In cosa la Roma è al di sopra delle aspettative e in cosa non lo è? Risponde Gian Piero Gasperini in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Torino, terza giornata di campionato in programma domani all’Olimpico alle 12,30. “Il club ha un grande centro sportivo, è da Champions come il pubblico. Inoltre c’è uno spirito di squadra di alto livello. Sul resto possiamo lavorarci insieme e crescere”, dice il tecnico giallorosso.
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VIDEO – Gasperini: “Non ho preclusioni per nessuno ma non regalo niente a nessuno”
Dopo due settimane di sosta, la Roma torna in campo domani allo Stadio Olimpico, alle 12.30, contro il Torino. Alla vigilia della sfida il tecnico, Gian Piero Gasperini, è intervenuto in conferenza stampa e ha parlato anche dei 16 giocatori finora utilizzati in due giornate di campionato: “Lo zoccolo duro è quello ed è fondamentale. Le gerarchie possono cambiare, ma tutti devono essere pronti. Alcuni sono arrivati da pochissimo, è normale che sia così. Non ho preclusioni per nessuno, ma non regalo niente a nessuno. Si gioca in 11 più 5, poi ci sono gli allenamenti e tante partite tra le campionato e coppe, ma bisogna conquistarsi l’opportunità di giocare. Chi è più avanti deve difendere questa possibilità, ma nessuno è tagliato fuori”.
Roma-Torino, le info per i tifosi: attesi oltre 62.000 spettatori. Cancelli aperti alle 10:30 (COMUNICATO)
Terza giornata di campionato per la Roma, che dopo aver ottenuto due vittorie nelle prime due giornate ospiterà il Torino di Marco Baroni allo Stadio Olimpico nella sfida di domenica alle 12.30. Attesi oltre 62 mila tifosi della Roma per sostenere i giallorossi nella seconda uscita casalinga della stagione. Nella nota ufficiale della società tutte le informazioni utili per i tifosi.
I cancelli dell’Olimpico apriranno alle 10:30. Come sempre, il consiglio è quello di arrivare almeno 90 minuti prima del fischio di inizio, per godersi ogni momento di questa partita. Per richieste di assistenza ci si potrà rivolgere al botteghino in viale delle Olimpiadi 61, a partire dalle ore 9:00. Dalle ore 9:00 e fino al fischio di inizio sarà possibile rivolgersi al Call Center AS Roma chiamando lo 06.89386000 o compilando il form.
La maglia match day
Dalle 9:30 sarà attivo lo Store su viale delle Olimpiadi, mentre dal momento dell’apertura dei cancelli sarà a disposizione anche il Trailer Store nel piazzale d’accesso della Tribuna Monte Mario. In entrambe le aree sarà possibile acquistare materiale ufficiale giallorosso, compresa la maglia matchday dedicata a Roma-Torino. Durante il prepartita e l’intervallo, Romolo e Romina ne lanceranno alcuni esemplari in tribuna: provate a conquistarne una al volo!
Nuova partita, nuova playlist
In questa stagione, la playlist musicale allo Stadio Olimpico sarà sempre diversa e ispirata ai più popolari successi di questo primo quarto di secolo, compiendo un viaggio a ritroso nel tempo partita dopo partita. In attesa del fischio d’inizio di Roma-Torino, ascolteremo i brani “best of 2024” oltre a tutti i nostri inni!
L’inno in Lingua dei Segni
Grazie al prezioso contributo offerto da Toyota Motor Italia e KINTO, e al supporto di un pool di interpreti di tutte le età facenti parte della community giallorossa e del “Gruppo Sordi Romanisti”, anche in questa stagione l’inno del Club (oltre alle conferenze stampa pre-match di campionato) sarà trasmesso allo Stadio Olimpico tradotto nella Lingua dei Segni per favorire l’inclusione di tutti i tifosi giallorossi.
Prosegue anche per questa partita “Food for the Community”, l’iniziativa dell’AS Roma con la Caritas diocesana di Roma per raccogliere le eccedenze alimentari delle aree hospitality dello Stadio Olimpico da destinare alle comunità più fragili della Capitale.
“Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”
Anche per questa stagione è attivo “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”, il servizio dedicato ad agevolare il trasferimento allo Stadio dei tifosi giallorossi con disabilità motoria che necessitino di carrozzina. KINTO, Brand Globale di Mobilità del Gruppo Toyota e Mobility Service Provider dell’AS Roma, fornirà per tutte le gare casalinghe una flotta di veicoli Toyota adatti al trasporto di persone con disabilità motoria.
Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, che sostiene l’iniziativa fin dal 2022, alcuni volontari si occuperanno del trasferimento dei tifosi allo stadio e del loro rientro alle abitazioni, assistendoli anche nel corso della partita. Le prenotazioni potranno essere effettuate dalle ore 9:00 alle ore 18:00 (ed esclusivamente entro le ore 14:00 il giorno prima della gara) da tutti i tifosi in possesso di un biglietto o di un abbonamento.
Anche in questa stagione, l’AS Roma ha previsto uno spazio in Tribuna Monte Mario dedicato ai tifosi con disturbi sensoriali grazie al supporto di Sport e Salute. Nella “Quiet Room” è possibile vivere l’emozione della partita lontano dalla folla, dai rumori forti, dalle luci intense e da altri stimoli che potrebbero risultare difficili da gestire, vivendo così un’esperienza unica e rilassante. A Roma-Torino, sarà gradita ospite del Club una delegazione di tifosi dell’Accademia Calcio Integrato.
Aree di parcheggio per persone con disabilità
Tribuna Tevere (persone con disabilità non deambulanti): Gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Tevere Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso lo Stadio dei Marmi. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.
Tribuna Monte Mario (persone con disabilità non deambulanti): Gli spettatori muniti di regolare permesso e in possesso di abbonamento/biglietto Tribuna Monte Mario Disabili (tariffa Persona con disabilità non deambulante + accompagnatore) possono parcheggiare presso viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.
Altre tipologie di disabilità: Per gli spettatori con differenti disabilità è disponibile un parcheggio in viale Alberto Blanc. Inoltre, un quantitativo aggiuntivo di posti riservati sarà gestito presso lo Stadio dei Marmi e su Viale dei Gladiatori. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento.
Biglietti digitali per l’accesso allo stadio
I biglietti dei settori standard saranno emessi in modalità esclusivamente digitale, sarà quindi possibile scaricarli sul Wallet del proprio smartphone e anche all’interno dell’app Il Mio Posto. Non sarà quindi inviato alcun file PDF di riepilogo.
Ricordiamo che è sempre attivo il form per segnalare direttamente alla società gli abusi sul fenomeno del Secondary Ticketing, che riguarda biglietti e abbonamenti della Roma.
Qualsiasi anomalia o gestione poco chiara nella vendita, sarà immediatamente interrotta. Come già è stato fatto dal Club in qualche caso portato all’attenzione dai tifosi attraverso questo form”
(asroma.com)
Conferenza stampa, Baroni: “Roma prima in classifica da otto mesi, serve una gara di personalità e spessore. Masina out, recuperato Gineitis”
Marco Baroni, allenatore del Torino, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Torino, valida per la terza giornata di Serie A e in programma domani alle ore 12:30 allo Stadio Olimpico. Ecco le sue parole.
Come immagina il secondo passo del suo Toro a Roma?
“La Roma non sta in questa condizione da solo due partite, è prima in classifica da otto mesi. Sappiamo le difficoltà, ma sono proprio queste le partite che devono anche testare il nostro livello. Serve una gara di personalità e spessore, con ritmo, non puoi giocare a ritmo basso”.
A che punto è la sua squadra?
“Si è sempre spesa tanto in campo, lo stiamo facendo sempre di più ed è ciò che mi ha colpito di questi ragazzi. Non voglio alibi, ma ci vuole tempo per assemblare. Ci sono cose che stiamo migliorando, se dovessi contare gli allenamenti non sono tanti. Siamo sulla strada giusta, lavoreremo forte per trovare la condizione massimale”.
Ismajli e Zapata possono giocare?
“Stanno bene entrambi, stanno lavorando. Ismajli è rientrato da questo piccolo stop, con Duvan parliamo e lavoriamo ogni giorno per ridurre il gap: è un professionista incredibile, sicuramente sono pronti per dare un contributo”.
Come stanno i giocatori rientrati dalle Nazionali?
“Stanno bene. Abbiamo recuperato Gineitis, che aveva un problemino, mentre non sarà disponibile Masina: è tornato con un affaticamento, abbiamo deciso insieme di non rischiare. Ha fatto solo terapie”.
