Giudice sportivo: nessuno squalificato in casa Roma. Mancini ed El Aynaoui diffidati

Attraverso il consueto comunicato ufficiale, il Giudice Sportivo ha reso note le decisioni dopo la trentesima giornata di Serie A, con diversi calciatori fermati per una giornata a seguito delle sanzioni disciplinari.

Non arrivano però cattive notizie per la Roma: nessun giocatore giallorosso è stato inserito nell’elenco degli squalificati, al contrario dell’Inter, prossima avversaria dei giallorossi, che dovrà fare a meno di Carlos Augusto. Diffidati, invece, Mancini ed El Aynaoui, mentre con il Lecce è arrivata la prima ammonizione per Pisilli. La squadra potrà quindi presentarsi alla ripresa del campionato senza assenze legate a provvedimenti disciplinari.

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Lazio, Taylor: “Sento spesso Rensch, aspettiamo con ansia il derby. L’odio sportivo tra i biancocelesti e la Roma è profondo”

VI.NL – Kenneth Taylor, centrocampista della Lazio, ha rilasciato un’intervista al portale olandese e tra i vari temi trattati si è soffermato sul Derby della Capitale e sulla rivalità con la Roma. Ecco le sue dichiarazioni: “Mi sento spesso con il mio amico Devyne Rensch (suo ex compagno di squadra all’Ajax, ndr), ma la prima cosa che mi ha detto è stata: ‘Qui non possiamo assolutamente girare per la città insieme’. L’odio sportivo tra Lazio e Roma è incredibilmente profondo. Il 17 maggio ci sarà il derby ed è una partita che entrambi aspettiamo con ansia”.

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Serie A, l’Inter frena a Firenze: 1-1 firmato Esposito e Ndour. Dopo la sosta c’è la Roma

Si chiude in pareggio il posticipo della 30ª giornata di Serie A tra Fiorentina e Inter. Allo stadio “Artemio Franchi”, la sfida termina 1-1, un risultato che rallenta la corsa della capolista e regala un punto alla formazione viola. L’Inter sblocca l’incontro dopo pochi secondi dal fischio d’inizio grazie alla rete di Francesco Pio Esposito. La Fiorentina resta però in partita e trova il gol del definitivo pareggio al 77′ con Cher Ndour.

In classifica, la squadra di Chivu sale a quota 69 punti, mantenendo un vantaggio di 6 lunghezze sul Milan (secondo). Per la Fiorentina la situazione resta delicata: i toscani si portano a +2 sulla zona retrocessione. Il risultato del Franchi interessa da vicino la Roma di Gian Piero Gasperini: alla ripresa del campionato dopo la sosta per le nazionali, i giallorossi saranno impegnati proprio contro l’Inter in un match cruciale per la corsa Champions.

Roma-Lecce, Falcone: “Il sogno della mia vita è giocare per la Roma, ma me lo devo meritare con il Lecce”

Wladimiro Falcone, portiere del Lecce, ha risposto alle domande dei cronisti al termine del match contro la Roma. Ecco le risposte del portiere della squadra di Di Francesco, rilasciate in conferenza stampa.

C’è un pizzico di rammarico? L’azione del gol?
Prima cosa: belli, bravi, grandi ragazzi…ok, ma zero punti. Devi fare punti anche contro le big e ora potevamo farlo. La Roma non era al meglio, c’è amarezza. Continuiamo a dire di ripartire dalla prestazione, ma servono punti. Sul gol si poteva fare meglio. Quando manchi nei dettagli, le grandi squadre ti puniscono“.

La mancata convocazione in nazionale?
Mai stato contattato da niente e da nessuno, neanche una presunta cena. Non ne faccio un dramma, mi va bene: sono focalizzato sul Lecce“.

Emozioni?
Ieri ero tranquillo, pensavo di aver superato l’emozione. Oggi invece avevo lo stomaco chiuso, in questo stadio avrò sempre un sentimento particolare. Darò però sempre una mano alla squadra“.

