Il pestone di Bremer ai danni di Lorenzo Pellegrini non era punibile. Lo ha spiegato nel corso di Open Var, trasmissione di DAZN dedicata all’approfondimento degli episodi arbitrali che hanno caratterizzato l’ultima giornata di Serie A, Andrea De Marco, responsabile rapporti istituzionali CAN A e B. Ecco le sue parole: “Lo step on foot è punibile quando c’è un contatto netto, di una certa intensità, in questo caso è marginale e quindi non va punito con il fallo“.
Categoria: Campionato
ROMA-GENOA: arbitra Di Bello. Prontera al VAR, Manganiello AVAR
Sarà Marco Di Bello l’arbitro della sfida tra Roma e Genoa, valida per la diciassettesima giornata di Serie A e in programma lunedì alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Costanzo e Dei Giudici, mentre il IV Uomo sarà Dionisi. Al VAR ci sarà Prontera, Manganiello sarà l’AVAR.
ROMA – GENOA Lunedì 29/12 h. 20.45
DI BELLO
COSTANZO – DEI GIUDICI
IV: DIONISI
VAR: PRONTERA
AVAR: MANGANIELLO
(aia-figc.it)
Giudice Sportivo: Cristante entra in diffida, prima sanzione per Koné e Soulé. Leali salta Roma-Genoa
Conclusa la sedicesima giornata di campionato il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, ha comunicato le decisioni assunte: per quanto riguarda la Roma, Bryan Cristante ha ricevuto la quarta ammonizione ed è entrato in diffida. Prima sanzione, invece, per Manu Koné e Matias Soulé. Restano in diffida Hermoso, Mancini e Wesley.
Squalificato Nicola Leali: il portiere del Genoa, espulso contro l’Atalanta, non ci sarà in occasione del match contro la Roma, in programma lunedì alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Out anche il preparatore dei portieri Alessio Scarpi “per avere, al 25° del primo tempo, alzandosi dalla panchina aggiuntiva, rivolto una critica irrispettosa all’operato arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale” e l’operatore sanitario Pietro Cistaro “per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, rivolto una critica irrispettosa al Direttore di gara”.
(legaseriea.it)
Genoa, De Rossi: “Lavorare sperando che la Roma perda è una cosa contro natura. Applausi? Non cambierà mai nulla tra me e i tifosi” (VIDEO)
RAI SPORT – Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente televisiva al termine della partita contro l’Atalanta, persa per 0-1, e tra i vari temi trattati a “La Domenica Sportiva” si è soffermato anche sulla sfida contro la Roma in programma lunedì prossimo allo Stadio Olimpico. Ecco le sue parole.
Lunedì sera vorrei essere una mosca sulla tua spalla quando entrerai all’Olimpico: vorrei capire le vibrazioni, capire cosa prova Daniele in quel momento…
“Non lo so, perché non ci sono mai stato dall’altra parte in quello stadio. So soltanto che ho una partita da preparare e una partita da provare a vincere. È la prima volta che mi succederà una cosa del genere. Lavorare una settimana, come ho detto pochi giorni fa in un’intervista ad Ambrosini, sperando che la Roma perda, è una cosa contro natura per me. Ma prima o poi doveva succedere, perché questo è il lavoro che ho scelto. Io accetterò che loro facciano il tifo contro di me e loro accetteranno che, per una volta, per novanta minuti, saremo non nemici ma dalla parte opposta. Penso che sarà bello, è come quando, dopo tanti anni, ritrovi il tuo primo grande amore, un vecchio amore, un grandissimo amore. Sarà bello salutarsi. Poi, durante la partita, non ci sarà spazio per i sentimentalismi. Ma a fine gara penso che un giretto per salutarli lo farò”.
Spero che quando entrerai all’Olimpico tutti i tifosi della Roma si alzeranno in piedi e ti faranno un applauso: te lo meriti…
“Non so cosa faranno, la Roma sta volando”.
Lo faranno, vedrai…
“Anche se non lo faranno io so ciò che provano per me. Quello stadio mi ha sempre ribadito ogni volta, anche nei momenti non super positivi, ciò che prova per me. I tifosi devono sentirsi liberi di non tifare per me per una volta e di non alzarsi in piedi, perché non cambia assolutamente nulla tra me e loro”.
