Serie A, Milan-Inter 1-0: Estupinan decide il derby. Rossoneri a +9 sulla Roma

È terminato il derby di Milano: Allegri ha battuto Chivu. Milan e Inter sono scese in campo alle 20:45 per l’ultimo match di questa domenica di Serie A e hanno vinto i rossoneri: decisivo il gol di Estupinan, arrivato nel corso del primo tempo, esattamente al 35′. Con i tre punti di questa sera il Milan si porta a 7 punti dalla vetta, occupata proprio dai ragazzi di Chivu, e a 9 punti di vantaggio sulla Roma.

Genoa-Roma, l’ex arbitro Calvarese: “Manca un rigore per i giallorossi. Il braccio largo di Malinovskyi è punibile” (FOTO e VIDEO)

La Roma cade allo Stadio Ferraris e perde 2-1 contro il Genoa di De Rossi in occasione della ventottesima giornata di Serie A. Continua a far discutere un possibile calcio di rigore non concesso ai giallorossi per un tocco di braccio di Ruslan Malinovskyi sul tiro di Manu Koné e l’episodio, che ha mandato Gian Piero Gasperini su tutte le furie, è stato commentato anche dall’ex arbitro Giampaolo Calvarese: “Partita ben arbitrata da Colombo, che azzecca dal campo il rigore su Ellertsson fino all’episodio di Koné – le sue parole su Instagram -. Sul tiro del calciatore della Roma Malinovskyi esce alla disperata cercando di opporsi alla conclusione e sul fallo di mano non ci sono dubbi: è vero che la palla sfiora prima il petto ma la traiettoria cambia di pochissimo, il braccio destro rivolto verso la porta è assolutamente largo e vuole allargare la figura. Questo è sempre punibile. Il dubbio può essere sul dentro o fuori area, ma allargando l’immagine l’impatto sembra assolutamente sulla linea dell’area o addirittura dentro. Manca un calcio di rigore. In diretta si può fare fatica, ma dal VAR, con tutte le telecamere, è abbastanza chiaro”.

Genoa-Roma, terzo gol consecutivo per Ndicka in Serie A: è il primo difensore giallorosso a riuscirci nell’era dei tre punti

Evan Ndicka entra nella storia della Roma. Con il gol realizzato contro il Genoa, il difensore giallorosso ha stabilito un primato particolare. Come evidenziato da Opta, infatti, l’ivoriano è il primo difensore giallorosso a segnare almeno una rete in tre partite consecutive di Serie A nell’era dei tre punti. Un dato che certifica il grande momento di forma del centrale, sempre più decisivo anche in zona offensiva. Oltre alla solidità difensiva, il numero 5 sta dunque avendo anche un contributo importante sotto porta con i gol nelle tre gare con Cremonese, Juventus e Genoa.

FOTO – Genoa-Roma 2-1

Non una partita brillante della Roma che perde 2-1 in casa del Genoa e complica ulteriormente la corsa alla Champions League. I giallorossi soffrono nel primo tempo l’aggressività del Grifone, che obbliga la formazione di Gasperini ad indietreggiare e a tentare il contropiede. Nella ripresa il Grifone si porta in vantaggio grazie al rigore di Messias, subito dopo ripreso dal terzo gol consecutivo di Ndicka. Nel miglior momento, però, i giallorossi subiscono il 2-1 di Vitinha che spegne la partita nonostante l’assalto finale della Roma. Sconfitta che lascia i giallorossi a 51 punti a parimerito con il Como e a +1 sulla Juventus sesta. Ecco i migliori scatti del match.