Sulla mancata chiamata dall’Italia, potevi forse fare qualche scelta diversa?
Forse sì, ma io ho il mio percorso: sono arrivato in Serie A a 27 anni e per me è tanta roba esserci ancora. Forse, Gattuso ha preferito questa cosa: Meret merita di essere lì. Non faccio un dramma, ma mi sarebbe piaciuto andarci“.

Ce l’hai il pensiero di venire qui a giocare per la Roma?
I tifosi leccesi sanno la mia fede, ma ogni volta mi augurano di esaudire il mio sogno. C’è e ci sarà, per me il sogno della vita è giocare per la Roma: me lo devo meritare con la maglia del Lecce“.

Roma-Lecce: piccolo affaticamento al polpaccio sinistro per Mancini, ma andrà in Nazionale. Il difensore rassicura: “Nulla di grave”

Cambio forzato per la Roma all’inizio del secondo tempo contro il Lecce. Gianluca Mancini non è rientrato in campo dopo l’intervallo, lasciando spazio a Ghilardi. Il difensore giallorosso, ripreso dalle telecamere, ha indicato allo staff medico il punto dolorante al polpaccio sinistro, segnale chiaro di un fastidio accusato già nel corso della prima frazione. Una situazione che ha spinto lo staff a non rischiare, optando per la sostituzione immediata. Le condizioni del centrale saranno ora valutate nelle prossime ore.


Come riportato dal giornalista Paolo Assogna, Gianluca Mancini ha accusato un piccolo affaticamento al polpaccio sinistro. La situazione è sotto controllo e non c’è particolare preoccupazione, come sottolineato anche dal numero 23: “Nulla di grave“, le parole del difensore. Il centrale giallorosso partirà regolarmente con la Nazionale e sarà valutato a Coverciano dallo staff medico del commissario tecnico Gennaro Gattuso.

(Sky Sport)

Roma-Lecce, Di Francesco: “Bravi loro, un po’ ingenui noi. Vaz ha aspettato noi per segnare…”

Al termine del match fra Roma e Lecce Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni delle tv. Ecco le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore degli avversari di oggi.

DI FRANCESCO A SKY SPORT

Peccato perché creare opportunità a Roma non è facile, contro una squadra compatta come loro e noi facciamo fatica a fare gol. Abbiamo preso un gol per una loro bella giocata. Bravi loro, un po’ ingenui noi nel concedere quel cross. Avevamo l’opportunità per rimetterla a posto ma abbiamo impensierito troppo poco la Roma“.

Per il Lecce in avanti è meglio avere Stulic o Cheddira?
Abbiamo creato, c’è stata la doppia occasione limpidissima e poi anche in altre situazioni potevamo fare meglio. Stiamo lavorando su queste cose. Entrambi gli attaccanti hanno caratteristiche differenti. Ora Cheddira sta giocando un po’ meno dall’inizio, ma non è che con lui vinciamo sempre. I due giocatori si contendono un po’ il posto per cercare di mettere in difficoltà gli avversari. Oggi con Stulic l’intenzione era tirare fuori i loro centrali per poi poterli attaccare alle spalle. Non avendo avuto un palleggio nitido … La Roma mi ha sorpreso fisicamente, me li aspettavo un po’ più stanchi e invece li ho visti carichi e determinanti. Una reazione da squadra forte, che tira fuori quell’orgoglio e quella forza in più in una partita dove pensavamo di potergli creare qualche difficoltà in più a livello offensivo. Sempre una buona prestazione ritengo che abbia fatto la mia squadra“.

Che impressione le ha fatto Vaz?
Vaz ha aspettato noi per poter fare gol. Ma si vede che con Tiago Gabriel è stato un bel duello. Ha buona gamba, protezione palla. Cresce e sta maturando, deve inserirsi nel nostro calcio ma ha potenzialità“.

