UDINESE-ROMA: arbitra Sozza

Sarà Sozza l’arbitro di Udinese-Roma, in programma domenica alle 15 al ‘Bluenergy Stadium’ di Udine. Mondin e Bercigli saranno gli assistenti, con Arena IV uomo dell’incontro. Var e Avar del match valido per la 22a giornata di Serie A saranno, rispettivamente, Serra e Maresca. Questo il quadro completo delle designazioni:

TORINO – CAGLIARI    Venerdì 24/01 h.20.45

BONACINA

DEL GIOVANE – FONTEMURATO

IV:      MASSIMI

VAR:     NASCA

AVAR:       MARIANI

 

COMO – ATALANTA    Sabato 25/01 h.15.00

PAIRETTO

ROSSI C. – CIPRESSA

IV:      AYROLDI

VAR:     MERAVIGLIA

AVAR:       MARESCA

 

NAPOLI – JUVENTUS    Sabato 25/01 h.18.00

CHIFFI

BERTI – DEI GIUDICI

IV:       ZUFFERLI

VAR:      PATERNA

AVAR:        MARIANI

 

EMPOLI – BOLOGNA    Sabato 25/01 h.20.45

LA PENNA

CARBONE – FONTANI

IV:     SCATENA

VAR:     DI PAOLO

AVAR:     GARIGLIO

 

MILAN – PARMA    h.12.30

ABISSO

PRETI – DI IORIO

IV:      PERRI

VAR:     CAMPLONE

AVAR:     MARINI

 

UDINESE – ROMA      h.15.00

SOZZA

MONDIN – BERCIGLI

IV:     ARENA

VAR:     SERRA

AVAR:      MARESCA

 

LECCE – INTER    h. 18.00

MARINELLI

LO CICERO – CECCON

IV:       COSSO

VAR:     DI BELLO

AVAR:     PATERNA

 

LAZIO – FIORENTINA    h. 20.45

RAPUANO

PERETTI – PASSERI

IV:     FELICIANI

VAR:      FABBRI

AVAR:       MERAVIGLIA

 

VENEZIA – H. VERONA    Lunedì 27/01 h. 18.30

MANGANIELLO

COSTANZO – MORO

IV:       GALIPO’

VAR:      MAZZOLENI

AVAR:      SERRA

 

GENOA – MONZA    Lunedì 27/01 h. 20.45

DOVERI

GIALLATINI – COLAROSSI

IV:     CREZZINI

VAR:     MARINI

AVAR:       FABBRI

(aia-figc.it)

Serie A: El Shaarawy inserito nella top 11 della 21esima giornata (FOTO)

Nella ventunesima giornata di Serie A la Roma ha battuto per 3-1 il Genoa e a vincere il premio di migliore in campo è stato Stephan El Shaarawy, autore del gol del momentaneo 2-1. Grazie alla sua grande prestazione il Faraone si è guadagnato la presenza nella top 11 di giornata stilata proprio dall’account ufficiale della Lega Serie A.

 

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Giudice Sportivo: terza sanzione per Paredes. Solet salta Udinese-Roma

Conclusa la ventunesima giornata di Serie A, il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, ha comunicato le decisioni assunte. Per quanto riguarda la Roma, reduce dalla vittoria per 3-1 contro il Genoa, Leandro Paredes ha ricevuto la terza ammonizione del suo campionato. In casa giallorossa restano diffidati Gianluca Mancini, Bryan Cristante, Alexis Saelemaekers e Manu Koné.

Non ci sarà in Udinese-Roma, partita valida per il ventiduesimo turno di Serie A e in programma domenica alle ore 15, il difensore centrale dei friulani Oumar Solet, espulso contro il Como.

(legaseriea.it)

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Udinese-Roma: accolto il ricorso per il divieto dei tifosi in trasferta. L’avvocato Contucci: “Il club è intervenuto in aiuto” (FOTO)

Arriva una novità importante per tutti i tifosi della Roma residenti nel Lazio che volevano andare in trasferta a seguire la Roma in casa dell’Udinese (domenica alle 15). Dopo il divieto imposto dal Tar di Udine infatti è arrivato il ricorso del club giallorosso che dopo attente valutazioni è stato accolto, con la trasferta che è stata quindi riaperta anche ai tifosi della Roma.

Con questa nota il club giallorosso ha reso noto il verdetto: “Il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto il ricorso presentato dai tifosi e affiancato da noi, sospendendo il provvedimento. Pertanto, i tifosi della Roma potranno viaggiare a Udine”.

Questo il commento su Instagram dell’avvocato Lorenzo Contucci: “Buongiorno a tutti. Ricorso vinto. Tengo a sottolineare che anche l’As Roma è intervenuta “ad adiuvandum” – vale a dire in aiuto del ricorso dei tifosi. Ringrazio gli Avv. Giovanni Adami di Udine, Paolo Alberto Reineri e avv. Daniele Labbate di Torino per la professionalità dimostrata”.

