Atalanta, Djimsiti salta la Roma: lesione al bicipite femorale destro, out 3 settimane

Tegola per l’Atalanta di Raffaele Palladino. Berat Djimsiti si è infortunato nel match contro il Cagliari e nella mattinata odierna si è sottoposto agli esami strumentali, che hanno evidenziato una lesione fasciale di primo grado del muscolo bicipite femorale destro. Il difensore centrale albanese resterà ai box per 3 settimane e il suo 2025 è terminato: il calciatore salterà anche la partita contro la Roma (prima gara del 2026), in programma il 3 gennaio alle ore 20:45.

JUVENTUS-ROMA: arbitra Sozza. Ghersini al VAR, Mazzoleni AVAR

Sarà Simone Sozza l’arbitro dell’attesissimo big match tra Juventus e Roma, valido per la sedicesima giornata di Serie A e in programma sabato alle ore 20:45. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Baccini Perrotti, mentre il IV Uomo sarà Sacchi. Al VAR ci sarà GhersiniMazzoleni sarà l’AVAR.

JUVENTUS – ROMA      Sabato 20/12 h. 20.45

SOZZA

BACCINI – PERROTTI

IV:      SACCHI

VAR:     GHERSINI

AVAR:      MAZZOLENI

(aia-figc.it)

VAI ALLE DESIGNAZIONI COMPLETE