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Genoa-Roma, Gasperini e le indicazioni a Mancini: “Mancio mettila… mettila bassa”. Poi a Pellegrini: “Gioca più vicino a Malen, non lasciamolo da solo”

A Marassi la Roma sta sfidando il Genoa di Daniele De Rossi, che con la propria aggressività sta mettendo in difficoltà i giallorossi. Del match fino ad ora non è soddisfatto Gian Piero Gasperini che sta continuando a dare indicazioni ai suoi. In particolare a Gianluca Mancini, al quale sta cercando di far innescare la potenza di Donyell Malen. Il tecnico della Roma al difensore: “Mancio mettila… mettila bassa”. Gasperini ha poi stuzzicato Lorenzo Pellegrini, dicendogli di dare supporto all’olandese: “Pelle gioca più vicino a Malen, non lasciamolo da solo”.

Bologna, Italiano: “Roma squadra di grandissimo valore, servirà grande attenzione” – Rowe: “Dobbiamo segnare tanti gol senza subirne”

Vincenzo Italiano e Jonathan Rowe, rispettivamente allenatore e attaccante del Bologna, ha rilasciato alcune dichiarazioni in seguito all’inaspettata sconfitta per 1-2 contro l’Hellas Verona. Tra i vari temi trattati si sono soffermati anche sulla partita contro la Roma, in programma giovedì alle ore 18:45 allo Stadio Dall’Ara e valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. Ecco le loro parole.

ITALIANO IN CONFERENZA STAMPA

Come si arriva alla sfida di giovedì dopo questa mazzata psicologica?
“Come dico sempre bisogna archiviare e ripartire. Abbiamo superato un periodo difficile e ora dovremo rialzarci e prepararci per giovedì. Continueremo a battere, aggiusteremo qualcosa e ci prepareremo a giocare contro una squadra di grandissimo valore. Dovremo affrontarla nella maniera corretta, soprattutto dal punto di vista dell’attenzione”.

ROWE IN CONFERENZA STAMPA

Che gara si aspetta contro la Roma in Europa League?
“Sarà la gara d’andata e dovremo cercare di segnare quanti più gol possibili, ovviamente senza subirne”.

Che umore ha trovato nello spogliatoio? Può esserci una ricaduta ora?
“Credo che sia importante mettersi alle spalle in fretta questo risultato e rimanere positivi perché il campionato è lungo. Non dobbiamo buttarci giù mentalmente”.

Serie A, Bologna ko a pochi giorni dal match con la Roma: il Verona vince 1-2 in rimonta. 0-0 tra Fiorentina e Parma

Alle ore 15 sono andate in scena le partite Bologna-Hellas Verona e Fiorentina-Parma, valide per la ventottesima giornata di Serie A. Colpo a sorpresa degli scaligeri, che vincono 1-2 in rimonta in casa dei felsinei. Nel primo tempo resiste l’equilibrio, ma a inizio ripresa accade di tutto: al 49′ Rowe sblocca la gara e porta avanti i rossoblù, ma in soli quattro minuti Frese e Bowie ribaltano tutto e regalano la vittoria a Sammarco. L’Hellas Verona, a secco di successi dal quindicesimo turno di campionato, abbandona l’ultimo posto in classifica e sale in penultima posizione a 18 punti (-7 dalla salvezza), mentre il Bologna resta ottavo a quota 39. Gli uomini di Italiano cadono quindi a pochi giorni dal match contro la Roma, in programma giovedì 12 marzo alle 18:45 e valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League.

Termina a reti bianche, invece, lo scontro salvezza tra Fiorentina e Parma. A provarci di più è sicuramente la Viola, ma la difesa degli ospiti riesce a resistere senza correre particolari rischi (la chance più grande è il salvataggio di Delprato sulla conclusione ravvicinata di Piccoli). In seguito a questo pareggio i toscani restano diciassettesimi in classifica con 25 punti e allungano a +1 sulla zona retrocessione, mentre il Parma è dodicesimo a quota 34.

