Roma-Lecce, Falcone: “Il sogno della mia vita è giocare per la Roma, ma me lo devo meritare con il Lecce”

Wladimiro Falcone, portiere del Lecce, ha risposto alle domande dei cronisti al termine del match contro la Roma. Ecco le risposte del portiere della squadra di Di Francesco, rilasciate in conferenza stampa.

C’è un pizzico di rammarico? L’azione del gol?
Prima cosa: belli, bravi, grandi ragazzi…ok, ma zero punti. Devi fare punti anche contro le big e ora potevamo farlo. La Roma non era al meglio, c’è amarezza. Continuiamo a dire di ripartire dalla prestazione, ma servono punti. Sul gol si poteva fare meglio. Quando manchi nei dettagli, le grandi squadre ti puniscono“.

La mancata convocazione in nazionale?
Mai stato contattato da niente e da nessuno, neanche una presunta cena. Non ne faccio un dramma, mi va bene: sono focalizzato sul Lecce“.

Emozioni?
Ieri ero tranquillo, pensavo di aver superato l’emozione. Oggi invece avevo lo stomaco chiuso, in questo stadio avrò sempre un sentimento particolare. Darò però sempre una mano alla squadra“.

Sulla mancata chiamata dall’Italia, potevi forse fare qualche scelta diversa?
Forse sì, ma io ho il mio percorso: sono arrivato in Serie A a 27 anni e per me è tanta roba esserci ancora. Forse, Gattuso ha preferito questa cosa: Meret merita di essere lì. Non faccio un dramma, ma mi sarebbe piaciuto andarci“.

Ce l’hai il pensiero di venire qui a giocare per la Roma?
I tifosi leccesi sanno la mia fede, ma ogni volta mi augurano di esaudire il mio sogno. C’è e ci sarà, per me il sogno della vita è giocare per la Roma: me lo devo meritare con la maglia del Lecce“.

Roma-Lecce: piccolo affaticamento al polpaccio sinistro per Mancini, ma andrà in Nazionale. Il difensore rassicura: “Nulla di grave”

Cambio forzato per la Roma all’inizio del secondo tempo contro il Lecce. Gianluca Mancini non è rientrato in campo dopo l’intervallo, lasciando spazio a Ghilardi. Il difensore giallorosso, ripreso dalle telecamere, ha indicato allo staff medico il punto dolorante al polpaccio sinistro, segnale chiaro di un fastidio accusato già nel corso della prima frazione. Una situazione che ha spinto lo staff a non rischiare, optando per la sostituzione immediata. Le condizioni del centrale saranno ora valutate nelle prossime ore.


Come riportato dal giornalista Paolo Assogna, Gianluca Mancini ha accusato un piccolo affaticamento al polpaccio sinistro. La situazione è sotto controllo e non c’è particolare preoccupazione, come sottolineato anche dal numero 23: “Nulla di grave“, le parole del difensore. Il centrale giallorosso partirà regolarmente con la Nazionale e sarà valutato a Coverciano dallo staff medico del commissario tecnico Gennaro Gattuso.

(Sky Sport)

Roma-Lecce, Di Francesco: “Bravi loro, un po’ ingenui noi. Vaz ha aspettato noi per segnare…”

Al termine del match fra Roma e Lecce Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni delle tv. Ecco le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore degli avversari di oggi.

DI FRANCESCO A SKY SPORT

Peccato perché creare opportunità a Roma non è facile, contro una squadra compatta come loro e noi facciamo fatica a fare gol. Abbiamo preso un gol per una loro bella giocata. Bravi loro, un po’ ingenui noi nel concedere quel cross. Avevamo l’opportunità per rimetterla a posto ma abbiamo impensierito troppo poco la Roma“.

