Nel 37esimo turno di Serie A la Roma ha battuto 3-1 il Milan allo Stadio Olimpico grazie alle reti di Gianluca Mancini, Leandro Paredes e Bryan Cristante e ha ottenuto un’importantissima vittoria in vista della corsa per un posto in Champions League. Il difensore centrale e il centrocampista argentino sono stati grandi protagonisti del match, tanto che la Lega Serie A li ha inseriti nella top 11 della giornata. Cristante, invece, non è nella formazione titolare ma è comunque presente tra le “honorable mentions”.
Nella serata di ieri è andata in scena una nuova puntata di Open VAR, il format di Dazn incaricato di analizzare i più importanti episodi arbitrali della giornata, e il designatore Gianluca Rocchi ha parlato del contatto tra Manu Koné e Mario Pasalic in Atalanta-Roma. Il centrocampista giallorosso era stato toccato dal calciatore bergamasco e il direttore di gara Simone Sozza aveva assegnato il rigore, ma successivamente ha revocato il penalty in seguito alla revisione al VAR.
Nella prima parte viene mostrata l’analisi della sala VAR e l’attento studio dei numerosi replay dell’azione: “Ti consiglio una On-Field Review per revoca del calcio di rigore”, il richiamo della sala VAR a Sozza. “A toccare lo tocca. Per capire se c’è ammonizione…”, afferma l’arbitro. Interviene la sala Var: “Il contatto è minimo. Spetta a te dire se è ammonizione per simulazione. Lui si lascia andare, il difensore (Pasalic, ndr) non chiude mai l’intervento”. “Il contatto c’è – spiega l’arbitro a Marten de Roon – Non è rigore ma non è neanche simulazione”. “Lo tocca, ma non è rigore”, dice a Matias Soulé.
“Dalla prospettiva dell’arbitroil contatto sembra un’altra cosa. Dunque, si può comprendere la scelta – la spiegazionedi Rocchi -. Il Var propone una camera migliore, dando un punto di vista diverso da quello di Sozza e convince l’arbitro a cambiare decisione. Su questa tipologia di contatti abbiamo fatto un lavoro molto importante; secondo me siamo anche coerenti. L’obiettivo è ridurre i rigori leggeri, a fine anno tireremo le somme, ma i numeri sono ottimi. Attenendoci alla linea che stiamo seguendo, questo non può essere un calcio di rigore”.
La simulazione? “Simulare è una cosa, il contatto è un’altra. Questo è un contatto che non porta a un calcio di rigore, ma non deve essere obbligatoriamente una simulazione. Non vorrei passasse il concetto che una simulazione serva a rafforzare una non decisione: la simulazione è una cosa importante. La revisione è stata un’ottima chiamata, in questo caso”.
All’indomani della 37a giornata di Serie A, il Giudice Sportivo ha emesso il proprio comunicato riguardo le decisioni assunte nell’ultimo turno disputato. Per Gimenez, espulso per la gomitata a Mancini nel primo tempo di Roma-Milan, una giornata di squalifica e 15mila euro di ammenda. Queste le decisioni riguardo la squadra giallorossa:
Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. ROMA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato un petardo e un fumogeno nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.
Ammonizione con diffida (quarta sanzione): Celik
I diffidati della Roma: Paredes, Pellegrini e Celik.
Si è deciso in mattinata il calendario dell’ultimo turno di Serie A che vede ancora in ballo lotta scudetto, per l’Europa e le ultime due retrocesse. La prima decisione ha riguardato Napoli-Cagliari e Como-Inter, che saranno di scena il venerdì, in modo da garantire uno slot successivo per l’eventuale spareggio scudetto, considerando che l’Inter, nel weekend successivo, sarà impegnata nella finale di Champions League.
La corsa per la Champions League, legata a quella per la retrocessione, andrà in scena invece di domenica sera. Torino-Roma si giocherà alle 20.45, come Venezia-Juventus, Atalanta-Parma, Empoli-Verona, Lazio-Lecce e Udinese-Fiorentina.
Bologna-Genoa e Milan-Monza, invece, scenderanno in campo di sabato rispettivamente alle 18 e alle 20.45.
RAI RADIO 1 – Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione radiofonica ‘Radio Anch’io Sport’ e si è soffermato sul calendario dell’ultima giornata di campionato. Ecco le sue parole: “Abbiamo due partite libere, Milan-Monza e Bologna-Genoa, poi le due gare per lo scudetto e sei partite con in ballo zona coppe e retrocessioni. Sostanzialmente avremo tre o quattro blocchi. Per Como-Inter e Napoli-Cagliari sarà una scelta difficile, perché si vorrebbe dare la gioia ai tifosi di veder vincere la propria squadra in un giorno festivo, dall’altra dobbiamo dare all’Inter la possibilità di giocare lo spareggio con un adeguato riposo prima della Champions, anche se al momento lo spareggio è una condizione difficile. A Milano in ogni caso non si potrebbe giocareperché c’è un provvedimento che lo vieta, Roma sarebbe l’unica sede possibile”.