 

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All’emittente radiofonica ha parlato così l’avvocato Contucci: “Si è lavorato nel silenzio, è sempre bene farlo in queste situazioni, è stato presentato un ricorso da parte dei tifosi, con l’aiuto di un team collaudato di legali per queste situazioni. Ringrazio in tal senso gli avvocati Labbate, Adami e Reineri. Non c’era alcun profilo di rischio a Udine, le due tifoserie sono in rapporti amicali, in 96 gare precedenti non era mai accaduto nulla. E’ stata ristabilito un profilo di equità e giustizia”

Il ruolo della Roma?
“Il club giallorosso è stato molto sensibile in questa situazione perché è intervenuto ‘ad adiuvandum’ come si dice nel gergo tecnico-legale, vi spiego: noi avevamo notificato il ricorso anche alle società calcistiche e la Roma ha sostenuto la nostra posizione, condividendo in pieno le ragioni del ricorso. In questo caso è valso tanto l’intervento della società giallorossa, che ha sostenuto le nostre tesi e quelle dei tifosi. La Roma è una società sensibile al tema della violenza negli stadi, nessuno la può accusare di complicità di alcun genere”

Questo precedente può aprire una nuova fase nel rapporto tra le diverse istituzioni che si relazionano sul tema dei tifosi e sull’organizzazione degli eventi sportivi?
“E’ un precedente importante che si somma ad altre 4-5 decisioni recenti che hanno avuto lo stesso esito, sempre emesse dal TAR. Il CASMS così come le Prefetture, devono occuparsi di prevenzione, non essere giudici dei comportamenti altrui. Se si sostiene ad esempio che ci sono 10 persone che fanno disordini, non dovresti aprire proprio gli stadi. La prevenzione deve essere rivolta alla gestione dell’ordine pubblico, alla preparazione dell’evento in sé. A Bologna i tempi erano ristrettissimi non si è potuto fare in tempo per proporre ricorso. In Germania e in Inghilterra ci sono strutture che rappresentano i tifosi, ben più organizzate che in Italia, quasi fossero dei sindacati dei supporters e certe situazioni sono più schematizzate. A mio avviso è necessario che il CASMS e le forze dell’ordine in generale tornino a valutare il singolo profilo di rischio dell’incontro che si andrà a giocare la domenica, senza assumere posizioni preconcette”.

(retesport)


L’avvocato Contucci ha rilasciato alcune dichiarazioni anche all’emittente radiofonica a tinte giallorosse: “Una buona vittoria. Si poteva già fare per Bologna, ma il divieto è arrivato troppo poco tempo prima della sfida. Con l’Udinese abbiamo avuto il tempo di predisporre il ricorso, non avevo molti dubbi a riguardo. Il provvedimento era del tutto illegittimo e chi lo aveva suggerito non può trasformarsi nel giudice sportivo delle tifoserie. Sono organismi che devono occuparsi di altre cose. Infatti il TAR ha accolto il ricorso. L’intervento della Roma è stato importante, ad aiutare i tifosi. Quando interviene una società che ha avuto un certo comportamento per tematiche come queste, fa sempre un effetto”.

Come vi siete trovati con la Roma? Vi ha contattato il club?
“Siamo andati avanti in forma trilaterale, c’ero io, un collega di Udine e di Torino. Abbiamo fatto ricorso e abbiamo notificato la Roma, il club ha ritenuto giusto intervenire in quel modo. Un ricorso di questo tipo, magari per Napoli-Roma, non lo farei. Ma non può passare questo principio: secondo il principio per cui era stata vietata la trasferta di Udine dopo il derby, allora dovrebbero essere vietate tutte le trasferte e tutte le partite”.

Quindi siamo stati fortunati perché la trasferta di Udine era particolarmente esente da rischi?
“Dipende sempre dalle motivazioni. Ormai di precedenti ce ne sono: questo, Monza-Fiorentina, l’Arezzo e l’Eintracht Francoforte contro il Napoli. Il TAR di Trieste ha annunciato che il Prefetto non può prendere questo tipo di provvedimenti, cosa che sostengo da almeno 10 anni. Dovessero vietare un Venezia-Roma, si può affrontare nuovamente questo discorso. Il Prefetto non può intervenire in questo senso, andrebbe cambiata la legge”.

Quindi la decisione sarebbe stata presa a prescindere dai buoni rapporti con la tifoseria dell’Udinese?
“La decisione sarebbe stata la stessa. Ora ogni volta che verrà applicata una decisione del genere si potrà fare ricorso. Non serve essere gemellati, le tifoserie non sono gemellate con tutte le squadre di Serie A”.

È un “ricominciamo” da parte della società?
“Non te lo so dire, ma la scelta della società è stata importante. Anche il riscontro social è stato importante, la società avrebbe potuto chiudere gli occhi e non impugnare il provvedimento di un Prefetto. Speriamo che possa essere l’inizio anche di una presa di posizione in altre tematiche”.