DI FRANCESCO A DAZN

Altra buona prestazione ma tornate a casa senza punti.
Oggi siamo stati meno incisivi rispetto a Napoli ma abbiamo avuto due grandi opportunità per segnare. Siamo stati un po’ sfortunati e ingenui sul gol preso. Potevamo essere più pericolosi in un paio di occasioni e più lucidi col pallone“.

Vi è mancato Banda in contropiede?
Banda ha più velocità, a Stulic chiediamo di tenere palla. A volte serve più pazienza,
Banda non era nelle condizioni migliori e non avevo grandi alternative davanti vista l’assenza di Sottil. Potevamo innescarlo meglio, l’obiettivo era questo, legato alle sue caratteristiche che poteva dare più fastidio alla Roma
“.

Roma di “corto muso”, sei vittorie per 1-0 in stagione: solo Milan e Lione hanno fatto meglio nei top 5 campionati

La Roma continua a vincere, ma spesso lo fa con il minimo scarto. I giallorossi, infatti, si confermano tra le squadre più “ciniche” nei cinque principali campionati europei, collezionando, grazie anche all’1-0 di stasera con il Lecce, ben sei successi per 1-0 in stagione.

Un dato significativo, riportato su X da OptaPaolo, che evidenzia la capacità della squadra di portare a casa risultati anche senza segnare a raffica. Davanti ai giallorossi, in questa speciale classifica, ci sono soltanto Milan e Lione, entrambe a quota sette vittorie di misura. Alla pari della Roma, invece, figurano Angers e Lille.

Roma-Lecce, Gasperini rimasto senza voce: l’allenatore non rilascerà dichiarazioni nel post partita

La Roma torna a vincere dopo esattamente un mese e dimentica l’eliminazione dall’Europa League con un’importante vittoria per 1-0 contro il Lecce in occasione della trentesima giornata di Serie A. Il match winner è Robinio Vaz, entrato al minuto 51 e autore del colpo di testa che ha deciso la gara al 57′. A differenza delle altre volte, Gian Piero Gasperini non rilascerà dichiarazioni al termine della partita nonostante il successo: come rivelato dalla piattaforma streaming, il motivo è legato al fatto che l’allenatore giallorosso è rimasto senza voce.

(DAZN)

Roma-Lecce: tiepidi applausi della Curva Sud alla squadra a fine match (FOTO)

La Roma torna a vincere dopo esattamente un mese e dimentica l’eliminazione dall’Europa League con un’importante vittoria per 1-0 contro il Lecce in occasione della trentesima giornata di Serie A. Il match winner è Robinio Vaz, entrato al minuto 51 e autore del colpo di testa che ha deciso la gara al 57′. Al termine della partita la squadra si è avvicinata verso la Curva Sud ed è scattato un tiepido applauso da parte dei tifosi. Un segnale positivo rispetto a quanto accaduto dopo il Bologna, quando i sostenitori giallorossi avevano respinto gli uomini di Gian Piero Gasperini in seguito alla sconfitta contro i rossoblù.

Roma-Lecce, i giallorossi chiudono con un attacco da 55 anni in tre

La vittoria per 1-0 contro il Lecce, firmata dalla rete decisiva di Robinio Vaz, non ha portato in dote solo tre punti fondamentali per la rincorsa Champions, ma ha anche fatto registrare un dato statistico eccezionale per il campionato di Serie A. Nei minuti finali della sfida dello Stadio Olimpico, il tecnico Gian Piero Gasperini ha infatti schierato un attacco composto integralmente da giovanissimi. A guidare il reparto era in campo Robinio Vaz (19 anni e 33 giorni), affiancato da Venturino (19 anni e 273 giorni) e dal giovanissimo Antonio Arena, classe 2008 (17 anni e 40 giorni). Come evidenziato dai dati di Kickest, la somma delle età dei tre attaccanti giallorossi al momento del fischio finale era di appena 55 anni.