Brighton, Hürzeler: “Ferguson? Dobbiamo essere pazienti, è giovane e ha bisogno di tempo per adattarsi”

Il futuro di Evan Ferguson è in bilico e l’esperienza alla Roma si sta rivelando particolarmente deludente, tanto che la società giallorossa starebbe discutendo con il Brighton la possibilità di interrompere il prestito. A difendere il centravanti irlandese ci ha pensato Fabian Hürzeler, allenatore dei Seagulls, in conferenza stampa.

La Roma deve essere paziente con Ferguson?
Non sono lì, quindi non so cosa stia succedendo esattamente. Penso che per lui sia davvero importante superare queste fasi, cercare di evitare i rumors e, come dico sempre, cercare di concentrarsi solo sulle cose che può controllare. Inoltre deve allenarsi il più duramente possibile ogni giorno. Anche se non ho mai giocato a quel livello, so quanto possa esser difficile quando attraversi un momento negativo. Le critiche e lo scarso minutaggio non ti aiutano a crescere, ma se riesci a evitare i rumors e concentrarti su te stesso, alla lunga il lavoro ripaga sempre. Quella è l’unica cosa che puoi fare. Se lavori sodo e hai la giusta passione, allora a lungo termine otterrai ciò che meriti. Questo è quello che posso dire a tutti i giovani giocatori: superate questi momenti di difficoltà e diventerete sempre più forti.  Ovviamente non è facile per Evan adattarsi a un’altra cultura e ad uno stile di calcio completamente diverso, quindi penso che dobbiamo essere pazienti con lui. È ancora molto giovane e ha bisogno di tempo per adattarsi”.

FOTO – Zalewski e la relazione con l’ex fidanzata di Ludwig, spunta uno striscione al Colosseo: “Tradire un amico si chiama infamità”

Nonostante Nicola Zalewski non sia più alla Roma, nella notte è apparso uno striscione davanti al Colosseo contro l’attuale esterno dell’Atalanta: “Che fossi uno spione lo sapevamo già… – recita la scritta -. Zalewski , tradire un amico si chiama infamità”.


[…] Non ci sono minacce ultrà, non ci sono tifosi, fazioni avversarie, c’è solo una storia di gossip e corna. […] È una pura storia di un’amicizia tradita per una donna. Lei che lascia lui e si mette con l’altro. Che sono amici. […] Zalewski era fidanzato con Nicol Luzardi, figlia di un ex giocatore della Lazio che aveva avuto in precedenza una storia con Luca Pellegrini. […] Nicol si era trasferita a Roma a casa di Zalewski, poi a Milano con lui. […] Zalewski improvvisamente lascia Nicol e si fidanzata con chi? Emily Pallini, influencer da due milioni di follower tra Instagram e TikTok. Non ci sarebbe nulla di strano se Emily Pallini non fosse la fidanzata di Ludwig, di mestiere producer e rapper, nella vita soprattutto migliore amico di Nicola Zalewski. Ludwig, amico di calciatori, era stato coinvolto anche nell’inchiesta scommesse, sospettato di essere il tramite tra Fagioli e Zaniolo e l’esattore. […]

(repubblica.it)

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Nizza-Roma: in corso di liberazione su cauzione anche gli ultimi sei tifosi arrestati

Novità sui fatti accaduti a Nizza in occasione della sfida di Europa League disputata lo scorso 24 settembre. Anche gli ultimi sei tifosi romanisti arrestati a Nizza sono in corso di liberazione su cauzione in attesa del processo: è la notizia diffusa dall’avvocato Lorenzo Contucci su Instagram. Di seguito il post: “Buonasera a tutti. Anche gli ultimi sei tifosi romanisti arrestati a Nizza sono in corso di liberazione su cauzione, in attesa del processo del prossimo 26 novembre”.

VIDEO – Totti-Spalletti, la sfida a biliardino per Sky Sport

Francesco Totti e Luciano Spalletti ancora protagonisti, questa volta per Sky Sport. L’ex numero 10 giallorosso e l’ex commissario tecnico dell’Italia si sono sfidati a biliardino. Il post Instagram di Sky: “Il big match a biliardino tra Francesco Totti e Luciano Spalletti: chi avrà vinto?

