Serie A, Como-Juventus 1-2: decide una doppietta di Kolo Muani

La 24esima giornata di campionato si apre con la vittoria della Juventus: al Sinigaglia la squadra di Thiago Motta vince 2-1 contro il Como. Al 34′ Kolo Muani porta avanti i bianconeri, allo scadere del primo tempo Diao ristabilisce l’equilibrio. Nel finale, all’89’, ancora Kolo Muani sigla dal dischetto il nuovo vantaggio della Juventus che vale la doppietta personale e la vittoria. In pieno recupero la formazione di Fabregas va vicina al pareggio colpendo una traversa con Dossena.

Con questo successo la Juventus sale a quota 43 punti in classifica, mentre il Como resta a 22.

Venezia-Roma, Trenitalia autorizza il rimborso dei biglietti ai tifosi giallorossi

Trenitalia autorizza il rimborso per tutti i biglietti presi in un primo momento dai tifosi della Roma per andare a Venezia a seguire il match dei giallorossi. Ecco l’aggiornamento sulla questione rimborsi presente sul profilo Facebook dell’avvocato Lorenzo Contucci.

Pare che TRENITALIA abbia oggi autorizzato il rimborso anche per le tariffe ridotte, tipo Supereconomy, e che si possa fare anche on line, oltre che alle biglietterie

Venezia: focus sulle palle inattive ed esercitazioni in vista della Roma

In casa Venezia prosegue la preparazione del match di domenica contro la Roma. Il club ha pubblicato una nota sul proprio sito ufficiale con un aggiornamento sulla seduta di oggi:

Mattinata soleggiata a Ca’ Venezia per l’allenamento all’antivigilia del match contro la Roma, gara che si disputerà domenica 9 febbraio alle ore 12:30 allo Stadio “Pier Luigi Penzo”. La sessione degli arancioneroverdi, guidata da mister Di Francesco, è iniziata con un’attivazione tecnica, seguita da un lavoro focalizzato sulle palle inattive. Prima di concludere la seduta, la squadra, divisa per reparti, ha svolto delle specifiche esercitazioni“.

(veneziafc.it)

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Fiorentina, Zaniolo: “Testa calda? Sono cose che avete sempre detto voi. Con la Roma mi sono lasciato un po’ così…”

Nicolò Zaniolo, ex giocatore della Roma e che negli ultimi tempi ha vestito le maglie di diverse squadre, l’ultima quella dell’Atalanta, si è trasferito a gennaio alla Fiorentina. Ecco alcune delle dichiarazioni rilasciate dall’ex giallorosso durante la conferenza stampa di presentazione.

Ha scelto Firenze per togliersi anche qualche etichetta sbagliata su di lei? In molti la definiscono una “testa calda”.
Sono cose che avete sempre detto voi. Ogni parte in cui sono andato… Non ho mai avuto problemi con allenatori, compagni e nessuno. Mi sono lasciato un po’ così con la Roma… Ma so quello che valgo, per me conta che lo sappiano anche le persone come la mia famiglia, per il resto lo lascio dire a voi“.

Qual è il suo rapporto con Bove?
Edo lo conosco, è sempre pronto a darti una mano, non ha mai sbagliato un atteggiamento o detto una parola fuori posto. Anche fuori dal campo è un ragazzo simpatico e intelligente. Mi dispiace molto per quello che è successo, sarò sempre al suo fianco per dargli una mano. Sono qua con lui a sostenerlo sempre“.

Inter, Zalewski: “Sono arrivato in un contesto molto grande, è uno step importante per la mia carriera”

Nicola Zalewski, passato dalla Roma all‘Inter nella sessione invernale di calciomercato, ha rilasciato un’intervista ai microfoni del sito ufficiale nerazzurro. Ecco le sue dichiarazioni relative alla vecchia esperienza in giallorosso:

Hai iniziato come trequartista.
Il mio ruolo è cambiato definitivamente con José Mourinho, all’esordio in prima squadra. C’erano tanti indisponibili in una gara in casa contro il Verona, a quel punto il mister decise di buttarmi dentro e da lì sono cresciuto tanto“.

Chi ti ha aiutato di più?
Il più banale, Mourinho, che mi ha fatto esordire in Prima Squadra, ma penso che per arrivare a un determinato livello tutti sono stati importanti, anche chi sembra che lo è meno“.

