Alla vigilia della sfida contro il Torino, Alessandro Nesta, tecnico del Monza, è tornato a commentare la prestazione della sua squadra contro la Roma, evidenziando gli aspetti da migliorare per affrontare al meglio l’impegno successivo. In conferenza stampa, il tecnico ha espresso la sua preoccupazione e ha sottolineato l’importanza di un cambio di mentalità.
Come sta vivendo questo periodo il Monza e come è andata la settimana dopo la sconfitta con la Roma?
“Stiamo cercando di stimolare tutti i giocatori con tutti i modi possibili. Per la partita di domani contro il Torino portiamo Pessina in panchina e anche Gagliardini sta accelerando. Poi quando vai a casa rivedi meglio le partite penso che a Roma potevamo far meglio anche se ci mancava qualcuno. Non possiamo assolutamente essere così molli e arrendevoli. Fare sette falli in una partita in cui non hai possesso palla sono troppo pochi. All’Olimpico e il giorno dopo sono state una delle poche volte in cui mi sono arrabbiato molto. Non accetto più partite simili“.
Con la Roma c’è stata una grande differenza in campo. Possiamo fare ora la differenza noi contro il Torino? “La Roma ci ha messo in difficoltà. Noi abbiamo fatto forse una gara molle: dobbiamo avere un atteggiamento diverso. Si deve dare di più. È mancata l’aggressività e tante altre caratteristiche. Abbiamo tanti giocatori nuovi da inserire: non è facile gestire questa situazione. I giocatori di “vecchia guardia” mi danno più certezza. Ci sta perdere con la Roma ma dobbiamo metterli più in difficoltà. È compito nostro provarci ora.”
La Roma ha pubblico la lista dei calciatori convocati da mister Claudio Ranieri per la gara di domenica pomeriggio contro il Como di Fabregas. Ecco l’elenco stilato dall’allenatore giallorosso:
Domenica alle 18:00 la Roma scenderà in campo contro il Como. Il club giallorosso ha pubblicato tutte le info per i tifosi che andranno allo stadio ad assistere alla gara. La nota:
“Seconda consecutiva all’Olimpico per gli uomini di Ranieri, attesi domenica dalla sfida con il Como. Domenica 2 marzo, alle 18:00, è in programma Roma-Como, ventisettesima giornata di Serie A. Ancora una volta sarà uno stadio pronto a caricare i giallorossi, reduci da tre vittorie consecutive, con l’obiettivo di dare continuità a questa seconda parte di stagione.
È possibile acquistaregli ultimi biglietti. Si potranno comprare direttamente allo stadio, presso il botteghino in Viale delle Olimpiadi 61.
Ecco le info utili per chi andrà all’Olimpico!
Gli orari I cancelli dello Stadio apriranno alle 15:30. Il suggerimento è di partire da casa per tempo, arrivando ai cancelli del prefiltraggio almeno 90 minuti prima del fischio di inizio.
Per qualunque necessità il giorno della partita, dalle 15 e fino al fischio di inizio sarà possibile rivolgersi telefonicamente al Call Center AS Roma (06.89386000). Il Call Center potrà essere contattato anche per mail (callcenter@asroma.it) o compilando il form. Sarà a disposizione dei tifosi giallorossi anche il botteghino informazioni in Viale delle Olimpiadi 61 a partire dalle 15:00.
I nostri Store Nell’area dello Stadio Olimpico saranno attivi i punti vendita AS Roma Store in Viale delle Olimpiadi e il Trailer Store antistante la Tribuna Monte Mario dove sarà possibile acquistare materiale ufficiale, oltre che i tre kit adidas da gioco.
Sarà disponibile anche la maglia matchday di Roma-Como, che potrete acquistare nel Trailer Store oppure afferrare al volo quando Romolo la lancerà durante il prepartita e l’intervallo.