Le date della prossima stagione?
“Natale cade di giovedì, giocheremo il weekend primo e quello dopo. Anche Capodanno è salvo, si giocherà il 3-4 gennaio. Ma non ci saranno soste. Il calendario è super intasato ma non per colpa nostra, per cui non è possibile pensare a delle soste. Giocheremo probabilmente di nuovo a Pasqua».
La Roma vince 3-1 contro il Milan grazie alle reti di Gianluca Mancini, Leandro Paredes e Bryan Cristante e resta a -1 dal quarto posto a una giornata dal termine del campionato. Fondamentale la rete realizzata dal centrocampista argentino, il quale ha riportato i giallorossi in vantaggio dopo un momento di sofferenza. Non è passata inosservata l’esultanza del numero 16, il quale ha deciso di dedicare la rete a Paulo Dybala sfoggiando la celebre “Dybala Mask”.
La Roma vince 3-1 contro il Milan e mister Claudio Ranieri saluta lo Stadio Olimpico con un tris. Al termine della partita l’allenatore è stato celebrato da tutto lo Stadio Olimpico, che già nel corso della sfida aveva dedicato al tecnico una splendida coreografia e numerosi striscioni di ringraziamento.
Tutti i componenti della rosa e dello staff hanno concesso a Sir Claudio un pasillo de honor, con il mister che è stato accompagnato dai nipoti. Lorenzo Pellegrini ha poi consegnato all’allenatore il simbolo della città, ovvero una statuetta della lupa capitolina.
Successivamente Ranieri prende la parola: “Più di 60 anni fa stavo lì in mezzo a voi. Vi ringrazio, vi avevo chiesto aiuto perché insieme potevamo fare qualcosa di buono. Ora manca l’ultimo passo, domenica o giovedì. Sono orgoglioso di questi ragazzi perché mi hanno seguito dal primo giorno, ma la cosa più importante è che voi avete capito che avevamo bisogno del vostro supporto e amore. Infinitamente grazie!”. E poi il tecnico si emoziona e chiude con la voce tremante.
Penultima giornata ricca di emozioni. Con la Roma vittoriosa sul Milan, tutti gli occhi sulla Juventus, che in casa non stecca contro l’Udinese e vince 2-0 con le reti di Gonzalez e Vlahovic: la squadra di Tudor resta quarta a +1 sui giallorossi. Due punti sotto c’è la Lazio, che a San Siro pareggia 2-2 contro l’Inter e fa un favore al Napoli, che a Parma non va oltre lo 0-0 ma resta in vetta. Tiene vive le speranze europee la Fiorentina, che batte 3-2 il Bologna.
Vittoria salvezza per il Cagliari, che batte 3-0 il Venezia che ora sarà obbligata a vincere all’ultima contro la Juventus. Vittorie anche per Lecce (1-0 vs Torino) ed Empoli (3-1 vs Monza). Finisce 1-1 tra Verona e Como.
La Roma si porta sul 3-1 contro il Milan grazie alla rete di Bryan Cristante e si avvicina alla vittoria. Un gol davvero importante per i giallorossi, che negli ultimi minuti si erano schiacciati in difesa. Grande liberazione per i sostenitori romanisti e su tutti per Ryan Friedkin, il quale è stato pizzicato dalle telecamere mentre si scatena in tribuna.
Allo Stadio Olimpico è andata in scena Roma-Milan, gara valida per la trentasettesima giornata di Serie A, con i giallorossi che hanno avuto la meglio vincendo per 3-1. La Roma parte fortissimo e sblocca la gara al 3’ con un grande colpo di testa di Mancini. Al 21’ il Diavolo resta in dieci per una gomitata di Gimenez sul petto di Mancini, ma i padroni di casa non ne approfittano e subiscono addirittura il gol del pareggio al minuto 39 con Joao Felix. Nella ripresa cresce la spinta dei giallorossi che trovano il gol del 2-1 con una punizione chirurgica di Paredes, prima del tris definitivo di Cristante che trova un gran gol dalla distanza dopo un errore sottoporta di El Shaarawy. La Roma conquista così un posto in Europa: quale competizione si scoprirà solo all’ultima giornata.