Trentesima giornata di Serie A, una gara dal peso specifico altissimo per la Roma. Dopo gli ultimi risultati negativi, i giallorossi hanno perso terreno, scivolando dal quarto posto e vedendo ridursi il margine su Juventus e Como, fino a essere costretti ora a inseguire nella corsa Champions. Il pareggio della Juventus contro il Sassuolo e il successo del Como sul Pisa tengono apertissima la classifica, ma aumentano anche la pressione sulla squadra di Gasperini. In questo scenario, la sfida contro il Lecce assume i contorni di un passaggio chiave per restare in corsa per un posto in Europa.
Sul terreno di gioco la Roma parte con il piede giusto, prendendo in mano il controllo della gara e dominando il primo tempo. I giallorossi stazionano stabilmente nella metà campo avversaria, costruendo diverse trame offensive e affacciandosi con continuità dalle parti dell’area di Falcone, senza però trovare la precisione necessaria per creare veri pericoli. Il predominio territoriale è evidente, ma non si concretizza in occasioni nitide. Nella ripresa è il Lecce a partire meglio, alzando subito i ritmi, ma l’entusiasmo della squadra di Di Francesco viene rapidamente spento. Al 57’ la Roma passa in vantaggio: Robino Vaz, entrato sei minuti prima, si inserisce sul secondo palo e alla prima occasione utile schiaccia in rete di testa il cross morbido di Hermoso. Al 73’ i salentini sfiorano il pareggio con una doppia occasione clamorosa: prima N’Dri trova la grande risposta di Svilar, poi sulla ribattuta è provvidenziale Hermoso, che salva sulla linea sul colpo di testa di Pierotti. I giallorossi tremano ma riescono a mantenere il vantaggio. Al 75’ arrivano nuovi cambi con gli ingressi di Arena e Angelino, al rientro dopo 211 giorni. Da lì in avanti la Roma abbassa i ritmi e gestisce il risultato, sfruttando anche la freschezza dei subentrati e cercando di colpire in contropiede. Nel finale entra anche Venturino, che all’80’ prende il posto di Pellegrini e, insieme ad Arena, prova a sfruttare gli spazi. Il match si chiude sull’1-0: la Roma aggancia la Juventus al quinto posto e resta a tre punti dal Como nella corsa alla Champions League.
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IL TABELLINO
ROMA: Svilar; Mancini (Ghilardi 46′), Ndicka, Hermoso; Rensch, Cristante, El Aynaoui (Vaz 51′), Tsimikas (75′ Angelino); Pisilli, Pellegrini (80′ Venturino); Malen (75′ Arena).
A disp.: De Marzi, Gollini, Angelino, Ziolkowski, Ghilardi, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza, Venturino, Arena.
All.: Gasperini.
LECCE: Falcone; Veiga, Siebert, Gabriel, Gallo; Ramadani, Ngom; Pierotti, Gandelman (61′ Fofana), Banda (67′ N’Dri); Stulic (61′ Cheddira).
A disp.: Fruchtl, Samooja, Ndaba, Sala, Fofana, N’Dri, Perez, Helgason, Jean, Marchwinski, Cheddira.
All.: Di Francesco.
Arbitro: Sacchi. Assistenti: Baccini – Zingarelli. IV Uomo: Massimi. VAR: Ghersini. AVAR: Abisso.
Marcatori: 57′ Robino Vaz
Ammoniti: 77′ Angelino, 90′ Danilo Veiga
Note: presenti 62.432 spettatori allo Stadio Olimpico.
CRONACA
PREPARTITA
17:07 – Il Lecce annuncia la formazione ufficiale.
17:00 – La Roma conferma la formazione ufficiale scelta da Gasperini.
16:58 – La Roma è arrivata allo Stadio Olimpico.
16:43 – Il giornalista de Il Tempo Filippo Biafora svela la formazione ufficiale della Roma.
16:19 – Ecco una panoramica dello Stadio Olimpico a meno di due ore dal calcio d’inizio.