GENOA-ROMA 2-1: Vitinha e Messias stendono i giallorossi che rimangono a parimerito con il Como e a +1 sulla Juve (FOTO, VIDEO e DIRETTA)

La Roma perde 2-1 in casa del Genoa e complica la corsa al quarto posto che vale la Champions League. Partita non brillante dei giallorossi che nel primo tempo subiscono la forte aggressività della squadra di Daniele De Rossi. La formazione di Gian Piero Gasperini fa fatica e non crea niente, chiudendo i primi 45 minuti con 0 tiri in porta. Nella ripresa subito doccia fredda per la Roma. Al minuto 50 Lorenzo Pellegrini inciampa in area e atterra Ellertsson regalando il calcio di rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta Messias che non sbaglia e fa 1-0. Il vantaggio del Genoa, però, dura solo 3 minuti. Al 55′, dagli sviluppi di calcio d’angolo è Evan Ndicka a riportare la gara in equilibrio e a ridare ossigeno ai giallorossi. Sulle ali dell’entusiasmo al 58′ la Roma passa in vantaggio grazie al solito Malen. L’olandese è però in posizione di fuorigioco e la rete viene giustamente revocata. Il gol spinge la formazione di Gasperini ad alzare il proprio baricentro e l’inerzia del match cambia. Il Genoa dopo aver speso tanto nei primi 70 minuti, aspetta in difesa e tenta di colpire in ripartenza. Questo succede all’80esimo, quando il Grifone ripassa in vantaggio grazie alla rete del subentrato Vitinha. La Roma parte dunque all’assalto anche se al 91′ serve un miracolo di Svilar per sventare un contropiede dei rossoblù terminato con la grande parata del portiere su Malinovskyi. Inutile l’assetto ultra offensivo, i capitolini non trovano il pareggio e regalano 3 punti importantissimi in chiave salvezza al Genoa. Ora giallorossi che rimangono quinti a parimerito con il Como e a solo +1 sulla Juventus.

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IL TABELLINO

GENOA: Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Sabelli, Masini, Frendrup, Messias (64′ Malinovskyi), Ellertsson (79′ Martin); Ekhator (64′ Colombo), Ekuban (74′ Vitinha).
A disp.:
Leali, Sommariva, Norton-Cuffy, Otoa, Zatterstrom, Gekaj, Amorim, Onana.
All.:
De Rossi.

ROMA: Svilar; Mancini (84′ Ziolkowski), Ndicka, Celik (84′ Vaz); Rensch (70′ Ghilardi), Koné, Pisilli, Tsimikas; Pellegrini (56′ El Aynaoui), Venturino (46′ Cristante); Malen.
A disp.:
De Marzi, Gollini, Angelino, El Shaarawy, Zaragoza.
All.:
Gasperini.

Arbitro: Colombo. Assistenti: M. Rossi – Vecchi. IV Uomo: Bonacina. VAR: Mazzoleni. AVAR: Manganiello.

AMMONITI: 12’ Ndicka (R), 16′ Masini (G), 40′ Malen (R), 89′ Cristante (R)

MARCATORI: 52′ Messias, 55′ Ndicka, 80′ Vitinha


LA CRONACA DELLA PARTITA


PREPARTITA

17:16 – Riscaldamento in corso.

17:00 – Ecco la formazione ufficiale del Genoa.

16:59 – La Roma annuncia la formazione ufficiale.

16:53 – La Roma è arrivata allo Stadio Luigi Ferraris.

16:43 – Il giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante anticipa la formazione ufficiale della Roma.

16:27 – Uno sguardo all’interno dello spogliatoio della Roma.

16:03 – Ecco una panoramica dello Stadio Luigi Ferraris a due ore dal calcio d’inizio.

Genoa-Roma, Gasperini punta sull’ex Venturino: il classe 2006 sarà titolare

Alle ore 18 andrà in scena allo Stadio Luigi Ferraris il match tra Genoa e Roma, valido per la ventottesima giornata di Serie A. Come rivelato dal giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante, Gian Piero Gasperini ha deciso di puntare su Lorenzo Venturino: il classe 2006 scenderà in campo dal primo minuto. Per lui si tratta di una partita davvero speciale, dato che a gennaio ha lasciato proprio il Grifone (club in cui è cresciuto) per trasferirsi nella Capitale con la formula del prestito con diritto di riscatto a 7 milioni di euro.