Totti: “L’obiettivo della Roma è la Champions, Dybala uno dei più forti ma serve continuità. Spalletti? Ancora nessun chiarimento”

SKY SPORT – Francesco Totti, ospite a un evento di Amaro Montenegro, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’emittente televisiva e si è soffermato sul suo rapporto con Luciano Spalletti, con il quale ha girato lo spot. Il Capitano ha parlato anche della stagione della Roma e di Paulo Dybala.

Strano vederti insieme a Spalletti: si tratta di un’amicizia?
“C’è stata una grande amicizia ed è un piacere essersi ritrovati. Amaro Montenegro ci ha dato questa possibilità di rivederci e confrontarci, siamo stati molto contenti di ciò che abbiamo fatto”.

Vi siete mai chiariti veramente?
“Ancora no, ma avremo modo per farlo. Questa è una cosa secondaria, sono passati tantissimi anni e tante cose vanno messe da parte”.

Spalletti può essere l’uomo giusto per risollevare la Juventus?
“Da quello che si vocifera è uno dei candidati. Sarebbe un grande acquisto per la Juventus, è un allenatore forte e presente”.

Dybala falso nove?
“Paulo è uno dei giocatori più forti in circolazione, è il calciatore che deve fare la differenza. La novità è dare continuità a ciò che ha fatto domenica, speriamo possa farlo”.

La Roma può restare in vetta alla classifica?
“Dipende da loro ma non è semplice, perché ci sono due/tre squadre più attrezzate della Roma. L’obiettivo è la Champions League, ma se sarà ancora lì a 8/10 partite dalla fine del campionato l’obiettivo diventa diverso. Quando abbiamo vinto lo scudetto facevamo 3/4 gol a partita, eravamo un rullo compressore”.

Non c’era i problemi che ci sono adesso in attacco…
“Ci sono tipologie di giocatori diversi. Noi eravamo 3/4 giocatori di grande spessore, ma anche loro sono grandi giocatori che devono ancora carburare. Spero possano fare grande la Roma”.


Successivamente Francesco Totti ha preso la parola direttamente dal palco e ha parlato della possibilità di vedere Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus: “Mister Spalletti a 100 km da Torino? Non dipende da lui. Quando sarà lo diranno, può darsi che trovi il casello chiuso. Se ce lo vedrei alla Juventus? Sì, se lo prende fa un grande affare. È un allenatore forte, presente, che vuole fare bene ovunque va. Ma non dipende da lui ma da tante dinamiche: quando sarà diranno”. Poi ha affrontato il tema legato al suo rapporto con l’allenatore: “Il duello c’era già stato qualche anno fa, ma era diverso: era più brutto per me in quel momento. Ora ci siamo ritrovati: abbiamo condiviso tante cose in tanti anni di carriera, e siamo sempre stati felici entrambi. Ma alla fine non abbiamo ancora parlato, forse lo faremo al prossimo spot…”.  Non manca una battuta: “Io vice di Spalletti? Sarebbe troppo (ride, ndr).

Infine ha parlato del campionato: “Penso che la Roma potrà fare bene e tornare in Champions il prima possibile. Oggi Milan e Napoli sono un po’ più avanti rispetto all’Inter, ma sono queste tre squadre che si giocheranno lo scudetto fino alla fine”.

Montella: “A Roma avremmo potuto vincere altri due scudetti. Celik? Perfetto per qualsiasi allenatore” (VIDEO)

VIVA EL FUTBOL – Vincenzo Montella, ex calciatore e allenatore della Roma e attuale commissario tecnico della Turchia, è stato invitato come ospite al programma di Lele Adani, Antonio Cassano e Nicola Ventola. Tra i vari temi trattati l’“Aeroplanino” ha raccontato numerosi aneddoti legati alla sua avventura in giallorosso e ha parlato anche della crescita di Zeki Celik.

L’arrivo di Cassano alla Roma?
«Arrivò dopo che avevamo vinto lo scudetto. Dopo il ritiro, quando tornammo a Trigoria, avevo la camera singola e un dirigente, Tonino Tempestilli, venne da me e disse: “Guarda, Vincenzo, per favore, non lo vuole nessuno. Lo puoi prendere tu?”. Ma ero abituato a stare da solo e alla fine mi feci convincere. Guardava sport fino alle tre, quattro: NBA, football, qualsiasi cosa ad alto volume. Ovviamente non dormivo. Io avevo la mia camera tutta allestita: il mio materasso, i miei cuscini, il mio stereo, il mio televisore… Alla fine non ce la feci più: gli lasciai la mia camera e me ne andai a dormire nella camera dei ragazzini della Primavera».