👏🏻 Applausi dei tifosi dell’#ASRoma per #DeRossi al ritorno all’Olimpico? 🏟️
— laroma24.it (@LAROMA24) December 22, 2025
🗣️ DDR risponde: “So ciò che provano per me e lo hanno sempre ribadito. Devono sentirsi liberi di non tifarmi per una volta, non cambierà assolutamente nulla tra me e loro” ❤️
📹 @RaiSport @DSportiva pic.twitter.com/AfFrFX8JDu
Genoa-Atalanta 0-1: decide Hien al 94′. Epulso Leali, salta la Roma
Sconfitta nel finale per il Genoa contro l’Atalanta: decisivo il gol segnato da Hien al 94esimo minuto di gioco, quando il risultato sembrava indirizzato verso un pareggio. Oltretutto, Daniele De Rossi contro la Roma non potrà contare su Nicola Leali. Il portiere del Genoa è stato espulso al 3′ di gioco nella gara in corso contro l’Atalanta. Il tecnico del Grifone dovrà quindi affidarsi al portiere di riserva nel match contro i giallorossi, in programma lunedì 29.
Serie A, prima vittoria in campionato per la Fiorentina: 5-1 all’Udinese
Prima vittoria in campionato per la Fiorentina. Al Franchi, nella 16esima giornata di campionato, la Viola batte 5-1 l’Udinese. In avvio l’Udinese resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Okoye e la Fiorentina trova il vantaggio al 21′ con Mandragora, raddoppia al 42′ con Gudmundsson e cala il tris nel finale di primo tempo con Ndour. Nella ripresa c’è spazio anche per la rete del poker di Kean, al 66′ Solet accorcia le distanze ma due minuti dopo ancora Kean segna portando il risultato sul 5-1. Con questo risultato la squadra di Vanoli si porta a 9 punti, restando sempre all’ultimo posto in classifica, mentre l’Udinese rimane a 21.
Serie A, Sassuolo-Torino 0-1: decide Vlasic dal dischetto
Nel pomeriggio sorride il Torino di Marco Baroni. Nella 16esima giornata di campionato i granata battono in trasferta il Sassuolo: decide una rete dal dischetto di Vlasic al 66′. Con questa vittoria il Torino si porta a quota 20 punti, mentre il Sassuolo resta a 21.
Serie A, Cagliari-Pisa 2-2: Moreo la pareggia in extremis
Nella gara delle 12:30, Cagliari e Pisa si sono divise la posta in palio. Nello scoppiettante 2-2 a segno Folorunsho e Kilicsoy per i sardi, Tramoni e Moreo per la squadra di Gilardino. Pareggio che porta la formazione di Pisacane al quindicesimo posto con 15 punti, Pisa che invece rimane penultimo con 11 punti e a -3 dalla zona salvezza.
Genoa, De Rossi: “Ho subito guardato sul calendario le gare con Roma e Lazio. Ho sempre desiderato che vincesse, ma per una settimana dovrò lavorare per batterla…”
DAZN – Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, ha rilasciato un’intervista alla piattaforma streaming e, in attesa dell’uscita della versione integrale (26 dicembre), nell’anticipazione mandata in onda questa sera DDR ha parlato del suo rapporto con la Roma e della sfida contro i giallorossi.
Quando sei diventato allenatore del Genoa hai subito guardato il calendario e visto quando saresti tornato a Roma?
“Sì, ho guardato quando avrei giocato con la Roma e la Lazio (ride, ndr)”.
Non vedi l’ora?
“Si tratta di una sensazione particolare. Da bambino la vivi in un modo, da ragazzo del settore giovanile in un’altra maniera, da giocatore in maniera focosissima e da allenatore in modo folle. Ho sempre desiderato tutti i giorni che la Roma vincesse, questa è la cosa che mi fa più ridere. Per una settimana dovrò lavorare per far perdere la Roma…”
Juventus-Roma, Gasperini boccia Ferguson: “Tra lui e Dybala, tutta la vita l’argentino”
Clamorosa bocciatura di Gian Piero Gasperini nei confronti di Evan Ferguson al termine di Juventus-Roma, big match terminato con il risultato di 2-1 per i bianconeri. L’allenatore giallorosso ha nuovamente preferito Paulo Dybala nel ruolo di centravanti, lasciando in panchina l’attaccante irlandese fino al minuto 56 e in conferenza stampa ha spiegato in modo nettissimo il motivo della sua scelta: “Mi hanno chiesto perché ho messo Dybala e non Ferguson dall’inizio. Io tutta la vita Dybala, anche nel ruolo di centravanti. Se devo scegliere tra lui e Ferguson dico tutta la vita Dybala. È una scelta e non è la prima volta che la faccio perché credo così. Se poi il centravanti deve essere alto 190 centimetri, dipende. Se la scelta è questa qui, io punto su Dybala”.