Come sta Schuurs? E’ fuori dalla lista…
“Sono state fatte valutazioni. Ha una dedizione al lavoro pazzesca, ma è ancora lontano. Ci siamo presi questo tempo, non può essere utilizzato”.
Vlasic, Asllani e Adams hanno calciato rigori l’anno scorso: c’è una gerarchia?
“C’è, ma poi ci sono i momenti della partita. Mi piace essere squadra anche su questo: i tre elencati sono in grado di calciarli, poi ci sono le situazioni. E la graduatoria a seconda del momento e delle sensazioni, ci si prende la responsabilità”.
Come assemblerà il suo centrocampo?
“Asllani è un giocatore che ci mancava per caratteristiche. Ci sono giocatori più da spazio e di mobilità, con Asllani lavoriamo forte perché può ancora colmare i gap che possono aiutarlo. Non è l’unica fonte di gioco, deve esserlo la squadra: sarebbe troppo facile fermare un solo giocatore. Ma lui è quello che può darci soluzioni che non avevamo dopo la partenza di Ricci”.
Primi 100 giorni al Toro: ci fa un bilancio complessivo? Che squadra è nata?
“Sono stati 100 giorni intensi, di dedizione e passione. E’ ciò che porto nel mio bagaglio del lavoro. L’entusiasmo e la gioia sono alla base di tutto: stiamo lavorando sull’assemblaggio della squadra, c’è sempre maggiore conoscenza reciproca. Sono contento del processo, ora si lavora duro ma non ci spaventa”.
Cosa può darvi Nkounkou? Si gioca il posto con Biraghi…
“Questa parola non mi piace, per me sono tutti titolari: lo dico anche ai miei giocatori, si gioca in 16 e chi entra è sempre più importante. Nell’ultima mezz’ora cambiano i risultati, chi entra è più importante di chi comincia. Avevamo bisogno di un giocatore come Biraghi, ci mancava una pedina a sinistra: Nkounkou ha forza, grande fisicità ed energia, ha un buon piede. Sta cercando di entrare nel lavoro di squadra, cercando di capire il nostro calcio e il nostro campionato. Ci darà un sostegno importante”.
La Roma non ha ancora subito gol: come si scardina questa difesa?
“Troveremo una squadra solida, serve una gara di grande spessore. L’unica cosa che non puoi fare è una gara a basso ritmo, saranno importanti i duelli”.
Adams o Simeone: va avanti con il 4-3-3 e un’unica punta?
“Sono due giocatori forti, ho parlato con loro e in questo momento anche per esigenze di squadra uno parte, l’altro entra. Ma lavoriamo anche per farli stare in campo insieme: quelli bravi provo sempre a metterli. Specialmente in attacco, quando la squadra ha trovato identità e solidità, possono e dovranno giocare insieme”.
Cairo chiede risultati: cos’ha pensato quando ha letto queste dichiarazioni?
“Stiamo lavorando per questo. Ogni giorno partiamo dall’atteggiamento mentale, ho parlato di primo mattoncino e mi riferivo a questo: serve forza mentale per arrivare a ciò che vogliamo. Siamo i primi desiderosi. Pressione? Noi si vive di questo: senza pressione, cosa sarebbe il nostro lavoro? Noi la vogliamo, ogni giorni rinnoviamo una sfida con noi stessi. E mi piace”.
La sensazione è che non abbiate trovato un’identità: com’è il percorso?
“Non è queste cose si costruiscono in due minuti. Non voglio alibi, l’identità di squadra è un lavoro complesso. Sono arrivati giocatori che non avevano un minutaggio importante, non hanno un interruttore e lavoriamo su questo tutti i giorni. E’ il passo più importante quello dell’identità, ma richiede un po’ di tempo”.
Lazio-Roma: alle 18:00 di oggi termina la prelazione per gli abbonati Serie A 25/26
Oggi alle 18:00 terminerà la prelazione dedicata agli abbonati Serie A 25/26 per i biglietti di Lazio-Roma, gara che sarà disputata il 21 settembre alle 12:30. Lo ha comunicato il club giallorosso sui propri canali social: gli abbonati, di tutti i settori, possono esercitare il diritto di prelazione anche sui settori Curva Sud Centrale e Distinti Sud Ovest Ospiti.