La frase votata dai tifosi su Socios.com Nell’area hospitality Colosseo Lounge sarà celebrato un campione del passato attraverso una sua frase storica. Gli utenti di Socios.com hanno potuto scegliere tra le citazioni di tre legend e il più votato è stato Paulo Roberto Falcao:
“Per la Roma e per i suoi tifosi provo un sentimento di amore eterno”
“Food for the Community”
Prosegue anche per questa partita “Food for the Community”, l’iniziativa dell’AS Roma con la Caritas diocesana di Roma per raccogliere le eccedenze alimentari delle aree hospitality dello Stadio Olimpico da destinare alle comunità bisognose.
“Unstoppable – Superiamo gli ostacoli”
È sempre attivo “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”, il servizio dedicato ad agevolare il trasferimento allo Stadio dei tifosi giallorossi con disabilità motoria che necessitino di carrozzina.
Anche per questa stagione, KINTO, Brand Globale di Mobilità del Gruppo Toyota e Mobility Service Provider dell’AS Roma, fornirà per tutte le gare casalinghe una flotta di veicoli Toyota adatti al trasporto di persone con disabilità motoria.
Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, che sostiene l’iniziativa fin dal 2022, alcuni volontari si occuperanno del trasferimento dei tifosi allo stadio e del loro rientro alle abitazioni, assistendoli anche nel corso della partita.
Le prenotazioni potranno essere effettuate dalle 9 alle 18 (ed esclusivamente entro le 14 nel giorno pre-gara) da tutti i tifosi in possesso di un biglietto o di un abbonamento.
La “Quiet Room” per tifosi con disturbi sensoriali
L’AS Roma, in collaborazione con Sport e Salute, ha predisposto uno spazio in Tribuna Monte Mario dedicato ai tifosi con disturbi sensoriali.
Nella “Quiet Room” è possibile vivere l’emozione della partita lontano dalla folla, dai rumori forti, dalle luci intense e da altri stimoli che potrebbero risultare difficili da gestire, vivendo così un’esperienza unica e rilassante.
Gli inviti verranno assegnati in base all’ordine di registrazione, compatibilmente con gli spazi disponibili.
Stop al Secondary Ticketing!
Ricordiamo che è sempre attivo il form per segnalare direttamente alla Società gli abusi sul fenomeno del Secondary Ticketing, che riguarda biglietti e abbonamenti della Roma.
Qualsiasi anomalia o gestione poco chiara nella vendita, sarà immediatamente interrotta. Come già è stato fatto dal Club in qualche caso portato all’attenzione dai tifosi attraverso questo form.
Modalità di gestione delle aree di parcheggio disabili
Le persone con disabilità munite di regolare permesso e con abbonamento/biglietto di Tribuna Tevere Disabili (solo con tariffa persona con disabilità non deambulante + accompagnatore), potranno parcheggiare all’interno dello Stadio dei Marmi.
Per tutte le altre tipologie di disabilità è previsto un quantitativo di parcheggi, fino ad esaurimento dei posti, presso lo Stadio dei Marmi, Viale dei Gladiatori e Viale Alberto Blanc. Per accedere bisogna essere in possesso dell’abbonamento/biglietto e relativo tagliando per il parcheggio disabili.
Al fine di un corretto utilizzo delle aree, il personale in servizio potrebbe verificare l’effettiva presenza a bordo della persona con disabilità titolare del parcheggio”.
Dopo un periodo complicato la Fiorentina ritrova il successo nell’anticipo della 27° giornata contro il Lecce. Al Franchi la squadra di Palladino si impone 1-0 grazie al gol dopo 8 minuti di Gosens su assist di Dodo. Nella ripresa i padroni di casa avrebbero l’occasione di raddoppiare ma Beltran fallisce un calcio di rigore. Con questi tre punti la Fiorentina sale a 45 punti superando temporaneamente il Bologna e arrivando a -2 dalla Lazio, mentre il Lecce resta a 25 a +4 dalla zona salvezza.
Cesc Fàbregas, allenatore del Como, ha tenuto la conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Roma all’Olimpico. Il tecnico spagnolo, che è squalificato e sarà quindi assente in panchina, ha affrontato diversi temi: la situazione infortuni e il rapporto con i tifosi, le parole di Claudio Ranieri e le ambizioni della squadra.
C’è stato un contatto con la Roma e Ranieri?