Lo scherzo al medico della Roma?
«Una notte facemmo uno scherzo al dottore: io finsi la febbre e lo chiamarono d’urgenza. Arrivò in camera in mutande, noi (io a Cassano, ndr) aprimmo il balcone e lo chiudemmo fuori. Faceva freddo. Capello passò nel corridoio, sentì rumori, entrò e trovò il dottore sul balcone in mutande. Lo cacciò via furioso. Dopo due giorni siamo andati noi a spiegare che era uno scherzo e lo “salvammo”».

Le mancate vittorie?
«Secondo me potevamo vincere altri due scudetti. Avevamo una squadra incredibile e gli altri erano in transizione. Potevamo vincere ancora perché eravamo più forti, nel 2002 perdemmo per pochi punti. Avevamo un attacco incredibile, c’era anche Balbo nel 2001».

L’ultimo rinnovo di contratto?
«Ero in scadenza, stavamo andando male ma ero capocannoniere. Io e Totti firmammo, Cassano si sentiva un fenomeno e tirava la corda. Io firmai perché volevo rimanere, poi mi seguì Totti. Cassano andava a trattare dal presidente Sensi indossando solo le mutande, nella migliore delle ipotesi».

Celik?
«Perfetto per qualsiasi allenatore: professionale, affidabile, fa il suo compito ovunque giochi. In uno spogliatoio serve sempre».

Spalletti: “Vissuto anni bellissimi con Totti, tra di noi qualche punto di vista differente. Juventus? Qualsiasi allenatore vorrebbe allenarla”

SKY SPORT – Luciano Spalletti, ospite a un evento di Amaro Montenegro, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’emittente televisiva e si è soffermato sul suo rapporto con Francesco Totti, con il quale ha girato lo spot. L’ex allenatore della Roma ha parlato anche delle voci riguardanti un possibile approdo sulla panchina della Juventus.

Amicizia ritrovata con Totti?
“Si sta benissimo al suo fianco. Fra di noi c’è stato qualche punto di vista differente e qualche scelta azzardata, ma abbiamo passato insieme degli anni bellissimi e un pezzo di vita professionale e umana. Eravamo veramente coinvolti e dentro un gruppo fantastico. Ora Amaro Montenegro ci ha messo lo zampino con questo spot, siamo tutti e due molto felici. Lo trovo rilassato, era veramente lui”.

Quanta voglia ha di tornare in panchina?
“Ho l’ambizione di rimettere a posto ciò che mi è successo ultimamente. Si aspetta con serenità ciò che passa davanti”.

Sappiamo dei contatti con la Juventus: ci sarà un incontro con Comolli in giornata?
“Dico qualcosa in favore di Tudor, è una persona seria e un uomo vero con valori. In campo e in panchina mi ha sempre dato l’impressione di una persona di sostanza e che va dritto al cuore, sei costretto a trovarti bene con lui. Sarà fortunato quello che lo sostituirà, mi dispiace per Tudor. Chi arriverà troverà una squadra allenata e che saprà fare bene per i tifosi”.

La Juventus può lottare per lo scudetto?
“Oggi sono la persona meno indicata per parlare di Juventus, siamo qui per un’altra funzione…”.


Successivamente Luciano Spalletti ha rilasciato alcune dichiarazioni durante l’evento: “Avevo timore che Francesco con la sua creatività tirasse fuori delle battute e ci rimanessi impelagato. Ma noi tutti i giorni giravamo spot a Trigoria, era un divertirsi e un prendersi in giro. Abbiamo passato troppi momenti profondi insieme e non possono essere dimenticati per una sostituzione o una scelta fatta in una partita. Lui poi è sempre stato abbastanza corretto nell’avere un dialogo di spogliatoio. Per tutti avevamo litigato, ma sotto sotto c’era la volontà di restare vicini. E adesso può darsi che questa cosa possa andare avanti anche in futuro. Nulla potrà mettere in discussione il nostro ritrovato rapporto”.

Poi ha commentato le voci sulla Juventus: “La Juve è un grande club e ha una grande storia. Tutti l’allenerebbero volentieri e potrebbe essere la fortuna di ciascun allenatore. Io fino a questo momento qui non ho avuto contatti in Italia e sono aperto a parlare con chiunque, perché devo rimettere a posto quello che mi è successo in Nazionale”.