Cosa ti aspetti dall’avventura all’Inter?
Mi aspetto di vivere una grande esperienza perché sono arrivato in un contesto molto grande e molto importante per me. È uno step importante per la mia carriera e spero di viverla al meglio”

Che emozione è stata esordire nel derby?
“U
na grandissima emozione, è una partita dove tutto il popolo interista e la squadra ci tenevano tanto. Sono contento di aver esordito così, comunque il merito è anche di tutta la squadra, senza di loro non avrei fatto un esordio così

Quanto è importante la vita di spogliatoio?
L’ho notato qui all’Inter, alla Roma all’ultimo periodo era più facile avere rapporto con tutti essendo un giocatore ‘anziano’. Qua mi hanno accolto tutti bene“.

(www.inter.it)

VIDEO – Ranieri e il rebus sul nuovo allenatore: “Vi farò lo scherzo… Scelgo io i calciatori per lui: ci avrò parlato o no?”

A due giorni da Venezia-Roma, partita valida per la ventiquattresima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 12:30, Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sul prossimo allenatore. Ecco le sue parole: “Signore mio con questo nuovo allenatore… Alla fine vi farò lo scherzo… Decido io i calciatori per il nuovo allenatore. Ci avrò parlato o no? Quale è lo scherzo? L’hai capito…”.

VIDEO – L’annuncio di Ranieri: “Hummels e Paredes non convocati contro il Venezia. Li ho mandati in vacanza per recuperare energie”

A due giorni da Venezia-Roma, partita valida per la ventiquattresima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 12:30, Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso ha svelato che Leandro Paredes e Mats Hummels non saranno convocati in vista della sfida. Ecco le sue parole: “Tra i convocati non ci saranno né Hummels né Paredes, ho dato loro un po’ di vacanza. Con De Rossi e Juric giocavano poco, con me tanto e poi non riescono a reggere un determinato ritmo. Ho detto loro di andare con le famiglie e ricaricare le pile”.

VIDEO – Ranieri difende la proprietà: “Roma non è stata costruita in una notte, date tempo ai Friedkin”. Poi il retroscena di mercato: “Io e il presidente volevamo Kolo Muani”

A due giorni da Venezia-Roma, partita valida per la ventiquattresima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 12:30, Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sul lavoro e l’impegno di Dan e Ryan Friedkin: “Roma non è stata costruita in una notte, date tempo a questa proprietà di fare quello che hanno in mente. Ci riusciranno? Da tifoso romanista me lo auguro”.

Successivamente ha svelato un retroscena di mercato: “Io e il presidente volevamo Kolo Muani, poi quando abbiamo visto…”.

VIDEO – Ranieri: “Ora la Roma si discute e poi si ama. Teniamoci stretta questa squadra e dimostriamolo con i fatti”

A due giorni da Venezia-Roma, partita valida per la ventiquattresima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 12:30, Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sulle critiche ricevute dalla squadra in questo periodo. Ecco le sue parole: “Teniamoci stretta questa Roma, amiamola con i fatti e non a parole. La Roma non si discute, si ama: adesso siamo passati a 70 e 30, ora si discute e dopo si ama”.

Conferenza stampa, RANIERI: “Voglio vedere la vera Roma, Hummels e Paredes non convocati. Mercato? Fatto il massimo nonostante il FPF, diamo tempo ai Friedkin” (VIDEO)

Claudio Ranieri tornerà a parlare alla vigilia di un match di campionato in occasione della trasferta di Venezia, quella in cui, al termine dell’eliminazione dalla Coppa Italia di mercoledì, ha già detto di essere “curioso della reazione della squadra”. Alle 13 l’allenatore giallorosso terrà la conferenza stampa da Trigoria e, come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.

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“Quello che ho detto sui Friedkin è vero: hanno speso una barca di soldi e posso condividere che non li abbiano spesi bene. Non voglio fare il difensore di nessuno, dico le cose come stanno. Hanno messo 1.2 miliardi nella Roma e forse ne dovranno mettere un altro per lo stadio. Il FFP è tutt’altra cosa, implica gli stipendi di tutti i componenti della Roma. Hanno un determinato tetto e questa situazione si ripercuote su questo mercato, su quello di giugno e forse anche a gennaio prossimo. Bisogna aumentare le entrate e diminuire le uscite e per farlo dobbiamo andare più avanti nelle competizioni. Ci sono tanti calciatori che possono portare soldi come Abraham, Calafiori… Oltre un tetto di straforo non si può fare, se ci andiamo siamo liberi ma non stiamo in Europa per anni. Più di quello che hanno fatto non potevano fare. I Friedkin possono comprare calciatori da 50 milioni, ma poi bisogna pagare lo stipendio e per farlo devi abbassare il monte ingaggi. Roma non è stata fatta in una notte, date tempo a questa proprietà di fare quello che hanno in mente. Ci riusciranno? Da tifoso romanista me lo auguro. Io e il presidente volevamo Kolo Muani, ma non potevamo prenderlo. E’ più facile criticare che fare”.