“Non c’è nulla tra me e la Roma, in questo momento sono molto sereno. Ho firmato un contratto di 4 anni in estate e c’è voglia di continuare con questo progetto. Ranieri è un esempio per noi allenatori giovani e lo ringrazio per le sue parole. Vederlo ancora così energico alla sua età è veramente incredibile, lo ammiro e spero di avere una carriera come la sua.”
Qual è la situazione infortuni?
“Per fortuna saranno pochi. Sergi Roberto ha ripreso ad allenarsi da solo come Azon. Per il Milan potrebbero esserci, altrimenti torneranno dopo la sosta. Van der Brempt ci sarà per Milano, Dossena forse già con il Venezia, sta tornando piano piano. Alli non so ancora, se ci dovesse essere domani non potrà giocare, sarà per inserirlo nel gruppo vivendo una grande partita e l’atmosfera che uno stadio importante come l’Olimpico può dare. In panchina ci potrebbe essere.”
Cosa ti aspetti dalla Roma?
“Mi aspetto una squadra forte, con tanta qualità, con campioni del mondo, se li lasci giocare possono creare tantissimi problemi. Soulé ora ha fiducia e sta andando bene. Sono liberi di testa e a un livello alto. Noi però vogliamo ottenere il massimo possibile. Sono cresciuti molto, Ranieri ha portato tranquillità, sono in fiducia avendo vinto partite importanti anche in Europa League. Giocheremo all’Olimpico, sarà una gara speciale per noi perché dobbiamo dare continuità.”
Come sta andando la tua esperienza da allenatore?
“Sono all’inizio della mia carriera, sono sedici mesi che faccio l’allenatore e cè tanto da fare. Sono preparato, è vero, quattro anni fa già ci pensavo. Se non mi fossi sentito pronto a prendere la squadra un anno e mezzo fa non mi sarei seduto dove sono ora. Io vengo qui nello stesso modo, anche quando si perde. Con il Napoli non è stato un gran Como nel primo tempo, abbiamo saputo soffrire. Poi noi siamo usciti nella ripresa. Sento che sono molto lontano da quello che potrei e vorrei fare in futuro.”
Che importanza ha Guindos nello staff?
“Senza di lui, quello che abbiamo fatto lo scorso anno non sarebbe stato possibile. È un grande lavoratore, il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare, ha lasciato la famiglia in Spagna. Quando non avevo lo staff, l’ho chiamato e gli ho proposto di venire qui con me; è arrivato la sera stessa senza contratto, senza niente, senza conoscere la città e l’ambiente. Il Como domenica è in buone mani.”
Come schiererai il centrocampo?
“Può funzionare tutto. Con tre centrocampisti abbiamo più controllo della partita, con due abbiamo più contropiedisti. Con tre centrocampisti si difende meglio, c’è più responsabilità. Nelle ultime siamo migliorati difensivamente anche per questo. Ora però abbiamo tante possibilità diverse.”
Come avete affrontato questo calendario di fuoco?
“Non si è parlato abbastanza del calendario che abbiamo avuto nell’ultimo mese e mezzo, abbiamo affrontato tutte le top. Siamo stati bravi, settimana dopo settimana, anche quando si perdeva, ad andare avanti con i nostri principi. Abbiamo fatto 5 vittorie, 5 sconfitte e un pareggio, ora siamo capaci di stare in partita con il risultato che vogliamo difendere. Mi aspetto continuità e volontà di fare tanti punti. Vogliamo crescere e migliorare la classifica. Possiamo migliorare tanto anche sul piano del gioco, dobbiamo continuare a lavorare sull’incremento della proposta e della produzione. Avremo tante partite difficili, lì vedremo a che punto siamo”.
Che rapporto hai con i tifosi?
“Io non sono importante, ora sono qua ma quando non mi vorranno più la storia del Como andrà avanti. Sento l’apprezzamento dei tifosi e sono contento, significa che stiamo facendo bene. Mi fanno piacere i complimenti, ma io sono solo una persona che lavora nell’interesse del clu e la strada è ancora molto lunga. Ciò che conta è il Como, tutti noi lavoriamo per far crescere questo club ogni giorno. Sarà fondamentale restare uniti e crescere.”