Per il Lecce in avanti è meglio avere Stulic o Cheddira?
Abbiamo creato, c’è stata la doppia occasione limpidissima e poi anche in altre situazioni potevamo fare meglio. Stiamo lavorando su queste cose. Entrambi gli attaccanti hanno caratteristiche differenti. Ora Cheddira sta giocando un po’ meno dall’inizio, ma non è che con lui vinciamo sempre. I due giocatori si contendono un po’ il posto per cercare di mettere in difficoltà gli avversari. Oggi con Stulic l’intenzione era tirare fuori i loro centrali per poi poterli attaccare alle spalle. Non avendo avuto un palleggio nitido … La Roma mi ha sorpreso fisicamente, me li aspettavo un po’ più stanchi e invece li ho visti carichi e determinanti. Una reazione da squadra forte, che tira fuori quell’orgoglio e quella forza in più in una partita dove pensavamo di potergli creare qualche difficoltà in più a livello offensivo. Sempre una buona prestazione ritengo che abbia fatto la mia squadra“.

Che impressione le ha fatto Vaz?
Vaz ha aspettato noi per poter fare gol. Ma si vede che con Tiago Gabriel è stato un bel duello. Ha buona gamba, protezione palla. Cresce e sta maturando, deve inserirsi nel nostro calcio ma ha potenzialità“.

DI FRANCESCO A DAZN

Altra buona prestazione ma tornate a casa senza punti.
Oggi siamo stati meno incisivi rispetto a Napoli ma abbiamo avuto due grandi opportunità per segnare. Siamo stati un po’ sfortunati e ingenui sul gol preso. Potevamo essere più pericolosi in un paio di occasioni e più lucidi col pallone“.

Vi è mancato Banda in contropiede?
Banda ha più velocità, a Stulic chiediamo di tenere palla. A volte serve più pazienza,
Banda non era nelle condizioni migliori e non avevo grandi alternative davanti vista l’assenza di Sottil. Potevamo innescarlo meglio, l’obiettivo era questo, legato alle sue caratteristiche che poteva dare più fastidio alla Roma
“.

Roma di “corto muso”, sei vittorie per 1-0 in stagione: solo Milan e Lione hanno fatto meglio nei top 5 campionati

La Roma continua a vincere, ma spesso lo fa con il minimo scarto. I giallorossi, infatti, si confermano tra le squadre più “ciniche” nei cinque principali campionati europei, collezionando, grazie anche all’1-0 di stasera con il Lecce, ben sei successi per 1-0 in stagione.

Un dato significativo, riportato su X da OptaPaolo, che evidenzia la capacità della squadra di portare a casa risultati anche senza segnare a raffica. Davanti ai giallorossi, in questa speciale classifica, ci sono soltanto Milan e Lione, entrambe a quota sette vittorie di misura. Alla pari della Roma, invece, figurano Angers e Lille.

Roma-Lecce, Gasperini rimasto senza voce: l’allenatore non rilascerà dichiarazioni nel post partita

La Roma torna a vincere dopo esattamente un mese e dimentica l’eliminazione dall’Europa League con un’importante vittoria per 1-0 contro il Lecce in occasione della trentesima giornata di Serie A. Il match winner è Robinio Vaz, entrato al minuto 51 e autore del colpo di testa che ha deciso la gara al 57′. A differenza delle altre volte, Gian Piero Gasperini non rilascerà dichiarazioni al termine della partita nonostante il successo: come rivelato dalla piattaforma streaming, il motivo è legato al fatto che l’allenatore giallorosso è rimasto senza voce.

(DAZN)

Roma-Lecce: tiepidi applausi della Curva Sud alla squadra a fine match (FOTO)

La Roma torna a vincere dopo esattamente un mese e dimentica l’eliminazione dall’Europa League con un’importante vittoria per 1-0 contro il Lecce in occasione della trentesima giornata di Serie A. Il match winner è Robinio Vaz, entrato al minuto 51 e autore del colpo di testa che ha deciso la gara al 57′. Al termine della partita la squadra si è avvicinata verso la Curva Sud ed è scattato un tiepido applauso da parte dei tifosi. Un segnale positivo rispetto a quanto accaduto dopo il Bologna, quando i sostenitori giallorossi avevano respinto gli uomini di Gian Piero Gasperini in seguito alla sconfitta contro i rossoblù.