Inter, dramma Martinez: il portiere investe e uccide un anziano in carrozzina

Il secondo portiere dell’Inter Josep Martinez ha investito in auto uccidendo una persona in carrozzina elettrica a Fenegrò, nei pressi di Appiano Gentile, non lontano dal centro d’allenamento dove si stava recando il calciatore. La vittima, un anziano di 81 anni. L’impatto è stato violentissimo. […] Nonostante i tentativi dei sanitari di rianimarlo, per l’anziano non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul posto.

Secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio dei carabinieri, l’uomo in carrozzina potrebbe avere cambiato improvvisamente direzione tagliando la strada al veicolo condotto dal calciatore. Per questo, non si esclude l’ipotesi del malore. […]

(milano.repubblica.it)

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AS Roma Podcast: il club lancia le rubriche “Preview” e “Review” (COMUNICATO)

Il podcast ufficiale della Roma si arricchisce con due nuove rubriche settimanali e si tratta di “Preview” e “Review”: la prima andrà in onda a ridosso del weekend e presenterà gli impegni della squadra, mentre la seconda aprirà la settimana e si farà il punto sulle gare appena giocate. Ecco la nota: ““Preview” e “Review” sono le due nuove rubriche di approfondimento sulle partite della Prima Squadra Maschile, di quella Femminile e del Settore Giovanile.

Il Podcast ufficiale dell’AS Roma si arricchisce di due nuove rubriche talk, pensate per presentare e commentare ogni partita giocata dalle formazioni giallorosse.

“Preview” è il podcast che, a ridosso del weekend, permetterà ai tifosi di sapere tutto sugli impegni in calendario offrendo un giro d’orizzonte sugli avversari che la Roma si appresta ad affrontare, anche con il contributo di ex giocatori ed inviati.

“Review” aprirà invece la settimana per offrire agli ascoltatori un commento ai risultati, riascoltare gli highlights e approfondire le statistiche dei match disputati nei giorni precedenti.

In ogni puntata, non mancheranno aggiornamenti e commenti sulla Prima Squadra femminile e sulle formazioni del Settore Giovanile. I due talk, che si aggiungono ai prepartita live, agli approfondimenti storici e alle interviste esclusive a giocatori, legend e tifosi VIP, si possono ascoltare su asroma.com e sulle principali piattaforme dedicate ai podcast: SpreakerSpotify e Apple Podcast“.

(asroma.com)

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Juventus: ufficiale l’esonero di Tudor. Per il futuro Spalletti, Palladino o Mancini. C’è anche l’ipotesi De Rossi

La sconfitta contro la Lazio è stata fatale per Igor Tudor. Come scrive Gianluca Di Marzio, infatti, il tecnico croato non sarà più l’allenatore della Juventus. A questo punto si attende soltanto l’ufficialità da parte del club bianconero e la scelta del nuovo allenatore: si valuta anche una soluzione interna.

(gianlucadimarzio.com)

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Seppur l’esonero non è ancora cosa fatta i bookmaker “scommettono” già sull’eventuale sostituto: su Planetwin365 è lotta a due tra Luciano Spalletti, favorito a 2,50 su Roberto Mancini secondo in quota a 2,75. Chiude il podio virtuale l’ex giocatore bianconero Raffaele Palladino, a 4,50, mentre Thiago Motta, ancora sotto contratto con la Juve, si gioca a 8. Più lontane, ma non così remote, le opzioni Zinedine Zidane e Alessandro Del Piero: il ritorno da tecnico di entrambi paga 15 volte la posta.

(AgiPro)


COme riporta il giornalista Matteo Moretto, la scelta dell’esonero è stata già comunicata ad Igor Tudor.


Tramite una nota sul sito ufficiale, la Juventus ha comunicato l’esonero di Tudor: “Juventus FC comunica di aver sollevato in data odierna Igor Tudor dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile e con lui il suo staff composto da Ivan Javorcic, Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci. La Società comunica inoltre di aver affidato momentaneamente la guida della Prima Squadra Maschile a Massimo Brambilla che mercoledì sera siederà sulla panchina in occasione del match Juventus-Udinese. Il Club ringrazia Igor Tudor e tutto il suo staff per la professionalità e la dedizione dimostrate in questi mesi e augura loro il meglio per il futuro professionale.”

(juventus.com)


Come scrive il giornalista Lorenzo Canicchio, la prima scelta per il dopo Tudor è quella che porta a Luciano Spalletti. In corsa anche Raffaele Palladino. La suggestione, però, è rappresentata da Daniele De Rossi, anche lui in lizza.