Come gestisci i giovani e il gruppo?
“Faccio l’allenatore per far crescere i miei giocatori, e loro giocano per sfruttare al meglio le occasioni. Mi piace creare un’unione dove tutti, o quasi, sentono che c’è qualcosa di importante per venire qua. Tutti questi ragazzi sono incredibili, ho un rapporto “speciale” con loro, parlo sempre schietto e diretto con tutti i giocatori, credo di avere un rapporto sincero con loro. Ringrazio tutti i giorni i ragazzi per come mi seguono. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte, questo è importante.”
A due giorni da Roma-Como, in programma domenica alle 18 allo Stadio Olimpico, Claudio Ranieri parla in conferenza stampa. A partire dalla prossima sfida, poi, la squadra sarà impegnata per due settimane tra campionato e doppia sfida all’Atlethic Club per gli ottavi di Europa League.
Queste le parole del tecnico giallorosso:
Su Dovbyk, le sue condizioni e poi: va aspettato o è un ruolo su cui ragionare per il futuro per pensare in grande? “Intanto godiamocelo, da domani dovrebbe tornare a disposizione. Poi vediamo, nel calcio si è sempre tutti sotto esame, tutti quanti: dal primo al 26° della rosa”
Si susseguono voci sulla panchina. È motivo di destabilizzazione interna e poi, nella scelta finale, il suo parere è quello che conterà di più? “Mi hanno preso anche con questa mansione, io posso consigliare, poi sarà il presidente e la proprietà a dire questo o quello. Il mio compito è dare un ampio ventaglio di persone che possono guidare la Roma. Fastidio? I ragazzi lo sanno, sanno che siamo tutti sotto esame, loro si devono impegnare, credo che abbiano sofferto l’inizio del campionato e ora stanno raccogliendo le loro qualità. A me non dà fastidio, credo neanche alla squadra, voi vi potete sbizzarrire perché ogni settimana tirate fuori un nome e siamo tutti contenti”
Fabregas, nonostante la giovane età, sarebbe già pronto per una panchina come la Roma? “Non lo so se sarebbe pronto ma vi posso dire che questo ragazzo arriverà al top in 3-4 anni. E in più posso dirvi che il Como sarà il Parma degli anni ’90, è una squadra destinata a salire tanto. Affrontare il Como adesso è come andare dal dentista senza anestesia. Questo è quello che mi aspetto domenica, sarà una partita difficilissima in cui dovremo stare super attenti ed essere super preparati ad ogni evenienza perché sono bravi, bravi, bravi”
Hummels come può essere gestito? Le sensazioni sul futuro del calciatore: la problematica famigliare può influire? “Al ragazzo non chiedo tanto del futuro, gli ho detto che un giocatore come lui è un punto di riferimento e un esempio per tanti giovani. Poi sta a lui la scelta, bisogna rispettarlo in tutto e per tutto, se ha ancora voglia di correre e sacrificarsi. Sulla gestione: dobbiamo giocare 3 partite a settimana, cerco di mettere quelli che reputo giusti per battere gli avversari. Non faccio conto ne sul nome, ne sullo stipendio ma guardo gli allenamenti e mi convinco di determinate scelte guardandoli giocare”
Non è un po’ poco “suggerire” soltanto un allenatore? Uno della sua esperienza, alla sua età, deve soltanto suggerire…? “Credo che la presidenza si fidi di me, dirò di ogni allenatore pregi e difetti. Poi saranno loro a chiedermi altre delucidazioni, se porto dei nomi è perché credo in questi nomi. Porterò dei nomi validi, che reputo tali per guidare la Roma. Credo che il presidente abbia anche il dovere di dire ‘mi convince più questo o quell’altro'”
C’è un equivoco che si porta dietro da un po’ di tempo: Daniele De Rossi può essere uno di quei nomi che può suggerire? “Ho visto anche le interviste di Sabatini, io concordo: da quello che mi hanno detto è un grande allenatore. Deve fare il suo percorso, poi tornerà alla Roma più forte di quello che è stato qua”
Ha sondato dei nomi… “Giuro che ho sondato soltanto le squadre che devo affrontare, altre cose non dovete chiedermele. Domenica ci aspetta una partita tremenda, ne abbiamo parlato troppo poco, guardate quel Nico Paz che fenomeno che è…con un allenatore spagnolo, che li conosce, che ha una certa filosofia stanno facendo bene, si sentono dentro al progetto. È una squadra che gioca molto bene e sono una squadra soprattutto…”
Interviene Castaldi: “Sul tema allenatore ha già risposto…”. Interviene Ranieri: “Chiedetemelo alla prossima sosta”.