Prevedi che le autorità andranno dritte verso lo stesso provvedimento al primo evento? Come ci si muoverà?
“Non credo che si vada con un provvedimento legislativo, andrebbero contro la Costituzione. Se dovesse succedere qualcosa in Olanda, le decisione andrebbe presa per quella partita specifica, non per quelle successive. Ogni partita è un caso singolo e isolato”.

La tessera del tifoso?
“La tessera del tifoso doveva cessare un paio d’anni fa, ormai il biglietto ha preso il suo posto. Doveva essere abbandonata, è totalmente inutile se non come strumento commerciale. Purtroppo gli stessi organismi suggeriscono la tessera del tifoso per chi va in trasferta. Una persona che vuole seguire la Roma in trasferta è obbligato a fare la tessera del tifoso, per lui e per chiunque voglia accompagnarlo. Vengono danneggiati solo i tifosi della Roma in questo modo”.

(Radio Romanista)

Serie A, poker del Como in casa: 4-1 all’Udinese

Si chiude la 21esima giornata di campionato con la vittoria del Como: al Sinigaglia la formazione di Fabregas batte 4-1 l’Udinese. In avvio i padroni di casa passano in vantaggio grazie alla rete di Diao, al 44′ arriva il raddoppio di Strefezza. Al 50′ l’Udinese accorcia le distanze con il gol di Payero, poi entrambe le squadre restano inferiorità numerica per le espulsioni di Goldaniga e Solet. Nel finale, al 78′, l’autorete di Bijol porta la gara sul 3-1 per il Como che cala il poker con Nico Paz al 90′.

Con questo successo il Como sale a quota 22 punti in classifica mentre l’Udinese resta a 26, a -1 dalla Roma.

Como-Udinese, espulso Solet: salterà la sfida con la Roma

Dopo la vittoria col Genoa, la Roma è attesa da due trasferte in una settimana: giovedì i giallorossi sono ospiti dell’AZ Alkmaar in Europa League e domenica dell’Udinese nella 22esima giornata di campionato. Il tecnico dell’Udinese, Kosta Runjaic, non potrà contare su Solet contro la Roma: il difensore è stato espulso per doppia ammonizione durante la gara con il Como in scena questa sera al Sinigaglia e, dunque, sarà squalificato contro la formazione di Ranieri.

Divieto trasferte: la Roma affianca i tifosi nel ricorso al Tar di Udine

L’aveva annunciato Claudio Ranieri rispondendo a una domanda in conferenza stampa e ora la Roma muove i primi passi ufficiali per combattere il divieto di trasferta che ha colpito i tifosi giallorossi dopo il derby. Il club giallorosso si è infatti affiancato al ricorso fatto dai tifosi al Tar di Udine per permettere la riapertura del settore ospiti a tutti i tifosi romanisti.

Roma-Genoa, l’audio del VAR sul tocco di mano di Sabelli: “È molto vicino al corpo e in dinamica, non è punibile” (VIDEO)

Nel corso di Open Var, il programma di Dazn in cui si analizzano i più importanti episodi arbitrali della giornata, si è parlato anche di Roma-Genoa e ci si è soffermati sul tocco di mano di Stefano Sabelli nell’area di rigore del Grifone avvenuto al minuto 58.

“Il braccio è largo, c’è un possibile un possibile fallo del 20 – le parole del VAR Di Bello e dell’AVAR Camplone -. Blocca il punto di contatto… Check completato, check completato. Scusami, non avevo visto che il pallone era in gioco (riferendosi all’arbitro, ndr). Tocca di braccio, ma è molto vicino al corpo e in dinamica. Non è un braccio punibile”.

D’accordo con la decisione anche Antonio Damato, responsabile del settore tecnico arbitrale: “Condividiamo la scelta sia del direttore di gara sia del VAR Di Bello di ritenere non punibile questo tocco di braccio. Nel momento in cui avviene l’impatto tra braccio e palla, il braccio è aderente al corpo e in una posizione completamente naturale. E quindi non fa mai più grande se stesso, non è in una posizione innaturale. Inoltre il tutto si svolge in dinamica”.

 

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Serie A, Inter-Empoli 3-1: nerazzurri ancora a -3 dal Napoli

Il posticipo domenicale di Serie A lascia l’Inter all’inseguimento del Napoli, con la vittoria per 3-1 sull’Empoli che consente ai nerazzurri di restare in scia agli azzurri, distanti ancora 3 punti. Staccata, ora, l’Atalanta che con a sconfitta di ieri si trova a -4 dall’Inter e a -7 dal Napoli.

Le reti del successo dell’Inter portano la firma di Lautaro, nel primo tempo, e Dumfries e Thuram nel finale di partita, a rendere vano il gol di Esposito per l’Empoli.