⏳ Oggi alle 18:00 terminerà la prelazione dedicata agli abbonati Serie A 25/26 per i biglietti di Lazio-Roma
👉 Gli abbonati di tutti i settori possono esercitare il diritto di prelazione anche sui settori Curva Sud Centrale e Distinti Sud Ovest Ospiti.
Scopri come fare!
📄… pic.twitter.com/aKFK8Y77cQ— AS Roma (@OfficialASRoma) September 11, 2025
Nainggolan: “Oggi la mia Roma vincerebbe cinque scudetti. Totti e De Rossi i primi ad accogliermi. Koné è forte ma non segna e non fa assist…” (VIDEO)
FANTALAB – Radja Nainggolan, ex giocatore della Roma e dell’Inter tra le altre squadre, è stato ospite del podcast di Luca Toni. Ecco le parole del centrocampista belga, da Koné a Totti e De Rossi:
Sul suo centrocampo ideale: “Io scelgo il centrocampo in cui ho giocato, io, De Rossi e Pjanic. Mire come mezz’ala era devastante, eravamo un mix perfetto. De Rossi era tattico e chiudeva i buchi, io facevo box to box e Pjanic aveva l’ultima giocata. C’erano pochi reparti di centrocampo dei quali non ci sentivamo superiori“.
Sull’accoglienza: “Quando arrivi pensi a Totti e De Rossi, due icone della città, questi se la tirano, faccio fatica a inserirmi…invece tutto il contrario. Totti e De Rossi erano i primi ad accoglierti, mi accolsero subito bene a Roma mettendomi a mio agio, idem Florenzi che era molto giovane. Sarei rimasto a vita in giallorosso, amavo la mentalità dei tifosi. Roma è una bella città, lì mi sono anche calmato fuori dal campo (ride, ndr). Avevamo una squadra fortissima, davanti c’erano Destro e Totti. Però eravamo più forti dietro, con Castan e Benatia non li potevi mai saltare. Poi sono arrivati altri giocatori incredibili come Salah, Rüdiger e Pjanic, che hanno avuto una carriera pazzesca. Tanti giocatori forti. Come fai a non vincere con questa squadra? Me lo chiedevo, ma davanti avevamo una Juventus imbattibile, finché hanno tenuto il perno centrale dietro. Purtroppo ogni anno eravamo costretti a cedere un big, Salah, Rudiger, a me dovevi vendere, era impossibile rimanere così tanti anni alla Roma, c’era sempre questo giochino da fare. Se avessimo giocato oggi, avremmo vinto cinque scudetti. Avevamo Szczesny e Alisson in porta, erano uno più forte dell’altro, il primo era bravissimo con i piedi, mentre il brasiliano faceva cose incredibili anche in allenamento“.
Su Totti e Spalletti e sull’addio del numero 10 – “L’ultima settimana di Totti? Era un periodo in cui non andavano bene le cose per lui, si parlava solo di Totti e Spalletti. Non è che hanno litigato, non c’era una lite. A dir la verità, oggi capisco il punto di vista di entrambi. Totti doveva giocare meno e lui non voleva accettarlo, poi ovviamente il modo in cui lo utilizzava era poco rispettoso per la sua storia, però quell’anno lì entrava 10′ e faceva gol, faceva gol, tu pensi che è da 10 minuti. In quel momento era ideale per noi, ma per la sua carriera era irrispettoso, lo posso capire. Fuori dal campo Francesco era sempre sorridente, ha sempre una battuta, giocava a calcio perché si divertiva, il piede rimane quello. Noi quell’anno dovevamo pensare solo al bene della Roma, non ci schieravamo con nessuno, soprattutto De Rossi lo ha insegnato a tutti. A Roma ci sono tanti rumori fuori, tante radio che rompono sulla Roma, devi essere più forte di tutto, infatti facemmo il record di punti nella storia del club. Non si sentiva tanto la disputa, non ci dava fastidio. Vedevi la sofferenza di Francesco, ma Spalletti aveva ragione con i risultati. Ricordo ancora quando, alla vigilia di Atalanta-Roma, io e Pjanic giocammo a carte al computer in camera di Totti. Spalletti non voleva e ci aspettò sdraiato sul corridoio, davanti alla porta. Ci avvisò De Rossi. Il giorno dopo, partimmo tutti e tre dalla panchina“.