Le avrei chiesto di Gasperini… “Scrivete però, tanto una volta è Gasperini, un’altra è Allegri…riempire ogni giorno dei fogli non è facile. Nessuno ve lo dice? Se vi dicessi tizio, dopo 4 giorni avete riempito tutte le pagine. Invece ora avete la possibilità, quando non avete da scrivere, di dire ‘ho saputo da Trigoria che è questo…'”
Ci spiega la logica che applica in alcune partite per le scelte? “È difficilissimo che un giocatore, da quando inizia il campionato a quando finisce, un giocatore possa stare sempre allo stesso livello. La mia esperienza mi porta a dire che se un giocatore sta in 3-4 mesi in ottima forma, avrà un piccolo calo e lì bisogna capire se il suo calo può essere un peso oppure gli va dato un riposo come ho fatto con alcuni”
Angelino non ha potuto riposare in un ruolo un po’ particolare “Perché l’allenatore ha paura a fare dei cambi perché ha paura che si possano mandare dei messaggi come ‘è finita la partita’ e io non voglio”
Abbiamo visto Burdisso in tribuna contro il Porto. È un tifoso o un profilo che state valutando? “Vado via io? L’ho visto anche a San Siro, continuiamo così, chi viene all’Olimpico lo accostiamo”
Gourna-Douath? “Piano piano lo sto conoscendo meglio, gli sto dicendo alcune cose. Ora la squadra è come un orologio, funziona alla perfezione, come per tutti i nuovi devono entrare in sintonia con i compagni”
Avete intenzione di tenere Saelemaekers a prescindere dal riscatto di Abraham? “Questo non dipende da me, posso dare giudizi tecnici ma quelli economici non mi appartengono”
Dopo aver acquisito ulteriore materiale inerente alla sfida tra Juventus e Inter del 19 febbraio, il Procuratore Federale Chiné ha trovato evidenza della bestemmia pronunciata da Lautaro Martinez al fischio finale, come fa sapere il quotidiano. Il giudice sportivo aveva chiuso l’inchiesta, in mancanza dell’audio incriminato.
L’attaccante dell’Inter, che aveva negato con decisione di aver bestemmiato, verrà ora convocato in Procura e in caso di deferimento potrà patteggiare una multa.
È finito il match di campionato fra Bologna e Milan, recupero della nona giornata di campionato. Hanno vinto i padroni di casa per 2-1, nonostante il vantaggio iniziale dei rossoneri, arrivato nel primo tempo con il gol di Leao. Nel secondo tempo Castro e Ndoye hanno ribaltato il match. Ora il Milan è solo a un punto di distanza dalla Roma di Ranieri.
DAZN – Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna, ha parlato ai microfoni della TV a pochi minuti dal fischio di inizio del match dei felsinei contro il Milan. Ecco le sue parole: “Per noi è un obiettivo provare a rientrare in Europa. Il gruppo si è allargato, è rientrata anche la Roma. Non è facile, lo sappiamo e stasera è un’opportunità. Per noi sarebbe importante tornare in Europa per dare continuità“.
Domani sarà già antivigilia di campionato per la Roma, impegnata domenica pomeriggio alle 18 contro il Como di Fabregas. Come di consueto, nella giornata di domani Claudio Ranieri presenterà il match in conferenza stampa: appuntamento alle ore 13 dalla sala stampa del Fulvio Bernardini.