La rivoluzione annunciata dopo Como?
“A me non hanno detto di rivoluzionare. Chi vi ha fatto filtrare questa cosa non è un vostro amico… A me non hanno mai detto niente, loro sanno che non si possono cambiare tutti”.

Quale sarà l’obiettivo del prossimo mercato?
“Se è possibile vogliamo abbassare il monte ingaggi. Se vogliamo far spendere 100 milioni ai Friedkin per un giocatore dobbiamo abbassare il monte ingaggi. Il comprare sta fuori dal FFP, ciò che conta è il monte ingaggi di tutti i dipendenti della Roma. Non si può andare sopra un determinato tetto spese e più di quello non possiamo andare”.

I nuovi acquisti? Perché si opera poco sul mercato italiano?
“Ci sono delle difficoltà. Sono convinto che i nuovi ragazzi si ambienteranno il prima possibile, anche se non è facile perché si gioca ogni tre giorni. Cerco di farli entrare nel maccanismo, stiamo a buon punto”.

Ha scelto lei i nuovi acquisti o il nuovo allenatore?
“Signore mio con questo nuovo allenatore… Alla fine vi farò lo scherzo… Abbiamo messo su un fantastico gruppo di scouting, copriamo tutto il mondo. Io ho detto ciò che penso che il futuro ci riservi e questi signori mi portano 4/5 giocatori tra quelli fattibili. Siamo tutti bravi a prendere Walker, ma non potevamo sforare e a causa di Ryan non potevamo prendere un altro extra comunitario. Stiamo navigando in una tempesta ma siamo solidi, perché i Friedkin sono solidi. Io do l’ok tra tutti i calciatori che mi hanno fatto vedere, non è venuto nessuno che non volevo. Decido io per il nuovo allenatore. Ci avrò parlato o no? Quale è lo scherzo? L’hai capito…”.

Il divieto di trasferta ai tifosi?
“Bellissimo quando cantano l’inno in trasferta, mi vengono i brividi. Mi dispiace che non ci siano a Venezia. Questo è un guaio, questa decisione è stata presa per un possibile incrocio… Ognuno fa il suo lavoro e cerca di farlo nel migliore dei modi, non voglio addentrarmi in dinamiche che non conosco…”.

E’ mancato qualcosa a livello mentale contro il Milan?
“No, non può essere mancato qualcosa a livello mentale. Ci sono state delle difficoltà nel trovare subito le punte o Dybala, lo avevamo fatto bene con Eintracht e Napoli. Poi ci siamo sbloccati e abbiamo provato a pareggiare. Si lotta fino in fonda, non mi interessa il risultato. Non ci siamo arresi, magari alcuni hanno giocato a un livello inferiore rispetto alle aspettative ma non sono macchine. Hanno dato il 100% di quello che avevano, io sono soddisfatto. Tra i convocati non ci saranno né Hummels né Paredes, ho dato loro un po’ di vacanza. Con De Rossi e Juric giocavano poco, con me tanto e poi non riescono a reggere un determinato ritmo. Ho detto loro di andare con le famiglie e ricaricare le pile”.

In delle partite alcuni giocatori pensano di essere guariti e quindi fanno un tipo di gara che non è nelle corde di una Roma ancora malaticcia?
“Nello sport ci sta che un anno vada male. Avete visto i cambi del Milan? Sono entrati i titolari. Teniamoci stretta questa Roma, amiamola con i fatti e non a parole. La Roma non si discute, si ama: adesso siamo passati a 70 e 30, ora si discute e dopo si ama. Questi ragazzi stanno dando tutto ciò che hanno. A Venezia non sarà facile, hanno sempre perso per un gol di scarto. Dobbiamo lottare dall’inizio alla fine, è il campo più piccolo della Serie A e questa partita sarà più corta delle altre. Lì voglio vedere la Roma, io sono preoccupato per questa partita. Si può perdere, ma c’è modo e modo”.

Di Francesco?
“Sfortunato, è un ottimo allenatore. Le sue squadre giocano molto bene, cercherà di salvarsi. Glielo auguro, ma dopo domenica…”.

Il contratto di Paredes? I nuovi arrivati saranno in campo?
“Qualcuno a Venezia ci sarà. Paredes? Stanno parlando, credo che siano scattate tutte le condizioni, l’ho letto da voi. Ero sicuro che sarebbe rimasto qui a gennaio”.

Abraham potrebbe rientrare nei piani della Roma?
“Credo che già sia stato stretto un contratto di onore tra Roma e Milan. Era uno dei giocatori che prendeva un ingaggio importante, magari ci permetterà di abbassare quella quota per operare”.