Roma-Lecce, i giallorossi chiudono con un attacco da 55 anni in tre

La vittoria per 1-0 contro il Lecce, firmata dalla rete decisiva di Robinio Vaz, non ha portato in dote solo tre punti fondamentali per la rincorsa Champions, ma ha anche fatto registrare un dato statistico eccezionale per il campionato di Serie A. Nei minuti finali della sfida dello Stadio Olimpico, il tecnico Gian Piero Gasperini ha infatti schierato un attacco composto integralmente da giovanissimi. A guidare il reparto era in campo Robinio Vaz (19 anni e 33 giorni), affiancato da Venturino (19 anni e 273 giorni) e dal giovanissimo Antonio Arena, classe 2008 (17 anni e 40 giorni). Come evidenziato dai dati di Kickest, la somma delle età dei tre attaccanti giallorossi al momento del fischio finale era di appena 55 anni.

FOTO: Roma-Lecce 1-0

30a giornata di Serie A, appuntamento che assume un peso specifico enorme per la Roma. Dopo le recenti battute d’arresto, i giallorossi sono scivolati dal quarto posto, vedendo assottigliarsi il vantaggio su Juventus e Como fino a dover ora inseguire nella corsa alla Champions League.

I risultati delle rivali rendono il quadro ancora più delicato: il pareggio della Juventus con il Sassuolo e la vittoria del Como con il Pisa mantengono apertissima la lotta, ma allo stesso tempo aumentano la pressione sulla squadra di Gasperini. La sfida contro il Lecce diventa quindi un crocevia fondamentale per restare agganciati al treno europeo.

Sul campo, la Roma approccia bene la gara e domina il primo tempo, occupando stabilmente la metà campo avversaria e costruendo diverse situazioni offensive. I giallorossi arrivano con continuità nei pressi dell’area di Falcone, senza però riuscire a trovare la precisione necessaria per impensierire davvero il portiere salentino. Una supremazia territoriale evidente, ma che non si traduce in occasioni realmente pericolose. In avvio di ripresa è il Lecce a partire con maggiore intensità, ma l’entusiasmo della squadra di Di Francesco viene subito frenato. Al 57’, infatti, la Roma trova il vantaggio: Robino Vaz, appena entrato al 51’, si fa trovare pronto sul secondo palo e, alla prima occasione utile, insacca di testa il morbido cross di Hermoso. Al 73’ sono ancora i salentini a rendersi pericolosi con una doppia, clamorosa occasione. Prima N’Dri trova la pronta risposta di Svilar, poi sul prosieguo dell’azione è decisivo Hermoso, che salva sulla linea sul colpo di testa di Pierotti. La Roma rischia ma resiste. Pochi minuti dopo, al 75’, spazio ai cambi con l’ingresso di Arena e Angelino, al rientro dopo ben 211 giorni. Da quel momento i giallorossi iniziano a gestire il vantaggio, sfruttando anche le energie fresche dei nuovi entrati e cercando di colpire in contropiede. Nel finale c’è spazio anche per Venturino, subentrato all’80’ al posto di Pellegrini, che insieme ad Arena prova a rendersi pericoloso negli spazi. Finisce 1-0, con i giallorossi che riacciuffano la Juve al quinto posto, rimanendo a -3 dal Como.

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Serie A, Atalanta-Hellas Verona 1-0: Zappacosta porta la Dea a -1 dalla Roma. La Lazio vince 0-2 a Bologna grazie alla doppietta di Taylor

L’Atalanta non sbaglia e batte 1-0 l’Hellas Verona in occasione del match valido per la trentesima giornata di Serie A. Gli scaligeri sfiorano diverse volte il gol (soprattutto nella ripresa con Gift Orban), ma a decidere una gara complicatissima è la rasoiata di sinistro di Zappacosta al minuto 37. Grazie a questa vittoria l’Atalanta sale a 50 punti in classifica e si porta a -1 dalla Roma (impegnata alle 18 contro il Lecce) sesta in classifica, mentre l’Hellas Verona resta al penultimo posto a quota 18 e la salvezza è a -9.

Colpo della Lazio in trasferta, che supera il Bologna (apparso appannato dopo i 120 minuti disputati giovedì contro la Roma) allo Stadio Dall’Ara con il risultato di 0-2. La svolta della partita arriva al minuto 51: Orsolini, sul punteggio di 0-0, si fa ipnotizzare dal dischetto e Motta blocca il pallone. Il penalty fallito dai rossoblù dà energia ai biancocelesti, che chiudono la partita dal 72′ all’82’ grazie alla doppietta di Taylor. In seguito a questo successo la Lazio sale all’ottavo posto in classifica a 43 punti e scavalca proprio il Bologna fermo a quota 42.