Sull’addio – “Non avrei mai voluto lasciare la Roma, come detto. Monchi però voleva mandare via tutti i giocatori portati da Sabatini. Quando ero in vacanza, scoprii che aveva dato il mandato a un procuratore turco per vendermi a una big della Turchia. Così chiamai Monchi e gli dissi che sarei andato all’Inter, dove c’era Spalletti“.
Sui momenti più belli – “La rimonta contro il Barcellona rimane incredibile, fu la partita più bella. Al contrario invece mi fa ancora male l’eliminazione in Coppa Italia contro lo Spezia e l’uscita dall’Europa League contro la Fiorentina. E ovviamente cito tutte le partite con la Juventus, sempre molto tirate“.
Sul Derby: “È imparagonabile a quello di Milano. Stadio bellissimo, coreografie bellissime, ma il caldo che senti dai tifosi romanisti e laziali…a Roma tutti ne parlano, anche i tassisti. Non li vedrai mai insieme allo stadio, percepisci il calore della città in ogni momento. C’era sempre sfottò in città, se vai a Roma nord becchi più laziali“.
Su alcuni singoli: “Dovbyk? Sopravvalutato. Koné? Giusto, né sopravvalutato né sottovalutato. Per me è forte ma non segna e non fa assist, è buono nel gioco, non perde palla. ma ce ne sono tanti così, che non arrivano a un livello alto. Come singolo lo metto tra i cinque più forti del campionato ma non è completo, ma lo toglierei perché non fa né gol né assist“.
ROMA-TORINO: arbitra Ayroldi. Di Bello al VAR e Aureliano AVAR
Domenica alle ore 12:30 allo Stadio Olimpico andrà in scena la partita tra Roma e Torino, valida per la terza giornata di Serie A. L’arbitro della sfida sarà Giovanni Ayroldi, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Di Giacinto e Cortese. Il IV Uomo sarà Perenzoni, mentre VAR e AVAR saranno rispettivamente Di Bello e Aureliano.
ROMA – TORINO h. 12.30
AYROLDI
DI GIACINTO – CORTESE
IV: PERENZONI
VAR: DI BELLO
AVAR: AURELIANO
(aia-figc.com)
Roma-Torino verso il sold-out: oltre 61mila tifosi previsti. Lazio-Roma: 13mila biglietti venduti in 24 ore
Aggiornamento per quanto riguarda i biglietti venduti per due dei prossimi impegni della Roma di Gian Piero Gasperini in campionato. Roma-Torino si avvia verso il sold-out: saranno previsti oltre 61.000 tifosi. Restano biglietti derivanti dalla rivendita, in Tribuna Monte Mario e settori VIP Hospitality. Per quanto riguarda Lazio-Roma, invece, sono stati venduti 13.000 biglietti in 24 ore. Esauriti i Distinti Sud: rimangono dei biglietti in Curva.
Lotito: “Derby alle 12,30? Non cambia nulla”
“Non c’è nessuna sconfitta”. Lo ha detto, a margine del Premio De Sanctis, il presidente della Lazio Claudio Lotito, sulla scelta di far giocare il derby della Capitale tra Lazio e Roma alle ore 12,30 del prossimo 21 settembre. “Mi sono state fatte delle considerazioni che trovo razionali, espresse dalle istituzioni preposte e come tali possono essere condivise. Quindi a mezzogiorno e mezzo o alle 15 non cambia nulla”, ha concluso.
Serie A: due giallorossi nella top 10 delle occasioni create dal 2018 a oggi. Pellegrini sul podio, Dybala sesto
Due romanisti nella top 10 delle occasioni create in Serie A dalla stagione 2018/2019 a oggi. L’account X del portale Squawka, infatti, ha pubblicato la speciale classifica: al terzo posto c’è Lorenzo Pellegrini, con 390 occasioni create. Al sesto posto, invece, c’è Paulo Dybala, per il quale contano ovviamente anche le presenze con la maglia della Juventus, a quota 331.
Most chances created in Serie A since 2018/19. 🔑 https://t.co/2kClHpXH4j pic.twitter.com/0wLft7ZaBx
— Squawka (@Squawka) September 7, 2025