ROMA-LECCE 1-0: vittoria di misura grazie a Vaz. La Champions resta a -3 (FOTO, VIDEO e DIRETTA)

Trentesima giornata di Serie A, una gara dal peso specifico altissimo per la Roma. Dopo gli ultimi risultati negativi, i giallorossi hanno perso terreno, scivolando dal quarto posto e vedendo ridursi il margine su Juventus e Como, fino a essere costretti ora a inseguire nella corsa Champions. Il pareggio della Juventus contro il Sassuolo e il successo del Como sul Pisa tengono apertissima la classifica, ma aumentano anche la pressione sulla squadra di Gasperini. In questo scenario, la sfida contro il Lecce assume i contorni di un passaggio chiave per restare in corsa per un posto in Europa.

Sul terreno di gioco la Roma parte con il piede giusto, prendendo in mano il controllo della gara e dominando il primo tempo. I giallorossi stazionano stabilmente nella metà campo avversaria, costruendo diverse trame offensive e affacciandosi con continuità dalle parti dell’area di Falcone, senza però trovare la precisione necessaria per creare veri pericoli. Il predominio territoriale è evidente, ma non si concretizza in occasioni nitide. Nella ripresa è il Lecce a partire meglio, alzando subito i ritmi, ma l’entusiasmo della squadra di Di Francesco viene rapidamente spento. Al 57’ la Roma passa in vantaggio: Robino Vaz, entrato sei minuti prima, si inserisce sul secondo palo e alla prima occasione utile schiaccia in rete di testa il cross morbido di Hermoso. Al 73’ i salentini sfiorano il pareggio con una doppia occasione clamorosa: prima N’Dri trova la grande risposta di Svilar, poi sulla ribattuta è provvidenziale Hermoso, che salva sulla linea sul colpo di testa di Pierotti. I giallorossi tremano ma riescono a mantenere il vantaggio. Al 75’ arrivano nuovi cambi con gli ingressi di Arena e Angelino, al rientro dopo 211 giorni. Da lì in avanti la Roma abbassa i ritmi e gestisce il risultato, sfruttando anche la freschezza dei subentrati e cercando di colpire in contropiede. Nel finale entra anche Venturino, che all’80’ prende il posto di Pellegrini e, insieme ad Arena, prova a sfruttare gli spazi. Il match si chiude sull’1-0: la Roma aggancia la Juventus al quinto posto e resta a tre punti dal Como nella corsa alla Champions League.

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IL TABELLINO

ROMA: Svilar; Mancini (Ghilardi 46′), Ndicka, Hermoso; Rensch, Cristante, El Aynaoui (Vaz 51′), Tsimikas (75′ Angelino); Pisilli, Pellegrini (80′ Venturino); Malen (75′ Arena).
A disp.:
De Marzi, Gollini, Angelino, Ziolkowski, Ghilardi, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza, Venturino, Arena.
All.:
Gasperini.

LECCE: Falcone; Veiga, Siebert, Gabriel, Gallo; Ramadani, Ngom; Pierotti, Gandelman (61′ Fofana), Banda (67′ N’Dri); Stulic (61′ Cheddira).
A disp.:
Fruchtl, Samooja, Ndaba, Sala, Fofana, N’Dri, Perez, Helgason, Jean, Marchwinski, Cheddira.
All.:
Di Francesco.

Arbitro: Sacchi. Assistenti: Baccini – Zingarelli. IV Uomo: Massimi. VAR: Ghersini. AVAR: Abisso.

Marcatori: 57′ Robino Vaz

Ammoniti: 77′ Angelino, 90′ Danilo Veiga

Note: presenti 62.432 spettatori allo Stadio Olimpico.

CRONACA


PREPARTITA

17:07 – Il Lecce annuncia la formazione ufficiale.

17:00 – La Roma conferma la formazione ufficiale scelta da Gasperini.

16:58 – La Roma è arrivata allo Stadio Olimpico.

16:43 – Il giornalista de Il Tempo Filippo Biafora svela la formazione ufficiale della Roma.

16:19 – Ecco una panoramica dello Stadio Olimpico a meno di due ore dal calcio d’inizio.